674 risultati
2007ill., br. Le lingue dei segni sono le forme di comunicazione visivo-gestuali delle comunità sorde. Oggi gli studiosi di linguistica le considerano l'unica forma di comunicazione, accanto alle lingue vocali, a cui è possibile attribuire lo statuto di lingua a tutti gli effetti. Dunque, l'unica altra manifestazione della capacità umana di sviluppare un sistema comunicativo potente, complesso e pervasivo, in grado di accompagnarci in tutte le attività della vita quotidiana, così come di dare una forma al nostro pensiero. Come tutte le lingue, anche quelle segnate si possono studiare in relazione ai tratti distintivi e universali del linguaggio umano, ma anche in rapporto ai caratteri storici e alle caratteristiche socioculturali delle comunità che le utilizzano. Questo libro ricostruisce entrambi gli aspetti, basandosi sulle ricerche compiute in campo internazionale e nazionale dai principali studiosi e dagli stessi autori.
1984In-8°, pp. 304, brossura editoriale. Collana "studi Bompiani". Il campo semiotico a cura di Umberto Eco
19308°, mm 220x145, pp. 322, brossura editoriale, eccellente stato di conservazione, ex libris applicato al contropiatto, fogli ancora chiusi. A cura di Giovanni Ferri, seconda edizione riveduta e aggiornata da Santino Caramella, collezione "Biblioteca degli Scrittori d'Italia" n. 69.
In-8, brossura editoriale, pp. 370(8). Lievi tracce d’uso. Esemplare in buone condizioni.
2 volumes In-8, 222-236p. Tome 1: Essai de grammaire modale. Tome 2: Pratique de la grammaire modale. "La ville" de Paul Claudel. Rare réunion de cette étude sémiotique qui sent le soufre, selon son auteur. Exemplaire enrichi dans chaque volume d'un envoi autographe signé (Jean-Claude) à un sémioticien suisse. Nombreuses annotations au crayon de papier dans le premier volume.
2013br. Come si può descrivere il senso dei testi e delle culture? La semiotica dagli anni Sessanta ai giorni nostri - ha elaborato degli strumenti per analizzare il senso, diventando così una scienza della significazione. Il libro di Stefano Traini presenta in modo articolato le teorie e gli strumenti messi a punto da quattro semiologi che, da prospettive diverse, hanno gettato le basi di questa disciplina: Roland Barthes, Umberto Eco, Algirdas Julien Greimas, Jurij M. Lotman. Alla base delle loro teorie c'è la linguistica strutturale della prima metà del Novecento (con Ferdinand de Saussure e Louis Hjelmslev), che viene presentata nella prima parte del libro, ma vi sono anche influenze, innesti e contaminazioni (con l'antropologia, con la narratologia, con la filosofia del linguaggio, con le scienze cognitive) che vengono via via descritte nel corso della trattazione.
2019brossura
1980rif. LANGAGE659420821Paris, Larousse, juin 1980, 15 x 23, 120 pages cousues sous couverture imprimée. Avec les contributions de Timothy J. Reiss, David Savan, Umberto Eco, etc.
1945Mm 120x185 Brossura editoriale di pp. 140+catalogo Bibliotecadi Cultura, 43 illustrazioni in bianco e nero nel testo, piccoli strappi al dorso, tarlatura che interessa il piatto anteriore e le prime pagine, firma di appartenenza. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE. WORLDWIDE DELIVERY
198614x22 cm., 148 p., 1 fotografia in b.n. della Sitwell n.t., bross. edit., cop. ill. in nero, ottimo stato, (Poiesis e Critica Mitica, 7). 401
rif. 10706Nathan Université In-12°, broché, couverture unie blanche et rouge, 128 pages, excellente condition. Epuisé.
1998pp. 137, cm 21x14, brossura, collana Lezioni Italiane 15. Nuovo.
1973Mm 140x220 Collana "Saggi" - Brossura editoriale con sovraccoperta, 326 pagine con alcuni interventi a penna fino a pagina 38. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1972A cura di Eridano Bazzarelli. Sottolineate a matita quindici pagine Collana SAGGI DI ESTETICA E DI POETICA 17 Legatura brossura con bandelle Formato Ottavo Num Pagine 361 Prima Edizione
2016br. Uscito nel 1968, questo libro poneva il problema di una teoria semiologica unificata, quando la discussione sui fondamenti e i limiti di questa disciplina erano ancora agli inizi. In un secondo luogo, nel vivo del dibattito sullo strutturalismo, criticava gli abusi e le degenerazioni "ontologiche" di quello che veniva riproposto come un metodo: e così facendo lasciava intravedere quale sarebbe stata la sorte dell'ondata strutturalista, la sua crisi e il suo riflusso, "La struttura assente" ha suscitato un vivace dibattito nel nostro paese ed e stato tradotto in francese, tedesco, spagnolo, portoghese, serbo-croato e polacco, in questa edizione il testo è corredato da un'ampia introduzione che ne ricostruisce i punti di partenza storico-culturali e riassume i problemi emersi dalle discussioni che suscitò al suo apparire.
19758°, pp. 431, brossura editoriale, titolo al piatto e dorso. Ottimo esemplare. Ottava edizione.
1996in 16°, bross. edit. ill., fioriture al taglio di testa e all'occhietto, bruniture e lievi tracce d'uso in cop.
1968Collana Nuovi Saggi Italiani - Introduzione - Il segnale e il senso - La frontiera semiologica - Indice degli autori citati 1 21,5x13,5 cm., in brossura, pp. 431 (1), alcuni schemi nel testo, 4 tavole di pubblicit? fuori testo, prima edizione, in italiano, buone condizioni. Allegati: scheda editoriale e cartoncino segnalazioni Il segnale e il senso - Le comunicazioni visive - Semiologia dell'architettura - Le articolazioni del codice cinematografico - Retorica della pubblicit? - Critica dello strutturalismo ontologico - Le frontiere della semiologia
1973BUONE CONDIZIONI
1973rif. 96351973 Mercure de France, Paris, 1984. Un volume in-8 broché, couverture blanche, 447 pages et ill. en n&b. Bon état.
1984rif. LINGGGG80315Paris, Mercure de France, 1984, 14 x 22,5, 452 pages cousues sous couverture illustrée. Traduit de l'italien par Uccio Esposito-Torrigiani.
1972rif. 5114Paris Mercure de France 1972 in-8 broché Paris, Mercure de France, 1972. 22,5 x 14 cm, in-8, 447 (1) pp. - cahier iconographique hors texte de 2 ff., broché sous couverture imprimée et illustrée.
1984448pp., 22cm., br.orig.