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rif. 21610162like new. unknown
rif. 8932916098.Ghardcover. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. hardcover
2013rif. x-8932916098Yeolrin Chaekdeul/Tsai Fong Books 2013. Hardcover. New. 392 pages. Korean language. 5.01x1.21x7.51 inches. Yeolrin Chaekdeul/Tsai Fong Books hardcover
rif. 53295556-nnew. unknown
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1981Book is in excellent condition, as new. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Dust jacket shows the slightest signs of shelf wear only, no tears, now wrapped in protective clear cover. Color and b&w illustrations throughout. Contents include: A juxtaposition of Charles S. Peirce and Sherlock Holmes, Captain Nemo's porthole, The image of Charles Morris, Karl Buhler: a neglected figure in the history of semiotic inquiry, Talking with animals: zoosemiotics explained, Close encounter with canid communication of the third kind, Smart simians: the self-fulfilling prophecy and kindred methodological pitfalls, Clever Hans.
1994The core of this study is the contention that semiotics can assist in the search for a language through which our perceptions of a work of art can be shared. Examples include Botticelli's Primavera, Barbara Hepworth's sculpture, Aalto's architecture, Andy Warhol, and Jackson Pollock. Illustrated. DVD included. Second edition Brossura
1988Book shows light wear to covers, occasional check marks in margin of text. 242 pages Binding is solid and square with b&w photos throughout.
rif. ELC310Northwestern University Press 1999. hbk 404pp author as donor's inscn on first title page no dj as issued excellent as new Northwestern University Press, 1999 unknown
1980Mm 110x180 Collana "Le forme del discorso". Brossura editoriale di 72 pagine. Esemplare in buone/ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2006brossura È il nostro presente il futuro anteriore della semiotica non solo come scienza, ma anche come capacità umana specie-specifica di usare i segni per riflettere sui segni e comportarsi di conseguenza. È oggi - mai un presente è stato così carico di responsabilità nei confronti del futuro e così capace di mettere a rischio la possibilità stessa del futuro - che si decide del perdurare della vita dei segni e dei segni della vita sul nostro pianeta.
2008brossura Il testo propone una lettura immaginale di alcune opere cinematografiche particolarmente adatte a immergersi e sostare nei grandi simboli della Terra e dell'Acqua. Non si tratta di saggi di critica cinematografica, ma di esercizi di sguardo, con l'impegno a far risuonare le immagini filmiche, senza sovrapporre ad esse proiezioni, idee, vissuti, giudizi, ideologie. A partire da opere di registi che mostrano come abitare la Terra e l'Acqua appassionatamente e rispettosamente, i saggi mostrano come sia possibile, nella modernità, guardare il mondo con devozione, per guarirne l'imperante eccesso di razionalità. Sondando e approfondendo l'operatività simbolica dei film grazie alla facoltà immaginativa, le letture immaginali sono percorsi per rieducare uno sguardo superficiale e frettoloso e per riposare in una postura di passione e meraviglia su film come: L'isola, di Kim Ki-Duk (2000); Respiro, di Emanuele Crialese (2002); A snake of June, di Shinya Tsukamoto (2002); Acqua tiepida sotto un ponte rosso, di Shohei Imamura (2001); Aguirre, furore di dio, di Werner Herzog (1972); Il pianeta azzurro, di Franco Piavoli (1981); Dove sognano le formiche verdi, di Werner Herzog (1985); Few of Us - Lontano da Dio e dagli uomini, di Sharunas Bartas (1996); Il sapore della ciliegia, di Abbas Kiarostami (1997); Exils, di Tony Gatlif (2004).
2019br. Ai tempi del #MeToo, di "Ni Una Menos", dei femminicidi e dei nuovi femminismi, è necessario tornare a riflettere sul genere. Non sulla cosiddetta e inesistente gender theory, lo spauracchio che è lecito chiamare reazionario, perché reagisce alla messa in questione degli stereotipi. Bensì è necessario riflettere sul modo in cui femminile e maschile sono culturalmente costruiti, nella lingua e dalla lingua, nei e dai diversi sistemi di significazione. Il femminismo, infatti, non è solo il movimento politico e sociale che ha già determinato importanti cambiamenti sia nella nostra vita che nella legislazione del nostro paese (mentre il costume e la politica nazionale sembrano piuttosto proporre regressioni). Il femminismo non si esaurisce nemmeno nella pur necessaria critica filosofica al cosiddetto patriarcato. Il femminismo è anche un pensiero teorico profondo e variegato sui processi attraverso cui il soggetto si costituisce in quanto sessuato. Si tratta di processi innanzitutto testuali, che interpellano perciò lo specifico sguardo della semiotica. Di tali processi questo volume offre una panoramica: riconosce ai testi (di letteratura, di cinema e tv, ma anche del web e dei social network) la rilevanza e l'attenzione di cui sono degni, per individuare e affinare gli strumenti teorici e analitici più utili per indagare le rappresentazioni di genere. Una nuova introduzione, alcuni capitoli aggiuntivi e un'accurata revisione e riscrittura integrano alla prima edizione di questo testo i necessari aggiornamenti teorici, tematici e bibliografici.
2020br. La teoria della narrazione, fondata da maestri della semiotica quali Propp, Greimas e Lévi-Strauss, è stata poi oggetto di grande attenzione anche da parte di psicologi, storici, specialisti di letteratura e di cinema, di marketing e di comunicazione politica, sicché oggi il tema dell'espressione narrativa, o dello storytelling, si presenta come centrale. Nel libro, una rilettura in chiave attuale delle teorie classiche offre una visione profondamente nuova dell'universo narrativo: una prospettiva che tiene conto anche degli apporti di altre discipline, dell'odierna attenzione per gli impieghi operativi del narrare, nonché dello stretto legame che le forme narrative intrattengono con i processi emozionali e con i tanti modi in cui cerchiamo di rendere leggibile la realtà che ci circonda e di dare un senso alla nostra esperienza di vita. Il volume vale dunque come introduzione aggiornata alla materia, di cui propone una sistemazione teorica nuova e originale, presentata grazie anche a un ricco apparato di esempi che spaziano dalla letteratura al cinema, dal folclore alla musica, dal melodramma alla pubblicità.
19778°, pp. 201, brossura editoriale, titolo al piatto e dorso, sovracoperta editoriale illustrata, a cura di Augusto Ponzio, esemplare molto buono
1999In-8 (Cm 24 x 17), pp. 66 brossura editoriale. Collana Documenti di lavoro e pre-pubblicazioni 280-281-282 Gennaio-Febbraio-Marzo 1999 serie F (Semiotiche visive e audio-visive). OTTIMO - Strategie della defigurazione - Autoritratto e metapittura. Note sugli affreschi di Luca Signorelli nella Cappella Nova del Duomo di Orvieto - Il tableau-vivant come equilibrio di forze dinamiche - Des Vérités au singulier (Lingua Francese)
2018br. Giunto alla seconda edizione "Techno. Ritmi afrofuturisti" ripercorre il confronto culturale tra Africa e Occidente attraverso le tappe che hanno portato la techno, nata dalle tribù metropolitane, a diffondersi dal Nord America all'Europa, dai ghiacci islandesi fino all'Estremo Oriente e alle isole dell'Oceano Indiano, tra le masserie del Sud Italia e i paesaggi posturbani delle metropoli. Un saggio, un racconto epico della cosmologia della musica "black". La città di Detroit, il movimento filosofico dell'afrofuturismo, la diaspora africano-americana e la "black science-fiction" hanno contribuito a nutrire l'immaginario che ha reso la techno un fenomeno mondiale. All'alba del XXI secolo questo genere musicale si conferma sempre più centrale nel panorama internazionale per la capacità della sua scena di sfuggire a etichette, continuando piuttosto a esplorare nuove possibilità grazie all'ironia a tratti cupa combinata con la vena "dark" e "soul" della tecnologia. L'underground, il mainstream e la "coolness", lo schiavo, l'alieno e il robot, insieme alle nozioni di postumano, "djing", "laptop music", "sampling", "loop" e "remix" sono qui indagati secondo una prospettiva mediologica e sociosemiologica sensibile alle pratiche culturali urbane e ai suoi protagonisti. Prefazione di Michel Maffesoli.
in-8, 243 pp., illustrations, broché, couv. Bel exemplaire [FRA-1]
in-8, 241 pp., broché, couv. Bel exemplaire [FRA-1][MA-3]
PUF, Formes sémiotiques, 1987, 276 pp., broché, première de couverture un peu abimée, pli de lecture sur le dos, état correct.
2009rif. vj1225Bouhouhou Ayoub Dos carré collé 2009 In-8 (17 x 24 cm), dos carré collé, 131 pages, envoi probable de l'auteur en page de titre ; coin inférieur du quatrième plat légèrement corné, par ailleurs bon état. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
rif. 055437Paris Presses Universitaires de France P.U.F. 1991 in 8 (22x15) 1 volume broché, couverture imprimée, 262 pages [3]. Collection '' Formes sémiotiques ''. Très bel exemplaire ( Photographies sur demande / We can send pictures of this book on simple request )
1996rif. 63351996 Formes sémiotiques, Presses Universitaires de France, Paris, 1996. Un volume in-8 broché, couverture blanche, 284 pages. Bon état.