571 Ergebnisse
Best.-Nr. 006825Paris 0 3 fascicules in-4 brochés, couv. illustrées Edition originale
1957Best.-Nr. 008903Paris Le Petit silence illustré 1957 In-12 en hauteur En feuilles, couverture illust Edition originale
1989Mm 130x210 Volume cartonato con sovraccoperta illustrata a colori, 430 pagine con illustrazioni in bianco e nero e a colori su tavole fuori testo. Opera in ottime condizioni. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
1975con numerose ill. in b/n n. testo. Brossura originale illustrata, sovraccoperta in carta lucida con titoli. Saggi di diversi autori, tra cui M. Carrouges, M. de Certeau, J. Clair, J.-F. Lyotard, A. Schwarz, M. Serres, H. Szeemann. Testo in italiano e in inglese. Con questa celebre esposizione il dadaismo fa la sua comparsa alla Biennale di Venezia. Catalogo della mostra tenutasi a Venezia, Magazzini del Sale, nel 1975. Minime e leggere macchioline di foxing ai tagli. Ottimo esemplare. Allegato dépliant più volte ripiegato di guida e introduzione alla mostra, con testi di V. Gregotti, M. Carrouges, H. Szeeman.
1934Edizione originale. CON DEDICA Dedica autografa dell'autore. Bruniture per la qualità della carta. Completo della scheda editoriale delle Editions Surrealistes in 16°, con una lunga presentazione di Tristan Tzara.
1920Edizione originale. Esemplare n. 365 dei 375 tirati in carta simil Japon (tiratura complessiva di 515 esemplari). Lievemente sbiadito ai margini della brossura e al dorso, uno strappetto di pochi mm sul margine di c. [5], lontano dal testo, nel complesso un ottimo esemplare. Punta più alta e insieme manifesto del Dadaismo belga, «Le Pan Pan au cul du nu nègre» fu composto da Pansaers nel 1919 e vide la luce nel 1920 a Bruxelles. Era l'opera prima dell'autore di origini fiamminghe, che negli anni dell'occupazione tedesca aveva fondato la rivista «Résurrection», di taglio fortemente antimilitarista, internazionalista e schierata a favore della rivoluzione russa (venne per questo presto censurata). L'opera è suddivisa in due parti: la prima, intitolata «Le Nu Nègre», è composta interamente in prosa, con un susseguirsi di aforismi, frasi brevi e spezzate, parole affastellate in rapida successione, a volte evidenziate graficamente dall'uso del bold, incuranti della sintassi. «L'Aphorisme est un cataplasme de consolation: Vivre est une maladie imaginaire», annuncia in apertura Pansaers, chiarendo immediatamente l'intonazione del libro. --- Nella seconda parte, intitolata «Pan-Pan», irrompere invece la poesia: ma Pansaers impiega il verso solo in funzione ritmica, riducendolo a espressione onomatopeica che riproduce il suono dei tamburi che scandiscono il ritmo serrato di una danza: «Une bonne finale se danse. Avis aux amateurs: Ici commence le / Pan-Pan / avec les absents / Pan-pan / qui le dansent ailleurs à cette même heure / Pan-pan-Pan-pan / Pan-pan / pan». La sperimentazione formale, pur portata all'estremo, non offusca però le idee politiche dell'autore, il suo anticapitalismo, l'avversione al colonialismo e la forte denuncia dell'omicidio di Rosa Luxemburg: è così che i tonfi del tamburo che invita alla danza si tramutano nei colpi di pistola sparati dall'assassino: «Pan-pan – Pan-pan / Rosa la rouge / Pan-pan / Pan-pan-rouge!». L’opera fu accolta con grande favore, e permise a Pansaers di essere riconosciuto come uno dei campioni dei Dadaisti: «Depuis longtemps je n'avais pas été à pareille fête», scrisse André Breton dopo aver letto «Le Pan Pan». --- Per dare conto della personalità, non solo sul piano artistico, di Pansaers (1885-1922), basti il ritratto che ne fece un altro grande esponente del Dadaismo, Philippe Soupault: «Sa personnalité était extrêmement forte. Et je me souviens que, par exemple, il a beaucoup impressionné un homme qui était difficile à impressionner, qui était Picabia. Picabia avait le sens de cette espèce de force qu'il y avait chez Pansaers. Il avait un côté tragique, c'est extraordinaire. Il s'appelait Clément, ce qui était insensé quand on pense à son personnage, c'était une sorte de contradiction. C'était un révolté. Il avait cette espèce de puissance de la révolte qui n'existait pas chez beaucoup de gens mais qui chez lui était quelque chose de vital» («Contre l’oubli: un dadaïste, Clément Pansaers», RTB, 16 juin 1968). --- La figura di Pansaers venne per anni dimenticata: a partire dagli anni ‘70 del Novecento si è assistito a una decisa riscoperta dell'autore, oramai collocato tra i grandi esponenti del Dadaismo europeo. Nell'ambito della rivalutazione del suo lavoro, tutte le sue opere sono state ristampate, compresi i numeri di «Résurrection». Ornano l'edizione due belle tavole incise dall'autore, una in antiporta, l'altra all'ultima carta.
1916Edizione originale. Ottimo esemplare, fresco e pulito alla copertina e all’interno, parzialmente a fogli chiusi. Non facile a trovarsi in queste condizioni. Raccolta di sedici racconti tra i quali il racconto lungo eponimo e «Le Roi-Lune». In antiporta ritratto dell’autore-soldato di Rouveyre «Le Sous-Lieutenant Guillaume Apollinaire». -- «La veste editoriale del libro è, a suo modo, testimonianza di un momento drammatico nella vita dello scrittore; uscirà durante il suo periodo di convalescenza dopo la trapanazione del cranio effettuata a seguito della ferita provocata dallo scoppio di un obice: commovente la copertina macchiata di rosso dal sangue che il cavaliere, quasi un fantasma a cavallo, perde dalla fronte» (Collezione Manzitti, 2001, n. 39)
1989Paris, Pauvert, 1989. In-8 broché, couverture rempliée de 146 pages. Préface de Louis Janover. Très bon état
1969Best.-Nr. 56830(Berlin, Gerhardt Verlag, 1969). 86 S. OKart.
1930- Editions des Cahiers Libres, Paris s.d. (1930), 19,5x28,5cm, broché. - Edition originale. Contributions d'André Breton, René Char, Hans Arp, Max Ernst, René Crevel, Pierre Unik... Numéro orné d'illustrations hors texte d'Alberto Giacometti, René Magritte, Valentine Hugo, Salvador Dali... Quatre déchirures en marges du premier plat et en tête du dos, deux petits manques en tête et en pîed du dos. [ENGLISH DESCRIPTION ON DEMAND]
1930- Editions des Cahiers Libres, Paris s.d. (1930), 19,5x28,5cm, broché. - Edition originale. Contributions d'André Breton, René Char, Hans Arp, Max Ernst, René Crevel, Pierre Unik... Numéro orné d'illustrations hors texte d'Alberto Giacometti, René Magritte, Valentine Hugo, Salvador Dali... Petites déchirures en marges des plats, trois petits manques en tête et en pîed du dos qui comporte également deux accrocs. [ENGLISH DESCRIPTION ON DEMAND]
1977Mm 245x285 22 doppie carte che contengono in uniforme formato le riproduzioni in nero e a colori delle "Teste" disegnate dall'Artista; 4 doppie carte una delle quali con una poesia originale e, le altre tre, con notizie bio-bibliografiche. Cartoncino pieghevole ad avvolgere l'opera a sua volta contenuta nella sua custodia originale in piena tela con titolo su tassello al dorso. Tutta la pubblicazione è in ottime condizioni; spedizione in 24 ore dalla conferma dell'ordine.
2018ill., ril. Il Surrealismo nasce all'indomani della Prima guerra mondiale più come stile di vita che come vero e proprio movimento artistico. Indignati verso un establishment che aveva reso possibile quel massacro, i surrealisti elaborano una strategia dell'inconscio capace di liberare l'uomo dai lacci della ragione e delle convenzioni estetiche restituendo un ruolo centrale alla dimensione onirica ed erotica per mezzo dell'automatismo psichico. A partire dal 1924 André Breton, principale teorico di questa dottrina, per oltre quarant'anni tiene le fila di un insolente gruppo di intellettuali che tra diaspore, ammutinamenti ed espulsioni costituisce una delle esperienze artistiche più affascinanti e travagliate del Novecento. Desmond Morris realizza la sua prima personale surrealista nel 1948 e, mentre si appresta a diventare uno dei più celebri divulgatori scientifici della sua generazione, frequenta per anni gli irresistibili personaggi di cui snocciola qui le avventure: Roberto Matta che si fa marchiare a fuoco il nome del marchese de Sade per rientrare nelle grazie di Breton; Giacometti che disdegna Marlene Dietrich (e le sue quarantaquattro valigie) in favore di una prostituta, Caroline Tamagno, nota soprattutto nella mala parigina; Miro e Masson costretti da Hemingway a fronteggiarsi in un fallimentare incontro di boxe; Salvador Dalì in tenuta da palombaro che - stecca da biliardo in resta e due levrieri al guinzaglio - dà spettacolo davanti a centinaia di giornalisti all'esposizione internazionale surrealista del 1936. Trentadue storie eccentriche che si snodano fra i bistrot della ville lumière e i posti più incongrui, come lo zoo di Londra, per approdare infine a New York, dove cominciano a spargersi i primi semi dell'Espressionismo Astratto. Inseguendo le caleidoscopiche proliferazioni del Surrealismo incarnate da artisti estremamente diversi tra loro - come Max Ernst, Picasso, Delvaux e Duchamp - Morris ne celebra l'intensità, il delirio e il mistero che, come direbbe Magritte, «non si può spiegare, bisogna solo lasciarsene avvolgere».
1981Best.-Nr. 66380CBKöln, Rheinland-Verlag, 1981. 4°. 27 x 21 cm. 317 Seiten und 3 Blatt Verlangsanzeigen. Original-Klappenbroschur.
1995Best.-Nr. 1616Edition Allia. Réédition 1995. Grand in 8 broché de 166 p. Nombreuses illustrations et graphes en n. et B. in et hors-texte. Couverture crème à rabats imprimée,noir et bleu. Dadaisme.
1945Best.-Nr. 8501945 couverture souple Paris, Denoël, 1945. In-8, broché, couverture imprimée en 2 couleurs, petit manque au premier plat, dos et couverture passée, papier cristal de protection. 295 pages, non coupé, papier roux, petit manque dans la marge, sans atteindre le texte. Pierre Albert-Birot, (Angoulême, 22 avril 1876 - Paris, 25 juillet 1967), est un poète, sculpteur, peintre, typographe et homme de théâtre français. Avant-gardiste invétéré pendant la Première Guerre mondiale, à travers la revue Sic (1916-1919) dont il est le fondateur et directeur, il s’est fait le défenseur du futurisme et du cubisme. Les dadaïstes le considéreront comme l’un des leurs, sans que lui-même y souscrive jamais. Edition originale sur papier courant. Bon état intérieur.
1946Best.-Nr. EXE0VL1bParis, Editions du Bélier 1946. In-8° carré broché. Avec illustrations inédites de Picasso gravées par Draeger. Tiré à 466 exemplaires ; celui-ci sur vélin teinté.
Best.-Nr. 1296Hermann. 1965. In-8° oblong broché. Illustrations in et hors texte. 148 pages.
Best.-Nr. 3248Tiré-à-part de la revue "Critique", n° 134, juillet 1958, sous couverture spéciale. 26 pages.
1947Best.-Nr. 1259391947 Sagittaire - 1947 - In-8, broché - 211 pages
Best.-Nr. 66567Publications du Froupe Eluard n° 3-4, 1986, Université de Nice, 284 pp., broché ,bon état
1991Best.-Nr. dm372Fernand Hazan Broché 1991 In-12 (16 x 18 cm), broché, 119 pages, illustrations en couleurs et en noir et blanc ; pliures au dos, coiffes et bords des plats légèrement frottés, intérieur frais, bon état général. Livraison a domicile (La Poste) ou en Mondial Relay sur simple demande.
Best.-Nr. 24216Crès, 1921. Petit in-8 broché, couverture décorée, défraîchie.
1976Best.-Nr. 141582Editions de la différence Editions de la Différence, 1976. Fort In-4 relié toile éditeur sous jaquette illustrée. 523 pages. Préface de Pierre Klossowski. Avec index des noms cités dans la préface, index des noms cités dans le texte, table des illustrations (noir et blanc et couleurs), sources. Collection Le miroir Oblique. Très bel état.