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2006ill. Pedalare bene... per ottenere prestazioni soddisfacenti senza accusare disturbi nemmeno dopo lunghi percorsi a tutte le età... Modificando la parte motrice della bicicletta e la dinamica della pedalata si migliorano le prestazioni o si riduce la fatica muscolare. Componentistica, postura e telaistica devono incrementare questi miglioramenti e garantire nel tempo comfort, guidabilità, accelerazione e tenuta in scia. Questo manuale, frutto dell'esperienza del dott. Zani nella cura dei disturbi posturali con metodi ergonomici, fornisce nuove soluzioni tecniche e tattiche ai quesiti comuni fra gli appassionati e gli operatori del settore.
2007ill. La Val Pusteria regala 230 chilometri di piste ciclabili interconnesse tra loro; una zona interessantissima dal punto di vista turistico, che tocca alcuni tra i Parchi Naturali più spettacolari delle Alpi, laghi incantevoli, il valico tra il bacino della Rienza e quello della Drava. Si attraversano borghi antichi come Dobbiaco, Villabassa, Monguelfo, Valdaora, Brunico, San Lorenzo, Chienes, Vandoies ricchi di storia, che ospitano interessanti mostre e musei permanenti, castelli medievali, preziose chiese e cappelle barocche, cantine rinomate. Cultura, natura ed enogastronomia vanno a braccetto in questa valle e poterle scoprire e gustare in bicicletta, su percorsi alla portata di tutti, anche di bambini, è un'occasione da non perdere.
2007ill. Il Chianti e le Crete senesi sono un territorio che sembra fatto per esser visitato su due ruote. Un luogo antico, distante dai grandi flussi del traffico motorizzato, una dimensione a parte caratterizzata da un saliscendi di colline punteggiate da ulivi e dominate da casolari in pietra e antichi borghi medievali. Un panorama attraversato da un reticolato di strade bianche, ultima testimonianza di un mondo antico, che ci porta in punta di sella lungo tracciati "lontani e silenziosi". Questa guida propone percorsi facili, percorribili anche da famiglie con bambini, collegati con i treni, chiusi ad anello, con altimetrie varie. È arricchita da una particolareggiata cartografia, da fotografie a colori e da notizie pratiche e approfondimenti storico-architettonici sui principali centri attraversati: Asciano, Buonconvento, Castellina in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Gaiole in Chianti, Greve, Monteriggioni, Monteroni, Montalcino, Poggibonsi, Radda in Chianti, Rapolano Terme, San Giovanni d'Asso, Siena.
2007ill., br. Una pedalata di duemila chilometri da solo, o in compagnia del figlio dodicenne Amadeo, da mare a mare, da Trieste a Reggio Calabria. Fuori rotta, lontano dagli stereotipi del viaggio in Italia, con uno dei pochi mezzi di trasporto, la bicicletta, in grado di consentire estrema calma, estrema possibilità di pensare, estrema facilità di contatti, estrema esposizione a tutto ciò che i sensi possono recepire. Lungo la colonna vertebrale dell'Appennino si materializzano paesi dimenticati, piatti tipici, monumenti fantasma, inconvenienti di viaggio, attacchi di cani, calure libiche, smarrimenti spirituali e cartografici. E soprattutto persone, incontri sempre più caldi quanto più le ruote mordono la terra del Sud. E l'Italia diventa una Penisola del tesoro offrendo tutte le sue meraviglie al viandante in bicicletta.
2009ill., br. Viene ripresa la Ciclopista del Sole che, dopo essere partita dal Brennero e aver attraversato Trento, il Garda e Verona, adesso raggiunge Firenze. Si tratta di 270 chilometri alla portata di tutti, singoli e famiglie, attraverso un paesaggio incantevole che non stanca mai: boschi leggendari, colline, borghi medievali, città d'arte, antiche strade romane. È l'Italia delle meraviglie che si scopre pagina dopo pagina, pedalata su pedalata. Da Peschiera del Garda si arriva fino a Mantova seguendo i dolci argini del Mincio; si attraversa il Po a San Benedetto per arrivare a Bologna. Da Bologna si segue un po' la valle del Reno per poi specchiarsi nelle profonde acque dell'Arno e raggiungere Firenze, la città d'arte per antonomasia. Nella Ciclopista del sole 2 è descritta anche un'importante variante di circa 120 km che raggiunge Modena.
2007brossura Storie di ciclismo equatoriale, storie divertenti, drammatiche, semplici, incredibili, sconosciute, eroiche. "In Africa c'è il ciclismo 'altro', non saprei dire quanto eroico. Ma le divise improvvisate, la penuria di tubolari, il mangiare e dormire come capita, le strade sterrate (rosse qui, non bianche), la passione di fondo sono collegati, se non imparentati." (dalla prefazione di Gianni Mura).
2008ill. La ciclovia del Sile raggiunge i 100 km di lunghezza. Si tratta senza dubbio di uno degli itinerari ciclabili più affascinanti che esistano nel nostro Paese, lungo un fiume storico che percorre un territorio poco urbanizzato. Attraversa città d'arte come Treviso e Castelfranco Veneto, borghi minori come Casale sul Sile e Quarto d'Altino, per raggiungere il mare a Jesolo. Percorrendo la ciclovia si possono ammirare paesaggi di pianura e di laguna dall'indubbio fascino: paludi, risorgive, oasi naturali. La guida è particolarmente adatta al cicloturismo in famiglia.
2008br. Un viaggio in bicicletta verso una meta leggendaria, inseguendo rotte antiche di viaggiatori, mercanti veneziani e pescatori. Il sogno di tutti, risalire il mappamondo e raggiungere Capo Nord. E farlo con un mezzo quasi "umano", la bicicletta, cavallo d'acciaio che porta alla scoperta di nuovi territori e nuovi popoli senza barriere e confini. Sette ciclisti veneziani inseguono il profumo del baccalà, piatto tradizionale della cucina veneta, superando il Circolo Polare Artico, toccando le magiche isole Lofoten per approdare a Capo Nord. Vento, fiordi, mari, balene, isole, naufragi, arcobaleni, nevi, ghiacci, cascate, laghi, renne, alci, storia, tradizioni, salite e sudore: tutti elementi che si intrecciano indissolubilmente nel viaggio. L'autore srotola il filo di un'avventura di oltre 4000 chilometri che si trasforma in una sorta di viaggio sentimentale, alla ricerca dei ricordi di un nonno - mai conosciuto ciclista e importatore di baccalà.
2009br. Da Trieste al Montenegro, lasciandosi l'Adriatico a sinistra. Una pedalata sullo sfondo di un mare blu, tra rocce e boschi, respirando odori marini e montani, di malghe e di spiagge. Un viaggio emozionante tra ricordi di famiglia, isole galleggianti e città di pietra. Incontri inaspettati con pescatori, viaggiatori e gente del posto. Un lungo sogno sotto gli occhi di quei leoni della bandiera zaratina, che tanta simpatia ispiravano al Rigatti bambino, davanti alla quale la sua famiglia intonava l'inno Dalmazia, Dalmazia!
2008brossura Il cicloturismo incontra la letteratura invitando i lettori a pedalare tra le magnifiche terre di Cesare Pavese, nelle Langhe piemontesi, lungo la media valle del Belbo. La bicicletta si rivela essere iì mezzo ideale, silenzioso e dal tocco umano, per visitare e scoprire paesaggi incantevoli tra colline e torri, antichi borghi e chiese di campagna. A guidare il ciclista i testi suggestivi dello scrittore piemontese che commentano i luoghi dando vita a un vero viaggio sentimentale. Il libro contempla 8 itinerari in pianura e collina su strade asfaltate ed una ciclovia per singoli e famiglie.
2008ill. Un atlante con cartografia dei principali percorsi ciclabili del Trentino. 13 itinerari progettati, sperimentati e descritti dai volontari di Trentino Arcobaleno, che valorizzano la rete di piste ciclabili e le uniscono in percorsi suggestivi. Dalla Val di Sole al Carda, dalla Val d'Adige alla Valsugana e ancora la Vai di Cresta, la Valle dei Laghi, Folgaria, Asiago, Flemme e molti altri luoghi immersi in uno scenario ambientale magnifico, tra monti e prati.
2008ill. Il territorio preso in esame è quello delle Lagune del Veneto Orientale. Una guida per condurre il visitatore oltre gli itinerari più battuti per scoprire la varietà ambientale, le radici storiche, le tradizioni e la cultura di queste magiche terre d'acqua. 11 percorsi in bicicletta che si snodano tra laguna, vie di navigazione interna e piccoli centri storici. Dalla spiaggia di Bibione alla foce del Tagliamento, dalla laguna di Caorle ai centri storici di Concordia Saggitaria e Portogruaro, dal centro balneare di Eraclea ai Fiumi Piave e Livenza. Le 11 schede dei percorsi sono ricche di elementi tecnici (distanze, indicazioni, punti di assistenza) e descrittivi (paesaggi, ambiente, storia, cultura). Non mancano i suggerimenti per variare gli itinerari proposti, percorribili in tutte le stagioni dell'anno e adatti per cicloturisti, famiglie e appassionati di turismo naturalistico.
2008ill. Il territorio preso in esame è quello della Laguna di Venezia. Una guida per condurre il visitatore oltre gli itinerari più battuti per scoprire la varietà ambientale, le radici storiche, le tradizioni e la cultura di queste magiche terre d'acqua. 11 percorsi in bicicletta che si snodano tra laguna, vie di navigazione interna e piccoli centri storici. Dalla celebre località turistica di Jesolo alle valli lagunari lungo il fiume Sile, da Cavallino a Punta Sabbioni e Lio Piccolo attraverso antichi litorali. Dall'Isola del Lido di Venezia fino a Chioggia e Pellestrina con percorsi indimenticabili attraverso la laguna più famosa del mondo. Le 11 schede dei percorsi sono ricche di elementi tecnici (distanze, indicazioni, punti di assistenza) e descrittivi (paesaggi, ambiente, storia, cultura). Non mancano i suggerimenti per variare gli itinerari proposti, percorribili in tutte le stagioni dell'anno e adatti per cicloturisti, famiglie e appassionati di turismo naturalistico.
2009ill., br. Partendo da Dobbiaco attraverso cittadine come Lienz, Sillian, Villach, Vólkermarkt, Dravograd per giungere nella bella Maribor, città slovena ai confini con l'Ungheria. La Drava la cui sorgente si trova in Italia, tra Dobbiaco e San Candido, è il fiume più lungo tra quelli che nascono nella nostra penisola pur scorrendo all'interno dei nostri confini per soli 12 chilometri. Un fiume da pedalare con la famiglia ed i bambini, ma anche con percorsi per i più allenati, che svela un mondo incantevole tutto da scoprire.
2010ill., br. Volete trascorrere una giornata o un weekend in bicicletta immersi nel verde e nella natura? Pensate che in Lombardia non sia possibile? Uscite di casa, muovetevi con i mezzi pubblici consigliati dall'autore e raggiungete il punto di partenza di questi 36 itinerari che attraversano tutte le province della Regione, tra vallate e montagne, laghi e pianure, fiumi e navigli; vi mostreranno come questa terra sia ricchissima possibilità per tutti, appassionati cicloturisti e famiglie. Nella guida troverete una proposta suggestivi percorsi in tutta sicurezza, lontani daI traffico, lungo piste ciclabili o greenways, attraverso borghi, sfiorando monumenti di rara bellezza. mappe dettagliate, le foto a corredo del testo di una delle maggiori firme del settore, i box con te le informazioni sull'itinerario, gli approfondimenti turistici e le tracce GPS, vi accompagneranno prima, durante e dopo i vostri viaggi alla ricerca di un ritmo che permetta di vivere giornate n lentezza e curiosità.
2009ill., br. Omar Beltran, preparatore e motivatore di molti importanti atleti professionisti, porta avanti il progetto "pane e acqua", che rifiuta il doping e punta sulle potenzialità della mente: «Ho un ideale e una missione: dimostrare che si può correre in bici ad altissimi livelli senza prendere nulla. Voglio che il ciclismo e lo sport cambino».
2010ill., br. Una guida fondamentale per gli scalatori e per chi vuole pedalare sui mitici passi emiliani, terre dove la bicicletta è pura passione. 25 itinerari sull'Appennino Modenese e 25 su quello Bolognese: luoghi pieni di fascino, natura, storia. Dal Passo dell'Abetone al Monte Cimone, dal Valico di San Martino al Lago Santo nellAppennino Modenese; dai monti che sovrastano i laghi di Suviana, Brasimone, sino al Passo della Raticosa nellAppennino Bolognese.
2010br. La Germania è. il paradiso per tutti i turisti a pedali grazie alla sua rete capillare di piste ciclabili, all'ottimo coordinamento con i mezzi pubblici, al rispetto dei ciclisti che da tempo è uno dei valori della cultura tedesca. Dalla Romantiche Strasse agli itinerari attorno al Lago di Costanza, dalla ciclovia del Danubio ai percorsi lungo il Reno, questa guida presenta alcune delle più belle e interessanti piste ciclabili tedesche, spiega come arrivare in Germania e come spostarsi, dove dormire, che cosa mangiare. Offre qualche suggerimento per sopravvivere (o per acquistare una camera d'aria) anche senza conoscere il tedesco. Infine propone libri, siti Internet e cartine per approfondire.
2010ill., br. Qui c'è il triangolo della leggenda ciclistica: Stelvio, Gavia, Mortirolo. Tre giganti delle Alpi sui quali si sono scritte pagine emozionanti della storia del Giro d'Italia. Ma non solo. Anche la descrizione con mappe, profili altimetrici, consigli pratici, indirizzi utili e tabelle di ben oltre 61 salite fra le più spettacolari di tutta la Lombardia. La Valtellina come paradiso per tutti quelli che vogliono provare le emozioni delle grandi sfide. Una guida per gli scalatori e per chi vuole pedalare sui mitici passi lombardi, terre dove la bicicletta diventa mito.
2017ril. Ennio Doris e Pier Augusto Stagi, due buoni amici che hanno in comune L'amore per il ciclismo, si incontrano per discutere e condividere i loro ricordi e i loro libri. Così, in questo volume dedicato alle 100 edizioni del Giro d'Italia, ripercorrono la storia del nostro Paese attraverso le tappe più belle e significative della mitica corsa. Giocando a evocare storie e fatti, protagonisti e imprese, selezionano le tappe più belle e le elevano a simboli in un racconto pieno zeppo di aneddoti e passi di autentica letteratura raccolti da testi accreditati, libri rari e pubblicazioni d'epoca. Ne risulta un libro che parla di libri. Una storia che è la summa di altre mille storie. Un prontuario di passione per gli appassionati: quelli veri.
2018br. Il Tour, il Tour de France. Di tutte le France e di tutti i francesi. La redazione di "Bidon - Ciclismo allo stato liquido" lo ha seguito e raccontato dall'inizio alla fine, tappa per tappa. Dalla maglia gialla alla lanterna rossa, da Chris Froome a Sam Bennett, una serie di 21 mini-racconti, vivaci e coloratissimi, più cinque pezzi di approfondimento sui temi più significativi della 103a edizione della Grande Boucle. Per chi scala il Ventoux e per chiunque salta in sella, e anche per chi proprio non vuole farlo. Per chi ha deciso di andare, un piede sul pedale e l'altro ancora a terra. Il cielo pulito, una domanda secca: "Chi ci sta?" Se qualcuno viene ci fa piacere. Prefazione di Claudio Gregori.
2015brossura Libri sulla bicicletta e sul ciclismo, anche amatoriale, ne sono stati scritti a centinaia. Questo non è solo ancora un altro libro sulla bici. Anzi, forse sì... Ma non è un compendio di ricordi rammentati e raccolti chissà quanto tempo dopo, e chissà da chi. È un racconto, una serie di racconti, alcuni brevissimi, altri più articolati e complessi, di storie e storielle legate alla bici, emozionanti ma anche buffe, singolari, vissute tutte in prima persona, vere, raccontate nei tempi più brevi, una settimana, un mese, a volte il giorno stesso... Quasi in tempo reale, come in un diario, da un pazzo entusiasta della bicicletta, all'interno di un gruppo appassionato di amici pazzi della bicicletta come lui, forse anche di più. Chi è un vero appassionato della bici ci si potrà facilmente riconoscere. Chi non lo è, avrà l'occasione forse di comprendere cosa vivono e cosa provano quei signori che incontra ogni tanto per strada, magari la mattina presto d'inverno ai meno due sotto zero, o di pomeriggio d'estate quando ci si squaglia, che se ne vanno bardati come pagliacci con casco, occhiali e giubbini colorati, tutti sudati, infangati o bagnati come pulcini, tutti insieme ragazzini giovani e ragazzini vecchi, a spingere su quei due terribili pedali. La bici è perniciosa, la bici è contagiosa, noi lo sappiamo bene. Dall'eroina si riesce anche ad uscire... dalla bici mai!
2016brossura "I diavoli rossi del Vesuvio" sono i corridori del Gruppo Sportivo Dilettantistico "Umberto Granato" di Trecase in provincia di Napoli, così definiti per le numerose vittorie ottenute su strada e su pista. Anche se fondato nel 1980, il sodalizio può contare su una lunga e gloriosa tradizione che risale agli albori di questa affascinante disciplina. Nel 1935 Umberto Granato, cui è dedicato il circolo, con uno stratagemma, deviò il percorso del Giro d'Italia per dare agli scugnizzi l'opportunità di ammirare da vicino i campioni dell'epoca (Alfredo Binda, Learco Guerra, Gino Bartali e altri). Da allora non c'è stato appassionato di bici che non abbia sognato di gareggiare con la mitica maglia rossa con le bande laterali verdi. Come spesso accade la storia sportiva si intreccia con le vicende politiche, sociali ed economiche, facendo emergere anche gli avvenimenti più importanti che hanno riguardato la piccola comunità di Trecase al Vesuvio.