2001réf. UUI-5524Fort in-4 cartonné avec jaquette, Cercle d'Art, 2001, 340 pp. Jaquette légèrement frottée, très bon état général. Richement illustré. Exemplaire dédicacé par l'auteur. Poids 2 kg. Envoi Colissimo. Frais d'envoi 11,50 euros sur la France, 21,20 UE et Suisse, entre 27 et 53 euros pour le reste du monde, à spécifier selon zone.
réf. 29739P., Flammarion (Bibliothèque d'Esthétique), 1959, in 8° broché, 282pp. ; cachets ; traces de scotch sur les gardes ; couverture fanée.
réf. 74675Paris, Editions du Seuil/Points, 1972. 11 x 18, 222 pp., broché, bon état.
199022x14 cm; 223, (1) pp. Brossura editoriale illustrata. Prima edizione come nuovo.
1922Paris, Aux Editions du Monde Nouveau, 1922, in-16, br., pp. 245, (11). Radi segni in matita.
2017ill., br. Importanti ritrovamenti archeologici e indagini etnografiche mettono in evidenza come le condotte estetiche costituiscano un elemento essenziale dei processi attraverso i quali la nostra specie ha costruito e incessantemente costruisce il proprio mondo e la propria identità. Considerazioni come questa ci spingono ad abbandonare la tradizionale concezione dell'estetico come elemento marginale nello studio delle culture umane, riportandolo nel cuore dell'esistenza concreta degli individui e delle società. Questo libro inaugura una riflessione antropologica fondamentale sulla complessità e diversità dei fenomeni estetici da un punto di vista cognitivo e comportamentale, sociale e individuale, storico ed evolutivo. Nella sua ambizione interdisciplinare, l'autore ha l'obiettivo di parlare non solo agli specialisti dell'estetica filosofica ma anche agli studiosi di scienze umane che nelle loro ricerche entrano quotidianamente in contatto con i fenomeni e le categorie dell'estetico.
réf. 74673Paris, Editions du Seuil/Points, 1981. 11 x 18, 280 pp., broché, bon état (quelques traits dans les marges).
Seuil, 1967, édition originale sur papier ordinaire, 327 pp., broché, couverture un peu défraîchie, dos bruni avec nom de l'auteur un peu effacé, état correct.
2014br. L'orizzonte della riflessione estetica di Diderot, con particolare riferimento alle arti della rappresentazione, al teatro e alla pittura, è stato oggetto nella seconda metà del Novecento di una serie di letture critiche che hanno colto nell'opera del grande enciclopedista uno snodo decisivo per la formazione di uno sguardo estetico della modernità, capace di dialogare con le istanze contemporanee che attraversano gli studi di cultura visuale, le svolte metodologiche della storia e della critica d'arte novecentesche (Fried, Marin. Arasse), la riflessione sulla rappresentazione teatrale e sul ruolo dell'attore (Szondi, Barthes, Ejzenstejn) così come l'interrogazione nei confronti del soggetto e del linguaggio rivolta dal pensiero filosofico contemporaneo (Lyotard, Lacoue-Labarthe). Dall'incontro fra il Novecento e Diderot, qui ricostruito attraverso una selezione di saggi per lo più inediti in italiano, emerge l'immagine di un pensatore al tempo stesso a noi prossimo e distante, capace di parlare alla contemporaneità con forza attraverso la polifonia della sua scrittura, l'apertura alle differenze e alla molteplicità dei saperi e dei discorsi che rendono i suoi testi degli organismi ibridi, dei mostri testuali capaci di dare voce alla "parola degli altri" (Starobinski), come di intercettare e catturare nelle maglie della scrittura le immagini del suo tempo, mettendo in opera un esercizio dello sguardo che lavora negli interstizi fra il visibile e il dicibile.
1987Milano, Rizzoli, 1987, in-8, pp. 158. Con foto a colori di Giò Belli.
2013brossura
2012br. Se si eccettuano le poesie giovanili, i primi testi pubblicati da Artaud riguardano la pittura. Sono resoconti dei Salons parigini, secondo una tradizione critica che in Francia fin dal XVII secolo costituisce un genere letterario colto e raffinato. Basti pensare ai Salons di Diderot e di Baudelaire. In questi primi scritti, Artaud delinea una vera e propria teoria della pittura: ricerca una "verità" in pittura, un'espressione, un pensiero. Rifiuta la semplice tecnica, la pittura narrativa, l'effetto decorativo. L'interesse di Artaud per la pittura si connette anche alla sua attività di pittore, attività che, interrottasi nel 1924, sarà ripresa negli ultimi anni. Proprio alla luce dell'ultimo Artaud, i Salons sono rivelatori, non solo perché anticipano molte tematiche che saranno riprese negli scritti della maturità, ma anche perché Artaud è sempre ritornato sui suoi scritti per riscriverli, correggerli, a partire dalla nuove posizioni raggiunte, in una ricerca continua mai definitiva.
1977Mm 140x225 Collana "Bibliothèque scientifique". Brossura originale, 204 pagine con alcuni disegni in nero nel testo. Prefazione di Jean Duvignaud. Lingua francese - french text. Spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2007br. Georges Bataille fa sfilare davanti agli occhi del lettore le prime figure create dall'uomo non per perseguire uno scopo utile, bensì al solo fine di corrispondere alla sua essenza spiritualmente libera: la caverna dipinta di Lascaux rappresenta la nascita assoluta dell'arte. Questo "miracolo" coincide però con l'apparizione nel mondo dell'uomo stesso e con il congedo dal suo passato animale; arte, umanità ed espressione del sacro compaiono insieme all'origine, concentrate in questa eccezionale testimonianza figurativa. Attraverso una sapiente considerazione delle manifestazioni di queste prime origini (la festa, il gioco, il sacrificio, il divieto e la trasgressione), Bataille ci avvicina a quegli uomini che, come viene affermato nel testo, furono nella storia coloro che cominciarono.
2007br. Georges Bataille fa sfilare davanti agli occhi del lettore le prime figure create dall'uomo non per perseguire uno scopo utile, bensì al solo fine di corrispondere alla sua essenza spiritualmente libera: la caverna dipinta di Lascaux rappresenta la nascita assoluta dell'arte. Questo "miracolo" coincide però con l'apparizione nel mondo dell'uomo stesso e con il congedo dal suo passato animale; arte, umanità ed espressione del sacro compaiono insieme all'origine, concentrate in questa eccezionale testimonianza figurativa. Attraverso una sapiente considerazione delle manifestazioni di queste prime origini (la festa, il gioco, il sacrificio, il divieto e la trasgressione), Bataille ci avvicina a quegli uomini che, come viene affermato nel testo, furono nella storia coloro che cominciarono.
1990Signature of Robert Bateman, dated 1990, upon half-title page. Over 175 pages. Focuses upon Bateman the painter and the conservationist. 120 all-new paintings are showcased in stunning full-colour plates. Book clean, bright and unmarked with negligible wear to attractive maroon cloth-covered boards. Dust jacket, which bears closed four inch opening to top edge of back panel at spine, bears light wear and is now preserved in a glossy new archival-grade Brodart cover. Nice copy. Book
réf. 38594Williamstown Victoria: Australian Masonic Research Council 1993 . A very good booklet with card covers and ring binding. pp.198 . 8.25" x 6" x 0.5" . Blue card covers with black titles and a picture of C. N. Batham. Rear cover with the crest for the Australian Masonic Research Council. Edges lightly rubbed and corners bumped. Clean text throughout. A very good copy of this scarce book. Excerpt from Introduction: ".Cyril Northwood Batham was born in Sutton Coldfield Warwickshire and educated at Bishop Vesey's School where MWBro. Dr. J. T. Desaguliers Grand Master 1719-20 was once a pupil. Bro. Batham was initiated in Bristol in 1955 and was a Grand Steward in 1986. He is a member of 26 lodges and 9 chapters and is a Past Junior Deacon of the United Grand Lodge of England and a Past Assitant Grand Sojurner of the Supreme Gand Chapter of England. He is a member of 26 other orders and holds Grand Rank in all those which it is awarded." Williamstown, Victoria: Australian Masonic Research Council, 1993 . unknown
1990163pp.with 116 illustrations (also contains notes, chronology, select bibliography, index,…) 29cm., cloth, dustwrapper (some repaired teares in wrapper), text in english, interior and text VG
1990réf. S61409London, Reaktion Books 1990 163pp.with 116 illustrations (also contains notes, chronology, select bibliography, index,) 29cm., cloth, dustwrapper (some repaired teares in wrapper), text in english, interior and text VG
Zanichelli, Bologna, 1967 (nuova ed. riveduta e ampliata) – In-8, bross. con sovracc., pp. VII + 295. Sottolineature e annotazioni a biro.
1963In-8°, leg. in bross. e sov.c. edit., pp. 160. Marginali tracce d'uso alla sovracopertina.
1747In 16, pp. XIII + (5) + 308 + (13) + (1b) con antip. inc. in rame, vignetta in rame al fr. e due testatine inc. Alcune cc. si presentano uniformemente brunite. Legatura in p. pl. coeva con abrasioni ai p. e lievi mancanze al d. Tagli rossi. Ed. orig. di questo trattato dell'abate Batteux (1747 al fr., ma in realta' 1746) in cui e' ripresa la teoria classica dell'imitazione. Batteux definiva per la prima volta organicamente il sistema moderno delle belle arti. Musica, poesia e arti visive erano esplicitamente separate dalle arti meccaniche ed erano condotte al principio unificatore della 'bella natura' ossia della natura abbellita ed emendata dei suoi difetti. Cfr. Conti, Cassanelli, 'L'arte, critica e conservazione', p. 23.
17923 voll. 18 cm, rilegatura mezza pelle fregi e titolo in oro su tassello; pp. xvi, 336; 318; 312; Antica firma ex libris (1805) a due frontespizi
réf. 3466Chez Durand, Libraire, Paris, rue Saint-Jacques, 1746. In-12, pleine reliure basane, pièce de titre veau brun, dos à nerfs orné XIII- 291 pp. A Monseigneur le Dauphin - Explication du frontispice et des vignettes - Avant-propos - Table des chapitres - Les Beaux-Arts réduits à un même principe - Première partie : Où l'on établit la nature des arts par celle du génie ...
1771réf. 1016424Wien, Trattner, 1771. 410 S., 2 Bl. Hldrbd d. Zeit m. 2 Rückenschildchen (Einbd etwas bestoßen, Kopf abgestoßen, Signatur auf vorderem Deckel, Stempel verso Titel).