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1995P.,Complexe, 1995.In-8 broché, LXXXVII-1320 pp..
1806P., C.-F. Patris, 1806. In-8 (23.2 x 15.6 cm) relié demi chagrin rouge, dos à nerfs orné de felurons, tranches mouchetées,2 ff.-XI--415 pp. Quelsues rousseurs éparses.
1770Lyon, Chez V. Reguillat, 1770. 2 vol. in-12 reliés plein cuir marron, dos à nerfs, caissons très ornés, pièces de titre et de tomaison en maroquin légèrement plus clair que le cuir de la reliure, tranches marbrées, gardes de papier à la cuve, xlviij-475 --xxxvj-463 pp. Des mouillures dans la marge aux dernières pp. du 1er vol., éraflures sur les plats, coins émoussés, coiffe inférieure absente au tome 2, et coiffe supérieure endommagée, sinon bon état. Ce livre fut un grand succès et fut traduit en italien, allemand, polonais et portugais. Voltaire y répliquera dans ses Éclaircissements historiques.
1972P., A.G. Nizet, 1972. In-12 broché, 187 pp. non coupées. Avec quelques illustrations en noir. Bon état.
In 8° (cm 11,5 x 19,8), graziosa legatura mezza pelle antica, rimontata, pp xvi, 145, esemplare in buone condizioni. Attribuito al Comparet, con luogo di stampa falso: probabilmente il libello fu stampato in Svizzera; la rara opera riguarda 'La guerre civile de Genève', satira di Voltaire contro Rousseau; L'"Ode" occupa le prime 16 pp, mentre da p 17 a 145 abbiamo la "Dissertation historique et critique sur le gouvernement de Geneve et ses revolutions". Nella "Correspondance littéraire, philosophique et critique par Grimm, Diderot, Raynal, Meister" del 1° gennaio 1766, troviamo questo passo a proposito della presente opera: "On a distribué avec plus de publicité une brochure de cent quarante-cinq pages grand in-8° intitulée la Vérité dite à M. de Voltaire, suivie dune dissertation historique et critique sur le gouvernement de Genève et ses révolutions. Cest cet ouvrage, fait pour appuyer les prétentions de la bourgeoisie, qui a donné lieu à la lettre de M. de Voltaire à M. Tronchin, conseiller dÉtat... Si le but de lauteur des Lettres de la montagne a été de mettre le trouble dans sa patrie, il peut se glorifier dun succès complet... O prévoyants habitants de cette petite ruche appelée Genève, que vous mériteriez bien quil se levât à lOrient ou à lOccident une grosse baleine pour vous engloutir, et que vous êtes bien plus heureux que vous nêtes sages, puisque votre situation entre trois grandes baleines vous permet de vous ennuyer de votre liberté et de nêtre point dévorés!". Esemplari censiti in COPAC.
Dieci tomi in belle legature bazzana marmoreggiata coeva, triplice filetto dorato ai piatti, dorsi con titoli e fregi in oro, in ottime condizioni; pp (4), viij, (2), 3-520, (2) per il primo tomo; quattro tavole f. t. incise in rame; pp (6), 3-380, (2) per il secondo, tre tavole; pp (6), 3-380, (2) per il terzo, tre tavole; integrazione alle pp 65-66 all'angolo inferiore destro; pp (6), ooj, (2), 3-504, (2) per il quarto; tre tavole; pp (6), (1), (3), 3-472, (2) per il quinto; quattro tavole; pp (6), iij, (2), 3-488, (2) per il sesto; quattro tavole; pp (6), ij, (2), 3-376 per il settimo; tre tavole; manca l'ultima bianca; pp (6), ij, (2), 3-396, (2) per l'ottavo; quattro tavole; (8), 3-436, (2) per il nono; quattro tavole; (8), 3-420, (2) per il decimo; tre tavole. Le trentaquattro tavole più antiporta, sono nitidamente inchiostrate (l'antiporta da Watelet, le altre da Gravelot). Tutte le pagine sono incorniciate da fregi silografici. Esemplare in buone condizioni, sguardie e tagli marmoreggiati, rarissime macchiette. Tragedie contenute: "t.1. Médée. Le Cid. Cinna. Jules César; t.2. Horace. Polyeucte. Le Menteur; t.3. La suite du Menteur. Pompée. Théodore; t.4. Rodogune. Andromède. La comédie fameuse. Héraclius; t.5. Dom Sanche d'Aragon. Nicomède. Pertharite. Oedipe; t.6. La toison d'or. Sertorius. Sophonisbe. Othon; t.7. Agésilas. Attila. Bérénice, tragédie de Racine. Bérénice, comédie de Corneille; t.8. Pulchérie. Suréna. Ariane. Le comte d'Essex; t.9. Mélite. Clitandre. La veuve. La galerie du palais; t.10. La suivante. La place royale. L'illusion. Trois discours". Due anni prima della morte del Patriarca di Ferney, esce questa seconda edizione dell'"opera omnia" di Corneille, edita, completata, preceduta da "avertissements", lettere, commenti di Voltaire. La prima edizione è del 1764. In questa edizione V. accentua la critica verso alcune opere del tragediografo (si veda, ad es., l'introduzione a "Dom Sanchez d'Aragon"), indispettito dalle critiche suscitate dai suoi "commentaires". Bengesco II, 1700; Cohen 85, descrive edizione in 8 voll., precisando: "M. Cohen signalait dans sa deuxième édition un tirage en dix volumes in-8, sous la même date, avec les mêmes figures retournées. Nous n'avons pu comparer cette édition qui aurait échappé à M. Picot, si tant est qu'elle existe". Esemplari censiti in COPAC, che precisa: "A pirated edition of that published in Geneva, 1764, with the plates reversed".
In 24° (cm 7,5 x 13,5), copertina colorata posteriore, cc (2), ritratto inciso in rame di Enrico, pp 168, (2) bianche. Esemplare in buone condizioni, in barbe, parzialmente intonso. Bruniture non gravi. Graziosa minuscola edizione ginevrina di un'opera di Voltaire che fece scalpore, che subì incessanti traversie editoriali: l'idea venne al ribelle A. durante la detenzione alla Bastiglia nel 1716; infiammato dal pensiero di dedicarla a Luigi XV, quinto discendente del sovrano di cui si era eletto cantore, restò ferito quando ciò gli venne vietato, per motivi di censura. Esasperato dalle incessanti critiche, tentò di gettarne il manoscritto nel fuoco, e lo salvò l'intervento tempestivo del Président Hénault, che ci rimise i pizzi delle "manchettes". Dopo tentativi naufragati di stampare l'opera grazie alle offerte di sottoscrittori, V. si decise a farlo imprimere clandestinamente a proprie spese, il che avvenne a Rouen, con luogo e nomi fittizi: "Ce ne peut être que l'édition in-8° intitulée la Ligue, ou Henri le Grand, poème épique, par M. de Voltaire, à Genève, chez Mokpap, mdccxxiii, in-8° de viii et 231 pages. L'ouvrage est en neuf chants" (Beuchot). Dopo essere uscita in una serie di edizioni clandestine, la "Henriade" ebbe a soffrire una sequela di plagi e contraffazioni tendenti a screditare l'A., la più eclatante delle quali fu l'edizione del 1769, da V. fatta sequestrare. Gli esemplari non andarono però distrutti: nel 1793 venne resa agli eredi, che nel 1803 ne fecero nuova pubblicazione. Il presente esemplare appartiene ad edizione che non ha vissuto tali vicende eclatanti: essa porta però i segni distintivi del destino dell'opera: impressore anonimo, e luogo di stampa nella libera Ginevra.
In 24° (cm 8,3 x 12,7), cartonatura muta coeva, pp 232. In antiporta, vignetta in rame raffigurante Henri e Gabrielle d'Estrées. Carta turchina, a certe pagine un po' sbiadita. Esemplare in buone condizioni, ex libris ms alla sguardia. Graziosa, minuscola edizione fine secolo dei Lumi di Lille, dell'Henriade di Voltaire, opera che il re di Francia rifiutò gli venisse dedicata; che restò manoscritta così a lungo che l'A., esasperato, ne gettò il manoscritto nel fuoco: esso venne tempestivamente recuperato dal Président Hénault, che sacrificò nel salvataggio, "une paire de manchettes de dentelle". L'opera, impressa infine "par les soins de l'auteur", conobbe grandiosa gloria postuma: "Près de cent ans après avoir été refusée par Louis XV, ou du moins en son nom, la Henriade eut une destinée bien différente. Lorsqu'en 1818 on rétablit sur le terre-plein du Pont-Neuf une statue de Henri IV, on ne trouva rien de mieux à mettre dans le ventre du cheval qu'un exemplaire de cette même Henriade" (Beuchot).
Sette opere unite in 8° (cm 11 x 19,7), legatura piena pelle coeva con titoli e fregi in oro al dorso, reca il numero "18" di collezione di opere volterriane, ma esemplare a se stante; "La mort de Caton", Paris, Didot, 1777, pp 32 (la prima edizione è generalmente considerata l'edizione Delalain dello stesso anno); "Don Pèdre", Avignon, Bonnet, 1776, pp 40; "Les Pélopides", Paris, Didot, 1772, pp 42 (una delle quattro edizioni censite nelle biblioteche, uscite in quell'anno); "Irène", Paris, 1779, pp 36; "Nouveaux mélanges philosophiques, historiques, critiques", &c &c &c, Quatrième partie", 1767, pp xvi (presenti solo la "Préface" e l'"Avis au lecteur"); "Les Scythes", senza dati tipografici, pp 75; "Le Triumvirat", senza dati tipografici, pp (1), 79-184; "Discours historique et critique à l'occasion de la tragédie des Guèbres", senza dati tipografici, pp xxii, 91; "Des singularités de la nature", pp 92-128. Grazioso volume che è raccolta di opere teatrali di Voltaire fatta in epoca coeva alla pubblicazione da amatore, in buone condizioni, annotazioni alla sguardia, timbretti ai frontespizi delle prime due "pièces". Numerose le edizioni delle opere del Patriarca di Ferney, così come le lievi varianti alle ornamentazioni tipografiche ai frontespizi. Troviamo edizione del "Don Pèdre" di un anno posteriore a quella indicata come edizione originale dal Beuchot. Nel ventaglio di opere presenti vi è pure edizione avignonese (Frères Bonnet) dell'"Irène", con luogo dichiarato al frontespizio "Paris", e pubblicità editoriale dello stampatore avignonese al colophon. Esistono diverse edizioni con questa data di questa tragedia scritta dall'ottantatreenne Voltaire e rappresentata sei mesi prima della morte dell'A. Tutte le opere coeve del grande filosofo, hanno una storia affascinante fatta di traversie tipografiche e di prodigi di ingegno. E' vero che gli si deve senz'altro attribuire una particolare genialità e capacità di far circolare, in un ambiente ufficiale ostile, le sue opere e le idee in esse contenute. Nessuno infatti mai utilizzò con maggiore abilità la dissimulazione. Pubblicò libri anonimamente; sconfessò opere che portavano il marchio del suo ingegno; attribuì le sue produzioni più audaci ad autori che si trovavano al sicuro all'estero o che, ancora più al sicuro, erano morti; usò editori che falsificavano le pagine del titolo e del luogo di stampa; cambiò le date dei suoi scritti per confondere i censori; fece stampare i suoi libri all'estero per poi introdurli clandestinamente in Francia.
In 8° (cm 12 x 18,5), cartonatura, pp 109, (1), esemplare in discrete condizioni, i uniformi bruniture dovute alla qualità della carta, i Lunf alla sguardia. Traduzione svedese di C. Manderstrôm, con testo francese originale a fronte della tragedia di Voltaire, uscita nel 1735 e rappresentata nel 1736, opera che si impose per l'arditezza dei contenuti e un piglio polemico che suscitò scandalo. Un esemplare censito alla Bibliothèque Nationale de France.
In 8° (cm 13,5 x 20), cartonatura muta coeva , pp XVI, 365, grandi bei capilettera silografici, finalini. Esemplare in discrete condizioni, in barbe, carta forte ma brunita e con ingialliture e tracce di umidità al margine esterno di alcune cc; mancano le ultime tre cc bb, secondo la collazione degli unici due esemplari trovati nelle biblioteche, censiti in SBN. Dall'"Avertissement" all'opera omnia nella prestigiosa edizione di Kehl, ecco citata la presente edizione, come tra le prime fedeli alle intenzioni dell'autore: "Ce fut en 1762 seulement que M. de Voltaire publia une édition de son ouvrage, très différente de toutes les autres. Ce poème fut réimprimé en 1774, dans lédition in-4°, avec quelques changements et des additions assez considérables. ... dernière édition, revue et corrigée encore sur danciens manuscrits...". Le traversie tipografiche della "Pucelle" sono innumerevoli. Fu iniziata verso il 1730, e subito iniziò a circolare manoscritta, con vasta fortuna, presso amici di V. e le "Sociétés littéraires" assai diffuse al tempo; verso la fine del 1755, ne apparve un'edizione a stampa, datta a Francoforte con falso luogo di stampa Louvain, che V. si affrettò a disconoscere, composta su un manoscritto rubato all'A. e largamente spuria. Tale edizione è opera del La Beaumelle e del "capucin défroqué" Maubert, redatta con l'intenzione di guadagnare denaro e compromettere V. Se ne parla, con indignazione, nella "Préface" alla presente edizione. Ricattato da librai, vittima di odi partigiani tra gli intellettuali esultanti del "divide et impera" che si stava producendo nella società grazie alle vicissitudini del poema, V. fu maltrattato dagli editori, che irritati dal disconoscimento pubblico della prima edizione ristamparono la "Pucelle" nel 1756, aggiungendovi per schernirlo, il disconoscimento stesso, e parecchie "pièces" satiriche contro l'A. Il che aumentò celebrità e vendite. Nel 1757 comparve a Londra un'altra edizione del poema, conforme alle prime e ornata di incisioni di dubbio gusto; le ristampe si succedettero rapidamente, la prima parigina è del 1759: ed eccoci giunti alla presente. Un esemplare censito in COPAC di edizione coeva, con luogo Londra, ma diversa paginazione, e uno in SBN.
Tre tomi in 16° (cm 8,5 x 13,2), graziose legaturine mezza pelle coeva, titoli e fregi in oro al dorso, tarletti minuscoli al dorso. Pp 310, (4) per il primo tomo; 304, (2) per il secondo; 276 per il terzo. Etichette ex libris alle sguardie. Esemplare in buone condizioni, bruniture non gravi dovute al tipo di carta. Contenuto: primo tomo: Zadig, Le monde comme il va, Memnon, Les deux consolés, Histoire des voyages de Scarmentado, Micromégas, Histoire d'un Brahmin, Candide; secondo tomo: L'Ingénu, L'homme aux quarante écus, La princesse de Babylone, Le Blanc et le noir, Jeannot et Colin. Terzo tomo: Les lettres d'Amabed, Histoire de Jenni, Les oreilles du Comte de Chesterfield, Le taureau blanc, Cosi-Sancta, Songe de Platon, Bababec et les Fakirs, Aventure de la Mémoire, Les aveugles juges des couleurs, Aventure indienne, Voyage de la Raison. Graziosa edizione tascabile stereotipa uscita dai torchi del Didot. Tre esemplari censiti in CCFr.
1932In-4, cartonato moderno, titolo oro al dorso, pp. XIX,179, con numerose illustrazioni e tavole fuori testo in bianco e nero. In buono stato (good copy).
1766In-16 gr. (mm. 194x125), brossura muta coeva (dorso rifatto), pp. (8),120, con fregi xilografati nel t. "Prima edizione" di questo celeberrimo libretto polemico realizzato da Voltaire, con la sola data del 1766. “L’opera del Beccaria, che nella versione francese contava ormai, nell’arco di meno di un anno, una mezza dozzina di edizioni, veniva così inalberata come il vessillo della rivolta contro le leggi penali assurde e i tribunali disumani. Nell’esordio Voltaire non esista a dichiarare che ‘il piccolo libro "De’ delitti e delle pene" vale in morale quanto valgono in medicina quei pochi rimedi, che sono atti a dare un sollievo ai nostri mali’ e auspica che esso possa ‘smorzare quel resto di barbarie, che esiste tuttavia nella giurisprudenza di tante nazioni’; più oltre attesta che ‘l’umano autore.. ha troppa ragione in lamentarsi che il supplizio sia troppo spesso superiore al delitto’.. E dopo avere ancora una volta denunciato l’esosità delle pene usualmente applicate, soggiunge: ‘Io ho vergogna di aver parlato sopra questo soggetto dopo ciò che ne ha detto l’autore dei "Delitti e delle pene"’.. Si rilegga spesso l’opera di questo amatore dell’umanità.. In realtà, il "Commentaire".. è rivolto in gran parte a squadernare sotto gli occhi del lettore una collana di esempi di violenze, crudeltà e follie perpetrate - soprattutto in Francia - da una sedicente Giustizia fanatica e disumana”. Così Firpo “Ediz. Nazionale opere di C. Beccaria”, I, pp. 484-485. Solo alc. pagine lievem. ingiallite, altrimenti esemplare con barbe, ben conservato.
1767In 16°, pp. 188. Legatura in pelle un po' usurata. Prima edizione in lingua inglese.
PARIS, Lib. Techener - 1894 - In-8 - Broché - Manque sur page de titre (envoi découpé) - 17 pages - Intérieur propre
PARIS, H. Champion - 1899 - Complet en 2 volumes, T. II débroché - In-8 - En partie non coupés - XXXXVIII & 416, 334 pages - Propres
PARIS, G. Téqui, Libraire-Editeur, "Collection Saint-Michel" - 1879 - E.O. - In-12 - IX-170 pages + 7 pages de bibliographie : L'oeuvre de Saint-Michel - Exemplaire non coupé, très propre
Very Good English Paperback. Pbo. Cr. 8vo. (20 x 14 cm). In French. 44 p. Collection de textes Français: Vol. 37. Ecrits philosophiques et historiques. Textes choisis et publies par Walter Widmer.
1971Very Good English Paperback. Pbo. Roy. 8vo. (24 x 17 cm). In French. 91 p. La Turquie dans les romans et les contes de Voltaire.
In 24o, pp. (XXIV) 112; (XXXI) 126, br. coeva, con 3 front. Contiene Capo d Opera, Vita di Guymond de La Touche, Ifigenia in Tauride tragedia tradotta da Francesco Balbi. 3 lettere di Voltaire ed una di papa Benedetto XIV a lui e dun Ragionamento del Traduttore, Il Fanatismo ossia Maometto Profeta tragedia di Voltaire tradotta da Melchior Cesarotti. Vol. n. 26 della Biblioteca de' piu scelti componimenti teatrali d'Europa edella Biblioteca Teatrale della Nazione Francese. Ottimo (5255/ TEATRO - VOLTAIRE - CESAROTTI - DE LA TOUCHE)
1983In-16 (cm 19x13), pp. XV+(3)+98, brossura edit. ill. Traduzione e note di G. Giubelli. "I presupposti ragazzi 4" lettura per la scuola media. Margini delle pagine ingiallite, buono.
1958In-16 (Cm. 15,7 x 10,5), pp. 92, br. ed., traduzione di Piero Bianconi. Collana "Biblioteca Universale Rizzoli n. 1376" Un po' sporco ai tagli e ai piatti. WORLDWIDE DELIVERY
1797In-8°, legatura ottocentesca in mezza pele con titoli su tassello filetti e fregi in oro al dorso, piatti ricoperti di carta remondiniana e tagli marmorizzati; pp. (4)IV-470(2). Edizione in parte originale: così il Quérard: 'Pendant la détention à la Bastille que lui valut la publication des 'Disputes de M. Guillaume', l'auteur a refondu le travail qu'il avait publié en 1786; il y a ajouté une partie entièrement neuve et il a rétabli certains détails qu'il avait été obligé de supprimer à cette époque'. Piccolo foro di tarlo alla cerniera del piatto anteriore; leggere fioriture sparse, ma buon esemplare.
1778Berlino, J. Decker, 1778, 8° (16,5 x 11, 5 cm), copertina coeva muta, pp. 32, antiporta con ritratto allegorico di Voltaire. Secondo Parenti (p. 37) l'opera fu stampata a Firenze (Palatina). L'originale "Eloge de M. de Voltaire" si stampò a Londra nel 1778. L'A. (1730-1814), letterato e commediografo assai polemico contro gli enciclopedisti ed il partito dei filosofi, dopo la rivoluzione divenne direttore della biblioteca Mazzarino. Curò, in particolare, numerose edizioni delle opere di Voltaire. (Scheda da Studio Cordero).