3 590 résultats
1980Broch?. 78 pages.
1980réf. RO80006440PAC. 1980. In-12. Broché. Bon état, Couv. légèrement passée, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 78 pages. Quelques planches de photos en noir et blanc et en couleurs hors-texte.. . . . Classification Dewey : 796.6-Cyclisme
1980réf. RO30217816PAC. 1980. In-8. Broché. Etat d'usage, Couv. légèrement passée, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 78 pages augmentées de nombreuses photos en noir et blanc et en couleurs dans et hors texte - tampon sur le 1er contre plat. . . . Classification Dewey : 796.6-Cyclisme
1981réf. RO80231627Editions G.P.. 1981. In-4. Relié. Bon état, Couv. partiel. décollorée, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 28 pages augmentées de nombreuses photos en couleurs et en noir et blanc dans et hors texte .Exemplaire de bibliothèque recouvert d'un film transparent. Etiquette sur le premier plat et au dos. Tampon sur certaines pages. Range fichette sur la dernière page.. . . . Classification Dewey : 796.6-Cyclisme
1998réf. RO30214959GLENAT. 1998. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 210 pages augmentées de nombreuses photos en noir et blanc dans et hors texte - tampon sur le 1er contre plat - 2 PHOTOS DISPONIBLES. . . . Classification Dewey : 796.6-Cyclisme
1998réf. RO30214964GLENAT. 1998. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 196 pages augmentées de nombreuses photos en noir et blanc dans et hors texte - tampon sur le 1er contre plat. . . . Classification Dewey : 796.6-Cyclisme
2016ill., br. Da Berlino a Copenaghen, 630 km facili da percorrere: rare pendenze, un fondo in ottime condizioni, tantissime piste ciclabili e tappe brevi, sono le caratteristiche di questa famosa ciclovia. Un itinerario che comincia attraversando due regioni tedesche poco conosciute, il Brandeburgo e il Meclemburgo-Pomerania Anteriore, per poi traghettare in Danimarca e lasciare il continente. Si pedala quindi su quattro isole: la piccola Falster, le minuscole Bogo e Mon e la grande Selandia. Si costeggiano scogliere calcaree e piccoli villaggi fino ad arrivare a Copenaghen, dove la bicicletta è regina incontrastata. La bellezza della natura regala paesaggi segnati dall'acqua: acqua dei fiumi, dei laghi, dei canali e del mare che diventa una compagna inseparabile del cicloturista. In questa guida il percorsa, diviso in tredici comode tappe e alla portata di tutti, anche delle famiglie con bambini, è arricchito da cartine, immagini, informazioni pratiche, consigli e curiosità culturali e gastronomiche.
2019réf. 811322019 Toulouse, Pas d'Oiseau, 2019, in 8° broché, 107 pages ; illustrations dans le texte ; couverture illustrée.
193714×9 cm; bellissima foto con dedica autografa del grande ciclista Gino Bartali (Ponte a Ema, frazione di Bagno di Ripoli e Firenze 18 luglio 1914 – Firenze 5 maggio 2000). La foto al verso presenta una piccola antica striscia di tessuto montata ad occhietto per permettere di appendere la stessa. La foto presenta una didascalia a stampa “Gino Bartali, Campione d’Italia, Vincitore del XXIV Giro d’Italia, 1936 – XIV°, 1937 – XV°”. La foto, in buone condizioni di conservazione, presenta un Bartali con i pantaloncini della squadra Legnano alla quale aderì nel 1936. La foto è sicuramente scattata nel 1937 quando Bartali aveva appena 23 anni ma si era già affermato come il ciclista italiano più forte dell’epoca, infatti non riporta ancora la vittoria di Bartali al Tour de France ottenuta nel 1938. Le foto con dedica di Bartali risalenti a prima della Seconda Guerra Mondiale, probabilmente anche a causa delle note vicende politiche italiane che videro il grande corridore contrapposto al Regime Fascista, non sono comuni.
2002réf. RO80221482Editions labor/ rtbf éditions. 2002. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 199 pages augmentées de nombreuses illustrations en couleurs dans et hors texte.. . . . Classification Dewey : 796.6-Cyclisme
1932bross. edit. con titoli a due colori, restauro in copertina, dorso brunito, dedica di appartenenza
1996In 16° br. sov. fig. col. pp. 255, ben tenuto
1980Cartolina a colori, anni '80, cm. 16,5 x 12.
2015brossura Una nuova mappa dettagliata in scala 1:30.000 che ridisegna la cartografia del territorio solcato dal Brenta tra Bassano, Marostica e Asolo e offre nuove prospettive di conoscenza del territorio, dai borghi più defilati, alle strade bianche, alle zone di interesse naturalistico.
1953Fascicoli completi 7/5/53 (Tricolore) a col: 11/6/53 (AL TOUR?) q col.
Milano, Editoriale Sportiva, s.d. (1946 circa). Opuscolo sulla storia ciclistica di Gino Bartali fino al 1946, anno del Giro della rinascita. In 8vo (cm. 21,5); brossura originale illustrata a colori, con titoli al piatto; pp. 8 non numerate. Con varie illustrazioni in bianco e nero nel testo. Buono stato di conservazione. PAx
1951In-8 gr., brossura edit. illustrata, pp. 63, con numerosissime ill. fotografiche in b.n. nel t. Fascicolo doppio, dedicato a Bartali. In Appendice: “Ventidue anni di Corse”, dal 1931 (allievo) al 1951 (professionista). Ben conservato.
1951Milano, Gazzetta dello Sport, 1951, 8vo copertina illustrata a colori, fascicolo di 64 pp. con num. ill. ("I campioni del giorno")
1951Novara, 1951, 8vo copertina illustrata fascicolo originale d'epoca, pp. 64 complet. ill. da fot. (Fascicolo dei "Campioni del giorno").
1955Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 20/02/1955
1955Milano, 20/02/1955, la sola copertina illustrata a colori, senza il fascicolo, della Domenica del Corriere.
2020ill., br. Con Coppi cominciò un altro ciclismo; rimase bellissimo ma cambiò. Subito dopo lui vinsero il Tour i vari Ku?bler, Koblet, Bobet finché il vero successore del Fausto, da lui stesso vaticinato, fu Jacques Anquetil, grande passista, fenomeno delle crono e del gossip. Erano campioni ma diventavano anche divi, ricoperti di soldi e attenzioni, sempre più personaggi mediatici e manager di loro stessi. E il ciclismo, anche il terribile Tour de France, cominciò ad adattarsi a loro, ad addolcirsi, a seguirne caratteristiche tecniche per blandire gli idoli e le loro folle. Ma fino a Gino Bartali, l'ultimo eroico, il Tour fu ben altro. Era stato pensato da Desgrange come una prova estrema, un'avventura perenne, un esercizio di sopravvivenza alle insidie della strada, della natura avversa, degli elementi, una corsa a eliminazione dove soltanto i più stoici avrebbero resistito, e in questo Bartali è stato il più forte di sempre. Questo fu il Tour de France fino a Bartali, una chanson de geste che faceva sognare, che concedeva occasioni formidabili di riscatto a gente di estrazione plebea, dalla scorza di cuoio, che emergeva talora da trincee di fango come lo erano certe strade di montagna degli anni Dieci, come lo rimaseroalmeno fino al Secondo dopoguerra. Quel ciclismo eroico stava nel cuore di intere generazioni di nonni e padri; lo hanno dichiarato estinto i soliti apprendisti stregoni che disegnano strategie di business per qualsiasi sport. Ma che il ciclismo sia ben vivo lo attestano sempre più persone; e che il più bello sia stato quello dei tempi eroici credo lo dimostrino anche le pagine e le foto di questo libro.
1960Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 20/03/1960
1955La Domenica del Corriere del 20/2/1955 con due tav. a col.
1948Firenze, Olimpia, 1948, 8vo copertina illustrata, punto metallico, 102. Tracce d'uso, ma rara pubblicazione.