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2013br. Dei 142 libri che componevano l'imponente "Storia" di Livio ne sono pervenuti solo 35. Con stile maestoso e scorrevole il grande storico ripercorreva le vicende di Roma, dall'arrivo di Enea in Italia ai funerali di Druso, figliastro di Augusto (9 a.C.), con l'intento di fornire all'Urbe, nel momento culminante della sua potenza e della sua gloria, un'esposizione artisticamente valida del suo passato. Il successo della Storia liviana fu enorme fin dall'antichità, non tanto per il suo valore storiografico quanto per la visione d'insieme, che vede quasi prevalere gli aspetti artistici, letterari e morali su quelli puramente storici. Dopo una prefazione in cui sono presentati gli intenti dell'opera e accennati i criteri storiografici adottati, Livio inizia nel Libro I la sua storia a partire dalla leggendaria fondazione per proseguire con le vicende relative ai due secoli di regime monarchico. Nel libro II (e fino al V) l'attenzione si sposta all'avvento della repubblica, alle guerre combattute contro gli etruschi e Porsenna e gli altri popoli confinanti, alla nascita ed evoluzione del conflitto sociale tra plebe e patriziato, alla redazione delle XII Tavole, alla presa di Veio, fino alla tragica invasione gallica culminata nel grande incendio di Roma del 390 a.C.
1972IN 8°, pp.175.COPERTINA EDITORIALE CON TITOLO SU FONDO BIANCO. IL VOLUME ILLUSTRA LE MODALITA' ATTRAVERSO LE QUALI LA PROSA NARRATIVA DI PUSKIN STA IN TENSIONE DA UN LATO CON LA POESIA, DALL'ALTRO CON LA PROSA CRITICA. ALEKSANDR SERGEEVIC PUSKIN ( 1799 - 1837 ) POETA, SAGGISTA E DRAMMATURGO RUSSO. IN FILOLOGIA E' CONSIDERATO IL FONDATORE DELLA LINGUA LETTERARIA RUSSA CONTEMPORANEA E LE SUE OPERE TRA LE MIGLIORI ESPRESSIONI DEL ROMANTICISMO RUSSO. OPERA FACENTE PARTE DELLA BIBLIOTECA SANSONI. OTTIMA CONSERVAZIONE. ID, 6042.
1972in 16 (20x12,5) Brossura, pp.175; Ottimo
1900Massarani, Tullio Storia e fisiologia dell'arte di ridere. Favola - Fiaba - Commedia - Satira - Novella - Prosa e Poesia umoristica. Volume Primo: L'Antichità e il Medio Evo. Milano - Firenze, Ulrico Hoepli Editore-Libraio della Real Casa - Tip. di S. Mandi, direi. dell'Arte della Stampa 1900 italian, in sedicesimo pp. XII+408+(4)=514 I ed. del Primo Volume dell'opera in tre volumi pubblicati rispettvamente nel 1900, nel 1901 e nel 1902. XVI/XII+408+(4)=514/rilegatura muta rifinita in similpelle verde. Stato buono (mancano i piatti della brossura originale - lieve usura della copertina ai margini - fogli di guardia e pagine bruniti e con fioriture). Indice delle Materie: Due parole di Proemio - Libro Primo. L'Oriente. (Filosofia scettica e Letteratura leggiera nella Cina - Il Teatro indiano - Origini della Favola e della Fiaba in Oriente - La parodia animalesca in Egitto - Idillio, Ditirambo, Parabola e Apoftegma in Palestina - Note al Libro Primo) - Libro Secondo. Il Mondo Greco-Romano. (Età preomerica e omerica. Forme della Favola e della poesia giambica ed eotica in Grecia - La Commedia antica - La Commedia mediana e la nuoa - L'Atellana e la Commedia in Roma - La Satira in Roma - Poeti erotici ed epigrammatici - Le Favole milesie e i Romanzi alessandrini. Luciano - Note al Libro Secondo) - Libro Terzo. Il Medio Evo. (Il Demiurgo dei Gnostici e la Demonologia barbarica. I Misteri - Il Romanzo animalesco, Il Romanzo della Rosa. I Favolelli - La Festa dell'Asino, il Papato dei Pazzi, ed altre gazzarre - La gaja scienza - Il contributo della civiltà orientale - Note al Libro Terzo) - Indice Alfabetico.
1982br.
1996brossura La storia di Cassio Dione descriveva la storia di Roma dallo sbarco di Enea in Italia ai tempi dell'imperatore Severo Alessandro (inizio II sec. d.C.). Le parti intere che sono rimaste raggiungono il 10 a.C. Dione descrive gli avvenimenti anno per anno. Enorme fu lo sforzo che egli fece: impiegò dieci anni per raccogliere il materiale e altri dodici per completare la stesura. La sua opera è preziosa giacché costituisce una testimonianza di prim'ordine sugli aspetti amministrativi e costituzionali che gli scrittori romani spesso trascuravano. Testo greco a fronte.
1996brossura La storia di Cassio Dione descriveva la storia di Roma dallo sbarco di Enea in Italia ai tempi dell'imperatore Severo Alessandro (inizio II sec. d.C.). Le parti intere che sono rimaste raggiungono il 10 a.C. Dione descrive gli avvenimenti anno per anno: enorme fu lo sforzo che egli fece: impiegò dieci anni per raccogliere il materiale e altri dodici per completare la stesura. La sua opera è preziosa giacché costituisce una testimonianza di prim'ordine sugli aspetti amministrativi e costituzionali che gli scrittori romani spesso trascuravano. Testo greco a fronte.
2009br. In questi libri della "Storia romana", giunti in forma frammentaria attraverso epitomi e ricostruzioni di età bizantina, sono narrati gli eventi che vanno dal regno di Nerva, che prende avvio nel 96 d.C, fino alla morte di Commodo, avvenuta nel 192 d.C. Come dichiara lo stesso Cassio Dione, si tratta di avvenimenti a cui l'autore ha assistito personalmente o che gli erano stati riferiti dal padre, importante funzionario dell'impero. Storico di cultura greca e uomo di Stato, Dione fu senatore negli ultimi anni del regno di Commodo e quindi spettatore privilegiato degli intrighi di corte, delle crudeltà e delle efferatezze dell'imperatore, di cui fornisce ampi e dettagliati resoconti. Nell'introduzione Alfredo Valvo presenta i fatti esposti da Cassio Dione e ne analizza le fonti e il metodo storiografico.
2018br. In questi che sono i libri conclusivi della sua monumentale opera, lo storico e senatore Cassio Dione ripercorre i drammatici eventi che vanno dal 193, iniziato con il fugace principato di Pertinace, al 229 d.C., che vede l'ascesa al trono di Alessandro Severo. Proprio in questo periodo di forte instabilità politica e profonda crisi istituzionale Cassio Dione diventa testimone oculare degli eventi che narra. Nel ricostruire i fatti e l'avvicendarsi degli imperatori, lo storico denuncia il declino del ruolo del senato, consesso prestigioso ma ormai non più al centro del gioco politico, e dell'autorità imperiale, che con Elagabalo tocca il suo punto più critico. Negli eventi successivi al 193 - la guerra civile e l'avvento al potere dei Severi - Dione legge infatti l'inizio della trasformazione dell'impero da principato ad autocrazia militare.
2001brossura
2003br. Carlo Oliva ripercorre la storia del giallo e di molte delle sue sfumature, dalle origini a oggi, non come un fatto chiuso in sé o un'appendice pittoresca alla storia della letteratura europea o americana, ma in stretta relazione allo sviluppo delle problematiche socioculturali degli ultimi due secoli.
2010br. Tra i più illustri rappresentanti della "seconda sofistica", Luciano di Samosata (secolo il d.C.) è figura di fine intellettuale, battagliero e salace. Nelle sue opere osserva e riproduce, beffandoli, il modo di vivere, di filosofare, di fare cultura dei suoi contemporanei; imbroglioni, intellettuali da strapazzo, predicatori ipocriti, venditori di fumo sono sottoposti a motteggio; gli idoli vuoti e i formalismi inconsistenti, sono derisi e avversati. Suo capolavoro è la Storia vera, il più sapido ed estroso romanzo greco, antenato dei moderni romanzi di fantascienza, che costituisce la scherzosa e disinvolta trasposizione narrativa dei precetti di un pamphlet composto da Luciano in forma epistolare, sul Come si deve scrivere la storia.
1990brossura
2017ill., br. Romanzo di fantascienza ante litteram, "Storia vera" - che nasce come beffarda caricatura dei difetti della storiografia dell'epoca (II sec. d. C.) - racconta di un viaggio fantastico sulla luna, tra isole incantate, fiumi di vino e sirene. Per rivitalizzare la cultura della tradizione classica, insidiata dalla crisi dell'impero e dal successo del cristianesimo, Luciano esplora i limiti della realtà, addentrandosi nel regno dell'irrazionale, della morte, del nulla; e da questo non-luogo - metafora della catastrofe imminente - ci giunge la sua voce, contraffatta come in uno scherzo ma nello stesso tempo terribilmente seria. Un testo sorprendente, che ha influenzato in profondità la letteratura occidentale, da Ariosto a Jules Verne, e ha lasciato un segno indelebile nell'immaginazione di artisti che vissero un altro decadentismo.
in-16, pp. 218, leg. tela edit. Numerosissime ill. n.t. del Mazzanti, anche a piena pag. Bell'esemplare.. .