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1999réf. RO20217571Rocher. 1999. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 220 pages augmentées de quelques photos en noir et blanc et couleurs hors texte. Annotation à l'encre sur la page de garde.. . . . Classification Dewey : 796.6-Cyclisme
2020réf. R300305476Solar. 2020. In-8. Broché. Etat d'usage, 1er plat abîmé, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 159 pages - nombreuses photos en couleurs dans et hors texte. 1er plat déchiré, avec manque.. . . . Classification Dewey : 796.6-Cyclisme
1999réf. RO40213265Calmann-Lévy. 1999. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 213 pages. Illustré de nombreuses photos en couleur hors texte.. . . . Classification Dewey : 796.6-Cyclisme
ISBN : 2702129978. Calmann-Lévy. 1999. In-8 Carré. Broché. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 213 pages. Illustré de nombreuses photos en couleur hors texte. Le dopage dans le cyclisme.
ISBN : 2700051068. Gründ. 1982. In-4 Carré. Relié, Jaquette. Bon état. Couv. convenable. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 80 pages. Photo en couleur en frontispice page de titre. Illustré de nombreuses photos en couleur dans et hors texte. Jaquette déchirée. Collection 'La Passion'. Naissance er évolution. Le vélo moderne. Le Tour de France...
Hardcover in-4to, 48 pp., entièrement illustré en couleurs, cartonnage illustrée.- E.O. Bon état. [BD-E3]
2003réf. wa958Ouest-France Revue 2003 In-4 (24 x 34,3 cm), revue dos agrafé, 48 pages ; dos frotté, quelques froissements aux plats, par ailleurs assez bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
2017br. Hai il diabete? Pedala. Hai ciccia? Pedala. Hai ansia? Pedala. Hai voglia di vedere il mondo? Pedala. Bene, ho tutte queste cose e dunque, pedalo... Ho 58 anni, sono malaticcia e sovrappeso, ma bella viva e vivace. Ho il diabete di tipo 2 e mi sento in colpa per averlo. Non ho pensato al mio corpo per tutta una vita. Lavoro in psichiatria e ogni giorno mi accorgo che dovrei avere più coraggio e mi sento in colpa per quel che non ho fatto. Lavoro con i temi che riguardano "gli ultimi" e tante volte, il mio sentirmi piccola, mi ha paralizzato. Mi sento in colpa per le ripetute, vigliacche omissioni che pratico. Parto per un viaggio in solitaria da Gemona del Friuli a Lampedusa. 2000 km in e-bike: sarà un viaggio sorprendente. La mia età, la condizione fisica, gli incontri con centinaia di persone segnate dal disturbo mentale, e infine l'arrivo a Lampedusa, isola straordinaria per bellezza, accoglienza, pietas. Lungo la strada cercherò di perdonarmi, cucendo e unendo i margini delle mie reti e delle mie ferite. Sarà una biciterapia.
2016ill., br. Il Trentino è il paradiso del cicloturista: un territorio che appaga dal punto di vista naturalistico, culturale ed enogastronomico, punteggiato da una fitta rete ciclabile che consente di visitare la regione con ritmi lenti e in tutta sicurezza. Questa guida censisce tutte le piste ciclabili esistenti, oltre 400 km di percorsi a valle o in quota, per una perfetta vacanza in famiglia. Oltre a esse sono suggeriti tutti i collegamenti tra una ciclabile e l'altra (su strade a bassa percorrenza), per poter pianificare il percorso a proprio piacere e in autonomia. In appendice sono proposti anche degli anelli per viaggi plurigiornalieri, suddivisi a tappe. La descrizione di tutti gli itinerari contempla anche consigli pratici, indicazioni enogastronomiche, suggerimenti e punti d'interesse lungo il percorso, mappe dettagliate e immagini che vi aiuteranno a conoscere meglio il territorio e a personalizzare il vostro viaggio, magari soffermandovi in uno dei numerosi bicigrill o bike hotels in zona. Buona vacanza in Trentino!
2016ill., br. I Paesi Bassi, paradiso del cicloturismo, offrono tantissime piste ciclabili, quasi tutte pianeggianti, che permettono di esplorare in tranquillità ogni angolo del Paese. In questa guida abbiamo selezionato un percorso ad anello di dica 300 chilometri che tocca le città più suggestive dell'Olanda: si parte da Amsterdam per attraversare in successione Utrecht, Gouda, Delft, L'Aia, Haarlem e fare infine ritorno nella capitale. Al fascino delle città, ricche di meravigliosi musei e di tradizioni tutte da scoprire, si sommano le bellezze naturali che il cicloturista incontra nel corso del viaggio: dalle dune sabbiose affacciate sul freddo mare del Nord alla "Ciclovia dei tulipani" che, percorsa da metà marzo a metà maggio, permette di ammirare la fioritura di ben 7 milioni di bulbi. Un viaggio imperdibile, quindi, che è possibile affrontare con l'apparato cartografico e fotografico della guida e le puntuali informazioni pratiche offerte in ogni pagina: accorgimenti per preparare il viaggio, opportunità di alloggio, orari di visita delle principali attrattive delle località attraversate e mille curiosità relative alle bellezze architettoniche e artistiche e ai prodotti tipici della gastronomia e dell'artigianato locali.
2016ill. Il Cammino di Santiago è uno di quegli itinerari che tutti sognano di fare almeno una volta nella vita. Ma c'è chi ama camminare e chi preferisce andare in bicicletta; oppure chi ha poco tempo e, a piedi, non riuscirebbe mai ad arrivare a destinazione nei giorni disponibili... Per queste due tipologie di pellegrini, siano essi laici o religiosi, è stata pensata questa guida. 900 km suddivisi in 13 comode tappe da 40 a massimo 70 chilometri al giorno con l'indicazione dei profili altimetrici, dei way point e delle coordinate GPS, dei punti particolarmente ostici per la bicicletta o delle varianti suggerite per motivi di traffico o di terreno disagevole. Il testo è accompagnato dal oltre 53 mappe di città, dagli indirizzi e i suggerimenti per soggiornare al meglio o per riparare danni subiti alla propria bicicletta, e offre in calce tre tappe aggiuntive per raggiungere Muxia o Finisterre. Un'attenzione particolare è stata riservata ai ciclisti esperti, che hanno dei percorsi in più dedicati solo a loro per mettersi alla prova sui pedali.
2011br. Cesare Battisti, irredentista e geografo trentino, ci aveva pensato cento anni fa. Guardando il Trentino, seguendone i confini su una mappa, intravide una farfalla. Era il 1898. Il "Giro della farfalla" in bicicletta nasce da qui. Dalla voglia di ripercorrere sui pedali i "confini della farfalla". Ma come funziona e di che cosa si tratta? Un viaggio sui pedali e una vacanza in bicicletta, con partenza e rientro dal Duomo di Trento nella principale piazza cittadina. Pennarello alla mano, evidenziate tutto il confine del Trentino. Poi, privilegiando nella scelta dell'itinerario i passi alpini e dolomitici più belli, più alti e le strade secondarie, seguite la linea di confine rimanendovi il più possibile vicino lungo la rete stradale nazionale, regionale e provinciale. Il risultato? Un giro in bicicletta di 9 giorni, 1.000 chilometri, circa 24.000 metri di dislivello e 28 passi alpini superati. Per ciascuna delle 9 tappe la guida presenta una scheda tecnica, il profilo altimetrico, una tabella con le pendenze medie, un testo descrittivo e un diario di viaggio, la carta geografica della zona interessata e un approfondimento culturale su aspetti di particolare rilevanza del territorio e delle culture attraversate. A queste 9 tappe se ne aggiungono altre 9. Pensate come singoli giri ad anello, iniziano e cominciano ad ogni arrivo di tappa del Giro della farfalla e abbracciano, verso l'interno e verso l'esterno della linea di confine, i territori più suggestivi e le salite più affascinanti. Complessivamente, i 9 giri ad anello individuano altri 1.260 chilometri con ulteriori 24.000 metri di dislivello e 25 passi alpini. Le 9 tappe del Giro della farfalla più i 9 itinerari ad anello attraversano tutte le principali valli del Trentino e almeno una parte di tutte le piste ciclabili della provincia, interessano 3 Paesi differenti (Italia, Austria, Svizzera) e 4 regioni (Trentino Alto Adige, Lombardia, Veneto, Cantone svizzero dei Grigioni)...
2012br. Marco Pantani è stato uno dei miti dello sport, un ciclista che ha coinvolto le folle, come ai tempi di Coppi e Bartali, e che ha riportato in bicicletta tante persone, magari solo per il gusto dell'emulazione nei suoi confronti. È stato un uomo autentico e si è messo sempre in gioco senza riserve. Questo libro non si pone l'obiettivo di giudicare, ma di condurre per mano il lettore attraverso l'infanzia di Marco, le prime corse, le prime cadute e il passaggio dai dilettanti al professionismo. Alla cronaca del ciclismo di quegli anni si aggiungono le interviste rilasciate dal campione, che fanno da supporto alle imprese compiute.
2021ill., br. Un'avventura a due ruote nella patria del cicloturismo. Dieci tappe da Trento a Trieste nello splendore delle terre di confine, tra Italia e Austria, con lo sguardo alle Dolomiti maestose, toccando l'architettura geometrica di Palmanova e la laguna di Grado, e fermando i pedali a un passo dal mare. Un percorso inedito lungo alcune delle ciclabili più belle d'Europa: quelle dell'Adige, della Drava, dell'Alpe Adria e dell'Adriatico, per i cicloviaggiatori più esperti e per chi sta scoprendo questa splendida passione.
2012ill., br. In bicicletta dalla Pianura padana al Tibet. 7 mesi e 17000 km. Impressioni di viaggio. Luoghi e Natura. Culture e popoli. Riflessioni personali profonde e sincere. Il viaggio nei luoghi come metafora del viaggio introspettivo in se stessi. Non una impresa sportiva, ma un percorso di conoscenza, senza mezzi tecnologici, ma con la passione della conoscenza.
2008ill. Il territorio preso in esame è quello della Laguna di Venezia. Una guida per condurre il visitatore oltre gli itinerari più battuti per scoprire la varietà ambientale, le radici storiche, le tradizioni e la cultura di queste magiche terre d'acqua. 11 percorsi in bicicletta che si snodano tra laguna, vie di navigazione interna e piccoli centri storici. Dalla celebre località turistica di Jesolo alle valli lagunari lungo il fiume Sile, da Cavallino a Punta Sabbioni e Lio Piccolo attraverso antichi litorali. Dall'Isola del Lido di Venezia fino a Chioggia e Pellestrina con percorsi indimenticabili attraverso la laguna più famosa del mondo. Le 11 schede dei percorsi sono ricche di elementi tecnici (distanze, indicazioni, punti di assistenza) e descrittivi (paesaggi, ambiente, storia, cultura). Non mancano i suggerimenti per variare gli itinerari proposti, percorribili in tutte le stagioni dell'anno e adatti per cicloturisti, famiglie e appassionati di turismo naturalistico.
2008ill. Il territorio preso in esame è quello delle Lagune del Veneto Orientale. Una guida per condurre il visitatore oltre gli itinerari più battuti per scoprire la varietà ambientale, le radici storiche, le tradizioni e la cultura di queste magiche terre d'acqua. 11 percorsi in bicicletta che si snodano tra laguna, vie di navigazione interna e piccoli centri storici. Dalla spiaggia di Bibione alla foce del Tagliamento, dalla laguna di Caorle ai centri storici di Concordia Saggitaria e Portogruaro, dal centro balneare di Eraclea ai Fiumi Piave e Livenza. Le 11 schede dei percorsi sono ricche di elementi tecnici (distanze, indicazioni, punti di assistenza) e descrittivi (paesaggi, ambiente, storia, cultura). Non mancano i suggerimenti per variare gli itinerari proposti, percorribili in tutte le stagioni dell'anno e adatti per cicloturisti, famiglie e appassionati di turismo naturalistico.
2019ill., br. Quali furono le reali circostanze della morte di Fausto Coppi? Cosa successe intorno a lui in quegli ultimi, frenetici giorni in corsa per la vita? Cosa accadde a chi denunciò colpe e responsabilità? E ancora: le due donne che lasciarono un segno nel cuore del Campionissimo, Bruna e Giulia, come condizionarono la sua fine? Ben dieci sono i misteri svelati in questo libro, appassionante come un giallo e preciso come un saggio storico, scritto da Paolo Viberti, nota firma del giornalismo sportivo italiano e in particolare del ciclismo, e Adriano Laiolo, amico di Coppi lontano dal mondo dei pedali, uno degli ultimi che lo vide ancora in sella in Africa, nell'Alto Volta, ora Burkina Faso, testimone di fatti mai raccontati e custode di un archivio fotografico e video esclusivo.
2011ill., br. Nell'area del Milanese, che in questa guida comprende anche parte del nuovo territorio della provincia di Monza e Brianza, esistono sei parchi regionali, quattordici parchi locali e diversi altri proposti o in via d'istituzione. Con questo volume, completo di pratiche cartine, si potranno scoprire in bicicletta l'incanto di un sobborgo come Buccinasco Castello, le marcite della Cascina Femegro, lo scorrere veloce delle rogge nel Parco rhodense dei Fontanili, le ville del Castellazzo di Rho e di Bollate, di Trenzanesio, di Lainate con i loro giardini, l'immenso Parco di Monza, il tocco anglosassone del Bosco in Città e le visioni acquatiche del Parco delle Cave a Baggio, le geometrie del Parco Nord, la tranquillità del Canale Villoresi e poi ancora curiosità e notizie sulla storia del territorio. Una Milano ritrovata per pedalare nella natura a due passi dalla città e immergersi nel paesaggio agrario lombardo che ancora resiste all'avanzata della metropoli.
2015br. "Teppisti" e "alcolizzati", quando si tratta di assegnare un aggettivo ai tifosi che seguono abitualmente le squadre di calcio, la stampa main stream non ha mai grossi dubbi e, in articoli pieni d'indignazione, continua nei decenni ad accostare il termine ultrà alla parola violenza come se si trattasse di sinonimi. Ma cosa c'è dietro l'attitudine al conflitto sociale che caratterizza la militanza ultrà? Quali sono le ragioni di una rabbia mai compresa dalle inchieste sociologiche legate al fenomeno? Qual è la storia di un movimento che attraversa l'intera Europa, restando l'unica spina nel fianco di un sistema-calcio ormai quasi completamente addomesticato dalla televisione? A queste domande, Valerio Marchi risponde con la consueta originalità e grazie all'esperienza diretta della materia trattata, in uno dei pochi libri in circolazione in cui, a prendere la parola per parlare di ultrà, è uno di loro.
2015ill., br. Le dolci colline tra Isonzo e Judrio tra vigne e frutteti; l'ala ventosa sul Korada, vigile come una sentinella sulle lontane cime alpine; i paesi stretti tra antiche mura di pietra; le chiese solitarie che custodiscono piccole ma sorprendenti gemme artistiche. E poi le memorie della Grande Guerra incise nella roccia del Sabotino. Nove itinerari in bicicletta, per circa 300 km, e un "GranTour"di 232 km, diviso in sei tappe, per conoscere, col passo lento e intelligente della bicicletta le bellezze del Colilo, da secoli terra di frontiera tra Italia e Slovenia, crocevia di storia, umanità e cultura. I percorsi sono pensati per tutti i gusti e le capacità così da farsi apprezzare da ciclisti provetti e allenati e da cicloturisti vagabondi e solitari, resistenti o pcco atletici (per i più pigri c'è la possibilità di noleggiare bici elettriche!), come pure da piccole brigate di amici e "famiglie a pedali". Perché il "motore" che conta è quello della curiosità e le soste sono importanti tanto quanto la strada: ammirare un paesaggio, attraversare un borgo di pietra, varcare la soglia di un castello o di una cantina, sedersi a tavola in un ristorante o in un agriturismo, partecipare a una sagra di paese. Carte territoriali dettagliate illustrano i percorsi mentre, a utile completamento della guida, viene offerta una selezione di indirizzi di qualità per il soggiorno.
2021br. Una lunga pedalata in cinque regioni sulle orme dei grandi autori del '900. Pensieri, parole, cronache e poesie sulla bicicletta. Con mappe e itinerari. La Romagna di Oriani e Fellini, l'Emilia da Bassani a Guareschi a Zavattini, il Piave di Parise, Hemingway e Berto, il Friuli di Pasolini, il lago di Como di Testori, le Langhe di Pavese e Levi e la Torino di Calvino.