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2013brossura All'intersezione fra scienze del linguaggio, scienze cognitive e antropologico-sociali, la teoria delle forme semantiche (TFS) fa i conti con l'immaginario kantiano delle linguistiche cognitive, ed estende in senso fenomenologico e gestaltista le loro problematiche semiotiche. Questo libro è la prima presentazione al pubblico italiano di questo programma di ricerca, che opera a cavallo fra filosofia del linguaggio, antropologia semiotica e linguistica testuale. Il volume orchestrato da Bondì riunisce contributi scritti dai più autorevoli esponenti della TFS, seguendo un doppio itinerario: quello dei rapporti fra linguistica cognitiva e fenomenologia, e la ricerca di una compatibilità fra percepibilità e socialità del senso. Pensare questa compatibilità implica ragionare su alcuni postulati legati fra loro: la natura sociale del senso va da subito messa in relazione con forme e attività simboliche che ridirigono le interazioni e condizionano la formazione di valori semiotici. La socialità del senso è dunque realizzata attraverso una costante ricerca dell'espressione, concomitante alla formazione di diversi media semiotici e alla ritualizzazione delle condotte. Infine, la storicità e la socialità del senso trovano il loro corrispettivo, a livello dell'esperienza individuale e soggettiva, in una percezione che è sin da subito semiotica, che non si separa mai dalle sue disposizioni espressive strettamente dipendenti dalle mediazioni semiotiche istituite.
199315x21 cm., 154 p., bross. ill., nuovo, (Athenaeum, 12). 157
réf. 12948Larousse Université, Collection L , 1972 - In-8, broché,287 pages, bel exemplaire, très peu fané et en bel état.
1972réf. 15AbParis Larousse 1972 21x15 287 pages - quelques salissures sur la couverture -
1972réf. 15AbParis Larousse 1972 21x15 287 pages - quelques salissures sur la couverture -
réf. 113392Paris, Librairie Larousse 1972, 210x150mm, 287pages, broché. Etiquette de cotation sur le revers de la couverture supérieure, autrement bel exemplaire.
2012ill., br. "Le avventure di Pinocchio" di Collodi è un testo esemplare. Manifesta un'inesauribile vitalità e una straordinaria capacità di rigenerazione: continuamente riproposto in innumerevoli traduzioni, riduzioni, rielaborazioni creative in altri linguaggi (come il cinema o il teatro, l'illustrazione o la pittura, i prodotti mediali), è anche all'origine di molte e autorevoli letture critiche, che non ne esauriscono i motivi di interesse e le possibilità di scoperta. Gli autori dei saggi raccolti in questo volume da un lato si propongono di cogliere, con rinnovati strumenti di analisi, le radici testuali di tanta fortuna e produttività. D'altro canto esplorano versioni, letture, rielaborazioni anche poco note, nell'ipotesi che nel loro insieme costituiscano un vero e proprio complesso mitico. Arricchisce il libro il celebre tautogramma "Povero Pinocchio", del laboratorio di scrittura di Umberto Eco.
réf. LC326-BHbk 195pp an unread copy excellent clean tight unmarked in sleeve-protected dj as new Cambridge University Press, 1993, hardcover
Seuil, Points Sciences Humaines, 1984, 180 p., poche, état très correct.
2018br. Padroneggiare la semiotica vuol dire non arrendersi alle evidenze, saper invertire il punto di vista, decostruire e ricostruire i meccanismi su cui si basa gran parte di ciò che viviamo e pensiamo, desideriamo o subiamo - e dunque tutto ciò a cui, appunto, diamo senso e valore. Questa Prima lezione illustra i presupposti della scienza dei linguaggi e della significazione, le sue molteplici ascendenze disciplinari, il suo progressivo compattamento verso un'ipotesi forte di teoria e d'analisi critica delle differenti culture umane e sociali.
2017br. Identificarsi in Biancaneve piuttosto che con Rapunzel, per una bambina alle prese con la costruzione della sua identità di genere, può fare una gran differenza. Eppure, nonostante la relazione genere-media sia finita sotto i riflettori dei gender studies ormai da molto tempo, le analisi in materia di cartoni animati e identità risultano ancora sorprendentemente esigue. L'invito che questo libro rivolge a chi legge è dunque quello di lasciarsi guidare in un viaggio nella remota landa dei cartoon, per provare a (ri)scoprire insieme, principessa dopo principessa, quale idea di femminilità, quali modelli, quali valori, quali rappresentazioni dell'identità di genere femminile sono state proposte, nel corso del tempo, a bambini e bambine da alcuni dei più famosi lungometraggi Disney. Le riletture semiotiche di grandi classici d'animazione quali Biancaneve, Pocahontas, Mulan, e di successi più recenti come Rapunzel, diventano così l'occasione per inserirsi con un nuovo contributo nel solco di un dibattito consolidato.
1976In-8°, pp. 200, brossura editoriale. Collana "studi Bompiani". Il campo semiotico a cura di Umberto Eco
1977Collana PICCOLA BIBLIOTECA EINAUDI 317 Legatura brossura Formato Sedicesimo Num Pagine 448 Traduttore Maria Modena Mayer, Anna Maria Diviso Finoli Prima Edizione
réf. 21130Gallimard. Coll. TEL, 2011 et 2012. Deux volumes in-12° brochés de 356 et 288 pp.
1992154 pp., brossura, ottimo
1992Guido Ferraro (a cura di) Rappresentazione visiva e realtà. Torino, Centro scientifico editore 1992 italian, 154 CR32.LBrossura editorialevolume in discrete condizioni, segni di usura e piega sulla copertina superiore, rare sottolineature 154 pagine circacopertina come da foto
1982xvi + 258pp., 24cm., editor's hardcover, dsustwrapper, in the series "Janua Linguarum. Series maior" vol.103, good condition, T86464
1982réf. T86464Berlin, Mouton 1982 xvi + 258pp., 24cm., editor's hardcover, dsustwrapper, in the series "Janua Linguarum. Series maior" vol.103, good condition, T86464
réf. Ph874Guilford Publications 1998. hbk 197pp ISBN: 157230426X excellent indj as new Guilford Publications, 1998, unknown