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J'Ai Lu. 1977. In-12 Carré. Broché. Etat d'usage. Couv. légèrement passée. Dos satisfaisant. Quelques rousseurs. 152 pages. Edition revue.
1979Edité chez l'auteur à Moreilles,1979 ,.In-8 broché,160 pages , 21 photographies .
1992Milano, Vallardi, 1992, 8vo (cm. 25 x 17,5) cartonato con copertina illustrata a colori, pp. 192 ampiamente illustrato da fotografie e da tavole fotografiche, anche a colori (alcune aderenze alle pagine, dovute ad umidità) .
2016Bibliografia. "Tante affascinanti storie e un'infinita leggenda". Da fine ottocento al terzo millennio. In perfetto stato molte illustrazioni fotografiche a colori e b.n. n.t.
2016brossura Il racconto di tutto il grande ciclismo, a partire dalle avventure dei pionieri di fine ottocento. La nascita del Tour de France e del Giro d'Italia, di tante spettacolari classiche, le stagioni dei primi eroi popolari di questa infinita storia. Il diavolo rosso Gerbi cantato da Paolo Conte. Lo spazzacamino valdostano Maurice Garin che diventa francese e vince il primo Giro di Francia. Costante Girardengo lo chiamano il Campionissimo. La gloria e la tragedia di Bottecchia. Binda e Guerra, una grande rivalità, sino all'epopea dei giganti della strada, Bartali e Coppi, che con i loro trionfi aiutano il paese a rinascere dopo le nefandezze ed i drammi, i lutti atroci della seconda guerra mondiale. E poi Gimondi e Merckx, un grandissimo duello, ma anche tanti campioni italiani al proscenio negli anni 50 e 60. Le sfide infuocate fra Moser e Saronni, protagonisti dell'ultima splendida rivalità del ciclismo moderno, poi Bugno e Chiappucci, ma soprattutto il mito e la tragedia di Marco Pantani. I trionfi e le frodi di Lance Armstrong. Le altre avvilenti vicende di doping, compreso quello tecnologico, una vera truffa. Ma anche le emozionanti vittorie olimpiche e mondiali di Paolo Bettini. Tanti retroscena, altrettanti segreti, sino alle vittorie fascinose di Vincenzo Nibali e Fabio Aru che stanno riportando entusiasmo attorno al gran mondo delle corse in bicicletta.
2013ill., br. Il Tour de France ha festeggiato, nel 2013, la sua centesima edizione. Un record per una prova mondiale, annuale e gratuita. L'entusiasmo dei quindici milioni di spettatori è lo stesso del 1903, del 1930 o del 1964. I campioni hanno disputato il loro centesimo Tour con la stessa passione di Maurice Garin, Fausto Coppi, Jacques Anquetil o Eddy Merckx. Sì, nonostante tutto il Tour resta unico. Perché è magico, come lo testimoniano oggi queste trecento ottanta pagine, le cinquecento storie mai raccontate e le seicento foto che accompagnano il testo, in gran parte inedite. Il Tour è vivo, Viva il Tour!
1895Roma, 1895, 28 aprile, La Tribuna illustrata della Domenica, fasc. di pp. 8 con due cop. lit. ill. a colori.
1895Milano, 1895, aprile 28, bella copertina litografica illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 8 De “La Tribuna – Supplemento illustrato della Domenica”
2008ill. Il territorio preso in esame è quello della Laguna di Venezia. Una guida per condurre il visitatore oltre gli itinerari più battuti per scoprire la varietà ambientale, le radici storiche, le tradizioni e la cultura di queste magiche terre d'acqua. 11 percorsi in bicicletta che si snodano tra laguna, vie di navigazione interna e piccoli centri storici. Dalla celebre località turistica di Jesolo alle valli lagunari lungo il fiume Sile, da Cavallino a Punta Sabbioni e Lio Piccolo attraverso antichi litorali. Dall'Isola del Lido di Venezia fino a Chioggia e Pellestrina con percorsi indimenticabili attraverso la laguna più famosa del mondo. Le 11 schede dei percorsi sono ricche di elementi tecnici (distanze, indicazioni, punti di assistenza) e descrittivi (paesaggi, ambiente, storia, cultura). Non mancano i suggerimenti per variare gli itinerari proposti, percorribili in tutte le stagioni dell'anno e adatti per cicloturisti, famiglie e appassionati di turismo naturalistico.
ISBN : 2881431488. LIBER.. 1997. In-4 Carré. Cartonnage d'éditeurs. Très bon état. Couv. fraîche. Dos satisfaisant. Intérieur frais. 215 pages. Nombreuses photos en noir et blanc et en couleurs dans le texte et hors texte.
1992IN-4°, PP. 363 (1), FOTOGRAFIE B.N. E A COL. N.T., CART. EDIT., SOVR. ILL. B.N. (LIEVI TRACCE D'USO), STATO DI CONSERVAZIONE: MOLTO BUONO (VG/F). A CAUSA DEL MARGINE INFERIORE MAL RIFILATO IN FASE DI LAVORAZIONE, I NUMERI DI MOLTE PAGINE RISULTANO TAGLIATI E DI CONSEGUENZA PARZIALMENTE LEGGIBILI OPPURE NON LEGGIBILI A SECONDA DEI CASI. A 108 GB 8
1960(Codice SP/0182) In 16° 128 pp. Con 40 foto. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1960Milano, 1960, 8vo br. cop. ill. col. (di W. Molino) pp. 126 con num.me ill. n.t.
1951Milano, 1951, febbraio 17, numero de "Lo sport" dir. Emilio De Martino. Un pò sciolto..
1997bross. edit. ill. con bandelle, lieve scoloritura al dorso - prima edizione
1981Brossura illustrata, cm. 21 x 15, pp.324. Con illustrazioni.
2004RIMANENZA DI MAGAZZINO PARI AL NUOVO. Informazioni bibliografiche Titolo: La manutenzione di auto, moto e biciclette. Controlli e piccole riparazioni Editore: Milano: De Vecchi Collana: Il Fai da te Data di Pubblicazione: 2002 ISBN: 8841274824 ISBN - 13: 9788841274828 Pagine: 128; 24 cm Reparto: Ingegneria e tecnologie Formato: illustrato Soggetti: Mezzi di trasporto, Meccanica, Riparazione, Fai da te, Pneumatici, Batteria, Impianto elettrico, Forature, Catena, Fusibili, Lampadine, Veicoli, Manutenzione, Cura, Risparmio, Normativa, Automobile, Moto, Bici, Ruggine, Interni, Carrozzeria Manicotto, Ruote, Tergicristalli, Filtri, Cavetti, Sella, Candela, Olio, Ciclismo, Ricambi, Ciclismo, Aggiustare, Motocicli, Hobby, Automobili, Cavi, Cavetti
1950Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 4/06/1950
2010br. Vi ricordate la vostra prima bicicletta? Il modello o il colore? Le rotelline e il rumore che facevano quando pedalavate, poi la paura di cadere, la mano di mamma, papà o di un fratello che vi aiutava, la conquista dell'equilibrio, l'aria fra i capelli, la velocità... Tutti hanno la loro prima bicicletta o, se non la prima, una bicicletta cara da ricordare, un frammento di memoria dolce e intenso da rievocare ancora una volta. Un po' come il primo giorno di scuola, il primo bacio, anche la prima bicicletta è una di quelle "prime volte" che segnano uno dei momenti chiave legati alla faticosa conquista dell'indipendenza e della libertà.
2010(Codice SP/1211) In 16° 151 pp. Brossura editoriale, ottimo stato. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
Mm 145x225 Seconda edizione. Dedica autografa di Bartali all. Avv. Marcello Ambrosi de Magistris, dopo il frontespizio - Brossura editoriale di 145 pagine con tavole fotografiche in nero fuori testo. Margini delle carte bruniti o ingialliti, ma buona copia per collezionisti. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2011ill., br. Montiamo in sella con Margherita Hack per ripercorrere con un'ironia garbata tutta toscana la sua vita al ritmo di dolci o sfrenate pedalate. La celebre astrofisica ci racconta come è passata dal triciclo alla bici da corsa. In mezzo ci sono le salite fiorentine; l'università; il secondo conflitto mondiale e il rifiuto di aderire al fascismo; l'amore per Aldo che, prima di diventare suo marito, fu grande amico d'infanzia e di giochi al Bobolino; la passione per il ciclismo e l'atletica; la carriera; l'affetto per gli animali; i viaggi all'estero; Trieste e le gite a due ruote a respirare libera nella natura, o le piacevoli nuotate a Barcola... Negli ultimi capitoli, quasi una pedalata civile, ci descrive il suo impegno culturale e politico, l'attenzione verso l'ambiente e le sue considerazioni sul dibattito dell'energia nucleare. Infine ci confida la vita nella sua "quarta giovinezza" lontana dalla bicicletta, ormai "appesa al chiodo", ma ancora ricca di sogni e di ideali. Prefazione di Patrizio Roversi.
2017ill., br. Montiamo in sella con Margherita Hack per ripercorrere con un'ironia garbata tutta toscana la sua vita al ritmo di dolci o sfrenate pedalate. La celebre astrofisica ci racconta come è passata dal triciclo alla bici da corsa. In mezzo ci sono le salite fiorentine, l'università, il secondo conflitto mondiale e il rifiuto di aderire al fascismo, l'amore per Aldo che, prima di diventare suo marito, fu grande amico d'infanzia e di giochi al Bobolino, la passione per il ciclismo e l'atletica, la carriera, l'affetto per gli animali, i viaggi all'estero, Trieste e le gite a due ruote a respirare libera nella natura, o le piacevoli nuotate a Barcola. Negli ultimi capitoli, quasi una pedalata civile, ci descrive il suo impegno culturale e politico, l'attenzione verso l'ambiente e le sue considerazioni sul dibattito dell'energia nucleare. Infine ci confida la vita nella sua "quarta giovinezza" lontana dalla bicicletta, ormai "appesa al chiodo", ma ancora ricca di sogni e di ideali. Prefazione di Patrizio Roversi.