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Borzacchiello Paolo; Mazzilli Luca
HCE. La scienza delle interazioni umane. La vendita e l'ingaggio del cliente
br. Il libro che ti spiega perché a volte comprano... e altre volte non vendi. Quanto conta la prima impressione? Esiste una neurofisiologia della vendita? È possibile realizzare la telefonata, la web call o la presentazione scientificamente perfette? E quali sono i meccanismi, spesso inconsapevoli, che si innescano quando non vendi? Un libro che, grazie al modello HCE, risponde a queste e alle altre domande fondamentali del mondo della vendita e del business. Seguendo il metodo E3, che si basa su tecniche, strumenti e principi di neuroscienze applicati al comportamento umano, è possibile migliorare in modo radicale il tuo approccio alla vendita. Non per far comprare qualsiasi cosa a chiunque, ma per portare a buon fine il 100% delle transazioni che possono essere concluse.
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Borzacchiello Paolo; Mazzilli Luca
HCE. La scienza delle interazioni umane. Vol. 1
ill., br. Questo libro rivela le scoperte e le tecniche innovative di HCE, la scienza che studia le variabili coinvolte in ogni interazione umana, e le tecniche per influenzarle. Se vogliamo interagire in modo efficace con noi stessi e con qualsiasi interlocutore, dobbiamo superare le vecchie regole della comunicazione e affidarci allo studio scientifico di variabili come ambiente, stati d'animo, cocktail ormonali, neurosemantica, look, paradigmi cognitivi e così via. Soprattutto, dobbiamo conoscere e studiare come queste variabili interagiscono le une con le altre. Un testo destinato a rivoluzionare qualsiasi approccio precedente e le modalità che utilizziamo per interagire, spesso inconsciamente, con noi stessi e con gli altri, in ufficio, con i clienti o nella vita quotidiana. In ambito business, HCE (Human Connections Engineering) rappresenta lo strumento più concreto per gestire con successo qualsiasi negoziazione e trattativa commerciale.
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Borzacchiello Paolo; Sednaoui Elisa
Nessuno può farti star male senza il tuo permesso. Breve corso di autodifesa emotiva
ril. Questo libro racconta di Elisa e Paolo, due ragazzi alle prese con la difficile gestione delle emozioni e del rapporto con gli altri. È un libro speciale: mentre lo leggi ti aiuta a stare meglio, a superare alcune convinzioni che spesso rendono le cose più complicate di quel che sono, a trovare dentro di te le risorse per affrontare le sfide quotidiane. È un libro magico, pensato per te, per farti divertire e star bene: tu leggilo, leggilo e basta. Al resto, penserà lui .
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Bosc Ernest; Arecchi A. (cur.)
Belisama. L'occultismo celtico
brossura
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Boschi Barbara
Le parole del corpo. Appunti di consapevolezza al femminile
brossura Una camminata virtuale attraverso otto luoghi simbolici del mondo interiore alla scoperta dei paesaggi dell'anima. Cambiamento e consapevolezza corporea al femminile sono gli argomenti alla base di questo libro. Imparare a prendere in considerazione l'idea di utilizzare la saggezza del corpo per scoprire la direzione che guida la tua vita è l'obiettivo primario di questo percorso: "Nelle parole mi perdo, nel corpo mi ritrovo".
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Bosco Federica
Dopo Narciso la primavera. Come uscire dal lungo inverno di una relazione tossica
ril. Tutti ne hanno sentito parlare, molti l'hanno incontrato, chi ci è passato non può dimenticare. La dinamica creata dal narcisista maligno prende il cervello delle sue vittime in ostaggio, ne calpesta l'identità e la fiducia in se stesse. L'amore diventa ossessione, annullamento, demolizione del sé. Federica Bosco è passata attraverso tutto questo: come lei, ogni giorno, tantissime donne (e uomini) affrontano l'incubo di una relazione tossica, perché il narcisismo patologico è un disturbo della personalità sempre più diffuso. Federica Bosco ha trovato il coraggio di non arrendersi e, con tenacia e pazienza, ha ricomposto i pezzi della sua vita, della sua anima, in un ordine nuovo. Per rinascere migliore, più forte, più solida, più vera. Soprattutto ha deciso di usare la sua esperienza e la sua penna e di metterle al servizio di chiunque ne abbia bisogno, per far sì che sempre meno persone cadano nella trappola dei narcisisti. Un libro che insegna a riconoscere i segnali di pericolo e soprattutto a uscire, con caparbietà, pazienza e un percorso strutturato, dal limbo disperato di una relazione tossica, spezzando una volta per tutte l'incantesimo della manipolazione.
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Bosco Federica
Mi dicevano che ero troppo sensibile. Per chi si sente sbagliato, un percorso per scoprire come tramutare l'ipersensibilità in una risorsa preziosa. Nuova ediz.
ril. In un mondo che urla, l'ipersensibilità è un dono sottovalutato. Questo libro vi insegna a scoprirlo. «Ho sempre saputo di essere troppo sensibile. Fin da quando ero piccola mi accorgevo di non percepire le cose come gli altri bambini, ma di sentirle in maniera molto più profonda, intensa, lacerante, da qualche parte fra il cuore e la pancia. Però non riuscivo a esprimerle in nessun modo...» È così che Federica Bosco ci introduce tra i chiaroscuri di un universo ancora sconosciuto, spesso trascurato persino dalla psicologia e dai tanti specialisti che dovrebbero occuparsi delle mille sfumature dell'animo umano. Un universo popolato da creature particolarmente 'frangibili', dotate di antenne che percepiscono con la potenza di radar le gioie e il dolore altrui, che si sentono diverse dai più, e spesso a disagio, che temono i rumori e qualunque stimolo violento, che si definiscono certamente 'difficili', ma anche creative, generose ed empatiche. Insomma, creature ipersensibili. Ed è nel loro mondo segreto, tra le sfumature di personalità complesse e affascinanti, tra idiosincrasie e virtù, che ci porta per mano una delle scrittrici italiane più amate, firmando un libro che è insieme un manuale e un'intima confessione, capace di dare a chi fino a oggi si è sentito solo e incompreso il coraggio, l'autostima e la forza per alzare la testa. Mettere le ali. E scoprire che quello che credevano un handicap in realtà può essere uno straordinario superpotere.
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Boscolo Piero
Psicologia dell'apprendimento scolastico. Aspetti cognitivi e motivazionali
br. La ricerca psicopedagogica di matrice cognitivista di questi ultimi decenni ha concettualizzato l'apprendimento scolastico come processo in cui l'allievo elabora attivamente la conoscenza. Questa concezione appare tuttora valida, ma studi recenti mostrano l'esigenza di ampliarla e integrarla. Da un lato, si sottolinea la dimensione affettivo-motivazionale dell'attività cognitiva, non abbastanza considerata dall'approccio di information processing; dall'altro, la prospettiva socioculturale, influenzata dalle ricerche interculturali e dal pensiero di Vygotskij, afferma polemicamente che l'attività cognitiva non si svolge solo "nella testa" dell'individuo, ma nei contesti di interazione sociale.
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Boscolo Pietro
La fatica e il piacere di imparare. Psicologia della motivazione scolastica
br. La motivazione scolastica è oggi un tema cruciale sia nella ricerca in psicologia dell'educazione, dove è in atto ormai da alcuni decenni un intenso lavoro di indagine e concettualizzazione, sia nei contesti di istruzione, dove la motivazione rappresenta spesso per studenti, insegnanti e genitori un problema di non facile soluzione. Nel volume i grandi temi della ricerca motivazionale vengono presentati in relazione alle fasi del comportamento motivato - dall'attivazione al senso del sé all'autoregolazione dell'apprendimento - con un'attenzione costante alla duplice valenza di fatica e piacere che l'apprendimento scolastico comporta e che ha trovato interpretazioni diverse nelle varie teorie. La fatica e il piacere di imparare intende, pertanto, fornire sia un quadro organico dei risultati della ricerca attuale, sia alcuni strumenti utili per l'applicazione di tali risultati all'insegnamento e all'apprendimento nella scuola.
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Boselli Barbara
Feriscimi ma non andartene. Come riconoscere una relazione tossica e liberarsi dalla dipendenza affettiva
brossura Credi di aver trovato la persona della tua vita ma avverti qualcosa di strano in lui o lei? Il tuo partner ti promette sogni meravigliosi ma ti accorgi che le sue belle parole non portano ad azioni concrete? Molte persone, senza neanche accorgersene, vivono nell'idillio di una relazione apparentemente perfetta, che nasconde però dei tratti oscuri.E' infatti molto comune giustificare ogni tipo di maltrattamento del partner, tanto da esprimersi spesso in questi termini: "Le mie amiche dicono che dovrei arrabbiarmi per come mi tratta l'uomo con cui ho questa relazione, ma io non riesco ad arrabbiarmi, mi sento solo in colpa e sbagliata ogni volta che mi critica e se ne va...". Capita così di trovarsi in una relazione abusante senza esserne realmente consapevoli, senza aver mai sentito parlare di relazioni tossiche, dipendenza affettiva, dipendenza utile/sana e inutile/patologica. In questo libro la Dott.ssa Barbara Boselli, psicologa e psicoterapeuta da oltre dieci anni, offre una mappa per comprendere le dinamiche relazionali disfunzionali attraverso degli esempi pratici di vita quotidiana. In particolare, grazie a questo manuale potrai evitare:Sofferenze e delusioniComportamenti autodistruttiviRelazioni tossiche E potrai scoprire le più efficaci strategie per:Riconoscere e comprendere gli atteggiamenti del partner manipolatoreApprendere come mai è successo proprio a te di finire in questa relazioneI passi per uscire gradualmente da una relazione tossicaAumentare la consapevolezza e la fiducia in te stesso/aIn questo manuale potrai capire come si forma la nostra personalità secondo la Schema Therapy e come le esperienze relazionali vissute durante l'infanzia influenzino la scelta del partner secondo la Teoria dell'Attaccamento, dalla nascita alla vita adulta. Diventerai così più consapevole dei processi che ti portano a stringere un legame traumatico con un partner manipolatore.
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Boselli Barbara
Feriscimi ma non andartene. Come riconoscere una relazione tossica e liberarsi dalla dipendenza affettiva
brossura Credi di aver trovato la persona della tua vita ma avverti qualcosa di strano in lui o lei? Il tuo partner ti promette sogni meravigliosi ma ti accorgi che le sue belle parole non portano ad azioni concrete? Molte persone, senza neanche accorgersene, vivono nell'idillio di una relazione apparentemente perfetta, che nasconde però dei tratti oscuri.E' infatti molto comune giustificare ogni tipo di maltrattamento del partner, tanto da esprimersi spesso in questi termini: "Le mie amiche dicono che dovrei arrabbiarmi per come mi tratta l'uomo con cui ho questa relazione, ma io non riesco ad arrabbiarmi, mi sento solo in colpa e sbagliata ogni volta che mi critica e se ne va...". Capita così di trovarsi in una relazione abusante senza esserne realmente consapevoli, senza aver mai sentito parlare di relazioni tossiche, dipendenza affettiva, dipendenza utile/sana e inutile/patologica. In questo libro la Dott.ssa Barbara Boselli, psicologa e psicoterapeuta da oltre dieci anni, offre una mappa per comprendere le dinamiche relazionali disfunzionali attraverso degli esempi pratici di vita quotidiana. In particolare, grazie a questo manuale potrai evitare:Sofferenze e delusioniComportamenti autodistruttiviRelazioni tossiche E potrai scoprire le più efficaci strategie per:Riconoscere e comprendere gli atteggiamenti del partner manipolatoreApprendere come mai è successo proprio a te di finire in questa relazioneI passi per uscire gradualmente da una relazione tossicaAumentare la consapevolezza e la fiducia in te stesso/aIn questo manuale potrai capire come si forma la nostra personalità secondo la Schema Therapy e come le esperienze relazionali vissute durante l'infanzia influenzino la scelta del partner secondo la Teoria dell'Attaccamento, dalla nascita alla vita adulta. Diventerai così più consapevole dei processi che ti portano a stringere un legame traumatico con un partner manipolatore.
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Bosi Alberto
Esperienze di verità. L'esempio dei grandi per orientarsi nel mondo
brossura I Grandi delineati in questo volume possono aiutare il lettore a trovare dei punti d'orientamento in un mondo che percepiamo come sempre più complesso e confuso. Si tratta di personaggi assai diversi, talora decisamente "inattuali", in grado di aiutarci a ricostruire dalle fondamenta un senso del vivere del quale nel nostro tempo sembriamo avere fortemente bisogno. Non propongono verità puramente teoriche, ma hanno continuamente fatto interagire le teorie con i sentimenti e le esperienze della vita. L'elemento che li accomuna non è solo quello di avere elaborato idee importanti ed originali (anche se in un certo senso "antiche come le montagne" secondo la formula di Gandhi), quanto di aver fatto delle proprie vite delle vere e proprie "esperienze di verità", in una continua interazione tra cultura, intelligenza e vita. È convinzione dell'Autore che il confronto e la discussione di esperienze di vita, sia passate che attuali (in uno scambio di verità vitali), rappresenti il modo migliore per costruire un tessuto universalmente partecipabile di significati: un linguaggio nel quale gli esseri umani di tutte le culture possano esprimere attraverso il dialogo le ragioni e le difficoltà del vivere umanamente sull'unico pianeta disponibile ad ospitarci. Un terreno d'incontro del quale abbiamo oggi più che mai bisogno per sentirci parte di un unico mondo.
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Bossi Giovanni
Immaginario di viaggio e immaginario utopico. Dal sogno del paradiso in terra al mito del buon selvaggio
br. Fin dagli albori del cristianesimo, l'umanità occidentale ha sognato la felicità nel passato remoto del Paradiso terrestre o nell'estremo futuro del regno messianico dell'ultimo giorno. L'anelito alla beatitudine si è, così, tinto delle opposte tonalità della nostalgia e della speranza. Il sognatore di viaggi, però, immagina il paese della felicità al di là dell'orizzonte invece che al di là della storia. Il sogno di un mondo migliore è la stella polare che dirige il cammino di chi non si appaga di ciò che possiede qui e ora. L'immaginario affranca il sognatore dalle limitazioni della realtà quotidiana e spinge il viaggiatore a oltrepassare qualsiasi confine.
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Boston Mary; Daws Dilys
Il lavoro psicoterapeutico con bambini e adolescenti
brossura
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Boston Prison Discipline Society
First Annual Report of the Board of Managers of the Prison Discipline Society Boston: June 2 1826 Classic Reprint
hardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
Bookseller reference : 0331847299.G ISBN : 0331847299 9780331847291
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Boston Prison Discipline Society
Reports of the Prison Discipline Society Boston 1846-1848 Vol. 1 Classic Reprint
paperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Bookseller reference : 1528538293.G ISBN : 1528538293 9781528538299
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Boston Prison Discipline Society
Reports of the Prison Discipline Society Boston 1836-1845 Vol. 2 Classic Reprint
paperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Bookseller reference : 0331496445.G ISBN : 0331496445 9780331496444
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Boston Prison Discipline Society
Reports of the Prison Discipline Society Boston 1846-1848 Vol. 1 Classic Reprint
hardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
Bookseller reference : 0260430528.G ISBN : 0260430528 9780260430526
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Boston Prison Discipline Society
Thirteenth Annual Report of the Board of Managers of the Prison Discipline Society: Boston May 1838 Classic Reprint
hardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
Bookseller reference : 036505545X.G ISBN : 036505545X 9780365055457
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Boston Prison Discipline Society
Thirteenth Annual Report of the Board of Managers of the Prison Discipline Society: Boston May 1838 Classic Reprint
paperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
Bookseller reference : 0656820837.G ISBN : 0656820837 9780656820832
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Bosu Sabrina
Dall'indignazione all'azione. Come vincere l'elitoppressione e vivere felici
brossura Di questi tempi l'indignazione sembra occupare uno spazio sempre maggiore nell'animo umano. Ci guardiamo intorno e restiamo allibiti davanti ad eventi che sono al limite tra il surreale e il folle. L'ovvio è diventato impronunciabile e l'assurdo è la norma. Il libro Dall'indignazione all'azione propone una chiave di lettura del tempo presente oggettiva e inconfutabile che partendo da un'analisi storica, scientifica e a tratti filosofica dei più importanti argomenti di bioetica e di attualità offre una visione globale dell'inganno profondo nel quale siamo immersi e propone una soluzione per vivere liberi dai condizionamenti. Faremo insieme un lungo viaggio che partendo dall'eutanasia per arrivare gender attraverserà argomenti di grande attualità ed importanza come l'utero in affitto, la pedofilia e la droga, l'immigrazione e la pornografia per avere una visione complessiva di ciò che ai più sembra non avere nessuna correlazione e offrire la possibilità di guardare il mondo andando oltre le apparenze.
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Botella César; Botella Sara; Clemenzi Ghisi R. (cur.)
La raffigurabilità psichica
br.
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Bott Spillius Elizabeth; Borgogno F. (cur.)
Melanie Klein e il suo impatto sulla psicoanalisi oggi. Vol. 2: La pratica
br. Questa raccolta di contributi, a opera di colleghi o seguaci di Melanie Klein, riveste un enorme interesse storico in quanto permette, da una parte, di valutare l'importanza del pensiero kleiniano per la discussione psicoanalitica contemporanea e, dall'altra, di apprezzarne l'evoluzione, la vitalità e il potenziale di crescita ancora ai nostri giorni. L'esperienza chiave che influenza tutta l'opera di Melanie Klein è costituita dal fatto che iniziò il suo lavoro con i bambini.?Melanie Klein non perse mai di vista il bambino inteso come persona che lotta con forze turbolente, senza ridurlo a un insieme di fantasie inconsce e meccanismi mentali. Il materiale clinico tratto dal lavoro con i bambini le fornì una vasta gamma di fatti da spiegare e la condusse infine a sviluppare nuove teorie. I contributi raccolti da Elizabeth Bott Spillius nel primo volume sono di natura essenzialmente teorica, e sono distribuiti secondo quattro temi principali: l'analisi degli psicotici, il lavoro sull'identificazione proiettiva, lo sviluppo della teoria del pensiero e le nuove idee sulle organizzazioni mentali patologiche.?Il volume successivo tratta principalmente della pratica, clinica e applicata: tecnica, descrizioni cliniche di pazienti e adulti, analisi infantile, applicazione delle idee kleiniane in altri campi e discipline.
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Bott Spillius Elizabeth; Borgogno F. (cur.); Speziale Bagliacca R. (cur.)
Melanie Klein e il suo impatto sulla psicoanalisi oggi. Vol. 1: La teoria
br. Questa raccolta di contributi, a opera di colleghi o seguaci di Melanie Klein, riveste un enorme interesse storico in quanto permette, da una parte, di valutare l'importanza del pensiero kleiniano per la discussione psicoanalitica contemporanea e, dall'altra, di apprezzarne l'evoluzione, la vitalità e il potenziale di crescita ancora ai nostri giorni. L'esperienza chiave che influenza tutta l'opera di Melanie Klein è costituita dal fatto che iniziò il suo lavoro con i bambini.?Melanie Klein non perse mai di vista il bambino inteso come persona che lotta con forze turbolente, senza ridurlo a un insieme di fantasie inconsce e meccanismi mentali. Il materiale clinico tratto dal lavoro con i bambini le fornì una vasta gamma di fatti da spiegare e la condusse infine a sviluppare nuove teorie. I contributi raccolti da Elizabeth Bott Spillius nel primo volume sono di natura essenzialmente teorica, e sono distribuiti secondo quattro temi principali: l'analisi degli psicotici, il lavoro sull'identificazione proiettiva, lo sviluppo della teoria del pensiero e le nuove idee sulle organizzazioni mentali patologiche.?Il volume successivo tratta principalmente della pratica, clinica e applicata: tecnica, descrizioni cliniche di pazienti e adulti, analisi infantile, applicazione delle idee kleiniane in altri campi e discipline.
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Botta Giovanni
Il mistero dell'esperienza estetica. Gabriel Marcel e la musica
brossura Una costante nell'itinerario biografico di Gabriel Marcel è rappresentata dalla musica. L'improvvisazione al pianoforte riveste una grande importanza nella sua non secondaria attività di musicista. L'improvvisazione vissuta come preghiera, estasi mistica che lo proverà anche fisicamente; la testimonianza di una reale coalescenza di ipseità e di trascendentalità, che cercano di congiungersi in un punto x della concrezione sonora. Affidandosi alla trasgressività del logos estetico, il filosofo pone su un piano d'intelligibilità metafisica l'altrimenti indicibile dell'essere, il già e non ancora, il destino della polarità dialettica tra esistenza e trascendenza. Il rapporto di Marcel con la musica è un rapporto complesso che non può assolutamente ridursi a un aspetto del suo itinerario, ma rappresenta, come lui amava definire, un nucleo vivo e incandescente della sua vita, che ha orientato intimamente le sue scelte e il suo percorso, e che si è via via chiarificato e problematizzato con l'evento della sua conversione al cattolicesimo.
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Botta Giovanni
La struttura dell'eterno. Le mélodies di Gabriel Marcel
brossura Una costante nell'itinerario biografico di Gabriel Marcel è rappresentata dalla musica. L'improvvisazione al pianoforte riveste una grande importanza nella sua non secondaria attività di musicista. L'improvvisazione vissuta come preghiera, estasi mistica che lo proverà anche fisicamente; la testimonianza di una reale coalescenza di ipseità e di trascendentalità, che cercano di congiungersi in un punto X della concrezione sonora. Affidandosi alla trasgressività del logos estetico, il filosofo pone su un piano d'intelligibilità metafisica l'altrimenti indicibile dell'essere, il già e non ancora, il destino della polarità dialettica tra esistenza e trascendenza. Il rapporto di Marcel con la musica è un rapporto complesso che non può assolutamente ridursi a un aspetto del suo itinerario, ma rappresenta, come lui amava definire, un nucleo vivo e incandescente della sua vita, che ha orientato intimamente le sue scelte e il suo percorso, e che si è via via chiarificato e problematizzato con l'evento della sua conversione al cattolicesimo.
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Bottacin Cantoni Lorenza
Metafore per l'altro. Levinas e la generosità della parola tra sofferenza e significazione
br. Il pensiero di Emmanuel Levinas è interamente lacerato dal problema del linguaggio: in che modo, infatti, è possibile rispondere all'appello etico dell'altro, senza ridurlo al regime ontologico? Questo problema del linguaggio è anche un problema di linguaggio che Levinas affronta, lungo tutto il suo percorso speculativo, secondo differenti modalità e con un vocabolario filosofico innovativo. A partire da un tentativo di individuare nella metafora una via d'uscita dal linguaggio dell'essere, Levinas elabora una filosofia capace di farsi carico dell'istanza etica primaria che supera anche la significazione metaforica stessa. Levinas si sforza costantemente di trovare le parole adatte a dire l'etica "altrimenti" rispetto alla tradizione metafisica. Il pensiero levinasiano crea, così, una parola viva che, innestandosi nella carnalità, origina e comanda una generosità del linguaggio e del corpo per l'altro.
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Bottacin Cantoni Lorenza
Metafore per l'altro. Levinas e la generosità della parola tra sofferenza e significazione
br. Il pensiero di Emmanuel Levinas è interamente lacerato dal problema del linguaggio: in che modo, infatti, è possibile rispondere all'appello etico dell'altro, senza ridurlo al regime ontologico? Questo problema del linguaggio è anche un problema di linguaggio che Levinas affronta, lungo tutto il suo percorso speculativo, secondo differenti modalità e con un vocabolario filosofico innovativo. A partire da un tentativo di individuare nella metafora una via d'uscita dal linguaggio dell'essere, Levinas elabora una filosofia capace di farsi carico dell'istanza etica primaria che supera anche la significazione metaforica stessa. Levinas si sforza costantemente di trovare le parole adatte a dire l'etica "altrimenti" rispetto alla tradizione metafisica. Il pensiero levinasiano crea, così, una parola viva che, innestandosi nella carnalità, origina e comanda una generosità del linguaggio e del corpo per l'altro.
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Bottani A. C. (cur.); Davies R. (cur.)
Ontologie regionali
br. Persone, artefatti, insiemi, opere d'arte, documenti, limiti, finzioni... Che tipi di cose sono queste? In che cosa si distinguono le une dalle altre? Che rapporto hanno con il tempo, lo spazio, il vasto e stratificato regno delle possibilità, le multiformi pratiche e convenzioni umane? Mentre l'ontologia generale si prefigge il compito aristotelico di delineare i principi universali dell"essere in quanto essere", una sempre più variegata famiglia di studi filosofici rivolge la propria attenzione a categorie di entità più circoscritte e specifiche ma non per questo meno centrali nel nostro modo di concepire noi stessi e il mondo che ci circonda - Husserl le chiamava "ontologie regionali" - allo scopo di indagarne la struttura ontologica, la natura profonda e le regole di individuazione. Muovendo da varie impostazioni metodologiche, gli autori di questo volume sottopongono a disamina un certo numero di "regioni ontologiche" contraddistinte dalla loro importanza per la filosofia e per il senso comune.
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Bottani Andrea
Recita dell'identità e destini della restanza
brossura
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Bottazzi Filippo
Fenomeni medianici osservati in una serie di sedute fatte con Eusapia Palladino
br. "Considerata l'importanza che ha l'indagine sperimentale dei 'fenomeni medianici', ho accolto il desiderio espressomi dall'egregio editore signor Perrella di pubblicare in forma di volume la 'relazione' dei risultati che io e altri miei colleghi ottenemmo in una serie di 'sedute medianiche' fatte con E. Paladino, circa due anni or sono. Questa relazione differisce da quella che io stesso pubblicai nella 'Rivista d'Italia', non solo per alcune modificazioni e correzioni introdotte nel testo, ma anche perché il resoconto della settima sedata, pubblicato sommariamente in quel periodico, qui è completo, e per l'aggiunta del resoconto di un'altra seduta, l'ottava, con nuove figure. Le aggiunte potevano essere più numerose, perché, dopo le sedute di cui qui sono riferiti i risultati, ad altre simili ho anche preso parte. Ma a che scopo? I risultati sono sempre qualitativamente gli stessi; onde è quasi indifferente far conoscere quelli di trenta piuttosto che quelli di dieci sedute; ciò che importa è che queste siano fatte nelle migliori condizioni, per eliminare la possibilità del trucco da parte del medium, o scoprirlo quando il medium vi ricorra. Perciò mi limiterò a dire che le ulteriori osservazioni fatte hanno confermato in me la convinzione formatami circa la realtà dei fenomeni medianici. È necessario continuare le ricerche, limitandole a uno o due fenomeni, per determinare di questi tutte le condizioni; è utile, e presto sarà necessario, sperimentare sopra altri medium." (L'autore)
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Botti Caterina
Vulnerabili. Cura e convivenza dopo la pandemia
br. L'esperienza della pandemia ci ha fatto toccare con mano la nostra vulnerabilità e ha reso ancora più evidente quanto questa condizione accomuni tutti e tutte, benché sia sempre soggetta a regimi diversi di tutela. Ci ha inoltre mostrato l'ineludibilità del tema dell'interdipendenza e l'importanza del prendersi cura reciproco. Proprio la nozione di cura, che in anni recenti ha ispirato pratiche e concezioni etiche e politiche innovative, soprattutto in ambito femminista, appare oggi come quella da cui ripartire per ripensare le nostre pratiche morali e politiche e le forme della convivenza umana. L'etica della cura si presenta infatti come un'etica che premia la capacità umana di riconoscere e sostenere, nella loro fragilità, le reti di relazioni, più limitate e più ampie, in cui ci troviamo tutti e tutte immersi.
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Bottino G. (cur.); Cafagno M. (cur.); Minazzi F. (cur.)
Contributi e riflessioni sui beni comuni
ill., br. Il presente volume raccoglie vari contributi e riflessioni sul tema dei beni comuni, frutto del lavoro di ricerca condotto in seno al dottorato in diritto e scienze umane dell'Università degli Studi dell'Insubria. Trattasi di analisi interdisciplinare nata dalla congiunzione e dal confronto critico tra differenti competenze giuridiche, storiche, filosofiche, artistiche, scientifiche, urbanistiche, ambientali, geologiche, paesaggistiche ed antropologiche. Una ventina di studiosi, appartenenti peraltro a differenti generazioni, si confrontano analizzando sia il problema teoretico dei beni comuni (prendendo spunto da una magistrale relazione di un pensatore come Carlo Sini), sia il problema del nesso tra il paesaggio e i beni culturali (intrecciando riflessioni giuridiche, storico-scientifiche ed urbanistiche), sia la questione dell'ambiente (analizzando i problemi della responsabilità, della bonifica e dei diritti territoriali). Lo studio si è prefisso l'intento prioritario di affinare metodi di ricerca capaci di coniugare conoscenze complementari in ambito scientifico ed umanistico. L'esito complessivo non è quindi tanto un risultato compiuto e definito, quanto l'avvio di un processo di riflessione aperto e plurale, che si offre alla comunità degli studiosi quale stimolo per una ridefinizione della questione dei beni comuni.
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Bottiroli Giovanni
La prova non-ontologica. Per una teoria del nulla e del «non»
brossura La negazione si dice in molti modi, ma la sua polisemia non è mai stata esplorata adeguatamente. Il primo obiettivo di questa ricerca consiste perciò nel determinare i diversi significati della negazione come operatore logico, distinguendo subito tra il "no" e il "non". Ciò è possibile soltanto se si riconosce il pluralismo degli stili di pensiero, che alcuni filosofi (da Hegel a Heidegger) hanno affermato, pur non giungendo a quel grado di precisione concettuale che è indispensabile. Non esiste pensiero senza stile. L'identità esiste solo nel conflitto modale tra coincidenza e non-coincidenza. Il "non" oltrepassante è la meta più autentica del desiderio di essere. In queste tre tesi si può riassumere una ricerca che s'ispira costantemente alla logica dei correlativi, vale a dire l'impensato della filosofia occidentale. E il Nulla? È il nome ontologico del "non", come qui definito. Ha un significato verbale, e si apre agli eventi della nientificazione. Immergersi in possibilità nientificanti appare così la vocazione più alta per coloro che appartengono alla condizione umana.
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Botto Fabio
Madre della filosofia. L'inganno consueto. Vol. 1: Nichilismo e immaginazione
ill., br. Il nichilismo costituisce uno dei problemi centrali del tempo presente. L'autore di questo lavoro ha voluto affrontarlo utilizzando in modo originale l'ottica "immaginale" di James Hillman, a partire da alcune domande fondamentali. Osservando in trasparenza le principali interpretazioni del nichilismo, è ancora possibile sostenere che la civiltà occidentale, nel suo complesso. doveva necessariamente divenire la "terra del Nulla"? In quale misura i fondazionismi metafisici che hanno costituito la strada maestra della storia occidentale hanno rappresentato l'altra faccia di un bimillenario processo di rimozione dell'immaginazione e dei suoi prodotti?
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Botton Alain de
Le consolazioni della filosofia
br. La filosofia è inutile se non cura i turbamenti dell'anima così come la medicina che non cura i dolori del corpo. Guidato da questo principio di Epicuro, Alain de Botton ha compiuto un lungo itinerario attraverso la storia della cultura occidentale, fino a riconoscere in sei grandi pensatori della nostra tradizione i compagni di viaggio ideali nel percorso alquanto accidentato e travagliato della nostra esistenza. Socrate, Epicuro, Seneca, Montaigne, Schopenhauer e Nietzsche diventano così, nella lettura che ne viene qui data, personaggi cordiali e comunicativi, figure vive e partecipi della nostra quotidianità.
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Botton Alain de
Le consolazioni della filosofia
brossura Quanti di noi si ritrovano a misurarsi con ansie, depressioni, complessi, problemi di ogni sorta senza sapere come risolverli. E quanti di noi, interessati alla filosofia, non sanno come applicarla ai crucci, piccoli e grandi, che ci affliggono nella vita di tutti i giorni. De Botton prende in esame sei grandi pilastri del pensiero occidentale, dimostrando come i loro scritti possano non solo consolarci nei momenti difficili, ma anche aiutarci a superarli: Socrate sarà il rimedio per l'impopolarità, Epicuro per i problemi economici, Seneca e Montaigne, rispettivamente, per il senso di frustrazione e di inadeguatezza, Schopenauer per le pene d'amore, Nietzsche per la difficoltà del vivere.
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Botton Alain de
Varietà della malinconia
br. Una strana tristezza ci coglie la domenica sera, quando, finito il weekend, ci prepariamo ad affrontare una nuova settimana di lavoro. Avvertiamo una sensazione simile dopo la lettura di un sonetto di Shakespeare o di fronte a certe opere d'arte. Si tratta dello stato d'animo meno noto e più prezioso che l'uomo possa provare: la malinconia. La malinconia non è depressione, né rabbia, né amarezza, ma una risposta gentile e benevola alle difficoltà della vita, in perfetto equilibrio tra la cieca disperazione da un lato e l'ottimismo ingenuo dall'altro. La malinconia però è spesso un segreto ben custodito. Le persone tendono a nasconderla e non ne parlano apertamente. Anzi, languisce inesplorata in un'epoca ipercompetitiva, rumorosa, frenetica come quella attuale. Eppure meriterebbe più attenzione. Questo libro raccoglie con cura le diverse sfumature di un sentimento nobile, aiutando il lettore a comprenderle e a viverle appieno, senza più bisogno di fingere o sentirsi diverso per qualcosa che, invece, coinvolge tutta l'umanità e dovrebbe essere perciò universalmente riconosciuto e apprezzato.
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Botton Alain de; The School of Life
Un'educazione emotiva
br. La nostra società attribuisce una grande importanza all'istruzione e fornisce una preparazione adeguata agli studenti in qualsiasi ambito. Formiamo piloti e neurochirurghi, revisori contabili e igienisti dentali, ingegneri e insegnanti di greco antico. Ma tutte le nostre energie si concentrano sull'intelligenza razionale, trascurando quella emotiva. Ci preoccupiamo se i nostri figli prendono un brutto voto in matematica, ma non ci chiediamo se saranno persone gentili, se sapranno gestire la rabbia nel corso di una discussione o lo stress durante un colloquio di lavoro. Eppure, un buon grado di abilità emotiva è un requisito essenziale per migliorare la vita di tutti noi: partiamo dal presupposto che sia futile o che non si possa insegnare, che sia qualcosa di relegato all'ambito dell'istinto e dell'intuito. Niente di più sbagliato. Leggere queste pagine ci permetterà di capire come funzionano gli ingranaggi delle emozioni, di sviluppare una competenza vera e propria che, al pari di tutte le altre, richiede esercizio, ma che ci aiuterà ad accettare i nostri fallimenti, a vivere l'amore in modo sereno e appagante, a trarre profitto dal lavoro senza essere ossessionati dal denaro. Combinando saggezza pratica e profondità filosofica, Alain de Botton ci illustra con grande chiarezza e vivacità espositiva un metodo efficace per diventare individui emotivamente maturi e consapevoli.
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Botturi Francesco
Universale, plurale, comune. Percorsi di filosofia sociale
br. Tre aggettivi (universale, plurale, comune) compongono il titolo di questo libro a indicare le direttrici del suo discorso. Tre prospettive oggi culturalmente e speculativamente rilevanti, che delimitano lo spazio di complesse problematiche e di importanti questioni sociali. Tre qualificazioni che stanno tra loro non come una neutra sequenza descrittiva, ma come espressione di opposizioni e composizioni dialettiche. Il volume si articola in otto capitoli che, due a due, ne tracciano i percorsi secondo aree o strati significativi: secolarizzazione e laicità; universalismo, contestualismo, interculturalismo; legame sociale e globalizzazione; comunanza, comunità, bene comune; alla ricerca di una possibile prospettiva socio-politica nell'età della crisi totale degli universali accomunanti e dell'emergenza delle differenze autoreferenziali. Risalire alla secolarizzazione dell'universale cristiano e all'invenzione dei grandi universali moderni, sino alla loro smentita nel radicalismo nichilista, significa cercare l'origine del processo epocale in atto, che si rifrange nei problemi del pluralismo socio-politico e del multiculturalismo, del legame sociale e della globalizzazione, ma che permette anche di interrogarsi se una certa idea comunitaria, in quanto sintesi concreta di universalità e di particolarità, non possa riaprire la prospettiva antropologica e politica.
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Bouchart D'Orval Jean
Lo yoga non duale del Kashmir
br. Sempre più persone iniziano a interessarsi allo shivaismo tantrico del Kashmir, ma si lasciano scoraggiare dalle sole pubblicazioni erudite attualmente disponibili. D'Orval propone di associare quest'affascinante corrente dell'induismo al presente più intimo della nostra vita offrendoci un saggio illuminante, alla portata di tutti, che spiega quali sono le tematiche dello shivaismo non duale del Kashmir, l'approccio delle sue varie correnti e ci dona la traduzione e il commento dei fondamentali poemi Mahârtha Mañjarî, "Il bouquet di fiori nel senso più profondo" e Vijñâna Bhairava, "Il discernimento della suprema Realtà".
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Boudon Raymond
Il relativismo
br. Con l'eclissi delle fedi tradizionali il relativismo è diventato la filosofia dominante della cultura occidentale. In realtà ne esistono diverse varianti: per quello normativo le regole e i valori sono convenzioni culturali e tutte le culture si equivalgono; per quello cognitivo non vi è conoscenza certa, neppure nelle scienze. Boudon traccia la storia dei differenti relativismi e ci esorta a distinguere fra il relativismo «buono», che favorisce il rispetto per gli altri, e quello «cattivo», che conduce al nichilismo e nuoce alla democrazia.
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Bourbeau Lise
Ascolta il tuo cuore. Avere, fare, essere
br. A dieci anni dal suo "ascolta il tuo corpo", Lise Bourbeau lo completa con un'altra opera, in cui si sofferma sulle tre dimensioni dell'uomo: l'essere, il fare e l'avere. Non è la conoscenza teorica che migliora la nostra qualità di vita, ma il suo diventare azione: è ciò che siamo che determina quello che facciamo per avere ciò che vogliamo nella vita. Anche qui Lise Bourbeau suggerisce, alla fine di ogni capitolo, degli esercizi alla portata di ciascuno di noi affinché la lettura del libro non rimanga una conoscenza teorica ma si trasformi subito in azione che migliora la vita.
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Bourbeau Lise
Chi sei? Te lo svelano la forma del tuo corpo, il cibo che preferisci, la tua casa, la tua salute, il modo in cui parli...
brossura
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Bourbeau Lise
Cosa ci spinge a mangiare anche senza fame
brossura Da anni, ormai, l'alimentazione alimenta a sua volta una florida industria in cui un'infinità di opere propongono ricette o diete miracolo, e ricerche sui cibi. Bene, questo libro non ha niente a che fare con questo filone... preferendo invece farci scoprire le 6 ragioni (diverse dalla fame) che ci spingono a mangiare; in che modo esercitiamo il controllo sulla nostra alimentazione e quanto questo possa rivelarsi nefasto per noi; come amare e accettare il nostro corpo e, soprattutto, ciò che siamo istante per istante. Una visione davvero innovativa del rapporto che abbiamo avuto fin qui con il cibo. Pagina dopo pagina scopriamo gli stretti legami tra il corpo fisico e la dimensione emozionale, mentale e spirituale. Le tecniche che insegna sono semplici, accessibili. Un aiuto per trasformare il nostro rapporto con il cibo... e la nostra vita.
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Bourbeau Lise
La guarigione delle 5 ferite. Carte d'uso quotidiano
brossura
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Bourbeau Lise
La terza giovinezza. L'energia nascosta della terza età
br. Lise Bourbeau scrive questo libro a 79 anni, mentre tutte le persone intorno a lei non fanno che ripeterle quanto sia incredibile che una donna della sua età dimostri le energie e la vitalità di una di 50 anni. E chiederle: "Qual è il tuo segreto?" I segreti sono diversi, e tutti insegnabili. In questo libro Lise ci insegna infatti come aumentare e assecondare le energie nella terza età, energie fisiche e mentali, ma anche emotive e spirituali. Abbiamo in noi risorse eccezionali: esploriamole grazie a una guida che mostra di sapere bene di cosa sta parlando!
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Bourbeau Lise
Le 5 ferite. Nuove chiavi di guarigione. Vol. 2
br. Ecco il seguito di "Le 5 ferite e come guarirle", a 15 anni di distanza dal primo libro. Immaginate quante scoperte professionali l'autrice abbia accumulato in questi 15 anni di lavoro con le 5 ferite, e come questo possa oggi aiutarci a riconoscerne meglio i meccanismi, ad accorgerci quando una ferita è attiva, come agisce l'ego all'interno di esse, dirigendo i nostri pensieri, le nostre parole e anche le nostre azioni. Ne emerge una visione chiara delle correlazioni nascoste, un passaggio indispensabile per guarire, certo, ma anche per mettere in luce i bisogni essenziali dell'anima.
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Bourbeau Lise; Gagnon Jean-Pierre
Ascolta il tuo corpo. Pour homme
br. Perché questa versione? Perché, sarà stata l'originaria copertina rosa della versione canadese, o quella della versione italiana che riportava una figura femminile; sarà stato un passaparola più fervido fra le donne; sarà stata una casistica, riportata nel libro, con una netta prevalenza di testimoni di sesso femminile, fatto sta che gli uomini hanno sempre rappresentato una minoranza di lettori di questo libro. Allora l'autrice ha pensato di proporre una nuova versione "personalizzata" per il pubblico maschile, con testimonianze di uomini e un taglio specifico per... l'altra metà del cielo. Cosa ci dice il corpo? Cosa ci dicono i sintomi delle nostre malattie? La malattia non è un caso fortuito: è il messaggio del nostro migliore amico sulla Terra; ci avverte che, da qualche parte, ci stiamo allontanando dal nostro scopo evolutivo. Questo libro ci insegna a interpretare i messaggi del corpo: se un messaggio (un sintomo) è correttamente interpretato e se agiamo di conseguenza, esso non è più necessario e può scomparire.
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Bourbeau Lise; Martinacci G. (cur.)
Le 5 ferite e come guarirle. Rifiuto, abbandono, ingiustizia, umiliazione, tradimento. Vol. 1
brossura
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