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2012brossura Una mappa dettagliata in scala 1:25.000 che ridisegna la cartografia della regione e offre nuove prospettive di conoscenza del Friuli, dai borghi più defilati, alle strade bianche, alle zone di interesse naturalistico. Una mappa dedicata all'escursionista e soprattutto al ciclista che troverà marcati sulla mappa le piste ciclabili, gli itinerari cicloturistici su strade a scarso traffico e gli sterrati più facili e suggestivi. Affianca la mappa un agevole libricino in cui sono minuziosamente descritti 5 itinerari che si snodano nelle aree più suggestive comprese tra Udine e San Daniele. I percorsi sono corredati da preziose note tecniche (difficoltà, fondo stradale, chilometri, altimetrie) utili sia per il ciclista esperto sia per il neofita che possono così meglio pianificare gli itinerari su due ruote.
2019L’acronimo UFO può essere fuorviante, ma non vi preoccupate: l’Ufociclismo non ha niente a che fare con alieni, guerre interstellari e astronavi. L’UFO a cui questo libro è interessato riguarda ciò che, volante o nolente, si sottrae al controllo, all’identificazione, alle classificazioni della società e del capitalismo; in altre parole, ciò che costituisce un’alterità rispetto a una catena esperienziale inanellata da déjà-vu. Lo spazio che attraversiamo e in cui viviamo è malleabile, permutabile, reinterpretabile, nonostante cartelli stradali, zone rosse e navigatori satellitari ci raccontino un’altra storia. Il ciclista urbano, che col tempo ha disegnato i suoi percorsi preferenziali, sa di cosa stiamo parlando. Ufociclismo nasce come forma di resistenza attiva al modello urbano della città fortezza e della città esplicita, offrendo strumenti per descrivere, condividere e valorizzare la pratica spontanea dell’esplorazione e della ridefinizione del territorio, per deaddomesticarsi dalle distopiche atmosfere quotidiane e per predisporsi a strani ed extra-atmosferici incontri. Autori: Cobol Pongide.
2015br. "Teppisti" e "alcolizzati", quando si tratta di assegnare un aggettivo ai tifosi che seguono abitualmente le squadre di calcio, la stampa main stream non ha mai grossi dubbi e, in articoli pieni d'indignazione, continua nei decenni ad accostare il termine ultrà alla parola violenza come se si trattasse di sinonimi. Ma cosa c'è dietro l'attitudine al conflitto sociale che caratterizza la militanza ultrà? Quali sono le ragioni di una rabbia mai compresa dalle inchieste sociologiche legate al fenomeno? Qual è la storia di un movimento che attraversa l'intera Europa, restando l'unica spina nel fianco di un sistema-calcio ormai quasi completamente addomesticato dalla televisione? A queste domande, Valerio Marchi risponde con la consueta originalità e grazie all'esperienza diretta della materia trattata, in uno dei pochi libri in circolazione in cui, a prendere la parola per parlare di ultrà, è uno di loro.
1980réf. 74781980 broché (paperback) in-octavo, dos jaune (yellow spine), titre en rouge et noir, première de couverture illustrée en couleurs (front cover illustrated in colours) d'un portrait photographique couleur de Guimard, abondamment illustré (plentifully illustrated) de photographies in et hors-texte (in text and full page engraving) en noir, 192 pages, 1980 Paris Solar Editeur,
réf. 38082Calmann-Lévy 1996 livre étude 29,5*24 452 pages
2003réf. RO20270835"CONSEIL GENERAL DES HAUTS DE SEINE. 2003. In-4. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 96 PAGES illustrées de photos, affiches anciennes, reproductions de gravures ... en noir/blanc et couleur + 1 coupure de presse "" Mickael Delage est passe pres, l'espagnol Barredo s'est impose devant le tcheque kreuziger + 3 questions a Mickael Delage, Sud Ouest Dimanche sports, 2 aout 2009"" (au dos ""Sylvain Sudrie fait parler de lui, triathlete prepare les mondiaux australiens""). . . . Classification Dewey : 796.6-Cyclisme"
réf. 10264Conseil Général des Hauts de Seine - 2003 - Edité à l'occasion du centenaire du Tour de France - In-4 - Broché - Couverture illustrée en couleurs - Très nombreuses illustrations NB et en couleurs dans le texte et HT, certaines PP - 96 pages - Très bel exemplaire
réf. 9481Jean-Marie LETAILLEUR Jacques Marinelli 1997, Maisse, Edition chez l'auteur Format 29,5 x 21 c), broché,couverture illustrée sur fond de carte de la RP, champions en vignette en noir et couleurs, 278 pages,nombreux portraits ( 60 x 80mm env) riche iconographie , bel ensemble et bel ouvrage.
1986réf. RO40018039RMC éditions. 1986. In-8. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 185 pages augmentées dse nombreuses photos en noir et blanc dans et hors texte.. . . . Classification Dewey : 796.6-Cyclisme
réf. 500323686Flammarion Sans date.
1996réf. RO80140133EECLOONAAR. 1996. In-4. Cartonnage d'éditeurs. Très bon état, Couv. fraîche, Dos satisfaisant, Intérieur frais. Environ 400 pages. Nombreuses photos en noir et blanc et en couleurs, dans le texte et hors-texte.. Avec Jaquette. . . Classification Dewey : 796.6-Cyclisme
1996réf. RO30214922DE EECLOONAAR. 1996. In-4. Relié. Bon état, Couv. légèrement pliée, Dos satisfaisant, Intérieur frais. environ 300 pages augmentées de nombreuses photos en noir et blanc et en couleurs dans et hors texte - tampon en page de garde - jaquette en bon état. Avec Jaquette. . . Classification Dewey : 796.6-Cyclisme
réf. 54463P., Calmann-Lévy (Collection Labiche), 1963, petit in 8° broché, 336 pages ; couverture illustrée en couleurs par DERO (minuscules taches au plat supérieur).
2016ill., br. La ricerca propone un'etnografia a partire dal corpo del ciclista, che si immerge attivamente nel microcosmo di una società sportiva lombarda con sessant'anni di storia: l'U. C. Costamasnaga. L'analisi che l'autore compie, con gli strumenti dell'antropologia e di altre scienze umane, riguarda le pratiche, i ruoli, la struttura, l'organizzazione, i valori, la missione di coloro che la animano e dei ragazzi che gareggiano: una missione diretta specialmente a costruire il futuro corridore in bicicletta partendo dall'infanzia, ma che trova significato anche in relazione al contesto socioculturale in cui l'associazione si colloca. Il lavoro propone, quindi, una riflessione su un oggetto preciso, che però si può applicare ad altri contesti sociali. Il libro testimonia la posizione anfibia dell'antropologo che, andando sul terreno, con le sue osservazioni e le sue relazioni umane, mette in comunicazione due culture: quella che porta dentro di sé e quella di coloro che osserva e studia, dando vita ad una interpretazione negoziata dei significati che le pratiche umane assumono. Per questo, il libro vuole parlare ai lettori comuni e agli studiosi di scienze umane, per far conoscere la complessità del mondo dei ciclisti, ma anche ai vari protagonisti di questo mondo, proponendo loro una consapevolezza diversa su ciò che ritengono di conoscere benissimo.
2016ill., br. La ricerca propone un'etnografia a partire dal corpo del ciclista, che si immerge attivamente nel microcosmo di una società sportiva lombarda con sessant'anni di storia: l'U. C. Costamasnaga. L'analisi che l'autore compie, con gli strumenti dell'antropologia e di altre scienze umane, riguarda le pratiche, i ruoli, la struttura, l'organizzazione, i valori, la missione di coloro che la animano e dei ragazzi che gareggiano: una missione diretta specialmente a costruire il futuro corridore in bicicletta partendo dall'infanzia, ma che trova significato anche in relazione al contesto socioculturale in cui l'associazione si colloca. Il lavoro propone, quindi, una riflessione su un oggetto preciso, che però si può applicare ad altri contesti sociali. Il libro testimonia la posizione anfibia dell'antropologo che, andando sul terreno, con le sue osservazioni e le sue relazioni umane, mette in comunicazione due culture: quella che porta dentro di sé e quella di coloro che osserva e studia, dando vita ad una interpretazione negoziata dei significati che le pratiche umane assumono. Per questo, il libro vuole parlare ai lettori comuni e agli studiosi di scienze umane, per far conoscere la complessità del mondo dei ciclisti, ma anche ai vari protagonisti di questo mondo, proponendo loro una consapevolezza diversa su ciò che ritengono di conoscere benissimo.
2012A cura di Pier Bergonzi Un certo Eddy Meckx. , La gazzetta dello sport 2012, Copertina cartonata, tagli e pagine sporchi di polvere e ingialliti lievemente. Collana:"Giro d'Italia La grande storia". Buono (Good) . 90
1933Roma, 1933, 12 marzo, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 20 de "La Tribuna illustrata - Supplemento illustrato de La Tribuna".
1939Roma, 1939, 8 ottobre, tavola illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 16 de "La Tribuna illustrata - Supplemento illustrato de La Tribuna".
1962Roma, 1962, 15 aprile, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 40 de "La Tribuna illustrata" .
1930Roma, 1930 febbraio 16, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 16 de "La Tribuna illustrata – Supplemento illustrato de La Tribuna"
1949Milano, 1949, maggio 9, titolone a tutta pagina in fascicolo completo di "Tutto Sport"
1952Milano, 1952, maggio 2, titolone a tutta pagina in fascicolo completo de "Tutto Sport".
1948In-8 gr., brossura orig. figurata (tracce d’uso e scritte a mano), pp. 63, con numer. ill. fotografiche nel t., anche a p. pagina. Dedicato al sommo campione e alla sua folgorante vittoria nel Giro di Francia 1948. Testo ben conservato.
Roma, Prixitalia, Radiorai, [s.d.], in-8 quadrato, br. editoriale, pp. [92]. Testo dello sceneggiato radiofonico in italiano, inglese e francese.
1901Roma, 1901 giugno 30, copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo di pp. 8 de "La Tribuna illustrata della Domenica"