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BOVIO Libero
Teatro. Volume I. So' dieci' anne… - Pulecenella - 'O Professore - Vincenzella.
16°, testo inquadrato, con due ill. di Eduardo Dalbono, una delle quali in cop.
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BRACCO Roberto
Una donna.
16°, Leg. mz. tela, mancano copp. origg.
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PERRUCCI Andrea
La cantata dei pastori. Prefaz. di Vittorio Paliotti.
8°, ill. n. t., bross. con sovracc. fig.
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RASI Luigi
I comici italiani. Biografia, bibliografia, iconografia.
4°, voll. 3, num. continua per i primi due voll., alcuni facsimili e 4 belle tavv. a col. di maschere antiche e moderne, scene teatrali, bozzetti ecc , tratti per la maggior parte da rarissime inc., leg. cart. ed orig. Ricco dizionario biografico degli attori italiani dal 1500 in poi arricchito da illustrazioni, ritratti, riproduzioni di autografi per ogni attore a cominciare dai più antichi, talora cratori di maschere celebri,come il Fiorillo e gli Andreini, fino ai contemporanei come la Duse, Ferravilla, Novelli, Zacconi. L'autore racconta la vita e la vicende teatrali raccogliendo giudizi, testimonianze e aneddoti. Il Rasi, attore egli stesso, e più tardi direttore della R. Scuola di recitazione, fa tesoro in quest'opera, a cui dedicò lunghi anni di lavoro, non solo delle sue conoscenze personali del mondo delle scene, ma anche del ricco materiale da lui raccolto nella Biblioteca e nel Museo teatrale annessi alla sua scuola. (Cfr.: E. Ceva, Valla...)
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SIRRI RUBENS Raffaele
L'attività teatrale di G.B. della Porta Napoli.
8°, Sottolineature di matita nel testo.
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TERENZIO
Le commedie recate in volgare da Tremistocle Gradi.
16°, Leg. mz. pelle.
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VIVIANI Raffaele
I capolavori. A cura di Antonia Lezza. Prefazione di Roberto De Simone. Con una nota musicale di Pasquale Scialò.
8°, Viviani riprende la grande tradizione del teatro napoletano, la sottrae a ogni verismo e la iscrive a pieno titolo nella moderna drammaturgia europea.
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ACQUAVIVA Giovanni (a cura di)
Il teatro popolare tarantino.
8°, con molte ill. n. t.; bross. ed., sovracc. fig. a col. Testi teatrali di M. Scialpi; C. Acquaviva; M. Del Noto; A. Majorano; D. Marturano; C. Greco; A.L. Petrosillo.
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BARZILAI Salvatore
Palcoscenico e platea. Memorie della scena di prosa.
8°, con 12 tavv. Prima edizione. I problemi dell'arte. Trionfi e cadute celebri. I grandi interpreti.
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BRAGAGLIA Anton Giulio
Commedia dell'arte. Canovacci della gloriosa commedia dell'arte italiana.
8°, con inc. n. t.; bross. ed. fig. a col.
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COURTHELINE Georges
Théatre.
8°, con ill. n. t., leg. ed. t. tela.
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DE CENZO Feliciano
Una maschera del "San Carlino". Per la storia del teatro napoletano.
8°, con 13 facsimili ed 1 ritratto f. t.
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DE FILIPPO Eduardo
Mia famiglia.
16°
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GALIANI Ferdinando
Socrate immaginario.
8°, con 12 tavv. a col. f. t., leg. ed. mz. tela con astuccio
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IBSEN
Drammi. Versione a cura di C. Giannini e N. Zoja.
16°, leg. ed. t. tela.
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TOFANO Sergio
Il teatro all'antica italiana.
16°, con 28 ill. f. t.
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GOLDONI Carlo
Collezione di tutti i Drammi e Opere diverse..
16°, tomo V.
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GOLDONI Carlo
Collezione di tutti i Drammi e Opere diverse..
16°, tomo X
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GOLDONI Carlo
Collezione di tutti i Drammi e Opere diverse..
16°, tomo XV
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GOLDONI Carlo
Collezione di tutti i Drammi e Opere diverse..
16°, tomo XVI.
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BRUNO Giordano
Il Candelaio. Boniface et le pedant. Comedie en prose imitée de l'Italien de Bruno Giordano. Ristampa curata da Vittorio Imbriani.
16°, Precede il front. una c. al verso della quale si legge "Ediz.di soli duecento esemplari num. (ns. n. 17). Al front. segue una prefaz. Di Giovanni Tria che curò l'ediz. dopo la morte dell'Imbriani. ; viene quidi la riproduzione quasi in facs. della edizione originale del 1582; ed in ultimo il rifacimento francese del 1633 anche questo quasi in facs. col proprio front.
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IORIO Pino
Dalla commedia di Bruno al poema del Baldi: due presunte minorità del Cinquecento.
8°
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SABBATINO Pasquale - SCOGNAMIGLIO Giuseppina
Per Peppino De Filippo attore e autore.
8°, Giornata di studi 28 novembre 2005. Il volume affronta molteplici aspetti della sua poliedrica ed eclettica personalità, dalla scelta di abbandonare il teatro dialettale alle performances linguistiche di Pappagone, dalla sua attività di poeta e autore di fiabe in versi ed in prosa alle sue capacità performative quale attore di teatro e di cinema.
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SIMONI Renato
Trent'anni di cronaca drammatica.
8°, con ritratti e illustraz. n. t. , leg. cart. dorso rifatto, volume I.
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D'ANNUNZIO GABRIELE.
La fiaccola sotto il moggio. Tragedia di Gabriele D'Annunzio.
Cm. 16,3, mezza tela con tit. al dorso, pag. (8) 151. Con belle illustrazioni di Adolfo De Karolis. Buon esemplare.
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D'ANNUNZIO GABRIELE.
La Gioconda. Tragedia.
Cm. 18, mezza tela con tit. al dorso, pag. (1 c.b.) (6) 218 (4( (1 c.b.). Quarto migliaio. Uno strappetto alla prima carta, lievi usure.
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D'ANNUNZIO GABRIELE.
La nave. Tragedia di Gabriele d'Annunzio.
Cm. 22, mezza tela con tit. al dorso, pag. (8) 249 (3). Quindicesimo migliaio. Illustrazioni di Duilio Cambellotti. Ottimo esemplare.
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D'ANNUNZIO GABRIELE.
Più che l'amore. Tragedia moderna di Gabriele d'Annunzio preceduta da un discorso e accresciuta d'un preludio d'un intermezzo e d'un esodio.
Cm. 18, mezza tela con tit. al dorso, pag. (4) LV, 300 (2 c.b.). Ottavo migliaio. Ottimo esemplare.
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D'ANNUNZIO GABRIELE.
La nave. Tragedia di Gabriele D'Annunzio.
Cm. 23, bella legatura in pieno cuoio stile trecentesco con fermagli, pag. (8) 249 (3). Belle illustrazioni xilografiche di Duilio Cambellotti. Frontespizio illustrato in nero e rosso. Diciannovesimo migliaio. Lieve usura alla legatura e lieve foxing ma buon esemplare.
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PERODI EMMA - COLONNA E.D. - LIBERATI FRANCO - DE AMICIS E. - TARTUFARI C. - MONTALDO E. - MANCA S.
I nostri Artisti. Adelaide Ristori. Giuseppe Verdi. Ermete Novelli. Ermete Zacconi. Francesco Tamagno. Eleonora Duse. Oreste Calabresi. Italia Vitaliani. Virginia Reiter. Eduardo Scarpetta. Olga Giannini. Nicola Maldacea. Giovanni Emanuel. Luigi Carini. Ferruccio Benini. Emilio Zago. Giuseppina Calligaris. Flavio Ando'. Irma Gramatica. Gemma Bellincioni.
Cm. 18, mezza tela con tit. in oro al dorso, raccolta di 19 biografie aneddotiche di 24 pagine ciascuna con illustrazioni dei principali esponenti della vita teatrale in Italia a cavallo del secolo. Molto piacevole ed interessante. Ottimo esemplare.
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LINARES RIVAS, Manuel.
Las zarzas del camino. Fantasmas.
M., Biblioteca Hispania, 1920, 19'5 x 12'5 cm., 242 págs. - 1 h. (Ejemplar intonso).
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VEGA, Lope de.
Obras de… publicadas por la Real Academia Española. (Nueva edición).
Madrid, Revista de Archivos, 1916-1930, 13 tomos, 26,5 x 18,5 cm., encuadernación uniforme en holandesa piel, conserva las cubiertas originales, XIV + 716 págs. = XVII + 668 págs. = XXVIII + 689 págs. = XXVIII + 730 págs. = XXXII + 704 págs. = XXX + 693 págs. = XXXV + 719 págs. = XLV + 712 págs. = LXI + 766 págs. = LVI + 738 págs. + 2 h. = XXXIX + 745 págs. + 1 h. = XXX + 690 págs. = XXXVII + 678 págs. (Contiene un total de 258 comedias y los tomos están prologados por Emilio Cotarelo y Mori, Ángel González Palencia, Federico Ruiz Morcuende y Justo García Soriano).
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Aa. vv. (Foscolo, Monti, Pindemonte e altri; l’esemplare di Cesare Maria De Vecchi, Conte di Val Cismon)
Antologia repubblicana [COPIA DI CESARE MARIA DE VECCHI, CONTE DI VAL CISMON]
Prima edizione. Esemplare appartenuto al quadriumviro Cesare Maria De Vecchi, con ex-libris «Conte di Val Cismon», in gradevole legatura ottocentesca; qualche normale segno del tempo, ma ottimo esemplare ad ampi margini. Oltre a Foscolo, Monti e Pindemonte si trovano componimenti di Berchet, Saffi, Torti... «il [nome di Lorenzo Mascheroni], affiancato a quello del Monti, riappariva però [...] in una silloge di rime patriottiche, l’“Antologia repubblicana” del marzo 1831, che reca l’indicazione di Bologna [...]; ma anche in questo caso si dovrà pensare ad un’origine ticinese del volume. In quella raccolta, che aggiornava alle recenti insorgenze politiche la più importante delle miscellanee di inizio secolo, il “Parnasso [...]” del 1801, la mascheroniana “Canzone all’Italia” [...] si aggiunge a una dozzina di testi del Monti; il repertorio [...] ripercorre i momenti più alti dell’epopea [...] e ben rappresenta [...] il rilancio di quel bonapartismo patriottico e libertario, allegorico e classico, che allora alimentava molte speranze» (Spaggiari). Spaggiari, «Tipografie di frontiera» (in: Geografie letterarie, Milano 2015), p. 258-s; Motta, Le tipografie del Canton Ticino (Lugano 1964), p. 15; Agliati, Le edizioni Vannelli e Ruggia (Lugano 1988), p. 22 n. 12
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Bontempelli Massimo.
La Piccola. Dramma in 3 atti.
Edizione originale. E' il volume n. 14 della Biblioteca teatrale. Leggere fioriture alla copertina.f
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Praga, Emilio - Arrigo Boito
Le madri galanti. Commedia in cinque atti
Prima edizione. Dorso angolato. Lievi fioriture sparse ma ottimo esemplare in barbe. Al piatto posteriore note di mano antica. Raro. La commedia, scritta a quattro mani con Arrigo Boito, «fu rappresentata con vivo insuccesso al teatro Carignano di Torino (dove comunque Praga strinse amicizia con Giuseppe Giacosa, Giovanni Faldella, Giovanni Camerana, Giuseppe Cesare Molineri)» (Dizionario Biografico degli Italiani, s.v. Praga).
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Fanfani, Pietro
La visita di un ispettore scolastico. Commedia fatta per celia da Pietro Fanfani.
Rara prima edizione in volume. Ottimo esemplare, intonso. In copertina sono riportate l’indicazione «seconda edizione», in quanto la commedia originariamente vide la luce sulle pagine del periodico «Il Giusti», e la specifica «edizione di 200 esemplari». Il catalogo SBN censisce, oltre alla nostra, rarissima (un solo esemplare presso la Biblioteca Nazionale di Firenze), un’altra edizione che reca, sempre in copertina, «edizione in 300 esemplari».
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Gobetti, Piero
La Frusta teatrale
Prima edizione. Ottimo esemplare, fresco e pulito (dorso appena increspato). Raccolta delle recensioni teatrali di Gobetti, sparse in periodici di vario genere.
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Bacchelli, Riccardo
L'alba dell'ultima sera. Tragedia in prosa in tre atti
Prima edizione. Ottimo esemplare (piccola mancanza alla testa del dorso della sovracoperta). Tragedia rappresentata alla Fenice nel settembre dello stesso 1949. Segnò il ritorno di Bacchelli al teatro dopo un periodo di silenzio (l’autore tornò sempre alla stesura di opere teatrali in varie fasi della sua vita).
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Ralli Giovanna (1935).
[Autografo].
Biglietto intestato di color azzurro autografo firmato di cm. 15,5x8 scritto su entrambi i lati, datato Roma 19 gennaio 1971. Scritto con cui l'attrice romana ringrazia il suo corrispondente per «... le bellissime parole dedicate alla mia interpretazione di Oslovia. Non le nascondo che aspettavo con ansia il suo giudizio...».
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Alfonsi Lydia (1928).
[Autografo].
LAF 2 pag. in 4° su carta intestata dell'Atlantis Bay Hotel di Taormina. Senza data. Lunga e polemica lettera in cui l'attrice a seguito di un articolo di Solmi, si sfoga duramente contro registi e produttori sostenendo che - ... il cinema italiano si è basato sul cattivo gusto dei seni e delle cosce. Colpa di De Sica (che pur veniva dal mondo dello spettacolo) e Rossellini che non hanno mai voluto saperne di attori veri. Il doppiaggio e il provincialismo dei nostri produttori hanno fatto il resto. Mi spiace che anche Antonioni si sia allineato per paura -secondo me- di non essere abbastanza a la page e quindi commerciale. Chissà chi glielo ha fatto venire questo complesso d'inferiorità!... faccia un articolo contro il doppiaggio in Italia, forse così la recitazione non sarà più superflua. Sapesse quante umiliazioni subite da produttori e registi senza personalità in base alla forza del doppiaggio! ...-.
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Alfonsi Lydia (1928).
[Autografo].
Lettera dattiloscritta con firma autografa, 1 pag. in 4° con busta viaggiata. Senza data ma giugno 1967 come da timbro postale. Ancora un'amara lettera in cui si affronta il problema della carenza di brave attrici teatrali tutte sottratte per i meglio pagati doppiaggi. - ... il problema delle attrici in Italia è veramente grave: io stessa vado spesso in crisi per gli ostacoli che trovo per fare compagnia, da tre anni. ... - e più avanti insiste: - ... il doppiaggio in Italia ha permesso agli americani di invadere il mercato a scapito tutto nostro... le attrici ... coi proventi del doppiaggio hanno quasi totalmente abbandonato la compagnia di giro e quindi impoverito le fila ... -.
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Rondi Gian Luigi (1921).
[Autografo].
Lettera dattiloscritta con invio e firma autografa, 1 pag. in 4° su carta intestata Incontri Internazionali del Cinema, datata 3 agosto 1974. Invita il corrispondente a partecipare agli Incontri Internazionali del Cinema che si terranno a Sorrento e a Napoli dal 20 al 28 settembre di quell'anno, precisando che - ... gli Incontri saranno dedicati al cinema canadese e si articoleranno in una serie di proiezioni di film inediti in Italia, cui si aggiungeranno anche cortometraggi e una sezione retrospettiva ... -.
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Rondi Gian Luigi. (1921).
[Autografo].
Lettera dattiloscritta con firma autografa 1 pag. in 4° su carta intestata La Biennale di Venezia - Mostra Internazionale d'Arte Cinematografica - Il Direttore. Datata Venezia 2 luglio 1971. Lettera ufficiale con cui si comunica la data di svolgimento della mostra veneziana e si chiede di «... volerci segnalare, con cortese sollecitudine e comunque non oltre il 15 luglio,.... il nominativo del critico che sarà da Lei designato quale inviato speciale per assistere alle proiezioni e alle manifestazioni della XXXII Mostra del Cinema...».
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Petri, Elio.
Lettera autografa firmata.
Manoscritto. Inchiostro nero. Bella lunga lettera indirizzata a «Caro Angelo [Solmi]». «[...] sono stato diverso tempo a Parigi per preparare la versione francese di ‘Un tranquillo posto di campagna’, ed ho letto, quindi, con ritardo la tua recensione. | Come ringraziarti della tua generosità? Quasi tutti i critici rifiutano — con una dose di superbia superiore persino alla superbia degli autori — quella funzione di mediazione tra opera e pubblico che renderebbe — rende, nel tuo caso — organico il discorso. In generale essi si sovrappongono all’opera, dettano principi estetico-autoritari, discettano senza aver avuto il tempo di analizzare, e le recensioni prendono l’aria di editti [...] in privato, ho avuto i giudizȋ che più somigliano al tuo, per l’intelligenza, ma anche per l’entusiasmo: da scrittori come Calvino e Flaiano, da pittori come Fabrizio Clerici e Vespignani, da registi come Visconti, Rosi, Lelouch». La lettera prosegue parlando di una comune conscenza, «Carla», bisognosa d’aiuto e sostegno ‘psicologico’. Un piccolissimo strappo (2 mm) ben lontano dal testo al margine destro della carta, in corrispondenza della piegatura; fori di classificatore al margine sinistro; nel complesso ottimo stato di conservazione. La lettera proviene dall’archivio privato del critico cinematografico di «Oggi», Angelo Solmi, e reca presumibilmente di suo pugno l’indicazione manoscritta all’angolino alto di destra: «Petri».
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Petri Elio. (1929-1982).
[Autografo].
LAF 1 pag. in 4° scritta con inchiostro verde, datata Anzio 3 giugno 1961. Bellissima lettera nella quale il regista si dilunga a parlare del film 'L'assassino' che rappresentò il suo esordio cinematografico e uscì proprio in quell'anno. «... Tutto consiste, ora, per me, nel terribile 'mantenere le promesse'. L'accoglienza che ho trovato al mio primo film mi spinge a fare meglio, ma i bersagli seri sono veramente difficili da raggiungere. Questo è un periodo in cui tutto è destinato ad invecchiare rapidamente, e non solo le luci delle automobili e le decorazioni dei grandi caffè. Le idee ingialliscono prima di essere realizzate: bisognerebbe avere la possibilità di realizzarle nell'attimo stesso in cui vengono. Non so, dunque, se al secondo film farò di nuovo centro: e metto già le mani avanti... nel prepararla a qualche eventuale delusione...».
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Lattuada, Alberto (1914)
[Autografo]
Biglietto intestato autografo firmato di cm. 11,5x9, senza data. Ringrazia per -... l'articolo molto affettuoso e, come sempre, stimolante e acuto...-.
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Grazzini Giovanni (1924-2001).
[Autografo].
LAF 1 pag. in 4 ° su carta intestata del Corriere della Sera, datata 19 novembre 1963. Bella ironica lettera con la quale il critico confida -... consoliamoci fra noi: pochi ma buoni... -David e Lisa- io, a Venezia, non l'avevo visto, e poi mi morsi le mani, credendo di aver perso chissà quale capolavoro. Ma vedi come è vero che bisogna giudicare sempre con la propria testa!...-.
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Grazzini Giovanni. (1924-2001).
[Autografo].
Biglietto intestato Corriere della Sera autografo firmato, di cm. 15x10,5 scritto su entrambi i lati. Datato Roma 17 luglio 1977. Affettuso scritto indirizzato all'amico dove Grazzini confida che -... sei stato ancora una volta molto generoso. Il tuo giudizio mi lusinga, perchè viene da un collega che ho sempre tenuto fra i più sensibili, colti e giustamente esigenti...-.
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Grazzini Giovanni. (1924-2001).
[Autografo].
LAF 1 pag. in 8° su carta intestata Corriere della Sera, scritta con inchiostro rosso, datata 2 luglio 1974. Spiritosa lettera di amichevole richiamo all'amico perchè -... vedo, ahimè, che leggi più Epoca del Corriere. Oh rabbia. Perchè oltretutto Epoca è tuo concorrente e Rizzoli è, sarà, mah, chissà, vedremo, però, forse, uffa! più vicino al Corriere...-.
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Zavattini, Cesare
[Autografo: biglietto]
Lungo biglietto autografo firmato di cm. 10,5x15 scritto su entrambi i lati, datato Roma 17 febbraio 1962. Alla richiesta di alcune vecchie sceneggiature, Zavattini risponde con la consueta disponibilità e ironia. - ... oggi c'è il sole e mi avvio alla fine di questo lavoraccio, e perciò comincio a rispondere. La sua idea è molto buona e molto utile; per quanto mi riguarda, sono a sua disposizione. Appena mi sarò liberato ... andrò a vedere cosa c'è nel mio archivio (mezzo sta in cantina). Quante mani vi hanno frugato. Poi le scriverò ... - .
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