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B. Conti - Campionissimi - 120 anni storia ciclismo in Piemonte - 1^ ed. 1997 pp. 190 con molte illustrazioni. Lingua italiana Copertina morbida Condizioni ottime
1958In-4 p., brossura edit. a colori, pp. 48, con ill. fotografiche in b.n. nel t. Dedicato a Ercole Baldini, il più grande passista di tutti i tempi. Ben conservato.
1959Bologna, 1959, giugno 15, copia di "Stadio" con titolo a tutta pagina.
1958Bologna, 1958, settembre 1 e 2, due copie di "Stadio" con titolo a tutta pagina.
" Ciclismo - , Richard Ballantine &, Richard Grant "Biciclette" - 1^ ed. 1992 - pp. 192 con moltissime illustrazioni. Libro con oltre 700 foto originali a colori delle macchine e degli accessori più recenti , con tutti i modelli di bici più popolari dai tandem alle mountain bike , a quelle da corsa e prototipi !!! Condizioni perfette! Per tutti gli studiosi, appassionati e amanti del genere! ... FAI IMMEDIATAMENTE un'offerta per l'oggetto ... ...... NON ASPETTARE la scadenza... ... NON RISCHIARE DI PERDERLO...  ,..... COMPRA SUBITO!!! "
Quattro libretti programmi di un club ciclistico bolognese, famoso all'epoca (Al Bar Otello "litigavano" per il calcio, di fronte, quasi, per il ciclismo; cinquanta metri più su per la politica).
1978In 8° br. fig. pp. 161, ben tenuto
1977In 8° br. fig. pp. 159, con lievi tracce d'umidità, ben tenuto
1952In-8 gr., brossura edit. illustrata, pp. 63, con numerosiss. ill. fotografiche in b.n. nel t. Fascicolo doppio, dedicato a Bartali. In Appendice: “Ventidue anni di Corse”, dal 1931 (allievo) al 1952 (professionista). Ben conservato. .
2001Modena, Il Fiorino, 2001. Serie di 15 cartoline illustrate a colori riproducenti altrettante copertine di riviste con episodi famosi dei due campionissimi.
2020ill., ril. Gino Bartali e Fausto Coppi, due uomini molto diversi uniti dalla stessa passione , il ciclismo del dopoguerra, sport faticoso, fatto di dure salite e pericolose discese. Da sempre rivali ma rispettosi l'uno dell'altro nello sport e nella vita. Durante il Tour de France, su Passo Galiber si passano una borraccia d'acqua: questo momento immortalato dal fotografo Carlo Martini diventa uno scatto simbolico che dimostra come lo sport unisce e mai divide. Età di lettura: da 8 anni.
1981In 8° br. fig. pp. 104, ben tenuto
1953Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 22/03/1953
1948Firenze, Olimpia, 1948, 8vo copertina illustrata, punto metallico, 102. Tracce d'uso, ma rara pubblicazione.
1955La Domenica del Corriere del 20/2/1955 con due tav. a col.
1960Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 20/03/1960
2020ill., br. Con Coppi cominciò un altro ciclismo; rimase bellissimo ma cambiò. Subito dopo lui vinsero il Tour i vari Ku?bler, Koblet, Bobet finché il vero successore del Fausto, da lui stesso vaticinato, fu Jacques Anquetil, grande passista, fenomeno delle crono e del gossip. Erano campioni ma diventavano anche divi, ricoperti di soldi e attenzioni, sempre più personaggi mediatici e manager di loro stessi. E il ciclismo, anche il terribile Tour de France, cominciò ad adattarsi a loro, ad addolcirsi, a seguirne caratteristiche tecniche per blandire gli idoli e le loro folle. Ma fino a Gino Bartali, l'ultimo eroico, il Tour fu ben altro. Era stato pensato da Desgrange come una prova estrema, un'avventura perenne, un esercizio di sopravvivenza alle insidie della strada, della natura avversa, degli elementi, una corsa a eliminazione dove soltanto i più stoici avrebbero resistito, e in questo Bartali è stato il più forte di sempre. Questo fu il Tour de France fino a Bartali, una chanson de geste che faceva sognare, che concedeva occasioni formidabili di riscatto a gente di estrazione plebea, dalla scorza di cuoio, che emergeva talora da trincee di fango come lo erano certe strade di montagna degli anni Dieci, come lo rimaseroalmeno fino al Secondo dopoguerra. Quel ciclismo eroico stava nel cuore di intere generazioni di nonni e padri; lo hanno dichiarato estinto i soliti apprendisti stregoni che disegnano strategie di business per qualsiasi sport. Ma che il ciclismo sia ben vivo lo attestano sempre più persone; e che il più bello sia stato quello dei tempi eroici credo lo dimostrino anche le pagine e le foto di questo libro.
1955Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 20/02/1955
1955Milano, 20/02/1955, la sola copertina illustrata a colori, senza il fascicolo, della Domenica del Corriere.
1951Milano, Gazzetta dello Sport, 1951, 8vo copertina illustrata a colori, fascicolo di 64 pp. con num. ill. ("I campioni del giorno")
1951Novara, 1951, 8vo copertina illustrata fascicolo originale d'epoca, pp. 64 complet. ill. da fot. (Fascicolo dei "Campioni del giorno").
1951In-8 gr., brossura edit. illustrata, pp. 63, con numerosissime ill. fotografiche in b.n. nel t. Fascicolo doppio, dedicato a Bartali. In Appendice: “Ventidue anni di Corse”, dal 1931 (allievo) al 1951 (professionista). Ben conservato.
Milano, Editoriale Sportiva, s.d. (1946 circa). Opuscolo sulla storia ciclistica di Gino Bartali fino al 1946, anno del Giro della rinascita. In 8vo (cm. 21,5); brossura originale illustrata a colori, con titoli al piatto; pp. 8 non numerate. Con varie illustrazioni in bianco e nero nel testo. Buono stato di conservazione. PAx
1953Fascicoli completi 7/5/53 (Tricolore) a col: 11/6/53 (AL TOUR?) q col.
2015brossura Una nuova mappa dettagliata in scala 1:30.000 che ridisegna la cartografia del territorio solcato dal Brenta tra Bassano, Marostica e Asolo e offre nuove prospettive di conoscenza del territorio, dai borghi più defilati, alle strade bianche, alle zone di interesse naturalistico.