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BORGESE G. A.
La tragedia di Mayerling. Storia di Rodolfo d'Austria e di Mary Vetzera.
Milano, Mondadori, 30 aprile 1930. (mm. 228 x 150). Tela blu editoriale con titoli impressi e dorati. pp. XXVII(I)(le prime quattro bianche), 262, (4), 1 c. b. Con XXXII tavole f.t. In stato di nuovo. Quarta edizione.
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Borgese G.A.
Guerra di Redenzione.
Milano,Ravà,1915.In 16°pp.36n.bross.orig.
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Borgese G.A.
PER L'ITALIA.
(Codice MD/1518) In 16° 36 pp. Raro opuscolo antimonarchico. Ritratto dell'autore. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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Borgese Giuseppe A.
Una costituzione per il mondo
brossura "Chi pensa che l'uomo è fondamentalmente malvagio e incapace di miglioramento, [...], può onestamente rifiutarsi di meditare su questo Disegno. Ma per tutti gli altri, qualunque sia il loro credo politico e la loro religione, la fede nella civiltà dell'uomo e nella sua perfettibilità deve portarli a prendere sul serio questo problema; esso è uno dei due temi su cui veramente vale la pena di meditare: il tema della pace e quello della morte; i quali poi, a ben vedere, sono in realtà un problema solo". Così scriveva Piero Calamandrei nella sua presentazione ai lettori italiani del "Disegno di Costituzione Mondiale". Da allora a oggi i problemi che reclamano una soluzione sovra-statuale non hanno fatto che aumentare per numero e dimensioni: dalla pace internazionale ai flussi finanziari, dalla dislocazione del lavoro alla questione ecologica, è ormai chiaro che il mondo non potrà rinunciare ancora per molto a un'integrazione giuridica e politica del tipo di quella ideata, all'indomani della seconda guerra mondiale, da Giuseppe Antonio Borgese e dai firmatari del gruppo di Chicago.
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Borgese Giuseppe Antonio
Fondamenti della Repubblica mondiale
ril. Nel 1931 Giuseppe Antonio Borgese si trasferisce negli Stati Uniti per un ciclo di lezioni all'Università di Berkeley. È lo stesso anno in cui il fascismo impone il giuramento ai professori universitari, così quel soggiorno che doveva essere temporaneo si trasforma in un lungo esilio volontario, lontano dalle pressioni del regime. Nei diciassette anni trascorsi oltreoceano, Borgese frequenta letterati e scienziati di ogni provenienza, si dedica a un'intensa militanza antifascista e, all'indomani dell'attacco nucleare su Hiroshima, promuove il Comitato per la redazione di una Costituzione mondiale. Da quella esperienza nasce Fondamenti della Repubblica mondiale - pubblicato postumo in inglese nel 1953 e ora per la prima volta tradotto in italiano - in cui Borgese espone la sua profonda fiducia nella democrazia. Un manifesto programmatico che è anche una riflessione sulla natura dell'uomo, sulla politica, la storia, la filosofia e la giustizia, un libro dimenticato ma capace di anticipare con intuito profetico i pericoli, oggi quanto mai attuali, della tecnologia incontrollata e della deriva violenta degli stati. La sensibilità dei suoi studi letterari, l'esperienza delle due guerre, la presa di coscienza degli orrori dei totalitarismi, lo convincono dell'inutilità dei conflitti, e che soltanto un governo mondiale democratico, dotato di poteri reali, possa affermare la pace e la giustizia tra le nazioni. Prefazione di Sabino Cassese.
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Borgese Giuseppe Antonio
Golia. Marcia del fascismo
br. "Sono gli italiani che in virtù della loro grandezza collettiva, acquistata attraverso i travagli e gli errori secolari, con i voli della fantasia, frutto di sette secoli di sogni, hanno creato questo incubo". L'incubo cui si riferisce Giuseppe Antonio Borgese in Golia è il fascismo di Benito Mussolini, un gigante la cui violenza l'autore ha provato in prima persona, costretto dall'affermazione del regime a un lungo e sofferto esilio oltreoceano. Se nell'antica Roma la tirannia continuò anche dopo l'assassinio di Cesare, questo avvenne perché "la tirannia non risiedeva in Cesare, ma nel cuore dei Romani". Seguendo questa intuizione, rileggendo le pagine di Dante e Machiavelli, studiando l'Italia medievale e il Risorgimento, questo saggio di Borgese, pubblicato nel 1937 negli Stati Uniti, resta a oggi attualissimo. Perché il fascismo è descritto come una peculiare "malattia italiana", diffusa in un paese pericolosamente incerto nel distinguere tra desiderio e realtà, e per questo affascinato da una guida carismatica a cui affidarsi. Torna in libreria, in una nuova edizione curata dalla Fondazione "G.A. Borgese", un testo necessario per capire il ventennio che ha segnato la storia del nostro Novecento, per comprendere i motivi dell'ascesa del fascismo e i pericoli che allora sono stati sottovalutati. La testimonianza di un autore e studioso, convinto antifascista, che si è opposto al regime quando ancora la fine di Golia era lontana, e che ha pagato per questa sua scelta di libertà. Introduzione di Francesco Merlo.
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BORGHELLO GIAMPAOLO
LINEA ROSSA INTELLETTUALI, LETTERATURA E LOTTA DI CLASSE 1965-1975
In-8, br.ill., pp.308, ottimo
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BORGHELLO Giampaolo -
Linea rossa. Intellettuali, letteratura e lotta di classe 1965-1975.
Venezia, Marsilio, 1982, 8vo (cm. 21 x 15,5) brossura editoriale con copertina illustrata a colori, pp. 308. Timbro di saggio fuori commercio.
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Borghello Giampaolo a cura di
Letteratura e marxismo (stampa 1974)
in 16°, bross. edit. ill., sottolineature a matita, firma di appartenenza
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BORGHESE Junio Valerio.
Biglietto autografo al direttore di un importante quotidiano con richiesta di recensione di un’opera letteraria della moglie, datato Roma, 10. VI. 1954: ...“le mando in omaggio il frutto delle fatiche letterarie di mia moglie. Dato l’argomento storico-artistico, penso che nulla si opponga perché ne faccia cenno. Ci farebbe molto piacere... Valerio Borghese”.
Il biglietto riflette il clima di ostilità e diffidenza che subiva nel dopoguerra la famiglia del Comandante della X Flottiglia MAS, per cui anche un libro di argomento letterario della moglie, pittrice e scrittrice di origine russa, poteva incontrare difficoltà per essere recensito.
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Borghesi, Andrea - Iuso, Pasquale
La memoria della lotta : leghe e capilega nei Castelli romani, 1944-1959
Borghesi, Andrea - Iuso, Pasquale La memoria della lotta : leghe e capilega nei Castelli romani, 1944-1959. Roma, Ediesse 2005 italian, 264 BTT13.FBrossura editoriale,volume come nuovo, copertina e interno in condizioni eccellenti, legatura salda264 pagine circaCopertina come da foto
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Borghi Armando
Un libertario in America. Memorie
br. Una selezione delle memorie di Armando Borghi (1882-1968). Il primo capitolo riguarda gli inizi della sua avventura umana: un folgorante quadro della Romagna di fine Ottocento. I restanti due capitoli sono interamente dedicati alla sua esperienza di emigrato-rifugiato negli Stati Uniti (1926-1945). Mettendo insieme questi due momenti della vita di un ribelle, si può anche cercare di comprendere un secolo complicato, il Novecento, che ancora oggi ci obbliga a porci delle domande, piuttosto che darci delle risposte.
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BORGHI ARMANDO.
Errico Malatesta in 60 anni di Lotte Anarchiche. Storia - Critica - Ricordi. Prefazione di Sebastien Faure.
Cm. 19, cart. edit., pag. 289 (7). Con ritratto del Malatesta e di Pietro Gori, Luigi Galleani, Virgilia d'Andrea, Giuseppe Ciancabilla, Pietro Gori, Felice Vezzani. Importante monografia su uno dei principali teorici del Movimento Anarchico italiano. Ex - libris xilografico Carlo Poggi. L'esemplare è stato inserito in una copertina in tela muta e fissato ad essa con nastro adesivo, comunque ottimo esemplare.
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BORGHI Lamberto direttore
Scuola e città, mensile di problemi educativi e di politica scolastica. Disponiamo dal n° a al n° 12 del 1968. Scritti di Dewey, Pescioli, Tanabe, Visalberghi, Grossi, Santucci, A. Capitini, Pagani, Marradi e il 12° n° è dedicato all'ìattualità di Lombardo Radice.
Sette n° in 8° gr. uno è uscito doppio pp. da 297 a 662, bross. edit.
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BORGHI Lamberto direttore
Scuola e città, mensile di problemi educativi e di politica scolastica. Disponiamo del N° 3 del 1974. Husén la filosofia dell'educazione comprensiva, D'Eletto e Procacci il preside scrive, il pretore cancella; per una gestione dell'asilo-nido.
In-8° gr. pp. da 93 a 140, bross. edit.
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BORGHI Lamberto direttore.
Scuola e città, mensile di problemi educativi e di politica scolastica. Disponiamo dei n° 4 e 5 del 1969. Scritti di Becchi, Lichtner, De Falco, Deva, Billi, ecc.
Fasc. due in-8° dr. pp. da 169 a 264 + 32, bross. edit.
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BORGHI Lamberto direttore.
Scuola e città, mensile di problemi educativi e di politica scolastica. Disponiamo del n° 1-2 del 1971. Scritti di Tornatore, Sbisà, Lumbelli, L'Abate, ecc.
In-8° gr. pp. 72, bross. edit.
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Borghi Quazza Santoni-Rugiu Dellavalle
LIBRI DI TESTO E RESISTENZA (1971)
In 16, br,ed. pp. 125, tracce d'uso alla cop., lievi abrasioni , e bruniture al dorso, pp. brunite, ma ben conservato.Atti del Convegno nazionale tenuto a Ferrara il 14/15 novembre 1970 Prima edizioneLuogo di pubblicazione RomaEditore Editori RiunitiAnno pubblicazione 1971Materia/Argomento Politica, ResistenzaPrima Edizione Sbr>
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BORGHI, Armando.
CONFERMA ANARCHICA.: Due Anni in Italia.
Forlì, “L’Aurora, 1949. In 8°, PP 196n. Brossura originale.
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BORGHI, Armando.
Errico Malatesta in 60 Anni di Lotte Anarchiche. (Storia – Critica – Ricordi)
Ottavo (19 x 12,5 cm). 289 p. Brossura illustrata con lieve perdita di colore al margine inferiore del piatto anteriore. Volume in buono stato, consueti segni d’uso e del tempo e nota autografa a penna di possessore datata 1947. Prima edizione.
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Borghi, Lamberto (a cura di)
Scuola e ambiente. 3° ricerca sulla scuola e la società italiana in trasformazione
22 cm, brossura con sovracoperta illustrata; pp. 189, 24 tavole in nero fuori testo
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BORGHI, MARIANI, ROMANO, VOLTOLIN
DALLA CRITICA ALLA TRANSIZIONE - ANALISI DI UN DECENNIO PREFAZIONE DI ENZO MORPURGO
Coll.Aggiornamenti Critici 12, in-16, br., pp.175, molto buono
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Borgna Grazia (a cura di)
Il modello sociale nella Costituzione europea
In-8 (cm 21,2x13,6), pp. 163, brossura edit. con alette. Collana Percorsi. OTTIMO
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Borgna Paolo
Un Paese migliore. Vita di Alessandro Galante Garrone
ril. "La vita ci è stata data per servire - diceva Galante Garrone - per mostrarci solidali con l'umanità intera battendoci, pur nel nostro piccolo, per gli ideali eterni di giustizia, di libertà, di pace, di progresso." Era questa la morale laica di un uomo che credeva fermamente che lo Stato siamo noi, e che lo ha servito con coerenza prima come magistrato, poi come giurista e storico all'università, scrivendo libri e intervenendo sulla stampa per quasi mezzo secolo, lavorando per un Paese migliore. Attraverso la biografia di Galante Garrone, ripercorriamo le fasi più tormentate della storia italiana del Novecento e le grandi discussioni connesse.
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BORGNA PAOLO, CASSANO MARGHERITA
IL GIUDICE E IL PRINCIPE MAGISTRATURA E POTERE POLITICO IN ITALIA E IN EUROPA
Coll.Saggi, in-8, br.ill.band., pp.205, nuovo
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Borgna Paolo; Rosatelli Jacopo
Una fragile indipendenza. Conversazione intorno alla magistratura
br. L'indipendenza non è più una virtù? Il "caso Palamara", che ha sconvolto la vita della magistratura italiana, compromettendone l'immagine agli occhi dell'opinione pubblica, autorizza a porsi seriamente questa domanda. E la risposta non può essere di comodo e banalmente rassicurante, ma richiede una profonda riflessione, che dalle vicende più recenti risalga ad alcuni snodi cruciali dei decenni scorsi. A questo si dedicano Paolo Borgna e Jacopo Rosatelli in un dialogo senza reticenze intorno a uno dei valori fondamentali della nostra democrazia. Un valore importante non solo per gli operatori della giustizia, ma per l'intera società. Scritta nella Costituzione, affermatasi davvero solo negli anni Sessanta in un clima di grandi trasformazioni, impostasi con i processi per corruzione e mafia negli anni Novanta, l'indipendenza della magistratura è oggi degenerata in separatezza? Il sistema di autogoverno concepito dai costituenti è, nella sua concreta attuazione, fallito e rischia di essere il vero nemico dell'indipendenza. Prefazione di Enrico Deaglio.
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BORGNA, Grazia (a cura di)
Il modello sociale nella Costituzione europea
163 p.; 21,5 cm. Bross. edit. Come nuovo
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Borgna,G. Fuortes,C. Grossi,R. Teodosi Zaccone,A.
Capitale di cultura. Quindici anni di politiche a Roma.
(Pur se interrotto dalla vittoria del centro-destra alle elezioni comunali dello scorso aprile, il ciclo riformatore delle giunte Rutelli e Veltroni ha saputo restituire a Roma, negli ultimi quindici anni, un prestigio da vera capitale e ha lasciato in alcuni campi, come quello della cultura, un bilancio largamente positivo, un "capitale" da difendere e sviluppare. Questo perché, senza più cadere <br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: Capitale di cultura. Quindici anni di politiche a Roma. <br/> AUTORE: Borgna,G. Fuortes,C. Grossi,R. Teodosi Zaccone,A.<br/> CURATORE: Con un saggio di Franco Ferrarotti. Presentaz.di Gianni Borgna.<br/> EDITORE: Donzelli Editore<br/> DATA ED.: 2008,<br/> COLLANA: Coll.Interventi.<br/> EAN: 9788860362575
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Borgna,Paolo. Cassano,Margherita.
Il giudice e il principe. Magistratura e potere politico in Italia e in Europa.
<br/> STATO: NUOVO.<br/> TITOLO: Il giudice e il principe. Magistratura e potere politico in Italia e in Europa. <br/> AUTORE: Borgna,Paolo. Cassano,Margherita.<br/> EDITORE: Donzelli Ed.<br/> DATA ED.: 1999,<br/> COLLANA: Coll.Saggi. Storia e Scienze Sociali.<br/> EAN: 9788879893596
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BORGNET Ad.
Histoire des Belges à la fin du dix-huitième siècle, avec une introduction contenant la partie diplomatique de cette histoire, pendant les règnes de Charles VI et de Marie-Thérèse [2 tomes]
Complet en 2 tomes (reliés en 1 volume): xii,316 + 430pp., 23cm., reliure cart.moderne avec dos en toile (charnières peu cassées aux coins), bon état
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BORGNET M.
Etude sur le règne de Charles-le-simple
51pp., Mémoire présenté dans la séance du 4 mars 1843, publié dans et extrait de "Nouveaux mémoires de l'Académie Royale des sciences et belles-lettres de Bruxelles" Tome XVII (17), in-4, bon état, G57785
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BORGNET M.
Philippe II et la Belgique. Résumé politique de l'histoire de la révolution belge du XVIme siècle (1555 à 1598)
167pp., Mémoire présenté à la séance du 3 dé"cembre 1849, publié dans et extrait de "Mémoires de l'Académie Royale des sciences, des lettres et des beaux-arts de Belgique" Tome XXV (25), in-4, non coupé, B57749
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Borgognone Giovanni
America bianca. La destra reazionaria dal Ku Klux Klan a Trump
br. L'uragano della presidenza Trump ha manifestato al mondo la fragilità della democrazia statunitense. Il razzismo e il nazionalismo bianco, che in passato rimanevano sottotraccia nel discorso pubblico, ora vengono esibiti e alimentano la polarizzazione politica. Il volume indaga in quest'ottica le trasformazioni della destra reazionaria americana, dal Ku Klux Klan alle milizie, fino all'odierna Alt-Right, focalizzandosi sui temi che hanno connotato il suo per - corso, quali il timore di una perdita del primato bianco nel paese e l'ostilità nei confronti del femminismo. E mostra come - grazie al decisivo apporto dei media digitali - negli ultimi decenni sia cambiato soprattutto lo stile comunicativo dell'ideologia etnonazionalista: attraverso velate allusioni e accenni a immaginari complotti, essa ha esteso il suo raggio d'azione a milioni di persone ed è approdata al Partito repubblicano.
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Borgognone Giovanni
Come nasce una dittatura : l'Italia del delitto Matteotti
Borgognone Giovanni Come nasce una dittatura : l'Italia del delitto Matteotti. Roma / Bari, GLF editori Laterza 2012 italian, 265 CR.28 Brossura editoriale, volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti eccetto etichetta adesiva sul retro, interno come nuovo, legatura salda 265 pagine circa Copertina come da foto
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Borgognone Giovanni
Tecnocrati del progresso. Il pensiero americano del Novecento tra capitalismo, liberalismo e democrazia
br. Tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo, la cultura politica statunitense, per molti versi, cambiò volto: prendendo le mosse da un fruttuoso confronto con suggestioni provenienti dal Vecchio Continente, intellettuali e scienziati sociali, interrogandosi sui possibili rimedi ai malfunzionamenti del capitalismo privato e alla tendenziale distruzione dell'armonia sociale causata dagli effetti dell'industrialismo e della società di massa, abbandonarono, almeno in parte, il precedente ottimismo sull'"eccezionalità" americana rispetto allo statalismo europeo e riconsiderarono il ruolo del potere politico. In una costante tensione tra slancio utopistico e visione disincantata della democrazia, essi tendenzialmente sostituirono, dunque, a una mitica fiducia nel popolo l'aspirazione alla formazione di una nuova "élite", basata sulle "competenze". "Tecnocrati del progresso" propone, in tale prospettiva, un viaggio attraverso le idee che hanno plasmato le scienze sociali e ispirato le teorie politiche progressiste e "liberal" statunitensi nel corso del Novecento, producendo altresì significative reazioni, sia sul versante del conservatorismo, sia nell'ottica di un rinnovamento del radicalismo e del populismo.
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Borgognone Giovanni
«We the people»? Le idee politiche degli Stati Uniti dalle origini all'era Trump
brossura «We the People», la formula posta in apertura della Costituzione statunitense del 1787, non esaurì e anzi contribuì enormemente ad alimentare i dibattiti sul significato e sull'identità della nazione americana, che non sono mai cessati e i cui effetti si riverberano in ampia misura sull'età contemporanea. Questo volume, attraversando le più importanti fasi della storia del pensiero politico degli Stati Uniti e ricostruendo le riflessioni dei suoi più autorevoli esponenti, si interroga su come la teoria politica abbia affrontato i principali dilemmi del paese: le eredità coloniali; la dialettica tra il radicalismo della Rivoluzione e la realizzazione di un ordine politico-costituzionale federale; quella tra i governi locali e lo sviluppo del potere unitario nazionale, intrecciata con profonde divisioni ideologiche su temi come la libertà, la cittadinanza, la razza; le sfide poste dalle trasformazioni del capitalismo e le discussioni sull'emergere di uno Stato «Leviatano» americano; la ridefinizione dei diritti nel corso del Novecento; la riconsiderazione critica della democrazia americana alla luce del ruolo di Superpotenza nello scenario globale.
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Borgognone Paolo
Capire la Russia. Correnti politiche e dinamiche sociali nella Russia e nell'Ucraina postsovietiche
br.
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Borgognone Paolo
La dottrina Stranamore. Ovvero come abbiamo imparato ad amare la guerra in Ucraina e la NATO
br. Questo non è un libro filo-russo o filo-ucraino, anti-russo o anti-ucraino. È un libro contro l'ipocrisia e a favore dell'onestà intellettuale. Un libro che ha la modesta pretesa di dire le cose bonificandole dagli orpelli retorici della propaganda di guerra e di demistificare la narrazione liberale in tema di "difesa della democrazia" nel mondo. Perché gli stessi opinion leader che oggi si affannano a condannare, con enfasi, l'invasione russa dell'Ucraina e definiscono 'criminale' questa operazione militare, nel 1999, nel 2001 e nel 2011 avevano approvato, definendole 'giuste' e 'umanitarie', le invasioni condotte dalla NATO in Jugoslavia, Afghanistan e Libia? Tutte le invasioni sono uguali ma qualcuna è più uguale delle altre? Perché la resistenza ucraina è considerata, dai media occidentali, 'eroica', mentre quella irachena era ritenuta, dalle stesse fonti di informazione, 'terroristica'? Tutte le resistenze sono uguali ma qualcuna è più uguale delle altre? L'Ucraina è veramente un Paese "libero e democratico" così come ci viene presentato dai media ufficiali? Perché i russi non vogliono diventare americani? A queste e a molte altre domande tenta di rispondere il presente libro...
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Borgognone Paolo
Martin Luther King. I have a dream
br. Poche personalità hanno avuto altrettanta influenza sulla storia moderna del giovane reverendo Martin Luther King Jr. Una figura epocale, centrale nella battaglia per i diritti civili negli Stati Uniti, riconosciuta come faro da generazioni di uomini e donne che ne hanno seguito l'esempio e gli insegnamenti. Salito agli onori della cronaca nel 1955, quando a Montgomery, Alabama, guidò la resistenza e lo sciopero dell'intera comunità afroamericana contro la politica di segregazione razziale, King ha attraversato oltre un decennio di turbolenta vita americana, elevandosi a simbolo del riscatto di tutti gli ultimi e del rifiuto della guerra, nel mezzo del Vietnam in piena escalation. Il suo «I have a dream» ancora oggi, nell'America delle tensioni razziali, del Black Lives Matter, in un mondo ferito da guerra ed emigrazioni di massa, lo pone al centro della storia, anche del futuro.
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Borgonovo Francesco
Fascismo infinito. L'ossessione per il pericolo nero che ci impedisce di vedere il nuovo regime
br. Il fascismo non esiste. Eppure sembra non finire mai. È l'ombra scura che si manifesta alla vigilia di ogni scadenza elettorale, è il tema prediletto della polemica giornalistica, da anni infesta le trasmissioni televisive e le pagine dei giornali. Dal fascismo occorre prendere le distanze, ma allo stesso tempo bisogna parlarne, discuterne e indagarne i più minuti dettagli, fino allo sfinimento. Il fascismo non esiste, ma non finisce di perseguitare, come una vecchia amante respinta che tempesta di telefonate e si apposta sotto casa nella notte. Di ogni politico si esamina il riflesso sulle vetrine, per rintracciarvi il profilo del Duce. Di ogni dichiarazione si misura il tasso di compatibilità con i temi del Ventennio. Selve di braccia tese affollano l'immaginario di decine, centinaia, forse migliaia di intellettuali, opinionisti e attivisti. Il fascismo non esiste, ma lo sentiamo morderci i talloni. È un feticismo che a sinistra si coltiva con perversione, e che a destra si tenta maldestramente di evitare, inevitabilmente senza successo. Soprattutto, il fascismo è un'arma. Ormai un po' arrugginita e nemmeno molto efficace, ma in mancanza di meglio torna sempre utile, a prescindere dalla stagione, dal contesto, dall'urgenza della realtà. Prefazione di Pietrangelo Buttafuoco.
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BORINSKI, F
Joseph Görres und die deutsche Parteibildung.
Leipzig, Weicher, 1927. VIII, 86 S. OKart.
Bookseller reference : 3437374
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Borio Ferruccio (a cura)
I SINDACI DELLA LIBERTA' - Torino dal 1945 ad oggi.
(Codice LO/3541) In 4° (28 cm) 268 pp. Notize biografiche dei 13 sindaci del dopoguerra ricordati da vari autori tra cui A.Galante Garrone, A.A.Mola, Paolo Spriano, Norberto Bobbio, Luigi Firpo, Piero Bianucci e altri. Con ampia premessa e 16 tavole fotografiche. Brossura editoriale illustrata. Ottimo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
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BORIO Ferruccio - GRANATA Clemente - RONCHETTI Sergio.
Giornali nella tempesta.
Libro denso di dati e di opinioni, su tutti i problemi che toccano il giornalismo. Indagine sulla libertà di stampa e sulla crisi dell'editoria in Italia. Messaggio di Giovanni Leone, prefazione di Arturo Carlo Jemolo. Verso un mondo nuovo. Due anni che contano. Dalla regione alla fabbrica. I giornali di fronte alla legge. Timbro di appartenenza al fronte. Ottimo esemplare. Brossura editoriale illustrata, pp. 538, in 8°
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BORIS ELTISIN
DIARIO DEL PRESIDENTE
SECONDO VOLUMENUOVO
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BORIS ELTSIN
Confessioni sul tema
BORIS ELTSIN Confessioni sul tema. , LEONARDO 1990, cm 161 x 231 231 (0000000006546)
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Boris Eltsin
Confessioni sul tema
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Boris Eltsin
Diario del presidente. Vol.1, 2
Opera incompleta, due volumi, 149+138, tratti da Il diario del Presidente, I ediz., copertine editoriali illustrate, flessibili e con usura da scaffalatura, pagine brunite ai bordi, tutto perfettamente fruibile, bruniti i tagli. Numero pagine 287 USATO
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Boris Eltsin, trad. di Igor Francia et al.
Eltsin, Diario del Presidente, 3 voll.
Boris Eltsin, Diario del Presidente, l’Unità, Sperling and Kupfer, s.l. (ma stampato a Cles, presso l’AME stab. NSM) 1994, 3 voll., prima ed., pp. totali 430, cm 18, br. ed. Collana I libri dell’Unità. Traduzione di Igor Francia, Maria Ghiglione, Elena Kostijukovich, Lucia Tonini. Tratto da Il diario del Presidente, pubblicato in Italia da Sperling & Kupfer. Edizione fuori commercio allegata ai nn. 104, 105 e 106 dell'Unità (rispettivamente del 5, 6 e 7 maggio 1994). Primo volume: pp. 149. Secondo volume: pp. 138. Terzo volume: pp. 143. Lievissime tracce d’uso alla brossura, minime fioriture al taglio superiore, leggera brunitura della carta, per il resto perfetti.
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Boris Kagarlitsky
Dove va la Russia
Brossura editoriale in cartoncino semirigido lucido, dalla copertina illustrata, leggermente annerita. Buonissimo lo stato di conservazione, pagine perfettamente tenute, ossidate da tonalità seppia, come i tagli. Numero pagine 73. USATO
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Boris Levitskij
L'inquisizione rossa
BUONE CONDIZIONI
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