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1961réf. 2080602108202023San'ichishobo 1961. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. San'ichishobo paperback
1993réf. Q-0929239768Discovery House Pub 1993-11-01. Paperback. New. In shrink wrap. Looks like an interesting title! Discovery House Pub paperback
2012réf. 2090502113700473Not Available 2012. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Not Available paperback
1995réf. 2083002116407869Shinchosha 1995. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Shinchosha paperback
1989réf. 20707Penguin 1989 384 pages 13x19 7x2 7cm. 1989. Broché. 384 pages.
1877réf. ZB393070Commerce Printing and Publishing House 1877. Price HAS BEEN REDUCED by 10% until Monday Oct. 26 weekend SALE item Volumes 2-8 an uninterrupted run of complete volumes partly bound library markings textually clean & tight price is for the lot. - If you are reading this this item is actually physically in our stock and ready for shipment once ordered. We are not bookjackers. Buyer is responsible for any additional duties taxes or fees required by recipient's country. Photos available upon request. Commerce Printing and Publishing House unknown
réf. 1528039300.Gpaperback. Good. Access codes and supplements are not guaranteed with used items. May be an ex-library book. paperback
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1991réf. 2092902141301822Kinki Agricultural Administration Bureau Kakogawa West Agricultural Irrigation Office 1991. Soft Cover. Fine. Number of books: 1 Kinki Agricultural Administration Bureau Kakogawa West Agricultural Irrigation Office paperback
1953réf. 2080202105100219Not Available 1953. Soft Cover. Fine. Number of books: 1 Not Available paperback
193032 pages. Features: Profitable Electric Service (conclusion) - the Layout of the Wilson Electric Service; Undercutting Mica on Armature Commutators; Correct Methods of Brake Relining - how to insure a satisfactory job; Wiring Diagrams - International Trucks; Shop and Showroom; Studebaker introduces Free Wheeling Principle - article with photos; Short Cuts for Handy Mechanics; Modern Equipment - Atlas makes new super service equipment; Modern Car Loading; Complete Mechanical Details of the American Austin; Passenger Car Prices F.O.B. Vancouver; Truck Prices F.O.B. Vancouver; Passenger Car Specifications for Engine, Pistons, Rings, Rods, Valves, Lubrication, Cooling, Clutch, Axles, Brakes, Steering, Springs, Crankshaft Bearings, Crankshaft Bearings, Camshaft, Electrical, Fuel; Photo of the Vernon Garage; Photo of the Beausejour Auto and Marine Shop; Nice Canada Cement Concrete ad inside back cover includes photos of the Fleet St. retaining wall near John St., Toronto and two other Toronto structures; Great vintage ads. Average wear and soiling. Binding intact. A sound vintage copy. Magazine
2003réf. 239209Poughkeepsie.: Poughkeepsie Journal. 2003. First edition. . Gilt decorated hard cover. . Fine copy in fine dust jacket in mylar. As new. . Folio. . Illustrated in black white and color. Important reference work. Very scarce in this condition. Poughkeepsie Journal. hardcover
réf. 322508New York: Poughkeepsie Journal 1656. First Edition; First Printing. Hardcover. Near Fine in a Near Fine dust jacket.; From the personal collection of notable photojournalist Ted Spiegel known for his work with National Geographic and his portrait of John F. Kennedy.; 154 pages. Poughkeepsie Journal hardcover
1956réf. 2080502106501431Not Available 1956. Soft Cover. Fine. Volume: 1 Not Available paperback
1956réf. 2080402107100159Not Available 1956. Soft Cover. Fine. The book is in fine condition. Not Available paperback
1956réf. 3350225Bad Godesberg, Mentzen, 1956. 506 S. Mit Abbildungen. Kunststoffeinband (Stempel auf Titel).
1960réf. 3350163Wiesbaden, Chmielorz, 1960. 544 S. Kunststoffeinband (Stempel auf Titelrückseite, Bibliotheks-Rückenschild).
197564 pages. Black and white illustrations. Features: The Journal of a Scottish Farm Pupil in Ancaster 1881-1883; The Reverend Thomas Geoghegan, 1848-1906; From the Mayor's Chair - Then and Now, by Vic Copps; The Story of William Sampson, First Rector of grimsby, 1817-1822; The Railways of Hamilton; A History of St. Patrick's Roman Catholic Church, Hamilton; Early American and Canadian Glass; Baptismal Records of the Church of the Ascension (Anglican) Hamilton, 1851-53. Unmarked with light wear. A quality copy. Book
198192 pages. Black and white illustrations. Features: The Old Hess Street School, Hamilton; "Fronteschwein: (Trench Hog); The History of the Stoney Creek United Church, 1792-1925; The History of Duncans of Hamilton; James Durand's Eventful Careers, 1802-1834; The Story of Archibald Kerr, Thomas C. Kerr, and Inglewood; From Washington Boultbee's Diary, 1837-1841; Burlington Beach Volunteer Firemen's Association; My Company - Bell Canada; baptismal Records of the Church of the Ascension (Anglican) Hamilton, 1854. Clean and unmarked with light wear. A quality copy. Book
1918Edizione originale. Collezione estremamente rara di tutto il pubblicato (1918-1931) della rivista olandese d’architettura e di arti «Wendingen». Tutti i 116 fascicoli della collezione sono in ottimo stato di conservazione, singolarmente protetti in buste trasparenti. Comprende i sette numeri speciali dedicati a Frank Lloyd Wright rilegati in unico volume con illustrazione di H. Th. Wijdeveld s pagina 1 (versione rilegata del 1926 riservata agli abbonati alla rivista). Rarissima collezione di tutto il pubblicato dell’iconica rivista olandese «Wendingen». Creata nel 1918 grazie a Hendricus Theodorus Wijdeveld e al sostegno di altri importanti architetti-artisti del panorama olandese come Jan Frederik Staal, Karel Petrus Cornelis de Bazel, Johannes Ludovicus Mattheus Lauweriks, Pieter Lodewijk Kramer, Johan Melchior van der Mey, Michel de Klerk, la rivista «Wendingen» apparve da subito come elemento di rottura e rinnovamento e, del resto, “Wendingen” significa “rivolgimenti”, “cambiamenti” destinato a iniziare un nuovo corso nella storia delle riviste di settore, per almeno due ragioni. --- La prima – quella immediatamente visibile riguarda l’aspetto della rivista stessa: con il suo grande formato quadrato (33x33 cm), la stampa solo recto dei fogli 33x66 ripiegati, l’elegante rilegatura alla giapponese con rafia e le particolari e innovative scelte tipografiche, «Wendingen» si presentava come un oggetto decisamente nuovo, bizzarro e, per alcuni detrattori, intollerabilmente lontano dai canoni estetici tradizionali. Ma l’attenzione era ancor più catturata dalle copertine, non semplici presentazioni dei contenuti ma “cappotti” come amava definirle Wijdeveld che dovevano avvolgere e rappresentare lo stile del periodico, esattamente come un abito ricercato avvolge e in qualche modo rappresenta l’identità di chi lo indossa. Ecco allora le bellissime composizioni di forme e colori appositamente commissionate ad artisti e architetti (quando non erano realizzate dallo stesso Wijdeveld) generalmente stampate con metodo litografico o xilografico, tutte lì a dichiarare che, benché l’architettura rappresentasse il terreno di partenza di questa avventura editoriale, l’orizzonte voleva includere tutte le arti. --- Impossibile non ricordare in questo senso almeno la celeberrima copertina firmata nel 1921 dal maestro dell’Avanguardia russa El Lissitzky per il monografico dedicato a Frank Llyod Wright, con l’architetto americano di nuovo protagonista – tra il 1925 e il 1926 di sette numeri speciali. Documento ancora oggi fondamentale e straordinario sui lavori realizzati tra il 1911 e il 1923 dal massimo rappresentante del Movimento Moderno, questi fascicoli vennero pubblicati in lingua inglese per volontà dell’editore Mees con il titolo «The Life-Work Of The American Architect Frank Lloyd Wright» e raccolti già nel 1926 in un unico volume rilegato. Il notissimo architetto partecipò attivamente alla realizzazione del progetto che fu fortemente voluto da Wijdeveld, suo grande estimatore e qui autore non soltanto della prefazione ma anche della copertina.
1931Edizione originale. Ottimo esemplare, normalmente brunito e leggermente fiorito ai piatti. Decimo numero della dodicesima serie (1931) della rivista olandese «Wendingen», ultima uscita monografica prima della sua definitiva chiusura decisa in seguito alla cessazione del contratto con le edizioni Mees (subentrate all’editore De Hooge Brug dal 1924). Creata da Hendricus Theodorus Wijdeveld nel 1918, la rivista, legata all’associazione professionale «Architectura et Amicitia», nacque con l’intento di perseguire un ideale di comunione tra tutte le arti seguendo i “rivolgimenti” - “Wendigen”, appunto - propri di quegli anni di grande fermento culturale e politico. Una «totale riconciliazione delle arti», come scrisse nel primo numero il suo ideatore e capo redattore Wijdeveld, in cui l’architettura avrebbe dovuto giocare un ruolo ovviamente fondamentale ma non egemonico. Non sorprende, dunque, che dei centosedici fascicoli pubblicati tra il 1918 e il 1931 soltanto quarantasette vennero dedicati in modo esclusivo all’architettura, riservando invece estrema attenzione ai punti di contatto tra progettazione e creazione artistica (o alla progettazione messa al servizio della pura creazione artistica). Notevole fu anche la sensibilità verso la pittura simbolista e la “Nieuwe Kunst”, testimoniata ad esempio dall’ultimo numero della prima serie interamente incentrato sull’opera di Jan Toorop, tra i massimi rappresentanti in pittura dell’“Art Nouveau” olandese. Ma l’amore per l’arte in ogni sua forma espressiva è più in generale dichiarato dalle molte immagini che arricchivano ogni fascicolo - elegantissimo con il suo formato 33 x 33 cm e la rilegatura alla giapponese con rafia -, dalle illustrazioni a piena pagina e dalle meravigliose copertine affidate ogni volta ad artisti e architetti diversi. Per questo penultimo numero, l’illustrazione d’apertura è di Otto B. de Kat, mentre il resto del fascicolo – composto da sole riproduzioni fotografiche in bianco e nero di edifici e interni - è interamente dedicato all’architetto tedesco Emil Fahrenkamp.
1924Edizione originale. Ottimo esemplare (normali e lievi abrasioni ai piatti, piccolo strappo non deturpante al dorso, carte occasionalmente brunite). Estremamente raro. Bellissimo e famoso numero monografico doppio della sesta serie (1924) della rivista olandese «Wendingen» dedicato ai cristalli, con l’evocativa copertina ideata da Bernard Essers e numerose riproduzioni fotografiche in bianco e nero di sorprendenti solidi cristallini. Creata da Hendricus Theodorus Wijdeveld nel 1918, la rivista, legata all’associazione professionale «Architectura et Amicitia», nacque con l’intento di perseguire un ideale di comunione tra tutte le arti seguendo i “rivolgimenti” - “Wendigen”, appunto - propri di quegli anni di grande fermento culturale e politico. Una «totale riconciliazione delle arti», come scrisse nel primo numero il suo ideatore e capo redattore Wijdeveld, in cui l’architettura avrebbe dovuto giocare un ruolo ovviamente fondamentale ma non egemonico. Non sorprende, dunque, che dei centosedici fascicoli pubblicati tra il 1918 e il 1931 soltanto quarantasette vennero dedicati in modo esclusivo all’architettura, riservando invece estrema attenzione ai punti di contatto tra progettazione e creazione artistica (o alla progettazione messa al servizio della pura creazione artistica). Notevole fu anche la sensibilità verso la pittura simbolista e la “Nieuwe Kunst”, testimoniata ad esempio dall’ultimo numero della prima serie interamente incentrato sull’opera di Jan Toorop, tra i massimi rappresentanti in pittura dell’“Art Nouveau” olandese. Ma l’amore per l’arte in ogni sua forma espressiva è più in generale dichiarato dalle molte immagini che arricchivano ogni fascicolo - elegantissimo con il suo formato 33 x 33 cm e la rilegatura alla giapponese con rafia -, dalle illustrazioni a piena pagina e dalle meravigliose copertine affidate ogni volta ad artisti e architetti diversi.
1921Edizione originale. Ottimo esemplare (normali e lievi abrasioni perimetrali alle copertina, carte leggermente brunite). Raro. Bellissimo numero doppio della quarta serie (1921) della rivista olandese «Wendingen» interamente dedicato al teatro di figura. Oltre alla copertina affidata all’incisore, ceramista e designer Carel Adolph Lion Cachet, il corposo fascicolo contiene numerose riproduzioni fotografiche in bianco e nero di marionette e burattini utilizzati nel teatro europeo e cinese accompagnate da articoli di approfondimento. Creata da Hendricus Theodorus Wijdeveld nel 1918, la rivista, legata all’associazione professionale «Architectura et Amicitia», nacque con l’intento di perseguire un ideale di comunione tra tutte le arti seguendo i “rivolgimenti” - “Wendigen”, appunto - propri di quegli anni di grande fermento culturale e politico. Una «totale riconciliazione delle arti», come scrisse nel primo numero il suo ideatore e capo redattore Wijdeveld, in cui l’architettura avrebbe dovuto giocare un ruolo ovviamente fondamentale ma non egemonico. Non sorprende, dunque, che dei centosedici fascicoli pubblicati tra il 1918 e il 1931 soltanto quarantasette vennero dedicati in modo esclusivo all’architettura, riservando invece estrema attenzione ai punti di contatto tra progettazione e creazione artistica (o alla progettazione messa al servizio della pura creazione artistica). Notevole fu anche la sensibilità verso la pittura simbolista e la “Nieuwe Kunst”, testimoniata ad esempio dall’ultimo numero della prima serie interamente incentrato sull’opera di Jan Toorop, tra i massimi rappresentanti in pittura dell’“Art Nouveau” olandese. Ma l’amore per l’arte in ogni sua forma espressiva è più in generale dichiarato dalle molte immagini che arricchivano ogni fascicolo - elegantissimo con il suo formato 33 x 33 cm e la rilegatura alla giapponese con rafia -, dalle illustrazioni a piena pagina e dalle meravigliose copertine affidate ogni volta ad artisti e architetti diversi.
1920Edizione originale. Esemplare normalmente brunito e con un piccolo strappo al piatto anteriore, ma nel complesso ottimo esemplare. Estremamente raro. Quinto fascicolo della terza seria della rivista olandese «Wendingen» con la copertina dell’artista fiammingo Jozef Cantré. Come la maggior parte dei numeri del 1920, anche il presente ha carattere monografico ed è dedicato all’arte ungherese, come precisato nelle righe introduttive al numero stesso. Creata da Hendricus Theodorus Wijdeveld nel 1918, la rivista, legata all’associazione professionale «Architectura et Amicitia», nacque con l’intento di perseguire un ideale di comunione tra tutte le arti seguendo i “rivolgimenti” - “Wendigen”, appunto - propri di quegli anni di grande fermento culturale e politico. Una «totale riconciliazione delle arti», come scrisse nel primo numero il suo ideatore e capo redattore Wijdeveld, in cui l’architettura avrebbe dovuto giocare un ruolo ovviamente fondamentale ma non egemonico. Non sorprende, dunque, che dei centosedici fascicoli pubblicati tra il 1918 e il 1931 soltanto quarantasette vennero dedicati in modo esclusivo all’architettura, riservando invece estrema attenzione ai punti di contatto tra progettazione e creazione artistica (o alla progettazione messa al servizio della pura creazione artistica). Notevole fu anche la sensibilità verso la pittura simbolista e la “Nieuwe Kunst”, testimoniata ad esempio dall’ultimo numero della prima serie interamente incentrato sull’opera di Jan Toorop, tra i massimi rappresentanti in pittura dell’“Art Nouveau” olandese. Ma l’amore per l’arte in ogni sua forma espressiva è più in generale dichiarato dalle molte immagini che arricchivano ogni fascicolo - elegantissimo con il suo formato 33 x 33 cm e la rilegatura alla giapponese con rafia -, dalle illustrazioni a piena pagina e dalle meravigliose copertine affidate ogni volta ad artisti e architetti diversi.