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Aurobindo (sri)
Guida allo yoga. Gli insegnamenti del grande maestro
br. Sri Aurobindo è uno dei più grandi maestri spirituali della nostra epoca che ha indicato a tutti la via della liberazione. Acquistando la coscienza di sé, l'individuo compie il primo passo della propria evoluzione. Il segreto dello yoga di Aurobindo sta proprio in questa trasformazione, che non è un abbandono o un annullamento della natura ordinaria, ma un cambiamento di coscienza, e quindi di stato. La coscienza di sé comporta un più rapido procedimento di evoluzione, che si attua, appunto, per mezzo dello yoga. Il fine superiore che ispira questa concezione è quello di portare l'umanità a una più alta e diversa coscienza di sé, poiché il tempo per tale maturazione è finalmente giunto. Quest'opera, pertanto, ha un carattere illuminante circa la missione di Aurobindo, che è quella di trovare ed esprimere il divino nell'uomo. Non si tratta di un miglioramento, ma di una radicale e completa trasformazione. Il presente volume è composto di quattro parti, che si integrano e si completano vicendevolmente, offrendo un quadro esatto dello yoga di Aurobindo, e rappresentano nel contempo una valida e preziosa guida per la pratica dello yoga.
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Aurobindo (sri)
L'evoluzione dell'uomo
br. In quest'opera la visione di Sri Aurobindo mostra tutta la sua presa nell'ambito delle idee che tra l'800 e il '900 hanno trasformato la cultura occidentale: l'evoluzionismo, il materialismo laico, la scienza, l'inconscio freudiano, il superuomo di Nietzsche. In modo sorprendente, l'autore mette in luce tutta l'importanza di questi movimenti del pensiero umano, straordinari passi avanti in confronto al dogmatismo, oscurantismo e ignoranza precedenti, barlumi di una verità più grande e completa che l'umanità deve ancora scoprire collettivamente e che per ora solo alcuni saggi hanno colto. Egli concepisce l'evoluzione come un progresso in cui lo spirito che si manifesta nel tutto diviene sempre più cosciente di sé e assurge infine a una supercoscienza detta 'coscienza di verità'. Dio informa tutti i processi materiali da cui in seguito si sviluppa la vita e poi compare nella mente e nell'intelletto umano; ma il gradino superiore sarà la 'supermente', che non è una mente ipersviluppata o potenziata, ma ciò che la trascende e non è soggetto a errore. L'anima percorre quindi un tragitto verso tale perfezione: un nuovo essere totalmente padrone di sé, che risplende in massimo grado di amore, libertà e conoscenza. Non si tratta però di un vaticinio, né di una costruzione utopistica, perché la realizzazione fiorita nell'autore stesso, e in tanti altri, viene semplicemente auspicata ed estesa in prospettiva a tutto il genere umano, come una possibilità concreta e attuabile.
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Aurobindo (sri)
La sintesi dello yoga. Vol. 2
br. Sri Aurobindo riscopre sui testi sanscriti originali il vero spirito dei Veda. Nella Sintesi dello Yoga il volo della sua intuizione interiore mette in luce la sintesi o l'essenza universale di tutti i rami delle scuole e degli insegnamenti yoga, tentandone una grandiosa visione d'insieme che gli permette di ricondurre ad unità le sparse membra e le contraddittorie tendenze di questa augusta tradizione, in cui sembra riassumersi tutta la sapienza religiosa e filosofica dell'India. La Sintesi dello Yoga, di cui questo secondo volume è dedicato allo Yoga della conoscenza integrale, non ha niente in comune con volumi didattici del genere, ma svolge, con libero volo creativo, una elevatissima visione del mondo, prevalentemente sulla scorta della Gita, che parte dall'intuizione centrale di tutto il Vedanta indiano. Riconoscere Dio, il Brahman, la proiezione del Brahman in ogni momento, zona o parte dell'universo, e quindi tutto l'universo e ogni suo elemento e momento come Divino, sentire dunque la divina musica di questa presenza e identità di ogni creatura e parte dell'universo, spingendo alle ultime conseguenze logiche il pensiero teologico orientale e occidentale, questa fu sempre l'esaltante parola dell'Induismo nella sua forma yogica e vedantica, che nulla respinge ma ama tutte le forme di vita, fede e pensiero della natura e dell'uomo come momenti più o meno velati dell'Uno.
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Aurobindo (sri); Mingotti M. (cur.)
La sintesi dello yoga. Nuova ediz.. Vol. 1: Lo yoga delle opere divine
br. In occasione del 150° anniversario della nascita di Sri Aurobindo vede la luce una nuova traduzione in tre volumi del suo capolavoro, condotta sull'ultima edizione inglese delle opere complete, Collected Works of Sri Aurobindo (CWSA). Grazie al lavoro degli archivisti dell'Ashram di Pondicherry, molti refusi sono stati corretti e varie revisioni autografe ritrovate tra i manoscritti sono state vagliate e incorporate, finché si è giunti a un testo critico che può considerarsi definitivo. Nella sua opera, Aurobindo mette in luce la sintesi o l'essenza universale di tutte le scuole e gli insegnamenti yoga, tentandone una grandiosa visione d'insieme. Egli discute a lungo i tre sentieri dello yoga delle opere (karma yoga), della conoscenza (jñ?na yoga) e della devozione (bhakti yoga), e commenta più brevemente altri percorsi come l'ha?ha yoga, il r?ja yoga e gli yoga tantrici. Infine presenta il proprio sistema di yoga, frutto della sintesi: il p?r?a yoga o 'yoga integrale', il cui principio cardine è un abbandono di sé, un abbandono dell'essere umano nell'essere, nella coscienza, nella potenza e nella delizia del Divino. Lo yoga integrale non si limita unicamente all'ingresso nella coscienza divina, ma ricerca la sua discesa sulla terra per trasformare la mente, la vita e il corpo. Il supremo Sé, con la luce della sua presenza e della sua guida, compie così l'opera di perfezionamento dell'essere umano e lo conduce a una vita divina.
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Aurobindo (sri); Mingotti M. (cur.)
Purna yoga. Lo yoga integrale
br. Una raccolta inedita di testi e lettere attraverso cui il lettore può per la prima volta percorrere passo dopo passo le diverse tappe della formulazione del sistema di yoga integrale (p?r?a yoga) elaborato da Sri Aurobindo nel corso di tutta la sua vita. La selezione, accompagnata da un lungo e ricco saggio introduttivo, è basata interamente sui suoi scritti e conduce a una comprensione limpida e completa del suo sistema di yoga. Emergono chiaramente, dal ragionato accostamento di testi e lettere, le diverse fasi del processo di formulazione del p?r?a yoga. Nella Prima parte viene interamente tradotto Sapta Catu??aya (Le sette tetradi), testo fondamentale che offre al lettore una sorta di tavola sinottica del p?r?a yoga. Sebbene mai pubblicato durante la vita di Sri Aurobindo, e addirittura considerato a lungo uno scritto minore, Sapta Catu??aya contiene la prima esposizione completa degli elementi costitutivi dello yoga integrale. Seguono una serie di testi rappresentativi di una successiva esposizione del sistema: un passaggio cruciale dalla Sintesi dello yoga (il decimo capitolo della quarta parte, "Gli elementi della perfezione"), il saggio La Madre e il venticinquesimo capitolo di La vita divina, "La triplice trasformazione". Nella Seconda parte sono raccolte numerose lettere, strumento prezioso con cui il maestro parlava ai discepoli durante il periodo del suo ritiro a Pondicherry. La selezione tematica illumina argomenti trattati nella Prima parte del volume. Completano la raccolta due brevi testi: "La coscienza supermentale del tempo", bozza di un ulteriore capitolo della Sintesi dello yoga non incluso nell'edizione ufficiale, e "La discesa della forza e l'apertura dei cakra in Savitri", un passaggio brevissimo del poema epico Savitri, molto significativo nel contesto del volume.
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Auryn Mat
La strega psichica. Guida metafisica alla meditazione, alla magia e all'utilizzo delle energie sottili
br. Come essere una strega psichica con l'uso dell'energia e del risveglio dei sensi psichici. La relazione tra abilità psichiche e magia, come base per accedere al pieno potenziale della mente, del corpo e dello spirito. Oltre 90 esercizi di magia pratica per usare la magia ovunque e in qualsiasi momento.
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Ausilio Roberto
Fascino che vai per la via
br.
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Austermann Alfred R.; Austermann Bettina
Testimonianze sulla sindrome del gemello scomparso. Sul sentiero della resilienza
ill., br. Alfred e Bettina Austermann danno voce alle testimonianze dei gemelli sopravvissuti, rendendoci partecipi della straordinaria ricchezza delle storie dei loro lettori o di coloro che hanno frequentato i loro seminari. Sapevate che circa 1 umano su 10 inizia la vita nella pancia della mamma in compagnia di un gemello? E che quando un gemello muore, cosa che accade spesso a giudicare dal basso numero di parti gemellari, il gemello rimasto subisce un enorme shock che rimarrà nel suo inconscio? Le conseguenze si manifesteranno nell'infanzia e nella vita adulta con un tormento interiore di cui non si troverà la causa, fino a quando non si prenderà coscienza di questo retroscena e si imboccherà quindi la via della resilienza. "Siamo spesso sconvolti dallo scoprire quanto le conseguenze della perdita di uno o più gemelli siano pesanti. Fin qui la 'scienza ufficiale' ha continuato a disinteressarsene, ma le storie in prima persona che leggerete sono prove inconfutabili di cosa sia accaduto. Scriviamo per colmare una lacuna, ma anche con la speranza che queste pagine siano per voi fonte di pace". Le testimonianze danno voce a persone che hanno perso uno o più gemelli molto precocemente durante la loro gestazione, o mentre la mamma era in gravidanza avanzata, oppure in fase perinatale (ossia appena prima, durante o poco dopo la loro nascita), ma anche ad alcuni genitori che raccontano quale impatto abbia avuto su di loro e sul figlio sopravvissuto la perdita di un gemello.
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AUTIN Jean
FOCH .
In 8 reliure façon plein maroquin, jaquette illustrée en couleurs. Faux-titre, titre, 428 pages, photographies, cartes, 1 page table des cartes, jaquette en rhodoïd. Librairie académique PERRIN 3 Mars 1987. Très bon état.
書籍販売業者の参照番号
: 10819
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Auteri Aurora
Come elaborare il lutto. Un sostegno emotivo per accettare la perdita di una persona cara
brossura Questo libro ti convincerà che potrai tornare a sorridere, a vivere. Elaborare il lutto è il percorso più doloroso e difficile della vita; è una sorta di interruzione, un black-out della vita stessa, per chi lo percorre. "Come noi non viviamo per sempre, il lutto, e tutto il dolore e il senso di disfacimento che questo trascina con sé, non durano per sempre". Il libro è pregno di messaggi molto profondi e avvolge il lettore in una carezza, in un abbraccio, rappresentando quel counseling emotivo necessario per accettare la perdita della persona cara, e soprattutto per continuare a portarla con te. Perché il lutto non si annulla, cambia.
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Autieri Mario
Arte e filosofia. Percorsi estetici per una vita ripetitiva
br. Tutta la produzione artistica ha sempre come punto di partenza l'incontro con un "segno", il quale si rivela fondamentale proprio perché ci costringe a pensare. Il costituirsi di una certa idea di gusto estetico ha finito per incarnarsi nel tipo sociale che edifica la propria identità prendendo parte agli eventi culturali con la stessa attenzione con cui si guardano le vetrine dei negozi. Questa è la diagnosi che viene ricostruita e contestata da Mario Autieri. Una possibile teoria del riconoscimento dell'oggetto artistico non deve per forza avere questo esito negativo, ma può invece legarsi a forme creative di ripetizione e a strategie di costruzione retorica, senza prescindere dalle basi materiali dell'arte stessa. Chiamando in causa pensatori come Adorno, Derrida, Merleau-Ponty e Benjamin, nonché personalità quali il regista Lars von Trier, gli architetti Koolhaas e Le Corbusier e i musicisti Reich e Glass, l'autore cerca di spiegare perché una particolare forma di ripetitività non è un impoverimento dell'arte, ma piuttosto il modo in cui la vecchia aura dell'opera d'arte si è posata su dimensioni prettamente sensibili, come la costruzione del mood degli ambienti.
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Autieri Mario
Arte e filosofia. Percorsi estetici per una vita ripetitiva
br. Tutta la produzione artistica ha sempre come punto di partenza l'incontro con un "segno", il quale si rivela fondamentale proprio perché ci costringe a pensare. Il costituirsi di una certa idea di gusto estetico ha finito per incarnarsi nel tipo sociale che edifica la propria identità prendendo parte agli eventi culturali con la stessa attenzione con cui si guardano le vetrine dei negozi. Questa è la diagnosi che viene ricostruita e contestata da Mario Autieri. Una possibile teoria del riconoscimento dell'oggetto artistico non deve per forza avere questo esito negativo, ma può invece legarsi a forme creative di ripetizione e a strategie di costruzione retorica, senza prescindere dalle basi materiali dell'arte stessa. Chiamando in causa pensatori come Adorno, Derrida, Merleau-Ponty e Benjamin, nonché personalità quali il regista Lars von Trier, gli architetti Koolhaas e Le Corbusier e i musicisti Reich e Glass, l'autore cerca di spiegare perché una particolare forma di ripetitività non è un impoverimento dell'arte, ma piuttosto il modo in cui la vecchia aura dell'opera d'arte si è posata su dimensioni prettamente sensibili, come la costruzione del mood degli ambienti.
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Avalon Arthur
Il mondo come potenza. Vol. 1
brossura
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Avalon Arthur
Il mondo come potenza. Vol. 2
brossura
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Avalon Arthur
Il potere del serpente
ill. Da quando in Occidente si è diffuso l'interesse per lo yoga e per analoghe pratiche indù, si è ripetutamente parlato della "misteriosa Kundalini", ma quasi sempre finendo in divagazioni e in fantasie per la mancanza di conoscenze di prima mano. La Kundalini, chiamata simbolicamente anche "il potere del serpente" per via di una delle sue raffigurazioni, è la forza creatrice fondamentale dell'universo, così come è presente nel corpo umano, ma in esso trovandosi abitualmente allo stato latente e non essendo priva di relazioni con l'energia sessuale. Nella Kundalini e nel risveglio di essa per mezzo di tecniche precise, una delle varietà dello yoga, forse la più interessante fra tutte, vede l'organo essenziale per tutte le sue realizzazioni, le quali non hanno un carattere semplicemente contemplativo e ascetico ma mirano al risveglio delle forze segrete del corpo, di quei "centri" invisibili e sovrasensibili nei quali si può conoscere e dominare tutta la gerarchia dei poteri dell'universo.
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Avanzi Costantino
Lenin e la dialettica. Teoria e prassi di un metodo rivoluzionario
brossura Ponendo al centro il tema della contraddizione oggettiva, la dialettica descritta da Hegel e accolta da Marx rappresenta uno dei più interessanti e persuasivi modi per decifrare il conflitto. Ignorata o fraintesa dalle socialdemocrazie europee, la dialettica suscita il grande interesse di Lenin, che la studia e la usa come arma teorica per l'individuazione delle contraddizioni dell'arretrata Russia zarista e nel confronto con le altre correnti politiche del tempo. Affiancando allo studio di Marx la dialettica di Hegel, Lenin sottrae il marxismo all'ortodossia della Seconda Internazionale, riflettendo su nodi critici irrisolti quali la teoria dello Stato e la prospettiva comunista. Alla luce di queste considerazioni, l'autore si propone di ricostruire alcune tappe del dibattito sulla dialettica dopo Hegel, concentrandosi non solo sugli aspetti strettamente teorici, ma anche sul peso che essa ha avuto nelle analisi e nelle scelte politiche di Lenin, sullo sfondo delle vicende che hanno preparato la Rivoluzione d'ottobre e accompagnato la costruzione dell'URSS.
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Avanzi Federica; Masserini Simone
7 daily rituals. Gratitudine. Guida pratica per rendere ogni gesto consapevole
ill., ril. Gratitudine, un nuovo titolo dedicato all'arricchimento dell'anima, a migliorare la qualità della propria vita imparando ad affrontare la quotidianità con gratitudine: piccoli rituali, ispirati alle maggiori tradizioni religiose, filosofiche e scientifiche, per modificare le proprie abitudini e intraprendere un percorso di benessere e crescita spirituale. Diviso in sette aree tematiche che ripercorrono una giornata tipo, il volume propone una serie di esercizi pratici derivati da buddismo, yoga e altre grandi scuole di pensiero d'Oriente e d'Occidente, per scoprire in ogni giorno ragioni per sentirsi felici ed essere grati. Una guida pratica alla gratitudine e alla felicità, arricchita da splendide ed evocative illustrazioni.
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Avanzi Paolo
Che racconto sei?
brossura "Che racconto sei?" è un manuale di agevole lettura che offre una serie di utili indicazioni e casi pratici su come migliorare la propria vita. Una logica che va oltre il classico "storytelling", in quanto il racconto è finalizzato a una presa di coscienza su chi siamo realmente per realizzare al meglio le nostre potenzialità. Si tratta di un testo rivolto a chi sente il bisogno di "mettere nero su bianco" la propria storia personale non solo per quello che è stata, ma soprattutto per quello che sarà. Nel migliore dei modi. Cosa vale la pena riportare del nostro passato? Quanto cambia, giorno per giorno, la nostra vita e quanto invece procede immutabile? Il nostro destino è definito una volta per sempre o lo si può cambiare a piacimento? L'uomo, come essere pensante, si caratterizza per la sua libertà. Ma troppo spesso se ne dimentica. Ci si affida al caso, all'abitudine, se non a una sorta di rassegnato fatalismo. Come se il nostro avvenire fosse già segnato. Vale la pena quindi dedicare un po' di tempo per raccontarsi e "raccontarsela al meglio". Il che presuppone agire come protagonisti della nostra vita.
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Averro? A cura di A. Coviello e P.E. Fornaciari.
Parafrasi della ?Repubblica? nella traduzione latina di Elia del Medigo.
cm. 17 x 24, xxvi-136 pp. Istituto nazionale di studi sul Rinascimento - Quaderni di ?Rinascimento? 335 gr. xxvi-136 p.
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Averroè; Campanini M. (cur.)
L'incoerenza dell'incoerenza dei filosofi
br. "È necessario che un ricercatore della verità, qualora s'imbatta in una affermazione insostenibile la cui insostenibilità non è in grado di eliminare facendo ricorso a premesse chiare, concluda che si tratta di un'affermazione falsa, anche se deve sforzarsi di individuare le ragioni per cui chi l'ha enunciata ha sostenuto che fosse vera. A tal fine si deve dedicare molto tempo e (adeguarsi) all'ordine richiesto dalla natura dell'oggetto indagato. Se ciò vale in relazione a scienze diverse da quelle metafisiche vieppiù varrà per le scienze metafisiche, le quali sono remotissime dal tipo di conoscenza che si ottiene in modo appena superficiale." (Averroé)
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Averroè; Coviello A. (cur.); Fornaciari P. E. (cur.)
Parafrasi della «Repubblica» nella traduzione latina di Elia del Medigo
brossura
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Avicenna; Zamboni F. O. (cur.)
Le indicazioni e gli avvertimenti
br. Le indicazioni e gli avvertimenti rappresentano l'ultima fra le grandi opere di Avicenna. Non si tratta di un'enciclopedia rivolta al grande pubblico, ma di una trattazione selettiva a uso di una ristretta cerchia di discepoli. Di qui si spiega lo stile brachilogico, allusivo, nonché la scelta di argomenti connessi ai più intimi interessi avicenniani: logica, fisica generale, ontologia, metafisica speciale (psicologia, teologia, cosmologia) e religione. Sono presenti temi trascurati o marginali in altri scritti, come gli stati conoscitivi e le facoltà sovrannaturali dei "conoscitori" (arifin), gli individui che cercano la conoscenza diretta di Dio. È in virtù di queste specificità formali e contenutistiche che Le indicazioni hanno saputo attirare - e in certi casi polarizzare - l'interesse di una moltitudine di interpreti lungo la storia del pensiero arabo-islamico. Il periodo fra il XII e il XV secolo vede un'esplosione di commentari, supercommentari e glosse, cosa ironica se consideriamo l'esplicita volontà avicenniana di riservare l'opera a un pubblico ristretto. Eppure l'importanza rivestita ancora oggi da alcune opere esegetiche - in particolare quelle di Fahr al-Din al-R?zi e Nasir al-Din al-Tusi - è testimone del fatto che avvicinarsi a Le indicazioni significa necessariamente inserirsi all'interno di uno sforzo interpretativo secolare e forse mai ultimato.
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Avolio Pier Luigi; Sempre Francesca
L'algoritmo della felicità. Amicizia, corteggiamento e amore ai tempi dei social network
br. Francesca Sempre, influencer, e Pier Luigi Avolio, psicologo assai attivo sulla rete, fanno il punto sullo stato delle relazioni interpersonali e sentimentali ai tempi dei social network. Con quale stato d'animo e quali aspettative approcciamo gli altri? Come i nostri problemi e la nostra storia personale condizionano il nostro atteggiamento verso chi ci interessa? E come "la vetrina" dei social influenza il nostro modo di agire e comportarci? Come si costruisce una relazione sana, che sia d'amicizia o d'amore? Quali sono i "tipi umani" dai quali guardarsi per non incorrere in brutte esperienze o delusioni? Tra vita reale e virtuale, è a queste domande semplici ma essenziali che prova a offrire risposte questo piccolo manuale a due voci.
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Axia Giovanna
La timidezza
br. Può essere spiacevole per chi la vive, ma assolve una funzione fondamentale nell'evoluzione della specie. I timidi sono attenti e sensibili, a volte possono esagerare con la cautela, ma raramente si sbagliano a percepire il pericolo. Per questo non si sono mai "estinti". La loro prudente ritrosia compensa la sventata audacia dei coraggiosi e l'arroganza dei sicuri di sé. Del resto non tutte le culture penalizzano la timidezza, e in alcuni periodi storici essa è stata considerata una virtù. Su questo tema, cui di recente la psicologia ha dedicato molti studi, fa il punto questo libro.
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Ayroldi Sagarriga Bartolo; Curi Umberto
Parola ai film
br. L'opera cinematografica è a tutti gli effetti un'opera d'arte. È un prodotto culturale, una forma di narrazione che merita - ed esige - di essere analizzata e valutata nella sua autonomia e non semplicemente con finalità di servizio, come "illustrazione" di altro. Ogni film è un racconto, che però non si limita alla semplice narrazione dei fatti, ma utilizza un linguaggio specifico che è parte del racconto stesso, con una sua grammatica, una sua sintassi e una sua storia. Se è vero quindi che i film hanno la capacità di rinnovare miti e riti, con questo libro si tenta di restituire i contenuti intellettuali e formali alla base di alcuni dei film più noti dell'ultimo decennio. Una ricerca tesa a far emergere i presupposti filosofici impliciti che hanno ispirato e mosso gli autori di queste opere. Non per spiegare i film, ma per aprire uno o più orizzonti che ne permettano una fruizione più ampia e approfondita. nUna riflessione che prende quindi le mosse dal film, restituendo la ricca e complessa filigrana concettuale insita nell'opera, concedendo dunque la "parola ai film".
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Ayroldi Sagarriga Bartolo; Curi Umberto
Parola ai film
br. L'opera cinematografica è a tutti gli effetti un'opera d'arte. È un prodotto culturale, una forma di narrazione che merita - ed esige - di essere analizzata e valutata nella sua autonomia e non semplicemente con finalità di servizio, come "illustrazione" di altro. Ogni film è un racconto, che però non si limita alla semplice narrazione dei fatti, ma utilizza un linguaggio specifico che è parte del racconto stesso, con una sua grammatica, una sua sintassi e una sua storia. Se è vero quindi che i film hanno la capacità di rinnovare miti e riti, con questo libro si tenta di restituire i contenuti intellettuali e formali alla base di alcuni dei film più noti dell'ultimo decennio. Una ricerca tesa a far emergere i presupposti filosofici impliciti che hanno ispirato e mosso gli autori di queste opere. Non per spiegare i film, ma per aprire uno o più orizzonti che ne permettano una fruizione più ampia e approfondita. nUna riflessione che prende quindi le mosse dal film, restituendo la ricca e complessa filigrana concettuale insita nell'opera, concedendo dunque la "parola ai film".
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AZAN Général
BUGEAUD et l’Algérie
in 12 broché,couverture illustrée.Faux-titre,titre,171 pages, préface de M. André MAGINOT.Avec des documents inédits.50 gravures, une carte dépliante. Edité par le Petit parisien, sans date. Petites rousseurs sur la couverture, sinon bon exemplaire
書籍販売業者の参照番号
: 10324
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Azzariti-Fumaroli Luigi
Alla ricerca della fenomenologia perduta. Husserl e Proust a confronto
br.
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Azzaro Claudia
Parlare... giocando! Consigli ai genitori per aiutare i bambini a parlare bene
br. Questo libro propone piccoli consigli e facili giochi che genitori ed educatori possono seguire per aiutare i bambini a parlare bene. Contiene semplici informazioni per individuare precocemente quanto sia opportuno chiedere consiglio ad un esperto. È un libro che si rivolge in particolar modo alle mamme cercando di tranquillizzare le loro naturali ansie. È un libro dedicato soprattutto ai bambini, perché cerca di spiegare agli adulti il loro punto di vista difendendone l'originalità individuale.
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Azzarà Stefano G.
Il virus dell'Occidente. Universalismo astratto e sovranismo particolarista di fronte allo stato d'eccezione
brossura La pandemia di Covid-19 ha fatto emergere le contraddizioni delle società capitalistiche, rese sempre più fragili e disuguali da decenni di guerra ai salari e ai diritti delle classi subalterne, dallo smantellamento del welfare e dal prevalere di forme di coscienza ultracompetitive. Certo della propria eternità e incapace di immaginare un modello alternativo di legame sociale, l'Occidente ha creduto che il "virus cinese" colpisse solo i paesi arretrati o ritenuti autoritari e che mai potesse diffondersi nelle nostre efficienti e trasparenti democrazie tecnologiche. Invece di prendere sul serio l'esperienza di altre realtà che hanno gestito meglio l'emergenza grazie alla capacità dello Stato e della politica di guidare l'economia e la produzione, subordinando gli interessi privati a quelli della maggioranza, ha negato a essa ogni riconoscimento, fino a procurarsi da solo un rischio estremo per eccesso di hybris. A questa rinuncia suicida a guardare l'alterità non è sfuggito il dibattito filosofico: di fronte allo stato d'eccezione, sia le posizioni dirittumaniste astratte sia il sovranismo particolarista e populista - che dell'odierna egemonia neoliberale costituisce non l'alternativa, ma una scissione conservatrice - condividono infatti il medesimo atteggiamento suprematista, con il rifiuto di elaborare una forma concreta di universalismo e di pensare una diversa configurazione del rapporto tra individuo, società civile e Stato, ma anche una diversa forma di convivenza tra le nazioni.
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Azzarà Stefano G.
Nonostante Laclau. Populismo ed egemonia nella crisi della democrazia moderna
br. È il populismo di sinistra la risposta giusta alla crisi della democrazia? La decostruzione postmoderna delle identità storiche apre una nuova stagione di libertà e pluralismo oppure finisce per accettare un terreno di gioco regressivo, nel quale viene già precostituita l'"egemonia" delle tendenze più particolaristiche e la produzione di appartenenze naturalistiche? Stefano G. Azzarà si interroga sui conflitti del nostro tempo, tra neoliberalismo e ricerca di un nuovo orizzonte di progettualità politica.
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Azzarà Stefano G.
Nonostante Laclau. Populismo ed egemonia nella crisi della democrazia moderna
br. È il populismo di sinistra la risposta giusta alla crisi della democrazia? La decostruzione postmoderna delle identità storiche apre una nuova stagione di libertà e pluralismo oppure finisce per accettare un terreno di gioco regressivo, nel quale viene già precostituita l'"egemonia" delle tendenze più particolaristiche e la produzione di appartenenze naturalistiche? Stefano G. Azzarà si interroga sui conflitti del nostro tempo, tra neoliberalismo e ricerca di un nuovo orizzonte di progettualità politica.
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Azzolini Giliana
Viaggio attraverso i portali (1998-2002)
br. "Viaggio attraverso i Portali" è il secondo libro dopo "Viaggio interiore lungo i sentieri del cosmo" pubblicato da Edizioni Alvorada nel 2012. L'autrice, medium e sensitiva, pubblica in questo secondo testo, le meditazioni che vanno dal 1998 al 2002; meditazioni che la portano a sconfinare, attraverso i portali cosmici, in mondo paralleli, alla ricerca di concetti quali la coscienza dell'essere. la preghiera, l'armonia, la reincarnazione, il perdono, la purezza ecc-ecc.; alla ricerca di mondi alieni (pianeta Rasar che è giunto alla saggezza del perdono, pianeta Ur di un altro universo, il globo trasparente, il globo di quiete, ecc. ecc.).
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Azzolini Giliana
Viaggio interiore lungo i sentieri del cosmo. Vol. 5: Ritorno all'io. Ritorno a casa
br. "Fin dall'infanzia, volevo approfondire la conoscenza relativa all'anima. Capivo poco, ma intuivo molto. Volevo cercare le risposte dentro di me. Finalmente ho incontrato Rol. Gli avevo inviato un centinaio di fogli delle mie meditazioni. Mi telefonò per dirmi che 'ero geniale, che in me c'era la conoscenza. Apra il suo libro interiore, lo legga. Riuscirà a produrre i miei stessi fenomeni'. In effetti ho fatto scomparire e ricomparire oggetti, li ho spostati con l'indice della mano, ho piegato metalli avendo sempre dei testimoni. Ho soprattutto colto le persone, i loro problemi e le entità o gli angeli che avevano accanto, tutto parte dall'intuito e dalla medianità. Sono andata oltre e continuo a farlo. Cammino nel nucleo dell'anima mia e colgo colori e vibrazioni, sento il silenzio che mi fa crescere e dà le risposte alle incognite e valica le barriere dello spazio e del tempo. Il titolo sta a significare il ritorno verso me stessa dopo aver udito le voci delle entità, dei saggi, degli angeli, delle creature di altri mondi, consapevolezza del divino. È il V libro della serie 'Viaggio interiore lungo i sentieri del cosmo'. Tutto è stato (è) reale, trasmutazione del reale non fantasia." (L'autrice)
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Aïvanhov Omraam Mikhaël
L'albero della conoscenza del bene e del male
brossura
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Aïvanhov Omraam Mikhaël; Bellocchio E. (cur.)
L'acquario e l'arrivo dell'età d'oro. Vol. 1
ill., ril.
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Aïvanhov Omraam Mikhaël; Bellocchio E. (cur.)
La vita psichica: elementi e strutture
ril.
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Aïvanhov Omraam Mikhaël; Bellocchio E. (cur.)
Lo yoga del sole. Gli splendori di Tipheret
ill., ril.
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Aïvanhov Omraam Mikhaël; Bellocchio E. (cur.)
Lo zodiaco, chiave dell'uomo e dell'universo
brossura
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Aïvanhov Omraam Mikhaël; Bellocchio E. (cur.)
Lo zodiaco, chiave dell'uomo e dell'universo
brossura
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Aïvanhov Omraam Mikhaël; Re Scarpolini I. (cur.)
Il nuovo anno
ril. La Kabbalah dice che il nuovo anno è influenzato dalle stelle. La nascita di un anno è simile alla nascita di un bambino. È la nascita di una vita che durerà un anno....
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Aïvanhov Omraam Mikhaël; Scarpolini I. (cur.)
Centri e corpi sottili. Aura, plesso solare, centro Hara, chakra...
ril. «Da millenni, gli uomini si esercitano a moltiplicare e amplificare le proprie sensazioni e percezioni attraverso l'uso dei cinque sensi, e chiamano "cultura e civiltà" ciò che viene eseguito sulla tastiera dei cinque sensi. Ebbene, ciò è un pò misero. Qualunque sia il grado di affinamento che possano raggiungere, i cinque sensi rimarranno sempre limitati, poichè appartengono solo al piano fisico. Finchè gli esseri umani non avranno compreso che esistono altri campi da esplorare, da vedere, da toccare e da respirare, non potranno avere nuove sensazioni, più estese, più ricche e più sottili. Ogni organo ha una sua specializzazione: assolve a una funzione ben precisa e procura solo le sensazioni che corrispondono alla sua natura. Per provare sensazioni nuove e più ricche, è necessario rivolgersi ad altri organi che noi tutti possediamo: i nostri centri sottili». Omraam Mikhaël Aïvanhov
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Aïvanhov Omraam Mikhaël; Scarpolini I. (cur.)
La meditazione
ril. «Non dimenticate mai che tramite la meditazione avete tutte le possibilità di dare espressione al vostro essere interiore, quell'essere misterioso e sottile, in modo che possa emergere, sbocciare, gettare uno sguardo nello spazio infinito per registrarne tutte le meraviglie e realizzarle poi sul piano fisico. Ovviamente, il più delle volte, ciò che quell'essere vede in voi e ciò che contempla non raggiunge la vostra coscienza, ma ripetendo spesso questi esercizi, a poco a poco le scoperte che fa diventeranno consapevoli, ed ecco un tesoro che si stabilirà in voi e rimarrà in vostro possesso.» (Omraam Mikhaël Aïvanhov)
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Aïvanhov Omraam Mikhaël; Scarpolini I. (cur.)
La meditazione
ril. «Non dimenticate mai che tramite la meditazione avete tutte le possibilità di dare espressione al vostro essere interiore, quell'essere misterioso e sottile, in modo che possa emergere, sbocciare, gettare uno sguardo nello spazio infinito per registrarne tutte le meraviglie e realizzarle poi sul piano fisico. Ovviamente, il più delle volte, ciò che quell'essere vede in voi e ciò che contempla non raggiunge la vostra coscienza, ma ripetendo spesso questi esercizi, a poco a poco le scoperte che fa diventeranno consapevoli, ed ecco un tesoro che si stabilirà in voi e rimarrà in vostro possesso.» (Omraam Mikhaël Aïvanhov)
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Aïvanhov Omraam Mikhaël; Scarpolini I. (cur.)
La pace. Uno stato superiore di coscienza
brossura Anche se fossero d'accordo nel sopprimere eserciti e cannoni, gli esseri umani troverebbero altri mezzi per combattersi. Si può decretare la pace e cercare di imporla con la forza, ma finché gli esseri umani alimenteranno dentro di sé motivazioni di guerra, tutto sarà da ricominciare. La pace è uno stato superiore di coscienza che possiamo raggiungere lavorando per rendere i nostri pensieri e i nostri sentimenti più disinteressati e più generosi. Sarà solo a questa condizione che conosceremo la pace e vivremo una vita di pace.
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Aïvanhov Omraam Mikhaël; Scarpolini I. (cur.)
La scienza della vita
ril. "«Quanti di voi dicono a se stessi: ""Dal momento che ho la vita, posso servirmene per ottenere tutto ciò che desidero: denaro, piaceri, conoscenza, gloria..."". Così attingono, attingono, e quando non rimane loro più niente sono costretti a interrompere ogni loro attività. Non ha senso agire così, poiché se si perde la vita si perde tutto. L'essenziale è la vita, e voi dovete pensare continuamente a proteggerla, purificarla, santificarla, eliminare ciò che la ostacola o la blocca, perché in seguito è grazie alla vita che otterrete tutto ciò che desiderate: la salute, la bellezza, il potere, l'intelligenza, l'amore e la vera ricchezza.» "
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Aïvanhov Omraam Mikhaël; Scarpolini I. (cur.)
La scienza della vita
ril. «Quanti di voi dicono a se stessi: "Dal momento che ho la vita, posso servirmene per ottenere tutto ciò che desidero: denaro, piaceri, conoscenza, gloria...". Così attingono, attingono, e quando non rimane loro più niente sono costretti a interrompere ogni loro attività. Non ha senso agire così, poiché se si perde la vita si perde tutto. L'essenziale è la vita, e voi dovete pensare continuamente a proteggerla, purificarla, santificarla, eliminare ciò che la ostacola o la blocca, perché in seguito è grazie alla vita che otterrete tutto ciò che desiderate: la salute, la bellezza, il potere, l'intelligenza, l'amore e la vera ricchezza.»
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Aïvanhov Omraam Mikhaël; Scarpolini Re I. (cur.)
Il dovere di essere felici
brossura La felicità non consiste nella possibilità di vivere senza prove, senza sofferenze. Queste sono illusioni, sono fantasticherie! La felicità consiste nell'essere in grado di attraversare le prove senza capitolare, uscendone più ricchi e più forti. Si, è nella vittoria sulle prove che attingete la vostra felicità.
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B. Continenza-G. Di Siena-A. Ferracin-E. Gagliasso
I cartografi dell'impero. Specie, razza, istinto: evoluzione e ideologia
B. Continenza-G. Di Siena-A. Ferracin-E. Gagliasso I cartografi dell'impero. Specie, razza, istinto: evoluzione e ideologia. Milano, Feltrinelli 1980 italian, 194 ST1181EBrossura editoriale,volume in buone condizioni, lievi segni di usura sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda, timbro della Casa Editrice sulla prima pagina194 pagine circacopertina come da foto
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Babaglioni Paolo
Diario della gratitudine
brossura Vuoi svegliarti al mattino ispirato e con grande energia? Vuoi vivere il tuo quotidiano con la sensazione di essere un magnete di ben-essere? Vuoi andare a dormire alla sera sereno, tranquillo, sentirti sempre più sicuro, motivato e con un'autostima crescente? Uno dei modi più semplici e veloci è utilizzare con consapevolezza, energia e determinazione questo speciale diario, uno strumento potentissimo che ti guiderà per 12 settimane, a portare la tua mente al cuore e a trovare dentro di te, per poi irradiarli, sentimenti di Gratitudine, Apprezzamento e Gioia. Nel momento in cui direzioni consapevolmente la tua attenzione selettiva e il tuo cuore verso il ben-essere, la bellezza, la positività, li noterai e li percepirai intorno a te, come ad attrarli magicamente nella tua vita. Per ogni giorno vi sono tre momenti da completare: - I sogni e i Grazie del mattino - Le attività e le affermazioni del giorno - Le riflessioni della sera Al termine di ogni settimana c'è una pagina dove puoi raccontare la bellezza della settimana trascorsa e allegare visivamente dei momenti vissuti oppure delle immagini che la rappresentano. Un Diario della Gratitudine estremamente pratico, corredato da istruzioni chiare e semplici, ideato per tutte quelle persone che hanno preso la decisione di non delegare più all'esterno la propria felicità o infelicità ma di migliorare la propria vita partendo da sé stesse.
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