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‎Petruzzelli L. (cur.); Pecchioli L. (cur.)‎

‎Costituzioni future. Racconti sulla Costituzione italiana‎

‎ill., br. Una costituzione è il biglietto da visita di uno Stato: come si presenta al mondo e quali sono le regole fondamentali che lo guidano. Cambiarla significa modificare il patto tra cittadini su cui esso si regge, e negli ultimi anni abbiamo assistito a modifiche o tentativi di modifica della nostra Costituzione. Presumibilmente ce ne saranno altri. Perciò, in occasione del settantesimo anniversario dell'entrata in vigore della Costituzione italiana, abbiamo chiesto a sedici autori come potrebbero essere le nostre esistenze se alcuni suoi articoli non fossero più applicati. Ne sono scaturite sedici storie, per lo più ambientate in un futuro non troppo lontano, che ci inducono a riflettere sulle fondamenta della nostra vita civile. Completano il volume il testo degli articoli considerati e il loro commento a cura del costituzionalista Luigi Pecchioli.‎

‎Wilde Oscar‎

‎L'omicidio di lord Arthur Savile-Lord Arthur Savile's crime‎

‎br. Lord Arthur non sapeva, non poteva sapere, che quel giorno al ricevimento di Lady Windermere un misterioso chiromante, Septimus Podgers, gli avrebbe predetto un futuro di sventure macchiato dalla tremenda infamia dell'omicidio, altrimenti il suo pragmatismo gli avrebbe imposto di cercare una scusa per disdire l'invito. E meglio conoscere il proprio destino o rimanerne all'oscuro? Dalla penna affilata, comica e sfrontata di uno scrittore classico e modernissimo quale Oscar Wilde, un racconto noir spiritoso e irriverente, che prende per il naso i comportamenti e le manie dell'Inghilterra vittoriana.‎

‎Vespasiano Michele; Sica Emanuela‎

‎La ragazza di Vizzini. Una storia a due cuori‎

‎brossura Un viaggio dentro l'anima alla riscoperta della vita, della ragione, del sentimento, in un percorso senza passi, che scende fin nei cunicoli del cuore a risvegliarlo e farne terreno dove l'amore potrebbe germogliare. Eppure ogni viaggio che si rispetti porta con sé bivi, curve e...‎

‎Camera D'Afflitto I. (cur.)‎

‎Rose d'Arabia. Racconti di scrittrici dell'Arabia Saudita‎

‎brossura‎

‎Lawrence D. H.; Daneluzzi S. (cur.)‎

‎L'uomo che era morto. Nuova ediz.‎

‎br. In "L'uomo che era morto" Lawrence si misura con la vicenda paradigmatica della storia dell'Occidente: la morte di Cristo. E lo fa alla sua maniera, fedele all'idea che l'unica trascendenza possibile risieda nella quotidiana rinascita all'universo delle cose, e che il peccato più grande sia la rimozione del corpo come orizzonte profondo di significato spirituale. È infatti nel contatto con la natura e il sole della vita che l'uomo crocifisso inizia a riaversi dal sonno della morte e a osservare il mondo attorno a sé con sguardo nuovo e partecipe. Egli diviene consapevole che la vera risurrezione è l'essere rinato alla vita del corpo, abiura la vita passata e la sua astratta predicazione, che ora gli appare come l'espressione di una sconfinata e innaturale volontà di potenza. Non è difficile comprendere lo sconcerto suscitato da questo racconto nei lettori inglesi degli anni '30, ma Lawrence è lontano, in realtà, dal desiderio di dissacrare o scandalizzare. Il protagonista della sua storia non è neppure per un attimo il Figlio di Dio, ma soltanto un uomo, protagonista di una storia semplice.‎

‎Staccioli Paola; Gaggio Giuliani Haidi‎

‎Non per odio ma per amore. Storie di donne internazionaliste. Nuova ediz.‎

‎br. "'Non per odio ma per amore' è un libro passionale. Le parole schizzano dalle pagine rivelando così l'urgenza delle due autrici di raccontare queste vicende, di condividere con i lettori la ricostruzione dei fatti, di rivivere i legami di amicizia e di affetto che le hanno unite ad alcune di loro. Di comprendere attraverso le loro storie i movimenti che hanno attraversato e, in qualche modo, segnato la vita politica della nostra gioventù. Leggere questo volume ci ricorda che in tempi non lontani abbiamo vissuto «situazioni in cui ai più puri tutto appare in bianco e nero». Questa certezza, questa mancanza di dubbi, questa assenza di relativismo è una qualità che contraddistingue un combattente. Una valutazione che questi racconti vogliono amplificare, creando una tela composta da molti elementi: una prolungata militanza politica, l'identificazione con il processo rivoluzionario, la necessità di esprimere in prima persona l'opposizione a regimi totalitari. E infine, trattandosi di donne, la necessità di partecipare al di là di ogni limite imposto dal proprio genere." (dalla prefazione di Silvia Baraldini)‎

‎Munim Altai Abdul‎

‎La straordinaria storia di cinque uomini che vissero in Iraq‎

‎br. Vi racconto la storia di cinque uomini che vissero in Iraq. Li accompagnerò nel loro cammino, dall'infanzia fino alla loro tragica fine. Un racconto suddiviso in due parti: la prima sul periodo che va dalla rivoluzione popolare irachena del 1920, con la quale si proclamò l'indipendenza dell'Iraq, fino alla seconda rivolta del partito Baath avvenuta nel 1968; la seconda parte comprende il periodo che va dall'avvento della dittatura di Saddam Hussein del 1968 alla fine della guerra del Golfo nel 1992. Sono persone speciali o addirittura degli eroi? Non è semplice definire, in base ai confusi criteri del nostro tempo, un eroe. Anche se sono d'accordo con Brecht quando afferma: «Beato il popolo che non ha bisogno di eroi». Non voglio azzardare un giudizio in merito, specialmente quando i nostri personaggi sono completamente sconosciuti, senza che un monumento, una piazza o una semplice lapide ne rammenti la memoria, senza alcuna occasione che li commemori. Molti non hanno nemmeno una tomba che raccolga i loro miseri resti. Sono, però, rimasti nei cuori e nei ricordi di coloro che li hanno conosciuti, coronando la loro memoria con una gloriosa luce di stima e di rispetto.‎

‎Sjöberg Fredrik‎

‎Perché ci ostiniamo‎

‎br. Entomologo, affabulatore e audace pensatore, Fredrik Sjöberg ci accompagna in nove viaggi di scoperta seguendo il suo fiuto per le storie d'eccezione che si nascondono dietro i dettagli più marginali. Un'escursione sulle tracce di un tiglio centenario o un nome trovato sul retro di un raro autoscatto di Strindberg diventano il punto di partenza per funamboliche avventure attraverso la storia, la natura, l'arte, tra aneddoti bizzarri e personaggi tanto curiosi quanto sconosciuti, all'insegna di quel gusto per la ricerca e per il «pezzo unico» che lo Sjöberg collezionista sa tradurre in letteratura. Dalla battuta di caccia di Theodore Roosevelt che lanciò il popolare orsacchiotto Teddy Bear alla passione per l'arte che a inizio '900 trasformò un impiegato delle poste di Göteborg in un collezionista d'avanguardia, dall'incontro tra Lenin e la pioniera dell'ambientalismo svedese Anna Lindhagen al ruolo che ha avuto l'invenzione della borsa, nella lontana preistoria, per l'evoluzione umana: di racconto in divagazione ci ritroviamo a osservare il mondo con lo sguardo di uno scienziato-umanista e fine provocatore, che in ogni campo rivendica l'importanza, oggi trascurata o data per scontata, della bellezza. Quella bellezza che di rado si affaccia nella ricerca estetica contemporanea e di cui non si parla mai nelle politiche ambientali, così tese a proteggere la biodiversità da perdere di vista il valore poetico di uno splendido paesaggio. Facendo incontrare natura e cultura nella leggerezza ironica delle sue pagine, Sjöberg ci porta lungo quel crinale, come lo definì Nabokov, che congiunge il versante del sapere scientifico con quello opposto dell'immaginazione artistica.‎

‎Bosso Carlo; Kasemi Liaqat‎

‎Cara mamma, ti prometto che tornerò presto‎

‎br.‎

‎Verga Giovanni; Carini C. (cur.)‎

‎I Malavoglia. Audiolibro. CD Audio formato MP3‎

‎brossura I Malavoglia, il romanzo più conosciuto ed apprezzato di Giovanni Verga è la storia di una famiglia di pescatori di umili origini nel contesto della Sicilia rurale di fine '800. È l'affresco grandioso di una società meridionale aggrappata alle antiche usanze ma scossa dagli echi del progresso europeo, in cui i personaggi del romanzo subiscono sulla loro pelle le lacerazioni di un mondo che va inesorabilmente cambiando.‎

‎Tani Alice‎

‎Anime gemelle. L'ombra della neve. Vol. 2‎

‎br. Candice ha rivelato a Trent la propria ombra e lui ne è rimasto sconvolto. Finalmente adesso capisce perché la donna odia così tanto la neve e gli uomini che si comportano da sbruffoni. Ormai sono trascorsi quasi sei mesi da quando Lilian ha tagliato lui e Candice fuori dalla propria vita, e da allora il rapporto tra i due amanti ha cominciato a cambiare. Per Trent, almeno. In seguito ad una provocante insinuazione da parte della stessa Lilian, l'attore si rende conto che i sentimenti che prova per Candice sono andati ben oltre la semplice attrazione fisica, e di conseguenza il folle accordo che hanno stretto quasi un anno prima non gli basta più. Incapace di ignorare la verità, decide di confessare alla donna l'ombra che oscura il proprio passato, insieme a quello che prova davvero per lei. Riusciranno i suoi sentimenti ad essere abbastanza forti da fare breccia nelle difese di Candice e sciogliere finalmente l'ombra della neve? "Anime Gemelle", secondo e ultimo volume del romanzo di esordio di Alice Tani, "L'Ombra della Neve", in un'edizione completamente rinnovata. Include i capitoli speciali "Per tutta la vita" e "L'Ombra della Neve di Tyler".‎

‎West Rebecca‎

‎La famiglia Aubrey. Vol. 1‎

‎br. Gli Aubrey sono una famiglia fuori dal comune, nella Londra di fine Ottocento. Nelle stanze della loro casa coloniale, fra un dialogo impegnato e una discussione accanita su un pentagramma, in sottofondo riecheggiano continuamente le note di un pianoforte; prima dell'ora del tè accanto al fuoco si fanno le scale e gli arpeggi, e a tavola non si legge, a meno che non sia un pezzo di papà appena pubblicato. Le preoccupazioni finanziarie sono all'ordine del giorno e a scuola i bambini sono sempre i più trasandati; d'altronde, anche la madre Clare, talentuosa pianista, non è mai ordinata e ben vestita come le altre mamme, e il padre Piers, quando non sta scrivendo in maniera febbrile nel suo studio, è impegnato a giocarsi il mobilio all'insaputa di tutti. Eppure, in quelle stanze aleggia un grande spirito, una strana allegria, l'umorismo costante di una famiglia unita, di persone capaci di trasformare il lavaggio dei capelli in un rito festoso e di trascorrere «un Natale particolarmente splendido, anche se noi eravamo particolarmente poveri». È una casa quasi tutta di donne, quella degli Aubrey: la figlia maggiore, Cordelia, tragicamente priva di talento quanto colma di velleità, le due gemelle Mary e Rose, due piccoli prodigi del piano, dotate di uno sguardo sagace più maturo della loro età, e il più giovane, Richard Quin, unico maschio coccolatissimo, che ancora non si sa «quale strumento sarà». E poi c'è l'amatissima cugina Rosamund, che in casa Aubrey trova rifugio. Tra musica, politica, sogni realizzati e sogni infranti, in questo primo volume della trilogia degli Aubrey, nell'arco di un decennio ognuno dei figli inizierà a intraprendere la propria strada, e così faranno, a modo loro, anche i genitori.‎

‎Kagan Annie‎

‎La vita nell'aldilà di Billy Fingers‎

‎br.‎

‎Pirandello Luigi; Baiocco M. (cur.)‎

‎Uno, nessuno e centomila‎

‎ill., ril.‎

‎Lucente Marilena‎

‎E poi torna alla luce con i suoi canti‎

‎br. "Istanti, insomma. Alcuni valgono una intera esistenza, altri hanno la forza di farla rotolare giù. Tutta intera, come da una rupe. Altri ti danno la forza per condividere, sostenere, immaginare ancora di poterlo rendere migliore, il mondo. È un mistero la scrittura di Marilena Lucente: sapienza gravida che tiene insieme protezione e capacità di smottamento. È una scrittura delicata e potente la sua, col talento primario di "tenere insieme", allacciare, congiungere. Sì, tiene insieme: il mondo e il cuore, il confine e il suo superamento, il desiderio e la paura, milioni di sensazioni e una sola, la sola: tremore e desiderio di vita, di senso. Tiene insieme il ritmo ed il tempo: quello già stato e quello che sarà e può essere, in un presente particolare dove accompagna il lettore verso territori che, forse, senza un accompagnamento così delicato, non così facilmente attraverserebbe. Territori di sé". (Dall'introduzione di A. C. Scardicchio)‎

‎Nicolai Elena‎

‎L'albero delle quaglie‎

‎br.‎

‎Buffoli Guido‎

‎Preconscius‎

‎brossura‎

‎De Caro Giankarim‎

‎Malavita‎

‎br. Sullo sfondo di una Palermo decadente, due generazioni di prostitute si confrontano con la durezza del periodo che va dal primo Novecento alla seconda guerra mondiale, e con le difficoltà della loro condizione di donne sole. In contrapposizione allo stile di vita dei nobili palermitani, le quattro protagoniste, la madre Lucia e le figlie Provvidenza, Pipina e Grazia, sfruttate e vessate dall'universo maschile, che mai le sostiene e mai le protegge, si trovano accomunate dal medesimo destino di donne di strada. Eppure questi due mondi distanti si intrecciano e si mischiano in modi tanto gretti quanto nobili. Dagli, aristocratici ipocriti, il conte Manfredi e il nobile Saverio, veri burattinai delle quattro fragili vite, al parroco padre Gaetano, tanti i personaggi ben strutturati, tra cui i "protettori" Silvestro e Minico, che si affiancano e si confrontano in un'atmosfera di greve realismo. L'autore offre immagini vivide sulle atrocità e le privazioni della guerra e nel contempo sugli aspetti più intimi e dolorosi della vita delle protagoniste. Sesso, amore, malattia e redenzione portano i personaggi a perdersi per poi ritrovarsi in un cerchio di comune appartenenza.‎

‎Trapassi Pietro‎

‎Caino vive a Palermo. Nuova ediz.‎

‎br. Pietro Trapassi ha scritto questo romanzo appassionato per ricordare il fratello Mario, che aveva quasi 33 anni quando, il 29 luglio 1983, morì a Palermo insieme a un collega e al giudice Rocco Chinnici a causa di un'auto imbottita di tritolo. Mario, maresciallo dei carabinieri con una moglie e quattro figli, era caposcorta del giudice istruttore diventato bersaglio della mafia. Pietro fu raggiunto dalla terribile notizia a Firenze, dove viveva. Da quel giorno la figura del fratello, più giovane di lui di 11 anni, diventò uno dei simboli dell'Italia dei giusti, dell'Italia che ha ragione, di quella che difende i diritti attraverso i proprio doveri.‎

‎Castelo Branco Camilo; Giannattasio F. (cur.)‎

‎Cuore, testa e pancia‎

‎br.‎

‎Gramitto Ricci Stefano‎

‎Dove abita il blu‎

‎brossura Semplici coincidenze o destino? Questo è ciò che sembra chiedersi Rodolfo Accorsi, antiquario appassionato di fiamminghi che, intrecciando la propria vita a quella di altre persone, si trova coinvolto in una serie di avvenimenti destinati a segnare per sempre il suo cammino. Sullo sfondo di New York, Filicudi, Tripoli e Rabat, il racconto si snoda in un alternarsi di felicità e dramma, lasciando ai superstiti il compito di sopravvivere. Quando ormai tutto sembra già compiuto, il finale rimescola le carte e sovverte ogni presupposto.‎

‎Salis Carmen‎

‎La danza dei fiori secchi‎

‎brossura‎

‎Brughitta Roberto‎

‎Genna di Taquisara‎

‎brossura‎

‎Caldwell Erskine‎

‎Follia di mezza estate e altri racconti‎

‎br.‎

‎Joppolo Beniamino‎

‎Gli alberi di Alberto‎

‎br.‎

‎Sigal Samuel‎

‎I mistici di Mile End‎

‎br. I fratelli Samara e Lev Meyer abitano a Mile End, un quartiere di Montreal in cui convivono hipster ed ebrei chassidici. Qui hanno passato la loro infanzia, non certo una delle più semplici, visto che la loro madre è morta in un incidente stradale e il padre, professore di misticismo ebraico, è perennemente distratto e assorbito dal lavoro. Qui vive anche il bizzarro signor Katz, intento a ricreare nel suo giardino l'Albero della conoscenza con foglie, rotoli di carta igienica e filo interdentale. Quando al padre viene diagnosticato uno strano soffio al cuore lui si convince che sia il sussurro di segreti divini. Non ci vorrà molto perché la sua ricerca volga in tragedia ed è allora che Samara e Lev cercheranno di finire, ciascuno chiuso nel proprio mondo, ciò che era stato cominciato dal padre. Spetterà al vicino di casa, Chaim Glassman, ebreo sopravvissuto all'Olocausto, tentare di rompere il silenzio impenetrabile che divide i membri della famiglia Meyer e soprattutto di salvare Samara. Ma riuscirà a farlo in tempo?‎

‎Bilkau Kristine‎

‎I felici‎

‎brossura‎

‎Kerouac Jack‎

‎La leggenda di Duluoz‎

‎brossura "La mia opera è composta di un unico vasto libro" scrisse Jack Kerouac verso la fine della sua vita. Tutti i romanzi che avevano fatto di lui una figura mitica della Beat Generation erano ai suoi occhi altrettanti capitoli di un grande libro finale che si sarebbe intitolato "La leggenda di Duluoz". Questo volume, progettato da Kerouac poco prima della morte, contiene l'essenza della sua opera narrativa e rivela il complesso disegno che sta dietro le singole opere. "La leggenda di Duluoz" è la storia definitiva, dall'infanzia alla maturità, di quello straordinario personaggio, per metà reale e per metà letterario, che Kerouac mise in scena nella vita e nei libri durante i brevi, intensi decenni della sua esistenza.‎

‎Mariotto Aldo‎

‎The day before Dallas. Ideazione, organizzazione e cronaca dell'ultimo viaggio di John Fitzgerald Kennedy. Un omicidio all'ombra di Lyndon Johnson‎

‎br. Cinquantacinque anni dopo l'assassinio di JFK, c'è ancora spazio per formulare nuove ipotesi e, soprattutto, scoprire verità nascoste, legate al ritrovamento di materiali inediti. È il caso di questo libro, in cui l'autore ricostruisce i fatti e i retroscena legati al "Texas trip", il viaggio che fu fatale all'allora presidente degli Stati Uniti. Partendo dall'analisi del durissimo ambiente politico dell'epoca, questa ricerca svela le contraddizioni e le omissioni dei tanti personaggi coinvolti, e soprattutto del vicepresidente Lyndon Johnson, che ebbe un ruolo fondamentale nel destino di Kennedy, e addirittura mentì (e continuò a mentire) su quel famoso viaggio a Dallas. La seconda parte del volume è la cronaca di quanto avvenne il 21 novembre 1963, vigilia dell'assassinio. Una giornata come tante, piena di incontri ufficiali e mondani, nella quale emergono l'eccezionale personalità di John Fitzgerald Kennedy e lo straordinario charme di Jacqueline.‎

‎Rosa Alberto‎

‎La regina di New York‎

‎ill., ril. Tutto quello che "La Regina di New York" racconta è realmente successo a 20 ragazze che, grazie a Diadora, hanno avuto la possibilità di vivere un sogno comune fatto di allenamenti, condivisione, fatica ed entusiasmo. Dalle loro esperienze nasce Gaia, perfetta sintesi del loro percorso. Gaia vive in modo normale giorni lineari. Una laurea, un buon lavoro, un fidanzato, gli amici e due genitori separati. Sempre le stesse strade di Parma, da 35 anni. E poi c'è la corsa, al parco, che sembra contenere le risposte alle domande che Gaia porta con sé. Manca giusto qualcosa, ma ci penserà. Poi la corsa spazza via dalle giornate di Gaia ciò che non serve più. Come un uragano. E New York la aspetta, accoglie, sorprende, esalta. Grazie alla Regina delle Maratone, Gaia andrà oltre quello che pensava fosse possibile, impara a volersi bene e trova ciò che cercava: se stessa, né più né meno.‎

‎Haigh Jennifer‎

‎L'America sottosopra‎

‎br. Siamo in Pennsylvania, una terra che «più di qualunque altra è ciò che giace nel suo sottosuolo». Fino a una quarantina di anni fa gli abitanti di Bakerton hanno vissuto, anche se non proprio prosperato, sull'estrazione del carbon fossile. Chiuse le miniere, la città si è sciolta come neve al sole. Fino a quando una grossa società si accorge che sotto i campi coltivati si estende un enorme giacimento di gas naturale, estraibile con la nuovissima tecnica del fracking, e manda i suoi emissari a percorrere il territorio per convincere gli agricoltori, poveri e arrabbiati, a cedere i loro appezzamenti per cifre molto molto allettanti. Nessuno di chi vende si rende conto che gli scavi procureranno ogni sorta di guai alla comunità. Guai che cominciano subito, con l'arrivo delle squadre di operai incaricati di scavare. A loro volta poveri e arrabbiati per la vita grama nei dormitori, la lontananza dalle famiglie, i turni di lavoro disumani. E l'ostilità della popolazione. Si rischia la guerra dei poveri. Ma Haigh ha la mano leggera, e un grande talento nel raccontare storie di povera gente senza eccessivi realismi, e senza sentimentalismi, mantenendo una lodevole equidistanza dalle due «fazioni». C'è una guardia carceraria con una famiglia difficile; un'altra piccola famiglia, gay, dedita all'agricoltura biologica, che vede sfumare anni di lavoro; il capo degli operai che si innamora della «pastora» di una neo-chiesa, vedova di una vittima dell'incidente nucleare di Three Mile Island, avvenuto decenni prima, sempre in Pennsylvania... È una storia che si potrebbe trasporre dovunque: inquinamento e distruzione del territorio e della salute dei suoi abitanti versus il benessere economico degli stessi abitanti. Il risultato è un ampio quadro dell'America rurale contemporanea, che spera sempre nel miracolo del sogno americano nonostante le ripetute delusioni.‎

‎Nimier Roger‎

‎L'ussaro blu‎

‎br. Il parigino Roger Nimier (1925-1962) è uno sconosciuto per il lettore italiano perché non rientra in alcuna delle categorie preconfezionate dalla critica. Fu monarchico, cattolico e reazionario ma sempre all'avanguardia sia come scrittore sia come rispettato consulente dell'editore Gallimard. Nimier fu il caposcuola dell'anticonformista corrente letteraria degli Ussari, che comprendeva Antoine Blondin, Jacques Laurent e Michel Déon. "L'ussaro blu" (1950) è il manifesto di Nimier: colto e profondo ma molto divertente, con personaggi indimenticabili come l'ussaro François Sanders, alter ego dell'autore. Spregiudicato nel linguaggio e nelle idee, questo romanzo di guerra conduce il lettore nella Germania nazista ormai sconfitta, al seguito degli Ussari francesi. Sperimentale nella costruzione a incastro di più voci, "L'ussaro blu" ha però l'obiettivo di inserirsi nella tradizione di Stendhal. Nimier intreccia magistralmente combattimenti, violenza, amore e morte. E la rivolta di Sanders non terminerà assieme al conflitto...‎

‎Messina Maria‎

‎L'amore negato‎

‎brossura "L'amore negato" (1928) è l'ultimo romanzo di Maria Messina, scrittrice siciliana riscoperta da Leonardo Sciascia qualche decennio fa. Ambientato ad Ascoli Piceno, il libro narra la storia di due sorelle, Miriam e Severa, dal carattere opposto: dolce e umile la prima, arrogante e scostante la seconda. Entrambe però vedono sfumare insieme alla giovinezza le illusioni: con la negazione dell'amore svanirà per loro anche la possibilità di fuggire da una vita triste. Le reazioni alle avversità di Miriam e Severa - immagini femminili speculari - saranno però diverse. Un racconto sincero e pessimista, lucido e disperato, imperniato sul destino che, anche se ineluttabile, deve essere comunque affrontato.‎

‎Guiato Federica‎

‎Oltre la siepe‎

‎br.‎

‎Siti Walter‎

‎Bontà‎

‎br. Ugo odia il proprio nome. Ricco di famiglia, ha fatto carriera nell'editoria tra competizioni aziendali, problemi di management e sarcasmi sulla letteratura mediocre. Al lavoro è efficiente, perfezionista, disprezza i buoni «che usano la modestia come una clava»; si vendica in pubblico di un'infelicità  privata, perché le ossessioni non solo erotiche l'hanno condannato alla solitudine. Per lui, piacere e dominio coincidono. Quando la vecchiaia si annuncia con segni inequivocabili, Ugo decide che è ora di dare un senso alla propria vita e, da poeta senza poesie, crede di riscattarsi mediante l'azione: usando a sproposito una conquista civile, progetta un velleitario suicidio per procura. Ma il destino ha in mente altro e lo conduce dove mai avrebbe sospettato.‎

‎Mazzariol Giacomo‎

‎Mio fratello rincorre i dinosauri. Storia mia e di Giovanni che ha un cromosoma in più‎

‎br. Hai cinque anni, due sorelle e desidereresti tanto un fratellino per fare con lui giochi da maschio. Una sera i tuoi genitori ti annunciano che lo avrai, e che sarà speciale. Tu sei felicissimo: speciale, per te, vuol dire «supereroe». Gli scegli pure il nome: Giovanni. Poi lui nasce, e a poco a poco capisci che sì, è diverso dagli altri, ma i superpoteri non li ha. Alla fine scopri la parola Down, e il tuo entusiasmo si trasforma in rifiuto, addirittura in vergogna. Dovrai attraversare l'adolescenza per accorgerti che la tua idea iniziale non era cosí sbagliata. Lasciarti travolgere dalla vitalità di Giovanni per concludere che forse, un supereroe, lui lo è davvero. E che in ogni caso è il tuo migliore amico.‎

‎Albinati Edoardo‎

‎Maggio selvaggio‎

‎br. Per comprendere com'è la vita degli uomini in galera bisogna raccontarla in parallelo a quella di chi invece è libero. Per questo Edoardo Albinati ha scelto la forma del diario personale, narrando in questo libro un anno come insegnante nel carcere di Rebibbia. "Maggio selvaggio" parla della vita in prigione - la violenza, improvvisa o differita, la burocrazia che scandisce le giornate nella "fabbrica della pena", gli atti di bontà e crudeltà gratuiti, la deriva dei corpi - mescolandola con gli avvenimenti e le scoperte di chi sta fuori: il tempo sospeso e quello che scorre. Ed è proprio grazie a questo suo approccio narrativo personale e diaristico, che Albinati offre al lettore un documento straordinario sul mondo di chi è privato della libertà, senza strumentalizzazioni e senza patetismo.‎

‎Wilde Oscar‎

‎Il ritratto di Dorian Gray. Ediz. speciale‎

‎ill., br. Considerato dai critici del tempo un testo scandaloso per la sua sfida alla morale e alle convenzioni, Il ritratto di Dorian Gray è ormai unanimemente riconosciuto come uno dei capolavori della letteratura inglese. Dorian Gray, un giovane bellissimo e vizioso, si è fatto ritrarre dal pittore Basil Hallward. Ossessionato dalla paura di invecchiare, per una sorta di patto con il diavolo riesce a far sì che sia il ritratto a corrompersi al posto suo, mentre la freschezza e la perfezione del suo viso rimangono sorprendentemente intatte. In questo modo Dorian può abbandonarsi ai piaceri e ai delitti più sfrenati, senza che alcun segno intacchi il suo fisico. Ma la favola è destinata a trasformarsi ben presto in tragedia, e il ritratto diviene l'emblema della corruzione morale del giovane. In questa edizione di pregio il romanzo simbolo dell'estetismo viene impreziosito dalle decorazioni e dalle immagini di Henry Keen, uno dei maggiori illustratori dell'epoca, in grado di ricreare al meglio l'atmosfera decadente della Londra vittoriana del XIX secolo, e di dare vita al personaggio più affascinante e controverso creato da Oscar Wilde.‎

‎Morrison Toni; Cavagnoli F. (cur.)‎

‎Jazz‎

‎br. Harlem, 1926. Un venditore nero cinquantenne uccide la giovane amante di diciotto anni; al funerale, la moglie dell'uomo cerca di sfigurare la salma. Questo l'inizio del romanzo, il cui valore va però ben oltre l'intreccio: esso è soprattutto un grandioso affresco dell'America di colore, dove il jazz, la musica nera per eccellenza, rappresenta il principio unificante tematico, strutturale e stilistico della narrazione. Come scrive nella postfazione Franca Cavagnoli: «'Jazz' è un romanzo corale su un amore violentemente passionale, sul bisogno di amore, sull'amore per 'la Città' e la sua gente, sull'amore per il jazz, la forma espressiva più alta a cui gli afroamericani hanno saputo dare vita e da cui Toni Morrison da sempre trae ispirazione.»‎

‎Morrison Toni; Cavagnoli F. (cur.)‎

‎Canto di Salomone‎

‎br. Un romanzo di formazione, in bilico tra il reale e il fantastico, in cui storia, sogni, desideri, mito e folklore si fondono in una grandiosa vicenda corale. Il protagonista è un giovane di colore del Midwest che si reca nel Sud alla ricerca delle proprie origini e di un presunto tesoro di famiglia. Ma presto il suo viaggio si trasforma in un percorso nel labirinto dell'anima, per trovare la propria, perduta, identità. Lungo il cammino, attorno a lui si materializzano fantasmi e ricordi, in un gioco in cui convivono passato e presente.‎

‎Morrison Toni; Cavagnoli F. (cur.)‎

‎Il dono‎

‎br. Stati Uniti, fine del Seicento. Figlia di una schiava, e forse del padrone, la piccola Florens vive in una piantagione del Maryland. Un giorno alla fattoria arriva Jacob, un commerciante con una proprietà nel Nord e con un debito da riscuotere: il padrone non ha denaro e gli offre in cambio una schiava. In un attimo, la madre di Florens - che ha colto negli occhi dell'uomo un lampo di bontà - convince Jacob a prendere con sé la figlia, certa che avrà un futuro migliore. Da quel giorno, per tutta la vita, Florens cercherà invano di colmare il vuoto dell'affetto materno, senza mai rendersi conto che quell'abbandono non è stato altro che un disperato gesto d'amore, l'unica speranza di salvezza. Il dono estremo e straziante di una madre.‎

‎Parente Massimiliano‎

‎Il più grande artista del mondo dopo Adolf Hitler‎

‎br. Più pop di Andy Warhol, più eccentrico di Salvador Dalí, più geniale di Marcel Duchamp, Max Fontana, ''il più grande artista del mondo'' secondo il parere di alcuni critici, giunge al successo per puro caso, a quarant'anni, con un gesto casuale, proprio il giorno in cui aveva deciso di suicidarsi sentendosi un fallito. Da quel momento prende vita la sua metamorfosi: capelli verdi dal taglio hitleriano, cappotto stile nazi, Nike Shox ai piedi, non c'è colpo che non vada a segno. Inavvicinabile come una rockstar, capriccioso come una diva di Hollywood, spiazzante e provocatorio per il semplice gusto di esserlo, arriva perfino a indicare in Adolf Hitler un modello artistico da ammirare. Nella sua nuova esistenza da cinica pop star conserva, però, anche un lato tenero: la piccola Martina, una compagna di vita che, non potendo parlare, comunica usando il linguaggio dei segni. Ma Max Fontana è veramente questo genio formidabile? O è solo un abile truffatore? O addirittura un killer? E soprattutto: perché è scomparso? Sì, perché dopo le sue sensazionali performance tra Roma e Parigi, New York e Las Vegas, e dopo essersi preso gioco di colleghi, critici, galleristi e giornalisti, qualcosa è andato storto, e lui è stato costretto, suo malgrado, a indossare i panni del fuggitivo. Braccato da mezzo mondo, ha dovuto lanciarsi in una fuga sempre più incalzante, disperata e piena di poesia. Fino al capolinea, naturalmente da artista. Anzi, da più grande artista del mondo.‎

‎Schwarz Bart André‎

‎L'ultimo dei giusti‎

‎br. "Da quando ho cominciato a scrivere, il mio sogno è stato di poter trattare un argomento come quello di L'ultimo dei Giusti. Ma per molto tempo non ne ho avuto il coraggio. Non voglio dire che pensassi di non averne i mezzi, voglio realmente dire che non credevo di avere il diritto di scrivere un libro come questo." Così André Schwarz-Bart si esprime a proposito di questo romanzo. Le difficoltà a cui si riferisce erano quelle di scrivere un libro che, sfociando nell'immane tragedia dell'Olocausto, ne facesse l'atto finale di un lungo percorso dell'"essere" ebraico e di una continuità storica che era innanzitutto continuità spirituale. Il legame tra passato e presente, il filo unico di questa continuità è affidato alla Leggenda dei Giusti, uomini che assumono su di sé la sofferenza degli altri, rendendone possibile la sopravvivenza in un mondo carico di dolore. "Il mondo riposerebbe su trentasei Giusti, i Lamed-waw, in nulla distinti dai comuni mortali; spesso non sanno d'esserlo neanche loro. Ma se uno ne mancasse, la sofferenza degli uomini avvelenerebbe persino l'anima dei neonati, e l'umanità soffocherebbe in un grido. Perché i Lamed-waw sono il cuore moltiplicato del mondo, e in essi si versano tutti i nostri dolori come in un ricettacolo."‎

‎Schmitt Eric-Emmanuel‎

‎Odette Toulemonde‎

‎ril. Otto favole contemporanee nello stile dell'autore di "Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano": lievi, profonde, divertenti, malinconiche. Il tema è la felicità: un paradossale miraggio a portata di mano che spesso non vogliamo o non possiamo raggiungere. Otto racconti, otto donne, otto storie d'amore. Dalla commessa alla spietata miliardaria, dalla trentenne delusa a una misteriosa principessa scalza, passando per mariti ambigui e amanti vigliacchi, è una galleria di personaggi indimenticabili che Eric-Emmanuel Schmitt racconta con tenerezza nella loro ricerca della felicità. "Odette Toulemonde", oltre a essere uno dei racconti di questa raccolta, è un film realizzato da Schmitt.‎

‎Mezzedimi Meris‎

‎Non oltre gli ulivi! (Ne extra oleas)‎

‎br. "Ne extra oleas": una massima a cui attenersi. Può capitare però che i limiti vengano superati: succede ad alcuni abitanti di un piccolo paese, un microcosmo dalla vita con molte sfaccettature, dove particolare rilievo acquistano l'amicizia e, soprattutto, l'amore, elementi fondanti di questo romanzo corale.‎

‎Ladolfi Giuliano‎

‎L'orlo del tempo‎

‎br. Ci troviamo di fronte a un romanzo complesso per la possibilità di diverse sfaccettature interpretative. Il lato storico va individuato nel periodo che va dal 1968 al 2008 con i relativi cambiamenti economici che comportano il passaggio da un mercato nazionale a un mercato globalizzato; quello sociale con il mutamento dei rapporti tra le generazioni; quello gnoseologico contraddistinto dall'irruzione del relativismo, che rimette in crisi millenarie certezze; quello letterario che dalla tradizione attinge gli strumenti per una rappresentazione postmoderna. Non si tratta di avanzare nuove interpretazioni del mondo, ma del tragico smarrimento di ogni certezza, il quale corrode l'animo dei protagonisti, segnati da vicende personali meravigliose, esaltanti, e contemporaneamente meschine e deprimenti, capaci di mettere a nudo l'intima contraddittorietà dell'essere umano e dell'attuale periodo storico. La vicenda si svolge nella zona piemontese tra Borgomanero e Stresa.‎

‎Pennac Daniel‎

‎Il paradiso degli orchi letto da Claudio Bisio. Audiolibro. CD Audio formato MP3‎

‎brossura Benjamin Malaussène ha uno strano lavoro, è il capro espiatorio dell'Ufficio Reclami del Grande Magazzino di Parigi. Una cliente è appena uscita dalla sua stanza quando si sente un forte boato. Una bomba, poi due, nel dipartimento giocattoli! Il sospettato numero uno dell'ondata di oscuri attentati è proprio Benjamin. E allora per scoprire chi sia il vero responsabile delle esplosioni si mobiliteranno la sua tumultuosa famiglia e una esilarante banda di personaggi: Thérèse la sorella sensitiva, Jérémy il geniale e pestifero fratello, il Piccolo visionario, la madre e i suoi amanti, e poi ladri e travestiti brasiliani... Tutto sotto gli occhi di Julius, il cane puzzolente, e di zia Julia, una vulcanica giornalista supersexy.‎

‎Dickens Charles; De Luca E. (cur.)‎

‎Il grillo del focolare. Ediz. integrale‎

‎ill., br. John Peerybingle vive felicemente con la moglie Piccina, chiamata affettuosamente così perché molto più giovane di lui, quando il vecchio Tackleton mette in dubbio la fedeltà della sua giovane sposa. Insinuazione che sembra trovare conferma in un'immagine fugace e inaspettata che John ha di Piccina in colloquio intimo con un bel giovane. La storia sembra volgere in tragedia, ma interviene il grillo del focolare, nume tutelare della casa, simbolo della felicità domestica. Un racconto sul perdono, sulla fiducia, sull'amore coniugale e filiale, dove anche gli inganni a fin di bene causano un oscillante e ansioso stato d'animo tanto nei protagonisti quanto nei lettori. (La copertina riprende la grafica della prima edizione del 1845).‎

‎Racconti toscani. Vol. 1‎

‎br. "La Toscana è tra le regioni del mondo più famose per la loro bellezza. È un luogo comune parlare della dolcezza e della grazia dei suoi paesaggi. Le valli intorno a Firenze, nel Pistoiese, in Lucchesia e altrove, con i loro giochi d'olivi chiari e di cipressi scuri, hanno una veste incantevole che sa di pittura e di prospettiva artistica." È con queste frasi che Guido Piovene rievoca la Toscana, terra ricca di paesaggi, sapori, immagini e voci. Ed è proprio con questo volume che Historica Edizioni ha scelto di imprimere sulla carta alcune delle voci e delle parole di chi la Toscana l'ha vissuta o la vive tutt'oggi.‎

‎Filippini V. (cur.)‎

‎Racconti bresciani. Vol. 2‎

‎br. Racconti bresciani è giunto alla sua quinta edizione e come sempre stupisce la creatività messa in gioco dagli autori residenti a Brescia e provincia. Sono quasi una novantina i racconti inseriti nella raccolta. Dal genere storico, al memorialistico, passando per quello visionario fantascientifico, con virate all'indagine interiore, al giallo e alla quotidianità. Tanti i testi nei quali gli scrittori hanno dato libero sfogo all'immaginazione e alla fantasia. L'arco temporale degli autori - dai 15 ai 96 anni - dimostra come la scrittura sia una passione senza età.‎

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