|
BONITO OLIVA, Achille (Caggiano, 1939)
Arte Russia
Roma: Paolo Sprovieri 1995. Brossura wrappers. Molto buono Very Good. Con tavole a colori delle opere di: <strong>Ghia Abramisvili</strong> <strong>Sergej Anufiev</strong> Farid Bogdalov Gor Cachal <strong>Vladimir Fedorov</strong> <strong>Andrei Fillippov</strong> Irina Granseva Andrej Jachnin Li'ja Kabakov <strong>Jurij Lejderman</strong> <strong>Andrej Monastyrskij</strong> Irina Nachova Anton Olsvang <strong>Pavel Pepperstejn </strong>Andrej Rojter Marija Serebrjakova Oleg Vasil'ev Natalia Tournova Larisa Zvezdociotova e altri. Biografie degli artisti. . Cm 29x25. pp. 188. Molto buono Very Good. . Paolo Sprovieri, unknown
Bookseller reference : 236848
|
|
|
BONITO OLIVA, Achille (Caggiano, 1939)
Aurora occidentale. ICAF LA 86 - The International Contemporary Art Fair 4-7 December 1986 Los Angeles
Roma: Pio Monti 1986. Brossura wrappers. Molto buono Very Good. Catalogo di mostra ICAF LA 86 - The International Contemporary Art Fair Los Angeles 4-7 Dicembre 1986. Testo di<strong> Achille Bonito Oliva</strong> in italiano e inglese traduzione di Carolyn Christov- Bakargiev. Illustrazioni a colori opere di Patrizia Cantalupo Sabina Mirri Ubaldo Bartolini Tommaso Lisanti Ascanio Renda Alessandro Petromilli Vittorio Giusepponi. Cm 204x144. pp. 24. Molto buono Very Good. . <em>"L'arte italiana partecipa dunque alla metafora atmosferica dell'<strong>aurora</strong> in quanto è il portato di uno svolgimento verticale di una intuizione che poi trova il proprio approdo definitivo nella realtà lampante della forma vero e proprio momento solare capace di illuminare l'opera di renderla visibile anche dentro le contingenze oscure del quotidiano e del nostro presente" dal testo di ABO.</em> Pio Monti, unknown
Bookseller reference : 239385
|
|
|
BONITO OLIVA, Achille (Caggiano, 1939)
Il genio differente nell'arte contemporanea
Fondazione Milano 1989. Rilegato sovracoperta hard cover dust jacket. Molto buono Very Good. <p class="cc-title"><em>Teoria del Genio Antipatico con naufragio Picasso Fontana Manzoni Warhol Beuys Cucchi. </em>Presentazione di Pierre Restany. Catalogo pubblicato in occasione della mostra di Lerici 22 luglio - 1 ottobre 1989. Numerose immagini in bianco e nero e a colori. Cm 31x22. pp. 157. Molto buono Very Good. . Fondazione Milano, hardcover
Bookseller reference : 238786
|
|
|
BONITO OLIVA, Achille (Caggiano, 1939)
La parola totale. Una tradizione futurista 1909-1986
Modena: Edizioni Galleria Fonte d'Abisso 1986. Brossura wrappers. Molto buono Very Good. Catalogo di mostra Modena 10 maggio - 5 luglio 1986. Testi di Claudio Cerritelli e Gabriella di Milia. Con numerose illustrazioni in bianco e nero. 8vo. pp. 230. Molto buono Very Good. Etichetta al dorso Label on spine. . Edizioni Galleria Fonte d'Abisso, unknown
Bookseller reference : 226968
|
|
|
BONITO OLIVA, Achille (Caggiano, 1939)
La Transavanguardia tra Lupertz e Paladino. Opere nella Collezione Wurth
Wurth 2013. Brossura wrappers. Ottimo Fine. Numerose immagini a colori. Testi in italiano e tedesco. Cm 24x16. pp. 88. Ottimo Fine. . Wurth, unknown
Bookseller reference : 239389 ISBN : 3899292685 9783899292688
|
|
|
BONITO OLIVA, Achille (Caggiano, 1939)
Luoghi del silenzio imparziale. Labirinto contemporaneo
Milano: Feltrinelli 1981. Brossura wrappers. Ottimo Fine. Interventi di: Paolo Portoghesi Umberto Eco Paolo Santarcangeli. 16 Illustrazioni a colori fuori testo e 100 in bianco e nero nel testo. Cm 28x21. pp. 136. Ottimo Fine. Prima edizione First Edition. Feltrinelli, unknown
Bookseller reference : 236329 ISBN : 8807420449 9788807420443
|
|
|
BONITO OLIVA, Achille (Caggiano, 1939)
The Italian Trans-avantgarde. La Transavanguardia Italiana
Milano: Politi 1980. Brossura wrappers. Ottimo Fine. Con numerose riproduzioni in nero e a colori delle opere di Francesco Clemente Sandro Chia Mimmo Paladino Enzo Cucchi Nicola De Maria. Brevi biografie degli artisti. Testo in italiano inglese e francese. Cm 20x15. pp. 128. Ottimo Fine. Prima edizione First Edition. <em><strong>Il primo testo teorico sulla Transavanguardia.</strong></em> Politi, unknown
Bookseller reference : 69430
|
|
|
BONITO OLIVA, Achille (Caggiano, 1939)
Trans-avantgarde international. La transavanguardia internazionale
Milano: Politi 1982. Brossura wrappers. Ottimo Fine. Saggi di Achille Bonito Oliva Carter Fatcliff Jeannot L. Simmen in tedesco Laura Cherubini in italiano Alexandra Beaton Jean de Loisy in francese Jorge Glusberg e Gloria Moure in spagnolo e molti altri. Con illustrazioni in bianco e nero e a colori delle opere di Jean-Michel Basquiat Anselm Kiefer Georg Baselitz A.R. Penck Julian Schnabel David Salle Bernd Zimmer Eileen Cooper Paula Rego Braco Dimitrijevic Peter Fischli/David Weiss Sandra Meigs et al. Cm 205x15. pp. 320. Ottimo Fine. Prima edizione First Edition. Politi, unknown
Bookseller reference : 236336
|
|
|
Bonito Savino
Federico sta fuori
br. Questa storia inizia un attimo prima dell'avvento dei social network e forse oggi non sarebbe potuta neanche cominciare. È l'8 marzo 2004 e, nell'immortale traffico romano, c'è un ragazzo che non sa che ore sono. Da qui parte "Federico sta fuori", un viaggio indietro nel tempo, in un mondo dove si poteva non essere sempre connessi. I vari personaggi - Alex, Pietro, Mirco, Caterina, Guido, Ludovica e l'introvabile Federico - sono ragazzi che si presentano nella loro più semplice quotidianità, coi loro momenti di gioia e di tristezza: incontri, matrimoni, fidanzamenti, abbandoni e incidenti di percorso che diventano veri e propri colpi di scena in un vortice di strane coincidenze, improvvise rivelazioni e scherzi del destino.
|
|
|
Bonk, Ecke. - AQUINADA & ECKE BONK:
[x] Arbeit: Frankfurt . Berlin 1 A Prima Zeichen Mai/Juni 1979. (Abweichender Deckeltitel "... Oktober 1980...".)
Kl.8°. (ca. 14,3 x 10,2). 64 Bl. Original-Pappband mit montierten Deckeltitel. Sehr gut erhalten. Frühes kleines Künstlerbuch in kleiner Auflage des 1953 geborenen Ecke Bonk, er "... beschäftigt sich mit Zeichensystemen als interdisziplinärem Ausdruck von Kunst, Naturwissenschaft, Typografie und Philosophie, um damit die Bedingungen und Zusammenhänge kultureller Leistungen zu reflektieren." (Wikipedia). - "Audience, left to right: artist Aquinada (later changed his artistic name in Ecke Bonk),.." (Sanja Ivekovic, Party Performance, SKC Gallery, Belgrade, Serbia, 1978). - Gestaltung & Gesamtherstellung des Buches Atelier und Verlag H. Hoffmann, Berlin-Kreuzberg. Das Buch erzählt in einem vom Betrachter herzustellenden Zusammenhang eine Bildergeschichte, wobei die gezeichneten Informationen in minimalisierter Form Blatt für Blatt einander folgen. Reproduktion der Zeichnungen in Schwarz, teils unter Zuhilfenahme von Rot.
|
|
|
Bonn, Franz
Theater-Bilderbuch
Text in Versen von Franz Bonn. Neudruck des Kulissenbilderbuchs. Esslingen, Schreiber, ca. 1980. Kl.-4to. 4 farbige Aufstellszenerien mit je vier Ebenen. Farbiger Or.-Pp.; Rücken verblasst, Ecken etwas bestoßen. (I [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 190116
|
|
|
BONNAMY Georges
L'Etat-Major s'en va-t-en guerre.
Reliure demi basane. 169 pages. Couverture conserv?e.
|
|
|
Bonnardel Alberto; Bossuto Juri; Usseglio Bruno
Il gigante armato
ill.
|
|
|
BONNECARRERE (Paul).
Qui ose vaincra. Les Parachutistes de la France libre.
Paris, Fayard, 1971. Fort in-8, broché, couverture à rabat illustrée, 475 pp.
|
|
|
BONNECARRERE Paul
Qui ose vaincra. Les parachutistes de la France libre.
Broch?. 474 pages.
|
|
|
BONNECARRERE Paul
Une victoire perdue.
Broch?. 364 pages. Tranches tach?es.
|
|
|
Bonnecarrére Paul; Prizzi F. (cur.)
Per il sangue versato... La legione straniera in Indocina
ill., br.
|
|
|
Bonnefoy Miguel
Zucchero nero
br. Narra la leggenda che il vascello del pirata Henry Morgan si incagliò tra le paludi di mangrovie dei Caraibi e fu inghiottito dalla foresta insieme al suo carico d'oro e gioielli. Tre secoli dopo, sopra il vascello fantasma è sorto un villaggio, dove prospera la famiglia Otero e dove ancora si raccontano le storie di quel tesoro favoloso. Fra i tanti avventurieri che arrivano al villaggio in cerca di fortuna, spunta un giorno Severo Bracamonte: maldestro rabdomante che esplorando quella terra selvaggia, lussureggiante, finirà per essere attirato nella rete della giovane Serena Otero, erede di una vasta piantagione di canna da zucchero. Una piantagione che si trasformerà in una distilleria di rum sotto la guida spregiudicata di Eva Fuego, nata da un campo in fiamme e accolta come una figlia da Serena. Miguel Bonnefoy torna al suo Venezuela incantato con questa fiaba sensuale e picaresca.
|
|
|
Bonnefoy, Yves; Francoise Jaunin; Dominique Radrizzani
Farhad Ostovani: Grape and Olive Tree / Grappe et Olivier
Los Angeles / Paris: Louis Stern Fine Arts / Galerie Lambert 2001. First Edition . Illustrated Wrappers. Fine. 10 7/8" x 9 5/8" x 5/16. Color Plates of Artwork By Farhad Ostovani. 49 Pp. Large Format Square Softcover. One Of 1600 Copies. One Of 1600 Printed. <br/> <br/> Louis Stern Fine Arts / Galerie Lambert unknown
Bookseller reference : 021348
|
|
|
BONNES Jean-Paul
Mariette Martin ou la tige et la fleur. Photos hors-texte.
Broch?. 164 pages.
|
|
|
BONNET G. (Colonel)
M?morial de l'Empire. A la gloire des troupes coloniales. Exergue du Mar?chal P?tain. Illustrations d'Yvonne Carles.
Broch?. 253 pages. Manque au dos.
|
|
|
BONNET Patrice
Le palais de Versailles en temps de guerre. Article (5 pages, 20 photos en noir) paru dans la revue l'Illustration.
Num?ro complet. 28x38cm.
|
|
|
Bono Elena
Morte di Adamo e altri racconti
br. Morte di Adamo, il capolavoro di Elena Bono, è un affresco della passione di Cristo di rara bellezza. Ne La moglie del Procuratore, originariamente incluso in questa raccolta e ripubblicato in volume a se stante nel 2015, è Claudia, la moglie di Pilato, a raccontare i fatti sconvolgenti che seguirono la morte di Gesù. In questi racconti invece emergono figure e vicende che stanno accanto a quelle centrali nei Vangeli: la suocera di Pietro, il centurione Marco, gli apostoli in cerca dell'uomo che ospiterà il Signore e i suoi per l'Ultima cena, le guardie fuori dal sepolcro dopo la deposizione... Gesù non compare mai, se non in istanti di silenzio che rompono il disordinato clamore circostante: eppure Egli è la grande presenza, il baricentro decisivo intorno al quale ruotano le vicende dei personaggi, come in una grande metafora della storia. Come scrive Alessandro Banfi nella Prefazione: «In un certo senso siamo fatti perché ci vengano raccontate delle storie, e se c'è una storia che ha una forza magnetica unica e che da sempre catalizza l'attenzione, è la vicenda di quell'uomo che si faceva chiamare Gesù, il figlio del falegname di Nazareth».
|
|
|
Bonomi Stefania
Il pentagramma dell'anima
brossura Leonardo Alfieri, noto attore e scrittore, a seguito di un incidente, si trova nel mondo degli Alati, una dimensione governata dalle leggi dell'energia cosmica dove, ad ogni nuovo arrivato, viene affidata una missione di reintegro spirituale di un anima terrena. La missione di Leonardo ha un nome: Maria Sole, una giovane donna la cui anima terrena è dilaniata dal dolore e dal rancore per la perdita di importanti affetti familiari. Leonardo comprende che la via del recupero delle emozioni è la musica, perché quando l'energia di Maria Sole si libera sui tasti del pianoforte il suo cuore produce battiti d'amore infinito. L'incontro con un produttore musicale porterà Maria Sole a esibirsi al festival di Sanremo, avvalendosi, per la realizzazione del suo videoclip, della collaborazione di Lucas Prandi, uomo altrettanto disilluso dalla vita. Una serie di coincidenze astrali caratterizzate dal "pentagramma della loro anima" e potenziate dall'energia emozionale, potranno condurre i due protagonisti a intraprendere un percorso di vita purificato, permettendo così a Leonardo Alfieri di portare a termine la sua missione e intraprendere la via del ritorno.
|
|
|
Bonomini Enrico; Di Gregorio Andrea
Impronte. Scritte con i piedi
brossura
|
|
|
Bonsels, Waldemar
Das Anjekind
Eine Erzählung. 50. Auflage (= Tsd.). Berlin, Schuster & Loeffler, 1920. 177 S., 1 Bl. Or.-Hldr. mit reicher Rückenvergoldung, Kopfgoldschnitt; Kanten leicht beschabt, Rücken leicht verblasst u. berieben.
Bookseller reference : 85836
|
|
|
Bonsels, Waldemar
Die Biene Maja
Nacherzählt von Margret Mellert. Sammelbilderalbum. Spreitenbach, Gloria, 1972. Kl.-4to. Mit 60 farbigen Sammelbildchen von Bernhard Meyer. 111 S. Farbiger Or.-Pp. [4 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 212605
|
|
|
Bonsels, Waldemar
Die Biene Maja und ihre Abenteuer
Stuttgart, Stuttgart, Dt. Bücherbund, ca. 1965. Mit farbigen Illustrationen von Waltraut Kirchhoff u. Ottmar Frick. 171 S., 1 Bl. Or.-Lwd. - Titel mit handschriftlichen Vermerken. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 95580
|
|
|
Bonsels, Waldemar
Die Biene Maja und ihre Abenteuer
81. Tsd. Stuttgart, DVA, 1960. Mit farbigen Illustrationen von Waltraut Kirchhoff u. Ottmar Frick. 171 S., 2 Bl. Or.-Lwd.; angestaubt u. etwas fleckig, Schnitt fleckig. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 155523
|
|
|
Bonsels, Waldemar
Die Biene Maja und ihre Abenteuer
91. Tsd. Stuttgart, DVA, 1962. Mit farbigen Illustrationen von Waltraut Kirchhoff u. Ottmar Frick. 171 S., 2 Bl. Or.-Lwd.; Schutzumschlag mit starken Gebrauchsspuren liegt bei. [2 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 140866
|
|
|
Bonsels, Waldemar
Himmelsvolk
Ein Buch von Blumen, Tieren und Gott. 285. Auflage. Berlin, Schuster & Loeffler, 1921. 202 S., 3 Bl. Or.-Pp. mit illustriertem Schutzumschlag; dieser tlw. gebräunt u. mit kl. Randläsuren, Kapitale etw. bestoßen. [2 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 42871
|
|
|
Bonsels, Waldemar
Himmelsvolk
Ein Buch von Blumen, Tieren und Gott. 328. Auflage. Berlin, Schuster & Loeffler, 1922. 202 S., 3 Bl. Or.-Pp. mit illustriertem Schutzumschlag; dieser etw. gebräunt. - Papier in den Rändern leicht gebräunt.
Bookseller reference : 82908
|
|
|
Bonsels, Waldemar
Himmelsvolk
Ein Märchen von Blumen, Tieren und Gott. Stuttgart, DVA, 1975. Mit zahlreichen farbigen Illustrationen von Waltraut u. Ottmar Frick. 203 S. Or.-Pp. mit Schutzumschlag; dieser vorne mit kl. Beschädigungen durch Entfernen eines Preisschilds. [3 Warenabbildungen]
Bookseller reference : 205680
|
|
|
Bontempelli Massimo
L'amante fedele
br. Diversi nelle ambientazioni e nelle atmosfere i 15 racconti sono uniti innanzitutto dallo stile di Bontempelli convinto che l'arte del Novecento dovesse essere in grado di esprimere l'"avventuroso miracolo" della vita quotidiana, in una visione in cui erano centrali i concetti di immaginazione, ironia e candore. Se, come scrisse Bontempelli, il mistero è "la sola realtà", attraverso uno sguardo candido, non filtrato cioè da intellettualismi o convenzioni sociali, è possibile pervenire a una comprensione istintiva del mondo, in piena sintonia con la natura. E candidi sono, per gran parte, i protagonisti de "L'amante fedele".
|
|
|
Bontempelli Massimo
Vita e morte di Adria e dei suoi figli
ril.
|
|
|
Bontempelli Massimo; Cenati G. (cur.)
La vita operosa
br. Nella Milano del 1919, dopo la Grande Guerra, niente può essere più come prima. Il protagonista, un letterato che presenta le sembianze dell'autore, è appena rientrato dal fronte e cerca di reinserirsi nella società civile in tutti i modi, attraverso le molteplici occasioni offerte dalla metropoli moderna: industria, edilizia, pubblicità, intrattenimento, persino politica. Per un verso o per l'altro l'intraprendenza operosa del reduce non ha mai riscontro positivo. Nessun personaggio di romanzo ha mai dimostrato maggior spirito di iniziativa o volontà di adeguarsi ai tempi che cambiano: ma neppure tanto candida ingegnosità nel procurarsi gli alibi più efficaci a riprova della propria emarginazione. L'umorismo di Bontempelli scandisce la progressione verso quella che ha tutta l'aria di essere una catastrofe mediante ritmi svelti e lineari, giocando sul contrappunto ironico di una voce narrante dall'ingenuità acuminata. Il disagio della modernità novecentesca è già tutto racchiuso in questo romanzo del 1920, capace di miscelare indagine socioculturale e vero.
|
|
|
Bontempi Rina
Tutti sotto la coperta
br. Quando tutto appare bello e facile arriva l'imprevisto della vita. Adempiere una promessa importante attraverso un viaggio avventuroso. Un luogo deciso a caso, che in realtà ha già pensato il destino a stabilire. E sarà proprio in una terra lontana che il vissuto di un'altra storia, sospeso ancora nell'infinito, tornerà dal passato per intrecciarsi e fondersi con quella presente in un unico mistero. Dalle viscere della terra un segno, mentre la leggenda scolpita sulla pietra, e tramandata dagli avvizziti lupi di mare, prende forma e si materializza. È vero, la vita spesso si ripete. Ed è una mano unica che muove i fili invisibili che si intrecciano guidando i destini che si rincorrono e...
|
|
|
Bontempo Alessandro
Scrittori e scritti
br. Una raccolta di racconti in cui storie e personaggi si intrecciano in ogni episodio. I protagonisti, scrittori e artisti, ognuno con le proprie nevrosi, avviano una riflessione sulla scrittura e sul linguaggio. Il pensiero dei maggiori filosofi guiderà i loro destini in amore, nelle singole coscienze e nel proprio fermento spirituale. Cinici, sarcastici, nervosi, innamorati, inetti, si scontreranno infine con la sconfitta e con l'insuccesso artistico affidando, nell'ultimo surreale racconto, le sorti delle proprie riflessioni alla critica feroce di un eterocefalo.
|
|
|
Bontempo Paolo; Rota Gianluca Dario
Giugno
ril. Se hai dodici anni, giugno è il mese più bello dell'anno. Dome, di questo, è profondamente convinto. Una volta levatosi l'impiccio della scuola, può girare libero per Longuelo - un insolito quartiere alla periferia di Bergamo, dove i palazzoni popolari si specchiano nelle piscine delle mega ville dei dintorni - e divertirsi insieme agli amici, un gruppo di teppisti che si ritrova allo skate park a fare casino. Stavolta, Dome e la sua gang hanno in programma di fare casino per davvero e decidono di lanciarsi nel business dei petardi. Il piano è semplice: comprare i botti, rivenderli e fare il cash. Purtroppo, però, qualcosa va storto e Dome si ritrova costretto a frequentare il CRE, ovvero il centro estivo della parrocchia, popolato solo da noiosi bravi ragazzi. Pian piano, in realtà, si rende conto che quei bravi ragazzi non sono poi tanto male e finisce per farsi incantare dagli occhi verdi di Laura, una ragazzina perbene che non potrebbe essere più diversa da lui. A quel punto, diviso tra lo skate park e l'oratorio, Dome farà di tutto per tenere separati i due mondi, che alla fine entreranno brutalmente in collisione. E giugno esploderà come il più potente dei petardi.
|
|
|
Bonura Giuseppe
I fuochi parlanti
brossura I personaggi della grande letteratura mondiale sono immobili, fissi nel ruolo che gli ha dato l'autore. Per esempio, Ulisse, per quanto ne combini di cotte e di crude e nonostante il numero di avventure che vive, resta sempre Ulisse. Quando apriamo il libro di Ulisse, a un certo punto lo incontreremo sempre alle prese con Polifemo, oppure intento a sterminare i Proci che vogliono sedurgli la moglie. Se per caso, in un libro, lo vediamo occupato, poniamo, a dare la caccia ai salmoni, sappiamo che non si tratta del vero libro di Ulisse, ma di un apocrifo. Che cosa succederebbe se un personaggio celebre, stufo di fare sempre le stesse cose, si ribellasse e intendesse vivere un'altra vita? Succederebbe quello che succede in questo romanzo.
|
|
|
Bonura Giuseppe
Racconti del giorno e della notte
br. "Giuseppe Bonura è stato un grande autore di racconti. Per vocazione e per necessità, com'è giusto che sia, perché il Novecento - il secolo al quale Bonura ha voluto conservarsi fedele con furiosa ostinazione - ha metodicamente costretto gli scrittori a misurarsi con i rigori della ferialità e addirittura con le spietatezze del mercato. Altra definizione discutibile, quest'ultima, che tuttavia trova una giustificazione almeno parziale nell'insistenza con cui, negli ultimi anni della sua vita, Bonura ha denunciato lo strapotere del "capitalismo energumeno", in un crescendo di invettive che costituiva in effetti una continua variazione del tema che, fin dall'esordio, gli era parso decisivo: il feroce dissidio che, nell'era industriale e post-industriale, oppone l'individuo alla massa. Era la sua cifra nel tappeto, la sua successione di Fibonacci." (dalla prefazione di Alessandro Zaccuri)
|
|
|
Bonus, Arthur u. Beate
Das Olafbuch
Stuttgart, Thienemann, ca. 1935. 156 S., 2 Bl. Illustrierter Or.-Lwd. - Papier etwas gebräunt.
Bookseller reference : 69415
|
|
|
Bonvicini Caterina
Tutte le donne di
ril. È la vigilia di Natale. Intorno alla tavola ci sono sette donne. Tutte le donne della vita di Vittorio, e lo stanno aspettando. Ma lui non arriva. Manda solo un enigmatico messaggio. Poche parole che rendono ancora più perturbante la sua assenza. Perché per ognuna di loro, in modo diverso, lui è il centro di un mondo: c'è la madre e c'è la sorella, ci sono la moglie, l'ex moglie e l'amante, la figlia adulta e la figlia adolescente. Il vuoto che lascia un uomo può diventare molto affollato. Ritrovare se stesse è allora necessario, vitale, indispensabile. Bisogna farlo insieme, avere il coraggio di appoggiarsi l'una all'altra. Bisogna accettare che un amore che si voleva assoluto è invece frammentario e condiviso. Condiviso proprio con quelle donne per cui si prova astio e rancore. Eppure anche da questi sentimenti può nascere un'inattesa complicità, una solidarietà finora sconosciuta. Forse solo così la lontananza di Vittorio può diventare un'occasione per guardare le cose in modo nuovo. In questa commedia ironica e spietata, costruita come un giallo, anche la persona a noi più vicina può svelare all'improvviso un lato che agli altri sfugge. Una storia in cui l'assenza di un uomo dà finalmente voce alle donne della sua vita. "Tutte le donne di" è un libro sull'amore, sulla famiglia, sulle sovrastrutture che la società impone. Perché sentirsi liberi di essere se stessi è una lunga conquista, che può arrivare quando meno te l'aspetti.
|
|
|
Bonvicini Giuseppe
Il collezionista di cuori
brossura "Il collezionista di cuori" narra del concetto di eros e di ricerca di amore ideale, sul filo tra purezza e disinibizione, tra fantasie, impulsi e devianze, rimpianti e occasioni sfumate, dando voce a storie che lambiscono i labirinti della mente con tutte le sue inappagate solitudini che si nutrono di quanto è rimasto eternamente inviolato. Nel romanzo il protagonista è l'uomo che mutando di nome e di età è alla perenne ricerca di se stesso, soggiogato dal protagonismo di giovani amanti, ognuna col suo bagaglio e il suo destino sempre proiezione di qualcosa di sfuggevole ed effimero oggetto di adorazione e attrazione: contese in volontarie dinamiche di subordinazione al riscatto e all'autocompiacimento. Molto del contenuto appare simile a un flusso di coscienza nel quale si snodano processi dolorosi legati al passato e al passaggio tra adolescenza ed età adulta, lasciando spazio a ciò che porta a maturazione il sentimento amoroso e a ciò che interviene sulla sua involuzione: con riferimento al sesso, al proibito e alla spinta esercitata dal senso di colpa.
|
|
|
Bonvissuto Sandro
Dentro
br. Cos'è il carcere? La forma architettonica del male. Il carcere è un muro, e "il muro è il più spaventoso strumento di violenza esistente. Non si è mai evoluto, perché è nato già perfetto". Tutti i giorni, all'ora d'aria, puoi arrivare a toccarlo col naso "per guardarlo così da vicino da non vederlo più. E il muro non è fatto per agire sul tuo corpo; se non lo tocchi tu, lui non ti tocca. Non è una cosa che fa male, è un'idea che fa male". Sandro Bonvissuto ha un'attitudine da speleologo dell'esistenza. Che parli della pena di vivere in galera, della scoperta di quella cosa gigantesca che è l'altro da sé, o di un bambino che impara a correre il rischio di cadere, i suoi pensieri si mescolano sempre a percezioni scandagliate, felicità assaporate, umiliazioni patite, declinazioni del sentimento dell'esistere restituite con la naturalezza e la potenza dell'acqua che scava in profondità. Così, la felicità frastornante che dà l'amicizia può sprigionarsi da tre semplici lettere ("Aveva detto 'noi'. E mi sembrò fosse la prima volta che risuonasse quel pronome nell'aria, riferito anche a me. Noi, detto così, ti faceva essere addirittura la metà di una cosa plurale"). L'infanzia che non conosce la dittatura del tempo ("lo sanno tutti che bambini e orologi sono due cose incompatibili"), che è insofferente agli spazi chiusi ("perché l'infanzia non ha case, l'infanzia ha strade"), è "davvero l'unico momento nel quale siamo stati un altro".
|
|
|
Bonvissuto Sandro
Dentro
ril. Cos'è il carcere? La forma architettonica del male. Il carcere è un muro, e "il muro è il più spaventoso strumento di violenza esistente. Non si è mai evoluto, perché è nato già perfetto". Tutti i giorni, all'ora d'aria, puoi arrivare a toccarlo col naso "per guardarlo così da vicino da non vederlo più. E il muro non è fatto per agire sul tuo corpo; se non lo tocchi tu, lui non ti tocca. Non è una cosa che fa male, è un'idea che fa male". Sandro Bonvissuto ha un'attitudine da speleologo dell'esistenza. Che parli della pena di vivere in galera, della scoperta di quella cosa gigantesca che è l'altro da sé, o di un bambino che impara a correre il rischio di cadere, i suoi pensieri si mescolano sempre a percezioni scandagliate, felicità assaporate, umiliazioni patite, declinazioni del sentimento dell'esistere restituite con la naturalezza e la potenza dell'acqua che scava in profondità. Così, la felicità frastornante che dà l'amicizia può sprigionarsi da tre semplici lettere ("Aveva detto 'noi'. E mi sembrò fosse la prima volta che risuonasse quel pronome nell'aria, riferito anche a me. Noi, detto così, ti faceva essere addirittura la metà di una cosa plurale"). L'infanzia che non conosce la dittatura del tempo ("lo sanno tutti che bambini e orologi sono due cose incompatibili"), che è insofferente agli spazi chiusi ("perché l'infanzia non ha case, l'infanzia ha strade"), è "davvero l'unico momento nel quale siamo stati un altro".
|
|
|
Bonzio Marco
Diario di un camionista affamato
brossura "Il camionista è un uomo e nel mio caso anche un padre di famiglia; così metto a nudo le difficoltà di conciliare lavoro e famiglia, dovermi fermare la notte sul camion e trovare spazi per giocare con i miei figli quando torno a casa la sera. Il mio libro è un romanzo schietto che mette in luce, con serietà e ironia, una realtà che pochissime persone conoscono, se non i camionisti o le nostre famiglie".
|
|
|
Bonzio Marco
Diario di un camionista affamato
brossura "Il camionista è un uomo e nel mio caso anche un padre di famiglia; così metto a nudo le difficoltà di conciliare lavoro e famiglia, dovermi fermare la notte sul camion e trovare spazi per giocare con i miei figli quando torno a casa la sera. Il mio libro è un romanzo schietto che mette in luce, con serietà e ironia, una realtà che pochissime persone conoscono, se non i camionisti o le nostre famiglie".
|
|
|
Book Publishers Bureau 1938 1945
Frederic G. Melcher; Friendly Reminiscences of a Half Century Among Books & Bookmen
Book Publisher's Bureau New York 1945. First Edition. Hardback. Fine cloth copy in a good very slightly edge-nicked and dust-dulled dw now mylar-sleeved. Remains particularly and surprisingly well-preserved; tight bright clean and sharp-cornered. ; 60 pages; Description: 6 p. L. 3-59 2 p. Ports. 23 cm. Series: American Institute of Graphic Arts. Keepsake no. 77. Subjects: Melcher Frederic Gershom 1879-1963 Book Publisher's Bureau, New York hardcover
Bookseller reference : 7917
|
|
|
Bootz, Andreas
Kultur in Bielefeld 1945 - 1960. [Von Andreas Bootz]. (= Bielefelder Beiträge zur Stadt- und Regionalgeschichte, 12).
Bielefeld: AJZ-Verlag 1993. 293 Seiten. Mit zahlreichen Abbildungen im Text. 8° (17,5-22,5 cm). Orig.-Broschur. [Softcover / Paperback].
Bookseller reference : 150885
|
|