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1986188 p.; 21 cm. Brossura editoriale. Leggera fioritura ai risguardi, altrimenti molto buono. Prima edizione
réf. 24641Bruxelles, Bruylant-Christophe, 1880. 12 x 19, 416 pp., reliure dos toilé, bon état (quelques rares rousseurs, cachets du collège jésuite Saint Stanislas à Mons).
1925réf. 74170Couverture souple. Broché. 50 pages. Légèrement défraîchi.
1858réf. 1123011858 A Paris, Poulet-Malassis et De Broise - 1858 - In-12, demi basane brune, filets et titres dorés au dos, tranches mouchetées - 228 p. - Bandeaux et cul-de-lampe
réf. 50231London: William Rider & Son Limited 1925. 1st edition. Chapters include: I. Imitations from the Old Records; II. The Acception and Robert Fludd; III. Ancient York Masonry; IV. The Mystical Quest in Freemasonry; V. Masonic Tradition and the Royal Arch; VI. The Second Birth of Masonry in Continental Rites; VII. Grades of the Secret Tradition; VIII. Christology of the Secret Tradition; IX. The Chivalry of the Holy Temple; X. The Development of Vengeance Grades; XI. The Alleged Masonic Peril; XII. The Place of Masonry in the Rites of Initiation. Pp.xii/301 gpresentation message Bequeathed to Joshua Nunn Lodge 2154 by W.Bro. Ernest Clayton. P.G.Std B to inside front board a few minor marginal spots. Bright blue cloth with blind-stamped title to front gilt title to spine minor wear to top and tail of spine. Scarce. VG. London: William Rider & Son Limited, 1925. hardcover
2004réf. 1258662004 Editions La Nuée Bleue - 2004 - In-8 broché, couverture illustrée à rabats - 301 pages
2013brossura L'affermazione della semiotica in Italia ha visto il fondamentale contributo dell'estetica. Emilio Garroni e Umberto Eco ne sono stati i principali protagonisti. Entrambi hanno trovato supporto nella teoria del linguaggio di Louis Hjelmslev (alla quale per altro verso ha rivolto la sua attenzione anche Galvano Della Volpe), ma, a differenza di Eco, che ha coniugato la teoria hjelmsleviana con la semiotica di Peirce, Garroni, almeno fino a tutti gli anni '70 del Novecento, ne ha avviato una puntuale, penetrante e ineludibile lettura che ne ha accresciuto la portata teorica, diventando così il primo, grande interprete italiano del linguista danese e un pioniere della semiotica glossematica. Se in un primo tempo la ricerca garroniana si è configurata come una estetica (che è) semiotica: una estetica che utilizza strumenti semiotici, in un secondo tempo è venuta delineandosi come una semiotica (che è) estetica: una semiotica del sentire, una semiotica non cognitiva che riporta a una condizione non intellettualistica o all'originaria adesione del soggetto al suo stesso fare esperienza della vita, al suo sentirsi con altri e sentire l'altro.
2020brossura Con l'introduzione del web interattivo e la metamorfosi dei telefoni cellulari in smartphone capaci di svolgere le principali funzioni di un pc si è rapidamente diffusa una nuova tecnica espressiva caratterizzata dal fatto di mescolare immagini, suoni e parole per produrre un'ampia tipologia di "forme brevi" di carattere audiovisivo. Tutti abbiamo rapidamente imparato non solo a comprendere questa "scrittura estesa" ma anche a usarla attingendone materiali e dispositivi dall'immane archivio della rete. Quasi nessuno, tuttavia, si è chiesto se, proprio in quanto esposta a processi di apprendimento e interiorizzazione, la "scrittura estesa" digitale non fosse anche in grado di evolvere verso una maggiore complessità fino a configurare una svolta significativa nell'ambito delle tecnologie espressive umane. Il libro suggerisce che questo sviluppo sia già ampiamente in atto e che possa inoltre trovare un importante nutrimento in uno specifico filone della cultura dell'immagine in movimento: quello che guarda al film come a una particolare forma di scrittura audiovisiva, dotata di procedure tecniche caratteristiche (come la ri-mediazione e l'intermedialità) e di un'estetica orientata verso modi della sensibilità tipicamente riflessivi e critici. Accade, così, che proprio grazie allo strumento espressivo principale introdotto dalla rete, il nostro "sensorio digitale", come sarà definito qui, si riveli intimamente e imprevedibilmente sintonizzabile con quelle che il grande psicologo russo Lev Vygotskij aveva chiamato "emozioni dell'intelligenza", riferendole in particolare all'esperienza delle "forme brevi" in ambito artistico.
2020brossura Con l'introduzione del web interattivo e la metamorfosi dei telefoni cellulari in smartphone capaci di svolgere le principali funzioni di un pc si è rapidamente diffusa una nuova tecnica espressiva caratterizzata dal fatto di mescolare immagini, suoni e parole per produrre un'ampia tipologia di "forme brevi" di carattere audiovisivo. Tutti abbiamo rapidamente imparato non solo a comprendere questa "scrittura estesa" ma anche a usarla attingendone materiali e dispositivi dall'immane archivio della rete. Quasi nessuno, tuttavia, si è chiesto se, proprio in quanto esposta a processi di apprendimento e interiorizzazione, la "scrittura estesa" digitale non fosse anche in grado di evolvere verso una maggiore complessità fino a configurare una svolta significativa nell'ambito delle tecnologie espressive umane. Il libro suggerisce che questo sviluppo sia già ampiamente in atto e che possa inoltre trovare un importante nutrimento in uno specifico filone della cultura dell'immagine in movimento: quello che guarda al film come a una particolare forma di scrittura audiovisiva, dotata di procedure tecniche caratteristiche (come la ri-mediazione e l'intermedialità) e di un'estetica orientata verso modi della sensibilità tipicamente riflessivi e critici. Accade, così, che proprio grazie allo strumento espressivo principale introdotto dalla rete, il nostro "sensorio digitale", come sarà definito qui, si riveli intimamente e imprevedibilmente sintonizzabile con quelle che il grande psicologo russo Lev Vygotskij aveva chiamato "emozioni dell'intelligenza", riferendole in particolare all'esperienza delle "forme brevi" in ambito artistico.
1927réf. 1254741927 Chez Marcelle Lesage, Paris - 1927 - In-8 broché, couverture rempliée - L'un des 100 exemplaires sur Rives, numéroté 101 (3eme papier sur 4) - 229 pages
19732 AGILI VOLUMI Laterza 1973 TRADUZIONE E PREFAZIONE DI BENEDETTO CROCE NOTA BIOGRAFICA GLOSSARIO E INDICE DEI NOMI CITATI A CURA DI NICOLAO MERKER. 600 PP. + INDICE. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, MACCHIE DI LUCE E LIEVI FIORITURE AL DORSO E AI TAGLI, VOLUMI INTONSI, MAI SFOGLIATI.
réf. 1334628351.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
2016br. Energia e rappresentazione: due parole chiave per entrare nell'inquieto laboratorio in cui Aby Warburg, nel corso della sua vita, trasformò radicalmente (anche grazie alla fondazione della Biblioteca che reca il suo nome) il modo di interpretare l'arte occidentale e, più in generale, la stessa produzione simbolica. A esplorare questa polarità di concetti nel pensiero di Warburg e di quegli allievi, come Erwin Panofsky ed Edgar Wind, che ne svilupparono in maniera originale l'eredità, è dedicato questo volume. In quindici saggi, esso raccoglie contributi dei maggiori specialisti a livello internazionale sull'argomento, sia sul versante della storia dell'arte sia su quello dell'estetica e della storia della cultura. La prima parte - con i saggi di Sigrid Weigel, Christopher D. Johnson, Fabrizio Desideri, Elena Tavani e Clio Nicastro - affronta il legame che il concetto di energia intrattiene con la dimensione estetica dell'esperienza umana. La seconda - con i saggi di Dorothea McEwan, Davide Stimilli, Saverio Campanini e Alice Barale - indaga il tema del rapporto tra immagine e memoria, a cui è dedicato anche l'ultimo progetto di Warburg, l'incompiuto Atlante Mnemosyne. La terza parte con i contributi di Dieter Wuttke, Claudia Cieri Via e Andrea Pinotti considera, infine, il rapporto tra rappresentazione artistica e iconologia in Warburg, Panofsky e Wind. Di quest'ultimo presenta anche, a cura di Simona Maniello, un importante testo inedito, La fallacia dell'arte pura.
1990réf. 1193211990 Editions L'Echoppe - 1990 - In-12, broché, couverture à rabats illustrée - 40 p. - Une illustration en début d'ouvrage
1951réf. 1126929Berlin, K. H. Henssel, 1951. Gr.-8vo. 383, (1) S. m. Abb. im Text. OKart.
1989DISPONIBILITÀ GARANTITA AL 99%; SPEDIZIONE ENTRO 12 ORE DALL'ORDINE. OTTIME CONDIZIONI, LIEVI SEGNI DEL TEMPO: TAGLI BRUNITI. COPIA UN PO' SGUALCITA. RARO. Radiotrasmessi nel 1952 e pubblicati nello stesso anno, dopo essere stati rielaborati dall'autore, gli Entretiens di André Breton raccolgono sedici conversazioni con André Parinaud completate da alcune interviste rilasciate tra il 1941 e il 1952. Puntuale messa a fuoco delle sue teorie, il volume rievoca anno per anno la storia di una grande avventura, dalla nascita del primo nucleo di giovani poeti intorno ad Apollinaire nel 1917 al dadaismo; dalle prime riviste alla scoperta della «scrittura automatica»; dai Manifesti all'impegno politico. Questa, che è la prima edizione italiana completa, offre una testimonianza di prima mano sul più decisivo movimento d'avanguardia del Novecento che ha rivoluzionato non solo il campo letterario e artistico ma ha trasformato radicalmente la sensibilità e il modo di pensare e di vivere dell'uomo moderno. André Breton (Tinchebray, Orne, 1896 - Parigi, 1966) si dedicò alla letteratura dopo aver abbandonato gli studi di neuropsicologia. Fondatore con Philippe Soupault e Louis Aragon del movimento surrealista, ideatore con Soupault nel 1919 della «scrittura automatica», - che trovò immediata applicazione nella stesura dei Campi magnetici, primo testo surrealista - Breton fu il principale teorico del gruppo. Nel 1924 scrisse il primo Manifesto del surrealismo che fu poi completato dal secondo (pubblicato nel 1930) nei quali esplicita il termine surealismo e precisa le proprie posizioni e programmi. E autore di numerose opere in versi e in prosa, tra queste ricordiamo: Monte di pietà (1919), Nadja (1928), I vasi comunicanti (1932) di prossima pubblicazione nelle nostre edizioni, Arcano 17 (1945), Il surrealismo e la pittura (1946), La chiave dei campi (1953). Informazioni bibliografiche Titolo: Entretiens: (1913-1952) Titolo originale: Entretiens avec André Parinaud 1913-1952 Collana: Volume 20 di Proposte Autore: André Breton Curatore: Marie José Hoyet Marsigli Editore: Roma: Lucarini, 1989 ISBN: 8870333523, 9788870333527 Lunghezza: 247 pagine; 22 cm Soggetti: Surrealismo, Interviste, Intellettuali francesi, Arte, Filosofia, Estetica, Surrealisti, Conversazioni Radiofoniche, Apollinaire, Dadaismo, Alquié André Parinaud, Eraclito, Hegel, Salvador Dalì, Robert Desnos, Kojève, Zazie nel Metro, Rimbaud, Movimento Surrealista, Pensiero Anticonformista, Politico, Letterario, Correnti Letterarie, Critica Letteraria, Novecento, Poesia, Letteratura Francese, Rivista littérature, Revue, Secondo Manifesto, Saggi, Teorie, Impegno Politico, Radio, Radiodiffusion française, L'histoire du surréalisme, Avanguardie, Avanguardia artistica, L'aventure surrealiste, Storia, Studi generali, Libri rari Vintage fuori catalogo, Riferimento, Bibliografia, Movimenti letterari, Modernismo, Freud, Dissociazione psichica, Automatismo dell'espressione, Viaggio, Coscienza, L. Aragon, Ph. Soupault, Littérature, Scrittura automatica, Campi magnetici, Les champs magnétiques, T. Tzara, Movimento dadaista, Paul Eluard, R. Desnos, Picabia, Max Ernst, Movimenti politici, Sinistra, Partito comunista, Passi perduti, Les pas perdus, Legittima difesa, Légitime défense, L'immacolata concezione, L'immaculée conception, Linguaggio, Aragon, Les vases communicants, L'amore folle, L'amour fou, Antologia dell'humour nero, Anthologie de l’humour noir, Rivoluzione, Bohemian, Paris, Marcel Duchamp, D. Hare, Cultura, Pittura, Guerra, Religione, Libertà, Simbolismo, Tecnica, D. Arban, J-L. Bedouin, R. Belance, C. Chonez, P. Demarne, J. Duche, F. Dumont, C. H-. Ford, A. Patri, J-M. Valverde, Surrealism, Interviews, French Intellectuals, Philosophy, Aesthetics, Surrealists, Conversations, Dadaism, Heraclitus, Surrealist Movement, Nonconformist Thought, Politician, Literary, Literary Currents, Literary Criticism, Twentieth Century, Poetry, French Literature, Second Manifesto, Essays, Theories, Political Engagement, Radio, Avant-gardes, Artistic avant-garde, History, General studies, Rare books out of print, Reference, Bibliography, Literary movements, Modernism, Psychic dissociation, Automatism of expression, Consciousness, Automatic writing, Magnetic fields, Dadaist movement, Political movements, Left, Communist party, Lost steps, Legitimate defense, Language, Communicating vessels, Crazy love, Revolution, Culture, Painting, War, Religion, Freedom, Symbolism, Technique
Editions Pierre Cailler, Genève, 1964, 324 p., environ 60 planches hors-texte, légères traces de mouillures sur le dos, bon état.
réf. DADAX0415137705Routledge 1996-08-01. paperback. New. 6.14x0.70x9.21. Buy with confidence. Excellent Customer Service & Return policy. Routledge paperback
1996290 pages. Average wear. Binding intact. Markings, high-lighting and underlining throughout. A worthy working copy. Book
réf. 230695Grassin Paris 1964 In-12 carré ( 190 X 140 mm ) de 44 pages, broché. Edition originale, 1 des 500 exemplaires sur pur vélin. Préface de Michel P. PHILIPPOT. 3 belles sérigraphies originales inédites de LAUQUIN tirées entièrement à la main ( 1 collée sur le premier plat, les 2 autres volantes ). Réalisation de Jean-Pascal LORRIAUX. Bel exemplaire enrichi d'un envoi autographe signé de l'auteur au dédicataire de l'ouvrage, Michel Tapié de Ceyleran.
1891In-16 gr. (mm. 179x109), cartonato coevo, tit. oro al dorso, pp. VII,271. Pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, peraltro ben conservato.
1997Mm 145x210 Prima edizione. Collana "La cultura - Theoria" - Brossura originale con sovraccoperta, 318 pagine con figure in nero nel testo. Tracce di precedenti etichette al retro della sovraccoperta, peraltro opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
réf. ria9780231197502_inpHardback. New. New Book; Fast Shipping from UK; Not signed; Not First Edition; In Epistenology Nicola Perullo argues that wine comes to life not in the abstract space of the professional tasting but in the real world of shared experiences. Interweaving philosophical arguments with personal reflections and literar hardcover