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Salt, Harriet
Young Hawk and his Pony
Philadelphia, Macrae Smith Company, 1931. Mit farbigem Titelbild u. zahlreichen s/w Illustrationen von Inez Hogan. 1 Bl., 89 S. Illustr. Or.-Lwd. mit Schutzumschlag, illustr. Vorsätze; Schutzumschlag angestaubt u. mit Randaus- u. -einrissen, etw. berieben.
Bookseller reference : 137056
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Salten Felix 1869 1945 author; Galsworthy John foreword
BAMBI : A LIFE IN THE WOODS
New York: Simon and Schuster 1928. Hardcover. Octavo; First printing in America; G-; Hardcover; Spine green with faded gold print; Boards in green cloth with gold print mild wear to spine caps and corners toning to spine light peripheral toning light spotting/shelfwear; Text block has tinted top edge bookplate on front pastedown spine break at p. 142 clean text; Bookplate signed by flautist Keith Bryan; 293 pages frontispiece illustrated b&w.<br /> <br /> <p>NOTE: Shelved in Locked Annex Area ND-HV Column. 1345763. FP New Rockville Stock. Simon and Schuster hardcover
Bookseller reference : 1345763
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SALTEN Felix 1869 1945
Autograph postcard signed in full to Hermine Lorch Austrian author of children's books
In black ink. Dated Vienna January 6 1923. With Salten's stamp with return Vienna address. In German with translation.<br/><br/>Salten writes to fellow children's book author Hermine Lorch after reading one of her manuscripts:<br/><br/>"The fairy tales are very pretty very sentimental and also of the type that I like. I truly believe that they will find readers."<br/><br/>From the collection of the distinguished American mezzo-soprano Marilyn Horne b. 1934. <br/><br/>Uniformly browned; light scattered foxing. Austrian author Felix Salten is best known for his novel Bambi: A Life in the Woods 1923 which was the basis for the Disney film. His stories also inspired the Disney films Perri 1957 and The Shaggy Dog 1959. Apart from this legacy Salten was a prominent art and theater critic in Vienna. As a Jew living in Vienna Salten's books were banned in 1936 and he fled to Switzerland following the German annexation.<br/><br/>Hermine Lorch was also a children's author in Austria but there is little record of her work. It is possible that she was a victim of the Holocaust as there is someone of that name listed in the database of the Holocaust Museum. <br/><br/>"Horne had a voice of extraordinary range rich and tangy in timbre with a stentorian chest register and an exciting top. In concert she once achieved the feat of singing in a single programme Rossini arias and Brünnhilde's Immolation Scene proof of her exceptional versatility. Throughout her lengthy career she was an admired recitalist singing lieder mélodies Spanish and American songs with equal aplomb." Alan Blyth in Grove Music Online. unknown books
Bookseller reference : 31903
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Salten, Felix (Salzmann, Siegmund (6. Septembro 1869 - 8. Oktobro 1945)
Bambi
DISNEYLAND. 1. LP. Bambi Die große Langspielplatte mit buntem Bilderbuch! Nur Kovrajo! DISNEYLAND unknown
Bookseller reference : 3233
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Salten, Felix (Salzmann, Siegmund (6. Septembro 1869 - 8. Oktobro 1945)
Bambi
HEIMO. 1. F. HEIMO unknown
Bookseller reference : 3834
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Salten, Felix (Salzmann, Siegmund (6. Septembro 1869 - 8. Oktobro 1945)
Bambi
SCHMID. 1. Kv. Bambi SCHMID unknown
Bookseller reference : 53540
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Salten, Felix (Salzmann, Siegmund (6. Septembro 1869 - 8. Oktobro 1945)
Bambi
FISCHER 02/1956. 1. softcover. Bambi FISCHER paperback
Bookseller reference : 18002
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Salten, Felix (Salzmann, Siegmund (6. Septembro 1869 - 8. Oktobro 1945)
Bambi
ASS. 1. Kv. Bambi ASS unknown
Bookseller reference : 52583
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Salten, Felix (Salzmann, Siegmund (6. Septembro 1869 - 8. Oktobro 1945)
Bambi
PEGGY 1974. 1. LP. Bambi Maloftege! PEGGY unknown
Bookseller reference : 53725
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Salten, Felix (Salzmann, Siegmund (6. Septembro 1869 - 8. Oktobro 1945)
Bambi - Eine Lebensgeschichte aus dem Walde
FISCHER 05/1995. 1. softcover. Bambi SCHATZINSEL FISCHER paperback
Bookseller reference : 54572 ISBN : 3596801087 9783596801084
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Salten, Felix (Salzmann, Siegmund (6. Septembro 1869 - 8. Oktobro 1945)
Bambi - Eine Lebensgeschichte aus dem Walde
BERTELSMANN CARL 1960. 1. hardcover. Bambi BERTELSMANN, CARL hardcover
Bookseller reference : 32862
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Salten, Felix (Salzmann, Siegmund (6. Septembro 1869 - 8. Oktobro 1945)
Bambi - EIN TECHNICOLOR FARBFILM VON WALT DISNEY
FILM-BÜHNE 1942. 1. Fb. KINOPROGRAMME FILM-BÜHNE unknown
Bookseller reference : 31199
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Salten, Felix (Salzmann, Siegmund (6. Septembro 1869 - 8. Oktobro 1945)
Djibi das Kätzchen
UEBERREUTER CARL 1972. 1. softcover. Lizenzausgabe! UEBERREUTER, CARL paperback
Bookseller reference : 24170 ISBN : 3800043041 9783800043040
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Salten, Felix
Bambis Kinder
Eine Familie im Walde. Zürich, Schweizer Druck- u. Verlagshaus, 1961. Mit Illustrationen von Hans Bertle. 220 S., 1 Bl. Illustrierter Or.-Lwd.; etw. stockfleckig. [2 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 105664
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Saltenis Saulius; Dini P. U. (cur.)
Diario di una principessa ebrea
br. Il "Diario di una principessa ebrea" tratta fatti complessi, intricati e anche scabrosi della recente storia lituana, avvenuti durante la seconda guerra mondiale. Fatti secretati e rimasti a lungo 'proibiti', sui quali si è tornati, all'inizio del nuovo millennio, soprattutto in letteratura. Il romanzo appartiene alla produzione più recente di Saulius Saltenis. Con lo stile di una sceneggiatura cinematografica, l'autore narra la vicenda della giovane Ester Levinsonait?, la cui storia scorre come sul grande schermo: tragica e tenera fin dall'inizio, fra mille difficoltà, e parallelamente all'occupazione nazista della Lituania, la persecuzione e lo sterminio degli ebrei, l'arrivo dell'Armata rossa, la resistenza armata lituana dei "Fratelli del bosco" e quant'altro allora avvenne...
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Salter Alfred Dr. 1873 1945
The bread tax
London : Labour Party 1932 1932. First Edition. Paperback. Fine paperback copy. Particularly and surprisingly well-preserved; tight bright clean and especially sharp-cornered.; 8vo 8"" - 9"" tall; 11 pages; Physical desc. : 11 1 p : port ; 21 cm. Notes: Abridged report of a speech delivered in the House of Commons on March 1st 1932 by Alfred Salter . In moving the Labour Party's motion to reject the Wheat Bill. Subjects: Agricultural subsidies - Great Britain. Wheat trade - Great Britain. Bread - Prices - Great Britain. London : Labour Party, [1932] paperback
Bookseller reference : 172060
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Salter James
L'ultima notte
br. Matrimoni in crisi, relazioni difficili, emozioni che travolgono e distruggono, l'amore e la seduzione in tutti i loro aspetti come filo conduttore di storie folgoranti, piccoli capolavori di trama e di scrittura. Uomini e donne spogliati di ogni corazza, nudi di fronte ai loro sentimenti e allo sguardo penetrante dell'autore. C'è un uomo a cui la moglie chiede di rinunciare a una passione inconfessata e inconfessabile, una serata divertente tra amiche che sotto la superficie nascondono segreti dolorosi, un professionista di successo che dopo tanti anni riceve una telefonata dalla donna che non ha mai dimenticato e si scopre vittima di un sentimento ambiguo... E, acuto e spiazzante, il racconto che dà il titolo alla raccolta, in cui una moglie chiede a suo marito un estremo gesto d'amore, ma in quella che dovrebbe essere per lei l'ultima notte, non tutto va come dovrebbe.
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Salter James
Tutto quel che è la vita
br. Nel 1944, alla vigilia di uno degli scontri navali decisivi per la risoluzione del secondo conflitto mondiale, Philip Bowman è un sottotenente della Marina militare americana di stanza nel Pacifico. È l'esordio avventuroso di una vicenda umana che si dipana per quarant'anni, in una sorprendente ricchezza di scenari, incontri ed esperienze. Dal Giappone a New York, dove Bowman diventa editor in una piccola casa editrice; alla Virginia delle grandi proprietà terriere e delle vecchie tradizioni; a Londra, cuore pulsante di una "geografia editoriale" fatta di contatti e affinità personali; alla Spagna, teatro di una esaltante passione amorosa. A scandire il racconto, una galleria di ritratti femminili cui corrispondono altrettanti modi di intendere e vivere l'amore in tutte le sue sfaccettature e le sue insidie. Perché questa è, più di ogni altra cosa, la cronaca di una lunga e intensa vicenda sentimentale nella quale si affacciano molte donne e molti amori. Sullo sfondo il tributo ai libri, non privo di ironia, ai loro autori dagli alterni talenti e fortune, alle consuetudini di un mondo editoriale d'altri tempi. Volti, indumenti, scorci di paesaggio rubati dal finestrino di un'auto, di un aereo o di un treno, incroci di sguardi, aspettative, tradimenti, fantasie: quel che conta nella vita, quel che resta o vorremmo restasse quando ci guardiamo indietro, e che solo la scrittura, forse, può salvare, fissandolo nel flusso impercettibile e implacabile dei giorni.
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Salter James
Un gioco e un passatempo
br. Sullo sfondo della sonnolenta provincia francese degli anni Sessanta si consuma la passione bruciante fra due giovani: Anne-Marie, una bella commessa francese diciottenne, e Philip Dean, ventiquattrenne americano in fuga dal college. A raccontarla è un narratore anonimo che ha avuto in prestito da alcuni amici una casa a Autun, in Borgogna. Morbosamente geloso della felicità dei due amanti, legati da una sessualità avventurosa ed estrema, quasi ipnotica, il narratore-voyeur ripercorre a ritmo vorticoso la stagione più intensa della loro vita - sono a volte fotografie, lampi, sensazioni acute e fuggevoli - mescolando, forse, realtà e immaginazione. In una storia che è anche ricca di tenerezza, la carnalità diventa incontro di anime, di quelli che lasciano dietro di sé "le reliquie dell'amore, soffuse di dolorosa bellezza".
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Salter James
Un gioco e un passatempo
br. Sullo sfondo della sonnolenta provincia francese degli anni Sessanta si consuma la passione bruciante fra due giovani: Anne-Marie, una bella commessa francese diciottenne, e Philip Dean, ventiquattrenne americano in fuga dal college. A raccontarla è un narratore anonimo che ha avuto in prestito da alcuni amici una casa a Autun, in Borgogna. Morbosamente geloso della felicità dei due amanti, legati da una sessualità avventurosa ed estrema, quasi ipnotica, il narratore-voyeur ripercorre a ritmo vorticoso la stagione più intensa della loro vita - sono a volte fotografie, lampi, sensazioni acute e fuggevoli - mescolando, forse, realtà e immaginazione. In una storia che è anche ricca di tenerezza, la carnalità diventa incontro di anime, di quelli che lasciano dietro di sé "le reliquie dell'amore, soffuse di dolorosa bellezza".
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Salter James
Una perfetta felicità
br. In una grande casa vittoriana sulle rive dell'Hudson, tra possenti scenari naturali e le lusinghe di New York, Viri e Nedra conducono un'esistenza che sfiora la perfezione: due figlie da iniziare ai piaceri della vita, una cerchia di amici interessanti, cene raffinate, bei libri, buona musica, un cucciolo festoso, il fuoco nel camino, giornate passate a pattinare sul fiume gelato o a prendere il sole. Tutto, all'interno di quel microcosmo, è studiato nei minimi particolari, accogliente, rassicurante, eppure più fragile di quanto appaia, inadeguato a reggere l'urto degli anni, della noia, delle ambizioni frustrate. Nedra preferisce viversi come una donna "vera, felice e generosa" piuttosto che amareggiata ma fedele, Viri è un buon padre che non sa rassegnarsi a essere solo un uomo virtuoso e non possiede la spietatezza per perseguire il successo. Sulla superficie di un matrimonio felice si aprono crepe sottili: un'altra vita, segreta, preme per venire allo scoperto, e per ciascuno la posta in gioco è la conquista di sé.
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Salter James
Una perfetta felicità
br. In una grande casa vittoriana sulle rive dell'Hudson, tra possenti scenari naturali e le lusinghe di New York, Viri e Nedra conducono un'esistenza che sfiora la perfezione: due figlie da iniziare ai piaceri della vita, una cerchia di amici interessanti, cene raffinate, bei libri, buona musica, un cucciolo festoso, il fuoco nel camino, giornate passate a pattinare sul fiume gelato o a prendere il sole. Tutto, all'interno di quel microcosmo, è studiato nei minimi particolari, accogliente, rassicurante, eppure più fragile di quanto appaia, inadeguato a reggere l'urto degli anni, della noia, delle ambizioni frustrate. Nedra preferisce viversi come una donna "vera, felice e generosa" piuttosto che amareggiata ma fedele, Viri è un buon padre che non sa rassegnarsi a essere solo un uomo virtuoso e non possiede la spietatezza per perseguire il successo. Sulla superficie di un matrimonio felice si aprono crepe sottili: un'altra vita, segreta, preme per venire allo scoperto, e per ciascuno la posta in gioco è la conquista di sé.
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Salvador Francesca
Emme Ya
brossura Il mondo esterno è illusorio, parziale, velato. Di questo non si è consapevoli perché la finzione ha preso il posto della autenticità e della coerenza e, spesso, non si distingue più ciò che è vero, che conduce energia perché è vivo, da ciò che è vuoto, illusorio, spento. Da cosa dipende la differenza? Dalla parola. Che uso facciamo delle parole? Per comprendere se usiamo le parole in modo funzionale - vitale o in modo sfunzionale - illusorio - morto, bisogna fare esperienza del valore della Parola, ed essa ha valore quando si fa concretezza. "Il Verbo si fa carne". Possiamo dire tante... parole ma creare realtà è ben altro. Cominciamo a entrare nella pregnanza della Forza della Parola. C'è un solo modo. Essere coerenti. Fare, dire, sempre e comunque la verità o, quando non si può, parlare con il silenzio. Ma bisogna vederla, la coerenza, averne l'esperienza e la percezione, per poterla agire. Questo libretto "Emme ya", è solo una semplice esperienza del senso della parola. Il senso dei testi, piccoli racconti, l'ho visto dopo, quando ha cominciato a delinearsi una traccia tra i brani. Piccoli indizi che si aprivano e dicevano di: parola, forza, coerenza, bellezza... Un raccontare che mi ha introdotto nel valore della parola come probabilmente lo percepivano le civiltà antiche, quelle dell'età dell'oro o comunque quelle che hanno goduto la pace, l'armonia della natura e della comunità umana. È essenzialmente una questione di coerenza interiore e la possiamo ritrovare dentro noi stessi.
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Salvador Francesca
I cavaliér
brossura "Dedico questo libro a mio padre. Grazie a lui e alla sua passione per la bachicoltura la mia infanzia ho avuto l'opportunità di conoscere questa meravigliosa tradizione e risorsa. Allevare il baco da seta e conoscerne tutte le fasi è lavorare con un'intelligenza sempre aperta verso la natura, l'attenzione ad ogni fase dalla loro vita e alla produzione della seta. Si impara il senso di responsabilità, il rispetto dei ritmi della natura, il valore della fatica, la passione per le attività che uniscono impegno, creatività e senso dell'imprenditoria. Nel mondo della mia infanzia si studiava e si lavorava, si affiancavano i genitori nelle mansioni di tutti i giorni con buona volontà, se non sempre con entusiasmo. Tradizioni culturali e religiose partecipate, un buon livello di sobrietà, di saggezza popolare, di equilibrio nelle scelte, nelle spese, nell'immagine. Un tessuto di valori etici, sociali cui far riferimento che si mettevano in luce nel vissuto delle persone, sia nella gente semplice attorno a noi sia in chi occupava ruoli di gestione e di governo. Con tutti i limiti della società di qualche decennio fa, sicuramente va riconosciuta questa maggior vivibilità del contesto sociale e delle istituzioni. A quel mondo di valori e intenti faccio riferimento nel raccontare la mia infanzia. Questi valori abbiamo rivisitato insieme ai ragazzi a scuola".
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Salvador Francesca
Nel paese dei balocchi
brossura Indicare le dinamiche del pensiero e gli stati di coscienza raccontando di stelle, galassie e pianeti. Dire che la natura profonda dell'uomo è la sua natura stellare, ossia che la materia di cui è fatto il nostro corpo è la stessa delle stelle. Di più, il cosmo dice la nostra anima. Le metafore del cosmo e delle stelle ci permettono di dire chi siamo dalla visione più ampia di noi stessi e dall'immenso potenziale che sta criptato dentro di noi. La genialità, la forza, la capacità di creare, ovvero di portare nel qui e ora la felicità. Si tratta di osservare, nominare, ciò che siamo così che, pronunciandolo, lo attiviamo, lo portiamo alla memoria. Un mondo di potenzialità e possibilità si apre nel nostro oggi.
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Salvador Marco
L'educazione friulana
brossura
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Salvadore Catia
Gabbie
br. Brevi, intensi, veloci. Ecco le caratteristiche di questi racconti, che indagano la parte intima dell'animo in cui si nascondono i desideri e le contraddizioni, la sede dell'eterna disputa fra l'istinto e la ragione. Il tema del vuoto, inteso come assenza e perdita, è il filo conduttore dell'opera. Sentimenti amputati improvvisamente, assenze dolorose come carne viva, traumi di separazione mai superati. Il tentativo è quello di aprire una voragine sotto i piedi del lettore, attivando una sofferenza istantanea, secca e potente. I contesti che nascondono tali sofferenze sono usuali, quotidiani. La donna che ha perso il suo bambino, e si rifugia nella stanza con le pareti d'acquario, avvolta di solitudine. Il soccorritore che è giunto troppo tardi per salvare il giovane suicida dalla pelle chiara. La bimba che assiste in pigiama al funerale dei genitori, fra i bisbigli dei presenti. La ragazza abusata da bambina, che teme la pioggia per paura di annegare. Queste storie sono lapilli incandescenti che bruciano la pelle del lettore e lo spingono per un istante dentro il replay sofferto delle storie, nelle viscere del trauma. E in quello squarcio ne trasmettono il dolore in modo veloce, secco, sospeso. Presto dentro, presto fuori. Ognuna di queste storie è una gabbia. Gabbie dentro le quali entrare per un istante, e provare la soffocante sensazione di doverne uscire. I finali sono sospesi, vuoti d'aria dopo i quali tornare finalmente a respirare.
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Salvadori Massimo L.
STORIA D'ITALIA E CRISI DI REGIME. Alle radici della politica italiana.
(Codice SW/1343) In 8º (20 cm) 111 pp. Brossura editoriale. FRESCHISSIMO. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Salvago Raggi Camilla
Il noce di Cavour
ill., br. Alcune storie sembrano in attesa di essere raccontate, come spinte dalle forti identità dei protagonisti e dalla particolarità delle loro vicende. È il caso de "Il noce di Cavour", romanzo che prende vita dalla straordinaria capacità di Camilla Salvago Raggi di "investigare" sulle donne di una nobile famiglia genovese: la sua, appunto. Un'indagine basata su lettere, fotografie, testimonianze, documenti, il cui messaggio non è mai lasciato al caso, e che coinvolge il lettore ma prima di tutti la stessa autrice. Ciò che più traspare da queste pagine è infatti l'interesse vivo e autentico di chi scrive a sbrogliare la matassa che sta all'origine della trasformazione avvenuta durante l'Ottocento nella forma e nella "conduzione" della casa di Campale, dove la scrittrice ancora vive. Tante sono le domande a cui si vuole dare una risposta, tanti i luoghi e i personaggi che rendono queste pagine avvincenti: Felicina e Giobatta, che si sposano nonostante l'opposizione dei genitori; Teresa Oneto, che alla morte del marito ha un secondo matrimonio molto chiacchierato; la piccola Charlotte, che vive una vita breve e travagliata... Questa nuova edizione del libro, uscito per la prima volta nel 1988, raccoglie immagini tratte dall'archivio di famiglia.
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Salvago Raggi Camilla
Lontani parenti
br. "Lontani parenti" racconta due storie di famiglia. La famiglia è quella dei Salvago, un'antica casata genovese che si distingue già in epoca medievale per la partecipazione al governo della città e come proprietaria di galee e palazzi, e che ha nell'autrice l'ultima discendente. In «Druda» tutto comincia da un libro particolare, il seicentesco "Liber Familiae Salvaigorum" - un tomo in marocchino con fregi dorati che è già molto evocatore -, e dalla curiosità che suscita un nome di donna davvero originale - Druda appunto - con la chiosa che lo accompagna: «Nome che in lingua corrotta volgare suona lo stesso che troia, cioè figlia e madre di un porco». Di lei, oltre al nome, il libro ricorda solo la data in cui va sposa (il 1161), ma questo non impedisce a Camilla Salvago Raggi di ricostruirne un profilo molto espressivo. Perché, al di là dei fatti e dei documenti, è l'anima di questa lontanissima antenata che vuole far emergere dalle brume del tempo. È invece un inventario seicentesco ad accendere l'interesse della scrittrice per Leonardo, membro di un altro ramo Salvago. Si tratta del contenuto dell'antico palazzo di famiglia, che costituisce l'eredità di Carlo Salvago al figlio. Quel documento, che può sembrare nulla più di un arido elenco di oggetti o beni, si rivela tuttavia capace di fornire informazioni puntuali e soprattutto spunti di grande suggestione per delineare la fisionomia del «Magnifico» sullo sfondo di un mondo e di un'epoca. Due ritratti di personalità lontane nel tempo, che Camilla Salvago Raggi ha riportato in vita con tutto quel corredo di sentimenti ed emozioni che li rendono familiari anche a noi, lettori del terzo millennio.
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Salvai Laura
E anche più lontano
br.
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Salvat, Juan, Eduardo Crespo
Arte Contemporaneo De Ecuador Salvat Juan Und Eduardo Crespo:
Quito: Salvat Editores Ecuatoriana 1977. First edition. Hardcover. Very Good/very good. 4to 260 pages cloth inked name and date on endpaper; dj torn at upper left of top panel. Very Scarce <br/><br/>2oth century Ecuadorian artists especially Manuel Rendon Seminario Camilo Egas Oswaldo Guayasamin; also magical realism in the cinema etc. 219 illustrations - most in color. Salvat Editores Ecuatoriana hardcover
Bookseller reference : 6483 ISBN : 8434537532 9788434537538
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Salvaterra Gianni
Come un daiquiri ghiacciato all'inferno. 30 anni di Hemingway a Cuba
brossura Un incontro fantastico con Ernest Hemingway a Cuba, nei luoghi frequentati dal grande scrittore americano. Testimone universale della storia, con la sua vita avventurosa e riservata descrive uno spaccato intellettuale del novecento ripercorrendo con le sue memorie, tappe storico-culturali di ogni luogo da lui visitato: dalla savana africana, passando per la vecchia Europa fino alle coste di Cuba. Il volume focalizza l'attenzione sugli anni passati all'Avana da "Papa Hemingway", chiarendo il suo rapporto tra letteratura e vita, soffermandosi sull'importanza dei suoi cocktail, sulla sua passione per il mare, la caccia e la boxe, sulle sue amicizie politiche ed i suoi libri nati nell'Isla Grande, pietre miliari della letteratura di ogni tempo.
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Salvati Antonia
La voce del passato
br. Era il 25 febbraio 1942 quando nel cielo di Los Angeles in California apparve un grande oggetto non identificato. Definito come uno dei casi più importanti di avvistamento di massa della storia, quell'appariscente e strano punto luminoso, sostò per alcuni minuti nel cielo e, sotto gli occhi increduli di migliaia di persone, fu subito bersagliato da colpi della contraerea costiera del luogo : infatti, temendo si trattasse di un proditorio attacco giapponese, l'oggetto misterioso fu illuminato dai riflettori e subì venti minuti circa di violento fuoco incrociato esploso dall'artiglieria terrestre. Il raid, documentato da centinaia di fotografie e nonostante il violento fuoco di sbarramento della batteria contraerea, si concluse con il disinvolto allontanamento dell'oggetto misterioso che, così com'era apparso, sparì disperdendosi nel buio. La scena ebbe migliaia di testimoni, le immagini su nel cielo erano chiare e nitide, non vi erano dubbi : si trattava di un grosso disco volante! Tutti i giornali dell'epoca dettero ampio risalto all'avvenimento ribadendo la presenza di un Ufo nel cielo di L.A., per quanto fosse importante l'avvistamento, non si seppe mai,a parte le varie supposizioni fantasiose, cosa fosse veramente accaduto quella notte. La nostra storia immaginaria comincia da questo evento che indurrà il lettore a chiedersi: "Dove nasce o finisce la verità?"
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Salvatore Giampaolo
Il dispositivo interno
br. Ipocondriaco, insicuro, irrisolto pieno di difese: Alfonso, editor in una piccola casa editrice, della realtà coglie sempre le ombre e la sua relazione con Irene si regge ormai solo su una gelosia morbosa. Lui è convinto che la ragazza, segretaria di uno studio medico associato, sia l'amante dello psicoterapeuta con cui lavora. Nel frattempo, la routine scandita dai tormenti su malattie immaginarie e tradimenti subisce uno scossone quando si ammala Oreste, il suo amico di infanzia. Un romanzo ritmato, ricco di tematiche di estrema attualità e, tra le righe, spunti e consigli da cogliere al volo: innegabile l'impronta dell'autore, psichiatra e psicoterapeuta. Prefazione di Andrea D'Urso.
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Salvatore Medugno Ida
Io non ero
brossura In seguito ad un'improvvisa e tragica morte avvenuta in un incidente stradale, la protagonista di questo racconto si ritrova a provare stati d'animo sconosciuti che la portano a scavare dentro se stessa per scoprire la sua vera identità, compromessa da dolorosi traumi vissuti nel rapporto con la madre e a causa della guerra. Una storia in cui emerge l'amore per Napoli accanto a brevi riferimenti riguardanti la nascita del Fascismo, la guerra, la violenza degli anni di piombo.
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Salvatore Medugno Ida
Perchè Santa Marinella
brossura Alberi secolari, eterni e maestosi, pini, palme, tamerici ed ogni varietà di verde di cui tutte le vie sono piene. Azzurro di cielo, odore di mare, aria iodata particolarmente salubre, tramonti mozzafiato, persone accoglienti e gentili, attività sociali e culturali. Così Santa Marinella, perla del Tirreno.
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Salvatore, Gaston
Wolfgang Neuss - ein faltenreiches Kind
Hamburg, Europäische Verlagsanstalt GmbH, 1995. 8°; 521 Seiten mit einem Nachwort von Siegward Lönnendonker und einem kommentierten Personenregister von Volker Kühn; Orig.-Pappband mit OU neuwertig, in Folie eingeschweißt
Bookseller reference : L-10955
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Salvatori Irene
Non è vero che non siamo stati felici
br. Si smette di essere figli quando si intraprende la carriera del genitore. Eppure mai come in quel momento si ha bisogno della mamma: per sapere come si fa a diventarlo a propria volta, o forse più semplicemente per non sentirsi troppo soli. E se la mamma non c'è più perché la morte ha tolto la sua carta dal mazzo, sfilarsi dall'infanzia per crescere tre bambini diventa un'avventura. Ambientato tra la Versilia degli anni Ottanta e Novanta, Cracovia e Berlino, Non è vero che non siamo stati felici racconta, con rara incandescenza emotiva ma anche con divertita poesia, uno scombinato apprendistato. Quello che la protagonista mette in scena è una sorta di piccolo circo che si sposta per l'Europa: ha due cani (due bracchi ungheresi) e tre bambini, chiamati Gauguin, Scoiattola e Caravaggio. Non c'è cartellone, ogni sera s'improvvisa. A lei ? che si rivolge per scritto alla madre, non potendole parlare ? tocca il compito di scegliere il luogo e montare il tendone. Soprattutto, le tocca il numero di magia più spericolato: convincere i bimbi che il mondo sia un bel posto, a dispetto della nostalgia che le tormenta il cuore. Heimat, dicono i tedeschi, è il posto da cui si proviene e a cui si apparterrà per sempre. È quello il luogo che, viaggiando di stato in stato e di lingua in lingua, la piccola comunità di questo romanzo ha messo come nord alla sua bussola. Per poi rendersi conto, banalmente, che non è la geografia a dare la risposta. Heimat è la mamma: non c'è altra provenienza originaria, e dunque non c'è altra possibile destinazione. Non è vero che non siamo stati felici è una lunga lettera ? disperata, folle, sorprendente, magica ? a una madre mai morta. Perché, si potrebbe dire, una mamma non muore mai: non è certo il destino, con i suoi scherzi puerili, a farci diventare orfani.
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Salvatori Martina
Glass world. Ediz. italiana
brossura Leila è una adolescente come tante altre, molto legata alla sua famiglia: in particolare, si sente molto legata a sua cugina Lydia. Quando Lydia muore in circostanze misteriose, a Leila viene data la possibilità di scegliere un oggetto appartenente alla cugina defunta, per serbarne il ricordo: lei sceglie una palette per ombretti, ritenendola un comune oggetto innocuo che sarebbe potuto tornarle utile nella vita di tutti i giorni. Ma presto a casa sua inizieranno ad accadere cose strane e inquietanti, e lei per prima inizierà a cambiare, rendendosi irriconoscibile agli occhi dei familiari. Poi una notte, alzandosi dal letto, vede la palette illuminarsi, e da quel momento le cose precipiteranno ulteriormente...
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Salvatori Martina
Glass world. Ediz. italiana. Vol. 2
brossura Sono passati sette anni dalla morte di Leila, ed Elena non riesce a darsi pace. Cosa si nasconde dietro la morte di sua sorella? Si è davvero suicidata? E per quale motivo? Le risposte a queste domande non tarderanno ad arrivare, ed Elena si troverà a fronteggiare un male più grande di lei, che minaccia la sua vita e quella dei suoi familiari. Ma nel combattimento non sarà sola...
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Salvatori Martina
Una strana alleanza
brossura Fabiana e Stefano sono compagni di classe, ma non si conoscono affatto: tutti e due hanno problemi in famiglia, e anche a scuola non sono molto popolari. Vengono infatti presi in giro dai loro coetanei, anche se per motivi diversi; ma le cose cambieranno quando Anna, una loro compagna, deciderà di fare uno scherzo di cattivo gusto a Stefano: Fabiana la scopre, e da quel momento cercherà in tutti i modi di fermarla. Questo avvicinerà i due ragazzi e farà sì che tra di loro si crei un legame sempre più forte, che li cambierà e li farà maturare.
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Salvayre Lydie
Non piangere
br. Spagna, 1936. La guerra civile sta per scoppiare. Montse ha quindici anni e, insieme al fratello José, decide di partire per la grande città, dove assiste agli albori della rivoluzione libertaria e vive quella che fu senza dubbio l'unica avventura della sua vita. Settantacinque anni dopo, davanti a un bicchiere di anisetta, racconta alla figlia gli eventi di quel periodo. Soffre di disturbi della memoria e ha perso per sempre le tracce di ciò che ha vissuto dalla guerra a oggi. Ma conserva intatto il ricordo di quell'estate del '36 in cui accadde l'impensabile, quell'ultima estate di splendore nella quale capì cosa significava vivere. Alle parole di Montse si intrecciano quelle indignate di Bernanos che, nei Grandi cimiteri sotto la luna, ebbe il coraggio di denunciare le atrocità perpetrate dall'esercito nazionalista e l'infame connivenza tra la Chiesa e i militari durante la guerra spagnola. Due narrazioni, due visioni che hanno una strana consonanza con i tempi in cui viviamo.
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Salvini Federico
Storie di laggiù
brossura Sogni, esperienze, fantasia... questa è la materia dalla quale nascono novelle e racconti. E in più... un quarto elemento, che spesso si aggiunge da solo senza che l'autore l'abbia cercato o voluto. Qualcosa di imprecisabile, ma a causa del quale può facilmente accadere che quando si scrive la parola "fine" ad una raccolta di storie, ci si accorga d'aver ottenuto più della semplice somma degli elementi che la compongono. Generi e temi si alternano, pagina dopo pagina: dalle descrizioni di sogni de Le sette acque o di Toilettenwelt alle narrazioni "mimetiche" de Il popolo della collina agli affreschi storici e fantastici del remoto passato e del futuro; ma ciò che emerge infine, non intenzionalmente modellato eppure evidente, è il carattere unico e particolare dell'opera. Ed è qualcosa che può sorprendere e far riflettere un po' tutti... l'autore, non meno dei lettori.
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Salvini Nicola
L'onore dei vivi. Mogadiscio 1966 - XLIII E.F.
br. Quando Benito Mussolini si spegne nel suo letto il 25 aprile 1964, a seguito di complicazioni respiratorie, il grande merito che gli viene riconosciuto dagli italiani è quello di aver tenuto il Paese fuori dalla seconda guerra mondiale, scegliendo la neutralità, e conservando così le colonie. Due anni dopo, il regime è nel pieno di una grave crisi politica e sociale. Gli studenti occupano l'università, le fabbriche scendono in sciopero, e gli stessi fascisti sono divisi tra chi, come Ettore Muti, vuole un ritorno alle origini e alle violenze dello squadrismo, e chi, come il re Umberto, lavora sottotraccia per ritornare al sistema parlamentare. È questa la situazione fantastorica da cui muove questo sorprendente romanzo di Nicola Salvini, che coglie le convulsioni dell'impero da un'angolatura apparentemente marginale: la Somalia, dove i movimenti di liberazione si preparano alla spallata decisiva. Mogadiscio è ancora divisa tra quartieri residenziali e periferie degradate. Gli italiani - convinti della loro superiorità razziale - e i somali - sempre più insofferenti di un dominio che produce eccidi e massacri - sembrano divisi da un abisso incolmabile. In Questura è arrivato da pochi mesi il commissario Bruno Miltone, torinese, allontanato dall'Italia e promosso maggiore della Polizia dell'Africa Italiana perché l'indagine che stava conducendo poteva arrivare a conclusioni imbarazzanti. Fedele al suo senso del dovere ma tormentato da dubbi crescenti, appassionato cultore dei Beatles e abituato a pensare in inglese, come l'eroe di Beppe Fenoglio di cui porta il nome, Miltone si trova subito ad affrontare un altro caso spinoso: l'assassinio di un distinto uomo d'affari italiano, ritrovato cadavere per le strade in un sobborgo cittadino. Un'inchiesta che si annuncia subito particolarmente rischiosa perché la colonia riflette tutte le ambiguità, le opacità, le tensioni che travagliano l'Italia: è una trappola dove tutti, a cominciare dalle istituzioni che si contendono la gestione del potere, giocano sporco. Una partita mortale che presto va ben oltre la sua scacchiera. Sulle tracce del Philip K. Dick di "La svastica nel sole" e del Robert Harris di "Fatherland", Salvini riesce a conferire a questi suoi anni '60, reinventati ma non troppo, una tale verosimiglianza che ci sembra di averli vissuti anche noi. Le giornate frenetiche del maggiore Miltone, con i suoi dilemmi esistenziali, gli agguati, gli intrighi, gli apparati deviati, gli amori compromettenti, pongono domande che ci riguardano da vicino. Come sempre, il romanzo storico in realtà parla dell'oggi e per l'oggi. Ha scritto Ennio Flaiano in una pagina di diario citata in epigrafe: "Il Fascismo conviene agli italiani perché è nella loro natura e racchiude le loro aspirazioni, esalta i loro odi, rassicura la loro inferiorità". Il senso dell'onore di cui si vantano i vivi, cui allude il titolo, può anche essere un frutto dell'opportunismo e dell'ipocrisia. (Ernesto Ferrero)
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Salvini Rita
C'era una volta...
brossura Questo libro contiene storie che alcuni potrebbero definire surreali, ma che forse non lo sono, dipende da come i nostri occhi guardano e vedono intorno a loro.
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Salvini Rita
First contact
brossura Questo libro contiene una storia che è già stata e che deve ancora essere. L'autrice non aderisce a nessuna scuola o gruppo. Segue unicamente il suo personale sentimento. Non ci sono condizionamenti derivanti da schemi letterari, sociali o culturali. La copertina è la riproduzione di un quadro dipinto dall'autrice.
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Salvini Rita
Luoghi dell'universo
brossura Questo libro contiene storie di delicata armonia. Da leggere. L'autrice non aderisce a nessuna scuola o gruppo. Segue unicamente il suo personale sentimento. Non ci sono condizionamenti derivanti da schemi letterari, sociali o culturali.
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Salvini Rita
Preludio di nuove lune
brossura Questo libro parla di cose che forse sono capitate, o forse no, che forse avverranno, o forse no. Alcune descrizioni appartengono al quotidiano, sono trame da piccolo punto, ed altre no, ma tutti gli accadimenti fanno parte dei nostri sogni, che qualche volta divengono realtà. Forse vi piaceranno, o forse... no, via, vi piaceranno sicuramente. L'autrice non aderisce a nessuna scuola o gruppo. Segue unicamente il suo personale sentimento. Non ci sono condizionamenti derivanti da schemi letterari, sociali o culturali. La copertina è la riproduzione di un quadro dipinto dall'autrice.
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Salvo Sir
Dal cuore alla mente
brossura A distanza di anni Salvo torna nel suo paese di origine. È là che ha trascorso l'infanzia e l'adolescenza e che ha vissuto i suoi momenti più belli ma, soprattutto, è là che ha lasciato il cuore. Man mano che il paesaggio familiare lo avvolge, il passato riaffiora alla mente. Tuttavia, in quel paesino arroccato sulla montagna, non ci saranno solo i ricordi ad attenderlo. Salvo ritroverà lei e scoprirà che, al par suo, non ha dimenticato... Ci sono ragioni che il cuore non sente, ma a volte è tardi per tornare indietro.
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