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réf. LFA-126733520Un ouvrage de 214 pages, format 165 x 255 mm, broché, s.d. (milieu du XXe siècle), Les Editions Françaises Nouvelles (Grenoble), bon état
1963réf. AUB-7451Paris, les éditions ESF 1963. Bon exemplaire broché, couverture ornée d'éditeur, 109 pages.
réf. 10413Deuxième édition revue et complétée. In 8 broché, XIII 218 pages, non coupé. Metz Lorette Libraire éditeur Paris Richard L. libraire 1864.
1961réf. LINGGGG661114Paris, Editions Klincksieck, 1961, 16,5 x 25,5, 570 pages cousues sous couverture imprimée. Traduit par J. Cantineau.
1941réf. LFA-126710960Un ouvrage de 92 pages, format 155 x 240 mm, relié percaline bleue nuit, publié en 1941, J. de Gigord Editeur, bon état
1979PBE 369 ISBN 8806117912 Prima edizione
2009Autori: Paolo Angeletti.
2009Autori: Nazzareno Luigi Todarello.
2022Sei un attore? Un insegnante? Un manager? Un dirigente? Un politico? Uno che comunque deve parlare in pubblico? Questo è il libro che ti aiuterà a parlare in pubblico in perfetto italiano, padrone della tua pronuncia. Le cose da dire acquisteranno la forza necessaria per convincere. Parlare in modo chiaro e convincente è la premessa del successo. Con una serie di semplici esercizi puoi arrivare alla completa padronanza della perfetta dizione italiana. Le tue parole, come ha scritto Omero di Ulisse: "scenderanno sugli uditori come i fiocchi di neve sul monte senza vento". Sussidio AUDIO in omaggio. Autori: Nazzareno Luigi Todarello.
2003ill. Il volume intende illustrare in forma assai concisa i fondamenti epistemologici, le procedure descrittive e le tecniche di rappresentazione della fonologia, intesa come studio dei sistemi di suoni linguistici. Il pubblico cui si rivolge è costituito dagli studenti universitari degli insegnamenti interessati a questa materia. Vengono presentati diversi modelli fonologici inquadrati storicamente. In particolare, la fonologia strutturalista, quella generativa, quella lessicale, autosegmentale e metrica, poi la fonologia delle dipendenze e la teoria dell'ottimalità. Una trattazione specifica è data alla fonologia diacronica e al cambiamento fonologico.
2008br. L'universo "lingua" è composto da più livelli collegati fra loro. Il punto di partenza è rappresentato dai suoni, gli elementi minimi che combinandosi insieme permettono di costruire le forme. Il libro descrive l'organizzazione dei suoni (la fonetica e la fonologia) e delle forme (la morfologia) dell'italiano, con qualche incursione anche nelle varietà dialettali parlate all'interno della penisola. Non manca un excursus sugli aspetti statici (la grammatica) e dinamici (le tendenze in atto) che caratterizzano l'italiano del presente, per comprendere alcuni dei meccanismi generali che regolano il funzionamento dei suoni e delle forme nelle lingue nel mondo.
2011br. La ricerca sociofonetica applicata all'intonazione costituisce un terreno d'indagine pressoché vergine in ambito nazionale, sia dal punto di vista della produzione che, tanto più, da quello della percezione. Lo studio qui presentato si pone l'obiettivo di coniugare entrambe le prospettive, al fine di rispondere ad una serie di domande dalle quali è scaturita la ricerca in oggetto: l'intonazione è una variabile sociolinguistica? Se sì, quali sono i correlati acustici responsabili delle informazioni di tipo geografico e sociale? Attraverso l'analisi delle produzioni di un campione differenziato in base a diverse dimensioni di variazione, ed una serie di test percettivi, il volume propone da un lato la descrizione del continuum geoprosodico di alcune varietà dell'Emilia Romagna, e mostra, dall'altro, come l'intonazione regionale dell'italiano possa costituire una marca identitaria e un indicatore sociale nella comunità linguistica di Parma.
2016br. Il volume II riprende: 1 il concetto di monema la più piccola scelta che il parlante fa dotata di lessicale un significato il senso, e/o grammaticale un significante il suono(i fonemi) duplice scelta che comporta la presenza di monemi lessicali (o lessemi) a serie aperta che rientrano nel lessico; monemi grammaticali (o morfemi) a serie chiusa (di numero limitato) che rientrano nella grammatica. Il tutto applicato al verbo e all'avverbio, concludendo così il ciclo del I. Si passa successivamente all'organizzazione interna alle parole, agli elementi formativi, affissi e desinenze, che si uniscono alla radice delle parole, incidendo sui significati semantici e anche sui significati sintattici. (II Parte della morfologia: quella area della grammatica che praticamente studia i mutamenti nella pagina sonora delle parole, non trascurando però il loro significato semantico-sintetico: come dimostrano molti esercizi allegati). Anche sotto questo aspetto si tiene conto quindi dei suggerimenti della linguistica generale contemporanea.
2019br. La voce parla i nostri pensieri e detta la nostra lingua. Toni e intonazioni fondano, costituiscono e costruiscono il discorso così come lo sappiamo dire. Anche in quel discorso e nella voce che lo dice alberga la nostra identità. Si tratta di un'identità certo linguistica, ma anche geografica e sociale, psichica e culturale - ove si profilano conoscenze e credenze che fanno parte di un costume, quindi di un canone. E si tratta anzitutto di un'identità profonda e non piuttosto superficiale, come si sarebbe inclini a credere. A volte il tono dice più della parola. L'intonazione più del discorso. Ma dove poggia la nostra voce? Con quale accento parliamo? Chi ha stabilito una volta per tutte il nostro timbro vocale? Tutto si circoscrive nella nostra natura o è l'effetto della cultura alla quale apparteniamo? Come possiamo modificare, anche in modo appena percettibile, i nostri sistemi espositivi agendo sulle tonalità consce e inconsce della voce? Il "Trattatello di prosòdica" di Mario Gennari non produce soltanto domande, ma presenta pure delle risposte per quanto riguarda la prosodia: ossia il timbro dell'eloquio composto di toni e accenti, intonazioni e cadenze, inflessioni e ascendenze.
2020br. "Oltre la parola. La tua voce può fare magie" è il libro che porta nel mondo delle emozioni e della voce per farti comprendere che attraverso l'uso della voce è possibile ritrovare un migliore equilibrio emozionale, è possibile scegliere e vivere le emozioni che preferisci. La voce assume infatti differenti caratteristiche di altezza, intensità, timbro e durata del suono a seconda della stato d'animo della persona che parla. Allo stesso tempo usare di proposito specifiche caratteristiche vocali permette di modificare le emozioni provate. Conoscendo le qualità della voce dei diversi stati d'animo, è quindi possibile usarle in modo consapevole per esprimere proprio ciò che realmente stiamo provando e per comprendere anche le emozioni delle persone che stanno parlando con noi.
2009br. Frutto di una ricerca pluriennale sulla linguistica, in particolare sulla linguistica del parlato, il libro sfida l'ortodossia dominante nella disciplina riaprendo il dibattito su alcuni capisaldi delle teorie novecentesche. Senza negare l'importanza dei risultati prodotti nell'ultimo secolo dalle ricerche di indirizzo strutturale e/o generativo, Albano Leoni individua i limiti che l'interpretazione linguistica tradizionale incontra nella spiegazione del concreto funzionamento delle lingue. I paradigmi di analisi hanno spesso trascurato, secondo l'autore, i reali processi di ricezione e di comprensione del linguaggio, ingabbiandoli in uno schema lineare e predeterminato che procede, classicamente, dai fonemi alle sillabe, ai morfemi, alle parole e infine alle frasi. Contro questo tipo di rappresentazione del fenomeno linguistico, il volume suggerisce alcuni possibili cambiamenti di rotta utili a dare nuovi spunti e nuovo slancio alla disciplina: concentrare l'analisi sul materiale naturale e non su quello di laboratorio, prendere in considerazione non più soltanto il punto di vista del parlante ma anche quello dell'ascoltatore.
2018ill., br. La novità maggiore di questo manuale, rispetto a quelli correnti in Italia, è lo spazio riservato alla fonetica acustica e, più ancora, alla fonetica uditiva. È infatti convinzione degli autori che la conoscenza, anche rudimentale, dell'acustica sia lo strumento per accedere, oltre che ad una descrizione più accurata del segnale vocale, alle tecniche per il trattamento automatico della voce, e che il ruolo dell'ascoltatore nella comunicazione parlata vada considerato con un'attenzione maggiore di quanta non ne abbia riscossa fino ad oggi, almeno tra i linguisti. Altro elemento di novità è il tentativo di allargare l'oggetto di studio della fonetica fino a comprendere, anche se in maniera non sistematica, le principali manifestazioni del parlato spontaneo, in genere trascurate. Infine, il manuale è accompagnato da materiali on line che consentono al lettore di approfondire il capitolo sulla fonetica articolatoria e di esercitarsi nell'ascolto, l'analisi e la trascrizione di parole e semplici frasi in italiano, inglese, francese e tedesco. Il manuale si rivolge agli studenti di materie linguistiche nei Corsi di Laurea in Lettere, in Lingue, in Scienze della comunicazione e della formazione, come pure a coloro che seguono gli insegnamenti foniatrici, logopedici e audiologici presso le Facoltà di Medicina e chirurgia.
2017br. Un manuale per chiunque voglia migliorare la propria voce attraverso molti esercizi divertenti e rilassanti. "Il linguaggio che ho preferito è quello grammaticale e difatti la struttura vuole rendere la lettura ordinata attraverso dei concetti che già conosciamo. La nostra cara buona vecchia lingua è una materia che vive e si trasforma, restando sempre al passo con i tempi, e noi la onoriamo apprendendo al meglio tutti i suoi segreti. Inoltre molti esercizi pratici di vocalità per acquisire una corretta respirazione, altri di fonetica per aumentare la capacità di articolare bene le parole ed esercizi di dizione per applicare le regole su testi belli e stimolanti..."
2019br. Nel nostro Paese l'insegnamento della lingua inglese è introdotto già a partire dalla scuola dell'infanzia; nonostante ciò, la competenza raggiunta dagli studenti italiani nella lingua straniera (LS) è mediamente inferiore a quella dei loro coetanei di altre nazioni. In particolare, si nota una diffusa tendenza a pronunciare e leggere erroneamente molte parole che vengono rimodulate con i fonemi e la cadenza dell'italiano; tale propensione va ricondotta alla mancanza di un insegnamento esplicito, sistematico e precoce degli aspetti fonemici e grafemici dell'inglese nelle fasi iniziali dell'apprendimento. L'acquisizione degli aspetti fonologici e ortografici di una lingua opaca come l'inglese non può essere intuitiva e deduttiva. Il presente volume propone dunque una didattica alternativa per la scuola primaria che ingloba la metodologia di alfabetizzazione nota nei Paesi anglosassoni come phonics: si tratta di insegnare in modo diretto i quarantaquattro fonemi della lingua inglese e le oltre settanta corrispondenze grafemiche. Fornendo ai bambini questi 'mattoncini' basilari, si favorirà lo sviluppo di quelle competenze fonologiche e metacognitive necessarie per interpretare il codice in modo autonomo, senza doversi affidare alla mera memorizzazione. La pubblicazione è rivolta a docenti della scuola primaria, a studenti di Scienze della formazione e in generale a chiunque si occupi dell'insegnamento della lingua inglese come LS nel contesto italiano. Essa include una parte teorica sui fonemi e sulle corrispondenze tra fonemi e grafemi e analizza gli approcci didattici utilizzati per insegnare i phonics. Dall'esperienza di un progetto di ricerca pluriennale si riportano infine alcune proposte di programmazione e attività per una didattica creativa e interattiva dell'inglese nella scuola primaria italiana.
2015br. Il manuale si rivolge a studenti universitari di corsi linguistici, ma anche a docenti e professionisti della voce che intendono perfezionare la propria pronuncia del tedesco per avvicinarsi il più possibile alla competenza del parlante nativo. La prima parte presenta un confronto tra il sistema fonologico tedesco e quello italiano che parte da ritmo, accentazione e intonazione - aspetti non sempre analizzati a fondo nella produzione manualistica per italiani - per poi passare al confronto sul piano dei singoli fonemi (vocali e consonanti) e all'analisi di fenomeni fonetici specifici come la riduzione e l'assimilazione. L'attenzione costante alle più frequenti fonti di errore e una serie di esempi e attività pratiche accompagnano lo studente e gli permettono di verificare passo dopo passo il proprio progresso individuale. La seconda parte è costituita da una ricca serie di esercizi (liberamente scaricabili) in difficoltà progressiva da eseguire collettivamente in aula attrezzata o come lavoro individuale. Questa impostazione permette di utilizzare l'eserciziario sia a un livello elementare, per imparare a discriminare e a riprodurre correttamente i suoni nuovi, sia a un livello intermedio-avanzato, per correggere eventuali errori di impostazione e perfezionare la propria competenza. Ogni capitolo dell'eserciziario è dedicato a un singolo aspetto del sistema fonetico tedesco ed è strutturato in modo graduale: alla presentazione del fenomeno seguono esercizi volti a facilitarne la discriminazione e a farne esercitare la corretta riproduzione utilizzando la lingua parlata, ma anche filastrocche e brevi testi poetici. In appendice il lettore troverà le soluzioni degli esercizi di entrambe le parti, e un glossario con i termini specifici della fonetica.