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2016ill., br. Qual è la bici giusta per me? Se buco cosa faccio? Come devo comportarmi nel traffico? Cosa ci vuole per fare cicloturismo? Se ti stai facendo queste domande hai trovato il manuale giusto! Voluto da FIAB (Federazione Italiana Amici della Bicicletta), "Come fare... Manuale del ciclista urbano" è adatto ai neofiti ma anche agli appassionati, per chi "la bici è uno stile di vita" e per chi è incuriosito ma non ha ancora rispolverato la bicicletta sepolta in cantina. Pedalata dopo pedalata, questo volume vi accompagna nello sconfinato e affascinante mondo delle biciclette dandovi i consigli per iniziare una lunga e gratificante esperienza su due ruote.
2015ill., br. Sono sempre più numerosi gli italiani che scelgono la bicicletta per fare una vacanza, in Italia o all'estero. Il cicloturismo si concilia alla perfezione con le esigenze del viaggiatore moderno. È sostenibile, economico ed ecologico. Fa bene al fisico, aiuta a liberare la mente, non inquina e permette di vivere un territorio a 360°. In bicicletta il ritmo è lento, lontano dalla frenesia della quotidianità lavorativa. Ma come si deve fare per affrontare un viaggio in bici per la prima volta? Qual è il mezzo giusto? Quale equipaggiamento serve? Cosa si deve portare in viaggio? Dove si può andare? In "Cicloturismo per tutti", Leonardo Corradini e Veronica Rizzoli, cioè Leo e Vero, gli autori del blog lifeintravel.it, sanno dare le risposte alle domande più frequenti che sorgono prima di partire. Ma soprattutto invitano "il cicloturista che è in noi" a non esitare, a farsi conquistare dall'idea di vivere l'esperienza indimenticabile di scoprire il mondo su due ruote.
2018ill., br. Le piste ciclabili dell'Alto Adige illustrate, mappate e spiegate nei dettagli in una guida per famiglie o semplici appassionati che vogliono organizzare un weekend o una vacanza a pedali. L'Alto Adige è una delle province italiane più bike friendly e le montagne che dominano il suo territorio costituiscono un suggestivo panorama per chi cerca una vacanza in bicicletta alla portata di tutte le gambe. Dalla Val Venosta alla Valle dell'Adige, dalla Valle Isarco alla Val Pusteria, Val Sarentino e Merano, in questo volume trovate tutte le piste ciclabili turistiche della provincia, gli itinerari di collegamento per allungare il vostro percorso e pianificare la vacanza, e alcune proposte di viaggio ad anello o con l'ausilio dei mezzi.
2005ill., br.
2020brossura Una pedalata in solitaria. 11.500 chilometri. Da Santa Marta - uno dei punti più a nord della Colombia - fino al traguardo della strada più australe del mondo: Puerto Williams, in Cile. È il 2017, Beatrice vive a Londra. Stanca dei ritmi veloci, tra studio e lavoro, decide di rallentare. Di prendersi del tempo per riconnettersi con se stessa, con le persone e la natura. Si licenzia. Parte senza sponsorizzazioni. Senza nessun supporto, alla ricerca del vero sapore della vita. Più che la storia di un viaggio in bici, questa è la storia di un viaggio nelle vite degli altri. Un viaggio interiore. Senza protezioni dalla pioggia, dal vento, dal caldo, dal freddo, dalla paura e dalla felicità. Per imparare a ricevere e, lentamente, a dare. A irradiare tutta l'energia dell'amore in modo autentico e reale, imparando a condividere il cibo, il tempo, una parola e un sorriso. Un libro sulle motivazioni che muovono i cicloviaggiatori: non solo chilometri e fatica, ma anche consapevolezza, solidarietà e sostegno.
2006br. Un viaggio a pedali in Senegal per unire due diversità. Quella dell'Africa rispetto alla nostra Europa, e quella della bicicletta rispetto ai frettolosi mezzi a motore. Una magica combinazione capace di produrre trasformazioni interiori profonde, fino a creare persone nuove. Ma ad una condizione: lasciarsi prendere dal fluire delle cose, assecondarlo, per ritrovare il proprio legame con la terra e riscoprire un nuovo modo di mettersi in relazione con gli altri. Solo così le pedalate nel caos di Dakar, le notti passate nei villaggi, la ricerca dell'acqua, le solitudini della savana, le onde dell'oceano, i canti mattutini dei muezzin e soprattutto l'incontro con le straordinarie persone del Senegal possono sciogliere i nodi del cuore.
2018ill., br. La Ciclovia dell'Acquedotto Pugliese è uno straordinario itinerario, tra storia e natura, nell'Italia interna del Sud. Il percorso si snoda tra Campania, Basilicata e Puglia, lungo le tracce storiche del più grande acquedotto d'Europa. Si pedala "sull'acqua" per 500 chilometri, dall'Irpinia al Salento, passando per il Vulture, l'Alta Murgia e la Valle d'Itria, attraverso un percorso che mette insieme il fascino dei luoghi con l'opera dell'uomo, producendo bellezza. Si segue la condotta storica dell'Acquedotto Pugliese, realizzata tra il 1906 e il 1939, un'opera magnifica di pregiata archeologia industriale. Pedalando su strade secondarie e sentieri sterrati, un perfetto itinerario gravel, si attraversano borghi arroccati e incantevoli città del Mezzogiorno ma anche straordinari ambienti naturali. Da Caposele a Santa Maria di Leuca è un susseguirsi di emozioni, suddivise in nove tappe, che culminano nell'arrivo trionfale davanti alla Cascata Monumentale, nel cuore del Mediterraneo.
2016ill. Questo libro, scritto per chi già conosce i rudimenti dell'arte di aggiustare la bicicletta e per chi vuole provare a farlo, mostra al lettore come riconoscere i rumori molesti e anomali, vedere le cose quando sono fuori posto, aggiustare ciò che è rotto o registrare quello che non funziona. E ancora, come pulire, smontare e rimontare, ordinare: per allargare le nostre possibilità, affrancarci dalla dipendenza e renderci più liberi e capaci, restituendo alle mani il ruolo di strumento di conoscenza del mondo.
2018ill. Questa guida, a cura di Fabio Masotti, cicloviaggiatore che delle sue esperienze e della conoscenza del territorio senese ha tratto gli spunti per le sue pubblicazioni, è la prima di una nuova collana sulle vie consolari e sulle strade del pellegrinaggio che Aska propone in collaborazione con la FIAB - Federazione Italiana Amici della Bicicletta. "Flaminia in bicicletta" è un viaggio da Roma a Rimini che ripercorre puntualmente i due tracciati della consolare romana - Flaminia vetus e Flaminia nova - attraverso un territorio di assoluto fascino, ricco di tante rilevanze storiche di epoca romana (ponti, sostruzioni, siti archeologici), città e piccoli centri di straordinaria bellezza, parchi naturali dalle più diverse connotazioni ambientali. La guida, suddivisa in sei tappe per quanto riguarda il tracciato della Flaminia vetus e una per la variate Narni-Foligno della Flaminia nova, è corredata di altimetria del tracciato, traccia scaricabile su gps, brevi note informative dei centri più significativi, box di argomento storico, naturalistico, di costume e gastronomico.
2005ill., br.
2009ill., br. Un uomo solo. Non al comando di una tappa alpina, come annunciava la frase entrata nell'epica del ciclismo. Solo nella vita. Solo perché una scelta d'amore, compiuta con entusiasmo quasi adolescenziale, lo aveva proiettato oltre i limiti, assai angusti, dei suoi tempi. Il libro di Moroni ripercorre gli ultimi anni di vita di Fausto Coppi, gli anni del declino atletico, dell'amore terribile, della sofferenza privata e della pubblica gogna, culminata in un processo clamoroso. Lo fa allineando voci, raccogliendo le testimonianze di quanti amarono Coppi e di quanti si accorsero di amarlo soltanto dopo averlo perduto. Amici veri e ruffiani, giudici, carabinieri, preti, corridori, giornalisti, astute servette entrano in questa triste saga popolare, troncata soltanto dalla morte del campione. Una morte assurda e ancora oggi inaccettabile, per una malaria non riconosciuta. La figura di Fausto Coppi esce di scena con la sua dimessa umanità, il suo umile coraggio. Un uomo solo. Ma vero.
2007brossura Storie di ciclismo equatoriale, storie divertenti, drammatiche, semplici, incredibili, sconosciute, eroiche. "In Africa c'è il ciclismo 'altro', non saprei dire quanto eroico. Ma le divise improvvisate, la penuria di tubolari, il mangiare e dormire come capita, le strade sterrate (rosse qui, non bianche), la passione di fondo sono collegati, se non imparentati." (dalla prefazione di Gianni Mura).
2002ill. Tre uomini in bici: un giornalista, un disegnatore e un insegnante, e un sogno a pedali, sul quale brilla in lontananza una mezzaluna turca attraverso i minareti di Istanbul. In fondo al viaggio, la birra più buona del mondo, quella che si trova alla fine di duemila chilometri di strada attraverso la Slovenia, la Croazia, la Jugoslavia, la Bulgaria e la Turchia.
2021ill., br. Un libro di ricette.... ma non solo! Un libro di avventure... ma non solo! Un libro che parla di giri in bicicletta... ma non solo! È un libro che racchiude tutto questo e tanto altro. Un libro che vi farà cucinare, pedalare (almeno con la mente), vivere virtualmente le avventure raccontate dall'autore. E poi chissà, magari potrà esservi di ispirazione per provare a salire su una bicicletta e dimostrare che niente è impossibile se si ha la giusta dose di "tigna".
2019br. «Il grande airone ha chiuso le ali» scrisse Orio Vergani alla morte di Fausto Coppi, conscio che con il ciclista - che Vergani aveva narrato per vent'anni seguendolo sulle strade del Giro e del Tour - scompariva anche un simbolo dell'Italia di quegli anni. Questo libro racconta quel paese e quell'uomo, il campione più forte, il più iellato, attraverso gli articoli di Vergani senior e le testimonianze, le polemiche, i retroscena che, due decenni dopo, il figlio Guido ha raccolto nelle parole di antagonisti, meccanici, tifosi, cronisti e di Giulia Occhini, la Dama bianca. Padre e figlio offrono in queste pagine la biografia, raccontata «in diretta e in differita», del campione più amato che, con il suo andare vittorioso, regalò consolazione, forza e orgoglio nel misero dopoguerra e nel decennio della ricostruzione.
2017br. Le epopee di Coppi e Bartali, le follie amorose di Anquetil, le astinenze sessuali di Adorni, i drammi di Fignon e di Gaul, le tragedie di Bobet e di Simpson, il mistero di Baldini, le esagerazioni di Binda, gli stratagemmi di Guerra, le iniezioni di Defilippis, il falso doping di Merckx, la sfrontatezza di Hinault, l'impareggiabile filosofia di Martini o le disavventure fisiologiche in corsa di Davide Cassani... In "I dannati del pedale" Paolo Viberti, storica penna del giornalismo sportivo, racconta da vicino, con testimonianze originali, campioni osannati, criticati, demoliti, icone di una passione che rasenta la follia: quella per una scalata, una volata, una fuga in solitaria. Il suo stile vivace e colorito ricama profili di ciclisti folli, romantici, coraggiosi e inquieti, animati da una passione che a volte sconfina nell'ossessione. Eroi dannati del pedale che hanno reso il ciclismo uno sport unico perché totale, esagerato ma sempre dal volto umano.
1928réf. 123984Couverture souple. Broché. 21 x 27 cm. 12 pages illustrées.
2006In 8, bross., pp. 237.Lievi segni del tempo, segno di piegatura all'angolo del piatto ant., buone condizioni.Luogo di pubblicazione RomaEditore Nova ItineraAnno pubblicazione 2006Materia/Argomento Sport, Ciclismo
1966réf. 134141Couverture souple. Revue 24 x 32 cm. 54 pages.
1880réf. 123190Couverture souple. Hebdomadaire. 30 x 40 cm. 16 pages.
1993réf. 143025Couverture souple. Broché. 127 pages.
1930réf. 109927Couverture souple. Revue de 16 pages. 24 x 34 cm. Couverture tachée.