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Best.-Nr. 4388318e année - N° 260 - 11 août 1950 - nouvelle série - revue illustrée - broché
Best.-Nr. R160209840de l'As. Non daté. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. défraîchie, Manque en coiffe de tête, Intérieur frais. 91 pages. Nombreuses photogravures en noir et blanc dans et/ou hors texte.. . . . Classification Dewey : 796.6-Cyclisme
1949Best.-Nr. 103483Couverture souple. Reliure demi-toile verte.
1951Best.-Nr. 103484Couverture souple. Reliure demi-toile verte.
1952Best.-Nr. 103485Couverture souple. Reliure demi-toile verte.
1953Best.-Nr. 103486Couverture souple. Reliure demi-toile verte.
1954Best.-Nr. 103487Couverture souple. Reliure demi-toile verte.
1961Best.-Nr. 103490Couverture souple. Reliure demi-toile verte.
1962Best.-Nr. 103491Couverture souple. Reliure demi-toile verte.
1968Best.-Nr. 103493Couverture souple. Reliure demi-toile verte.
1970Best.-Nr. 103494Couverture souple. Reliure demi-toile verte.
1972Best.-Nr. 103495Couverture souple. Reliure demi-toile verte.
2000Best.-Nr. RO80179560SOLAR. 2000. In-4. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 111 Pages. Nombreuses photos en couleur et en noir et blanc dans et hors texte. Quelques pages collées.. . . . Classification Dewey : 796.6-Cyclisme
2000Best.-Nr. RO30217746SOLAR. 2000. In-4. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 111 pages augmentées de nombreuses photos en noir et blanc et en couleurs dans et hors texte - texte sur plusieurs colones. . . . Classification Dewey : 796.6-Cyclisme
In 8ø ad album (cm. 16,5 x 24); pagg. 102 non numerate; con numerosissime illustraz. fotograf. e un disegno tecnico della 640 F.S. in scala 1:86 n.t.; leggera cartonatura origin. figurata. VG+. ** Ottimo esemplare.
In 8ø (cm. 24 x 16,5); pagg. 42; brossura origin. VG. ** Invio "omaggio dell'Autore". Rappoorto alla 2^ Conferenza Int.le sui Servizi Sanitari delle Ferrovie e della Navigazione di Bruxelles del settembre 1897. L'Autore era il medico capo delle ferrovie dell'Adriatico.
2001(Codice LO/8086) In 16° (16,5 cm) 128 pp. Allegata carta ripiegata a colori con gli itinerari. Brossura originale, come nuovo. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
2020br. «Racconto il ciclismo, sperando che la verità, che non può cambiare ciò che è stato, possa almeno contribuire a cambiare ciò che sarà». «Pensate che i grandi che hanno scritto la storia del ciclismo e che sono stati coinvolti a vario titolo in scandali doping fossero diversi dal resto del gruppo? Che fossero migliori o peggiori degli altri? Credete che, prima di loro, di quegli anni, la situazione fosse diversa, o che possa essere cambiata negli anni successivi? Pensate che si possano fare 200 chilometri al giorno per tre settimane tra sole, gelo, pioggia, vento e neve solo a pane e acqua? Pensate che si possa davvero vincere così, o che ci sarebbe mai una TV disposta ad aspettarti al traguardo in diretta per 7, 8, 10 ore, cioè il tempo fisiologico per un tappone di montagna con 4.500 metri di dislivello? E, una volta arrivati, essere pronti già il mattino dopo a rifare la stessa cosa? Vi siete mai chiesti perché ogni tappa di un grande giro arriva d'abitudine tra le 17 e le 17,30? Perché in quell'orario si deve arrivare, se no 'non ci stiamo con il palinsesto, e addio a pubblicità e spot'. Per farci coraggio, per sopportare quella fatica immane, ci chiamiamo El Diablo, o il Killer, o il Re Leone. O il Cobra, come me. Per darci forza, perché così ci vogliono le persone che ci aspettano anche per giorni accampati su una curva. E, allora, come polli d'allevamento, ci alleniamo e ci 'curiamo', qualcuno per vincere, i più semplicemente anche solo per tenere il passo, stare a ruota. Solo col doping non vinci. Senza doping non vinci. Questa è la regola aurea del gruppo. Forse avrei dovuto rinunciare a quel soprannome, Cobra, troppo minaccioso, infido. Roba da far paura agli avversari, ma quasi anche a me. In fondo, ero soltanto uno del gruppo.»
2008No marks or inscriptions. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. Dust jacket not price clipped or marked or torn or creased with minor traces of storage. 328pp. Chris Hoy's account of the record breaking year in British cycling in 2007/8. Illustrated.
In 8ø (cm. 28 x 21,5); pagg. 152; con numerosissimi illustraz. fotograf. e disegni a coll. n.t.; cartonatura origin. con sovracopertina fig. a coll. Sguardie fig. VG.
1914Pages 502-598, plus 28 pages of vintage ads. Features: The Hunting Down of Tiburcio Vasquez, the Dick Turpin of California; "Red Fagen" - a veteran shipmaster's story of the undoing of a villainous 'crimp'; A Cycling Tour Through Central Africa (part II) - photo-illustrated adventures on the way from Rhodesia to Egypt; The Spectre of Mekeo - a supernatural tale from British New Guinea; Spiders; The Javelin Throwers - an exciting adventure with Venezuelan savages; Following the Fur Trails - photo-illustrated article of a Canadian government naval survey crew's winter on the ice-bound shores of Hudson Bay; Lost in an Underground Labyrinth - photo-illustrated account of a man who was thrown into the sewers of Milan and lost for many days; The Eagle's Nest - the mountaintop town of Peillon in the South of France - article with many photos; The Mystery of Fraser Island - a strange sequence of events on an island where the Queensland 'dumped' troublesome blacks; Our Lunatic; A Matter of Business - a West African trader is charged with removing stock from stations set to be closed - despite native objections; The "Crooked House" - at Kingswinford, near Birmingham; and more. Average wear. Unmarked. Covers detached as one but present. A worthy copy of this great vintage issue. Book
1994No marks or inscriptions. Creasing to front cover. A very clean very tight copy with bright lightly rubbed unmarked boards, bump to fore-edge of pages of first half of book and no bumping to corners. 64pp. With thirteen walks in the Gower Peninsulka in South Wales. Sketch maps.
2009br. Da Trieste al Montenegro, lasciandosi l'Adriatico a sinistra. Una pedalata sullo sfondo di un mare blu, tra rocce e boschi, respirando odori marini e montani, di malghe e di spiagge. Un viaggio emozionante tra ricordi di famiglia, isole galleggianti e città di pietra. Incontri inaspettati con pescatori, viaggiatori e gente del posto. Un lungo sogno sotto gli occhi di quei leoni della bandiera zaratina, che tanta simpatia ispiravano al Rigatti bambino, davanti alla quale la sua famiglia intonava l'inno Dalmazia, Dalmazia!
2017ill., br. Emilio Rigatti sbarca con la sua fida bicicletta in Sardegna, una terra misteriosa che si rivela inaspettatamente affettuosa. Una regione dalla pelle di pietra arsa dal sole, dove si ha il privilegio di sentirsi stranieri in un mondo globalizzato che ha annientato ogni differenza. Uri esperienza rigenerante, che cura il suo mal d'amore. L'autore arriva a Ichnusa, antico nome della Sardegna, con gli strascichi di un matrimonio finito male. Di fronte ai suoi occhi l'isola si rivela più grande di quello che sembra, un continente tascabile, una terra irta di nuraghe, di passi, di coste. Più che dai colori magici del mare il nostro ciclonauta si sente sedotto da quelli ruvidi e accesi dell'interno: Ogliastra, Barbagia, Marghine... Trova amici a ogni tappa che lo costringono amichevolmente a restare, seducendolo con promesse di canyon, di picchi desolati, di serate con carasau, formaggio e cannonau, di incontri con pastori e contadini. La geografia si popola dell'accento inconfondibile dell'Isola, del modo generoso che hanno i sardi di far sentire lo straniero un ospite gradito. Il mal d'amore si attenua e la voglia di tornare a casa passa del tutto.