3 599 résultats
In-8, brossura editoriale, pp. 143(1); fotografie in bianco e nero fuori testo. Normali tracce d’uso e minuscole abrasioni alla copertina.
2003réf. ABE-1696873070160142 PAGES-24,5 CM X 31 CM-AUX ORIGINES DU SPORT MODERNE-UN NOUVEAU RAPPORT AU CORPS-LE DEVELOPPEMENT DU SPORT EN FRANCE-COURIR PLUS VITE PLUS LOIN-LES LOISIRS DE LA HAUTE SOCIETE-DES LOISIRS TRES POPULAIRES-DE NOUVEAUX ENTHOUSIASMES-(200G)
1949réf. 75221949. Paris Supplément mensuel de Miroir-Sprint - Collections Horizons sans date (1949) - Agrafé 15 5 cm x 22 5 cm 34 pages - Texte de Georges Pagnoud - Photos N&B in-texte - Bon état
1895Roma, 1895, 28 aprile, La Tribuna illustrata della Domenica, fasc. di pp. 8 con due cop. lit. ill. a colori.
1983In-24 obl., brossura editoriale figurata a colori, pp. 82, in gran parte con illustrazioni in bianco e nero e a colori. La presente opera è stata pubblicata come supplemento a n. 9 del 1983, di questa rivista trimestrale di collezionismo. Ben conservato.
1914Copertina litografica a colori, 1914, della Riv. Mens. del TCI.
1963réf. 5186Paris Del Duca 1963 In-8 252 pp, envoi d'auteur
In 4ø ad album (cm. 24 x 28,5); pagg. 224; con numerosissime illustraz. fotograf. a colori n.t.; cartonatura originale con sovracopertina a colori.
PARIS, Ed. Fleurus - Coll. : Caravalles - 1958 - In-12 - Couverture cartonnée illustrée couleur - Frontispice -Illustrations NB et couleurs HT et in texte par Pierre LECONTE - 123 pages - Ex. neuf
réf. 6502PARIS, Ed. Fleurus - Coll. : Caravalles - 1958 - In-12 - Couverture cartonnée illustrée couleur - Frontispice -Illustrations NB et couleurs HT et in texte par Pierre LECONTE - 123 pages - Ex. neuf
1972In-8° (cm. 24,2x17,2), pp. 32 con il programma ecc. ma in gran parte pubblicità locali. Fasc. edit. a graffe, con 1 dis. in cop.
In-8 p., copertina in brossura, pieghevole di 8 pp. che contiene il “programma di riordinamento dell’organizzazione ciclistica”. L’A. di questo programma, Adriano Rodoni, scrive nella breve introduzione: “Avuto incarico dal Consiglio Direttivo dell’U.V.I. di provvedere allo studio ed alla stesura di un “Centro di istruzione ciclistica per istruttori e per atleti” ho provveduto alla compilazione di un programma per la creazione del “Centro”..”, Ben conservato.
1896Un volumetto (17 cm) con pagine numerate da 533 a 710. Brossura cartacea editoriale con titolo alla copertina; difetti al dorso, spaccato.
1997In-4° (cm. 28x21,6), pp. 281 con decine di grandi DISEGNI TECNICI di Todd TELANDER. Cartoncino edit. ill. a colori. ZINN,, Senior Technical Writer of VeloNews.
1985No marks or inscriptions. No creasing to leaflets. Slightly creased covering folder. Fourteen very clean very tight leaflets with bright unmarked boards and no bumping to corners in plastic sleeve. Each leaflet opens up to 16 x 8.25 inches. On one side is the well-described walk or walks On the other side is a large sketch map by Kate Rose. Thirteen leaflets describe three walks in each, leaflet 7b just describes the circular walk around Derwent Water. Areas covered include Ambleside, Borrowdale, Hawkshead, Buttermere, Coniston, Eskdale, Keswick, Skelwith Bridge, Ullswater, Windermere, Bowness, Grasmere, Pooley Bridge and Threlkeld.
1988réf. 79076Couverture rigide. Cartonnage de l'éditeur. 130 pages. Quelques rousseurs. 21 x 30 cm.
2015brossura Libri sulla bicicletta e sul ciclismo, anche amatoriale, ne sono stati scritti a centinaia. Questo non è solo ancora un altro libro sulla bici. Anzi, forse sì... Ma non è un compendio di ricordi rammentati e raccolti chissà quanto tempo dopo, e chissà da chi. È un racconto, una serie di racconti, alcuni brevissimi, altri più articolati e complessi, di storie e storielle legate alla bici, emozionanti ma anche buffe, singolari, vissute tutte in prima persona, vere, raccontate nei tempi più brevi, una settimana, un mese, a volte il giorno stesso... Quasi in tempo reale, come in un diario, da un pazzo entusiasta della bicicletta, all'interno di un gruppo appassionato di amici pazzi della bicicletta come lui, forse anche di più. Chi è un vero appassionato della bici ci si potrà facilmente riconoscere. Chi non lo è, avrà l'occasione forse di comprendere cosa vivono e cosa provano quei signori che incontra ogni tanto per strada, magari la mattina presto d'inverno ai meno due sotto zero, o di pomeriggio d'estate quando ci si squaglia, che se ne vanno bardati come pagliacci con casco, occhiali e giubbini colorati, tutti sudati, infangati o bagnati come pulcini, tutti insieme ragazzini giovani e ragazzini vecchi, a spingere su quei due terribili pedali. La bici è perniciosa, la bici è contagiosa, noi lo sappiamo bene. Dall'eroina si riesce anche ad uscire... dalla bici mai!
2010ill., br. Volete trascorrere una giornata o un weekend in bicicletta immersi nel verde e nella natura? Pensate che in Lombardia non sia possibile? Uscite di casa, muovetevi con i mezzi pubblici consigliati dall'autore e raggiungete il punto di partenza di questi 36 itinerari che attraversano tutte le province della Regione, tra vallate e montagne, laghi e pianure, fiumi e navigli; vi mostreranno come questa terra sia ricchissima possibilità per tutti, appassionati cicloturisti e famiglie. Nella guida troverete una proposta suggestivi percorsi in tutta sicurezza, lontani daI traffico, lungo piste ciclabili o greenways, attraverso borghi, sfiorando monumenti di rara bellezza. mappe dettagliate, le foto a corredo del testo di una delle maggiori firme del settore, i box con te le informazioni sull'itinerario, gli approfondimenti turistici e le tracce GPS, vi accompagneranno prima, durante e dopo i vostri viaggi alla ricerca di un ritmo che permetta di vivere giornate n lentezza e curiosità.
2016ill., br. La ricerca propone un'etnografia a partire dal corpo del ciclista, che si immerge attivamente nel microcosmo di una società sportiva lombarda con sessant'anni di storia: l'U. C. Costamasnaga. L'analisi che l'autore compie, con gli strumenti dell'antropologia e di altre scienze umane, riguarda le pratiche, i ruoli, la struttura, l'organizzazione, i valori, la missione di coloro che la animano e dei ragazzi che gareggiano: una missione diretta specialmente a costruire il futuro corridore in bicicletta partendo dall'infanzia, ma che trova significato anche in relazione al contesto socioculturale in cui l'associazione si colloca. Il lavoro propone, quindi, una riflessione su un oggetto preciso, che però si può applicare ad altri contesti sociali. Il libro testimonia la posizione anfibia dell'antropologo che, andando sul terreno, con le sue osservazioni e le sue relazioni umane, mette in comunicazione due culture: quella che porta dentro di sé e quella di coloro che osserva e studia, dando vita ad una interpretazione negoziata dei significati che le pratiche umane assumono. Per questo, il libro vuole parlare ai lettori comuni e agli studiosi di scienze umane, per far conoscere la complessità del mondo dei ciclisti, ma anche ai vari protagonisti di questo mondo, proponendo loro una consapevolezza diversa su ciò che ritengono di conoscere benissimo.
2016ill., br. La ricerca propone un'etnografia a partire dal corpo del ciclista, che si immerge attivamente nel microcosmo di una società sportiva lombarda con sessant'anni di storia: l'U. C. Costamasnaga. L'analisi che l'autore compie, con gli strumenti dell'antropologia e di altre scienze umane, riguarda le pratiche, i ruoli, la struttura, l'organizzazione, i valori, la missione di coloro che la animano e dei ragazzi che gareggiano: una missione diretta specialmente a costruire il futuro corridore in bicicletta partendo dall'infanzia, ma che trova significato anche in relazione al contesto socioculturale in cui l'associazione si colloca. Il lavoro propone, quindi, una riflessione su un oggetto preciso, che però si può applicare ad altri contesti sociali. Il libro testimonia la posizione anfibia dell'antropologo che, andando sul terreno, con le sue osservazioni e le sue relazioni umane, mette in comunicazione due culture: quella che porta dentro di sé e quella di coloro che osserva e studia, dando vita ad una interpretazione negoziata dei significati che le pratiche umane assumono. Per questo, il libro vuole parlare ai lettori comuni e agli studiosi di scienze umane, per far conoscere la complessità del mondo dei ciclisti, ma anche ai vari protagonisti di questo mondo, proponendo loro una consapevolezza diversa su ciò che ritengono di conoscere benissimo.
2019ill., br. Indispensabile nella vita contemporanea, strumento di svago e di lavoro, simbolo di libertà: la bicicletta ha 150 anni e non li dimostra. Ci ha accompagnato dentro la prima modernità industriale, ha cambiato lo stile di vita di uomini e donne. Una marcia vincente ma non priva di ostacoli: ai suoi inizi essa infatti parve un attentato alla pudicizia femminile, una minaccia alla dignità dei sacerdoti cui ne fu proibito l'utilizzo, persino un incentivo alla criminalità, dando luogo a dibattiti accaniti e grotteschi. Una storia straordinaria, che attraversa tutte le vicende del Novecento, dalle guerre alla Resistenza, alla ricostruzione che s'incarnò nei trionfi di Coppi e Bartali, per giungere ai giorni nostri che vedono ormai nella bicicletta il mezzo d'elezione della nuova sensibilità ambientalista.
1953Milano, 1953, in-4, br. edit. ill., pp. 14, [2]. Con numerose illustrazioni.
[Firenze, primi del XX secolo], fotografia di mm. 118x170. Montata in un passepartout grigio. Titolo calligrafato in inchiostro bianco sul passepertout. Cartellino applicato sul passepartout: "Audax Ciclistico Italiano Sezione di Firenze. Ugo Pecciarini dilettante".