Edizione originale. Ottimo esemplare. Disponiamo del Bollettino n. 4, del febbraio 1974, contenente articoli sulla Fiat, sulla legge in materia di licenziamento e sulla riforma tributaria, il verbale del Direttivo Cgil del 16 feb. 1974, temi della conferenza operaia del Pci, «Il coordinamento Italsider», «L’industrializzazione del centro di Sardegna: Ottana», «Note sulla SIR di Porto Torres», «I consigli di zona a Milano», «La sperimentazione alla Ignis di Siena». Ottimo esemplare, pp. 78 e una carta bianca finale.
1849Edizione originale. Tutto il pubblicato de «Il 9 febbraio» e di «Notizie del giorno», legati insieme, in ottime condizioni di conservazione. Diretto da Luigi Ruscone, il quotidiano bolognese apparve il 19 febbraio 1849 e cessò le pubblicazioni col n. 83 del 16 maggio dello stesso anno (il 5 giugno Radetzky entrò in Bologna). Proseguì le pubblicazioni con il titolo «Notizie del Giorno», edito sempre dalla Società Tipografica Bolognese dal n. 1 del 19 maggio 1849 al n. 41 del 30 giugno con cadenza giornaliera (seppur con qualche eccezione). Ogni numero, in folio, consta di 4 pagine. Di stampo fortemente antiaustriaco, riportava gli atti della Repubblica, commenti politici e notizie dalle altre città impegnate nella lotta contro gli austriaci. «Gli austriaci hanno violato il territorio della Repubblica; hanno occupata una delle sue città l’hanno taglieggiata e l’hanno sottoposta a condizioni obbrobriose e dure». Così apre il giornale nel suo primo numero. Unito “Il Bollettino Officiale” apparso a Bologna il 13 Maggio 1849. Il giornale nacque dalle ceneri de «La dieta italiana: giornale politico-letterario» che si pubblicò dal 1848 fino al 19 Febbraio 1849. Molto raro, solo 6 esemplari censiti nell’Opac Sbn, solo 3 completi e disponibili alla consultazione.
1931Il presente fascicolo ospita un articolo di Marinetti, «Ali d'Italia», scritti di Govoni, Sapori, M. Moretti. Cfr. Cammarota, Futurismo, 132; Diz. Fut., p. 157c. Buon esemplare, lievemente liso alla piegatura orizzontale.
1803réf. 8213Boston. November 5 1803 and June 28 1809. With News of the Louisiana Purchase The earlier issue includes a brief biography of Lucien Bonaparte and various political notices most importantly regarding the negotiations for the Louisiana Purchase its constitutional ramifications for the United States and the reluctance of Spain to recognize the sale of the territory by France to the United States. News of the purchase had become public on October 17. On November 30 Spain formally delivered the colony to the French colonial prefect who transferred the territory to William Claiborne and General Wilkinson the American commissioners on December 20. Vol. XL No. 2048 and Whole No. 2633. Two issues 4pp. each. Folio newspaper. Tanned old folds old ink signature and some wrinkling. Good. BRIGHAM I pp.277-79. unknown
1827réf. 106693Newspaper folio 4pp. Folded at center library stamp in right corner crude tape repair along spine pages pretty much separated a few chips and tears along edges normal aging good or better. Coverage of local news items. Nathaniel Willis and Asa Rand, books
1803réf. 8213Boston. November 5 1803 and June 28 1809. With News of the Louisiana Purchase The earlier issue includes a brief biography of Lucien Bonaparte and various political notices most importantly regarding the negotiations for the Louisiana Purchase its constitutional ramifications for the United States and the reluctance of Spain to recognize the sale of the territory by France to the United States. News of the purchase had become public on October 17. On November 30 Spain formally delivered the colony to the French colonial prefect who transferred the territory to William Claiborne and General Wilkinson the American commissioners on December 20. Vol. XL No. 2048 and Whole No. 2633. Two issues 4pp. each. Folio newspaper. Tanned old folds old ink signature and some wrinkling. Good. BRIGHAM I pp.277-79. unknown books
1806réf. 106705Folio newspaper sheet folded twice 4 pp. Soiling staining and foxing some small edge chips and tears signature on upper margin. overall fair to good. Early Boston paper that carries much local news but also some information concerning national; issues. Appears to be first published in Newburyport Massachusetts but was moved to Boston in 1804 and renamed The Repertory and was published under that name until 1820. books
194823 quaderni di 25 totali (mancano quaderni XXIV e XXV). Fascicoli con normali tracce d’usura e fioriture, carte e tagli leggermente bruniti. Esemplari complessivamente in ottimo stato. I quaderni III e IV conservano l’estratto con le traduzioni italiane di poesie inglesi e americane. Raccolta di 23 quaderni di 25 totali (mancano i due quaderni conclusivi dell’autunno 1959 e della primavera 1960) della rivista letteraria «Botteghe Oscure» (1948 - 1960) fondata a Roma nell’omonima via da Marguerite Gilbert Chapin Caetani. I quaderni I – II – III – IV – V – VI – VII – VIII – IX – XI – XII presentano la sola brossura color crema; i quaderni X – XIII – XIV – XV – XVI conservano la fascetta editoriale rossa e bianca; i restanti quaderni (XVII – XVIII – XIX – XX – XXI – XXII – XXIII) conservano la brossura bicolore riproducente i nomi degli autori presenti nel numero. Letterata, collezionista d’arte e mecenate statunitense – originaria di Waterford, Cunnecticut - naturalizzata italiana in seguito al matrimonio con il compositore Roffredo Caetani, Marguerite Caetani era già stata protagonista dell’importante esperienza con la rivista «Commerce», da lei creata a Parigi nel 1924 e pubblicata - come sarà poi anche per «Botteghe Oscure» - in francese, inglese e italiano fino alla chiusura nel 1932. Stabilitasi a Roma con il marito dopo la fine della seconda guerra mondiale, qui la Caetani fonda - con Elena Croce - il circolo «Il Ritrovo», luogo di incontri di scrittori e artisti in cui si fa largo l’idea di dare forma a una nuova rivista sul modello della precedente «Commerce». Nasce così, nel 1948, «Botteghe Oscure», periodico semestrale che prende il nome della via romana in cui si trovava il palazzo della coppia votato alla pubblicazione di testi e versi inediti di scrittori - almeno nella maggior parte dei casi - emergenti o semplicemente sconosciuti, pur non mancando contributi di romanzieri e poeti già affermati del panorama nazionale e internazionale. Priva di recensioni e di letteratura critica, la rivista intende lasciare che la parola possa esprimersi liberamente, senza mediazioni, forzature, pregiudizi o linee poetiche, teoriche e/o ideologiche da seguire o da cui essere condizionati. Francese, inglese e italiano - e, successivamente, anche tedesco, spagnolo, polacco, olandese, filippino ... – diventarono, in proporzioni diverse e variabili da un fascicolo all’altro, le lingue di «Botteghe Oscure», originando non una Babele letteraria, ma uno spazio realmente e armoniosamente internazionale (benché a nutrirlo fosse stato e fosse il fermento culturale italiano del secondo dopoguerra). E così Ungaretti, Svevo, Pasolini, Calvino, Bertolucci, Sbarbaro, Saba, Ginzburg, Cassola, Tomasi di Lampedusa sono solo alcuni dei nomi che, tra prosa e poesia, si accompagnano a Valéry, Camus, James Spencer, Bertolt Brecht, Dylan Thomas, René Char, Truman Capote, Maria Zambrano, Marianne Moore ... Un luogo di scoperta, nonché un atto d’amore per gli autori coinvolti e per i lettori che, attraverso «Botteghe Oscure», potevano – e ancora possono – prendere contatto con il libero fluire e con il libero darsi e imporsi di parole e mondi, come già si diceva, non costretti, non tradotti (fatta eccezione per poesie coreane, olandesi, filippine, indiane, polacche e pakistane presentate in inglese e considerando gli estratti con alcune traduzioni), non oppressi da giudizi, spesso fin lì trascurati dalla critica e lì, finalmente, portati alla luce. Nel «Congedo» - unico “saggio” pubblicato nei 25 quaderni - posto a chiusura dell’ultimo fascicolo della primavera 1960, Giorgio Bassani - storico e raffinatissimo redattore capo della rivista – scriveva giustamente che Marguerite Caetani aveva: «avvertito con esatta intuizione il clima, la fertilità del momento», decidendo di creare uno spazio che «accoglieva di preferenza, per non dire in modo esclusivo, contributi di persone niente affatto famose: persone oscure, appunto, cioè scarsamente conosciute nei loro stessi Paesi, e perfino nel ristretto ambito dei cenacoli letterari. Giovani, per lo più. “Botteghe oscure” non ha mai stampato saggi critici, recensioni, inchieste [...] Per ciò che riguarda la sezione italiana ritengo che i criteri di scelta del materiale siano bastevoli a esercitare un’influenza critica notevolmente incisiva sul corso della letteratura italiana del dopoguerra e sull’orientamento del gusto del nostro Paese […] Il fatto è, bisogna dirlo, che molti degli scrittori più largamente ospitati da “Botteghe oscure” in quegli anni – scrittori allora ignoti o quasi – ci hanno poi dato parecchi libri importanti, senza menzionare i quali nessun discorso serio sarebbe possibile, oggi, sulla nostra letteratura». S. Valli (a cura di), «La rivista “Botteghe Oscure” e Marguerite Caetani. La corrispondenza con gli autori italiani, 1948 - 1960, L’Erma di Bretschneider, Roma 1999; G. Bassani, «Congedo», in «Botteghe oscure», XXV, primavera 1960, pp. 434-439.
réf. PR121618The London Chronicle or Universal Evening Post on laid paper 285 x 205 mm. unknown
réf. PR121617Antique newspaper on laid paper 290 x 180 mm. unknown
1793réf. 43165London. Nov. 8 1793. Includes an account of the trial of Marie Antoinette and an advertisement for several works by Thomas Paine. 4pp. Folio. Neatly silked on both sides. Minor soil. Very good. unknown
1793réf. 43165London. Nov. 8 1793. Includes an account of the trial of Marie Antoinette and an advertisement for several works by Thomas Paine. 4pp. Folio. Neatly silked on both sides. Minor soil. Very good. unknown books
1935Edizione originale. Tutto il pubblicato da gennaio a novembre del 1935 (11 numeri in 10 fascicoli). Normali abrasioni e segni del tempo alle brossure, ma ottimi esemplari. Rivista mensile fondata nel gennaio del 1935 per promuovere la cultura e il turismo della città di Como diretta - almeno fino alla quinta uscita del maggio 1935 - da Carlo Peroni e Alberto Savinio. Milanese fortemente legato al territorio lariano e gallerista divenuta podestà della piccola Blevio, Peroni fu di fatto il vero ideatore del periodico, a cui dedicò energie e risorse affinché esso fosse non soltanto uno strumento di promozione turistica ma anche un mezzo attraverso cui aprire gli orizzonti culturali di Como e del tessuto circostante. Breve fu invece l’impegno di Alberto Savinio - al secolo Andrea Francesco Alberto De Chirico, scrittore e pittore fratello minore del più noto Giorgio – che, in quel momento residente a Roma, abbandonò la co-direzione dopo pochissimi mesi. E se contaminare il “regionale” con il nazionale era il compito che la rivista si prefiggeva - con la copertina appositamente realizzata dallo scultore e incisore Arturo Martini -, ecco allora la presenza di figure importanti del panorama artistico, letterario e giornalistico: Carlo Linati, Leonardo Sinisgalli, Enrico Falqui, Libero de Liberi, Salvatore Quasimodo, Margherita Sarfatti sono i nomi a cui con maggiore frequenza furono affidate le pagine della prima annata, prima che insuperabili difficoltà economiche imponessero la sospensione delle pubblicazioni fino al 1937. Il ritorno del mensile, tuttavia, fu segnato da una collaborazione d’eccezione: a Ezra Pound, che Peroni aveva conosciuto già nel 1935, fu infatti assegnata una rubrica di recensioni di libri inglesi e americani ancora sconosciuti – o scarsamente conosciuti – nel nostro paese. Il “Servizio di comunicazioni”, questo il nome della rubrica poundiana, segnò il punto di maggiore apertura internazionale del «Broletto», periodico locale che sognò, fino alla sua chiusura nel 1938, di fare di Como uno specchio e una parte del mondo.
1940réf. 302898New York Random House 1940. 1940. First edition so stated. 4to. Frontispiece woodcut by Rollin Kirby. Biographical commentaries by Morris Watson and Ernest L. Meyer. Dust jacket unclipped; chip on front panel and base of spine. Very good. 48 pages. No signatures or bookplates. Contributions include John L. Lewis Herbert Swope Fiorello La Guardia Lewis Gannett Edna Ferber Quintein Reynolds et al. Heywood Broun 1888-1939. 1st Edition. Hardcover. Very Good/Very Good. New York, Random House, 1940. hardcover books
1940réf. 302899New York Random House 1940. 1940. First edition so stated. 4to. Frontispiece woodcut by Rollin Kirby. Biographical commentaries by Morris Watson and Ernest L. Meyer. Dust jacket unclipped. Very good. 48 pages. No signatures or bookplates. Contributions include John L. Lewis Herbert Swope Fiorello La Guardia Lewis Gannett Edna Ferber Quintein Reynolds et al. Heywood Broun 1888-1939. 1st Edition. Hardcover. Very Good/Very Good. New York, Random House, 1940. hardcover books
réf. EXE00b8cParis, 1925. Grand in-4° broché, couverture illustrée en couleurs, non paginé.
1976Edizione originale. Prima pagina staccata e tagliata a metà, altrimenti bell’esemplare. Numero 1. Di notevole interesse i disegni, la satira e la grafica, mentre rimane marginale l’aspetto politico.
1933Collezione completa in edizione originale e unica. Segni del tempo alle copertine, nel complesso in ottime condizioni. Raffinata rivista di poesia di cui si stamparono i soli tre fascicoli qui presentati, sotto la direzione di Vincenzo Spasiano: anno I, numero uno, marzo 1933-XI, numero di primavera; anno I, numero due, giugno 1933, numero di estate; anno II, numero tre, gennaio 1934-XII, numero di autunno-inverno. Ogni numero è stampato a due colori su carta pesante, chiudono i numeri alcune inserzioni pubblicitarie su carta patinata. Tipograficamente molto elegante, ogni componimento è preceduto da un occhietto con autore stampato in rosso e titolo in nero. Nel secondo numero un bifoglio in carta colorata con il regolamento di un premio di poesia indetto dalla rivista. Nei tre fascicoli pubblicati troviamo un vasto panorama della poesia italiana: tra i molti poeti pubblicati, segnaliamo Bartolini, Moscardelli, Mucci, Sarfatti, Villaroel, Aleramo, Jenco, Valeri, Bigiaretti, Petroni, Cardarelli, Bernasconi, con alcuni stranieri: l’intento delle rivista non era infatti quello di dar voce a uno specifico gruppo di poeti, ma di disegnare un quadro complessivo di poesia contemporanea italiana e straniera: «queste pagine, che vedranno la luce all’inizio di ogni stagione, vogliono testimoniare soprattutto che nel nostro tempo, meccanico e tormentato, la Poesia e i Poeti esistono ancora» (dall’occhietto del primo numero). 3 voll.
1932Edizione originale. Uniforme brunitura e minime mende rinforzate tramite restauro professionale alla copertina; per il resto più che buon esemplare. Primo numero della rivista diretta da Neymon per un totale di quattro fascicoli tra 1932 e 1933. I primi due fascicoli furono dedicati all’Italia: agli artisti futuristi, il primo che qui si offre; agli scrittori italiani contemporanei, il successivo. Gli artisti censiti nel presente fascicolo sono: Depero, Dottori, Marasco, Fillia, Caviglioni, Benedetta, Munari, Pozzo, Oriani, Diulgheroff, Thayaht, Andreoni, Rosso, Cocchia, Crali, Ambrosi. Notevole layout razionale per l’interno, capolavoro di Ugo Pozzo in copertina. -- «Pubblicazione complementare al contenuto dell’esposizione omonima parigina, è un documento del confronto fra proiezioni d’immaginazione “cosmica”, opzioni aeropittoriche rappresentative e sintesi plastsiche dinamiche di matrice “meccanica”. E conferma la raggiunta leadrship prampoliniana nell’ambito del futurismo plastico-visivo e architettonico» (NAF). Nuovi archivi del futurismo I, 1932/27
1923Collezione completa. Straordinario set a fascicoli sciolti in parte intonsi nell’originale astuccio floscio con grande xilografia al piatto e titolo: «CALENDARIO DELL’ANNO SCORSO E AVVENIRE». (Sfrangiature e lacerazioni all’astuccio, senza perdite; colori evaniti e uniforme brunitura; per il resto in ottimo stato.) Mensile, pubblicato dal marzo al gennaio-maggio 1924 con cadenza regolare; doppi i numeri 8/9 (ottobre-novembre) e 11/12, ultimo pubblicato, che addirittura coprirebbe i primi cinque mesi dell’anno nuovo, per un totale di 12 numeri in 10 fascicoli. Pubblicato a spese del trittico dei redattori, all’epoca ventenni, che poi sono anche gli unici collaboratori insieme con Enzo Pregno (aggiunto in copertina solo con l’ultima uscita), e venduto in proprio senza distribuzione. La copertina, stampata su fondo colorato diverso per ogni uscita, (utilizzando una tecnica peculiare che potrebbe essere pochoir e che difficilmente resiste al tempo), reca una filastrocca o un motto popolare legato al mese, come «Marzo asciutto, gran per tutto | Marzo molle, lin per le donne». -- Elegantissima, recupera le esperienze grafiche preraffaelite di primo Novecento attraverso il punto di vista strapaesano; responsabile della grafica è Piero Bargellini, che impagina in sezione aurea con amplissimo margine esterno e basso. Nel numero 2 una tavola incisa siglata «e.p. [ma p.p., Pietro Parigi]»; xilografia del Parigi anche nei nn. 6 e 7. -- Preziosa la copertina che racchiude tutti i fascicoli, interamente stampata in nero anche al dorso: in bianca due xilografie di Parigi; in volta sommario della rivista diviso per rubriche, e continuazione dell’editoriale di congedo del’ultimo fascicolo. Hermet, La ventura delle riviste, pp. [341]-352 10 voll.
1871réf. 106711Large Newspaper sheet folded twice 4 pp. some creasing and staining minor chips and tears in margins normal aging; about very good. This newspaper was founded on January 9 1847 just before the start of the California gold rush and ceased publication June 2 1891. The paper appears to cover a nice mix of local and national issues including the events surrounding the insurgency in France also includes the usual ads. Fred'k MacCrellish & Co. books
1871réf. 106706Large Newspaper sheet folded twice 4 pp.A little staining minor chips and tears in matgins normal aging; about very good. This newspaper was founded on January 9 1847 just before the start of the California gold rush and ceased publication June 2 1891. The paper appears to cover a nice mix of local and national issues with the usual ads. Fred'k MacCrellish & Co., books
1871réf. 106708Large Newspaper sheet folded twice 4 pp. some creasing a little staining minor chips and tears in matgins normal aging; about very good. This newspaper was founded on January 9 1847 just before the start of the California gold rush and ceased publication June 2 1891. The paper appears to cover a nice mix of local and national issues including the events surrounding the insurgency in France with the usual ads. Fred'k MacCrellish & Co., books
1871réf. 106709Large Newspaper sheet folded twice 4 pp. some creasing a little staining minor chips and tears in matgins normal aging; about very good. This newspaper was founded on January 9 1847 just before the start of the California gold rush and ceased publication June 2 1891. The paper appears to cover a nice mix of local and national issues including the events surrounding the insurgency in France with the usual ads. Fred'k MacCrellish & Co. books
1871réf. 106710Large Newspaper sheet folded twice 4 pp. some creasing and staining minor chips and tears in margins normal aging; about very good. This newspaper was founded on January 9 1847 just before the start of the California gold rush and ceased publication June 2 1891. The paper appears to cover a nice mix of local and national issues including the events surrounding the insurgency in France and a short article on the Ku Klux Bill which gave the President the right to suspend habeas corpus to battle terrorist groups. Also includes the usual ads. Fred'k MacCrellish & Co. books