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1990réf. RO30217832MESSIDOR. 1990. In-4. Relié. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 117 pages augmentées de nombreuses photos en noir et blanc et en couleurs dans et hors texte - tampon sur le 1er contre plat. . . . Classification Dewey : 796.6-Cyclisme
2020ill., br. Langhe e Roero, paesaggi di grande fascino che l'Unesco ha promosso a Patrimonio Mondiale dell'Umanità. Andare in bicicletta su queste colline regala emozioni intense. In questo libro i campioni di ieri e di oggi rivelano i loro percorsi del cuore: Fausto Coppi, Franco Balmamion, Eddy Merckx, Claudio Chiappucci, Ivan Gotti e Diego Rosa. Non solo ciclisti celebri, ma anche personaggi illustri, tra cui lo chef stellato Enrico Crippa, il produttore di Barolo Luca Sandrone, il dirigente Rai Guido Rossi e l'ingegnere della Ferrero Cristina Doimo. Contenuto speciale i ricordi di gioventù di Beppe Conti, quando correva fra gli allievi nel gruppo sportivo Barbero. E nell'ultimo capitolo dieci luoghi da non perdere, parlando di storia, arte e cultura.
2022ill., br. Una raccolta di itinerari tra Langhe del Barolo, Alta Langa e Roero, nelle zone del Barbaresco e del Moscato e fino ai limiti del Monferrato. Ventotto escursioni ad anello, adatte ai differenti livelli di preparazione fisica, per visitare il basso Piemonte in bici da corsa, E-bike, MTB oppure a piedi. Ogni itinerario è accompagnato da cartografia dettagliata, profilo altimetrico e tutte le informazioni necessarie: distanza, tempo di percorrenza, dislivello, indicazioni sulle strade e sentieri da seguire e sull'impegno richiesto. Accanto alle note tecniche, approfondimenti di carattere storico, artistico, culturale ed enogastronomico sui territori attraversati, oltre a un'infinità di suggerimenti dell'autore: ristoranti, alberghi, enoteche, ma anche visite in cantina, ai produttori di formaggio o ai trifulao, per conoscere e gustare appieno il territorio di Langhe e Roero.
1989Appears unread in virtually mint condition Large pull-out map in excellent condition. 133pp. Walking tours in Rhodes plus car trips and picnic places.
1994No marks or inscriptions. No creasing to covers or to spine. A very clean very tight copy with bright unmarked boards, slight fading near spine and no bumping to corners. Large pull-out map in excellent condition. 70pp. Walking tours in Lanzarote plus car trips and picnic places.
1987No marks or inscriptions. Crease to lower corner of front cover, none to spine. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. Large pull-out map in excellent condition. 128pp. Walking tours in Corfu plus car trips and picnic places.
In 8ø (cm. 25 x 19); pagg. 112; con numerosissime illustraz. fotograf. n.t.; cartonatura originale a colori. VG. ** Prima edizione. "The Discovery must be one of the very few vehicles for wich owners have demanded a book so soon after its introdution".
2004réf. RO20270342HORIZON ILLIMITE. 2004. In-4. Relié. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Quelques rousseurs. 96 PAGES illustrées de nombreuses photos couleur, dans et hors texte. . . . Classification Dewey : 796.6-Cyclisme
2004réf. 500155203Horizon Illimité 2004 1x29x25cm. 2004. Relié.
1995No marks or inscriptions. A very clean very tight copy with bright unmarked boards and no bumping to corners. Dust jacket not price clipped or marked, torn or creased with slight signs of handling. 160pp. The Lake District's high tarns - mountain lakes left behind by receding glaciers are the real hidden treasures of this superb walking country. But these beautiful and often mysterious places are surprisingly accessible, and John Drews' wide range of circular routes, illustrated with stunning colour photographs, will tempt the discerning walker to explore this inspiring landscape to the full.
18991 foglio cm.186x21, con la carta del percorso e il profilo dei livelli (litogr. in Firenze, R. Ist. G. militare), piegato a organetto (cm.8x21), in br. edit. con pubblicità.
1948Milano, 1948, estratto con copertina posticcia muta, pp. 1148/1150 con ill. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
1926La Domenica del Corriere del 4/4/1926 con due tav. a col.
2014ill., br. Alfredo Martini, una vita passata in bicicletta, per la bicicletta. Ma che alla bicicletta non si è mai fermata e che ha sempre guardato al mondo, ben aldilà del manubrio, con sensibilità e intelligenza. Se Martini ha la grazia del raccontare, Marco Pastonesi possiede l'arte del far raccontare. "La vita è una ruota" prende forma da questo fortunato incontro: il ciclismo come insegnamento alla fatica, al sacrificio che rifiuta le scorciatoie per arrivare ai risultati; gli affetti familiari; il ricordo della guerra e della Resistenza; la consuetudine alle buone letture, da Dante a Garcia Lorca, a Hemingway, e alle riflessioni filosofiche ("Il ciclismo è conoscere se stessi"). E poi ritratti di corridori, campioni e gregari, e soprattutto di amici, come Fiorenzo Magni, Franco Ballerini, Margherita Hack... Una lettura che, in anni di sconcerto e crisi di credibilità, ricorda come il ciclismo, lo sport delle biciclette che va incontro alla gente, debba essere prima di tutto lavoro, esercizio alla fatica e alla sofferenza, coraggio, e non scorciatoia verso facili ma disonesti successi.
2022br. Nuova edizione a dodici anni dalla prima edizione della guida La Via Verde della costa dei trabocchi con la quale si percorreva la splendida costa teatina per una ricognizione dei trabocchi esistenti e un'immersione in un territorio ricco di paesaggi, di storia e di biodiversità. Un aggiornamento della guida alla luce della realizzazione, quasi completa, della pista ciclopedonale che collega Ortona a San salvo. La costa dei trabocchi nella guida è raccontata attraverso otto itinerari da percorrere con i mezzi e i ritmi che si preferiscono e che consentono quindi di assaporare e gustare la vita naturale e culturale della costa frentana: prezioso territorio dove si mescolano i profumi di zagare e ginestre a quelli delle tipicità enogastronomiche. Una novità interessante per i cicloturisti che vengono in Abruzzo è costituita dall'introduzione dell'abbinamento treno+bici grazie ai mezzi delle Ferrovie dello Stato che coprono tutte le fasce orarie più frequentate. Da Pescara i cicloamatori si possono servire dei treni e arrivare ad Ortona per partire alla volta del percorso sulla ciclabile. Da qui si arriva fino a Vasto-San Salvo con la bici in due ore e trenta e con quella elettrica in un'ora e trenta. Lungo la Via verde è sempre possibile affittare bici sia muscolari che e-bike. A differenza dalla precedente edizione sono stati inseriti anche i percorsi in bici che dalla pista ciclabile consentono di scoprire le aree interne delle dolci colline del chietino in cui si producono gli ottimi vini Montepulciano, Trebbiano, Pecorino e Cococciola per citare i più noti. La zona collinare è anche quella dei paesi ricchi di tradizioni che permangono ancora vive nella comunità.
2019ill. La Romea Strata ricalca l'antico sistema di vie che dall'Europa centro orientale si dirigevano a Roma conducendo pellegrini e viandanti alle tombe degli apostoli Pietro e Paolo. Il tragitto di questa seconda guida comincia dal confine con l'Austria al Passo Resia, scende attraverso la Val Venosta fino a Merano e giunge a Bolzano per poi incanalarsi nella val dell'Adige attraverso Trento e Rovereto. Qui inizia un altro tratto, la Via Romea Vicetia, che attraversa le Prealpi Vicentine giungendo a Vicenza e Montagnana (Pd). In queste due assi principali si innestano delle varianti, come quella che dal Brennero porta a Bolzano lungo la Romea Claudia Augusta; un tratto della Via Romea Postumia che collega Verona a Vicenza; un tratto della Via Romea Porciliana che da Verona porta a Montagnana. La guida si rivolge al pellegrino in bicicletta, suggerendo l'itinerario migliore, aiutandolo con consigli, descrizioni dettagliate, profili altimetrici, box di approfondimento sui luoghi più rilevanti dal punto di vista storico-culturale e sui "Polmoni spirituali", ovvero siti più significativi per la fede e la cultura.
2018ill. La Romea Strata ricalca l'antico sistema di vie che dall'Europa centro orientale si dirigevano a Roma conducendo pellegrini e viandanti alle tombe degli apostoli Pietro e Paolo. Dalle attuali Polonia, Repubblica Ceca e Austria passando per Tarvisio e i Balcani, attraversando Ungheria e Slovenia via Gorizia, e la Croazia via Trieste, questi potevano proseguire il cammino sull'antica via Annia, dirigersi all'abbazia di Nonantola e, valicando gli Appennini, raggiungere la Francigena. Da qui piegando a sud raggiungevano Roma e i porti del meridione verso Gerusalemme, oppure puntavano a nord-ovest verso Santiago de Compostela. Il tragitto della Romea Strata descritto in questa guida parte da Tarvisio e attraversa il Friuli Venezia Giulia fino a Concordia Sagittaria (Romea Allemagna) e da qui prosegue in Veneto arrivando a Montagnana (Romea Annia). Sono incluse le partenze alternative dalla Slovenia (Romea Aquileiense), dal confine austriaco di Passo Monte Croce Carnico (Romea Iulia Augusta) e da Bassano del Grappa (Romea del Santo). Questa guida si rivolge per la prima volta al pellegrino in bicicletta, suggerendo l'itinerario migliore per apprezzare il territorio attraversato, aiutandolo con consigli, dettagliate descrizioni, profili altimetrici, box di approfondimento dedicati ai luoghi più rilevanti dal punto di vista storico-culturale e ai cosiddetti "Polmoni spirituali", ovvero i siti più significativi per la fede e la cultura.
2016ill., br. La Via Francigena è il percorso seguito dai pellegrini che vogliono giungere a Roma dai tempi di Sigerico, l'arcivescovo di Canterbury che nel 990 d.C. intraprese per la prima volta il cammino. Si tratta di circa 1800 chilometri attraverso quattro Stati: Inghilterra, Francia, Svizzera e Italia. Il tratto italiano va dal Passo del Gran San Bernardo a Roma per un totale di 1000 chilometri. I 360 chilometri del tratto descritto in questa guida che uniscono Fidenza, in provincia di Parma, a Siena, sono tra i più suggestivi dell'intero percorso e si dipanano tra strade sterrate e percorsi asfaltati ma secondari: dal duomo di Fidenza a quello spettacolare di Berceto, dai borghi arroccati lungo il passo della Cisa a quelli immersi nei boschi di castagni della Lunigiana, dalle cave di marmo bianco della Versilia alla cittadina di Pietrasanta, l'Atene d'Italia, al verde della Garfagnana. Lungo il tragitto che ci consente di pedalare in parte sul lastricato originale del vecchio percorso della Francigena -incrociamo la cinta muraria di Lucca, incantevoli pievi medievali e resti di antiche abbazie. A colpi di pedale attraversiamo boschi ombrosi e dolci colline, avvistiamo le torri di San Gimignano e il profilo merlato di Monteriggioni, inanellando filari di cipressi, boschi di ulivi, e vigneti.
2017ill. Una pedalata nella storia: un itinerario ciclabile lungo la via Francigena che collega due luoghi unici, piazza del Campai e piazza San Pietro. L'ultimo tratto della Via Francigena parte da Siena attraversando la Toscana meridionale e l'Alto Lazio ed è lungo 280 chilometri. Si passa progressivamente dai profili dei cipressi ai coni vulcanici del Monte Amiata e t dei Monti Omini, dalla terra rossa alla nera roccia vulcanica, dai curatissimi vigneti del Brunello alle distese di noccioli, dei boschi di castagni agli spereni di tufo, dal recentissimo asfalto all'antico basolato romano. Per giungere sulle rive del Tevere si percorre la - dichiarata patrimoni dell'Umanità dall'Unesco Paglia, la Valle del Treja, a Valle del Sorbo e numerosi parchi regionali. Lungo il percorso si visitano splendidi borghi come Buonconvento, San Quirico d'Orciai Bagno Vignoni, Radicofani, Acquapendente, Bolsena, Montefiascone, Vetralla, e città affascinanti come Viterbo e Sutri. L'ingresso nella Capitale attraverso la pista ciclabile lungo il Tevere, tra campi sportivi e greggi di pecore, lontani dal caotico traffico metropolitano, è una "chicca" che merita il viaggio e l'arrivo a San Pietro è un'emozione che lascia senza parole.
2018ill. Il primo tratto italiano della antica Via Francigena è un tripudio di fiumi e specchi d'acqua, di chiese e castelli medievali. Parte dal Colle del Gran San Bernardo, transita lungo il fiume Dora Baltea in Val D'Aosta, attraversa le risaie del Vercellese, il Pavese, segue il fiume Po e percorre la campagna piacentina fino ad arrivare a Fidenza. È lungo circa 414 km. In Val d'Aosta si ammirano i caratteristici vigneti, e i castelli di Issogne, di Fenis e la fortezza di Bard. Più avanti si passa di fianco ai laghi dell'Eporediese, al lago di Viverone, alla Serra morenica d'Ivrea. E ancora, si attraversa il paesaggio delle risaie del Vercellese, la campagna della Lomellina, punteggiata da campi coltivati, cascine e boschi, il Parco del Ticino, la pianura alluvionale del Basso Pavese, le campagne piacentine, la Val D'Arda. Lungo il tragitto si potranno visitare piccole pievi come la chiesa romanica di Robbio o la chiesa di Santa Maria del Campo, e grandi edifici religiosi come l'Abbazia Cistercense di Chiaravalle della Colomba e il duomo di San Donnino a Fidenza, dove si conclude la prima parte del nostro viaggio verso Roma.
2020ill., br. Settima edizione, riveduta e aggiornata, della prima guida che dal 1997 ha accompagnato migliaia di escursionisti, a piedi e in bici, da Bologna a Firenze seguendo antichi sentieri, tra curiosità, informazioni, mappe e tante foto.
2016br. La collana "Piccola filosofia di viaggio" invita Riccardo Barlaam, giornalista e sportivo di resistenza, a raccontarci la vertigine della salita a pedali, sfida al proprio limite e alla fatica che, per una strana alchimia, si trasforma in ebbrezza e gioia intima soltanto all'arrivo, in alto. Dove l'infinitamente piccolo si trasforma in tutto.
2021ill., br.
1895In-folio, pp. 8 (da pag. 129 a 136), con due ill. a col. a piena pag. raffiguranti "Barcellona. Un toro infuriato che penetra nel recinto degli spettatori" e "La grave disgrazia velocipedistica al Trotter di Milano. Il biciclista toscano Lanfranchi gravemente ferito". All'interno articoli riguardanti: "Una corrida tragica a Barcellona"; "La disgrazia di un velicipedista al Trotter di Milano"; "A tavola e in cucina: Del caffè"; "La pagina delle mode", con 6 ill.; "Il monumento a Garibaldi in Macerata", con ill. fot. raffig. "Il monumento a Garibaldi in Macerata, dello scultore Ettore Ferrari"; "I consigli del medico"; "Varietà: La statistica di Londra"; Ricreazioni istruttive: La danza elettrica delle bolle di sapone", con illustr. A pag. 131 è pubblicata la poesia "A quarant'anni" di Luigi Sbragia. Fascicolo completo proveniente da rilegatura.
In 4ø (cm. 30,5 x 22); pagg. XI, 308; con numerosissime illustraz. fotograf. a colori n.t.; cartonatura originale con sovracopertina figurata a colori. VG. ** Con invio autografo dell'Autore. Storia e risultati dei trentacinque anni di attivit… di un grande "preparatore" di auto da rally ed anche per gare in salita e altre specialit….