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2015ill., br. Nel volume vengono proposti una dozzina di percorsi cicloturistici, di media lunghezza ed ideali per tutti; gli itinerari, percorribili anche solo in parte, consentono di svelare i segreti delle Terre d'Acqua, quella porzione di territorio tra Piemonte e Lombardia dove la risaia è regina e dove gli ambienti acquatici creati dall'uomo si affiancano egli ecosistemi acquatici naturali, siano essi fiumi o garzaie, in un paesaggio dove l'acqua rappresenta l'elemento principale. Non mancano testimonianze storiche e artistiche, che attendono il ciclista nei numerosi borghi attraversati.
2013ill., br. In questa guida troverete 43 straordinari tour per mountainbike nelle Dolomiti, ciascuno dei quali corredato dalle più importanti indicazioni tecniche come accesso stradale, punto di partenza, lunghezza del percorso, dislivello in salita e in discesa, tempo di percorrenza, grado di difficoltà, condizione fisica richiesta, informazioni su uphill e downhill e descrizione dettagliata del percorso. Ogni tour è, inoltre, illustrato con un'immagine in 3D che include tutte le informazioni fondamentali relative al tracciato, alle sue caratteristiche e ai profili altimetrici. Questo volume comprende tour per mountainbike di 5 diversi livelli, così da offrire un'alternativa per tutti! I tour sono dotati di un codice QR, attraverso il quale si può accedere a tutte le informazioni, compresi i dati GPS!
2017br. Questa guida per mountainbike conduce attraverso la regione Merano e dintorni, Monzoccolo, Val Passiria, Val d'Ultimo, Bassa Val Venosta e Val d'Adige, con i più belli tour di questo paradiso per biker. Ciascun percorso è corredato di un dettagliato profilo altimetrico, precisi dati tecnici e una minuziosa descrizione dell'itinerario nonché di cartina 3D, su cui sono indicate le caratteristiche e i più importanti way point. Le classi di difficoltà sono comprese tra S0 e S5, offrendo così il tour adatto a ogni livello di preparazione! L'APP del libro consente la navigazione offline lungo tutti i tour.
1991Stato di conservazione: OTTIMO. Collana Mountainbike. La guida suddivide l'ampio territorio delle Prealpi Venete in cinque zone (vette feltrine, Grappa, Cesen-Col Visentin, Alpago-Cansiglio, colline trevigiane), proponendo venti itinerari da percorre in biciletta su sentieri, mulattiere, strade sterrate e strade asfaltate minori. Formato tascabile, con cartine e fotografie
2013br. C'è il giro d'Italia, il tour de France, ma un giro in bici intorno e dentro l'umanità non è da scartare. Il mistero umano con i suoi pensieri da scalare, le sue paure da percorrere, i suoi tortuosi sentimenti da visitare, e così le sue politiche, le sue correlazioni, il suo mondo, sulle quali discendere veloci, sono spazi immensi per una pedalata, ma il solo toccarli danno gusto allo sforzo, come quando un bel panorama o un nuovo incontro premiamo la fatica del ciclista. Un giro in bici vale un giro nel mondo del senso e del non senso, dove l'uomo si dibatte e dove ne cerca una via di uscita.
2022br. Quanta strada nei miei sandali, quanta ne avrà fatta Bartali, cantavano Paolo Conte ed Enzo Jannacci. E davvero di strada ne ha fatta tanta, il "Ginettaccio": nelle corse e fuori dalle corse, nella sua irripetibile vita che ha attraversato il Novecento. Quella splendida pedalata che è stata la vita di Bartali è raccontata da un vero scrittore di sport come Leo Turrini, che ci restituisce un ritratto fulminante come un film neorealista. Non solo l'asso del pedale, non solo il rivale di Coppi in un duello passato all'eternità. Ma anche l'uomo che salvò quasi mille ebrei dai nazisti. E che contribuì, con la sua vittoria al Tour de France 1948, a far sì che l'Italia non sprofondasse nel caos dopo l'attentato a Togliatti. Io sto qui e aspetto Bartali, cantavano Conte e Jannacci. Anche noi - si può dire - aspettiamo ancora un campione, un eroe, un uomo così. Sapendo che difficilmente, da quella curva, arriverà mai un altro come lui...
2021br. C'erano una volta un Pirata e un Cowboy. Troppo breve fu il loro duello sulle strade del Tour de France e dell'Olimpiade, nell'estate del 2000. Troppo breve e zeppo di bugie: avessimo conosciuto allora l'intera verità sul conto di Lance Armstrong, il Cowboy, forse il giudizio popolare su Marco Pantani, il Pirata, sarebbe stato molto diverso. Il racconto di una rivalità che avrebbe potuto cambiare la storia del ciclismo moderno, nel cuore di una sfida da tragedia greca tra un Ettore e un Achille della bicicletta, merita di essere riscritto oggi. È tardi per porre riparo a una manipolazione della realtà che innescò uno spaventoso cortocircuito mediatico: ma certo è venuto il momento di riconoscere che il Pirata e il Cowboy erano due facce della stessa medaglia, la medaglia di un ciclismo nel quale pretendere di distinguere buoni e cattivi fu soltanto un penoso esercizio di ipocrisia. Abbandonarli all'oblio, fingendo di dimenticarli, farebbe torto non soltanto alle loro biografie. Ma a noi stessi.
1928Stockholm, 1928, 16mo brossura, copertina illustrata colori, pp. 180 con ill.
1935In-8, brossura orig., pp.nn. 16, con l’elenco dei partecipanti, il regolamento e le classifiche. Vi figura anche un lungo articolo “Quarant’anni di ciclismo a Ferrara”. Dal biciclo (1896) al Velo Sport Ferrara (1936). Buon esemplare.
1967Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 25/07/1967
Best.-Nr. RO20044437SOCIETE DE CYCLOTOURISME. Non daté. In-4. Broché. Bon état, Couv. légèrement passée, Dos satisfaisant, Intérieur bon état. Sans pagination, environ 15 pages. Quelques photos et illustrations en noir et blanc dans le texte. Texte sur 2 colonnes.. . . . Classification Dewey : 796.6-Cyclisme
1952Best.-Nr. RO20044440SOCIETE DE CYCLOTOURISME. Mars 1952. In-4. Broché. Bon état, Couv. légèrement passée, Agraffes rouillées, Intérieur frais. Sans pagination, environ 15 pages. Quelques illustrations en noir et blanc dans le texte. Texte sur 2 colonnes.. . . . Classification Dewey : 796.6-Cyclisme
1952Best.-Nr. RO20044439SOCIETE DE CYCLOTOURISME. Juil 1952. In-4. Broché. Bon état, Couv. légèrement passée, Agraffes rouillées, Intérieur frais. SAns pagination, environ 20 pages. Quelques photos et illustrations en noir et blanc dans le texte. Texte sur 2 colonnes.. . . . Classification Dewey : 796.6-Cyclisme
1952Best.-Nr. RO20044442SOCIETE DE CYCLOTOURISME. Sept 1952. In-4. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 8 pages. Quelques illustrations en noir et blanc dans le texte. Texte sur 2 colonnes.. . . . Classification Dewey : 796.6-Cyclisme
1953Best.-Nr. RO20044438SOCIETE DE CYCLOTOURISME. Mars - Avril 1953. In-4. Broché. Bon état, Couv. légèrement passée, Agraffes rouillées, Intérieur frais. Sans pagination, environ 15 pages. Quelques photos et illustrations en noir et blanc dans le texte. Texte sur 2 colonnes. Notes au crayon à papier sur le 2nd plat de couverture.. . . . Classification Dewey : 796.6-Cyclisme
1953Best.-Nr. RO20044441SOCIETE DE CYCLOTOURISME. Sept 1953. In-4. Broché. Bon état, Couv. légèrement passée, Agraffes rouillées, Intérieur frais. Sans pagination, une dizaine de pages. Texte sur 2 colonnes.. . . . Classification Dewey : 796.6-Cyclisme
1975Op in 4° br edit pp 40. Programma della corsa di 254 km Molte pubblicità locali ed alcune fotografiche
1972In-8° (cm. 24,2x17,2), pp. 32 con il programma ecc. ma in gran parte pubblicità locali. Fasc. edit. a graffe, con 1 dis. in cop.
In-8 p., copertina in brossura, pieghevole di 8 pp. che contiene il “programma di riordinamento dell’organizzazione ciclistica”. L’A. di questo programma, Adriano Rodoni, scrive nella breve introduzione: “Avuto incarico dal Consiglio Direttivo dell’U.V.I. di provvedere allo studio ed alla stesura di un “Centro di istruzione ciclistica per istruttori e per atleti” ho provveduto alla compilazione di un programma per la creazione del “Centro”..”, Ben conservato.
1896Un volumetto (17 cm) con pagine numerate da 533 a 710. Brossura cartacea editoriale con titolo alla copertina; difetti al dorso, spaccato.
2014ill., br.
1989Best.-Nr. R160128665M.A EDITIONS. AVRIL 1989. In-12. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 176 pages. Nombreuses illustrations en noir et blanc dans le texte.. . . . Classification Dewey : 796.6-Cyclisme
2014ill., br. Patagonia, Bolivia, Marocco, Tibet, India. Seguire le tracce di Nico Valsesia significa avventurarsi in un viaggio che conduce ad alcuni dei luoghi più affascinanti del mondo. Dal Ladakh alle montagne dell'Atlante, dalla vetta dell'Ojos del Salado a quella del monte Bianco, in sella a una bicicletta Nico è stato ovunque. E dove non è potuto arrivare su due ruote ha proseguito a piedi o di corsa. Un viaggiatore leggero, animato dal desiderio di esplorare i propri limiti. Quei limiti che ogni volta lui spinge un po' più in là, quando decide di partire per una nuova Race Across America: cinquemila chilometri di gara non stop attraverso gli Stati Uniti, dal Pacifico all'Atlantico, una distanza da coprire in nove giorni appena, pedalando anche di notte, senza fermarsi nemmeno di fronte ai tornado che spazzano le pianure del Kansas. O quando in Bolivia si fa tentare dall'idea di attraversare di corsa il Salar de Uyuni, immenso deserto di sale a oltre tremila metri d'altezza, dove la fatica ha come cornice un'infinita distesa di bianco, nel quale il sole si riflette facendo perdere qualsiasi riferimento. Ma a far scattare la molla in Nico non è solo la ricerca dell'impresa estrema o di un nuovo record, come quello stabilito conquistando i 4.810 metri del monte Bianco dopo essere partito in bici sedici ore prima dalle spiagge di Genova. Per lui ogni sfida, come ogni viaggio, rappresenta prima di tutto una continua gara con se stesso e con la propria capacità di sopportazione.
2018ill., br. Patagonia, Bolivia, Marocco, Tibet, India. Seguire le tracce di Nico Valsesia significa avventurarsi in un viaggio che conduce ad alcuni dei luoghi più affascinanti del mondo. Dal Ladakh alle montagne dell'Atlante, dalla vetta dell'Ojos del Salado a quella del monte Bianco, in sella a una bicicletta Nico è stato ovunque. E dove non è potuto arrivare su due ruote ha proseguito a piedi o di corsa. Un viaggiatore leggero, animato dal desiderio di esplorare i propri limiti. Quei limiti che ogni volta lui spinge un po' più in là, quando decide di partire per una nuova Race Across America: cinquemila chilometri di gara non stop attraverso gli Stati Uniti, dal Pacifico all'Atlantico, una distanza da coprire in nove giorni appena, pedalando anche di notte, senza fermarsi nemmeno di fronte ai tornado che spazzano le pianure del Kansas. O quando in Bolivia si fa tentare dall'idea di attraversare di corsa il Salar de Uyuni, immenso deserto di sale a oltre tremila metri d'altezza, dove la fatica ha come cornice un'infinita distesa di bianco, nel quale il sole si riflette facendo perdere qualsiasi riferimento. Ma a far scattare la molla in Nico non è solo la ricerca dell'impresa estrema o di un nuovo record, come quello stabilito conquistando i 4.810 metri del monte Bianco dopo essere partito in bici sedici ore prima dalle spiagge di Genova. Per lui ogni sfida, come ogni viaggio, rappresenta prima di tutto una continua gara con se stesso e con la propria capacità di sopportazione.