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1853In-16°, pp. 31, (1), copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Qualche normale segno d'uso e del tempo alla copertina, in particolare piccole mende al dorso. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva; vignetta al frontespizio. Nell'angolo inferiore interno delle pagine, alone d'umido, più marcato alle prime, molto meno evidente alle ultime. Qualche altro segno d'umido alle pagine, per il resto, buon esemplare. Alla seconda di copertina, conservata etichetta editoriale che riporta una correzione relativa all'atto terzo. Libretto della prima rappresentazione, andata in scena il 12 marzo 1853. Personaggi e interpreti: Fernando, primo Re di Castiglia, Agostino Rodas; Gomez, conte di Gomar, Luigi Alessandrini; Diego, padre di Rodrigo, Giovanni Corsi; Rodrigo, (il Cid), Carlo Negrini; Alonzo, capitano delle guardie, Giacomo Redaelli; Climene, figlia di Gomez, Marietta Gazzaniga Malaspina; Edita, ancella di Climene, Orsolina Bignami; Cavalieri, Dame, Armigeri, Educande, Paggi, ecc. La scena si svolge in Andalusia. Le scene furono realizzate dai signori Filippo Peroni e Luigi Vimercati. Maestri al cembalo: Giacomo Panizza, Giovanni Bajetti; Primo Violino, Capo e Direttore d'Orchestra: Eugenio Cavallini; Altro primo Violino, in sostituzione al sig. Cavallini: Vincenzo Corbellini; Capi dei secondi Violini a vicenda: Antonio Cremaschi e Giuseppe Rossi; Primo Violino per i Balli: Gaetano Montanari; Altro primo Violino, in sostituzione al sig. Montanara: Luigi Brambilla; Primo Violoncello al Cembalo: Isidoro Truffi; Altro primo Violoncello in sostituzione al sig. Truffi: Antonio Fasanotti; Primo Contrabbasso al Cembalo: Luigi Rossi; Altro Primo Contrabbasso in sostituzione al sig. Rossi: G. Manzoni; Prima Viola: Pietro Tassistro; Primi Clarinetti: per l'Opera, Ernesto Cavallini, Benedetto Carulli; pel Ballo, Costantino Erba; Primi Oboe a perfetta vicenda: Carlo Yvon, Giovanni Daelli; Primi Flauti: per l'Opera, Giuseppe Raboni; pel Ballo, Filippo Marcora; Primo Fagotto: Antonio Cantù; Primi Corni: Gustavo Rossari, Antonio Caremoli; Prime Trombe: Marco Languiller, Carlo Erba; Fisarmonica: Francesco Almasio; Arpa: Virginia Rigamonti.
1854In-16°, pp. 32, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Segni d'uso e del tempo alla copertina, in particolare un alone d'umido nella parte superiore e piccole mende al dorso. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva, piccolo timbro ovale "Francesco Lucca - Milano" e piccolo timbro tondo "Appalto degli II. RR. Teatri - Milano"; vignetta al frontespizio, raffigurante l'aquila asburgica. Alone d'umido nel margine superiore delle prime pagine; qualche altro segno d'umido alle prime otto pagine, per il resto ben conservato. Personaggi e interpreti: Baldassarre, re di Babilonia, Emmanuele Carrion; Omar, gran sacerdote di Belo, Ippolito Bremont; Rachele, fanciulla ebrea, Clara Novello; Sara, sua madre, Gaetanina Brambilla; Daniele, profeta, Giovanni Guicciardi; Araspe, capitano delle guardie reali, Giacomo Redaelli. Cori e comparse Babilonesi: Sacerdoti di Belo; Magi; Grandi; Duci; Dame; Guardie reali; Suonatori; Danzatrici; Servi, Popolo. Ebrei: Anziani; Uomini, donne e fanciulle del popolo. Persiani: Guerrieri. L'azione è ambientata a Babilonia e nelle sue vicinanze. Le scene furono create e dipinte da Filippo Peroni e Luigi Vimercati. Maestri al cembalo: Giacomo Panizza, Cesare Dominiceli; Primo Violino, Capo e Direttore d'Orchestra: Eugenio Cavallini; Altro primo Violino, in sostituzione al sig. Cavallini: Vincenzo Corbellini; Capi dei secondi Violini a vicenda: Giuseppe Grossoni e Giuseppe Rossi; Primo Violino per i Balli: Gaetano Montanara; Altro primo Violino, in sostituzione al sig. Montanara: Luigi Brambilla; Primo Violoncello al Cembalo: Isidoro Truffi; Altro primo Violoncello in sostituzione al sig. Truffi: Antonio Fasanotti; Primo Contrabbasso al Cembalo: Luigi Rossi; Altro Primo Contrabbasso in sostituzione al sig. Rossi: G. Manzoni; Prima Viola: Pietro Tassistro; Primi Clarinetti: per l'Opera, Luigi Bassi; pel Ballo, Costantino Erba; Primi Oboe a perfetta vicenda: Giovanni Daelli, Cesare Confalonieri; Primi Flauti: per l'Opera, Giuseppe Raboni; pel Ballo, Filippo Marcora; Primi Fagotti: per l'Opera, Antonio Cantù; pel Ballo, A. Torriani; Primi Corni: per l'Opera, Gustavo Rossari; pel Ballo, Antonio Caremoli; Prime Trombe: per l'Opera, Marco Languiller, pel Ballo, Cornelio Freschi; Fisarmonica: Francesco Almasio; Arpa: Virginia Rigamonti.
1856In-16°, pp. 30, (2), copertina editoriale con titoli entro cornice. Qualche normale segno d'uso e del tempo alla copertina, in particolare, alla copertina posteriore, alcuni leggeri aloni d'umido e una minima mancanza nell'angolo superiore sinistro. Alla copertina anteriore, scritta "duplicato" e data vergate da mano coeva. Al frontespizio, vignetta raffigurante l'aquila asburgica. Qualche leggero segno d'umido alle pagine, lieve segno di piegatura longitudinale, per il resto ben conservato. Personaggi e interpreti: Munuza rinnegato, Baly di Gyone per il Re di Cordova, Pietro Tagliazucchi; Veremondo, già governatore di Gyone sotto i primi Re d'Asturia, Leone Giraldoni; Romilda, figlia di Veremondo, Carlotta Carrozzi; Giffredo, figlio di Veremondo, Giuseppe Renzi; Omar, Ufficiale di Munuza, Luigi Alessandrini; Un muezino, ossia gridatore Arabo, Giuseppe Bernasconi; Cristiani, Uomini e Donne; Soldati Arabi; Claustrali; Cavalieri Arabi; Soldati del Re Ramiro. Da pagina 5: "La scena è in Gyone. Epoca 842 dell'era Cristiana". Maestri concertatori: Giacomo Panizza e Alberto Mazzucato; Altro Maestro: sig. Secchi; Primo Violino, Capo e Direttore d'Orchestra: Eugenio Cavallini; Altro primo Violino, in sostituzione al sig. Cavallini: Vincenzo Corbellini; Altro primo sostituto al sig. Corbellini, Antonio Melchiori; Primo dei secondi Violini: Gaetano Montanara; Primo Violino per i Balli: Antonio Cremaschi; Altro primo Violino, in sostituzione al sig. Montanara: Luigi Brambilla; Primo Violino dei secondi per il Ballo: Fortunato Ferrari; Prime Viole: per l'Opera, Pietro Tassistro; pel Ballo, Giovanni Mantovani; Primi Violoncelli a vicenda per l'Opera: Alessandro Pezze e Isidoro Truffi; Primo Violoncello per il Ballo e sostituto ai suddetti: Antonio Fasanotti; Primo Contrabbasso al Cembalo: Luigi Rossi; Sostituto al medesimo e Primo Contrabbasso per il Ballo: G. Manzoni; Sostituti ai suddetti: Alessandro Moja e Nestore Motelli; Primi Flauti: per l'Opera, Francesco Pizzi; pel Ballo, Filippo Marcora; Ottavino: Ercole Pellegrini; Primi Oboe: per l'Opera, Giovanni Daelli, per il Ballo, Cesare Confalonieri; Primi Clarinetti: per l'Opera, Luigi Bassi; pel Ballo, Costantino Erba; Primi Fagotti: per l'Opera, Antonio Cantù; pel Ballo, A. Torriani; Primi Corni: per l'Opera, Gustavo Rossari; pel Ballo, Antonio Caremoli; Prime Trombe: per l'Opera, Marco Languiller, pel Ballo, Cornelio Freschi; Primi Tromboni: Luigi De Bernardi e Enrico De Bernardi; Bombardone: Ambrogio Castelli; Arpa: Virginia Rigamonti; Organo e Fisarmonica: Francesco Almasio; Timpani: Carlo Sacchi: Gran cassa: Gaetano Rossi.
1864In-16°, pp. 32, copertina editoriale con titoli entro cornice. Qualche normale, leggero segno d'uso e del tempo alla copertina. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva e timbro ovale dell'"Impresa dei RR. Teatri Brunello e Zamperoni - Milano". Nel margine inferiore di tutta la pubblicazione, copertine comprese, timbro a secco, presumibilmente dell'editore, "T. R. 61/5". Qualche leggero segno d'umido alle pagine, per il resto ben conservato. Personaggi e interpreti: Alcandro, sacerdote d'Apollo in Leucade, Luigi Rossi De Ruggero; Climene, sua figlia, Olga Olgini; Saffo, Elvita Demi; Faone, Carlo Bulterini; Dirce, Eleonora Parodi; Ippia, primo degli Aruspici, Giacomo Ruda; Lisimaco, Luigi Alessandrini; Aruspici; Ancelle di Climene; Cittadini greci; Popolo di Leucade; Guardie sacre; Citaristi e Neocori. L'avvenimento ha luogo in Grecia; la prima parte ad Olimpia, le altre in Leucade: l'epoca rimonta alla XLII Olimpiade. A pagina 3 troviamo l'indicazione "La Poesia è di Salvadore Cammarano".
1835In-16° (17,6 x 10,5 cm), pp. 38, (2), copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Qualche normale segno d'uso e del tempo alla copertina. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva; vignetta al frontespizio. Qualche leggero segno d'umido alle pagine, per il resto ben conservato. La première dell'opera era andata in scena al Teatro alla Fenice di Venezia l'8 marzo 1834. Musica del Maestro Saverio Mercadante. Scenografia di Baldassare Cavallotti e Domenico Menozzi. Personaggi ed interpreti: Corrado di Monferrato, conte di Tiro, Orazio Cartagenova; Ruggiero, nipote di Corrado, Antonio Poggi; Emma, principessa d'Antiochia, Giuditta Pasta, prima cantante di Camera di S. M. I. R. A.; Adelia, figlia di Corrado e sposa di Ruggiero, Rosa Bottrigari; Aladino, giovine mussulmano, schiavo di Emma, Raineri Pochini; Odetta, damigella di Adelia, Felicita Bayllou; Cori e comparse: Cavalieri, Crociati, Dame, Damigelle, Trovatori, Soldati, Paggi, Scudieri e Menestrelli. L'azione si svolge in Siria, nella città di Tiro, nel XII secolo. Musicisti. Maestri al cembalo: Giacomo Panizza e Giovanni Bajetti; Primo Violino, Capo e Direttore d'Orchestra: Eugenio Cavallini; Altri primi Violini, in sostituzione al sig. Cavallini: Giovanni Cavinati e Alessandro Migliavacca; Capi dei secondi violini a vicenda: Giacomo Buccinelli e Giuseppe Rossi; Primo Violino per i Balli: Ferdinando Pontelibero; Altri primi Violini, in sostituzione al sig. Pontelibero: Francesco De Bayllou e Giuseppe De Bayllou; Primo Violoncello al Cembalo: Vincenzo Merighi; Altri primi Violoncelli in sostituzione al sig. Merighi: Giacomo Gallinotti e Pietro Storioni; Primo Contrabbasso al Cembalo: Francesco Hurth; Altro primo Contrabbasso in sostituzione al sig. Hurth: Fabiano Ronchetti; Prime Viole: Carlo Maino e Pietro Tassistro; Primi Clarinetti a perfetta vicenda: Ernesto Cavallini e Felice Corrado; Primi Oboe a perfetta vicenda: Carlo Yvon e Giovanni Daelli; Primi Flauti: per l'Opera, Giuseppe Raboni, pel Ballo, Filippo Marcora; Primo Fagotto: Antonio Cantù; Primi Corni da caccia: Agostino Belloli e Evergete Martini; Prime Trombe: Giuseppe Araldi e Giuseppe Viganò. Arpa: Antonia Zanetti Sperati. Direttore del Coro: Giulio Cesare Granatelli; Istruttore del Coro: Filippo Luchini; Editore della Musica: Giovanni Ricordi; Vestiaristi proprietarj: Briani e Figlio, e Mondini; Direttore della sartoria: Giovanni Mondini; Capi sarti: Giacomo Colombo e Paolo Veronesi; Berrettonaro: Giosuè Paravicini; Attrezzista proprietario: Giuseppe Fornari; Direttore del macchinismo, ed ispettore all'illuminazione: Innocente Ogna; Macchinisti: Fratelli Abbiati; Parrucchiere: Innocente Bonacina; Capi illuminatori: Antonio Abbiati - Giuseppe Pozzi. Ballerini. Compositore dei Balli: Antonio Monticini; Primi Ballerini serj: Elena Schlanzowsky, Giovanni Casati; Primi Ballerini danzanti: Clotilde Rossetti, Carolina Bonalumi, Luigia Sassi, Fedele Caldi, Ippolito Philippe; Primi Ballerini per le parti: Nicola Molinari, Giuditta Bencini Molinari, Giuseppe Bocci, Pietro Trigambi, Tomaso Casati, Pietro Fietta, Carolina Casati, Elisabetta Monti; Primi ballerini di mezzo carattere e per le parti: Carlo Marchisi, Fedele Caldi, Giovanni Baranzoni, Carlo Della Croce, Antonio Caprotti, Antonio Rugali, Carlo Rugali, Francesco Villa, Giuseppe Fontana, Leopoldo Pagliaini, Bartolomeo Pincetti, Gaetano Croce, Fioravanti Boresi, Costantino Ravetta, Giovanni Battista Gramegna; Ballerine: Gesualda Montani, Gaetana Carcano, Rosalbina Braghieri, Eugenia Braschi, Silvia Angelini, Rosalia Molina, Adelaide Beretta; Imperiale Regia Scuola di Ballo. Maestri di Perfezionamento: Claudio Guillet e Anna Giuseppina Guillet; Maestro di Ballo: Carlo Villeneuve; Maestro di Mimica: Giuseppe Bocci; Allieve: Paola Ancement, Angela Morlacchi, Adelaide Volpini, Teresa Morlacchi, Carolina Conti, Adelaide Frassi, Francesca Zambelli, Camilla Brambilla, Luigia Viganoni, Antonia Visconti, Luigia Monti, Antonia Zucchinetti, Adelaide Pirovano, Virginia Rizzi; Signori: Giovanni Battista Gramegna, Pasquale Colombo, Pasquale Borri, Giuseppe De Vecchi, Domenico Senna, Paolo Meloni. Ballerini di Concerto: n° 12 Coppie.
1836In-16° (17,1 x 10,4 cm), pp. 43, (1), copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Qualche normale segno d'uso e del tempo alla copertina. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva; vignetta al frontespizio. Al foglio con le pagine 31-32, piccola mancanza nell'angolo superiore esterno, mancanza che non riguarda parti impresse. Qualche segno d'umido alle pagine, in particolare alcuni leggeri aloni a pagina 43 e all'ultima bianca. Per il resto ben conservato. Nella foto del frontespizio, l'angolo superiore destro si presenta più scuro di quanto sia realmente a causa dell'ombra provocata da una piegatura della carta, nelle particolari condizioni di luce del momento dello scatto. Si tratta del libretto della première dell'opera, rappresentata al Teatro alla Scala il 23 febbraio 1836, opera che vide Maria Malibran, che interpretava Giovanna Gray, calcare per l'ultima volta le scene scaligere. Musica del Maestro Nicola Vaccai. Scenografia di Baldassarre Cavallotti e Domenico Menozzi. Personaggi ed interpreti: Giovanni Dudley, duca di Northumberland, Carlo Marcolini; Enrico Gray, duca di Suffalst, padre di Giovanna, Ignazio Marini; Lord Guilford, figlio di Dudley, sposo a Giovanna, Domenico Reina; Il Lord Cancelliere, Bartolomeo Mignani; Arturo, capitano comandante della Torre e affezionato a Maria, Napoleone Marconi; Anna, amica di Giovanna, Felicita Bayllou Hilaret; Giovanna Gray, Maria Malibran; Cori e comparse: Lordi [sic] e Pari d'Inghilterra, Cortigiani, Soldati, Uomini d'arme, Damigelle amiche di Giovanna. La scena si svolge a Londra nel 1553. Musicisti. Maestri al cembalo: Giacomo Panizza e Giovanni Bajetti; Primo Violino, Capo e Direttore d'Orchestra: Eugenio Cavallini; Altri primi Violini, in sostituzione al sig. Cavallini: Giovanni Cavinati e Alessandro Migliavacca; Capi dei secondi violini a vicenda: Giacomo Buccinelli e Giuseppe Rossi; Primo Violino per i Balli: Giuseppe De Bayllou; Primo Violoncello al Cembalo: Vincenzo Merighi; Altri primi Violoncelli in sostituzione al sig. Merighi: Giacomo Gallinotti e Pietro Storioni; Primo Contrabbasso al Cembalo: Pietro Della Valle; Altro primo Contrabbasso in sostituzione al sig. Della Valle: Fabiano Ronchetti; Prime Viole: Carlo Maino e Pietro Tassistro; Primi Clarinetti a perfetta vicenda: Ernesto Cavallini e Felice Corrado; Primi Oboe a perfetta vicenda: Carlo Yvon e Giovanni Daelli; Primi Flauti: per l'Opera, Giuseppe Raboni, pel Ballo, Filippo Marcora; Primo Fagotto: Antonio Cantù; Primi Corni da caccia: Agostino Belloli e Evergete Martini; Prime Trombe: Giuseppe Araldi e Giuseppe Viganò. Arpa: Giuseppe Reichlin. Direttori del Coro: Giulio Cesare Granatelli e Filippo Luchini; Editore della Musica: Epimaco e Pasquale Artaria; Vestiaristi proprietarj: Briani e Figlio, e Mondini; Direttore della sartoria: Giovanni Mondini; Capi sarti: Albino Rinaldi e Paolo Veronesi; Berrettonaro: Giosuè Paravicini; Attrezzista proprietario: Giuseppe Fornari; Sorvegliante al macchinismo, ed ispettore all'illuminazione: Innocente Ogna; Macchinisti: Fratelli Abbiati; Parrucchiere: Innocente Bonacina; Capi illuminatori: Antonio Abbiati - Giuseppe Pozzi. Ballerini. Compositore dei Balli: Livio Morosini; Primi Ballerini serj: Luigi Maglietta, Aline Dorsay, Paola Ancement, Fedele Caldi; Primi Ballerini per le parti: Domenico Ronzani, Antonietta Pallerini, Giuseppe Bocci, Pietro Trigambi, Tomaso Casati, Paolina Monti, Carolina Crippa; Primi ballerini di mezzo carattere e per le parti: Giovanni Baranzoni, Nicola Spina, Carlo Della Croce, Antonio Caprotti, Antonio Rugali, Carlo Rugali, Francesco Villa, Leopoldo Pagliaini, Gaetano Croce, Fioravanti Boresi, Costantino Ravetta, Davide Viganò; Ballerine: Luigia Gradella, Gesualda Montani, Gaetana Carcano, Rosalbina Braghieri, Eugenia Braschi, Angela Morlacchi, Rosalia Molina, Silvia Angelini, Teresa Morlacchi, Adelaide Beretta; Imperiale Regia Scuola di Ballo. Maestri di Perfezionamento: Claudio Guillet e Anna Giuseppina Guillet; Maestro di Ballo: Carlo Villeneuve; Maestro di Mimica: Giuseppe Bocci; Allieve: Paola Ancement suddetta, Adelaide Superti, Adelaide Frassi, Francesca Zambelli, Carolina De Vecchi, Carolina Conti, Giovanna Ciocca, Luigia Monti, Camilla Brambilla, Antonia Visconti, Luigia Viganoni, Antonia Zucchinetti, Michelina De Vecchi, Tamiri Angelini, Maria Luigia Bussola, Marianna Cotica, Carolina Granzini, Regina Banderali, Virginia Bodina, Adelaide Catena, Rachele Veggetti, Virginia Rizzi, Savina Gonzaga; Signori: Solone Viganoni, Giovanni Battista Gramegna, Pietro Oliva, Giuseppe Croce, Angelo Lacinio. Ballerini di Concerto: n° 12 Coppie.
1842In-16° (16,5 x 10,5 cm), pp. 32, copertina editoriale con titoli entro cornice decorata. Acune tracce d'umido e qualche segno d'uso e del tempo alla copertina, che si presenta con dorso rifatto, in carta giapponese, da recente intervento di restauro. Alla copertina anteriore, firma d'appartenenza e data scritte da mano coeva; vignetta al frontespizio. Segni d'umido alle pagine, leggero segno di piegatura longitudinale, per il resto ben conservato. La première dell'opera era andata in scena al Real Teatro San Carlo di Napoli il 29 Novembre 1840. Musica del Maestro Giovanni Pacini, scenografia di Baldassare Cavallotti. Personaggi ed interpreti: Alcandro, sacerdote d'Apollo in Leucade, Felice Varese; Climene, sua figlia, Marietta Brambilla; Saffo, Luigia Abbadia; Faone, Lorenzo Salvi; Dirce, Amalia Gandaglia; Ippia, primo degli aruspici, Napoleone Marconi; Lisimaco, Gaetano Rossi; Aruspici, Ancelle di Climene, Cittadini greci, popolo di Leucade, guardie sacre, citaristi e Neocori. L'avvenimento si svolge in Grecia: la prima parte ad Olimpia, le altre in Leucade, al tempo della XLII Olimpiade. Musicisti. Maestro al cembalo: Giacomo Panizza; Altro Maestro in sostituzione al sig. Panizza: Giovanni Bajetti; Primo Violino, Capo e Direttore d'Orchestra: Eugenio Cavallini; Altri primi Violini, in sostituzione al sig. Cavallini: Giovanni Cavinati e Alessandro Migliavacca; Capi dei secondi violini a vicenda: Giacomo Buccinelli e Giuseppe Rossi; Primo Violino per i Balli: Gaetano Montanari; Altro primo Violino, in sostituzione al sig. Montanari: Rinaldo Somaschi; Primo Violoncello al Cembalo: Vincenzo Merighi; Altro primo Violoncello in sostituzione al sig. Merighi: Pietro Storioni; Primo Contrabbasso al Cembalo: Luigi Rossi; Prime Viole: Carlo Maino e Pietro Tassistro; Primi Clarinetti a perfetta vicenda: Ernesto Cavallini e Felice Corrado; Primi Oboe a perfetta vicenda: Carlo Yvon e Giovanni Daelli; Primi Flauti: per l'Opera, Giuseppe Raboni, pel Ballo, Filippo Marcora; Primo Fagotto: Antonio Cantù; Primo Corno da caccia: Evergete Martini; Altro primo Corno: Cipriano Gelmi; Prima Tromba: Giuseppe Viganò. Arpa: Giuseppe Reichlin. Istruttore dei Cori: Antonio Cattaneo; Direttore dei Cori: Giulio Granatelli; Editore e proprietario dello spartito: Giovanni Ricordi; Vestiarista proprietario: Pietro Rovaglia e Comp.; Direttore della sartoria: Giacomo Colombo; Capi sarti: Antonio Felisi e Paolo Veronesi; Berrettonaro: Francesco Zamperoni e figlio; Fiorista e piumista: Giuseppa Robba; Esecutori degli attrezzi: signori Rognini padre e figlio; Macchinista: Giuseppe Spinelli; Parrucchieri: Innocente Bonacina e Eugenio Venegoni; Appaltatore dell'illuminazione: Luigi Sabbioni. Ballerini. Compositori dei Balli: Giovanni Galzerani e Tomaso Casati; Primi Ballerini francesi: F. Merante, Guy, Maria Stephan, Maria Luigia Bettoni; Primi Ballerini allievi dell'I. R. Scuola di Ballo: Pasquale Borri, Augusta Domenichettis, Maria Luigia Bussola, Carolina Garanzini, Tersilia Marzagora; Primi Ballerini per le parti: Effisio Catte, Giuseppe Bocci, Luigi Mengoli Masini, Pietro Trigambi, Gaspare Pratesi, Francesco Razzani, Leopoldo Pagliaini, Aurelio Quattri; Prime Ballerine per le parti: Gaetana Muratori Lasina, Cristina Ronzani, Adelaide Catena, Casati Bellini, Anna Gabba; Primi ballerini di mezzo carattere: Legittimo Marino, Andrea Palladini, Carlo Marchisio, Carlo Vago, Carlo Della Croce, Pietro Bondoni, Antonio Rugali, Antonio Rumolo, Bartolomeo Pincetti, Solone Viganoni, Giovanni Gramegna, Davide Viganò, Gaetano Croci, Luigi Lorea, Carlo Scalcini, Elia Bertucci, Costantino Ravetta, Giuseppe Belloni, Carlo Gallinotti, Pietro Oliva, Giovanni Mauri, Achille Della Croce, Stefano Vignola; Prime ballerine di mezzo carattere: Gaetana Carcano, Leopolda Novoto, Giulia Viganò, Maria Hoffer, A. Ferraris, G. Belloni, L. Novelleau, Rosalia Molina, Rosalbina Braghieri, Eugenia Braschi, Angela Morlacchi, Teresa Morlacchi, Luigia Pratesi, Silvia Ceccherelli, Giovanna Visconti, Luigia Monti, Carolina Conti, Antonia Bussola, Carolina Bagnoli, Rosa Bussola; I. R. Scuola di Ballo. Maestri di Perfezionamento: Carlo Blasis e Annunciata Blasis Ramacini; Maestro di Ballo: Carlo Villeneuve; Maestro di Mimica: Giuseppe Bocci; Allieve dell'I. R. Accademia di Ballo: Signore: Augusta Domenichettis, Maria Luigia Bussola, Carolina Garanzini, Tersilia Marzagora, Margherita Wouthier, Marianna Cottica, Tamira Angelini, Regina Banderali, Maria Luigia Fuoco, Savina Gonzaga, Caterina Romagnoli, Amalia Bertuzzi, Rachele Vegetti, Savina Galavresi, Ester Bertani, Emilia Monti, Giulia Donzelli, Celestina Thery, Paride [sic] Marra, Angela Neri, Antonia Citerio, Ang. Tommasini, Maria Scotti, Ad. Viganoni, Car. Saj, Sofia Gabba; Signori: Pasquale Borri, Paolo Meloni, Domenico Senna, Cesare Vismara, Lorenzo Vienna, Ferdinando Croce, Enea Sartorio, Pasquale Corbetta, Luigi Bellini, Cesare Marzagora. Ballerini di Concerto: n° 12 Coppie. Giovanni Pacini, compositore italiano (Catania 1796 - Pescia, Pistoia, 1867). Figlio di un noto tenore, compì studi musicali a Bologna e a Venezia; appena diciassettenne, esordì a Milano come autore dell'opera Annetta e Lucindo. Dal 1822 fu attivo a Lucca, come maestro di cappella della corte ducale (1837) e direttore dell'Istituto musicale (1842). Musicista tra i più fecondi del secolo, di vena facile e con un innato senso della vocalità, scrisse circa novanta opere teatrali rappresentate nei maggiori teatri italiani ed europei. Alla sua produzione appartengono inoltre numerose cantate, oratori, messe e altra musica sacra, composizioni vocali e strumentali da camera. Salvatore Cammarano (Napoli 1801-1852), poeta, drammaturgo e librettista italiano. Ispirò i suoi numerosissimi libretti a una nuova concezione del melodramma, tendente a caratterizzare psicologicamente i personaggi. Fornì libretti a Donizetti (Lucia di Lammermoor, Poliuto, ecc.), a Verdi (Il Trovatore, Luisa Miller, ecc.) e a numerosi altri compositori. Giovanni Galzerani, celebre coreografo, nacque a Porto Longone nel 1790. In giovane età entrò nel Collegio Militare della Nunziatella, ove stette fino ai 17 anni. Alla morte del padre, abbandonò gli studi militari, e si dedicò al ballo, frequentando la rinomata scuola della Dupré. Ebbe quindi inizio la sua carriera teatrale: eseguì i suoi balli a Milano, a Napoli, a Vienna, e in molti altri teatri italiani. Morì nel 1865. A giudizio dei critici il Galzerani è il coreografo che più si distinse nella prima metà dell'Ottocento per la fantasia e la creatività.
1983AA.VV Il teatro greco. Tutte le tragedie. Firenze, Sansoni 1983 italian, 1186 ST1098S Brossura editoriale, volume in buone condizioni, lie segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 1186 pagine circa Copertina come da foto
1975DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI GENERALI, LIEVE BRUNITURA, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Andrew C. Bradley, fratello del filosofo idealista e noto studioso shakespeariano, vuole capire ed interpretare i testi del grande drammaturgo, chiedendo ai suoi lettori quella naturale forza ed esattezza di percezione, quell'abitudine di leggere con fervida mente che spesso, dell'appassionato di Shakespeare, ancorché privo di erudizione, fanno un critico assai migliore che lo studioso specializzato. Amleto, Otello, Re Lear, Macbeth, Antonio e Cleopatra sono le tragedie qui esaminate e restituite alla loro piena potenza poetica nell'insieme, nei particolari, in ogni più riposta e spesso inesplorata implicazione della vicenda. Il libro è stato completato coi luminosi saggi su L'uomo Shakespeare e su Teatro e pubblico di Shakespeare, e con una trentina di Note critiche, dove la vivacità delle intuizioni si garantisce sempre sulla più affilata e rigorosa capacità di indagine. Ma in nessun punto la pagina è arida, la tensione mortificata. Gli eroi di Shakespeare rimandano unicamente a quegli aspetti o forze della natura umana che la creatività del genio trasfigura in forme sovratemporali. Da secoli sulla scena e nella mente degli uomini avrebbero potuto essere vivi nella vita. Per questo motivo Bradley premette all'osservazione delle singole opere l'analisi dell'aspetto tragico della vita. L'inesplicabile fenomeno di un mondo in preda al tormentoso sforzo di partorire una perfezione, ma che crea, assieme ad un bene luminoso, un male che è capace di superare solo con la tortura e la distruzione di se medesimo», tutto ciò, conclude Bradley, è tragedia». Descrizione bibliografica Titolo: La tragedia di Shakespeare. Titolo originale: Shakespearean tragedy, seguito da: The Rejection of Falstaff, Shakespeare's Antony and Cleopatra, Shakespeare The Man, Shakespeare's Theatre and Audience, tratti da: Oxford Lectures on Poetry Autore: Andrew Cecil Bradley Traduzione di: Ottavio Di Fido, Silvia de Cesaris Epifani Copertina di: Fulvio Biancon Editore: Milano: Garzanti (su licenza di Il Saggiatore 1964), Luglio 1975 Lunghezza: 609 pagine; 22 cm ISBN: 8817127965, 9788817127967 Collana: Saggi in brossura Soggetti: Critica letteraria, Saggi critici, Studi culturali, Drammaturgia, Teatro, Letteratura drammatica inglese, Cultura anglosassone, Amleto, Otello, Re Lear, Macbeth, Antonio, Cleopatra, Tragedia, Storia, Personaggi shakespeariani, Analisi, Classici, William Shakespeare, Letteratura teatrale, Drammaturghi, Passioni umane, Dubbio, Vendetta, Inazione, Gelosia, Intrigo, Cortigiani, Ingratitudine filiale, Follia, Destino, Amore, Perdizione, Letture, Storia, Miti, Successi editoriali, Pubblico, Poesia, Poetica, Lingua, Eroi tragici, Scena, Palcoscenico, Stage, Letture critiche, Influenze culturali, Conferenze, Seminari, Riferimento, Bibliografia, Libri Vintage Fuori catalogo, Pensiero, Vita, Biografia, Arte, Azione, Cassio, Cordelia, Morte, Atto, Desdemona, Malvagio, Fato, Padre, Paura, Sentimento, Parricidio, Omicidio, Gloster, Goneril, Cuore, Eroe, Iago, Immaginazione, Kent, Lady, Ofelia, Dolore, Gioco, Soliloquio, Anima, Discorso, Tragico, Verità, Elisabettiano, Wordsworth, Shelley, Keats, Poemi, Falstaff, Domanda, Teorie letterarie, Hegel, Rifiuto, Lettere, Umorismo, Versificazione, Metrica, Timone d'Atene, La Tempesta, Tito Andronico, Tate Nahum, Tensione, Troilo, Cressida, Commedie, Sonetti, Streghe, Spettri, Spettro, Prospero, Romeo e Giulietta, August Schlegel, Rosencrantz, Riccardo II, Conflitto, Espiazione, Simbolismo, Monologhi, Misura, Molto rumore per nulla, Orazio, Ottavio, Ottavia, Polonio, Pathos, Pessimismo, Koppel, Konig, Le allegre comari di Windsor, Seneca, Congiura, Ironia, Prosa, Sonnambulismo, Macduff, Malcom, Male, Christopher Marlowe, Matto, Malvagio, Mercuzio, Il mercante di Venezia, Messaggero, John Milton, Linguaggio, Charles Lamb, Laerte, Letture, Congiure, Messinissa, Guildenstern, Hotspur, Goethe, Gonerilla, Intreccio, Jago, Koester, Jahrbucher deutschen, Samuel Johnson, Ben Jonson, Horace Howard Furness, Fortebraccio, Fortuna, Fatalità, Giulio Cesare, Emilia, Enobarbo, Enrico V, Enrico VIII, Edmondo, Eroe tragico, Duncan, Cimbelino, Bruto, Cassio, Coleridge, Doppio tempo, Cornovaglia, Christopher North, Coriolano, Desdemona, Cordelia, Uccisione, Pazzia, Attori, Banquo, Prosperità, Ariele, Battaglie, Brabanzio, Albania, Duca, Regina, Danimarca, Catastrofe, Cimitero, Idealismo morale, Giochi di parole, Tempesta, Italia, Verona, Mantova, Stratford, Spettacolo, Illuminazione, Rappresentazioni, Poel, Elizabethan Stage Society, Iago, Literary criticism, Critical essays, Cultural studies, Dramaturgy, Theater, English dramatic literature, Anglo-Saxon culture, Hamlet, Othello, King Lear, Antony, Tragedy, History, Shakespearean characters, Analysis, Classics, Theater literature, Playwrights, Human passions, Doubt, Revenge, Inaction, Jealousy, Intrigue, Courtiers, Filial ingratitude, Madness, Destiny, Love, Perdition, Readings, History, Myths, Editorial successes, Audience, Poetry, Language, Tragic heroes, Scene, Stage, Critical readings, Cultural influences, Conferences, Seminars, Reference, Bibliography, Out of print books, Thought, Life, Biography, Action, Cassius, Death, Act, Desdemona, Fate, Father, Fear, Sentiment, Parricide, Murder, Heart, Hero, Iago, Imagination, Ophelia, Pain, Game, Soliloquy, Soul, Speech, Tragic, Truth, Elizabethan, Poems, Question, Literary theories, Rejection, Letters, Humor, Versification, Metric, Helm of Athens, The Tempest, Titus Andronicus, Tension, Troilus, Comedies, Sonnets, Witches, Specters, Ghost, Romeo and Juliet, Richard II, Conflict, Atonement, Symbolism, Monologues, Measure, Much ado about nothing, Horace, Octavius, Octavia, Polonius, Pessimism, The Merry Wives, Conspiracy, Irony, Prose, Sleepwalking, Evil, Mad, Mercutio, The Merchant of Venice, Messenger, Language, Laertes, Readings, Conspiracies, Intertwining, Luck, Fatality, Fate, Julius Caesar, Enobarbus, Henry V, Henry VIII, Tragic hero, Brutus, Cassius, Double time, Cornwall, Killing, Madness, Actors, Prosperity, Ariel, Battles, Duke, Queen, Denmark, Catastrophe, Cemetery, Moral idealism, Puns, Storm, Italy, Mantua, Entertainment, Lighting, Representations
Two volumes bound in one. One of the volumes is the first edition of Semiramis, perhaps Crebillon's most important play. Rothschild II, 1299. The other volume is a collection of four of Crebillon's plays, with continuous pagination. Thick 8vo. Bound in contemporary mottled calf, spine gilt, morocco spine label. An unusually fine copy, with only minimal rubbing to joints. Internally bright and fine. A very attractive book.
1968Sophocle/Sofocle/Σοφοκλῆς/Sophoklḕs (Dain, Alphonse (Membre de l'Institut): Texte établi par - Mazon, Paul (Membre de l'Institut): et traduit par Sophocle. Tome II: Ajax - Œdipe Roi - Électre. Paris (France, Société d'Édition « Les Belles Lettres » (95, Boulevard Raspail) - Procédés Dorel (impression) 1968 french, in ottavo pp. Troisième tirage revu et corrigé. Réimpression 1968 del Tomo II della raccolta. Testo in francese con i testi delle tragedie in greco a fronte. Texte établi par Alphonse Dain (Membre de l'Institut) et traduit par Paul Mazon (Membre de l'Institut). Collection des Universités de France publiée sous le patronage de l'Association Guillume Budé. VIII piccolo/brossura. Stato buono (usura della copertina, che presenta in particolare abrasioni al primo piatto e al dorso - copertina brunita e polverosa - copertina e pagine leggermente brunite).
1988Euripide Le tragedie di Euripide. Vicenza, Orsa Maggiore 1988 italian, 640 ST1098I Copertina rigida, volume in buone condizioni, lievi segni di usura causati dal fattore tempo sulla copertina, interno in ottimo stato, legatura salda 640 pagine circa Copertina come da foto
1997Salvatore Cammarano (libretto di) Saffo, tragedia lirica in 3 atti. Reggio Emilia, Edizioni del teatro municipale valli 1997 italian, 95 OM.C Opera con copertina morbida in brossura, illustrazioni ft in b/n.
1986Mariani, Giuseppe A. Giuseppe Mezzanotte e la Tragedia di Senarica. , Solfanelli 1986-01-01, Libro usato in buone condizioni, illustrato. Tagli regolari impolverati. Buono (Good) . Copertina flessibile 60 887497177X
1968Gotthold Ephraim Lessing Emilia Galotti. Milano, Scheiwiller 1968 italian, 210 CLL57Brossura editoriale,tragedia in cinque atti, volume in ottime condizioni, copertina in condizioni eccellenti, interno come nuovo210 pagine circacopertina come da foto
1860in-8° grande (cm 28 x 18,5); pp. 636; ritratto di Racine all'antiporta, 12 inc. in b/n su acciaio f.t. protette da velina (disegni di G. Staal e incisioni di F. Delannoy); leg. in mezza-pelle marrone scuro, dorso a cinque nervi, titoli e fregi in oro al dorso, piatti in percalina verde, carte di guardia marmorizzate, tagli dorati; testo su due colonne. L’anno di pubblicazione non è indicato, ma dovrebbe essere circa il 1860. Bella raccolta, a cura di Louis Racine (1692-1764), con le opere complete e cenni sulla vita del celebre tragediografo francese Jean-Baptiste Racine (1639-1699). Rif.: IT\ICCU\CAG\0061225. Cond.: qualche leggera fioritura; opera in condizioni generali molto buone. -- A BEAUTIFUL COLLECTION OF THE COMPLETE WORKS AND NOTES ON THE LIFE OF THE FAMOUS FRENCH DRAMATIST JEAN-BAPTISTE RACINE. Large 8vo (270x178 mm; contemporary half brown leather binding, five raised bands at spine, gilt title and decorations at spine, green percaline at boards, marbled paper at paste-downs and free-leaves, gilt edges; pp. 636; portrait of Racine at frontispiece, 12 steel engravings, protected by tissues (drawn by G. Staal and engraved by F. Delannoy); text in Fench, in two columns. Some light foxing; a very good copy. -- Demi veau et chagrin vert bouteille. Dos à nerfs, titre doré, deux plats décorés d'un encadrement à froid, tranches dorées. 1 portrait gravé en noir en frontispice, 12 gravures en noir hors-texte sur papier fort. Quelques rousseurs éparses, sinon exemplaire en bel état. Essai sur la vie et les ouvrages de Racine par Louis Racine. Oeuvres principales - Poésies diverses - Oeuvres diverses en prose - Fragments historiques - Discours - Lettres - Correspondance - Traductions - Pièces diverses. Texte sur deux colonnes.
17478vo (208x132 mm); leg. in mezza pergamena e carta bianca con titolo a caratteri dorati su tassello in pelle rossa al dorso liscio, nastrino segnapagine; pp. (8), 63, (1 b.); front. a caratteri neri; vignetta calcografica (maschere teatrali) sul front.; iniziale e finali xilografati. Seconda edizione, poco diffusa, di questa commedia del Maffei; per il nome dell'Autore, cfr. Melzi v. 2, p.408. Scipione Maffei (forme varianti: Pindemonte, Desiderato e Brenteatico, Orillo)(1675-1755), erudito, letterato, in Arcadia come poeta, nato e morto a Verona. Prov.: Indicazione d'appartenenza stampata entro cornice su etichetta incollata al contropiatto ant. (ex dono fratris nostri Venier nob. Josephi). Rif.: IT\ICCU\MILE\022080 (8 esemplari). Non censito su OCLC. Cond.: Lievi fioriture, ma opera in condizioni generali molto buone. -- SECOND EDITION, UNCOMMON, OF THIS COMEDY BY MAFFEI. Light foxing, copy in very good condition.
182312mo (108x72 mm), leg. coeva in mezza pelle con carta marmorizzata ai piatti, titolo dorato su tassello in pelle verde al dorso, nastrini segnapagine; 14 volumi; pp. XVI, 194, [2], [1] c. di tav.; 271, [1]; 260, [4]; 244, [4]; 275, [5]; 249, [3]; 270, [2]; 237, [3]; 242, [2]; 242, [2]; 244, [4]; 236, [4]; 346, [i.e. 246], [2]; 264. Ritratto del Metastasio inciso all'antiporta del primo volume. Ref.: IT\ICCU\VEAE\001681. Cond.: Lievi segni d'uso alle legature (abrasioni alle carte dei piatti). Occasionali fioriture e bruniture alle carte. Set molto buono. -- Very good set of this collection of dramas by Metastasio in 14 volumes, bound in half leather with marbled paper at boards and gilt title on label at spine.
1822in-24°, 110x72 mm, leg. in mezza pelle, con titolo dorato al dorso, carta marmorizzata ai piatti, nastrini segnapagina; 4 volumi; pp. [4], 371, [1] c. di tav.; [4], 445, [1] c. di tav.; [4], 270, [1] c. di tav.; [4], 423 [i.e. 523], [1] c. di tav.. Ogni volume ha un'antiporta disegnata da Alexandre Joseph Desenne e inciso da J.R. West. Opera appartenente alla "Collection des meilleurs ouvrages de la langue franc?aise en prose et en vers". Rif.: OCLC, 717176708. Cond.: Segni d'uso alla legatura (leggere abrasioni). Presenza di foxing alle carte. Opera in condizioni decisamente buone.
1822in-24°, 110x72 mm, leg. in mezza pelle, con titolo dorato al dorso, carta marmorizzata ai piatti, nastrini segnapagina; 4 volumi; pp. 363, [1] c. di tav.; 355, [1] c. di tav.; 416, [1] c. di tav.; 352, [1] c. di tav. Ogni volume ha un'antiporta disegnata da Alexandre Joseph Desenne e inciso da J.R. West. Opera appartenente alla "Collection des meilleurs ouvrages de la langue franc?aise en prose et en vers". Rif.: IT\ICCU\NAPE\000325 (2 copie). OCLC, 458766098 e 799395335. Cond.: Segni d'uso alla legatura (leggere abrasioni). Presenza di foxing e leggere bruniture alle carte. Opera in condizioni decisamente buone.
1753In-4° (248x180 mm), leg. coeva in cartonato alla rustica; pp. [8], 136, [4]. Vignetta xilografica al frontespizio. Iniziali, testatine e finalini xilografici. Prima edizione. L’opera è una risposta agli attacchi oscurantisti che il padre Daniele Concina aveva sferrato contro gli spettacoli teatrali, e in particolare contro l’autore. Rif.: IT\ICCU\UBOE\028294. Cond.: Esemplare fresco e con barbe, quasi in ottime condizioni.
1797in-12° (15 x 9 cm); legatura in cartone grezzo dell'epoca con il dorso molto consumato e parzialmente mancante; pp. [1] c. di tav. all'antiporta (qui mancante), (2 su 6), XIV, 312, [5] c. di tav. (qui mancanti); carte in barbe; manca l'incisione all'antiporta (sostituita da una ristampa attuale, su carta slegata), in cui è riportato il ritratto dell'autore all'interno di un medaglione ovale, su telo steso tra alberi, con al di sotto un fauno ed un lupo; vignetta incisa al frontespizio, in cui il titolo ed i dati editoriali sono all'interno di una deliziosa cornice decorata con maschere e strumenti teatrali; dopo il frontespizio mancano le tre pagine della dedica dell'editore, Giuseppe Nave, "alla cittadina ambasciatrice Giulia Clary Bonaparte" (sostituite con ristampe attuali, su carte slegate); a seguire, l'opera è composta dalle note relative alla vita dell'autore Giovanni Battista Guarini (1538-1612), l'argomento della commedia, l'elenco delle "persone che parlano" e, quindi, il testo con il prologo e cinque atti; ognuno dei cinque atti dovrebbe essere preceduto da una incisione fuori testo a piena pagina, qui mancanti e sostituite con copie ristampate su carte volanti. Edizione rarissima di questa famosa tragicommedia del Guarini. Battista Guarini, o Giovanni Battista Guarini (1538-1612), è stato un drammaturgo, scrittore e poeta italiano. Rif.: IT\ICCU\LO1E\022122 (censito un solo esemplare presso la Biblioteca comunale - Palazzo Sormani - Milano). Cond.: Segni d'uso, in particolare con mancanze al dorso. Gore d'umido. Carte in barbe. Opera incompleta (anche se, mancando completamente traccia delle pagine mancanti ed essendo il volume nella sua legatura originale, certamente tali mancanze appaiono risalire all'epoca della pubblicazione di questo volume, per errore dell'editore), nel complesso in discrete condizioni generali.
1888Un volumetto 21 x 14,5 cm; pp. XII, 109; leg. in brossura editoriale con coperta in cartoncino azzurro, titolo a caratteri neri e rossi al piatto ant. con illustrazioni in rosso, titolo a caratteri rossi al dorso; opera del famoso commediografo latino Titus Maccius Plautus (254a.C.– 184 a.C.) con prefazione del traduttore, Ettore Stampini (1855-1930; filologo classico, docente di Letteratura Latina all'universita di Torino, Direttore della Rivista di filologia e istruzione classica, nato a Fenestrelle-TO, morto a Torino), fatta a Torino il 22 febbraio 1887. Rif.: IT\ICCU\CUB\0511742. Cond.: segni d'uso alla legatura, strappo con mancanza di piccola porzione del piatto posteriore; opera in buone condizioni generali.
1898S. BENELLI Edipo Re. Tragedia di Sofocle (nuovamente tradotta). Firenze, Il Marzocco 1898 italian, 140 ST1097M Brossura editoriale, volume in discrete condizioni, abrasioni e strappi sulla copertina, interno in buono stato eccetto firma di appartenenza, legatura lenta 140 pagine circaCopertina come da foto
1856Carlo Marenco Tragedie inedite. Firenze, Le Monnier 1856 italian, 459 ST1097ICopertina rigida,volume in discrete condizioni, segni di usura sulla copertina, fioriture all'interno459 pagine circacopertina come da foto