4 520 résultats
1931réf. 1253501931 Paris, Ateliers d'Impressions d'Art - MDCCCCXXXI (1931) - In-4, reliure pleine toile, dos lisse avec titre en doré, couverture d'origine conservée 131 pages - Ouvrage illustré de 50 planches hors texte en couleurs, d'illustrations en N&B et en couleurs dans le texte et d'ornements en N&B (bandeaux, lettrines, culs-de-lampe)
réf. 569332P., L'Harmattan, 2008. In-8 br., 308 pp.
réf. 42461Hertford: Printed By Simson And Co. Ltd. no date c. 1929 . First and only edition of this scarce lodge history. Well bound in the original blue cloth with bright gilt titles to both the front board and the spine.Clean endpapers no marks or previous owners signatures. Black and white portrait frontis: "R.Wor. Bro. C. E. Keyser P.G.W." Clear English text throughout just the odd brown spot or small blemish. Well illustrated with a further 5 full-page plates 3 coloured and showing the designs for the tracing boards. A very good copy of this scarce book. "Hertford Lodge No. 403. The Warrant of the Lodge is dated the 31st August 1829 and the Lodge was consecrated at the Salisbury Arms Inn Hertford on the 8th September 1829 by W. Bro. John Bott P.G.D. When consecrated its number was 849 in 1832 it became No.578 and in 1863 No.403. It would appear that no mention is made in the minutes of the fact that the number was altered. It is the oldest Lodge in the Province of Hertfordshire the next oldest - the Watford Lodge - having been consecrated as the Bamborough Lodge on the 13th November 1829. At the time of its consecration there appears to have been no other Lodge existing in the County." - See Hertford Lodge No. 403. Hertford: Printed By Simson And Co. Ltd., [no date c. 1929?] . hardcover
2000réf. 1190072000 Edité par l'Union des Théâtres de l'Europe - 2000 - In-4, broché, couverture à rabats - 145 p. - Riche iconographie in et hors texte en couleurs et en N&B
Laterza, Bari, 1946 – In-8, bross., pp. VIII + 294.
1992réf. ART5708MBroché, 127 pages, paru le 30 septembre 1992 chez Herscher, très bon état voir quasi neuf.
1978réf. HIS5440MBroché, 547 pages, paru en 1978 chez Flammarion, livre en bon état général, légère déchirure en haut du dos, couverture très légèrement cornée, intérieur frais.
réf. 990- cartonné - Editions Gallimard nrf - Collection Bibliothèque illustrée des Histoires - In-8 (22,5 x 17 cm) reliure toile sous jaquette de l'éditeur - 428 pages - Très riche iconographie (illustrations et phorographie) - ISBN : 9782070143689 - Traduction de Nicolas Weill
198416 pages. Exhibition catalogue for the works of one of Southern California's most sensitive and adventurous artists. Includes color and black and white reproductions of selected works. The Akroteri Series represents a continuation of her past aesthetics but in these new works there is a spectacular change in scale, structure and content. In this series of paintings, constructed of multi-layered materials, she has created an illusion of overwhelming depth. There is a mythic sense of time and space in her provocative references to archeological ruins. Very light wear. Unmarked. Brown textured card covers. Book
In-8, 323 p, dessins in-t., broche, couverture illustree Bel exemplaire (pli de lecture au dos). [HI-5]
réf. 105.834Paris, Hachette, 1958. 16 x 20, 323 pp., broché, non coupé, bon état.
in-8, 333 pp., broche, couv. illustree. Très bel exemplaire. [TX-4]
réf. 13980751Paris: L'Age d'Homme, 1978 in-8, 387 pages, 77 illustrations. Bibliographie, index. Broché, bon état.
1991réf. 2903Edition VM 1991 190 pages in8. 1991. broché. 190 pages.
1968A clean, unmarked book with a tight binding. Full dark red cloth boards. 6 3/4"w x 10 3/8"h. 272 pages. "The objective of this study is to analyze the aesthetics of ruins and to discover the reason for their fascination....the image of the ruin, as it appears in painting and in the graphic arts, in stage setting and in artificial garden architecture, becomes as much an echo of the variety of fellings in the interpreter's cultural climate ast that of the age in which the building was constructed."
2004Mm 145x220 Collana "Testimonianze fra cronaca e storia". Volume cartonato rigido di 280 pagine, numerose illustrazioni in bianco e nero, sovraccoperta editoriale. Esemplare in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
2010réf. 1267242010 Editions Actes Sud / Villa Arson - Collection "Constructions" dirigée par Patrice Maniglier et Joseph Mouton - 2010 - In-8 broché, couverture illustrée - 205 pages - Illustrations en N&B hors texte
1994réf. REG5721MBroché, 200 pages, paru en 1994 chez Comité de la faïencerie, très bon état général.
2014IL SAGGIATORE 2014 442 PP. FONDO DI MAGAZZINO: ALLO STATO DI NUOVO. Nessun regista più di Federico Fellini ha contribuito a costruire e diffondere nel ventesimo secolo il mito dell'italianità. Nessuno più di lui ha saputo raccontare in immagini il nostro paese, traducendolo in un complesso sistema di simboli, e diventando un simbolo egli stesso. In quarant'anni di carriera, attraverso una complessa elaborazione intellettuale, Fellini ha dimostrato come il sogno, la memoria, la poesia possano costituire la sostanza del fare cinema. La sua attività ha conosciuto fasi anche molto diverse, dall'ispirazione neorealista della "Strada" e delle "Notti di Cabiria" al progressivo distacco dal modello rosselliniano con la consacrazione della "Dolce vita"; dalla trasposizione dell'infanzia romagnola in "Amarcord" alle variazioni grottesche di "Satyricon" e "Casanova", fino al capolavoro assoluto, "81⁄2", in cui il reale lascia definitivamente campo libero all'immaginario e all'onirico. "Federico Fellini" è un percorso denso e lirico nella filmografia del maestro, che ne mette in luce tutte le ossessioni e i temi ricorrenti. Le donne, innanzitutto: magnifiche, materne, vittime inermi o terribili carnefici, un femminile multiforme interpretato da Anita Ekberg, Anouk Aimée e Claudia Cardinale; e poi la riflessione sul corpo dell'attore; Marcello Mastroianni come alter ego; Roma e la romanitas; la provincia paradigma di un vivere opaco e conformista; il teatro di varietà, il circo, la parata, la caricatura e il fumetto, , in un’originale mescolanza di elementi della cultura popolare e di massa, rielaborati a creare uno stile impareggiabile. Jean-Paul Manganaro procede in un’intima esplorazione dell’opera felliniana lasciando ampio spazio ai film – a ciascuno è dedicato un capitolo del libro – di cui svela l’architettura e definisce il codice estetico. Si compone così una moltitudine di echi, associazioni, eterni ritorni, mentre davanti ai nostri occhi scorre un’inedita storia dell’Italia contemporanea, insieme ai fotogrammi di una vicenda umana e artistica straordinaria.
2014NUOVO. Nessun regista più di Federico Fellini ha contribuito a costruire e diffondere nel ventesimo secolo il mito dell'italianità. Nessuno più di lui ha saputo raccontare in immagini il nostro paese, traducendolo in un complesso sistema di simboli, e diventando un simbolo egli stesso. In quarant'anni di carriera, attraverso una complessa elaborazione intellettuale, Fellini ha dimostrato come il sogno, la memoria, la poesia possano costituire la sostanza del fare cinema. La sua attività ha conosciuto fasi anche molto diverse, dall'ispirazione neorealista della "Strada" e delle "Notti di Cabiria" al progressivo distacco dal modello Rosselliniano con la consacrazione della "Dolce vita"; dalla trasposizione dell'infanzia romagnola in "Amarcord" alle variazioni grottesche di "Satyricon" e "Casanova", fino al capolavoro assoluto, "81⁄2", in cui il reale lascia definitivamente campo libero all'immaginario e all'onirico. "Federico Fellini" è un percorso denso e lirico nella filmografia del maestro, che ne mette in luce tutte le ossessioni e i temi ricorrenti. Le donne, innanzitutto: magnifiche, materne, vittime inermi o terribili carnefici, un femminile multiforme interpretato da Anita Ekberg, Anouk Aimée e Claudia Cardinale; e poi la riflessione sul corpo dell'attore; Marcello Mastroianni come alter ego; Roma e la romanitas; la provincia paradigma di un vivere opaco e conformista; il teatro di varietà, il circo, la parata, la caricatura e il fumetto, in un’originale mescolanza di elementi della cultura popolare e di massa, rielaborati a creare uno stile impareggiabile. Jean-Paul Manganaro procede in un’intima esplorazione dell’opera felliniana lasciando ampio spazio ai film – a ciascuno è dedicato un capitolo del libro – di cui svela l’architettura e definisce il codice estetico. Si compone così una moltitudine di echi, associazioni, eterni ritorni, mentre davanti ai nostri occhi scorre un’inedita storia dell’Italia contemporanea, insieme ai fotogrammi di una vicenda umana e artistica straordinaria. Jean-Paul Manganaro, dans cette exploration si intime de l'œuvre de Fellini, a voulu laisser la place, toute la place, aux films qui se sont succédé au cours des années et qui chacun tour à tour, le plus simplement du monde, c'est-à-dire chronologiquement, forment les chapitres de ce livre. Un à un il les décrit, les écrit, un à un il les analyse, les replace dans leur contexte historique, esthétique. Et à mesure qu'il avance, des récurrences, des associations se dessinent, à mesure qu'il avance c'est aussi une histoire de l'Italie contemporaine qui se déploie sous nos yeux en même temps que celle d'une des œuvres artistiques les plus fortes du XXe siècle. Informazioni bibliografiche Titolo: Federico Fellini Titolo Originale: Federico Fellini, romance Collana: Volume 831 di La cultura Autore: Jean-Paul Manganaro Tradotto da: Angelo Pavia Editore: Milano: Il Saggiatore, 2014 ISBN: 8842818437, 9788842818434 Lunghezza: 442 pagine; 23 cm Soggetti: Cinematografia, Storia, Film, Cinema, Estetica, Letteratura Italiana Contemporanea, Registi, Italiano, L'immagine-movimento, Critica, Filmografia, Biografie, Amarcord, Anita Ekberg, La Dolce Vita, Otto e mezzo, Rimini, Marcello Mastroianni, Cabiria, Sandra Milo, néoréalisme, l’œuvre, fellinienne féminin, avanspettacolo, Vitelloni, Wanda Zampanò, paparazzi, Roma, Rome, Italy, Directors, l’histoire l’homme, l’image, l’intérieur, l’Italie, l’acteur, amour, Cheik blanc, Sceicco bianco
2005ill., br. I testi di questo fascicolo di Filosofia dell'arte sono stati scritti in occasione di una conferenza internazionale, tenutasi all'Università di Praga, dove proprio settant'anni fa Husserl lesse la magistrale conferenza che costituì il nucleo fondamentale della "Crisi delle scienze europee e la fenomenologia trascendentale". Innanzitutto il lettore coglierà una chiara discriminante tra saggi essenzialmente teorici e saggi che affrontano in modo specifico esperienze artistiche. In secondo luogo troverà una serie di studi che non hanno una relazione esplicita con il pensiero di Husserl, ma contaminano la propria ricerca attraverso la fenomenologia
2018ill., br. La fotografia è un'arte misteriosa. Fin dal suo battesimo, nel lontano 1839, è stata in grado di esercitare un fascino che sopravvive ancora oggi e che non accenna a diminuire. Numerose sono le questioni che lascia in sospeso e a cui non si riesce a trovare risposta: innanzitutto, che cos'è, in fondo, la fotografia? È scienza, è chimica, è documento. Ma è anche sguardo, interpretazione, capacità di mostrare persino quello che non si vede. E che cos'è, oggi, la fotografia - se ha ancora un senso questa domanda? Questo volume si pone proprio dalla parte della contemporaneità, per ascoltare le voci dei suoi protagonisti, di coloro che con la fotografia hanno un colloquio quotidiano: si compone così un dialogo fra collezionisti, critici, teorici della fotografi a e fotografi che salda la riflessione filosofica alla riflessione di chi, con le immagini, ci lavora ogni giorno.
2000réf. ART5784MBroché, 120 pages, paru le 1er novembre 2000 chez Adam Biro, livre comme neuf.
1990réf. ART5962MBroché, 246 pages, paru le 1er décembre 1990 chez Mazzotta, très bon état général.
1985réf. 1254431985 Fondation Calouste Gulbenkian, Centre Culturel Portugais, Paris - 1985 - 2e édition (identique à la 1ère) - Fort in-4 broché, couverture illustrée à rabats, frontispice - 583 pages - Illustrations en N&B hors texte