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1992rif. R300297957Le Griffon d'argile. 1992. In-12. Broché. Etat d'usage, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur acceptable. XIV + 157 pages. Plats contrepliés en un rabat.. . . . Classification Dewey : 844-Essais
2008LIGUORI 2008 FONDO D MAGAZZINO: LIEVI SEGNI DEL TEMPO, VOLUME PRESSOCHé PERFETTO, ALLO STATO DI NUOVO. Ingenium/ingegno è uno dei termini chiave della storia del lessico intellettuale dell´Europa moderna. L´evoluzione della sua area semantica è parte integrante di quella ‘svolta linguistica´ (come l´ha chiamata una volta Garin) avvenuta a partire dal XV-XVI sec. nella tradizione filosofico-scientifica, attraverso la commutazione del patrimonio terminologico greco-latino in un orizzonte conoscitivo mosso dall´avvento di nuove realtà geografiche, di nuove discipline scientifiche, di nuove pratiche sociali, e intesa alla ricollocazione complessiva della conoscenza umana in un mondo ‘decentrato´ dalla presenza di molti, inediti poli etnico-linguistici, e perfino dall´urgenza di un confronto senza pregiudizi della sua specificità nei rispetti delle specie animali non umane. I contributi raccolti in questo volume derivano dai lavori del Convegno internazionale «Ingenium propria hominis natura», svoltosi a Napoli, presso l´Istituto Universitario Orientale, dal 22 al 24 maggio 1997 e offrono una prima, ma articolata mappa di questa situazione culturale, saggiando i contenuti e le tensioni interne della nozione di ingenium/ingegno in numerosi autori fra Rinascimento e Età dei Lumi: da Cardano a Huarte e Persio, a Descartes, Vico, Herder e Kant; dalla ricerca medica a quella scientifica, dalla retorica alla teoria delle arti e del linguaggio, sullo sfondo delle più rilevanti tradizioni nazionali dell´Occidente europeo.
rif. 12889Christian Prigent, Fernando Pessoa, Jean-Pierre Verheggen, Jean-Luc Steinmetz, Yves Froment (sur Pierre Guyotat), Eric Clémens (sur Jacques Derrida), etc. /// Est joint un document interne à la revue (10 pages ronéotées) : « Fonctions dune revue ». Y est analysé, dans le plus pur et savoureux jargon de lépoque, le rôle politique, social et théorique dune revue « se réclamant du marxisme-léninisme et de la pensée Mao-tsé-toung ».
rif. 48674Paris, directeur: Michel Deguy. Editions Belin. Un volume 24x17cm broché de 126 pages. Bon état. Excellente revue de poésie et d’essais animée pendant 45 ans par Michel Deguy.
rif. 37118, Paris, C.R.A.J.E.F.E. Nice/ Dalloz 1991, in-8, rel. éd., impression en double colonne, très bon état, XII-676p.
rif. 48892, Paris, Dalloz 1991, in-8, rel. éd. souple à rabats, Ex-Libris en p. de garde, impression en double colonne, (couv. lég. fanée), int. très frais, XII-676p.
rif. 1082389Berlin : Brinkmann & Bose, 2017. 384 S. Originalbroschur.
2013rif. 119562Germina 2013 Germina, 2013, 85 p., broché, environ 20x13cm. Un pli de lecture discret sur le premier plat, des pages annotées au crayon à papier, bon état pour le reste.
1992EDITORI RIUNITI 1992, 274 PP. FONDO DI MAGAZZINO: SEGNI DEL TEMPO, QUALCHE LIEVISSIMA ABRASIONE, VOLUME INTONSO. Teorico dell’arte, critico, scienziato sperimentatore e organizzatore delle più avanzate tecniche e scuole del restauro, archeologo, memorialista: il sapere e il fare di Cesare Brandi presentano a chi s’accosta all’opera sua molte e diverse facce così intimamente collegate da non apparire mai dispersive. Al contrario, ogni interesse e speculazione di questo grande scrittore — ché scrittore fu sempre eccelso per lingua, invenzione, sentimento ben oltre lo specifico della critica d’arte — concorrono a formare una personalità e a istituire un’autorità centrata sulla più alta forma d’indagine filosofica, ossia l’estetica. Brandi appare, in questo senso, quasi il restauratore di quel tipo irripetibile di intellettuale che fu proprio del Rinascimento, quando l’unicità delle forme e delle ricerche era risposta dettata dall’esigenza di sfidare il sapere stratificato delle scuole prigioniere del passato. Un umanista d’altri tempi dunque? C’è sicuramente anche questo nella figura di Brandi; ma ciò che oggi più importa è che attraverso il filtro della speculazione teorica e critica passano i più pressanti interrogativi e le decisive questioni attinenti all’essenza dell’arte e alla posizione che essa assume nella socialità di ogni tempo. Il ricco saggio di Massimo Carboni si propone, a pochi anni dalla scomparsa di Brandi e a molte testimonianze oramai attestate, da Croce a Argan, da Luigi Russo a Gianfranco Contini, e alle migliaia di studenti e studiosi italiani e stranieri che al suo dettato si sono formati, di restituire nella sua interezza l’itinerario teorico e critico di questo maestro del XX secolo. Un compendio che traccia un metodo. La prima parte del lavoro di Carboni è dedicata ai concetti generali sottesi all’opera di Brandi; le altre parti ai singoli versanti in cui la sua critica si esplicò, le ultime allo stile personale che ne ha fatto scrittore e artista lui stesso inconfondibile: nelle lettere, nei libri di viaggi, nella passione e nell’ironia delle polemiche con le scuole contemporanee di cui colse acutamente astrattezze, rigidità, partigianerie, nonsensi. Indispensabile, mai prima tentata, perfettamente indagata, la bibliografia che raccoglie in fondo al volume tutto di Brandi e tutto su Brandi circa sessanta pagine fitte di titoli e indicazioni compilate con amorevole scrupolo, uno strumento unico e necessario al pubblico ampio e vario sempre più interessato a una materia dai confini vasti e inesplorati. Massimo Carboni è nato a Livorno nei 1954. Ha pubblicato ’L’Impossibile Critico. Paradosso della critica d’arte’ (edizioni Kappa, Roma, 1985). Collabora alle riviste «aut-aut», «Artforum», «Prometeo» e ai programmi culturali di RAI-Radio Tre. Indice Nota introduttiva Cesare Brandi. Teoria e esperienza dell’arte I. Realtà pura, semiosi, astanza. Dal «Carmine» a «Teoria generale della critica» II. «Gelso» o della lingua poetica III. L’«archè» dell’architettura IV. Il problema del restauro V. Dal Moderno al Contemporaneo VI. Il rilievo stilistico: la scrittura e i libri di viaggio Note Bibliografia completa degli scritti di Cesare Brandi Indice dei nomi
rif. SLIVCN-9782757841716POINTS
2009rif. 6430680Heidelberg: Universitätsverlag Winter 2009. 261 S., 25cm x 18cm Gebundene Ausgabe
1992rif. 144008Flammarion 1992 In-8 broché 22 cm sur 13,5. 551 pages. Bon état d’occasion.
1980rif. 49177Flammarion Couverture souple Paris 1980
rif. 45437, Paris, Dalloz 1986, in-8, pleine toile bleue, tit. doré sur dos lisse orné de doubles filets dorés soulignant, impression en double colonne, (toile avec qq. accrocs), intérieur frais, 352-8p.
2007rif. 24542Zürich, Chronos, 2007. 397 S. Gr.-8°, OPb.
2013rif. 1211757Zürich ; Berlin : Diaphanes, 2013. 286 S. ; 21 cm Broschur.
2013Neues Exemplar - Die Beiträge dieses Bandes gehen von den Arbeiten des Psychoanalytikers und Autors Michael Turnheim (1946-2009) aus und führen in den psychoanalytischen >Schlaf mit der Vernunft<, zu Hegel, Derrida, Blanchot, sowie in die Klinik von Autismus und Psychose. Turnheim stellte seine Fragen mit einer subjektiven und kontingenten Stimme. Die ‚Trauer', die in einer solchen Stimme Resonanz erhält, ist auch die Trauer über den Verlust der Einheitlichkeit psychoanalytischer Grundbegriffe, wie >Trauer< selbst einer gewesen sein wird. Mit zwei unveröffentlichten Texten von Michael Turnheim. (Verlagstext) // INHALT : Avant-propos Vorwort --- Remerciements / Danksagung --- Michael Turnheim --- Amour, lecture et institution --- Liebe, Lektüre und Institution --- De la lecture au deuil / Vom Trauerlesen --- Franz Kaltenbeck --- Die Entdeckung Derridas oder --- Schrift und Lesen in der Psychoanalyse --- Klaus Ebner --- Einverleibtes Erbe. Zur Lektürestrategie Michael Turnheims --- Francis Capron --- Vers une lisibilite de la lettre --- Susanne Gottlob Versuch übers Erwachen --- Ecritures de pensee / Denkschreibweisen --- Stephane Habib --- Alterations. Ecrire avec Derrida et Lacan --- Joseph Cohen --- Lire dans le texte. De Hegel ä Derrida ä l'autre --- Eva Laquieze-Waniek --- Krypta, Ding und Geschlecht --- Von un/möglicher Trauer zur Diskurskritik --- (u.a.m.) ISBN 9783037342572
1967rif. 212861Paris: Editions Du Seuil 1967. Softcover. VG-. Some light wear to wraps and binding is cocked. Interior is clean besides previous owners name penned inside. Octavo. Softcover. Plain paper wraps with brown borders and black titles. 440 pages 20 cm. French text. Editions Du Seuil paperback books
1996rif. 195401996 Galilée Broché, 154p. Très bon
2001rif. R150207923FAYARD LE GRAND LIVRE DU MOIS. 2001. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 315 pages. . . . Classification Dewey : 848-Ecrits divers, citations, journaux intimes, souvenirs, mémoires
1970rif. R240003538EDITIONS DE MINUIT. 1970. In-8. Broché. Bon état, Couv. convenable, Dos satisfaisant, Intérieur frais. 445 pages. Couverture rempliée. Mouillure sur le dos et sur les 1er plat de couverture.. . . . Classification Dewey : 372.6-Livre scolaire : français
rif. 18237Paris, Librairie Henri Floury, 1899. Un volume in-4°, broché.
2003rif. 87705Chicago & London: University of Chicago Press 2003. First printing of this edition. xliii 228 pp w/index. Fine in fine dust jacket. Translated from the original French by Marian Hobson. From the library of Nathaniel Tarn with his bookplate inside the front cover. Chicago & London: University of Chicago Press unknown books
1995rif. 87726Stanford: Stanford University Press 1995. First edition. xii 499 pp w/notes works cited & bibliography of other interviews. Fine in fine dust jacket. Edited by Elisabeth Weber. Translated from the original French by Peggy Kamuf and others. Nathaniel Tarn’s copy with his bookplate. Stanford: Stanford University Press, unknown books
1972rif. 47137Les Éditions de Minuit Couverture souple Paris 1972