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1868in-8, pp. XVI-172 con una tavola a colori f.t. ed un ritratto in antiporta di Panfilo Castaldi. Brossura originale. Esemplare fresco, a fogli chiusi. . .
1983réf. E750München, Basse & Lechner, 1983. Exemplar außerhalb der Auflage von 350 numerierten Exemplare mit persönlicher Widmung im Nummernfeld an den großen Typographen Günter Gerhard Lange: "Dies Exemplar trägt die Nummer GGL". Erste Ausgabe. Barockgedichte in künstlerischer Typographie als Raute, als Kreuz, als Grabstele, Urne, Herz, Kleeblatt etc., ein typographisches Meisterwerk. "Die Figurengedichte setzte Professor Walter Stähle, Stuttgart, von Hand in der 16 Punkt Alt-Schwabacher. Die Schrift wurde von Peter Keidel, Offizin Scheufele, Stuttgart, zur Verfügung gestellt. Die übrigen Satzarbeiten und den Druck in der Monotype Van Dijck besorgtee die Firma Schumacher-Gebler, München. Handgebunden wurde das Buch in der Buchbinderei Rolf Maximilian Gilch, München. Für die Innenseiten wurde Hahnemühle-Kupferdruckbütten, für den Einband Fabriano-Ingres Papier der Firma Drissler, Frankfurt, verwendet" (Druckvermerk). Tadellos erhalten. - Beiliegt eine 8zeilige eigenhändige Glückwunschkarte an Günter Gerhard Lange von den Verlegern A. Basse und Herbert Lechner mit deren Unterschriften: "?Ein friedvolles Weihnachtsfest und ein rundum erfreuliches Neues Jahr wünschen Ihnen Ihre 'Jungverleger' A. Basse und Herbert Lechner. PS: Das von Ihnen seinerzeit so unterstützte Buchprojekt hat jetzt auch noch höchste Weihen empfangen (siehe umseitig)". Dort, auf der hübschen Weihnachtskarte das Goldsiegel: "Prämiert von der Stiftung Buchkunst: eines der schönsten Bücher".
réf. 145976o.O., o. A., o. J. Aufl. in 20 Exemplaren als Werkstattbuch. Mit 13 farbigen Original-Siebdrucken. 18 Bll. Gr.-8°, OKart.
1960réf. 76862London: Holland Press 1960. 7 Bl., 27,72 S., 2 Bl., 267 num. Bl./2 Bl., 275 num. Bl. (davon die letzten drei gefalt.)., S. 276-279. Mit 1 Porträttaf. 4° Kart.iS. *1 v. 500 Expl.*. Band 1: Antiqua- und Kursiv-Schriften aller Grade, Schreibschriften und Versale. Band 2: Griechische Versale, asiatische, russische und deutsche Schriften, Ornamente, Einfassungen, Ziffern und Noten.
réf. ria9784756257819_inpHardback. New. New Book; Fast Shipping from UK; Not signed; Not First Edition; N/A hardcover
réf. A9784756257819Hardback. New. hardcover
1955réf. 30837Stuttgart : Hiersemann 1955. 247 S. ; 4°, ohne Schutzumschlag, Eigentümersignatur auf Vorsatzblatt Lw., gebundene Ausgabe, Leinen, Exemplar in gutem Erhaltungszustand
réf. 1025Paris, 15 septembre 1929, 24 X 31 cm., agrafé, pages 757 à 814 et CLI à CLVI. Au sommaire : Hermann PAUL, linotype, les DIDOT, l'exposition de la publicité à Berlin, Jean ZERZAVY, affiches électorales anglaises,... Planches hors-texte : HERMANN-PAUL (Hermann PAUL dit), dernier modèle de machine à composer, alphabet Didot, tableau de caractères typographiques, Jean CARLU pour le théâtre Pigalle, Francis BERNARD, ... Egalement de nombreuses illustrations in-texte en noir. Couverture élimée sur les marges et le dos, plis sur le recto. Bon état intérieur.
Italia (ma: Lugano), s.n.t. (Tipografia Vanelli e Ruggia), 1830, in-16, mezza pelle coeva ed angoli, titolo e filettature oro al dorso, tagli spruzzati di azzurro, pp. 239, (1). Al frontespizio vignetta incisa (mano che versa olio in una lucerna; motto "alere flammam"), che è indicazione della stamperia ticinese fondata nel 1923 da Giuseppe Vanelli (nipote dell'abate animatore della Tip. Agnelli) col giornalista Pietro Peri ed il commerciante Antonio Airoldi; entrato nel 1827 Giuseppe Ruggia la ditta è ricostituita col suo nome; dal 1837 entra Giuseppe Ciani (espatriato milanese amico di Confalonieri) dal 1842 ne diviene il proprietario, trasformandola in Tipografia della Svizzera Italiana. La produzione della stamperia, "centro attivo e temuto di cospirazione italiana" che opera nel Ticino confinante colla Lombardia austriaca, è di circa 200 titoli: opere "sovversive", come questo titolo, che fa il resoconto oculare (gli stessi titolari della stamperia, fra cui Ruggia e Ciani sono passati da Parigi in quegli anni) dei moti popolari del 1830-31 che portarono alla fine della dinastia borbonica. Fioriture, ma ottime condizioni.
1959réf. 126991959. Paris Chambre Syndicale Typographique Parisienne n°s 12 (janvier-février-mars 1959) à n°19 (octobre-novembre-décembre 1960) - Relié demi-bradel toilage vert bouteille couv. conservées 24 5 cm x 31 cm 293 pages nombreuses ills- Très bon état
1947réf. 20911947 FERNAND HAZAN, Paris, 1947. État : Très Bel Exemplaire. Mariette LYDIS (illustrateur). In Folio. Ouvrage imprimé par Damien pour la typographie et par Mourlot pour la lithographie.Illustré avec 8 lithographies par M.Lydis.Edition limité à 480 exemplaires ( celui - ci Nº 4) . En feuille.- ..Très bel exemplaire.-
1837In-16° (cm. 15,3), legatura coeva in mezzo marocchino rosso con angoli, titolo e fregi romantici in oro al dorso, tagli dorati; pp. [8] 434 [2] 43 [1b] in ottimo stato e fresche (fioriture alle sole ultime carte), 1 ritratto del santo in antiporta inciso da Viviani, 2 medaglioni nel testo; antica firma di appartenenza al risguardo. Edizione gustosissima delle preghiere del patriarca armeno Nersete Claiense stampate in lingue e alfabeti differenti (molti esotici) della tipografia dei Padri Mechitaristi dell'Isola di San Lazzaro a Venezia. In fine aggiunta della Lingua Antiqua Danica. Cfr. Brunet IV, 859. Ottimo esemplare. (NJ7)
1830In -4°, pp. Cb, 25, 3 pp. bb., cartonato con tassello al dorso che racchiude la brossura editoriale. Sulla falsariga delle proposte cinquecentesche del Trissino, il marchese Luigi Malaspina di Sannazzaro pubblica questo curioso volume in cui si propone un sistema per evitare l’ambiguità nei casi in cui un grafema esprima più di un fonema (C, G, E, etc.). L’opera, discorsiva, comprende alla fine due tavole in cui si vuole normalizzare l’accento di E e O nelle voci ambigue e alla fine una lettera esemplificante, di Annibal Caro, in cui lo stesso testo viene rappresentato coll’alfabeto corrente e quello proposto (la lettera diventa di “Annibal Karo”, per esempio). Raro (due copie in Iccu) e curioso. A XIX century project to reform the Italian Alphabet.
1727Manifesto (cm 30,5 x 39 ca.). Stemma xilogr. e capolettera. Data anticamente manoscritta al verso. Decisione a seguito della supplica presentata da Francesco Bernardo Bertolero in qualita' di sindaco dell'Universita' dei Librai e Stampatori circa la richiesta di prorogare di otto mesi la stampa della Regia Oratoria Parnassi. La proroga concessa sara' poi di sei mesi. Segue poi il prospetto della tassazione: 'considerata la qualita' della stampa in carattere minuto ben impresso, la qualita' della carta impressa e copiosita' di detta stampa si puo' tassare come si tassa d'ordine... se ligato in bazana... se in carta pecora... se in semplice cartone...'.
1981Prima edizione, prima tiratura. Più che buon esemplare, quasi ottimo (normale lieve consunzione perimetrale della copertina, lievi segni “da scaffale”, timbro «saggio - campione gratuito» in prima pagina); da segnalare una riparazione non professionale alla carta 121/22, rimessa in sede da precedente distacco con nastro adesivo e rinforzata sul bordo bianco con lo stesso nastro. Notevole monografia sugli usi tecnico-grafici del colore, dai segnali stradali alle mappe semplificate delle reti stradali e metropolitane, passando per altre classificazioni standard con impiego di colore. Molto complessa come realizzazione, presenta un centinaio di pagine riprodotte “e manuscripto”. Libro fattosi nel tempo piuttosto raro. -- Nota tecnico-bibliografica: la prima tiratura di questo libro va verificata al colophon (p. [2]), laddove la voce «Ristampa» deve cominciare con il numero «1» (se comincia con un numero diverso si tratta della relativa ristampa). Maffei, Munari: i libri (2008), pp. 226-227
1986Prima edizione, prima tiratura. Ottimo esemplare, completo della cedola libraria-editoriale (timbro «saggio - campione gratuito» in prima pagina). Ultimo dei quattordici «Quaderni di design» pubblicati da Bruno Munari per Zanichelli nel decennio 1976-1986, è divenuto con il tempo piuttosto raro. -- Nota tecnico-bibliografica: la prima tiratura di questo libro va verificata al colophon (p. [2]), laddove la voce «Ristampa», prima della serie degli anni, deve terminare con il numero «1» (se termina con un numero, diverso si tratta della relativa ristampa). Maffei, Munari: i libri (2008), pp. 226-227
1990In 8 (cm 17,5 x 30 circa), 176 fogli (pagine di testo, separatori di sezione in cartoncino, tavole con illustrazioni, compresi nella numerazione anche due fascicoli finali integrati nella legatura mediante gancetti metallici). Piatti in cartone, legatura ad anelli metallici. Qualche lieve segno ai bordi in cartone dei piatti. Prima edizione del catalogo di font tipografici della ditta FontShop fondata nel 1989 da Joan Spiekermann ed Erik Spiekermann. Furono fra i primi distributori di font digitali acquisendo anche il patrimonio di caratteri tipografici di oltre 50 tipografie sparse nel mondo. "In 1991, FontShop published the first edition of FontBook, a massive sampler and reference guide of digital typefaces" ("Graphic Design. Referenced. A Visual Guide to the Language, Applications, and History of Graphic Design", 2009, p. 227).
1960In 8 (cm 21 x 27), pp. 58 + (4) con tavole con illustrazioni e foto in bianco/nero. Brossura editoriale con sovraccoperta. Primo numero di questa rivista dedicata alla grafica, all'editoria e alla tipografia. Comprende i seguenti articoli: Britain's Royal Arms; Five Polish Photographers; Yosl Bergner's drawings to Kafka; The work of Franco Grignani; The history of numerals; Photograms by Anne Hickmott; Farewall to Trajan.
1963Milano, 1963-1965, nn. 2, 4, 7, tre fascicoli in-4 rilegati in due volumi in tutta tela con titoli in oro su tassello al dorso, ca. 250 pp. totali, ampiamente illustrate in nero e a colori. Il numero 7, rilegato a parte, è a G.B. Bodoni. Mancano le copertine dei fascicoli 4 e 7; pagine leggermente rifilate.
1915In 8, cm 22 x 28, pp. (40). Brossura editoriale. Catalogo per l'Italia della produzione di polizze di caratteri di questa celebre fonderia di Francoforte. Databile intorno al 1915 - 20, presenta serie come il Romain, Elzevir antique, Florentin, Haiduk, Roosevelt, Italique, Jenson ecc. oltre a molti fregi, filetti, ornamenti di gusto art nouveau. Questa fonderia, in seguito realizzera' il celebre carattere di ispirazione razionalista disegnato da paul Renner, il Futura
réf. 104658Tokyo, Byakuyashobô, 1978, 220x150mm, 275p., photographes, articles, interviews d'Araki.Couveture photographique, jaquette avec un autoportrait, le titre, bande annonce argent.Édition originale, 4e tirage (104658)
1852In 8, cm 15 x 22,5, pp. 80. Brossura coeva muta. Perorazione dei diritti vantati dallo storico gerente della Stamperia Camerale (ebbe la privativa per quarant'anni) in merito a crediti vantati nei confronti dell'amministrazione pontificia per la stampa di opere, l'esecuzione del contratto riguardante l'impiego di direttore di stamperia ecc. I fatti narrati toccano 40 anni di vicende della stamperia tra l'occupazione francese e il 1850, i rapporti con essa della famiglia Salviucci, che divennero stampatori per gli occupanti francesi ecc.
1882réf. 29843Saint-Julien-les-Montbéliard, Marc Billerey, (1964). Un vol. au format pt in-4 (273 x 203 mm) de 158 pp., en feuilles, sous couverture titrée et étui-chemise de plein cartonnage lilas, dos lisse, titre frappé à l'oser carmin.
1940réf. 59350Ffm.: Bauersche Gießerei 1940. 437 Ss., 1 Bl. 4°. HElefantenhaut (min. angestaubt, leicht bestoßen, Deckel tls. etw. berieben; Rücken mit kl. Druckstelle).
1930réf. 12488Bauersche Giesserei, Frankfurt, o.J (ca 1930). 16 nn Seiten, ca 27x19,5cm, OBroschur, z.T. farbige Druckbespiele für den von Bernhard geschaffenen Schrifttyp. Minimal stockfleckig, der Umschlag etwas verschmutzt. Auf dem Titelblatt `Vertreter Adressaufkleber für Belgien`. Sehr seltenes Exemplar. Very rare document about a writing type. Lucian Bernhard, eigentlich Emil Kahn (* 15. März 1883 in Cannstatt bei Stuttgart; ? 29. Mai 1972 in New York City), oft auch Lucien Bernhard, war ein deutscher Grafiker und Designer der Neuen Sachlichkeit, Typograf, Architekt und erster Professor für Plakatkunst überhaupt. Die Familie von Schriften, die er entwickelte, wird als Bernhard bezeichnet. Kaffee Hag, Pelikan und die Bosch-Zündkerze sind noch heute stilistisch von Lucian Bernhard geprägt. (Quelle: Wikipedia).