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1925ref. 142640Berlin: Malik. 1925. 392 S. 19*13 cm. OHalblederband mit Goldkopfschnitt.
1998ref. 1227513eislinger edition / Kunstverein Eislingen (Hrsg.), 1998. 161 Seiten und 137 Seiten; 21 cm; kart. / 2 Bände; im (schwarzen) OPp.-Schuber.
1919ref. 164400Jena : Diederichs, 1919. 67 S. ; 8 OHalbleinen, umlaufender Farbschnitt
1829ref. 3226Stuttgart u.Tübingen : Cotta, 1829. 4. Auflage. 18x11,5 cm, XVI, 484 S., brauner Pappb. d. Zt.
1971ref. 160116Berlin : Verlag Volk u. Welt, 1971. 161 S. : 1 Illustration; ; 22 cm OKarton, SU, transpaenter SU
192919 cm, brossura editoriale illustrata a colori in cornice tipografica, p. 402. Minimi segni del tempo al margine superiore del dorso, per il resto ottimo esemplare.
1945In 16? (cm 19,3), Brossura originale, pagg.67 traduzione di Natalia Ginzburg, collana "Narratori contemporanei", VIII. Prima edizione
ref. T65294Louvain, Rex s.d. 77pp.avec 2 ills.par Felix Timmermans, 19cm., traduit du flamand par Roger Kervyn de Ma&rcke ten Driessche, dans la "première série des chefs-d'oeuvre flamands illustrés par Felix Timmermans" no.4, cachet sur tranches
2. Auflage. 263 S. Halbleinwand mit montierten illustrierten Original Broschurdeckeln. (= Der Deklinator. Sammlung ausgewählter Vorträge in Poesie und Prosa. III. Abteilung.) Einband leicht berieben. Eigenvermerk-Stempel auf Vorsatz, Bleistiftanstreichungen im Inhaltsverzeichnis, insgesamt gut erhalten.
77pp.avec 2 ills.par Felix Timmermans, 19cm., traduit du flamand par Roger Kervyn de Ma&rcke ten Driessche, dans la "première série des chefs-d'oeuvre flamands illustrés par Felix Timmermans" no.4, cachet sur tranches
1980ref. 006051Salzburg, Otto Müller, 1980. Goldgeprägter Orig.-Leinenband mit SU, 488 Seiten, Kl.-8°. Sämtliche Werke Band I/1. Aus dem Nachlaß 1915-1929. Schutzumschlag mit ganz kleinen Randläsuren. Sonst sauberes und sehr gut erhaltenes Exemplar. Neu herausgegeben von Friedrich Jenaczek.
1923ref. 003409Berlin, Grote'sche Verlagsbuchhandlung, 1923. Orig.-Halbleinenbände ohne SU, 426 / 380 / 433 / 397, 8°. Zweite Auflage 1923. Einbände etwas angestaubt. Seiten papierbedingt nur leicht gebräunt. Beim 4. Band wurde eine kleine Beschädigung am Buchrücken mit Textilklebeband ausgebessert - dies wurde bei der Preisfindung berücksichtigt. Ansonsten handelt es sich um noch gut erhaltene Exemplare. Sehr schöne Ausgabe mit einem Einbandentwurf von Hugo Steiner-Prag.
2007ref. 17184BBZürich, Diogenes, 2007. 8°, 154 S., original Leineneinband (Hardcover), farbig illustr. original Schutzumschlag, deutsche Erstausgabe der helle Schutzumschlag im Rückenbereich und an dern Rändern ein wenig nachgedunkelt, sonst ein sehr gutes, sauberes Exemplar.
2007ill., br. La storia e la cronologia del Necronomicon, libro maledetto e mai esistito, che è riuscito a condizionare in maniera sconcertante l'esoterismo contemporaneo. S. Fusco, probabilmente il più noto e rigoroso esperto di Lovecraft in Italia, ne segue le tracce nell'epistolario e nella narrativa di Lovecraft stesso, esplorando anche le sue conoscenze magiche, parte meno nota della sterminata cultura lovecraftiana. Il testo svela frammenti di un sapere esoterico dimenticato e raccoglie in un'autentica Biblioteca di Babele tutti i testi mitici, autentici e apocrifi correlati. Contiene le famose illustrazioni sul Necronomicon di Lovecraft.
Milano, Rechiedei, 1869. In - 8°piccolo, PP. 258n. + 4nn. Br. rif. Pagine leggermente brunite dal tempo. Intonso. Rilegato. Testo scritto in italiano e francese.
1808Opera incompleta originariamente composta da 3 volumi. Volume Primo. Incisione di Paolo Caronni con il ritratto di Anton' Maria Salvini all'antiporta del volume. Rilegato con copertina realizzata in simil pelle, piatti foderati con carta decorata. Dorso con decorazioni e titolo in color oro, consumato e con alcune tracce di animali xilofagi. Angoli e bordi consumati. Legatura salda. L'interno presenta macchie brune di varia natura ma le pagine sono fruibili. N.2 piccoli timbri anonimi al foglio di guardia volante. Numero pagine 543. USATO
Verona, D. Tedeschi e Figlio, 1895. II edizione migliorata ed aumentata. In 8°, PP XII+174n. Legatura mezza tela con titoli in oro al dorso.
2009Book shows wear to covers, dog ears on pages. Binding is solid and square, , text/interior is clean and free of marking of any kind.
1857ref. 322909Prag, Leipzig: Kober. 1857. Mit dem Porträt und zwei Autographen H.Heine`s, XI. 18x12 cm. (III : Buchrücken deutlich berieben, innen durchgehend stockfleckig, die ersten Bätter stark stockfleckig, akzeptables Exemplar) - ZUSTAND : Betrifft nur die Bücher mit der Nummer 300000 bis 330000 (III) Exemplar mit deutlichen Gebrauchs- bzw. Altersspuren. Die wesentlichen Mängel werden angegeben HLdr der Zeit
1938ref. 323155Berlin: Oehmigke. 1938. Bilder (farbig und schwarz-weiß) von Richard Flock. 23x16 cm. (II : gutes Exemplar) - - ZUSTAND : Betrifft nur die Bücher mit der Nummer 300000 bis 330000 (II) gut erhaltenes Exemplar, auffällige kleine Mängel, die den peniblen Sammler stören könnten, sind angegeben. OHLwd
2011br. Il volume analizza da diverse angolature disciplinari alcuni dei più rilevanti fenomeni culturali della storia italiana recente, a partire dalla famigerata "mutazione antropologica" degli anni settanta fino ai nostri "anni Zero". I sei autori, intrecciando analisi dei temi, dei contesti socio-culturali e delle forme, rispondono in altrettanti capitoli alle seguenti domande. Come cambia e com'è cambiata la lingua degli italiani? Quale pensiero filosofico dopo il Sessantotto? Ai tempi dell'audience e del marketing è ancora possibile un dialogo tra editoria e critica? E il romanzo e la poesia (la canzone), dopo la grande stagione del Novecento "aureo", sono solo merce di scarto, racconti d'appendice, relitti di storia postuma o postmoderna? Oppure ancora pretendono di essere, senza veli nostalgici o complessi d'inferiorità, lo specchio critico di una nuova storia e di un nuovo mondo?
2016br. Ci fu un'epoca in cui, se si incontravano altri esseri, non si sapeva con certezza se erano animali o dèi o signori di una specie o demoni o antenati. O semplicemente uomini. Un giorno, che durò molte migliaia di anni, Homo fece qualcosa che nessun altro ancora aveva tentato. Cominciò a imitare quegli stessi animali che lo perseguitavano: i predatori. E diventò cacciatore. Fu un processo lungo, sconvolgente e rapinoso, che lasciò tracce e cicatrici nei riti e nei miti, oltre che nei comportamenti, mescolandosi con qualcosa che nella Grecia antica fu chiamato "il divino", tò theîon, diverso ma presupposto dal sacro e dal santo e precedente perfino agli dèi. Numerose culture, distanti nello spazio e nel tempo, associarono alcune di queste vicende, drammatiche ed erotiche, a una certa zona del cielo, fra Sirio e Orione: il luogo del Cacciatore Celeste. Le sue storie sono intrecciate in questo libro e si diramano in molteplici direzioni, dal Paleolitico alla macchina di Turing, passando attraverso la Grecia antica e l'Egitto ed esplorando le connessioni latenti all'interno di uno stesso, non circoscrivibile territorio: la mente.
2020br. Il volume offre una ricostruzione inedita della circolazione in Russia delle opere di Edmondo De Amicis, avvenuta prevalentemente fra il 1889 e il 1918, benché si osservino traduzioni di Cuore fino al secondo dopoguerra e a tempi più recenti. De Amicis è stato il più tradotto degli autori italiani in questo paese e la sua influenza è stata immediata, sorprendente e di lunga durata. La fortuna delle sue opere si spiega con il fatto che offrivano modelli educativi per l'avvento di "una scuola nuova", costituendo anche una fonte dalla quale trarre ispirazione per l'alfabetizzazione degli adulti e, più in generale, per l'educazione politica e patriottica delle nuove generazioni. Tra i letterati che trovarono una particolare affinità con l'opera dello scrittore italiano vi furono la traduttrice e scrittrice per l'infanzia Anna Ul'janova-Elizarova, sorella di Lenin; lo scrittore ed editore, seguace della filosofia tolstoiana, Ivan Gorbunov-Posadov; il poeta futurista Vladimir Majakovskij e lo scrittore e giornalista Valentin Kataev, interprete dell'estetica del realismo socialista. Sulla scorta di un'accurata ricostruzione bibliografica, di fonti originali e di un'aggiornata riflessione storiografica - che si avvale di una pluralità di metodologie di ricerca - l'autrice presenta al lettore un vero e proprio fenomeno di "trasferimento culturale" tra Italia e Russia nell'arco di un secolo, che intreccia la ricezione dell'opera deamicisiana con la narrazione della storia della scuola zarista.
2021br. I saggi raccolti nel volume presentano prospettive nuove e declinazioni diverse del protagonismo delle intellettuali italiane nella costruzione di una nuova cultura democratica. Un'indagine che attraversa il partecipato impegno di tredici autrici (Aleramo, Banti, Bellonci, Cialente, de Céspedes, Ginzburg, Manzini, Masino, Morante, Ortese, Romano, Viganò, Zangrandi) dalla fase in cui ha origine la progettazione della Re- pubblica (1943) ai suoi primi dieci anni di vita (1956). Le protagoniste sono figlie dei silenzi inquieti e contraddittori della storia e madri della nuova letteratura resistenziale e repubblicana. Vivono la gestazione della Resistenza come un'attesa; la nascita della Costituzione con un gesto civile, il suffragio universale che spezza la catena del doloroso silenzio politico con una particolare e sottile forma di libertà emotiva e storica; la crescita della nuova Repubblica attraverso un intenso sguardo politico della letteratura. Trasversali fra politica, letteratura, giornalismo, editoria e cinema, tutte affidano alle scritture, private e pubbliche, le trame di un'esistenza intima e collettiva che le dispone al centro della storia e ci interroga, oggi, sul senso della nostra stessa storia.
2016br. Il Neorealismo ha inteso rappresentare la realtà della guerra, della Resistenza e del dopoguerra per non dimenticare un periodo drammatico per il popolo italiano. Molti fattori hanno concorso alla sua maturazione: dalle sperimentazioni nella fotografia, nella pittura e nel cinema al dibattito culturale europeo e al dialogo con il Realismo americano. In uno scenario pervaso da inquietudine e ansie di rinnovamento si scrivono trame che si propongono come esempi redentivi di vita, opere di una letteratura protesa a rispondere ai drammi della Storia con reali storie vissute. Il testo propone un viaggio attraverso l'arte narrativa di grandi autori che hanno impreziosito il nostro Novecento: in questa polifonia e nella sua molteplicità di temi simbolizzati dalla Resistenza come senso dell'esistenza, dal valore della memoria, dalla crisi della famiglia, dalla follia, prende forma un movimento profumato di umanità e di attenzione verso la società e la realtà così com'è.