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ref. SONG026207172XUsed: Good unknown
1970ref. 23417Paris, Éditions du Seuil, 1970, édition originale. Broché, 14 cm x 20,5 cm, 314 pages. Texte de Algirdas Julien Greimas Bon état
2015br. Da dove vengono le parole che utilizziamo? Perché molte di esse hanno cambiato radicalmente il proprio significato originario? Quali sono i modi in cui le parole si trasformano durante i secoli e a volte durante i millenni della loro evoluzione? Questo "dizionario narrativo" vuole rispondere in modo chiaro a queste e ad altre domande, mettendo a disposizione del lettore, anche non specialista, le acquisizioni, le scoperte e i metodi della ricerca etimologica. Seguendo una periodizzazione che dalla preistoria arriva fino alle parole nate in anni recenti, gli autori ripercorrono le affascinanti e spesso imprevedibili vicende che caratterizzano la storia dei termini del nostro vocabolario, a partire dal riconoscimento delle principali aree di significato che ne hanno propiziato l'origine e l'evoluzione.
ref. 40050Firenze, G. C. Sansoni Editore 1972, 235x165mm, 284pagine, in brossura. Libro en muy buena condicion.
1978ref. 834351978 Paris, Le Cerf, Louvain, Peeters, 1978, grand in 8° broché, XIII-484 pages ; cachet-ex-libris sur le titre ; infime défaut à la couverture.
ref. 5702Jean Ladrière pour la preface Louvain, Editions Peeters ,Bibliothèque des Cahiers de l'Institut de linguistique de Louvain,13, 1978, in -8, 486, brochéParfait etat.
ref. DADAX0230314341New unknown
ref. DADAX0520367057New unknown
ref. DADAX0520325818New unknown
1974INTONSO, LIEVI SEGNI DEL TEMPO. Informazioni bibliografiche Titolo: Teorie linguistiche e glottodidattica Collana: Volume 4 di Studi linguistici e semiologici Autori: Annibale Elia, Emilio D'Agostino Editore: Bologna: Il Mulino, 1974 Lunghezza: 94 pagine; 23 cm Soggetti: Linguistica, Semiologia, Lepschy, Renzi, Varvaro, Lingua parlata, Filologia, De Mauro, Didattica, Insegnamento, Henry Sweet, Fonetica, Bloomfield, Language and languages, Study and teaching, Linguistics, Glottologia, Semantica, Teorie linguistiche, Saggi Parole e frasi comuni Ability affermazioni American analisi descrittiva apprendere approccio ASTP base Bloomfield Broad Romic C. L. Wrenn caratteristiche Chomsky colloquial comportamentismo concezione considerazioni creatività insegnamento linguistico didattica lingue linguistica differenti distinzione English epistemologico fondamentale fonema fonematiche fonetista inglese fonologia Foreign Language formale forme linguistiche frasi Fries funzionale grammatica grammaticale Henry Sweet Lado Language Teaching lavoro learning Lepschy lessicali lingua inglese letteraria parlata straniera linguaggio lingue straniere linguistica strutturale Linguistics livello living philology materiali didattici Mauro Max Muller meaning metodi metodologia Modem notazione orale Outline Oxford pattern-practice Paul Passy Philological Society phonetics possibile Practical Study pratica modelli pratico principles priorità parlato Saussure saussuriana School scientifica scienza segni semantica significanti significato sounds speech spoken language strutturale studente studiosi Study of Languages suoni sviluppo teoria teorico tradizionali trascrizione fonetica Tullio De Mauro Visible Speech written
ref. DADAX0198236514New unknown
1968SAGGI DI BENVENISTE CHOMSKY JAKOBSON MARTINET KURYLOWICZ FONAGY BAH SAUMJAN SCHAFF LEROY SOMMERFELT PANDE TRADUZIONE DAL FRANCESE DI GIUSEPPE DEL GROSSO DESTRERI BOMPIANI 1968 PRIMA EDIZIONE 253 PP. SEGNI DEL TEMPO, DUE PICCOLI TAGLI AL MARGINE SUPERIORE DEL DORSO, MA OTTIME CONDIZIONI GENERALI.
2008NOTE CRITICHE DI TINA PICCOLO CARELLO 2008 176 PP. FONDO DI MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PARI AL NUOVO, PERFETTO E INTONSO.
1969in 8°, cop. edit., pp. 187,(5), volume nr. 1 della collana "Aggiornamenti"; ottimo es.
2016br. Il volume II riprende: 1 il concetto di monema la più piccola scelta che il parlante fa dotata di lessicale un significato il senso, e/o grammaticale un significante il suono(i fonemi) duplice scelta che comporta la presenza di monemi lessicali (o lessemi) a serie aperta che rientrano nel lessico; monemi grammaticali (o morfemi) a serie chiusa (di numero limitato) che rientrano nella grammatica. Il tutto applicato al verbo e all'avverbio, concludendo così il ciclo del I. Si passa successivamente all'organizzazione interna alle parole, agli elementi formativi, affissi e desinenze, che si uniscono alla radice delle parole, incidendo sui significati semantici e anche sui significati sintattici. (II Parte della morfologia: quella area della grammatica che praticamente studia i mutamenti nella pagina sonora delle parole, non trascurando però il loro significato semantico-sintetico: come dimostrano molti esercizi allegati). Anche sotto questo aspetto si tiene conto quindi dei suggerimenti della linguistica generale contemporanea.
2016ill., br. A fronte del fermento che sta attraversando la catalogazione bibliotecaria anche nell'universo dei libri e dei documenti librari antichi e rari, questo volume si propone di illustrare le pratiche attualmente in uso, non dimenticando di ipotizzare gli scenari futuri. Naturalmente come definire un libro antico o raro è questione che crea non poche difficoltà. Perciò si forniscono elementi utili a stabilire quali libri e documenti stampati possono essere considerati antichi e/o rari e perché sia utile conoscere a fondo la loro natura per descriverli adeguatamente. Per fare questo non può essere ignorata la storia degli ultimi secoli della catalogazione di questi materiali, tenendo presente i numerosi contributi che al tema "descrizione dei libri antichi" sono stati apportati di volta involta da ambienti diversi: biblioteche, antiquariato, filologia ecc. Vengono cosi passati in rassegna quegli strumenti che hanno lasciato il segno in questo campo e che meritano di essere ricordati.
1976pp. 363, cm 18x11, bross.
1985Mm 135x215 Brossura editoriale con alette, 151 pagine, lievissimi segni d'uso alla copertina. Buono stato. Spedizione entro 24 ore dalla conferma dall'ordine.
1971ref. 857781971 Paris, Aubier Montaigne, Le Cerf, Delachaux, Desclée de Brouwer (Bibliothèque des Sciences Religieuses), 1971, in 8° broché, 346 pages.
2018br. Il linguaggio poetico è per sua natura ispirato, irrazionale, imprevedibile. A questa visione, antica e diffusa, se ne contrappone una secondo cui la lingua della poesia segue tecniche codificate e prevedibili: le figure retoriche. Ma il linguaggio poetico è davvero qualcosa di completamente differente dal linguaggio comune? Questo saggio affronta importanti problemi di linguistica e retorica nella tragedia greca (l'hysteron proteron, il "superlativo retorico", l'ordine delle parole, l'enjambement). Il tumultuoso progresso della linguistica contemporanea, spesso trascurato negli studi classici, offre alcuni strumenti concettuali importanti per studiare la lingua e la retorica della tragedia greca.
2013br. Le arti dello spettacolo lasciano - prima, durante e dopo la contingenza dell'evento - tracce molteplici ed eterogenee delle loro potenzialità espressive e comunicative. In che modo e a quali condizioni le arti performative e mediali trovano posto nel catalogo? Il volume mette a confronto le visioni e le prospettive degli studiosi della materia (cinema, musica, danza, teatro, televisione, videogiochi ecc.) sulle pratiche di iscrizione e gli spazi di memoria, anche digitali, e illustra lo stato dell'arte delle informazioni incorporate nei siti web con le tradizionali bibliografie di settore. Arricchito da una serie di materiali online, presenta, inoltre, le prime norme di catalogazione aggiornate per ciascuno di questi generi di documenti e mostra la possibilità di un accesso integrato alla documentazione di artefatti, che prima di tutto sono mediati da un evento.
2004br. Aggiornato e ampliato con cento nuovi lemmi, questo dizionario è uno strumento che permette di avvicinarsi all'universo "lingua", da quella letteraria a quella parlata e scritta. Si tratta di un'opera che raggruppa tutta la terminologia tecnica relativa alle scienze del linguaggio. Comprende lemmi di fonetica, fonologia, morfologia, sintassi, lessicografia, semantica, storia della lingua, dialettologia e stilistica. Strumento utile per l'orientamento di studenti e insegnanti, costituisce anche per il pubblico degli studiosi una silloge che consente di ripensare da vari punti di vista il quadro articolato e complesso dell'universo della lingua.
2012br. Il testo intende analizzare scientificamente il linguaggio dell'attuale Pontefice. La disamina è svolta specialmente sugli scritti e sui discorsi di Joseph Ratzinger, materiali di cui vengono rilevati lo stile, i vocaboli più ricorrenti, le figure retoriche maggiormente usate, e tutto ciò che caratterizza il linguaggio del Santo Padre. Lo studio è condotto rigorosamente, senza finalità denigratorie o agiografiche, al solo scopo di illustrare le caratteristiche linguistiche di Benedetto XVI. Vista la posizione, la cultura e l'estrema padronanza del Pontefice delle tecniche di comunicazione e di persuasione, il testo costituisce anche un interessante manuale di retorica contemporanea.
2022br. Le parole sono lo specchio della società, soprattutto quando descrivono i rapporti tra uomo e donna. Questo accade anche nelle aule di tribunale. Quali stereotipi si nascondono dietro certi termini? Quali concezioni patriarcali sono racchiuse in domande apparentemente cortesi? Il silenzio può essere strumento di dominio comunicativo? Il libro, che indaga alcuni meccanismi di potere linguistico e si rivolge a chiunque usi la parola in contesti istituzionali e professionali, evidenzia l'importanza e la necessità di un utilizzo consapevole del linguaggio, affinché le parole siano strumento di diritti.