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1936Milano, 1936, estratto con copertina posticcia muta, pp. 500/503 prevalentemente illustrato - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Best.-Nr. 11598, Mango sport, 2003., Broche, couverture d' editeur illustre en couleur, 15x22cm, 241pp, illustre en couleur et n/b.
Best.-Nr. 11634, Eeklo, Editions De Eecloonaar, 2000., Relie, cartonnage d' editeur illustre (photo) n/b., 22x29cm, 120pp, illustre n/b.
2009In-8° (cm. 21), pp. 95, (1) con 18 disegni a piena pagina in bianco e nero. . Cartoncino edit. ill. a colori. FIRMA AUTOGRAFA dell'AUTORE, che è della cerchia del mitico Teatro dell'Angolo, ora Teatro Ragazzi e Giovani di Torino , che ne ha tratto anche uno spettacolo teatrale. La bicicletta è un oncipit per il racconto di "un'infanzia a cavallo tra il finire degli anni ‘50 e i primi anni ‘60, fra corse nei prati che via via stanno cedendo spazi alla città che si estende, rivalità fra bande di ragazzi" ecc.
1996Brossura filo refe, copertina segnata da comuni mende da manipolazione e sfregamento, toni in parte alterati dalla luce e da aloni di polvere da scaffale, fogli ben tenuti, pulviscolo ai tagli. N. pag. 203. USATO
2019ill. Nozioni tecniche, strumenti, test, tabelle e gli indispensabili trucchi per diventare un cicloamatore di successo, tra cui: la formula di Hinault per la corretta posizione in sella; il segreto di Ivan Basso per affrontare sempre al top le gare; la presa bassa di Jalabert per spingere meglio in salita.
2012br. Michele Monina, scrittore e critico musicale, monta in bicicletta e attraversa la città che si sta vestendo a festa per le Olimpiadi, per fotografare dal punto di vista privilegiato delle due ruote Londra, la culla del rock, stavolta impegnata a farsi casa dello sport mondiale. Nel farlo decide di farsi accompagnare da suo figlio Tommaso, di neanche sei anni. Anche lui in sella e del tutto intenzionato a scoprire questo gigante fatto di strade e acqua. Sì, perché il fil-rouge che i due si troveranno a srotolare chilometro dopo chilometro, pagina dopo pagina, sarà il Tamigi, il grande fiume che taglia la città in due, in un percorso psicogeografico che deve tanto a Iain Sinclair quanto ad Alan Moore. Il libro che nasce da questo "percorso nel cuore rock della città" è un "on the river" fatto al passo di pedale; diventa al tempo stesso un viaggio nella Londra pre-olimpiadi e un viaggio metaforico che ricalca il celebre "Lo zen e l'arte della manutenzione della motocicletta" di Robert Pirsig: un padre e un figlio che lasciano alla strada e a un fiume il compito di raccontare loro la vita.
2021br. Pedalare per sgranchirsi le gambe. Pedalare per calmarsi dopo una brutta giornata. La bicicletta non è un semplice mezzo di trasporto, che ci consente di arrivare da un punto A a un punto B: la bicicletta è un mezzo per arrivare a una migliore conoscenza di sé e del mondo. Come? Si parte dalla postura. «La differenza» scrive Didier Tronchet «la fa il sedere»: leggermente all'indietro, quella del ciclista è una postura simile a quella delle statue antiche; mentre l'automobilista, «incastrato tra lo schienale e il sedile, non può permettersi l'arroganza del sedere del ciclista». Seduti sul sellino, poi, guardiamo il mondo da un'altezza ideale. Respiriamo meglio, ci muoviamo e, soprattutto, non inquiniamo. Non ci imprigioniamo nel bozzolo falsamente protettivo dell'auto né ci confiniamo negli asfissianti recessi sotterranei della metropolitana: siamo noi a fendere l'aria col nostro corpo; non ci lasciamo trasportare passivamente da una macchina, ma diventiamo noi la macchina che ci trasporta. La bicicletta come prolungamento del corpo, certo, ma non meno dell'anima: che cosa, infatti, più di una passeggiata in bicicletta insieme alla per- sona che amiamo riesce a farci dimenticare di tutto e tutti? E cosa meglio dello sfrecciare piegati sul manubrio ci aiuta a mettere in moto i pensieri e, magari, a trovare la soluzione ai problemi che ci assillano? Didier Tronchet ha distillato in questo "Piccolo trattato di ciclosofia" le sue brevi e gustose illuminazioni filosofiche su quanto e come potrebbe migliorare la nostra vita e quella della Terra se ognuno di noi si spostasse sulle due ruote: un libro che ci fa ridere e riflettere sulle nostre abitudini, invitandoci a un cambiamento radicale alla portata di tutti.
1994In 8°, cop. edit. ill., pp. 352, con ill. e fotografie b.n. e a col. n.t.; ottimo es..
1977No marks or inscriptions. A very clean very tight copy with bright unmarked boards, slight rubbing to spine ends and no bumping to corners. Dust jacket not price clipped or marked or torn or creased with signs of storage. Unpaginated. 120pp. Over 150 well-captioned photographs of cycles and cars from their earliest days. Fairly scarce.
1996No marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A lovely clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. 210pp. The author walked from the south coast of England to the very north of Scotland along footpaths which date back to earliest times, covering a thousand miles. She describes her personal experience.
2006No marks or inscriptions. A very clean very tight copy with unmarked black cloth boards and no bumping to corners. Dust jacket not price clipped or marked with small tear to upper front corner and light creasing to edges. 160pp. A beautifully illustrated study of the places where the greatest battles of the Tour de France have been fought and where the champions are made - the mountains. With tales of Christophe, Coppi, Bahamontes, Merckx, Anquetil and many more.
1900Best.-Nr. 53666- Photographie 4 x 7, 5 cm, collée sur carton.
2008Best.-Nr. 208315Couverture souple. Broché. 253 pages.
2014Book and jacket appear in as new unread condition. 246pp. A complete walk along the Border from Gretna to Lamberton, just north of Berwick on Tweed, filled with information on nature, literature, history and the people who lived there.
1900Best.-Nr. 50473- Photographie 4 x 7, 5 cm. Notice biographique collée au dos.
1900Best.-Nr. 51380- Photographie 4 x 7, 5 cm. Notice biographique collée au dos.
1896Best.-Nr. 116380Couverture souple. 8 pages. 31 x 45 cm. Gravures en couleurs. Légèrement défraîchi.
1897Best.-Nr. 49927Couverture souple. 8 pages. 31 x 45 cm. Gravures en couleurs. Légèrement défraîchi.
1974Best.-Nr. 124964Couverture souple. Broché. 212 pages. Couverture légèrement défraîchie.
1963Best.-Nr. 134142Couverture souple. Magazine de 38 pages. 23 x 31 cm.
2009Best.-Nr. 134137Couverture souple. Revue 23 x 30 cm. 64 pages.
1900Best.-Nr. 50826- Photographie légèrement défraîchie, 4 x 7, 5 cm. Notice biographique collée au dos.
1900Best.-Nr. 51774- Photographie 4 x 7, 5 cm. Notice biographique collée au dos.