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Groddeck Georg
Il libro dell'Es. Lettere di psicoanalisi a un'amica
brossura
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Groddeck Georg
Il linguaggio dell'Es. Saggi di psicosomatica e di psicoanalisi dell'arte e della letteratura
ill., br. In questo volume, che raccoglie i più rilevanti scritti teorici di Groddeck, il lettore troverà lo psicanalista direttamente al lavoro sui frammenti più disparati dell'Es, siano essi un caso clinico, o la rete di significati connessi all'occhio o al ventre, o una serie di parole di cui egli studia per mezzo dell'etimologia la simbologia nascosta, o un'opera letteraria come il "Peer Gynt" di Ibsen.
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Groddeck Georg
Lo scrutatore d'anime. Un romanzo psicoanalitico
brossura
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Groddeck Georg W.; Simmel Ernst; Lualdi Michele M.
Il re selvaggio. Georg Groddeck ai congressi psicoanalitici
br. "Sono un analista selvaggio", una frase da sempre associata al medico e psicoanalista tedesco Georg Groddeck (1866-1934) e che ne riassume la caratteristica volontà provocatoria. Ma fu veramente pronunciata? A partire da questo interrogativo si snoda nel volume un'indagine volta alla ricerca di una fonte autorevole che attesti la veridicità del racconto, in una ricostruzione degli eventi che mette in discussione diversi punti dati per scontati nei precedenti lavori biografici. Il discorso si estende a comprendere la relazione tra Groddeck e Freud, dal primo vissuta con toccante intensità di sentimenti e qui ripercorsa dal suo nascere, nel 1917, fino al congresso psicoanalitico internazionale di Bad Homburg del 1925, l'ultimo che vide la partecipazione di Groddeck. Sulla scorta dei documenti disponibili, diversi dei quali finora mai tradotti in italiano e considerati filologicamente, nel loro contenuto e infine da un vertice psicoanalitico, si cerca di restituire spessore a uno dei più originali pionieri che la storia della psicoanalisi abbia avuto e che ancora molto ha da insegnarci.
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Groeschel Craig
Vincere le battaglie della mente. Cambia i tuoi pensieri, cambia la tua vita
br. Chi di noi non ha mai cercato una scappatoia dalle cattive abitudini e dagli schemi di pensiero malsani? Con tutta probabilità però ci siamo ritrovati bloccati come sempre, incapaci di esercitare un controllo sulla nostra mente e spesso allo sbando nella vita quotidiana. Craig Groeschel conosce per esperienza personale le lotte quotidiane contro l'insicurezza e i pensieri negativi. In "Vincere le battaglie della mente" offre dei consigli pratici e degli spunti di riflessione che ti condurranno a un futuro più fulgido e sano.
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Grof Stanislav
L'ultimo viaggio. La coscienza nel mistero della morte. Dalle antiche pratiche sciamaniche alle nuove cartografie della psiche
ill., br. Che cosa sappiamo degli stati liminali della nostra esistenza? Per esempio le fasi che precedono la nascita: è veramente impossibile ricordare qualcosa? E se invece fosse possibile rievocare i traumi che ci hanno accompagnato in questo processo? Stanislav Grof da quasi mezzo secolo si pone quest'ordine di domande sulla coscienza e di conseguenza rintraccia gli strumenti più adatti per scandagliarne i contorni. E sulla morte? Che cosa sappiamo veramente della morte? Come possono aiutarci i testi antichi di saggezza (il tibetano "Bardo Thödol", l'egiziano "Per Em Hru", l'azteco "Codex Borgia", il "Ceramic Codex" dei maya e il nostro "Ars Moriendi") e le pratiche sciamaniche ad accompagnarci positivamente in questo viaggio? Tante domande apparentemente senza risposta che però definiscono gli estremi teorici di una ricerca senza pari, per certi versi persino spregiudicata. Perché quando si tratta di porre una domanda "scomoda", lì c'è Grof. E in questo libro definisce una nuova cartografia della psiche emersa dalla sua ricerca cinquantennale sulla terapia psichedelica, la respirazione olotropica e le crisi psico-spirituali spontanee. Ma anche le aree di ricerca relative alla sopravvivenza della coscienza dopo la morte: esperienze di quasi-morte, karma e reincarnazione, e la comunicazione con coscienze disincarnate.
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Grof Stanislav
La mente olotropica. Le esperienze che conducono ai livelli più profondi della psiche
br. Questo libro è il risultato di decenni di ricerche medico-scientifiche condotte dall'autore nei campi della psichiatria, delle filosofie orientali, delle tecniche sciamaniche, dell'uso terapeutico delle sostanze psichedeliche. La 'respirazione olotropica' è una tecnica di autoesplorazione che mobilita il potenziale di guarigione spontanea della psiche. Come nel procedimento fotografico dell'olografia ogni parte della lastra contiene l'intero fotogramma (òlos è parola greca che significa appunto 'tutto', 'tutto intero'), così, secondo la nuova cartografia della mente tracciata qui da Stanislav Grof, l'espressione 'mente olotropica' indica la coscienza del singolo che include non solo la biografia postnatale, ma anche altri due livelli: quello perinatale e quello transpersonale, per mezzo del quale la nostra coscienza può avere accesso a ogni aspetto dell'universo, alla sfera degli archetipi e al mondo del mito.
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Grof Stanislav
La via dello psiconauta. Enciclopedia del viaggio interiore. Vol. 1
brossura "La Via dello Psiconauta è una delle più importanti opere mai scritte sulla psiche umana e sulla ricerca spirituale. Passa in rassegna la storia della psicoterapia del profondo, affronta i temi della nascita, della morte e del sesso, descrive la respirazione olotropica e le esperienze transpersonali, gli archetipi, il karma e la reincarnazione. Con un'ampiezza e profondità sbalorditive e una scrittura semplice - arricchita con racconti personali, casi di studio e aneddoti divertenti - Grof spiega perché la ricerca interiore è così essenziale e svela un nuovo e radicale paradigma nell' esplorazione del sé e nella guarigione. "Chiunque intendesse studiare a fondo i misteri esistenziali ignorando quest'opera monumentale, commetterebbe un'imprudenza." Deepak Chopra La vasta e pratica conoscenza di questa guida è una risorsa per tutti i ricercatori seri; offre agli psiconauti un valido approfondimento antologico sulle esperienze che hanno già vissuto nei loro viaggi e presenta, a coloro che desiderano intraprendere fantastiche avventure di scoperta e autoscoperta, tutte le informazioni di base necessarie per compiere viaggi sicuri e fecondi nelle realtà alternative. La prima sezione descrive la storia della Psiconautica, definita come «la ricerca e l'utilizzo sistematici degli stati di coscienza olotropici, a fini di guarigione, autoesplorazione, ricerca spirituale, filosofica e scientifica, e per attività rituali e artistiche». La sezione successiva verte su osservazioni ed esperienze ricavate dalla ricerca di stati olotropici che indicano un pressante bisogno di revisione radicale, rivolta ad alcuni assunti di base della psichiatria e della psicologia tradizionali. La terza sezione presenta una panoramica delle più importanti mappe della psiche create dai fondatori di varie scuole di psicologia del profondo: il suo fondatore Sigmund Freud, e i famosi "rinnegati" Alfred Adler, Otto Rank, Wilhelm Reich e Carl Gustav Jung, e Sandor Ferenczi. La quarta sezione offre una visione radicalmente innovativa dei disturbi emotivi e psicosomatici, che si rende disponibile non appena si espande la nostra concezione della psiche, con l'aggiunta delle dimensioni perinatale e transpersonale. La quinta sezione presenta quella che forse è la più importante implicazione derivante dal lavoro con gli stati olotropici di coscienza e dalla cartografia allargata della psiche: il concetto di crisi transpersonale o "emergenza spirituale". La sesta e ultima sezione riguarda la Respirazione Olotropica, una innovativa forma di psicoterapia esperienziale."
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Grof Stanislav
Psicologia del futuro. Sviluppi della moderna ricerca sulla coscienza
ill., br. In questo libro, Stanislav Grof propone una nuova visione della psiche basata sullo studio degli stati non ordinari di coscienza, quelle condizioni che permettono all'essere umano di rivivere i traumi della propria vita e delle esistenze passate (primo tra tutti il trauma della nascita) e di scioglierli, liberandosi dai disturbi fisici ed emotivi e accedendo alla dimensione transpersonale e cosmica della coscienza. Grazie a più di mezzo secolo di ricerche con le sostanze psichedeliche (in particolare l'LSD) e con la respirazione olotropica, Grof è riuscito a formulare un quadro dettagliato sull'origine delle dipendenze e delle malattie fisiche, analizzandone gli elementi e facendo luce sulle loro cause scatenanti.
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Grof Stanislav
Quando accade l'impossibile. Avventure in realtà non ordinarie
br. Possono i sogni predire il futuro? È possibile rivivere le esperienze della vita uterina? Può il pensiero trasmettersi in modi diversi dalla parola e dalla lettura? Per rispondere a queste domande, Stanislav Grof ricorre ai sorprendenti ricordi più intimi della sua vita ma anche alle esperienze dei suoi pazienti. Stanislav Grof è uno dei più importanti innovatori terapeuti degli ultimi quarant'anni, celebre in tutto il mondo, oltre che "padre" della respirazione olotropica (alla base di molte pratiche curative tra cui il rebirthing). Ma il racconto di queste "strane e sorprendenti coincidenze" di tipo telepatico e predittivo diventa alla fine un innesco per il grande terapeuta ed esploratore spirituale per raccontare i suoi "incontri con uomini straordinari". Ed ecco in magica sequenza apparire figure quali Joseph Campbell - il grande storico delle mitologie e creatore del "concept" di Guerre stellari - o il leggendario fondatore del Siddha yoga, Nityananda (ultimo erede del tantrismo shivaista), l'antropologo Michael Harner, il presidente della repubblica ceca Havel o l'anziano sciamano, dall'incredibile personalità, della tribù india degli Huichol. E poi ancora storie verificate di reincarnazioni, viaggi psichici nella cultura azteca ed egizia e i miracolosi interventi di Sai Baba.
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Grondin Jean
L'ermeneutica
br. Nata da una riflessione sull'arte di interpretare i testi e sulla verità delle scienze umane, l'ermeneutica è diventata, grazie a Dilthey, Nietzsche e Heidegger, una filosofia universale dell'interpretazione. Ha conosciuto i suoi sviluppi più conseguenti e più influenti nel pensiero di Hans-Georg Gadamer (1900-2003) e di Paul Ricoeur (1913-2005), scomparsi di recente. Chinandosi sulle sue origini, sui suoi grandi autori e i dibattiti che essi hanno suscitato, ma anche sul senso della sua universalità, il libro offre la prima presentazione sintetica della grande corrente dell'ermeneutica, da Schleiermacher fino ai rappresentanti dell'ermeneutica postmoderna (Rorty e Vattimo).
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Grondin Jean
La bellezza della metafisica. Saggio sui suoi pilastri ermeneutici
br. E se la metafisica fosse il più grande beneficio della storia dell'umanità? La metafisica si basa su un'esperienza semplicissima e sconcertante: quella dell'infinita bellezza del mondo che si impone alla nostra intelligenza, malgrado il male, la sofferenza e l'assurdo in cui ci imbattiamo di continuo e che suscitano la nostra indignazione solo perché l'aspettativa metafisica è predominante. L'idea alla base della metafisica è che questa bellezza ha una ragione. Scoprendo la bellezza delle cose, la cui contemplazione fa la nostra felicità, e riconoscendo una dignità all'umano, che a quella bellezza partecipa nella sua capacità di trascendenza, la metafisica ci procura delle ragioni per vivere e sperare, realizzando quindi la finalità della filosofia stessa. Ogni filosofia o è metafisica, o è triste poiché non lo è. In quest'opera Grondin propone una rinfrescante ermeneutica e attuazione del pensiero metafisico, che va di pari passo con una concezione metafisica dell'ermeneutica stessa. La filosofia è metafisica nel momento stesso in cui ha qualcosa da dire sulla realtà nel suo insieme, dunque sul suo ordine, sulla sua bellezza, sulle sue ragioni e sull'intelligenza di colui che interpreta la realtà e si sforza di comprenderla.
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Gros Frédéric
Andare a piedi. Filosofia del camminare
br. Camminare è sicuramente una delle azioni più comuni delle nostre vite. Ma Frédéric Gros ci fa riscoprire la bellezza e la profondità di questo semplice gesto e il senso di libertà, di crescita interiore e di scoperta che esso può riuscire a suscitare in ciascuno di noi. Attraverso la riflessione e il racconto magistrale delle vite di grandi camminatori del passato - da Nietzsche a Rousseau, da Proust a Gandhi che in questo modo hanno costruito e perfezionato i propri pensieri - "Andare a piedi" propone un percorso ricco di curiosità, capace di far pensare e appassionare. Nella visione limpida ed entusiasta di Gros, camminare in città, in un viaggio, in pellegrinaggio o durante un'escursione, diventa un'esperienza universale che ci restituisce alla dimensione del tempo e ci consente di guardare dentro noi stessi. Perché camminare non è uno sport, ma l'opportunità di tornare a godere dell'intensità del cielo e della forza del paesaggio.
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Gros Frédéric
Andare a piedi. Filosofia del camminare
br. Camminare è sicuramente una delle azioni più comuni delle nostre vite. Ma Frédéric Gros ci fa riscoprire la bellezza e la profondità di questo semplice gesto e il senso di libertà, di crescita interiore e di scoperta che esso può riuscire a suscitare in ciascuno di noi. Attraverso la riflessione e il racconto magistrale delle vite di grandi camminatori del passato - da Nietzsche a Rousseau, da Proust a Gandhi che in questo modo hanno costruito e perfezionato i propri pensieri - "Andare a piedi" propone un percorso ricco di curiosità, capace di far pensare e appassionare. Nella visione limpida ed entusiasta di Gros, camminare in città, in un viaggio, in pellegrinaggio o durante un'escursione, diventa un'esperienza universale che ci restituisce alla dimensione del tempo e ci consente di guardare dentro noi stessi. Perché camminare non è uno sport, ma l'opportunità di tornare a godere dell'intensità del cielo e della forza del paesaggio.
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Gros Frédéric
Disobbedire
br. In questo saggio scomodo Frédéric Gros reinterroga le radici dell'obbedienza politica. Conformismo sociale, sottomissione economica, rispetto delle autorità, consenso repubblicano? È analizzando i diversi stili di obbedienza che si ottengono i mezzi per studiare, inventare, provocare le nuove forme di disobbedienza: la dissidenza civica, la trasgressione poetica... Nulla va dato per scontato: né le certezze apprese né le convenzioni sociali, né i rapporti economici, né i principi morali. Il pensiero filosofico, nel medesimo istante in cui ingiunge di non cedere alle evidenze e alle generalizzazioni, ci fa ritrovare il senso della responsabilità politica. Nel momento in cui le decisioni degli esperti si presentano come il risultato di fredde statistiche e di calcoli anonimi, disobbedire diventa un'affermazione di umanità.
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Grossato A. (cur.)
La corrispondenza fra Alain Daniélou e René Guénon 1947-1950
brossura
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Grossi Pietro
Pensiero illuminato
brossura "Pensiero illuminato" rappresenta il continuo interrogarsi di chi cerca l'essenza della vita. Una ricerca condotta alla luce della Filosofia e dei suoi più autorevoli rappresentanti. La vita è rappresentata come un continuo vagare nell'incertezza, sempre in preda ad un ignoto inconoscibile. La certezza non è parte della vita: non vi è oggetto, persona, rapporto interpersonale che possa essere stabile. L'esistenza è incentrata sulla caducità dell'attimo. Una vita ornata da un barlume di ignoto che spinge l'essere umano a ricercare quella verità, quell'intero che non arriverà mai.
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Grossman Jules
Vivere ed amare
br.
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Grosso Andrea; Piccoli E. (cur.)
Mente attenta, cuore aperto. Dall'antica sapienza alla nuova scienza, la via diretta alla saggezza, al benessere, all'eccellenza
br. "Esiste un solo modo per conoscere, guarire ed eccellere in qualcosa: entrare in Transe con l'oggetto che vogliamo conoscere, con la malattia che vogliamo curare o con l'azione che stiamo compiendo. E [...] l'unico modo per farlo è svuotarsi degli attaccamenti, dei condizionamenti e dei giudizi, rinunciare a obiettivi, strategie e aspettative, smettere di difendersi e lasciarsi attraversare dall'esperienza. Il che significa, con un linguaggio antico e simbolico, della poesia, dell'Anima e dello Spirito, avere fiducia, donarsi, aprire il Cuore e amare incondizionatamente l'esperienza che stiamo vivendo". Con argomentazioni filosofiche, fisiche, psicologiche, antropologiche coniugate con la sua esperienza professionale e personale, Andrea Grosso ci porta a considerare il valore di quello stato di flow che apre la porta a straordinarie possibilità di essere, di realizzare la propria unicità: uno stato che può essere trasformato in un modo di vivere.
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Grosso Mauro
Purificare la sorgente. Male, conoscenza per connaturalità e pratica letteraria del romanzo in J. Maritain
brossura La tesi che questo studio intende dimostrare è che esiste una conoscenza del male distinta da quella discorsiva e concettuale ma a essa complementare. La conoscenza per connaturalità, così come descritta da Jacques Maritain, è lo strumento per mezzo del quale l'intelletto umano giunge a tale conoscenza. Le lettere tra il filosofo e gli amici romanzieri François Mauriac, Georges Bernanos e Julien Green mostrano come nelle opere dei tre scrittori la questione del male sia urgente e centrale. Attraverso le vicende narrate, insieme all'autore, il lettore fa esperienza del male che alberga nei personaggi o da essi generato nella finzione e, dunque, impara a riconoscere analogamente la presenza di questo male in sé stesso o al di fuori di sé. La conoscenza del male prodotta nel lettore è vera conoscenza, anche se non è di tipo concettuale. La teoria della conoscenza per connaturalità di Maritain identifica nell'intuizione creativa della connaturalità poetica gli strumenti che veicolano tale conoscenza.
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Grosso Renzo
Cinesica: scienza ed arte della bugia. Esperienze ed esempi di presentazione di effetti di mentalismo
brossura La cinesica è la scienza che studia il linguaggio del corpo, la comunicazione non verbale e, soprattutto, quella che si attua attraverso i movimenti, i gesti, le posizioni, la mimica del corpo, in modo volontario o involontario. Gli esperti di cinesica vengono spesso utilizzati negli interrogatori o nelle aule dei tribunali per contribuire, con metodi scientifici, alla ricerca della verità. Un buon mentalista deve necessariamente acquisire una buona conoscenza dei messaggi del corpo ed interpretare gli stati d'animo dello spettatore per condurre al meglio l'effetto. Un ottimo mentalista è sempre in grado di capire se lo spettatore è sincero o se sta mentendo, lasciandogli spesso la possibilità di scegliere (e non rivelare) quale tipo di comportamento tenere. Molti effetti di mentalismo utilizzano appunto la contrapposizione verità/menzogna: partendo da alcuni dei più antichi effetti, vengono qui analizzate varie versioni, anche di grandi maestri. Il concetto più importante, però, è lo script, la sceneggiatura, che valorizza al meglio la performance e la rende "magia". Troverete una traccia di presentazione, da cui ognuno può trarre suggerimento per produrre la propria versione, mentre ognuno degli otto effetti presentati ha una sua originale ambientazione, studiata e collaudata da innumerevoli esibizioni in pubblico.
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Grotta A. (cur.); Morra P. (cur.)
Bambini già adulti. Problemi dello sviluppo infantile al tempo di Internet
br. Questo volume riguarda l'età della scuola primaria o, in termini psicoanalitici, la fase di latenza. Raccoglie contributi di diversi autori: psicoanalisti, pedagogisti, neuropsichiatri infantili; contiene inoltre un saggio di argomento storico. Osservare i bambini in questa fase dello sviluppo con occhio attento è necessario anche alla luce della sovrastimolazione a cui essi sono esposti in una società complessa e digitalizzata come quella odierna. I disagi in questa fascia d'età sono spesso interpretati come semplici difficoltà scolastiche, trascurandone le componenti affettive e corporee che si manifesteranno più chiaramente nello sviluppo successivo. La preadolescenza comporta infatti una rottura dell'assetto di personalità preesistente; intervenire in questo passaggio critico, in cui la sintomatologia può investire il funzionamento globale del ragazzo, non è semplice, se non si tengono nella dovuta considerazione gli anni precedenti. Per contrastare il rischio di una visione superficiale della latenza - spesso "dimenticata" anche dai genitori, che dei loro bambini ricordano prevalentemente la prima infanzia - il libro si propone di integrare punti di vista diversi in una prospettiva evolutiva.
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Grotti Claudio Vittorio
Tra Oriente e Occidente, la Russia di Vladimir Kantor
brossura
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Grout Pam
Cavalca l'energia. Liberarsi dagli schemi, aprire la mente e scoprire il mondo delle infinite possibilità
br. Ecco di cosa parla questo libro: demolire le costruzioni mentali che ci imprigionano da troppo tempo. Spostare l'attenzione dal sé limitato che vediamo nello specchio e puntarla sul meraviglioso campo delle infinite potenzialità. Cavalca l'energia parla di lasciar perdere, di abbandonare le vecchie costruzioni mentali e di arrendersi alla potente forza energetica che è la più grande, intensa, gioiosa e, ebbene sì, più strana in assoluto. Questa sacra vibrazione è la vita stessa. La vita, che - a prescindere da quanti muri erigiamo, da quanto mandiamo tutto a rotoli - è sempre lì che ci aspetta a braccia aperte.
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Grover Tim S.; Lesser Wenk Shari
Implacabile. Il metodo del coach di Michael Jordan e Kobe Bryant per vincere quando gli altri si arrendono
ril. Tim Grover non usa giri di parole in questo libro diventato un classico del coaching e adesso pubblicato in edizione italiana. È diretto, onesto, perfino brutale in alcuni casi pur di aiutarvi a raggiungere i vostri obiettivi, senza se e senza ma. Proprio come lo è stato con campioni dello sport del calibro di Michael Jordan, Kobe Bryant o Dwyane Wade, o con grandi uomini d'affari e leader politici in tutto il mondo. In questo libro, infatti, Grover rivela il metodo per dominare le vostre sfide sia a livello mentale che fisico, guidandovi fino a ottenere ciò che desiderate senza che niente vi possa fermare. Se seguite il suo metodo non ci possono essere pressioni o emozioni che non sarete in grado di gestire; anzi, quelle stesse pressioni diventeranno la benzina che alimenterà il vostro fuoco e che vi permetterà di superare ogni avversario che incrocerà la vostra strada. Dovete fidarvi dell'istinto, adattarvi a ogni situazione e non mollare mai, neanche di fronte alle sfide più impegnative, perché niente è impossibile. "Implacabile" vi farà entrare nella testa e nel cuore il metodo che ha ispirato i più grandi vincenti di sempre e che li ha fatti diventare le leggende che tutto il mondo conosce.
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Groys Boris
Politica dell'immortalità. Arte e desiderio nel tardo capitalismo
br. Scaturita da un serrato dialogo con Thomas Knoefel, "Politica dell'immortalità" costituisce l'opera d'arte più autorevole di Boris Groys nella quale si delinea con una grande acutezza la maniera in cui evolvono gli intellettuali e gli artisti nel mondo contemporaneo in cui noi viviamo. Entrare in competizione con i morti, sui terreni dell'arte e del pensiero, è precisamente ciò che chiede loro di fare la dimensione divina del capitalismo, ossia di un capitalismo che come religione sui generis coglie le trasformazioni strutturali ed epocali in atto e meglio di ogni economia politica ufficiale sviluppa una nuova forma di immortalità che implica una riflessione più serrata sulla realtà in cui viviamo e sugli effetti lasciati in eredità alle prossime generazioni.
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Groys Boris
Politica dell'immortalità. Arte e desiderio nel tardo capitalismo
br. Scaturita da un serrato dialogo con Thomas Knoefel, "Politica dell'immortalità" costituisce l'opera d'arte più autorevole di Boris Groys nella quale si delinea con una grande acutezza la maniera in cui evolvono gli intellettuali e gli artisti nel mondo contemporaneo in cui noi viviamo. Entrare in competizione con i morti, sui terreni dell'arte e del pensiero, è precisamente ciò che chiede loro di fare la dimensione divina del capitalismo, ossia di un capitalismo che come religione sui generis coglie le trasformazioni strutturali ed epocali in atto e meglio di ogni economia politica ufficiale sviluppa una nuova forma di immortalità che implica una riflessione più serrata sulla realtà in cui viviamo e sugli effetti lasciati in eredità alle prossime generazioni.
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Groys Boris; Perticari P. (cur.)
Introduzione all'antifilosofia
br. La filosofia tradizionale, dichiara Boris Groys in questo intenso nuovo lavoro, promette di soddisfare il desiderio di conoscenza. Ma qual è la struttura che connette conoscenza e filosofia entrambe e insieme? Che cosa motiva davvero un progetto filosofico? L'antifilosofia nelle sue varie forme è diretta non contro questa o quella particolare filosofia, ma contro il progetto filosofico in quanto tale. Tale progetto è ora interpretato come sintomo di frustrazione, perdita di vera vitalità e come prodotto di una società ingiusta. Alla domanda perché l'uomo di questo tempo desideri ancora la filosofia non si può più a lungo rispondere con la teoria, ma piuttosto con un appello scaturito dalla vita concreta e con un comando rivolto a se stessi: vivi pericolosamente! Cambia il mondo! Pensa rizomaticamente! E allora, così, tu potrai conoscere. In questo libro Groys trova risposte inaspettate, e in particolare nel Novecento, in Bachtin, Benjamin, Derrida, Heidegger, Junger, Kierkegaard, Kojève, Nietzsche, McLuhan qui convocati per introdurre il lettore all'antifilosofia.
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Gruppi Francesca
Dialettica della caverna. Hans Blumenberg tra antropologia e politica
br. Si può parlare di un'antropologia filosofica blumenberghiana? Perché l'autore la definisce "fenomenologica"? Come cambiano le pretese della filosofia, alla luce di una revisione antropologica della fenomenologia? In che condizioni e circostanze Homo sapiens e la sua ragione sono divenuti tali? Quali sono state le fasi cruciali del risveglio umano? E quali sono, ancora, le prestazioni e le strategie che consentono alla nostra specie di sentirsi a casa nel mondo? Come si costruisce il "biotopo sociale" e quanto è possibile per l'uomo modificare la propria realtà e la propria storia? Come può risolversi la "dialettica della caverna" tra sedentarietà e nomadismo, conservazione e utopia? Facendo esplodere il binomio natura/storia attraverso una riflessione sui tempi profondi dell'umanità, Blumenberg suggerisce la possibilità di un'antropologia filosofica non fissista né rigidamente essenzialista, e dunque, specularmente, di un pensiero politico che possa finalmente cessare di respingere come reazionaria l'antropologia filosofica, e anzi attingervi per comprendere le disposizioni dell'umano e il loro spazio di plasmabilità.
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Gruppo di Nun (cur.)
Demonologia rivoluzionaria
br. Un grimorio di Italian Weird Theory a cura del Gruppo di Nun con i riti, gli anatemi e le invocazioni di Claudio Kulesko, Valerio Mattioli, Enrico Monacelli, Laura Tripaldi, e un salmo ritrovato di Bronze Age Collapse. Per una sinistra della mano sinistra. Ogni verme calpestato è una stella.
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Gruppo di Studio SIPsIA sull'adolescenza
Aiuto! Mio figlio è adolescente. Breve viaggio nell'età delle opportunità e delle incertezze
br. È ben noto che se tutto si prepara nell'infanzia, tutto si gioca nell'adolescenza. Di questo "gioco", tanto animato quanto arduo ed avventuroso, un gruppo di psicoterapeuti, sia psicologi che neuropsichiatri infantili, tratteggia i protagonisti, le caratteristiche, le sfide e le opportunità. Attraverso la voce degli stessi adolescenti, nel libro si esplorano aspetti di una tappa evolutiva critica, enigmatica e al contempo piena di infinite risorse, per accompagnare gli adulti a sviluppare viva curiosità verso il mondo adolescenziale.
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Gruppo di Ur (cur.)
Introduzione alla magia. Vol. 1
brossura Quest'opera, dovuta ad un gruppo di personalità le quali hanno seguito il principio tradizionale dell'anonimato, rappresenta una vera summa delle discipline iniziatiche e magiche. Essa si basa su una seria, vasta e documentata informazione. La parte principale riguarda la pratica, le tecniche della realizzazione spirituale e della trasformazione dell'essere, associandovisi la relazione di esperienze effettivamente vissute e inquadramenti generali dottrinali, oltre all'interpretazione dei simboli dell'"arte sacra e regale". Essa comprende, inoltre, la traduzione commentata di testi originali rari.
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Gruppo di Ur (cur.)
Introduzione alla magia. Vol. 2
brossura Quest'opera, dovuta ad un gruppo di personalità le quali hanno seguito il principio tradizionale dell'anonimato, rappresenta una summa delle discipline iniziatiche e magiche. Essa si basa su una vasta e documentata informazione. La parte principale riguarda la pratica, le tecniche della realizzazione spirituale e della trasformazione dell'essere, associandovisi la relazione di esperienze effettivamente vissute e inquadramenti generali dottrinali, oltre all'interpretazione dei simboli dell'"arte sacra e regale". Essa comprende, inoltre, la traduzione commentata di testi originali rari, come il "Rituale mithriaco del Gran Papiro magico" di Parigi, la "Turba Philosophorum ermetica", estratti del "De Mysteriis di Dorn", del "Chymica Vannus", di testi tantrici, tibetani e buddhisti, dei "Versi d'Oro pitagorei", nonché sinossi di autori di orientamento affine (Meyrink, Kremmerz, Crowley, ecc.).
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Gruppo di Ur (cur.)
Introduzione alla magia. Vol. 3
brossura Quest'opera, dovuta ad un gruppo di personalità le quali hanno seguito il principio tradizionale dell'anonimato, rappresenta una summa delle discipline iniziatiche e magiche. Essa si basa su una seria, vasta e documentata informazione. La parte principale riguarda la pratica, le tecniche della realizzazione spirituale e della trasformazione dell'essere, associandovisi la relazione di esperienze effettivamente vissute e inquadramenti generali dottrinali, oltre all'interpretazione dei simboli dell'"arte sacra e regale". Essa comprende, inoltre, la traduzione commentata di testi originali rari. A parte gli indirizzi operativi, riferentisi sempre all'alta magia, non a quella deteriore, popolaresca e superstiziosa, viene tratteggiata anche la concezione magica dell'uomo e del mondo.
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Grussu Pietro; Quatraro Rosa Maria
Il colloquio di valutazione psicosociale in gravidanza e dopo parto
br. L'esperienza pre e postnatale può talvolta caratterizzarsi per la presenza di disagio, difficoltà psicologiche e malessere emotivo, manifestati tanto in modo esplicito che inconsapevolmente, tramite una accentuata sintomatologia somatica o difficoltà relazionali. In questo momento di vita così delicato, può essere aperto uno spazio di approfondimento che, attraverso un colloquio ispirato al modello bio-psico-sociale, rilevi nella donna aspetti riconducibili alla sua condizione di salute psicologica e sociale. Il colloquio di valutazione psicosociale può essere condotto da tutti gli operatori (medici di medicina generale, pediatri, ginecologi, ostetriche, infermieri, psicologi, assistenti sociali, educatori, doule, ecc.) che, nel periodo della gravidanza e successivamente al parto, sono impegnati a salvaguardare la salute delle donne, delle coppie e delle famiglie.
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Grün Anselm
Autostima e accettazione dell'ombra. Come ritrovare la fiducia in se stessi
br. Insicurezza, paura degli altri, mancanza di coraggio e senso di impotenza di fronte ai propri limiti e alle realtà negative del mondo sono atteggiamenti diffusi tra gli uomini e le donne del nostro tempo. Più questi atteggiamenti crescono e agitano la nostra interiorità, più si ricerca un forte senso di autostima, di fiducia in se stessi e nel mistero della vita, al di là delle ombre che sempre ci accompagnano. Anselm Grün, religioso ed esperto pastore d'anime, coniugando il piano psicologico con quello evangelico ed evitando ogni spiritual bypassing (scavalcamento della realtà), indica con maestria le vie per recuperare consapevolezza e sicurezza in se stessi, guidando il lettore a «sperimentare che sopra di lui il cielo si apre e l'ampiezza di Dio squarcia la sua ristrettezza».
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Grün Anselm
Cosa ci fa stare bene nella vita quotidiana. Più di 30 modi per rendere la vita più leggera
br. Tutto ciò che ci fa bene e ci dona nuova energia. Questo nuovo libro del monaco tedesco Anselm Grün, è davvero unico. Si tratta di un coaching sui problemi che assillano la vita quotidiana di ognuno di noi, corredato da esercizi pratici e rituali che ci aiuteranno a evitare e risolvere ogni tipo di stress piccolo o grande che sia. Spesso a provocare stress sono eventi apparentemente inevitabili. Tuttavia possiamo imparare a contrastare questo stress. Quando arriviamo alla fine dei miei corsi - scrive Padre Anselm - spesso i partecipanti mi chiedono: "È stato tutto molto bello. Ma come posso riportare nella mia vita di tutti i giorni, quello che ho vissuto qui?" In questo libro ho cercato di offrire risposte concrete a questa domanda.
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Grün Anselm; Robben Maria M.
Come curare le ferite dell'infanzia
brossura
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Guaia Lorenzo
Telepatia, percezione e coscienza
brossura La mente umana: dopo secoli di ricerca, è un mistero ancora tutto da scoprire. Ne utilizziamo solo una piccola parte, ma è già sufficiente per esprimere grandi potenzialità. Tutto è energia, vibrazione, vita. Il concetto di energia è millenario nella tradizione orientale, ma in Occidente ha iniziato a essere conosciuto dopo le scoperte di Newton, il quale concepiva la materia come il composto di atomi, e le forze che la governano come il processo di un rapporto continuo di causa ed effetto. Da Cartesio in poi la mentalità meccanicistica dell'universo ha prevalso per millenni sulle altre teorie, più profonde e spirituali, fino alle scoperte di Faraday e Maxwell sui fenomeni elettromagnetici, e si comprese che tutte le forze della materia interagiscono tra loro. Il testo affronta in maniera rigorosa e dettagliata le potenzialità della mente. Spiegando come sia possibile sviluppare la telepatia. Descrivendone tecniche e possibilità. Alcuni argomenti del libro: la ricerca parapsicologica e la telepatia, come funzionano le percezioni, biorisonanza ed esperimento di Lory, elaborazione visiva-vedere senza occhi, sinergia tra vista e tatto, il mistero dei monaci tibetani.
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Gualandi Alberto
L'occhio, la mano e la voce. Una teoria comunicativa dell'esperienza umana
brossura
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Gualano Graziella
Come si diventa vergini? Gag involontarie degli adolescenti di oggi
br. La masturbazione fa diventare ciechi? Per restare incinte è necessario avere un orgasmo? Dove vanno inseriti gli assorbenti interni? Questi sono solo alcuni dei mille dubbi che, da generazioni e generazioni, terrorizzano gli adolescenti italiani. Il libro è un ricco florilegio degli improbabili interrogativi sessuali che hanno afflitto i giovani di ieri, che affliggono malgrado tutto i giovani d'oggi e che, probabilmente, affliggeranno anche la gioventù di domani. L'autrice ha scovato questi piccoli "tesori contemporanei" - una via di mezzo tra il dubbio amletico e la leggenda metropolitana rovistando in maniera certosina fra giornalini per adolescenti e gigabyte di pagine Internet. Ne è uscito fuori un libro intriso di un umorismo involontario.
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Gualario Jacopo
Governare il caos. Riflessioni sulla complessità
brossura Miscela di filosofia, storia, psicologia e quanto basta di scienza, "Governare il caos" è un saggio sulla complessità che riflette sul rapporto fra uomo e natura, partendo dalla prospettiva individuale per abbracciare un approccio più consapevole alla collettività. Si può governare il caos? La risposta, apparentemente scontata già dal principio, è l'inizio di un percorso che, in sette capitoli densi di spunti, porta il lettore alla scoperta di possibilità forse finora sconosciute, stimolando una rinnovata autoconsapevolezza ed una nuova prospettiva sulla realtà percepita. Conoscere se stessi e gli elementi che compongono l'universo che ci circonda, che nasce nella nostra mente e viene condizionato dalle nostre azioni nel tempo e nello spazio: questa è la via che percorriamo alla ricerca dell'ordine nelle nostre vite. Uno zibaldone per chi si è sentito, almeno una volta nella vita, disperso nel mare in tempesta.
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Gualtieri Giovanni
Stallo matto. La dialettica degli scacchi come metafora dell'umanità
br. Stallo matto è un saggio "ambientato" simbolicamente nel mondo degli scacchi, che assurgono da semplice gioco a metafora e filosofia di vita, soprattutto sulla scorta delle intuizioni di Jorge Luis Borges. Ma è soprattutto il suggestivo legame tra il Bergman de Il settimo sigillo e l'ontologia esistenziale di Heidegger a costituire la chiave di lettura dell'opera. Riflettendo sul big bang e sui buchi neri, ma più in generale sul concetto di "singolarità", la Flagellazione di Cristo di Piero della Francesca offre lo spunto decisivo per tracciare, attraverso una vera e propria "dialettica degli scacchi", il senso del nostro esser-ci: il Re (cioè Cristo) è vinto, è sotto scacco matto, e quindi non può muoversi. Ma non può neanche venir "catturato"! Ogni scacco matto è in realtà uno "stallo matto" poiché, quando accade, la partita termina all'istante e viene così "pietrificata", senza che in senso ontologico ci siano né vincitori né vinti. Nella nostra vita noi giochiamo la nostra partita a scacchi col destino avendo davanti un'unica prospettiva: quella d'arrivare fino allo stallo matto, ma non oltre. Lo stallo matto rappresenta quindi il vero e proprio "orizzonte degli eventi" della nostra esistenza, le colonne d'Ercole del buco nero al di là del quale non siamo più gli esser-ci che siamo.
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Guanzini Isabella
Filosofia della gioia. Una cura per le malinconie del presente
br. La gioia è mistero, incanto, oscillazione. È l'azzardo che ci porta ad abbracciare l'incertezza, rischiando ciò che non abbiamo. È il contrario del cinismo e della paura. L'antidoto alla stanchezza. La rivolta al potere. In tempi di crisi, dove tutto sembra farsi di pietra, perseguire la gioia non è affatto un'impresa da smidollati: ci vuole coraggio per rinunciare a far tornare i conti e accogliere invece l'enigma che ci oltrepassa. Nulla è in nostro potere, se non l'ascolto del desiderio che sgorga dal profondo, la vocazione che ci chiama a essere noi stessi germinando e dialogando con l'Altro, educando i nostri figli al dono, scommettendo sul bene comune, di cui è fatto il futuro. In queste pagine, Isabella Guanzini ci guida alla ricerca del senso chela sfrenata accelerazione e poi l'improvviso arresto del mondo hanno strappato, appannato, spento. E ci racconta che, per rinascere, per restituire ritmo ai corpi e ai cuori, non ci è richiesta alcuna forza sovrumana e nemmeno una particolare propensione. Perché, come dice Lacan, «in ciascuno di noi è tracciatala via per un eroe, ed è da uomo comune che la si percorre».
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Guanzini Isabella
Il giovane Hegel e Paolo. L'amore fra politica e messianismo
br. I saggi giovanili di Hegel sono il documento del periodo in cui si va lentamente formando la sua visione storico-filosofica del mondo. Gli abbozzi, le carte private, gli appunti più distesi, i testi più elaborati che egli compone ma non pubblica dagli anni del ginnasio (1793) fino al suo trasferimento a Jena (1800) sono la testimonianza dei "principi" del suo pensiero. L'intento fondamentale di questo libro è quello di far risaltare il carattere fondativo, e non meramente cronologico, di questi inizi in rapporto ai temi maggiori della sua filosofia della religione e della storia, mostrando l'influsso fungente e per lo più implicito della teologia delle "Lettere" di Paolo sugli scritti giovanili di Hegel. Tale influenza si manifesta in modo rilevante proprio in rapporto alle categorie cruciali che muovono la riflessione delle "Jugendschriften": la dialettica fra la legge e l'amore, il contrasto fra spirito e lettera, il concetto di destino e il senso dell'esperienza religiosa. Sia Paolo sia Hegel vivono e pensano in un tempo di passaggio e di "ricapitolazione" della storia che proprio il cristianesimo sembra destinato a interpretare. In rapporto a tale comprensione, la categoria politica e insieme escatologica di agape (o della liebe) assume un valore essenziale. Come già l'apostolo Paolo aveva capito, il destino della religione appare indissociabile dal destino dell'amore.
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Guanzini Isabella
Tenerezza. La rivoluzione del potere gentile
br. La tenerezza, quando è autentica, non sopporta facili definizioni: si insinua con delicata tenacia tra le grandi virtù civili e la retorica del potere, è ciò che ci manca per poter vivere e sentire in un mondo finalmente comune. Per questo parlarne è un'impresa ardua e bellissima. E tanto più importante, oggi, quanto più la realtà, nella sua opaca pesantezza, si rende indecifrabile, narcisistica, violenta e sentimentale al tempo stesso. Da DeLillo a papa Francesco, da Platone alla Szymborska, da Max Weber a Foster Wallace, da Recalcati a Mariangela Gualtieri, e, ancora, da Lucrezio a ?i?ek, da Enea alla donna senza nome del Vangelo secondo Luca alle cronache dei migranti, parlare di tenerezza significa parlare di amore, di tempo che passa, di filosofia. Significa parlare di umanità, di curiosità verso l'altro, di quella leggerezza profonda che ci permette di intercettare, fra le righe, il senso più fecondo e creativo della nostra finitezza, della nostra fragilità. Parlare di tenerezza tocca molte corde sensibili, smuove affetti ancestrali, evoca l'intensità della vita del corpo e anche dell'anima. Sfida i predatori e i prepotenti, pone domande scomode e offre nuove istruzioni, accende piccole, miracolose luci nel buio annunciando una rivoluzione gioiosa e costruttiva, politica ed esistenziale. Che ci chiama per nome e allarga lo sguardo al futuro.
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Guaraldo O. (cur.); Salvatore A. (cur.); Zuolo F. (cur.)
Manuale di filosofia politica. Dai sofisti a Hannah Arendt
br. Un manuale di filosofia politica che, partendo dalle origini per approdare al Novecento, offre una trattazione completa dello sviluppo delle idee, delle teorie e degli assetti istituzionali che hanno segnato la storia dell'Occidente e contribuito in modo decisivo a delineare il nostro presente. Una ricostruzione sistematica che, nella prospettiva pluralista fatta propria da studiose e studiosi di diverso orientamento, intende dar conto sia dell'imprescindibile apporto dei classici del pensiero politico sia delle linee di frattura che nel corso dei secoli hanno arricchito, corretto e non raramente contestato un canone rimasto troppo a lungo immutato. Il presente manuale, pensato anzitutto per le studentesse e gli studenti dei primi anni dei corsi di studio universitari, ha l'ambizione di ribadire la centralità dei classici e al contempo mostrare l'indifferibile urgenza di ricomprendere voci e istanze altre, irriducibili ai paradigmi maggioritari e per questo tradizionalmente tenute ai margini.
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Guardini Romano
Accettare se stessi. Nuova ediz.
br. Nei due scritti qui raccolti (Accettare se stessi - Conosce l'uomo solo chi ha conoscenza di Dio) Guardini parte dalla domanda costitutiva del soggetto: «chi sono io?». Una domanda inquietante, nel tempo della compiuta modernità, in quanto non si danno risposte immediate e certe. Consumate le identità fondate su una presupposta autosufficienza dell'immagine dell'uomo, per Guardini la domanda esistenziale ritrova una risposta nella Parola: questo è il senso del biblico essere fatti a immagine di Dio. In questo Nome l'uomo ritrova se stesso, ritrova il proprio nome. Ma sarà un ritrovarsi solo nel tempo del Giudizio. Nel frattempo - nel «nostro tempo glaciale [...] in un cosmo totalmente estraneo» - all'uomo che non cessa di cercarsi, Dio si dà nella polarità della lontananza e vicinanza: fedele alla chiamata - ostinato nella ricerca del proprio nome nuovo - sarà solo chi, rifiutando ogni sicurezza idolatrica, attenderà in una fede certo povera, ma pura.
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Guardini Romano
L'opposizione polare. Saggio per una filosofia del concreto vivente
br. Opera giovanile di notevole ambizione di pensiero, l'Opposizione polare (1925) - che l'autore considerò la radice speculativa di tutta la sua attività di teologo, di liturgista, di interprete letterario e filosofico - si dispiega su un disegno rigoroso. È il tentativo di una filosofia «esatta» della vita, che delinei una logica capace di una conoscenza strutturale di essa. L'andamento in sé astratto delle classificazioni, articolazioni, incroci tra gli «opposti» vuol cogliere il dinamismo del «concreto vivente», individuare i pericoli negli estremi, celebrare l'"oscillazione" che non è mai equilibrio statico, equivalente alla morte. Sotto quest'apparato concettuale vibra la sensibilità di Guardini che vuol rendere ragione, con rispetto "religioso", a ogni particolarità del reale, dall'ambito fisico a quello biologico, a quello psicologico. Impresa "fenomenologica", la trattazione include però opzioni metafisiche per l'autore ineludibili, come il rifiuto di equiparare l'opposizione polare, caratteristica del finito, alla contraddittorietà hegeliana: il passaggio all'affermazione del Trascendente trova qui il suo fondamento.
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Guardini Romano
La fine dell'epoca moderna. Il potere
br. Anticipazione del dibattito sul postmoderno, La fine dell'epoca moderna (1950) è il luogo in cui Guardini dà il meglio di sé come filosofo e teologo. Con radicalità teoretica e sensibilità letteraria, delinea l'affermarsi dell'idea di modernità, che si compie e disintegra con la prima guerra mondiale. Non è la logica stessa del moderno - si chiede - a metter capo a un inaspettato ritorno del caos, interno ed esterno? «L'uomo sta nuovamente di fronte al caos... In questo secondo caos si sono riaperti tutti gli abissi delle origini». Che ne è del kerygma cristiano in quest'epoca che «non ha ancora un nome»? Con disincanto Guardini rigetta ogni nostalgia restauratrice. Certo, all'altezza dei tempi «la solitudine della fede sarà tremenda»; ma non v'è qui un kairós provvidenziale? «La fede diviene più parca, ma anche più pura e più grave»: una fede in cui rivive l'idea cristiana di persona. E gli scuotimenti della nuova epoca non comportano la necessità di reinterrogare i fondamenti del concetto di Potere? È quanto compiuto nel secondo saggio qui raccolto (1951), un'analisi lucida e attuale delle radici teologiche e antropologiche del potere.
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