Professional bookseller's independent website

‎Discipline‎

Main

Number of results : 19,073 (382 Page(s))

First page Previous page 1 ... 153 154 155 [156] 157 158 159 ... 190 221 252 283 314 345 376 ... 382 Next page Last page

‎Frost Asha‎

‎Tu sei la medicina. Le 13 lune ojibway della saggezza ancestrale‎

‎brossura Attraverso rituali, cerimonie e viaggi sciamanici, imparerai ad applicare alla tua vita l'antica saggezza degli Indiani d'America. Una donna di Medicina degli Anishinaabe Ojibway ti invita a conoscere il potere di guarigione delle 13 lune, a ritrovare il tuo legame con gli Antenati e a contattare gli Spiriti degli Animali Guida, che ti accompagneranno nel tuo viaggio trasformativo alla riscoperta della tua vera natura. Potrai così sbloccare la connessione con il tuo potere curativo unico e intrinseco. La Medicina è dentro di te; è l'energia vitale e guaritrice che unisce lo Spirito presente in tutti gli esseri viventi. Quando torniamo alla Medicina dentro di noi, torniamo a casa e troviamo pace, accettazione, grazia e amore.‎

‎Frost Gavin; Frost Yvonne‎

‎Il viaggio astrale‎

‎ill.‎

‎Fruggeri Laura‎

‎Diverse normalità. Psicologia sociale delle relazioni familiari‎

‎br. Nei molteplici tipi di composizioni familiari attualmente presenti anche nel contesto sociale italiano la coppia genitoriale può non coincidere con quella coniugale, i confini spaziali con quelli affettivi, i ruoli di genere con quelli familiari. Le famiglie possono inoltre essere attraversate da differenze legate all'appartenenza culturale e la genitorialità non è necessariamente definita solo in termini biologici. Le dinamiche relazionali interpersonali legate a queste discontinuità costituiscono l'oggetto principale dell'analisi sviluppata nel libro, che delinea in tal modo le premesse per una sistematica riconsiderazione dei modelli teorici di riferimento nello studio delle famiglie.‎

‎Fruggeri Laura‎

‎Famiglie. Dinamiche interpersonali e processi psico-sociali‎

‎brossura La famiglia, o meglio le famiglie - nella molteplicità delle forme oggi assunte e nella complessità dei sistemi di relazione che esse generano, mantengono e cambiano attraverso processi di natura al contempo interpersonale e sociale - costituiscono il tema di questo volume. Suddiviso in due parti, nella prima viene indagato il mondo delle idee, dei significati, delle rappresentazioni e credenze che circondano le immagini di famiglia, e come queste si intrecciano con le azioni individuali e di gruppo nella strutturazione delle dinamiche relazionali nei nuclei familiari, e tra questi e il mondo sociale. Nella seconda, l'analisi si concentra invece sullo sviluppo dei rapporti tra famiglie e servizi secondo una prospettiva socio-costruzionista che collega famiglie e operatori, aspettative e tecniche, interventi di aiuto e visioni del mondo. In un momento in cui sembrano riemergere idee normative sulla famiglia, questo libro si propone dunque come uno strumento di riflessione per quanti di essa si occupano, e indica un percorso stimolante e innovativo per affrontare le relazioni nelle famiglie e con le famiglie.‎

‎Frugoni Arsenio‎

‎Arnaldo da Brescia nelle fonti del secolo XII. Nuova ediz.‎

‎br. Prima del libro di Arsenio Frugoni scritto nel 1954, quasi tutto quello che era stato detto di Arnaldo da Brescia - che non ha lasciato alcuno scritto - era sbagliato. La grande novità di questo libro, un riconosciuto capolavoro, è nel metodo. Frugoni si oppone agli sforzi filologico-combinatori degli storici precedenti che si erano affannati a mescolare le poche fonti, parziali e lacunose, aggiungendo riempitivi per fare di Arnaldo un personaggio a tutto tondo. Esamina invece le fonti separatamente, ciascuna per sé, perché ogni fonte è innanzi tutto testimone di se stessa. Lette le varie voci «in controluce», diventano importanti le reticenze e persino i silenzi. Cadono sicurezze e credute verità, ma Arnaldo è finalmente liberato dalle contraffazioni delle aggiunte posteriori. In questa nuova edizione - arricchita anche dall'Introduzione di Jean-Claude Maire Vigueur - tutti i passi in latino sono stati tradotti, nell'intento di raggiungere una cerchia più ampia di lettori.‎

‎Frungillo Vincenzo‎

‎Il rischio e la perdita. Su identità e linguaggio in Martin Heidegger‎

‎br. La presente ricerca si basa sulla traduzione delle lezioni universitarie tenute da Heidegger a Friburgo durante il semestre estivo del 1934 e raccolte nella Gesamtausgabe sotto il titolo Logik als die Frage nach dem Wesen der Sprache (La logica come questione dell'essenza del linguaggio). Il nucleo teoretico che caratterizza questo ciclo di lezioni è il problema dell'identità dell'uomo, la "questione del chi" (Werfrage) dell'esserci. Non a caso Heidegger s'impegna a definire i termini del rapporto relazionale che lega l'identità della singola esistenza (il Selbst) e il linguaggio. Rispetto alla questione del Selbst ciò che emerge è il "rischio" di una riduzione deterministica del senso del sé dell'uomo e di una conseguente assolutizzazione del senso del linguaggio. La conseguenza di una preventiva determinazione del senso del Selbst porta, infatti, a ciò che Richard Rorty ha definito "reificazione del linguaggio". Si è tentato in questo lavoro di rintracciare il pericolo di una riduzione della singolarità e dell'esemplarità dell'esistenza di qualunque uomo tra l'insensatezza di un linguaggio indifferente, come è quello logistico, e l'interpretazione heideggeriana del logos.‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Books from Mimesis Edizioni]

€14.25 Buy

‎Fujimoto Mari; Buchler David‎

‎Ikigai e altre parole giapponesi con cui vivere. Ediz. illustrata‎

‎ill. Dalla poesia malinconica del mono no aware, una parola che ci invita a riconoscere l'agrodolce impermanenza di tutte le cose, alla calma armonia del wa, che lega assieme le strutture della società: le parole giapponesi rivelano un intimo intrecciarsi di linguaggio e filosofia. Attraverso più di quaranta parole e frasi "Ikigai e altre parole giapponesi con cui vivere" introduce alla saggezza dei concetti e delle credenze giapponesi. Con le sue riflessioni sul ruolo della bellezza, della comunità, della natura e della gratitudine nel pensiero giapponese, assieme agli evocativi haiku di Matsuo Basho, questo libro vuole essere un aiuto per affrontare in modo più consapevole gli stress della vita: rispettando il momento presente, cercando qualcosa che vada al di là del materialismo e trovando 'qualcosa per cui vivere'.‎

‎Fujita Hirose Jun‎

‎Come imporre un limite assoluto al capitalismo. Filosofia politica di Deleuze e Guattari‎

‎br. Nella loro prolifica produzione congiunta, Gilles Deleuze e Félix Guattari scrivono i loro tre libri principali sotto la stessa e fondamentale domanda: come rovesciare il capitalismo, come far saltare i dispositivi della sua assiomatica. E propongono, per questo, una sola e invariabile strategia: il divenire rivoluzionario di tutti. Ma la tattica che concepiscono è ogni volta diversa. Si tratta di determinare, in ogni congiuntura, un agente centrale del processo rivoluzionario: i proletari nella lotta di classe, in L'anti-Edipo (1972); le minoranze nella loro lotta contro gli assiomi, in Mille piani (1980), e "l'uomo" (il cittadino prima degli emarginati) nella filosofia politica, in Che cos'è la filosofia? (1991). Contrariamente alle derive estetiste di molte letture dell'opera di Deleuze e Guattari e in aperta polemica con le teorie "realistiche" che oggi sostengono che non ci sia nulla oltre a ciò che offre il capitale, Jun Fujita Hirose prova a leggere questo trittico di filosofica politica come modo per aggiornare la domanda sulla rivoluzione. E lo fa in un momento preciso: quello della crisi del Covid-19. Un vero momento di distruzione creativa, dice, in cui si sta instaurando un nuovo regime di accumulazione del capitale, sotto l'egemonia tecnologica e finanziaria cinese e con i metalli rari come materiale paradigmatico. Quale tattica corrisponde a questa nuova congiuntura? Prefazione di Diego Sztulwark.‎

‎Fujita Hirose Jun‎

‎Il cine-capitale. Il «Cinema» di Gilles Deleuze e il divenire rivoluzionario delle immagini‎

‎br. "Il denaro è il rovescio di tutte le immagini che il cinema mostra e monta al dritto", scrive Gilles Deleuze nel secondo torno del suo dittico sul cinema. Da sempre il capitale sta dietro e accompagna l'avventura cinematografica. È quindi una lettura marxista di "L'immagine-movimento" e di "L'immagine-tempo" che si propone in "Il cine-capitale". In che modo il cinema fa lavorare le immagini, traendone un plusvalore? Come e in quale fase della sua accumulazione il cine-capitale integra nel suo processo di valorizzazione il lavoro degli spettatori? Ejzengtejn e Hitchcock non hanno forse anticipato l'arrivo della new economy degli anni Novanta, dematerializzando le immagini da un lato e finanziarizzandole dall'altro? Quando e come le immagini hanno cominciato a ribellarsi contro lo sfruttamento cine-capitalistico? Come organizzano il processo della propria autovalorizzazione? Perché il cinema politico, dopo Straub e Huillet, ha smesso di preferire le riprese in riva al mare? Cosa permette a Deleuze di dire che Ozu, molto criticato dai comunisti giapponesi del tempo per il suo amor fati, è un regista di sinistra? Il nostro mondo sarà un giorno godardiano? La moneta-immagine si socializzerà un giorno, abolendo insieme la moneta-denaro e la moneta-parola? Questi sono alcuni dei temi discussi in questo libro, il cui intento è di fondare una teoria critica del modo di produzione cine-capitalistico, che vorrebbe rivolgersi non solo a chi vuole andare oltre le interpretazioni normative della filosofia deleuziana o impegnarsi in un progetto collettivo di riattivazione della teoria generale del cinema, ma anche a chi gira o vuole girare dei film. E questo perché la questione fondamentale non è altro che quella della scelta di campo: o si diventa un agente del cine-capitale o ci si allea con le immagini che insorgono contro di esso. Prefazione di Ubaldo Fadini.‎

‎Fukuyama Francis‎

‎La fine della storia e l'ultimo uomo‎

‎br. Fin dalla sua prima apparizione nel 1992, "La fine della storia e l'ultimo uomo" ha infiammato il dibattito pubblico. Prendendo spunto da questo libro diventato immediatamente incandescente (o, forse, solo dal suo titolo provocatorio), si interpretava l'attualità: la caduta del muro di Berlino aveva davvero posto fine allo scontro ideologico decretando la definitiva vittoria delle democrazie liberali? La direzione su cui procedeva la Storia umana era ormai canalizzata e irreversibile? Per decenni, giornalisti, storici e politologi hanno gareggiato nel fornire prove che confutassero questa tesi. Da un colpo di stato in Perù a una fase transitoria di stagnazione economica mondiale, fino agli attentati dell'11 settembre 2001, decine di esempi sembrarono smentire le argomentazioni di Fukuyama. Credendo di contestare l'idea di fondo del libro, in molti lo hanno citato e criticato, anche se forse solo in pochi lo avevano letto e compreso appieno. Perché in questo volume, rimasto nei decenni come un classico del pensiero politico, Fukuyama non si limita ad analizzare la fine dei regimi autoritari che devastarono il ventesimo secolo, ma tenta di delineare i nuovi, possibili pericoli che in futuro avrebbero minacciato la stabilità dell'ordine democratico. Nazionalismo e sovranismo, fondamentalismo religioso e progresso scientifico avrebbero messo l'ultimo uomo di fronte a una nuova sfida, non più legata all'assetto economico sociale scelto dalle istituzioni, ma a un ben più profondo bisogno di riconoscimento identitario. Un'idea visionaria. Una sfida a cui, a quasi trent'anni di distanza, tutti i governi liberali sembrano non aver ancora trovato una soluzione. «Confrontarsi con La fine della storia» infatti, sottolinea Gianfranco Pasquino nella nuova prefazione, «obbliga a riflessioni approfondite che sentiamo, oggi più di ieri, indispensabili, urgenti, feconde.» Con e-book scaricabile fino al 30 giugno 2020.‎

‎Fukuyama, Francis‎

‎L' uomo oltre l'uomo : le conseguenze della rivoluzione biotecnologica‎

‎Fukuyama, Francis L' uomo oltre l'uomo : le conseguenze della rivoluzione biotecnologica. Milano, A. Mondadori 2002 italian, 343 2002. Copertina editoriale rigida e sovraccoperta alettata. 343 p. ; 23 cm Traduzione di Guido Dalla Fontana. C41‎

‎Fulcanelli‎

‎Finis gloriae mundi. Ediz. illustrata‎

‎ill., br. Il volume svela il segreto della "Via breve": Fulcanelli precisa che è venuto il tempo sia di denunciare le operazioni condotte dai falsi demiurghi sia di rivelare gli elementi della "Via breve". Oltre all'indispensabile aspetto alchemico, Fulcanelli offre alcune predizioni, infine, sull'avvenire dell'umanità. Non catastrofi né cataclismi, ma un'interpretazione "filosofale" degli avvenimenti sotto forma di testamento.‎

‎Fulcanelli‎

‎Le dimore filosofali‎

‎ill.‎

‎Fulcanelli; Lucarelli P. (cur.)‎

‎Il mistero delle cattedrali‎

‎ill., br. "Fulcanelli non è più. Eppure il suo pensiero è rimasto, ardente e vivo, chiuso per sempre in queste pagine come in un santuario, e questa è la nostra unica consolazione. Grazie a lui, la Cattedrale gotica ci confida il suo segreto. E non senza sorpresa né emozione apprendiamo in che modo fu tagliata, dai nostri antenati, la prima pietra delle fondazioni, gemma abbagliante, più preziosa dello stesso oro, e sulla quale Gesù fondò la sua Chiesa" (dalla prefazione di Eugène Canseliet). Il libro è proposto in una nuova edizione italiana, con i disegni originali di Julien Champagne.‎

‎Fulci Giovanni‎

‎La libertà dell'arbitrio. Da Platone, a Dante fino a Evola attraverso la scienza dello yoga‎

‎br. Ogni singolo istante di ogni giorno compiamo delle scelte, facili o difficili, importanti o banali, ponderate o istintive. Possiamo dire con certezza che siano scelte libere? Almeno per la maggior parte di quelle scelte, la risposta che ci sorge immediatamente sarà sicuramente affermativa. Tuttavia, se ci fermassimo per un momento, se ci sedessimo in una posizione comoda cercando di mantenere un respiro lento e controllato, ecco che, forse, ripercorrendo le nostre scelte quotidiane, comincerebbe a sorgere in noi il dubbio che ci sia sempre stato un qualcosa di indefinito e sconosciuto che, inconsapevolmente, ci ha spinto verso quella scelta. A volte questo qualcosa riusciremo a identificarlo come un pregiudizio, un gusto, un istinto, una passione, un desiderio, altre volte non riusciremo a identificare questo qualcosa con chiarezza, tuttavia, continueremo ad avere la persistente sensazione di una causa che è in noi ma che, al contempo, è esterna a noi. Ecco che un interrogativo ancora più grande, forse quasi terrifico, potrebbe emergere: siamo veramente liberi? Siamo veramente noi la causa prima del nostro agire o siamo vittime di una causazione che ci usa come tramiti?‎

‎Fulco Rita‎

‎Essere insieme in un luogo. Etica, politica, diritto nel pensiero di Emmanuel Levinas‎

‎brossura‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Books from Mimesis Edizioni]

€22.80 Buy

‎Fumagalli Samantha‎

‎Conosci il tuo animale totem‎

‎br. Questo libro è un invito a conoscere meglio se stessi attraverso l'incontro con l'animale totem, entità magica e ancestrale che cammina al nostro fianco, ci protegge, ci dona i suoi talenti e ci guida nella direzione scelta dalla nostra anima. Incontrarlo è un viaggio affascinante che riconnette all'energia primordiale e al vero sé. È un atto magico, indimenticabile, illuminante. Qui troverai la tecnica del viaggio sciamanico unito alla dermoriflessologia per evocare l'animale guida, le indicazioni per consolidare il legame, il modo per convocarlo in sogno e il simbolismo di moltissimi archetipi. La qualità della vita dipende molto dal grado di conoscenza che abbiamo di noi stessi e delle fasi che attraversiamo, e gli animali guida sono un aiuto inestimabile. Sei attento come la volpe o puro come la colomba? Hai bisogno dell'equilibrio del fenicottero o della perseveranza della formica? Vuoi imparare l'autostima dal pavone o la chiaroveggenza dalla lince? Regala attenzione ai tuoi amici animali, ne avrai in cambio conoscenza e potere.‎

‎Fumagalli Samantha‎

‎Guerrieri stanchi di lottare‎

‎brossura Quando le amazzoni valorose e i guerrieri coraggiosi comprendono il nonsenso della guerra e vedono che la lotta non porta a un mondo migliore, la stanchezza del combattimento inizia a farsi insopportabile. Vorrebbero cambiare rotta e deporre le armi, ma si accorgono d'essere prigionieri di un lato oscuro che non permette loro di uscire dal gioco. È l'ombra-guerriera, cresciuta nella convinzione che il mondo sia un luogo ostile e popolato da nemici, dove l'unica strategia possibile sia combattere. Ma una soluzione per liberarsi c'è e la strada verso il successo parte da un invito a cena. Chi è l'ospite a sorpresa? Ma certo, l'ombra-guerriera. Da qui in avanti, il percorso si fa in due e tutto diventa più facile con un'alleata tanto eccezionale. Il libro è dedicato alle amazzoni e ai guerrieri che desiderano affrontare il drago per impadronirsi del tesoro e godersi i doni elargiti dal mitico animale. Il testo è corredato da un percorso psico-alchemico di dermoriflessologia e arricchito dagli inserti provocatori di Flavio Gandini.‎

‎Fumagalli Samantha; Gandini Flavio‎

‎La quinta via. Laboratorio alchemico interiore‎

‎brossura‎

‎Fumagalli Samantha; Gandini Flavio‎

‎Simboli, tra conoscenza e destino‎

‎brossura I simboli non hanno tempo, evolvono mantenendo la loro purezza originaria e si svelano offrendo all'osservatore la possibilità di conoscere se stesso, le sue origini e il suo destino. Ogni ricerca interiore presuppone un intimo legame tra pensiero e materia, un legame rafforzato dai simboli, che agiscono come uno specchio, riflettendo la coscienza del ricercatore. Ricchi di significati metafisici, psicologici e pratici, i simboli creano ponti tra il cielo, la terra e gli inferi, ma mostrano anche le strade che ognuno percorre nel corso della vita. E nella vita si può procedere in maniera casuale, sospinti dai venti dell'esistenza, oppure in maniera intenzionale. L'alchimista è un ricercatore che esce consapevolmente dai limiti del proprio mondo e si incammina per altre vie, che gli permettano di essere il meglio di ciò che è. Il pendolo, il caduceo, la spirale, la croce, l'Albero della Vita, l'Albero Cosmico norreno, l'Albero degli Eroi e l'Opera alchemica, sono alcuni dei simboli che incontrerete in questo libro.‎

‎Funk Rainer; Battisti D. (cur.)‎

‎L'uomo sconfinato. Perché una vita senza limiti non rende liberi, bensì schiavi‎

‎br. Viviamo in un mondo senza limiti. Ciò che finora sembrava impossibile per via delle limitazioni del mondo reale, si conquista un posto nell'esistenza per mezzo di simulazioni e virtualità. Il desiderio contemporaneo di sconfinamento mira a una vita senza regole, misure né rispetto dei limiti. Per ottenere questa nuova qualità della libertà, l'uomo sconfinato ricorre a un "doping" dell'anima. Questo è il tema sviluppato da Rainer Funk nel solco della psicologia sociale di Erich Fromm. Egli descrive i processi di sconfinamento nel mondo dell'economia, del lavoro e nella società, e mostra le conseguenze psicologiche di tale debordamento della personalità. Un desiderio di sconfinamento, eliminando o rinnegando tutto ciò che ha dei limiti, conduce sì - come l'utilizzo di stupefacenti - a un'accresciuta esperienza soggettiva di libertà, ma ciò avviene al costo di maggiori dipendenze. Chi vuol essere libero di vivere una vita attiva e autonoma ha bisogno di avere dei limiti, ed è qui chiarito cosa significhi dal punto di vista della psicologia dello sviluppo e dell'educazione.‎

‎Furia Paolo‎

‎Estetica e geografia‎

‎br. La qualità estetica della geografia è suggerita sin dall'etimologia della parola stessa: il disegno della terra. Dei luoghi si possono dare immagini scientifiche, come la mappa, oppure immagini artistiche: dipinti e disegni, poesie sul paesaggio, forme di land art. Spesso la rappresentazione artistica e quella cartografica sono considerate contrapposte: l'una rifletterebbe il punto di vista soggettivo dell'artista, mentre l'altra sarebbe oggettiva e indiscutibile. L'obiettivo di questo libro è invece di ripercorrere le ragioni di un'alleanza tra estetica filosofica e geografia. Seguendo una linea interpretativa che, da Alexander von Humboldt e Carl Sauer, giunge fino alle teorie non rappresentazionaliste della geografia contemporanea, passando per autori come Martin Heidegger, Joachim Ritter, Rosario Assunto e Marc Augé, la geografia emerge infine come un terreno di incontro particolarmente felice tra arte e scienza.‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Books from Mimesis Edizioni]

€20.90 Buy

‎Furia Paolo‎

‎Rifiuto, altrove, utopia. Una fenomenologia estetica del riconoscimento nell'opera di Paul Ricoeur‎

‎br. L'opera di Paul Ricoeur "Percorsi del riconoscimento" rappresenta un'efficace rilettura del suo più che cinquantennale itinerario di pensiero alla luce del concetto di riconoscimento, centrale nella filosofia politica più recente. Ricoeur ci conduce a ripensare il soggetto a partire da una meditazione sulla ricca polisemia del termine riconoscimento. Non è la stessa cosa riconoscere un diritto, una diversità, una persona amata. Né è la stessa cosa riconoscere a valle di una lotta contro il misconoscimento o riconoscere nel senso di essere riconoscente. Rifiuto, altrove, utopia ha l'ambizione di gestire questa grande varietà di significati attraverso figure filosofiche (appunto, il rifiuto, l'altrove e l'utopia) che raramente sono associate alla trattazione del riconoscimento. Anche se il libro prende le mosse dall'opera ricoeuriana, la fenomenologia estetica del riconoscimento che qui viene tratteggiata va intesa come un itinerario nuovo, al confine tra ermeneutica, antropologia culturale, storia dell'utopia.‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Books from Mimesis Edizioni]

€26.60 Buy

‎Furio Amita Antonella‎

‎Rituale Arcobaleno. Check up dei sette raggi e rimedio divino‎

‎br. Riassunto dei Sette Raggi, rituale per sviluppare qualità interiori.‎

‎Furlan Elisabetta; Furlan G. (cur.)‎

‎A colloquio con l'angelo guida‎

‎brossura‎

‎Furlan Fabio‎

‎Lo yoga, le parole e le immagini. Un manuale emozionale‎

‎ill., br. Di che cosa parliamo quando parliamo del corpo? Questo libro vuole rispondere alla domanda considerando il corpo nella sua interezza, come l'insieme complesso di tutti gli elementi e i fattori che lo compongono, quelli che formano l'apparato muscolo-scheletrico e quelli che scorrono attraverso di esso: le idee, i pensieri, le emozioni, i ricordi, le nostre percezioni e il nostro sentire. Il corpo è il luogo in cui noi entriamo in rapporto con ciò che ci circonda, e questa relazione si modifica continuamente lungo il nostro cammino esistenziale. Fabio Furlan, uno dei maestri più attivi nel nostro paese, si propone di illustrare uno Yoga universale, slegato dal "dogma" dello Yogasutra e dalle sue tante interpretazioni e scuole successive. 170 foto illustrano le 60 Asana che, raggruppate nelle categorie delle loro posture, vengono descritte nel dettaglio e restituiscono una visione completa ed essenziale dello Yoga, che potrà essere fatta propria sia da chi lo pratica da sempre, sia da chi gli si è accostato solo da poco.‎

‎Furlan Mario‎

‎Felici per sempre. Come affrontare le difficoltà della vita e vivere sereni, qualunque cosa accada‎

‎brossura‎

‎Furlanetto C. (cur.); Tondo C. (cur.)‎

‎Le voci del corpo‎

‎ill., br. Il tema del corpo umano è da sempre oggetto di riflessioni e di studi approfonditi in ogni ambito disciplinare. Il libro propone una serie di spunti per tenere aperta una riflessione sul tema, cercando di articolare insieme più punti di vista, che attraversano varie discipline: dalla filosofia all'arte, dalla letteratura alla psicoanalisi, dallo sport alla vibroacustica. Non si tratta solo di fornire informazioni sui saperi e le pratiche rivolte ai corpi o di delineare le tecniche della loro "fabbricazione", spesso condizionate dai "valori" della prestazione e della perfezione, ma anche di promuovere effetti di sorpresa e di domanda con cui scalfire e aprire le più ovvie rappresentazioni del corpo. Il volume ripropone e sviluppa gli interventi presentati nel ciclo di conferenze "Le voci del corpo", promosso dalla Società Filosofica Italiana - Sezione Friuli Venezia Giulia e dal Liceo "Leopardi-Majorana" di Pordenone.‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Books from Mimesis Edizioni]

€17.10 Buy

‎Furlanetto C. (cur.); Villalta E. (cur.)‎

‎Animali, uomini e oltre. A partire da «La bestia e il sovrano» di Jacques Derrida‎

‎brossura‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Books from Mimesis Edizioni]

€15.20 Buy

‎Furlanetto C. (cur.); Villata E. (cur.)‎

‎Animali, uomini e oltre. A partire da «La bestia e il sovrano» di Jacques Derrida‎

‎brossura‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Books from Mimesis Edizioni]

€17.10 Buy

‎Furlani Simone‎

‎L'immagine e la scrittura. Le logiche del vedere tra segno e riflessione‎

‎br. All'interno del dibattito filosofico attuale, i cosiddetti visual studies sono ancora alla ricerca di una rigorosa definizione del loro oggetto e del loro metodo specifico. Per questo, le analisi di autori come William J.T. Mitchell, Gottfried Boehm, Hans Belting e Nicholas Mirzoeff rischiano di smarrire il loro valore critico e di configurarsi anch'esse come ideologie dell'immagine e, per assurdo, di supportare quanto intendono decostruire. L'itinerario qui proposto vuole innanzitutto ricostruire i presupposti filosofici degli "studi visuali". In secondo luogo intende sondarne la solidità epistemologica svolgendo una riflessione sul concetto di immagine e sulle strutture teoretiche del vedere. Attraverso l'analisi di alcune immagini significative e riprendendo linee di pensiero che si snodano tra Hegel, Nietzsche, Barthes e Derrida, il presente lavoro mostra come il discorso sul figurativo rimandi a una dimensione ulteriore, quella di una 'scrittura' che eccede l'immagine e le sue logiche.‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Books from Mimesis Edizioni]

€11.40 Buy

‎Furletti Carlangelo‎

‎Relazione come aiuto‎

‎brossura Dal concetto tradizionale di 'verità', la cui ricerca ha impegnato intere generazioni di studiosi, alle odierne pratiche conoscitive, in cui qualsiasi alterità viene esclusa per conferirci certezze di cui abbisogniamo, fino alla conclusiva costruzione di una 'grammatica della relazione". Questo saggio propone la "relazione come aiuto" come un vero e proprio invito ad accettare la diversità naturalmente insita in una cornice multietnica. Una riflessione sul valore della relazione in quanto dimensione in grado di dialettizzare le contraddizioni che la vita pone costantemente di fronte a ognuno di noi.‎

‎Furnham Adrian‎

‎50 grandi idee di psicologia‎

‎ill., br. Come affrontare lo stress? A cosa servono i sogni? Quali sono gli schemi di comportamento che abitualmente utilizziamo senza rendercene conto? Dall'apprendimento al problem solving, dalle teorie della cognizione alle psicopatologie: 50 idee chiare ed essenziali ci illustrano tutto ciò che vorremmo sapere sulla psicologia, sul nostro modo di pensare e, perché no, su come migliorare il nostro benessere mentale.‎

‎Fury‎

‎Vi racconto come sono diventato ricco‎

‎brossura Se sei felice sei ricco, puoi essere felice anche con poche cose. La vera ricchezza è dentro di te, nel tuo cuore. Non esiste un cuore che non sia ricco. Devi semplicemente vederlo; ti devi vedere ricco e improvvisamente lo sarai. È un miracolo. Non aspettare di avere qualcosa per essere felice, siilo subito, poiché hai già tutto. La tua ricchezza è qui, in ogni attimo in cui sei presente ad essa; sono i fiori, gli alberi, le montagne, il mare. Tu sei ricco e nessuno può toglierti questa ricchezza, perché non è una cosa, ma uno stato dell'essere. Quando torni a casa scrivi su un grande foglio, io sono ricco e senti cosa ti succede dentro. Mentre scriverai sii convinto; questo è il segreto. Chi ti ha creato, desidera la tua felicità; non lo dimenticare per il resto della tua vita.‎

‎Fusaro Anna‎

‎Felicità in azione: consapevolezza a piccoli passi‎

‎brossura Ricercata e temuta, la felicità! Ognuno di noi ha sperimentato quello stato di appagamento completo che zittisce il desiderio, uno stato di equilibrio e benessere difficile da mantenere. Ecco perché temuta, perché fluttuante e non duratura. Ecco perché cercata, appagante e deliziosa. I nostri primi assaggi verso questo stato di compiacente benessere sono inaspettati, frutto di eventi esterni piacevoli e inattesi, sono i primi assaggi a energie più qualificate della nostra esistenza. La casualità ci sospinge a ricercare la ripetizione di quell'esperienza che ci ha così gratificato e inizia così la necessità di riproporre consapevolmente quella sensazione di benessere che è rimasta in ogni parte delle nostre cellule, inizia così il viaggio della competenza verso la felicità. Tanto più il grado di coscienza nei confronti dell'esistenza ci subordina alla ricerca, più riusciamo a essere inclusivi e benevoli nei confronti della realtà che ci circonda, tanto più viviamo esperienze che riescono a tradurre le difficoltà della vita in azioni positive, meglio riusciamo a riproporre stati emotivi felici.‎

‎Fusaro Diego‎

‎Antonio Gramsci. La passione di essere nel mondo‎

‎br. Antonio Gramsci è, più di ogni altro, autore fecondamente "inattuale", dissonante rispetto allo spirito del nostro presente. A caratterizzare il rapporto che l'odierno tempo del fanatismo dell'economia intrattiene con Gramsci è, infatti, la volontà di rimuoverne la passione rivoluzionaria, l'ideale della creazione di una "città futura" sottratta all'incubo del capitalismo e della sua mercificazione universale. Risiede soprattutto "nell'attuale inattualità" della sua figura la difficoltà di ogni prospettiva che aspiri oggi a ereditare Gramsci e ad assimilare il suo messaggio: ossia ad assumere come orientamento del pensiero e dell'azione la sua indocilità ragionata, fondata sulla filosofia della praxis dei "Quaderni". Essa trova la sua espressione più magnifica nella condotta di vita gramsciana, nel suo impegno e nella sua coerenza - pagata con la vita - nella "lotta per una nuova cultura, cioè per un nuovo umanesimo". Critica glaciale delle contraddizioni che innervano il presente e ricerca appassionata di un'ulteriorità nobilitante costituiscono la cifra del messaggio dell'intellettuale sardo: l'ha condensato lui stesso nel noto binomio del "pessimismo dell'intelligenza" e dell'"ottimismo della volontà". Ereditare Gramsci significa, di conseguenza, metabolizzare la sua coscienza infelice e non conciliata, la passione durevole della ricerca di una felicità più grande di quella disponibile.‎

‎Fusaro Diego‎

‎Bentornato Gramsci‎

‎br. Egemonia e intellettuali, nazionale-popolare e cultura rivoluzionaria: questi alcuni dei concetti fondamentali della costellazione teorica elaborato da Antonio Gramsci nella sua lunga reclusione carceraria. Può essa, e n che misura, aiutare a fare luce sul caotico e contraddittorio presente di cui siamo abitatori? Che cos'ha ancora da dirci Gramsci nel tempo della globalizzazione mercatista e della vittoria del capitalismo finanziario? Questo libro prova a ripensare radicalmente Gramsci. E lo fa individuando nella sua " filosofia della prassi" la chiave indispensabile per comprendere teoricamente e per risolvere praticamente le contraddizioni che infettano la nostra epoca; quella che, con la rassicurante etichetta di " fine della storia", ha provato, dal 1989 a oggi, a mettere in congedo ogni possibile idea di futuro che non fosse la ripetizione tautologica del presente a forma di merce. Un saggio avvincente che supera tanto l'idealismo quanto il materialismo e getta nuova luce sull'opera e sul pensiero di una tra le figure intellettuali e politiche più importanti del Novecento.‎

‎Fusaro Diego‎

‎Bentornato Marx! Rinascita di un pensiero rivoluzionario‎

‎br. Marx è morto. È questa l'ossessiva litania che siamo ormai abituati a sentire. Dietro tale canto funebre si cela però, forse, l'auspicio che tale trapasso abbia luogo davvero, perché il "morto" in questione è ancora in forze e non cessa di seminare il panico tra i vivi. Chi si ostina a ripetere, in nome di Dio o del Mercato, che "Marx è morto" lo fa, allora, perché assillato dal suo spettro.- esso continua infatti a denunciare le contraddizioni di un mondo capovolto. Anche oggi che il "socialismo reale" è naufragato e che la storia ha mandato in frantumi il sogno di Marx, il fallimento delle sue profezie non intacca l'esattezza della denunce da lui formulate, e la sua critica radicale del capitalismo rappresenta ancora lo strumentario concettuale più "forte"per criticare la società esistente e le contraddizioni che la permeano. Il progetto marxista continua a essere la più seducente promessa di felicità di cui la filosofia moderna sia stata capace.‎

‎Fusaro Diego‎

‎Caro Epicuro. Lettere sui grandi temi della vita e della filosofia‎

‎ril. «Caro Epicuro, è di felicità che oggi vorrei parlarti...». Esordisce così Diego Fusaro nella prima di quasi 90 lettere a Epicuro, l'interlocutore immaginario al quale si rivolge per affrontare altrettanti temi che riguardano il nostro stare al mondo: amicizia, amore, felicità, anima, dono, comunità, tempo, lavoro, dialogo, ideologia, volontà... Perché proprio Epicuro?, si chiederà chi legge. Perché rappresenta la filosofia nella piena aderenza alla vita reale e ai suoi problemi. Non c'è un'età ideale per fare filosofia. Tutti possiamo avere a un certo punto la curiosità - o la necessità - di interrogarci sulla nostra esistenza, sui sentimenti che ci animano e il mondo che ci circonda. Ecco dunque la vera sfida che l'autore ha raccolto scrivendo questo libro: avvicinare alla filosofia i lettori di qualsiasi età in modo chiaro, accessibile, non dottrinale, amichevole. Perché, scrive, «tutti noi disponiamo - talvolta, senza neppure saperlo - di una nostra "filosofia primitiva", un quadro complessivo di senso mediante il quale interpretiamo l'accadere e la nostra esistenza, il rapporto con gli altri e con il reale».‎

‎Fusaro Diego‎

‎Coraggio‎

‎br. Personale e soggettivo per sua natura, virtù virile che trova nel campo di battaglia la propria "scena originaria" il coraggio è il luogo in cui rifulge la libertà di chi sceglie di agire malgrado tutti i rischi che indurrebbero ad agire altrimenti o, semplicemente, a optare per quell'inerzia che, alleata della viltà, rappresenta uno degli opposti della fortezza. Figlio sia dell'audacia incontenibile di Achille sia di quella meditata di Odisseo, il "coraggio della verità", come lo chiamava Foucault, è anche l'essenza dell'impresa filosofica e del "dire-di-no" della critica, da Socrate a Bartleby, da Fichte a Marcuse: essere contro significa avere il coraggio dell'indocilità ragionata, della propria dissonanza rispetto all'esistente, ma anche della volontà di delineare diversamente la morfologia del reale in opposizione alle logiche conservative del potere e al comune pathos adattivo che accetta il mondo non perché sia buono o giusto in sé, ma perché, per inerzia, assume che non possa essere altro da quello che è.‎

‎Fusaro Diego‎

‎Difendere chi siamo. Le ragioni dell'identità italiana‎

‎ril. Già Pasolini, in tempi non sospetti, aveva inquadrato il nuovo potere globalista come «il più violento e totalitario che ci sia mai stato: esso cambia la natura della gente, entra nel più profondo delle coscienze». E non è un caso se si era spinto a parlare, con lucida lungimiranza, di «genocidio culturale». Mascherandosi dietro un multiculturalismo di facciata, che è solo la riproposizione infinita dello stesso modello politically correct, la civiltà globale in cui viviamo non accetta infatti differenze. Esiste un unico profilo consentito: quello del consumatore sradicato, indistinguibile dagli altri, senza identità né spessore culturale. Per usare le parole di Fusaro, il globalismo si fonda su un'inclusione neutralizzante: «in nome del mercato unificato, opera affinché ogni ente si muti in merce liberamente circolante, senza frontiere politiche e geopolitiche, morali ed etiche, religiose e giuridiche». In quest'ottica distorta, ogni tradizione è sacrificata sull'altare del finto progresso turbocapitalista, che vuole «non popoli radicati nella loro storia e nella loro terra, né soggettività dall'identità forte e capaci di opporre resistenza, bensì consumatori dall'io minimo e narcisista, con identità liquide, gadgetizzate ed effimere». Acquirenti indistinti cui vendere ovunque la stessa illusione. Come possiamo opporci a quest'imperante «eterofobia»? Recuperando e difendendo il valore della nostra identità, che si definisce solo nel dialogo con le differenze dell'altro. In questo saggio acuto e provocatorio, la voce critica di Diego Fusaro ci invita dunque a riappropriarci delle nostre radici; a rieducarci - e rieducare soprattutto i più giovani, condannati a un futuro precarizzato che rischiano di accettare supinamente - al «sogno di una cosa», come diceva Marx. All'immagine di un futuro meno indecente di quello che ci vede solo come merce tra le merci.‎

‎Fusaro Diego‎

‎Europa e capitalismo. Per riaprire il futuro‎

‎br. L'odierna Unione Europea è troppo spesso presentata come la realizzazione perfetta dell'idea di un'Europa dei popoli e della libertà. Il presente saggio rovescia questo comune modo di intendere la realtà. A un'analisi attenta e ideologicamente non condizionata, infatti, l'Europa corrisponde a una "rivoluzione passiva" (Gramsci) con cui i dominanti, dopo il 1989, hanno stabilizzato il nesso di forza capitalistico e l'hanno fatto rimuovendo la forza che ancora in parte lo contrastava, lo Stato nazionale sovrano, con il primato del politico sull'economico e con diritti sociali garantiti. Trionfo di un capitalismo ormai assoluto, la creazione dell'Unione Europea ha provveduto a esautorare l'egemonia del politico: ha aperto la strada all'irresistibile ciclo delle privatizzazioni e dei tagli alla spesa pubblica, della precarizzazione forzata del lavoro e della riduzione sempre più netta dei diritti sociali, imponendo la violenza economica ai danni dei subalterni e dei popoli economicamente più deboli. Per questo, la sola via per riaprire il futuro, per difendere i popoli e il lavoro e per continuare nella lotta che fu di Marx e di Gramsci, deve oggi muovere da una critica radicale dell'Europa dell'euro e della finanza.‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Books from Mimesis Edizioni]

€13.30 Buy

‎Fusaro Diego‎

‎Europa e capitalismo. Per riaprire il futuro‎

‎br. L'odierna Unione Europea è troppo spesso presentata come la realizzazione perfetta dell'idea di un'Europa dei popoli e della libertà. Il presente saggio rovescia questo comune modo di intendere la realtà. A un'analisi attenta e ideologicamente non condizionata, infatti, l'Europa corrisponde a una "rivoluzione passiva" (Gramsci) con cui i dominanti, dopo il 1989, hanno stabilizzato il nesso di forza capitalistico e l'hanno fatto rimuovendo la forza che ancora in parte lo contrastava, lo Stato nazionale sovrano, con il primato del politico sull'economico e con diritti sociali garantiti. Trionfo di un capitalismo ormai assoluto, la creazione dell'Unione Europea ha provveduto a esautorare l'egemonia del politico: ha aperto la strada all'irresistibile ciclo delle privatizzazioni e dei tagli alla spesa pubblica, della precarizzazione forzata del lavoro e della riduzione sempre più netta dei diritti sociali, imponendo la violenza economica ai danni dei subalterni e dei popoli economicamente più deboli. Per questo, la sola via per riaprire il futuro, per difendere i popoli e il lavoro e per continuare nella lotta che fu di Marx e di Gramsci, deve oggi muovere da una critica radicale dell'Europa dell'euro e della finanza.‎

‎Fusaro Diego‎

‎Filosofia e speranza. Ernst Bloch e Karl Löwith interpreti di Marx‎

‎brossura Uno dei maggiori problemi irrisolti che Karl Marx ha lasciato in eredità ai suoi interpreti riguarda la legittimità della speranza in sede pratica e teoretica, tanto nella cornice del suo pensiero quanto nel più ampio orizzonte della filosofia. L'intera opera marxiana sembra enigmaticamente in bilico tra le opposte dimensioni della scienza e della speranza. La linea interpretativa adottata da Ernst Bloch e da Karl Löwith scorge in Marx il filosofo della speranza più che della scienza, riconoscendo nella sua riflessione un'ineludibile tensione utopica rispetto alla quale la scienza sarebbe un fenomeno secondario e funzionale.‎

‎Fusaro Diego‎

‎Il cervello della passione. Marx e la critica del capitale‎

‎br. Dopo Marx idealista, Fusaro con questo volume prosegue la sua opera di rilettura critica del pensiero di Karl Marx. L'analisi del "Manifesto del partito comunista", secondo l'autore, può regalare ancora preziose intuizioni sulle traiettorie determinate dallo scenario economico dei nostri giorni e dal neoliberismo sfrenato da cui è contraddistinto. Dopo quasi un secolo di peripezie, il comunismo e, con lui, il suo teorico più autorevole sono tornati all'originario statuto di "spettri", anche se in un senso del tutto differente da quello originario: dalla caduta del muro di Berlino, infatti, il comunismo è spettro non perché, come nel 1848, deve ancora compiersi, ma perché non esiste più, nella misura in cui esso ha cessato di essere come realtà politica e come struttura sociale. Per questo motivo, riscoprire il messaggio filosofico di Marx attraverso alcune delle sue opere più importanti permette di ripensare e immaginare nuove alternative al "progetto incompiuto di modernità" del quale oggi siamo parte.‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Books from Mimesis Edizioni]

€18.05 Buy

‎Fusaro Diego‎

‎Il futuro è nostro. Filosofia dell'azione‎

‎br. Il sistema economico in cui viviamo, a differenza dei regimi del passato, non pretende di essere perfetto: semplicemente nega l'esistenza di alternative. Per la prima volta il potere non manifesta le proprie qualità, ma fa vanto del proprio carattere inevitabile. Il nuovo saggio di Diego Fusaro è un colpo di frusta alla retorica della realtà come situazione immutabile, all'abitudine di prenderne atto anziché costruirne una migliore. Si impone così il principale comandamento del monoteismo del mercato: "non avrai altra società all'infuori di questa!". Il primo compito di una filosofia resistente è quindi ripensare il mondo come storia e come possibilità, creare le condizioni per cui gli uomini si riscoprano appassionati ribelli in cerca di un futuro diverso e migliore. A partire da questo pensiero in rivolta, si può combattere il fanatismo dell'economia: e, di qui, tornare a lottare in vista di una più giusta "città futura", un luogo comune di umanità in cui ciascuno sia ugualmente libero rispetto a tutti gli altri.‎

‎Fusaro Diego‎

‎Karl Marx e la schiavitù salariata. Uno studio sul lato cattivo della storia‎

‎br.‎

‎Fusaro Diego‎

‎La notte del mondo. Marx, Heidegger e il tecnocapitalismo‎

‎br. Il rosso e il nero, Karl Marx e Martin Heidegger: due filosofi fondamentali per la storia del pensiero d'Occidente, accusati però entrambi di essere, in qualche modo, parte in causa nelle tragedie peggiori del Novecento, di aver contribuito ideologicamente alle colpe del nazismo e del comunismo. È inevitabile, dunque, che siano pensatori destinati a essere costantemente interpretati, reinterpretati o male interpretati. A seconda del punto di vista, infatti, la critica delle loro opere ha portato a schierarsi con l'uno e contro l'altro, o - peggio - ad assimilarne le riflessioni alle categorie del "precorrimento" o della "filiazione": Marx precursore di Heidegger, Heidegger interprete di Marx. In entrambi i casi, il rischio è di incorrere in un'intollerabile reductio ad unum, in cui si perde la specificità dei rispettivi approcci, e il profilo dell'uno viene sacrificato in favore di quello dell'altro, letto alla sua luce e attraverso categorie che non gli appartengono. Invece, se ci liberiamo da giudizi precostituiti, questi due grandi intellettuali possono dirci ancora tanto, e il loro contributo si rivela imprescindibile per leggere la realtà in cui siamo immersi. «Per mezzo della critica heideggeriana di Marx e della critica marxiana di Heidegger, è possibile non solo comprendere meglio il codice teorico di entrambi i filosofi, ma anche tentare di prendere posizione rispetto allo spirito del nostro tempo, l'epoca della tecnica planetaria e del capitalismo mondializzato.» Ecco perché Diego Fusaro, studioso e critico severo di questo presente tecnocapitalistico, ha deciso di ripartire dai loro testi, guidando il lettore all'interpretazione diretta del pensiero di Marx e Heidegger. Solo superando l'intricata selva degli approcci critici precedenti, infatti, si può ripensare il lascito di questi due fecondi sistemi di pensiero per far emergere, tramite il loro confronto, l'impensato e il non-detto di ciascuno, e per capire fino in fondo le radici della letale inversione tra Soggetto e Oggetto cui siamo di fronte: quando cala La notte del mondo, possiamo sempre interrompere la catena in cui ci ritroviamo «signoreggiati dai prodotti della nostra mano, dalle merci e dagli apparati tecnici» e ritrovare finalmente la nostra vera dimensione di uomini. Con e-book da scaricare fino al 31/12/2019.‎

‎Fusaro Diego‎

‎Marx idealista. Per una lettura eretica del materialismo storico‎

‎br. Il pensiero di Marx può essere interpretato come il compimento della filosofia dell'idealismo tedesco? In questi saggi Diego Fusaro analizza l'ontologia marxiana al di là delle apparenze e dei luoghi comuni proposti dal marxismo classico, per rintracciare i punti di consonanza non immediatamente evidenti tra il pensiero del filosofo tedesco e le modalità avanzate dall'idealismo classico. Ciò che emerge è un conflitto a tratti paradossale: da una parte, la volontà manifesta di abbandonare l'idealismo hegeliano, dall'altra, l'effettivo permanere di Marx su questo terreno.‎

MareMagnum

Mimesis Edizioni
Agrate Brianza, IT
[Books from Mimesis Edizioni]

€19.00 Buy

‎Fusaro Diego‎

‎Minima mercatalia. Filosofia e capitalismo‎

‎br. La modernità è anche la storia del nesso di tensione, adattamento e contrasto tra la filosofia e l'assolutizzazione del mercato in cui si condensa lo spirito del capitalismo. Sulle orme di Hegel e di Marx, il libro delinea una fenomenologia dello spirito del capitalismo condotta sui due piani della storia della modernità e delle principali figure del pensiero che l'hanno animata. Massima alienazione dell'uomo rispetto alle proprie potenzialità ontologiche, l'odierno monoteismo del mercato è la prima società in cui regna sovrano il principio metafisico dell'illimitatezza, il "cattivo infinito" della norma dell'accumulazione smisurata del profitto a scapito della vita umana e del pianeta. In questo scenario, la filosofia resta il luogo del rischio assoluto: infatti, essa è il luogo della possibile resistenza al nichilismo della forma merce e, insieme, della sua eventuale legittimazione in stile postmoderno. Saggio introduttivo di Andrea Tagliapietra.‎

Number of results : 19,073 (382 Page(s))

First page Previous page 1 ... 153 154 155 [156] 157 158 159 ... 190 221 252 283 314 345 376 ... 382 Next page Last page