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1966Il testo di una delle più famose opere dell' illuminismo , curato e presentato da Palmiro Togliatti.
1995libro in buone ciondizioni il trattato sulla tolleranza, pubblicato nel 1763, fu ispirato a Voltaire da un fatto di cronaca
1913In-8°, pp. 9. Bross. edit. Timbro Gabotto in cop. GASTALDI (Alassio - non Taggia come dice il Patetta - primo '700 - Genova 1772), diplomatico della Repubblica di Genova a Torino, poeta arcadico e letterato, tradusse due tragedie di Voltaire ( l'Alzire e La mort de César); la traduzione dell'Alzire (pervenuta al Voltaire per tramite, e forse per insistenza, del comune amico ambasciatore Chauvelin) ottenne il plauso di Voltaire, che inviò la lettera qui riportata integrata di parti prima sconosciute e che, data per dispersa, mancava allora nelle opere complete del Voltaire. Censito in 6 bibl.
1924In-8°, pp. 8 (da p. 691 a p. 698). Bross, edit. lievi gualciture senza danni. Parla della rovente polemica del Voltaire contro i Gesuiti, e al loro retrivo "Journal de Trévoux", che Monti traduce "Trevigi"; così il Serena racconta le vicende del "Giornale di TREVIGI", veramente esistito a TREVISO, ma solo dal luglio 1821 al 1829. Censito in 2 bibl.
1959In-8° (cm. 22,9), pp. 37 (da p. 615 a p. 649), Bross. edit. ALATRI, storico, docente e politico italiano, laureatosi sfuggendo per un pelo alle sciagurate leggi razzise, antifascista nel Partito d'Azione,. difese Roma nel 1943, poi deputato nel PCI, storico, studioso dell'Illuminismo e non solo, apprezzato da Croce.
18265 voll. 24° (13,6x8,5) complessive pp. LXXXIV, (6), 1.924. Bella tutta pelle coeva marmor., doppi tasselli (parz. scoll., 1 manc.; lievi abrasioni a qc. piatto), tit. ricchi fregi oro ds., oro sui bordi (sbiadito in qc. punto), bei tagli marmor. Ecco che cosa disse VOLTAIRE di questo libro, scrivendo a D'ALEMBERT: "Le secrétaire juif n'est pas sans esprit et sans connaissances ; mais il est malin comme un singe ; il mord jusqu'au sang, en faisant semblant de baiser la main". L'opera, mette in scena immaginari EBREI che, a suon di lunghe lettere, difendono a spada tratta i loro libri sacri ribattendo aspramente i sarcasmi di VOLTAIRE (pari 1694-1778) sulla Bibbia e sugli Ebrei (specie nel Dizionario Filosofico), che gli procurarono la giustificatissima accusa di ANTISEMITISMO. L'opera ebbe una gran risonanza in molte edizioni settecentesche e suscitò reazioni che gli Editori illustrano qui nell'amplissima prefazione. Bell'insieme di LEGATURE.
1878Stampa antica ed originale con testo al retro
1815Stampa antica originale raffigurante il ritratto del filosofo, drammaturgo, storico, scrittore e poeta francese Voltaire, in allegato pagina descrittiva. Inserita nell'opera "Serie di vite e ritratti de Famosi Personaggi degli ultimi Tempi" edita da Bettalli e Fanfani a Milano dal 1815 al 1818
1823Incisione in rame, antica ed originale del 1823, di mm 330x230 (il foglio) raffigurante il ritratto di Francesco D'Arouet Voltaire. In allegato pagine descritte da Cesare Arici su l'illustre personaggio
Volume in 16° legato in pelle, piatti inquadrati da doppio filetto, titolo al tassello al dorso decorato in oro ai piccoli ferri, tagli dorati, sguardie marezzate, occhiello, frontespizio inciso in rame, 228 pp.. Deliziosa, minuscola edizione dell'iconoclastico capodopera voltairiano con cui volle colpire insieme la Chiesa ed il suo simbolo più caro e sacro per i Francesi, la Pucelle, l'incontaminata Giovanna d'Arco, icona della Fede, del Sacrificio e dell'Amor patrio, la Salvatrice della Francia. Con splendida lingua e spietata capacità il sommo Arouet demolisce e sotterra sotto cumuli di nefandezze soprattutto sessuali la casta Jeanne, e lo fa con forza, vigoria, violenta passione. Una fra le più sapide e lette opere del Filosofo. Un libello, certo, ma di una potenza tale da scardinare il maniero eretto da una Nazione e da una Religione a difesa della Pulzella. In ottimo stato, poche ed ininfluenti mende d'uso.
1823Opera in 6 tomi in 3 tre volumi (I PRIMI DUE TOMI MANCANTI) in 8° legati in mezza pelle, titolo al tassello ai dorsi, tagli marezzati, sguardie, frontespizi, 366, 358 pp., colophon, 293, 268 pp., 12 cc. di elenco, bianche finali. Importante opera di confutazione scritta dall'abate Guénée sul riconosciuto antisemitismo di Voltaire, tratta nel secondo volume l'esistenza di Abramo e di Mosè, le leggi sui sacrifici, la circoncisione, le profezie e le leggi Mosaiche religiose e morali. L'ultimo volume descrive le leggi civili politiche e militari. In finale alcune ricerche intorno alla Giudea considerata principalmente per rapporto alla fertilità del suo territorio, dalla cattività di Babilonia sino ai giorni attuali. Lievi mende d'uso e piccole mancanze alle legature. In ottimo stato, interessante, di scarsa reperibilità. Siamo sempre interessati all'acquisto dei tomi mancanti.
1881Volume in 8º piccolo legato in tela, titolo al dorso, piatti con cornice impressa, sguardie colorate, occhiello, frontespizio, avvertenze, prefazione, testo ed indice per 392 pp. Ad ogni canto seguono le "varianti" del medesimo. Alcune macchiette rugginose sparse, non pregiudicano la leggibilità del testo, che si presenta in ottime condizioni tranne che per un piccolo foro all'angolo sup. della pagina di indice. Edizione critica della nota opera di Voltaire, annotata e glossata, con le numerose varianti che s'incontrano nelle varie edizioni impresse dal settecento. Troppo nota la diatriba seguita e mai sopita che questa piece scatenò. Intrigante e coinvolgente.
197412mo, 144 pages, not illustrated. Covers creased. Pages browned. Translated by John Butt. eng
1984In 8°, tutta tela editoriale (tracce di umido) con sovracoperta illustrata (tracce di umido e piccoli strappetti), pp.X, 243, (9), coll. "Storia e Società", blande fioriture sparse, nel complesso buon esemplare. (spedizione standard SEMPRE tracciata con raccomandata-piego di libri, eventuale FATTURA da richiedere all'ordine)
1987In 8°, t.t. edit. con sovrac. ill., pp. (4),XVI,735,(5) con alcune tavv. d'ill. f.t.; coll. "I grandi maestri illustrati"; ottimo es..
In 24°, piena pelle coeva con dorso in nervi (difetti), 2 voll. pp. 230; 223-(5nn). Segni di tarlo ai dorsi.
In 24°, piena pelle coeva, dorso con nervi e tit. in oro, pp.343
In 24°, piena pelle coeva con dorso in nervi, pp.240
1961Swedish writer and literary critic describing some es literary travel sketches about Voltaire and other authors. 112p. Author inscription on ffep, else fine.DJ has slight wear and sun tanning, else fine.[3 print copies found in WorldCat] Book
In-8, 265p. Exemplaire à l'état de neuf, non coupé.
Gr. In-8, 237p. Avec 2 portraits hors texte.
In-8, xxxii-511p. Nom de possesseur en page de faux-titre, sinon très bel exemplaire. L'abbé Clémence, écrivain médiocre, n'a échappé à l'oubli qu'en dirigeant sa plume contre l'écrivain de Fernet (in: Biographie universelle et portative des contemporains; ou, Dictionnaire historique des hommes vivants et des hommes morts depuis 1788 jusqu'à nos jours).
In-8, [2ff.]-119p. Contrefaçon parue la meme année que l'originale et établie sur la seconde édition de Genève (avec errata corrigé). [Bengesco 1480]. Nom de possesseur en page de faux-titre, autrement très bel exemplaire, sous sa couverture d'attente de l'époque.
In-8, 231p. Index des noms cités en fin de volume. Bel exemplaire.
In-12, 115p. Ouvrage illustré de 7 planches hors texte et de vignettes dans le texte. Bel exemplaire.