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2011br. Questo secondo volume comprende 33 itinerari con uno sviluppo complessivo di quasi 1300 chilometri, più di un terzo dei quali su sentieri e sterrate.
2021br. Ottenere le migliori prestazioni con un tempo-limitato a disposizione per l'allenamento costituisce la più efficace ipotesi di ottimizzazione dell'attività ciclistica. Un manuale rivoluzionario finalizzato a costruire la condizione competitiva del ciclista e a fargli guadagnare uno stato di forma vincente, con obiettivo focalizzato verso quei soggetti attivi che abbiano una limitata disponibilità di tempo per allenarsi, per definizione ciclisti tempo-limitati. Il metodo di Carmichael e Rutberg imperniato sul TCTP - Time Crunched Training Program (Programma di allenamento tempo-limitato) ha dato importanti risultati migliorando la capacità di recupero, incrementando la velocità in gara, nonché la possibilità di esprimere una maggiore potenza unita alle doti di resistenza indispensabili per affrontare gare sulle medie e lunghe distanze: il tutto dedicando all'attività allenante solamente 6 ore alla settimana. Gare su circuito, su strada, granfondo agonistiche o non agonistiche, gare di gravel, mountain bike o ciclocross, vengono analizzate nella loro specificità, ogni volta esponendo i vantaggi forniti dalle peculiarità di sfruttamento del metodo, proponendo programmi di allenamento finalizzati, fornendo indicazioni scientifiche sul calo-peso e quindi sull'alimentazione in gara e fuori gara, su una corretta idratazione e sui comportamenti di gestione del calore atmosferico, ed infine sulle tecniche e sulle tattiche per ottenere un rendimento ottimale dal livello di condizione raggiunto. Questa prima edizione italiana (dalla 3a edizione Usa) contiene inoltre: Un'integrazione legata alle funzioni dell'applicazione Strava per tracciare e migliorare i vari percorsi di lavoro; piani di allenamento per coloro che si avvicinano per la prima volta alle granfondo, gravel e mountain bike-marathon; ricette di facile realizzazione e ad alto rendimento energetico, elaborate da chef professionisti; nuove linee guida per la gestione dello stress; introduzione alle nuove e più moderne tattiche di corsa. Di fatto una guida ideale per chi voglia veramente migliorare i propri risultati in gara o semplicemente elevare i propri livelli prestazionali pur avendo poche ore da dedicare agli allenamenti. Un manuale da studiare o semplicemente leggere e consultare per ogni singola esigenza: il tutto con la certezza di aderire ad una proposta la cui validità è legittimata dalle considerazioni estremamente positive di tutti coloro che hanno voluto negli anni affidarsi ai consigli degli autori.
2007br. Il Mediterraneo, frontiera, margine indefinito, e insieme netto, tra continenti, paesi, religioni, luogo di infiniti incontri e scontri. Il termine "Mediterraneo" significa "all'interno di una terra", ma qual è questa terra? E chi sono i suoi abitanti? Matteo Scarabelli ha deciso di conoscerlo a modo suo, in bicicletta, pedalando 13.000 chilometri attraverso tre continenti, venti paesi, chiusure ermetiche, visti impossibili e insospettabili passaggi. Diventando un po' marocchino, un po' beduino, un po' musulmano, un po' ebreo. A casa di egiziani e albanesi ha scoperto le storie coraggiose di molti emigrati, da Abdel Fattah Hassan a Giuseppe Ungaretti. In sella alla fedele Ronzinante ha trovato ospitalità fantastiche, guerriglie e attentati terroristici, tè alla menta, cani arrabbiati e donne bellissime. Dieci mesi solitari in bicicletta, una piccola odissea dell'anima. Un viaggio matto intorno a un mare complicato. Difficile da digerire, impossibile dimenticare.
2018br. Vista dall'alto, la Superstrada Pedemontana è poco più di un segno che appare e scompare tra i campi e i centri abitati dell'alto Veneto. Eppure, con i suoi novantatré chilometri di gallerie, trincee e viadotti, è l'infrastruttura in costruzione più estesa d'Italia, e ha alle spalle una storia travagliata, costellata di polemiche e false partenze. La particolarità non sta però solo nelle sue dimensioni, ma nel territorio che la circonda: da Montecchio Maggiore a Spresiano, il tracciato si apre su un tessuto produttivo e sociale unico in Europa, un orizzonte ininterrotto di paesi, vigneti e fabbriche, proiettato allo stesso tempo nel futuro e legato a doppio filo alle proprie tradizioni. Paolo Malaguti, cultore e narratore di cose venete, nelle tappe che compongono questo libro ha deciso di esplorarne i margini in bicicletta, contrapponendo alla futura velocità dell'autostrada il punto di vista privilegiato della lentezza. Da questi due ritmi opposti deriva il racconto di un'opera pubblica che è un formidabile campo di metafore, cronache, vissuti e immaginari, e in cui, come i residui della Grande guerra riaffiorano dal terreno tra i campi di formenton e le villette incompiute, varie epoche sembrano coesistere nello stesso spazio. Nella tradizione degli scrittori che di questa regione hanno fatto il loro laboratorio narrativo (tra gli altri, Meneghello, Zanzotto e Rigoni Stern), il Veneto diventa così un punto di osservazione inedito sul resto del paese, in cui il coesistere di identità secolari e brusche accelerazioni sembra essere l'unica forza di cambiamento possibile.
2021br. La figura del Mobility Manager è stata introdotta, in Italia, con D.M. 27/03/1998 (meglio conosciuto come "Decreto Ronchi") che ha introdotto politiche ed interventi finalizzati a limitare le emissioni inquinanti a seguito degli impegni presi con la ratifica del Protocollo di Kyoto. Figura fondamentale per l'adozione di forme di mobilità ambientalmente più sostenibili ed efficienti nell'ambito dei luoghi di lavoro e degli istituti scolastici, il Mobility Manager non ha, purtroppo, supporti normativi adeguati per portare avanti la propria missione. Questo volume, oltre ad indagare le normative vigenti in materia, esplora il rapporto tra l'attività del Mobility Manager e la promozione dell'uso della bicicletta, quale strumento di incentivazione della mobilità sostenibile e di una migliore qualità della vita e dell'ambiente, cercando di fornire un supporto a chi è investito da questo importante ruolo.
2013ill. Questa guida vuole essere una originale proposta alla visita della città di Verona e del suo patrimonio, usando un mezzo tanto semplice quanto efficacie come la bicicletta, che permette di fare in poco tempo un viaggio attraverso duemila anni di architettura, arte, natura, storia e umanità. Attraverso 15 itinerari la guida descrive i principali monumenti.
2012ill., br. Una sequenza di strade d'alta quota. Valichi, fortificazioni, laghi, rifugi. Panorami di confine. Un'inedita collezione di splendidi itinerari per mountain bike dalle Alpi Cozie alle Liguri. Dalla semplice uscita di qualche ora all'impegnativa traversata di più giorni. Cartine, approfondimenti e schede tecniche: difficoltà tecnica e fisica del percorso, dislivelli, tempi di percorrenza, grafici altimetrici. I luoghi dove pernottare e mangiare. Perché in mountain bike la montagna non sta mai ferma.
2013br. Nel saggio che qui presentiamo, uscito sulla "Nuova Antologia" nel 1900, l'autore dell' "Uomo delinquente" argomenta con dovizia di particolari la pericolosità sociale della bicicletta. Essa infatti aumenta le cifre e le cause della criminalità; agevola le fughe e gli alibi di coloro che violano la legge; è motivo frequentissimo di furto e di appropriazioni indebite; può infine condurre anche all'omicidio. Pure legandola alle attività criminali, però, Lombroso non può mancare di sottolineare nell'ultima parte di questo breve scritto anche le qualità indiscutibili della bicicletta. Concludendo, egli infatti, scrive: "E se una satira arguta ha voluto mostrarci il "cicloanthropos" dell'avvenire come curvo, colle braccia atrofiche, e la schiena gibbosa, io amo invece poter dire che il "cicloanthropos" del secolo Ventesimo soffrirà meno di nervi, sarà più robusto di muscoli dell'uomo del secolo ora trascorso. E così certamente per uno o due mali che il biciclo ci provoca, saranno dieci i beni che ci recherà in dono". In appendice bibliografia degli scritti di Cesare Lombroso.
2019ill., br.
2017br. Le epopee di Coppi e Bartali, le follie amorose di Anquetil, le astinenze sessuali di Adorni, i drammi di Fignon e di Gaul, le tragedie di Bobet e di Simpson, il mistero di Baldini, le esagerazioni di Binda, gli stratagemmi di Guerra, le iniezioni di Defilippis, il falso doping di Merckx, la sfrontatezza di Hinault, l'impareggiabile filosofia di Martini o le disavventure fisiologiche in corsa di Davide Cassani... In "I dannati del pedale" Paolo Viberti, storica penna del giornalismo sportivo, racconta da vicino, con testimonianze originali, campioni osannati, criticati, demoliti, icone di una passione che rasenta la follia: quella per una scalata, una volata, una fuga in solitaria. Il suo stile vivace e colorito ricama profili di ciclisti folli, romantici, coraggiosi e inquieti, animati da una passione che a volte sconfina nell'ossessione. Eroi dannati del pedale che hanno reso il ciclismo uno sport unico perché totale, esagerato ma sempre dal volto umano.
2017br. Hai il diabete? Pedala. Hai ciccia? Pedala. Hai ansia? Pedala. Hai voglia di vedere il mondo? Pedala. Bene, ho tutte queste cose e dunque, pedalo... Ho 58 anni, sono malaticcia e sovrappeso, ma bella viva e vivace. Ho il diabete di tipo 2 e mi sento in colpa per averlo. Non ho pensato al mio corpo per tutta una vita. Lavoro in psichiatria e ogni giorno mi accorgo che dovrei avere più coraggio e mi sento in colpa per quel che non ho fatto. Lavoro con i temi che riguardano "gli ultimi" e tante volte, il mio sentirmi piccola, mi ha paralizzato. Mi sento in colpa per le ripetute, vigliacche omissioni che pratico. Parto per un viaggio in solitaria da Gemona del Friuli a Lampedusa. 2000 km in e-bike: sarà un viaggio sorprendente. La mia età, la condizione fisica, gli incontri con centinaia di persone segnate dal disturbo mentale, e infine l'arrivo a Lampedusa, isola straordinaria per bellezza, accoglienza, pietas. Lungo la strada cercherò di perdonarmi, cucendo e unendo i margini delle mie reti e delle mie ferite. Sarà una biciterapia.
2012brossura
2002ill. Tre uomini in bici: un giornalista, un disegnatore e un insegnante, e un sogno a pedali, sul quale brilla in lontananza una mezzaluna turca attraverso i minareti di Istanbul. In fondo al viaggio, la birra più buona del mondo, quella che si trova alla fine di duemila chilometri di strada attraverso la Slovenia, la Croazia, la Jugoslavia, la Bulgaria e la Turchia.
2004brossura Licenziarsi. Una liberazione o una follia? Una liberazione per Carla e Aldo che mollano tutto e partono, insieme e in bicicletta, per un viaggio lungo un anno. Ventiquattromila chilometri lungo le coste d'Europa; dall'Adriatico al Tirreno, dal Mediterraneo, all'Oceano Atlantico, fino alla Manica e al Baltico. Meta finale, Capo Nord, a segnare il giro di boa per il rientro a casa. Un anno a pedinare costantemente il mare, sospesi in un tempo che sfugge agli schemi quotidiani del vivere, per recuperare i naturali ritmi interiori.
2018ill., br. Abbiamo letto centinaia di pagine indimenticabili che hanno celebrato uno dei campioni più rappresentativi del Novecento. Le grandi imprese, i trionfi, Giro d'Italia o Tour, come quello del '48 che, nei giorni dell'attentato al segretario del PCI Palmiro Togliatti, «salvò» l'Italia dal rischio di una guerra civile, l'amicizia/rivalità con Fausto Coppi. Lo scenario si allarga alla profondità dei rapporti familiari, al legame complice con la compagna di una vita, al suo modo di intendere l'amicizia, ai grandi dolori privati. E ancora, all'impegno nel sociale e nella politica, alla fede, che fu ispirazione di un sentimento intimo, di una generosità verso gli altri sempre vissuti sotto il segno del riserbo, lontano dall'applauso del mondo. E lo sguardo del figlio fissa anche la complessità di una figura con molte sfaccettature, che possedeva prima di tutto nello straordinario spessore umano le ragioni del proprio successo. Fino al ritiro e alla vita dopo il ciclismo, una ricchissima vicenda, speciale ed esemplare insieme della storia del nostro Paese, raccontata da un testimone d'eccezione.
2007br. Un viaggio a pedali nel Grande Nord, tra grizzly e indiani d'America. Un'avventura, un viaggio interiore in una natura selvaggia e spettacolare. Oltre 1600 emozionanti chilometri in bicicletta superando varie volte i confini tra il Canada e l'Alaska, seguendo la strada che si inerpica tra le vette, con la vista che spazia su pendii boscosi e si apre su panorami spettacolari oltre le catene montuose: un paesaggio primordiale e selvaggio. Sandra si muove sul suo cavallo a due ruote che la conduce in un'appassionante esplorazione del Grande Nord, terra degli indiani d'America e dei grizzly. La strada nelle gambe, negli occhi, nella testa e nell'anima. Sulla pelle i segni del sole, le tracce degli insetti. Pedala sotto cieli tersi, incontra viaggiatori solitari, bambine che saltano la corda tra i totem e vecchi indiani ancora aggrappati ai loro luoghi e alla loro storia. La sua scrittura trasmette le immagini e gli intensi incontri del viaggio come una tela impressionista, evocativa e simbolica, regalando momenti di sublime poesia e avvincente narrazione.
2005brossura I taccuini sudamericani di Rigatti raccontano coincidenze "magiche", l'amore a tinte forti, l'amicizia che porta a darsi, la morte come ingrediente imprescindibile della cronaca colombiana, le truffe, gli eccessi del caso. Il libro comincia con un battesimo "latino", di fuoco: la discesa del Rio delle Amazzoni, tra spasmi intestinali e tramonti esagerati. Continua con incontri importanti, che segneranno per sempre la vita dello scrittore: con Rosa, la futura moglie colombiana che gli darà il figlio Amadeo; con la sua prima bicicletta, cavallo d'acciaio con cui muoverà i primi colpi di pedale sulle Ande...
2021ill., ril. Benvenuti nella Magica Terra del Ghiaccio e dell'Inverno Emily adora pattinare, e quando per incanto viene trasportata in una magica accademia di pattinaggio sul ghiaccio non può credere alla propria fortuna! Ma a scuola non è facile andare d'accordo con tutte le compagne, soprattutto quando ci sono gare impegnative da affrontare e un titolo speciale da conquistare, quello di Principessa del Ghiaccio. La vincitrice sarà la pattinatrice più brava, ma avrà anche il compito più difficile: salvare la Magica Terra del Ghiaccio e dell'Inverno da un pericolo imminente... Età di lettura: da 8 anni.
2021ill., br. Non si tratta di una Guida storica, archeologica o artistica, e neppure di una guida tecnica dei percorsi ciclabili della Provincia, ma di un qualcosa di molto più ambizioso per guidare la collettività locale (e non) verso una fruizione molto più immersiva e variegata degli spazi extraurbani. L'auspicio è quello di far uscire il Patrimonio Culturale da un orizzonte autoreferenziale e separato dalla quotidiana esperienza di vita dei cittadini e dei turisti, per diventare parte delle loro occasioni di uso del territorio, tra cui quella cicloturistica appare oggi la più diffusa e pervasiva. Cartografia e road book allegati.
2017ill., br. Voce dei ciclisti in tutto il mondo, Eben Weiss raccoglie in questo manuale illustrato i consigli da esperto - ma soprattutto da innamorato - della bici: dove comprare quella giusta? Come prendersene cura? Quale lucchetto usare per non farsela rubare? Come riparare una foratura? Come convivere con le auto? Cosa portare con sé per una gita fuori porta? Come sarà la bici del futuro? Semplice, chiaro e divertente, il manuale perfetto per appassionati e ciclisti alle prime armi. Per ispirare e accompagnare ogni pedalata.
2013ril. Una nuova collana di mappe dettagliate in scala 1:30.000 che ridisegna la cartografia della regione e offre nuove prospettive di conoscenza del Friuli, dai borghi più defilati, alle strade bianche, alle zone di interesse naturalistico. Una cartografia dedicata all'escursionista e soprattutto al ciclista che troverà marcati sulla mappa le piste ciclabili, gli itinerari cicloturistici su strade a scarso traffico e gli sterrati più facili e suggestivi. Affianca ogni mappa un agevole libretto in cui sono minuziosamente descritti 5 itinerari. I percorsi sono corredati da approfondimenti, curiosità, indicazioni sugli appuntamenti enogastronomici e preziose note tecniche (difficoltà, fondo stradale, chilometri, altimetrie) indispensabili sia per il ciclista esperto sia per il neofita che possono così meglio pianificare gli itinerari su due ruote.
2010br. Nove biciclette vuote, riposte con cura nel buio della memoria, appese al chiodo della disperazione, nove immagini, coppie di occhi pieni di vento, che videro traguardi e ora, chiusi, fanno paura. Nove racconti di viaggi, di sole andate. La follia di Gaul e l'insondabile buco nel cuore di Ocana, il sole del Ventoux e l'anima di Simpson che se ne va, la scalata folle di Jiménez, le notti di Pantani, i giorni di Vandenbroucke e il male di vivere. Cronache di paure che uccidono, l'ombra della chimica e i fantasmi del dopo, quando si smonta il traguardo, le ruote si fermano ed è silenzio, e tutto finisce e viene la notte. Melanconia, "la gioia del sentirsi tristi", secondo Victor Hugo. Morte e disamore. Discese verticali negli inferi. A precipizio. Nel ciclismo si dice "a tomba aperta". Giù, quasi a occhi chiusi, le dita lontane dai freni, troppo lontane. Giù, a fondo. Ubriachi di veleno. Incontro alla malamorte.
2014ill., br.