187024 cm, rilegatura coeva in mezza pelle, titolo e fregi in oro al dorso; pp. 1058
18591st edition. Period boards. 8vo. 156 pages, 20 cm. In Hebrew. Title translates to Pleasure of the Commandments: Poems on the 613 Commandments of the Torah. Edan (1842-1894) was a prominent Kabbalalist and Dayan in Djerba and Gabes, Tunisia. He was thought of as the head of the Kabbalists in Tunisia during his lifetime (Wikipedia, 2018) . SUBJECTS: Commandments - Maimonides. OCLC lists 13 copies worldwide (OCLC: 882418752) . The University of Pennsylvania keeps their copy in their Rare Book Room. Vinograd, Leghorn 1212. Ex-library with usual markings. Pages browning in margins. Very Good Condition. (RAB-64-94)
1591[Curiosa] (cm.20,8) ottimo cartonato del '700 rivestito in bella carta a fiorami policromo. -- cc. 4 nn., cc. 96 + cc. 2 nn. con la tavola. Elegante corsivo capolettera ornati e fregi in xilografia. Opera veramente curiosa apparsa nel 1583 ebbe successo e molte edizioni. Questo bizzarro autore (1549?-1589) descrive i vari tipi di cervelli: giovanili, rozzi, faceti, tristi, horrendi, virtuosi, distinguendoli in cervellini, cervelloni, cervelluzzi, cervellazzi e dividendoli in varie classi, li attribuisce per tipologia a Platone, Aristotele, Ovidio, Ariosto, Epicuro, Socrate, Cicerone ecc. Questo singolare miscuglio di stranezze ed erudizione, da un singolare contributo anche alla psicologia, medicina, cabala, alchimia e astrologia. Non comune edizione: manca ad Adams, Moranti e Gamba, mentre Durling, Wellcome, Young "Bibl. of Memory" e Brunet hanno altre edizioni, ma non questa nostra della quale il Nuc registra solo tre copie in America. Bell' esemplare nitido e fresco. * Caillet 4352 in nota; * Bm. Stc. 291; * Choix 7003; * Graesse III 32.[f64] Libro
1891In 8°. Pagine 552; 808. Rarissimo testo di magia del celebre esoterista francese Stanislas De Guaita, ricco di illustrazioni e splendidamente conservato. Bella e pregiata legatura coeva in mezza pergamena con titoli su tasselli in oro al dorso. All'interno annotazioni di antica mano anche in lingua ebraica. Introvabile.
16124 opere in 1 vol. in-4., pp. 39, (1); 106, (2 bianche); 80; 105, (1); leg. antica in p. pergam. rigida. Con numerose belle iniziali silogr., armi degli Estensi sul titolo di ciascuna opera, impresa tipogr. del Cassiani in fine alla prima ed altra grande di G.M. Verdi in fine alla quarta opera. Prima edizione di tutte le quattro opere. Il primo testo è un'introduzione all'alchimia considerata una parte della magia naturale. L'autore (1562-1611), che in diversi passi trae spunto da Pico della Mirandola, fornisce le chiavi essenziali per iniziare lo studio dell'antica scienza ebraica secondo le concezioni del neoplatonismo. L' opera di Antonios Polemon (88-144 d.C., di Laodicea, nella Caria, sofista greco) sulla fisiognomica è tradotta, nel primo caso, in latino dal Montecuccoli, nel secondo, in italiano da suo fratello Francesco; ed seguita dalle "Assertiones", un compendio in brevi sentenze della filosofia dell'umanesimo legata al neoplatonismo. L'ultima opera è un'Orazione panegirica in onore di S.Giacinto. Importante assieme di opere (le prime tre) dedicate alla cabala, all'esoterismo e fisiognomica, reperibili anche singolarmente (ma l'opuscolo "In cabalam introductio", citato da Thorndike, non è stato riscontrato in alcun altro repertorio). Buon esempl. di rare edizioni modenesi. Thorndike VIII, p. 449. Cat. Vinciana 2220 (solo la ''Fisionomia''). Michel-Michel V, 192-3 e BMC, XVII sec., p. 694 (solo ediz. poster. della ''Fisionomia'' di Polemone)..
1621Formato cm. 16x11. Pagine 167; 45, (1); 32; 28, (2). Rilegatura in piena pergamena coeva, con dorso e piatto anteriore lievemente danneggiato. Legatura leggermente allentata, un piccolo foro al frontespizio che non interessa il testo, diffuse macchie e bruniture all'interno. Raccolta di quattro testi sul beato Corrado Confalonieri. Stato di conservazione molto buono. Rarissima e curiosa raccolta seicentesca di quattro opere dedicate al beato piacentino Corrado Confalonieri, con all'interno diverse immagini dell'anacoreta e stemmi araldici, composta da un circolo di ecclesiastici dediti a studi biblici e cabalistici. Si tratta di un significativo esempio di cabala cristiana, con anagrammi e codificazioni letterali e numeriche. Misteriosa ed affascinanta prima (ed unica) edizione.