691 results
Complexe, Creuzet, 1977, ENVOI autographe de l'auteur à Guy Rosolato, 95 pp., broché, dos frotté, bon état.
ref. 52274Complexe, Creuzet, 1977, ENVOI autographe de l'auteur à Guy Rosolato, 95 pp., broché, dos frotté, bon état.
1971ref. 16AbParis Larousse 1971 21x15 287 pages - une marque de pli sur la couverture - les auteurs :A.J. Greimas ,M. Arrivé J.C. Coquet, J.P. Dumont, J. Geninasca, N. Gueunier , J.L. Houdebine , J Kristeva, F. Rastier, T.A. Van Dijk C. Zilberberg étudient APOLLINAIRE BATAILLE BAUDELAIRE HUGO JARRY MALLARME MICHAUX NERVAL RIMBAUD ROUBAUD
1971ref. 16AbParis Larousse 1971 21x15 287 pages - une marque de pli sur la couverture - les auteurs :A.J. Greimas ,M. Arrivé J.C. Coquet, J.P. Dumont, J. Geninasca, N. Gueunier , J.L. Houdebine , J Kristeva, F. Rastier, T.A. Van Dijk C. Zilberberg étudient APOLLINAIRE BATAILLE BAUDELAIRE HUGO JARRY MALLARME MICHAUX NERVAL RIMBAUD ROUBAUD
18708°,mm 230x145, tre volumi di pp. XLVII, 652; XVIII, 702; XXVI, 716. Legature coeve in solida mezza pelle con titoli in oro al dorso. Lieve sbiaditura del dorso e brunitura delle sguardie, peraltro ottimo stato di conservazione. Collezione di opere inedite o rare dei primi tre secoli della lingua. Pubblicata per cura della R. Commissione Pe' Testi di Lingua nelle provincie dell'Emilia. Edizione di 650 esemplari. Bibliografia: Mambelli, Annali delle edizioni dantesche, 375. "Trascrizione diplomatica del codice in volgare del secolo XIV"
2016br. Nel 1924 Heidegger avvia un confronto serrato con la Retorica di Aristotele, vedendo in quest'opera il punto di partenza per comprendere la struttura dell'ascolto del logos. Nelle lezioni di Marburgo sui concetti fondamentali della filosofia di Aristotele, dunque, le pratiche retoriche e non la filosofia del linguaggio esibiscono, agli occhi di Heidegger, gli aspetti strutturali del modo in cui l'essere umano parla con sé stesso quando prende una decisione, deve governare una passione, quando fa i conti con i propri desideri. Aprire all'interno della propria vita degli spazi di autodeterminazione, diventa in questo quadro di riferimento l'effetto della possibilità di far abitare nella propria coscienza i consigli, i rimproveri, le lodi degli altri.
Minuit, Propositions, 1988, 253 pp., broché, pli de lecture sur le dos, état très correct.
2002ill. La semiotica, intesa come teoria e analisi critica dei linguaggi, interessa oggi non solo gli studiosi, ma tutte le persone attente al mondo della comunicazione. Il libro presenta le nozioni di base della disciplina, con particolare attenzione ai fondamenti naturali della semiosi, ad affinità e differenze tra i modi di comunicare dell'uomo e di altre specie animali, alle proprietà dei diversi codici. Continui sono i riferimenti all'odierno dibattito sulla natura delle menti, biologiche e artificiali, e al ruolo svolto dal linguaggio nella loro formazione.
2021ill., br. Contributi di: Denis Bertrand, Giovanni Careri, Lucia Corrain, Ruggero Eugeni, Paolo Fabbri, Jacques Fontanille Alice Giannitrapani, Michele Guerra, Giovanni Manetti Dario Mangano, Francesco Marsciani, Claudio Paolucci, Isabella Pezzini, François Rastier, Augusto Sainati.
2020brossura L'alterità è l'esito di un giudizio fondato sul riconoscimento di segni dell'estraneità, a partire dai quali ci facciamo un'immagine, e una ragione, dell'Altro: condizioni indispensabili per l'espressione di qualsiasi giudizio. Ma come si può conoscere qualcosa che riconosciamo proprio in quanto sconosciuto, per pura differenza rispetto a ciò che è noto? È in questo spazio fra la necessità e l'impossibilità che si colloca tutta la panoplia di figure dell'Altro, mostri o unicorni che siano. Veri apparati di cattura semiotici che le culture elaborano per tradurre l'Altro in qualcosa di "preconosciuto", e spesso associati a giudizi già formulati, a pregiudizi. È di questi modelli che il libro si occupa con gli strumenti della semiotica, in una sorta di inseguimento, delle sue manifestazioni all'interno dei testi più diversi (letterari, cinematografi ci, documentali, pittorici e fotografi ci), nella convinzione che il loro studio abbia qualcosa di importante da insegnarci: non tanto a confrontarci con l'Altro, quanto a capire le dinamiche semiotiche attraverso cui lo comprendiamo e lo giudichiamo.
2020brossura L'alterità è l'esito di un giudizio fondato sul riconoscimento di segni dell'estraneità, a partire dai quali ci facciamo un'immagine, e una ragione, dell'Altro: condizioni indispensabili per l'espressione di qualsiasi giudizio. Ma come si può conoscere qualcosa che riconosciamo proprio in quanto sconosciuto, per pura differenza rispetto a ciò che è noto? È in questo spazio fra la necessità e l'impossibilità che si colloca tutta la panoplia di figure dell'Altro, mostri o unicorni che siano. Veri apparati di cattura semiotici che le culture elaborano per tradurre l'Altro in qualcosa di "preconosciuto", e spesso associati a giudizi già formulati, a pregiudizi. È di questi modelli che il libro si occupa con gli strumenti della semiotica, in una sorta di inseguimento, delle sue manifestazioni all'interno dei testi più diversi (letterari, cinematografi ci, documentali, pittorici e fotografi ci), nella convinzione che il loro studio abbia qualcosa di importante da insegnarci: non tanto a confrontarci con l'Altro, quanto a capire le dinamiche semiotiche attraverso cui lo comprendiamo e lo giudichiamo.
1983pp. 254, cm 21, brossura.
1970ref. 23417Paris, Éditions du Seuil, 1970, édition originale. Broché, 14 cm x 20,5 cm, 314 pages. Texte de Algirdas Julien Greimas Bon état
1970ref. LINGGG5451115Paris, Editions du Seuil, 1970, 14 x 20,5, 317 pages sous couverture imprimée.
1983ref. LINGUIS841115Paris, Editions du Seuil, 1983, 14 x 20,5, 254 pages sous couverture imprimée.
2018Autori: Mohamed Bernoussi.
19668°, pp. 24, brossura editoriale, titolo al piatto, presentazione dell'opera ed alcuni esempi come la definizione di metrica barbara, la biografia di Poggio Bracciolini, di Dino Campana e di Gian Vincenzo Gravina. Esemplare molto buono
1957tavole in bianco e nero fuori testo
2017br. Nell'ambito della parola anonima della storia, le digressioni della pratica del raccontare, attraverso differenti generi di discorso, offrono spazio per la riflessione, il ripensamento critico, l'ascolto, il dialogo, l'incontro, l'accoglienza reciproca. Prima parte "Racconti dal tempo del sogno" - Seconda parte "Tra emigrazione e migrazione" - Terza parte "Raccontare del differire" - Quarta parte "Discorrendo al tempo dell'indifferenza globalizzata".
2017br. Nell'ambito della parola anonima della storia, le digressioni della pratica del raccontare, attraverso differenti generi di discorso, offrono spazio per la riflessione, il ripensamento critico, l'ascolto, il dialogo, l'incontro, l'accoglienza reciproca. Prima parte "Racconti dal tempo del sogno" - Seconda parte "Tra emigrazione e migrazione" - Terza parte "Raccontare del differire" - Quarta parte "Discorrendo al tempo dell'indifferenza globalizzata".
2013brossura Il titolo può leggersi in molti modi. Per esempio: dietetica e semiotica sono due regimi di senso, uno alimentare e l'altro comunicativo, con pari dignità, dunque da paragonare fra loro. Oppure: grazie alla semiotica la dietetica appare, non più come un regime alimentare, ma come un regime di senso. O anche: regimi alimentari e regimi di senso sono due facce della medesima medaglia, e si rafforzano a vicenda. Se stare a dieta, come insegnavano gli antichi, non è soltanto star attenti al cibo ma curare l'intera esistenza, è anche vero che tale esistenza è innanzitutto nutrizione. Se l'uomo, come si dice, è ciò che mangia, cenare di gusto è essere persone migliori. Testi di: Lorenzo Bianciardi, Jean-Jacques Boutaud, Lucia Corrain, Paolo Fabbri, Giacomo Festi, Giorgio Grignaffini, David Le Breton, Dario Mangano, Francesco Mangiapane, Gianfranco Marrone, Nicola Perullo, Maria Pia Pozzato, Simona Stano.
1841ref. 60524Hildesheim-New York, Georg Olms, 1971 (Nachdruck der Ausgabe Bonn, 1838-1841). 8°. Zus. ca. 700 S., OLwd.