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1910in-8°, pp. XVI-352. Bross. edit. con picc. guasti al dorso. Tracce del tempo e d'uso.
2004cm. 17 x 24, viii-168 pp. Biblioteca dell'?Archivum Romanicum? - Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia Vengono esaminati alcuni dei momenti salienti della prosa letteraria tra Cinque e Seicento, con particolare riguardo alla sintassi. Ne ? il filo rosso un'idea di scrittura letteraria che, in polemica pi? o meno esplicita con il modello degli Asolani e delle Prose della volgar lingua del Bembo, valorizza la chiarezza, la progressione e in qualche caso l'oralit?, e pu? pertanto accogliere i tratti dell'irregolarit? e dell'asimmetria, privilegiando la funzionalit? e l'efficacia sull'eleganza classica. A study of some of the significant aspects of literary prose from the 16th to 17th centuries, with special attention to syntax. The recurrent theme of the book is a certain concept of literary composition that more or less directly defies the model established by "Gli Asolani" and Bembo's "Prose della volgar lingua". It favors clarity, progression and sometimes even orality, and yet is able to incorporate elements of asymmetry and irregularity, placing functionality and efficiency above classical elegance. 341 gr. viii-168 p.
1926in-16°, pp. 319 con 21 ill. n.t. riprodotte dal testo originale e una sul front. Bross. edit. figurata, con tracce del tempo sui piatti.
2009ref. 1130347München : dtv, 2009. 282 S. Originalbroschur.
1921ref. 165072Breslau ; Leipzig : Bergstadtverl., 1921. 78 S. ; 8 Halbleinen, mit montierten Deckelbild, Frakturschrift, Klammerheftung
1907ref. 1126796S. Fischer Verlag; Berlin, 1907. 187 S.; 19 cm; fadengeh. Orig.-Pappband.
1937ref. 160743Kallmünz : M. Laßleben, 1937. 24 Bl., mit Deckelbild, und einer Illustration, Gr.-8° OKarton, Frakturschrift
1884In-16° pp. XXIV-524, leg. in mezza pelle coeva.
1926in-8° pic., pp. 314 con 33ill. f.t. Bross. edit. illustrata al piatto ant. Lievi tracce del tempo sui piatti.
1909ref. 9621B[o.O., o.V., ca. 1909]. (20)S. Original Karton mit illustriertem Deckeltitel und Original Deckel-Ausschnitt, in dem eine sw Porträt-Photographie vom darunterliegenden Titel zu sehen ist. Mit einem kleinen montierten Nummernschildchen am Rücken, sonst gut erhalten.
2007ill., br. Voi non lo sapete, ma c'è un uomo che ha cambiato la vostra vita. La vita dì tutti, in realtà, perché attraverso le sue opere, che hanno rinnovato completamente la narrativa del fantastico e dell'orrore, ha inciso in modo profondo sull'estetica, sul gusto, sui simboli, sul modo di pensare, sul modo di porgersi della civiltà occidentale contemporanea. Si chiamava Howard Phillips Lovecraft, e quando morì - nel 1937 ad appena 46 anni - era praticamente uno sconosciuto. Ma nei suoi straordinari racconti, nei suoi saggi, nelle sue lettere ricche di umanità e di vero e proprio genio aveva piantato i semi di una rivoluzione copernicana della cultura: soltanto oggi si comincia a capire la portata del suo influsso sulle generazioni che gli sono succedute. In questo volume sono raccolti i passi essenziali, tratti dal suo incredibilmente vasto epistolario, in cui egli tracciò le sue idee sul mondo, sulla società, sul fantastico, sulla scienza, sulla politica, sul futuro dell'uomo, e in cui delinea i contorni di un cosmo immenso e inconoscibile, che non potremo mai afferrare con la ragione, ma dai cui abissi emerge un raspare d'ali di tenebra che viene a scuotere la nostra serenità fondata sull'ignoranza. Una visione apocalittica densa d'orrore. Ma non priva di speranze.
1819ref. 227636Lipsiae: Weigel. 1819. 203; 222. 17,5cm. Zustand: Gut gering gebräunt, mind. leicht wellig, im Durchschnitt leicht fleckig, aber nicht durchgehend, hier auch z.B. feuchtigkeitsspurig unten (Innen); Kleine Schrifteinträge vor dem Titelblatt; Malspuren im hinteren Innendeckel ; Einband Außen hat mind. leichte Gebrauchsspuren; Ist mind. leicht bestoßen-berieben-abgegriffen; Es fehlt ein Stück vom unteren Buchrücken; Pappband
ref. 12520Berlin Ernst Rowohlt Verlag, o. J. 799 S. 12° Duodez Ln. 2 Bände
1987ref. 10851München Piper Verlag, 1987. 256 S. + 1 Bl. 8° Oktav Ln.
1961ref. 14793Wiesbaden Limes Verlag, 1961. 200 S. 8° Oktav Brosch.
1889ref. 17806Leipzig A. G. Liebeskind, 1889. 309 S. Kl. 8° Klein-Oktav Ln.
ref. 9782253253099LGF
2020ill., ril. Il volume raccoglie 40 discorsi tenuti da politici, intellettuali, imprenditori e altre figure pubbliche dalla fine della Seconda guerra mondiale fino ai giorni nostri. Ciascun testo è debitamente contestualizzato e spiegato, evidenziato nei suoi momenti salienti, e corredato da fotografie e da una breve biografia dell'oratore. Un libro per conoscere e ricordare le parole con cui è stata scritta la nostra storia recente.
2014brossura
2017br. In occasione del centenario della nascita dello scrittore e poeta Giorgio Bassani (Bologna 1916 - Roma 2000), l'Università Sorbonne Nouvelle-Paris 3 ha reso omaggio a uno degli intellettuali più complessi e raffinati del Novecento. In un'epoca in cui il mondo si manifesta per simulacri mediatici e in cui i conflitti esigono dall'intellettuale una rinnovata partecipazione, l'azione di Bassani va vista nel contesto italiano in cui si è compiuta e va interrogata alla luce della nozione di impegno. In questa prospettiva è legittimo prendere in considerazione solo la sua attività di romanziere, escludendo gli altri campi a cui lo scrittore si è dedicato? La domanda, retorica, vuole essere un invito a una più larga riflessione ermeneutica sulla produzione romanzesca, poetica e critica, nonché sull'azione storica, culturale e civica dell'attivista antifascista, del redattore letterario, del presidente dell'associazione Italia Nostra: un invito al superamento delle "mura" del "Romanzo di Ferrara", a un approccio esegetico globale dell'opera di Bassani in rapporto al suo secolo, alla storia, alle istituzioni culturali e politiche, agli uomini e agli oggetti del suo tempo.
1975br. «Un tale sognò di vedere nella luna il proprio volto... Un tale sognò di imboccare il proprio membro con pane e formaggio, come se fosse un animale... Un tale sognò di scuoiare il proprio figlio e di farne un otre... Una donna sognò di avere un occhio nella mammella destra... Un tale sognò che dal cielo cadesse una stella, e che un'altra salisse in cielo dalla terra... Un tale sognò di mangiare i propri escrementi insieme al pane, e di gustarli». Il significato di questi e di centinaia di altri sogni ci viene illustrato nell'opera di Artemidoro, vera enciclopedia teorica e pratica del sogno, scritta nel II secolo dopo Cristo, compendio di tutta l'antica e complessa tradizione greca su questo tema, che nel mondo moderno è stato posto, dopo Freud, al centro di tutta la psicologia e si è rivelato una fonte inesauribile di conoscenze e di misteri. Artemidoro era un interprete di sogni per professione e la sua ambizione era di scrivere un manuale definitivo della sua scienza: con diligenza e minuzia, utilizzando tutta la letteratura precedente, oggi in gran parte perduta, e insieme la sua diretta esperienza, Artemidoro classifica tutti i tipi di sogni e i procedimenti che vi operano, elenca le più disparate immagini che vi possono comparire e ne svela i vari sensi. Il risultato è sorprendente: dietro le sue interpretazioni, spesso asciutte e prosaiche, si profila tutto un diverso regime dell'immagine, che getta luce preziosa su quella che era la coscienza psicologica greca. Naturalmente il lettore moderno non potrà resistere alla tentazione di confrontare le interpretazioni di Artemidoro con quelle della psicoanalisi. E anche qui la lettura sarà quanto mai eccitante: proprio nella totale diversità dei presupposti, certe indicazioni sembrano convergere e integrarsi, a riprova che le immagini oniriche costituiscono una realtà che nessun sistema culturale riesce compiutamente a ridurre al proprio codice. Infine, Il libro dei sogni potrà essere consultato direttamente dai suoi lettori di oggi, come Artemidoro voleva: e da questa via inusuale impareremo a conoscere qualcosa di più di quelle misteriose, ambigue figure che escono, secondo le parole di Omero, da due porte, una di corno e l'altra di avorio: «E ai sogni che escono attraverso la porta d'avorio è pericoloso credere, perché portano messaggi che non si realizzano nei fatti, mentre quelli che procedono per la porta di corno hanno potere nella realtà, ogni volta che un uomo li veda». Ma anche sotto un altro aspetto l'opera di Artemidoro è per noi oggi preziosa: come testimonianza vividissima sulla vita quotidiana e i rapporti sociali nella Grecia dell'antichità, i cui usi e costumi ci appaiono limpidamente riflessi nello specchio dei sogni. La presente edizione è dovuta a Dario Del Corno, uno dei più attenti studiosi dell'onirocritica greca, ed è accompagnata da un suo lungo saggio, che ripercorre tutta la storia del sogno nella Grecia antica e analizza i sottili rapporti di Artemidoro con una tradizione che era insieme religiosa, filosofica e popolare.
2019ril. Con le sue 790 ricette, raccolte dall'autore con paziente passione nel giro di lunghi anni e innumerevoli viaggi, l'Artusi resta il libro più famoso e letto sulla cucina italiana, quello da cui tutti i grandi cuochi dell'ultimo secolo hanno tratto ispirazioni e suggerimenti. Un'opera singolare che esalta il piacere del mangiar bene; più che un ricettario è un libro di gusto, ricco di dissertazioni, di spunti linguistici in una prosa limpida che ricorda la cordialità del discorso conviviale. Questa edizione speciale, pensata per i 200 anni dalla nascita dell'autore, ne mette in luce la straordinaria modernità e attualità affidando la presentazione a una voce d'eccezione: Massimo Bottura, chef tra i più stimati a livello internazionale.