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1942réf. R200140652Flammarion. 1942. In-8. Broché. Etat passable, 2ème plat abîmé, Coiffe en pied abîmée, Quelques rousseurs. 94 pages, nombreuses illustrations en noir et blanc dans le texte - 2e plat manquant, déchirures sur le 1er plat, coins frottés, coiffes abimées, papier jauni.. . . . Classification Dewey : 796.6-Cyclisme
2017ill., br. Erano i tempi in cui la bicicletta si definiva "macchina" (o "bicicletto", al maschile, fino a fine '800). Il ciclista era il "velocipedista" e le donne in bicicletta "signore biciclettiste", a cui spesso veniva consigliato un abbigliamento e un portamento consono. Nascevano i primi "globe-trotter" ciclisti, che pedalavano per tutta l'Europa. In un articolo, un cronista descrive la sua traversata ciclistica sulla strada napoleonica del Sempione. Domodossola-Briga: 60 km in 10 ore, con bici a mano nelle gallerie. Il passaggio doganale in bicicletta era un'operazione molto complessa e si svolgeva in 15/30 minuti. E c'era un dazio molto oneroso: si pagava fino a 0,70 lire al chilo. Per una volta battevamo gli Svizzeri in quanto a manutenzione delle strade e sul servizio in generale: "lo stradino al rifugio dell'Engeloch è sgarbatissimo... gli ultimi 3 chilometri sopra Brig sono in cattivissima manutenzione, molto fangosi e polverosissimi".
1953Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 26/07/1953
1955réf. 247961955 7 cartes postales lithographiées signées dans la planche, Joseph Foret éditeur, 1955, 16.5 x 12 cm.
1955réf. 25183FORET 1955 5 cartes postales lithographiées signées dans la planche, Joseph Foret éditeur, 1955, 16.5 x 12 cm.
18968° stretto, br. carta rip.in 10 fogli a col. in apposita cartelletta ed,le
18978° obl. br. orig.che contiene le cartine dis. da Bertarelli
18968° stretto br. ben tenute, si precisa gli itinerari: 4 Passo dei Giovi; 8 Firenze-Siena; 9/10 Siena-Radicofani e Radicofani-Viterbo; 11 Viterbo-Roma per Bolsena; 12 Roma-Rieti; 13 Rieti-Aquila; 17 Passo della Bernina; 18 Passo dell'Aprica. Si possono ordinare singolarmente al costo di E.18 cadauno
1896Cartina più volte rip. in contenitore in 8° br. stampato ( n°13 della Raccolta di Planimetrie) Dettagliatissima e dis dal Bertarelli.
18968° obl. cartina più volte rip.ta contenuta in una br. stampata (N° 12 della raccolta di Planimetrie) dettagliatissima e dis. da bertarelli.
2018Touring club italiano Bicicletta. Strade racconti passioni. , Touring club italiano 2018, Copertina: in brossura con alette, sporca lievemente. Pagine testo: ingiallite lievemente. Interno in ottime condizioni. Buono (Good) .
2011(Codice CW/9317) In 8° 189 pp. Viaggio in bicicletta da Domodossola a Kaxgar (Cina). Con centinaia di foto a colori. Prima edizione. Cartone editoriale. Allegato DVD nuovo, ancora sigillato in tasca di copertina. Ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1935Fascicolo completo della Rivista LE VIE d'ITALIA con le cop. pubblicitarie a col.
1935Milano, 1935, estratto con copertina muta, pp. 606/615 con ill. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
1935réf. LFA-126728829Un ouvrage de 115 pages, format 145 x 195 mm, une illustration, broché couverture couleurs, publié en 1935, B. Arthaud, collection "Arc en Ciel", bon état, peu courant
1958réf. 62150Couverture rigide. Cartonnage de l'éditeur. 126 pages.
réf. 6502PARIS, Ed. Fleurus - Coll. : Caravalles - 1958 - In-12 - Couverture cartonnée illustrée couleur - Frontispice -Illustrations NB et couleurs HT et in texte par Pierre LECONTE - 123 pages - Ex. neuf
PARIS, Ed. Fleurus - Coll. : Caravalles - 1958 - In-12 - Couverture cartonnée illustrée couleur - Frontispice -Illustrations NB et couleurs HT et in texte par Pierre LECONTE - 123 pages - Ex. neuf
1900réf. 50903- Photographie 4 x 7, 5 cm. Notice biographique collée au dos.
1900réf. 51784- Photographie 4 x 7, 5 cm. Notice biographique collée au dos.
2021br. Pedalare per sgranchirsi le gambe. Pedalare per calmarsi dopo una brutta giornata. La bicicletta non è un semplice mezzo di trasporto, che ci consente di arrivare da un punto A a un punto B: la bicicletta è un mezzo per arrivare a una migliore conoscenza di sé e del mondo. Come? Si parte dalla postura. «La differenza» scrive Didier Tronchet «la fa il sedere»: leggermente all'indietro, quella del ciclista è una postura simile a quella delle statue antiche; mentre l'automobilista, «incastrato tra lo schienale e il sedile, non può permettersi l'arroganza del sedere del ciclista». Seduti sul sellino, poi, guardiamo il mondo da un'altezza ideale. Respiriamo meglio, ci muoviamo e, soprattutto, non inquiniamo. Non ci imprigioniamo nel bozzolo falsamente protettivo dell'auto né ci confiniamo negli asfissianti recessi sotterranei della metropolitana: siamo noi a fendere l'aria col nostro corpo; non ci lasciamo trasportare passivamente da una macchina, ma diventiamo noi la macchina che ci trasporta. La bicicletta come prolungamento del corpo, certo, ma non meno dell'anima: che cosa, infatti, più di una passeggiata in bicicletta insieme alla per- sona che amiamo riesce a farci dimenticare di tutto e tutti? E cosa meglio dello sfrecciare piegati sul manubrio ci aiuta a mettere in moto i pensieri e, magari, a trovare la soluzione ai problemi che ci assillano? Didier Tronchet ha distillato in questo "Piccolo trattato di ciclosofia" le sue brevi e gustose illuminazioni filosofiche su quanto e come potrebbe migliorare la nostra vita e quella della Terra se ognuno di noi si spostasse sulle due ruote: un libro che ci fa ridere e riflettere sulle nostre abitudini, invitandoci a un cambiamento radicale alla portata di tutti.
1933In-8 gr., brossura editoriale figurata in rosa (lievi manc.), pp. 24 con ill. fotografiche in b.n. nel t. Testo in discrete condizioni.
1933Milano, 1933, 8vo cop. ill. col. fasc. di 24 pp. con num. ill.
1933Milano, 1933, 8vo cop. ill. col. fasc. di 24 pp. con num. ill.
2015ill., br. Nel volume vengono proposti una dozzina di percorsi cicloturistici, di media lunghezza ed ideali per tutti; gli itinerari, percorribili anche solo in parte, consentono di svelare i segreti delle Terre d'Acqua, quella porzione di territorio tra Piemonte e Lombardia dove la risaia è regina e dove gli ambienti acquatici creati dall'uomo si affiancano egli ecosistemi acquatici naturali, siano essi fiumi o garzaie, in un paesaggio dove l'acqua rappresenta l'elemento principale. Non mancano testimonianze storiche e artistiche, che attendono il ciclista nei numerosi borghi attraversati.