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1804Due opere di Michele Araldi rilegate in un volume in 4° grande (27,7×19,5 cm) in elegante legatura anni 30’ del XX° secolo con motivi floreali amaranto e blu. Un leggerissimo alone al margine interno della prima parte della prima opera, mai intensi. Nel complesso esemplari in buone-ottime condizioni di conservazione e ad ampi margini. Prime edizioni in forma di opere singole. Michele Araldi fu un celebre medico e matematico modenese (Modena, 10 febbraio 1740 – Milano, 3 novembre 1813). Fu uno degli storiografi della matematica e della fisica più apprezzati del suo tempo. Tale era la sua fama che alla nascita dell’Istituto Lombardo Accademia di Scienze e Lettere voluto da Napoleone Bonaparte, fu uno dei 31 membri fondatori, oltre che per lungo tempo, segretario. Celebri erano anche i suoi ex-libris. Si interessò anche di meccanica ed idraulica dei fluidi ma anche a problemi più filosofici come l’istinto ed il sonno. Importanti sono i suoi studi dedicati all’emodinamica e dell’anastomosi, di cui fanno parte le due opera qui presentate. In esse l’autore fa il punto delle conoscenze e delle esperienze intorno al flusso del sangue arrivando a descrivere anche i vasi sanguigni minori, la loro distribuzione ed il loro reciproci rapporti. Opere non comuni.
1817Paris, Chez Deterville, 1817, due volumi in-8° (cm. 13 x 21) legatura in cartonato originale, tassello con titoli in oro al dorso, pp. X-576 con 6 tavole incise in rame ripiegate fuori testo + V-608 con 6 tavole incise in rame ripiegate fuori testo. Benché il suo più importante contributo alla fisica riguardi la polarizzazione della luce, le opere pubblicate da Biot (1774-1862) comprendono una gamma di soggetti che vanno dall'astronomia alla matematica, dal magnetismo alla velocità del suono. Membro del Gruppo di Arcueil e del Bureau des Longitudes, Biot mantenne un intenso scambio con i suoi colleghi e dal 1804 al 1809 collaborò a vari progetti con Gay-Lussac, Humboldt, Arago e Thenard. Dal 1811 al 1820 focalizzò le sue ricerche sulla polarizzazione e gli fu conferito il Premio Rumford per le sue scoperte. Quest'opera rivela il suo interesse per l’argomento, in quanto tutto il secondo volume è dedicato alla luce e agli esperimenti con le qualità polarizzanti dei vari cristalli. Lievi gore marginali e leggere bruniture. Edizione originale. D.S.B., II, 133/134; Poggendorff, I, 195
1754In 16, cm 14,5 x 19, pp. 32 con 2 tavole fuori testo incise piu' volte ripiegate con immagini legate alle teorie esposte nella parte di Physica di questa discussione di tesi che tratta anche Logica e Metaphysica. Legato in bella seta verde coeva con lunghi legacci. La parte di fisica tratta tra gli altri la coesione dei corpi, la divisibilita', il moto dei corpi, la gravita', il moto composto, la libra e la stadera, la meccanica, la cloclea, l'aria, il vento, il fuoco e i fenomeni elettrici, i meteoriti, i colori, la dioptrica, il suono ecc
1831Quattro volumi legati in due tomi con legature mezza pelle coeva, ricchi fregi floreali e titolo ai dorsi, buone condizioni. Completi delle 15 tavv. a fine volumi più volte ripiegate. Nell’opera i capitoli sono dedicati a: meccanica, statica, idrodinamica, ottica, cosmografia (l’autore è stato uno dei più importanti astronomi del Regno delle Due Sicilie) meteori, terremoti ed eruzioni vulcaniche. Sc. M.
1821In-8 p. (mm. 218x142), 2 volumi, cartonato muto mod., tit. oro su tassello al dorso, conserv. brossura orig., pp. (2),368,(4); 395,(5); con ritratto dell’A. e 10 interessanti tavole più volte ripieg., inc. in rame f.t. Esempl. con solo qualche lieviss. fioritura, altrimenti ben conservato, con barbe.
1720In-8°, pp. (20), 276, 28 tavv. incise in rame rip. f.t., raffiguranti strumenti scientifici. Bella legatura coeva in piena pelle, dorso a cinque nervi titolo su tassello e fregi in oro, tagli rossi. Buona copia.
1982(Codice SF/1238) In 8° 373 pp. First edition. Many illustrations. Hardcover. Fine. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1828Due volumi di cm. 19,5, pp. 385 (3); 381 (3). Con 10 belle tavole incise in rame e ripiegate fuori testo. Legatura del tempo in mezza pelle, dorsi lisci con titoli e fregi in oro. Una piccola menda alla base di un dorso, ma ben conservato.
"Settecentina, Elementi di Matematiche Pure secondo il metodo del chiarissimo Signor Abbate De La Caille edizione seconda italiana accresciuta del Trattato della Trigonometria Sferica del Padre Ruggero Giuseppe Boscovich Presso Tommaso Bettinelli, Venezia 1774, cm 18,5x12, pp. VIII-472 con numerose formule matematiche e qualche piccolo fregio inc. in b/n, più XII belle tavv. inc. in b/n e ripiegate al termine del testo, legatura d'epoca in mezza pelle (dorso e angoli) con titolo e alcuni fregi impressi in oro al dorso con nervature, piatti in carta varese, tagli rossi. Condizioni di conservazione Buone condizioni con tracce d'uso, coperta con alcuni minimi graffietti e imperfezioni, piccole mancanze al rivestimento in pelle agli angoli dei piatti. Al dorso pochi minuscoli forellini (vecchi trascurabili danni da insetto, non più attivi). Interni buoni con alcune lievi bruniture, frontespizio parzialmente staccato, peraltro esemplare saldo e compatto. Rara. Seconda edizione italiana del 1774, accresciuta del "Trattato della Trigonometria Sferica". Completa delle 12 belle tavole incise in bianco e nero. Buon esemplare. SETT232.L24197 N "
Mr. De Prony, Leç,ons de Mé,canique Analytique donné,es a l'é,cole royale polytechnique par Mr. de Prony premiè,re partie - qui traite de l'é,quilibre des corps solides seconde partie - qui traite du mouvement des corps solides De l'Imprimerie de l'Ecole Royale des Ponts et Chaussé,es, Paris 1815, cm 26,5x20, pp. [4]-306-VI, più, 3 tavv. inc. in b/n ripiegate al termine del testo (prima parte), pp. 530-XII, più, una tavola inc. in b/n rip. più, volte (seconda parte), legatura d'epoca in mezza pelle con titolo impresso in oro entro tassello al dorso, piatti marmorizzati. Prima e seconda parte, rilegate in un unico volume. Testo in francese. Condizioni di conservazione Esemplare in buone condizioni con tracce d'uso e leggeri segni del tempo, coperta con alcune leggere abrasioni e graffietti, qualche mancanza ai rivestimenti al dorso e ai piatti. Cuffia superiore restaurata (vedi foto). Interni buoni con alcune piccole lievi bruniture, qualche pagina con lieve ingiallimento del tempo. Prima e seconda parte rilegate in un unico volume, con in totale 4 tavole incise in bianco e nero (tre alla prima parte, una alla seconda). SETT221.L21430 N
Paris, Edit. Librairie encyclopèdique de Roret, 1832. Colección Encyclopèdie Roret. Algunas ilustraciones en b/n. Algun desplegable ilustrado. 306 p. 8º menor. Holandesa con lomo de piel algo rozado. Dorados y hierros en el lomo. Conserva cubierta original. Ex libris. Buen ejemplar. Livre en français.
1775Scelta di opuscoli interessanti tradotti in varie lingue. In Milano nella stamperia di Giuseppe Marelli, 1775. (mm. 165 x 98). Mezza pelle verde dell’epoca con titoli e linee dorate al dorso (spellature). Sono qui rilegati quattro volumi (il quinto, sesto, settimo ed ottavo) di questa famosa rivista scientifica, dove fra gli autori dei testi vengono elencati i maggiori scienziati del tempo e gli argomenti trattati spaziano in diversi campi e discipline (fisica, chimica, meccanica, medicina, etc). Volume quinto: pp. 121 e una tavola f.t. raffigurante un orologio Volume sesto: pp. 120 e due tavole f.t. raffiguranti una cartina geografica ed un’orologio Volume settimo: pp. 120 e due tavole f.t. Volume ottavo: pp. 132 ed una tavola f.t. Ottimo esemplare. Contiene: Le Roy, relazione delle singolari avventure di 4 marinai russi – Bajon, descrizione d’un pesce che da la scossa – Ferguson, descrizione di un orologio inventato da Franklin – Correzione dell’orologio di Franklin – Brawn, dissertazione sul calore degli animali – Osservazioni sul vantaggio che risulta dal piantare il frumento anziché seminarlo – Priestley, storia delle scoperte relative alla luce – Gardane, osservazioni sulle asfissie – Martin, l’arte di stampare -Costel, Mezzi per conoscere i vini – Osservazioni sulla maniera di conservare le carni – Disdier, osservazioni sulla riproduzione di denti – Squarci di due lettere scritte da Alessandro Volta – Confronto del clima di Svezia con quello di Parigi - Storia delle osservazioni fatte sul color turchino del cielo – Etc. Bibl: Riccardi, I, 217-18.
1755In-8 p. (mm. 237x180), privo di copertina, p. 9 a 30,(2), con 1 tav. ripieg. f.t. Edizione originale. Esemplare con gore al margine inferiore; rinforzo alla tavola e strappo mal restaurato. Scompleto delle 8 pagine iniziali, contenenti l'antiporta, l'indice e il frontespizio.
1826In 8, pp. 31 + (1). Carte legg. brunite. Br. rifatta con carta d'epoca. Opuscolo in lingua latina pubblicato in occasione degli esami in scienze naturali e filosofiche sostenuti dagli allievi dell'Autore presso il Collegio Romano. Un altro opuscolo, 'Specimina metereologica', era stato pubblicato insieme a questo sempre in quella circostanza. Pianciani qui si sofferma su alcune questioni elettriche riprendendo le teorie di Volta. In particolare analizza le sostanze cristallizzate che col calore acquistano alle due estremita' le due elettricita' positiva e negativa. Riprendendo le tesi di Volta, secondo il quale l'elettricita' che si osserva nei sali e' dovuta all'evaporazione che ordinariamente procede elettricita' negativa, l'A. procede poi ad una disamina degli esperimenti fatti da Havy all'elettroscopio e da Brewster. Passa quindi alla spiegazione della doppia elettricita' dei cristalli termoelettrici criticando le tesi di Biot. Torna poi sugli esperimenti di Volta cercando i motivi delle decomposizioni prodotte dalla pila voltaica, criticando le ipotesi di De la Rive e del Mollet. Giovanni Battista Pianciani (1784-1862), gesuita, fisico, insegno' stabilmente dal 1825 al 1848 fisica e chimica al Collegio Romano. Con la dispersione dei gesuiti del 1848, Pianciani riparo' negli Stati Uniti. Qui insegno' teologia dogmatica a Washington. Torno' in Italia dove mori' nel 1862.
1689In 8° (cm14,7) m pelle mancanze al dorso, pp 4-241. 3 belle inc. Lievi mancanze alle prime 2 carte.
1847In 4, pp. (4) + VIII + 1004. Fioriture usuali alle carte. Legatura in cart. edit. con qualche danno e spellatura al d. e ai p. Esemplare no 381 appartenuto all'enologo Lorenzo Francese Gatta (Colleretto Parella, 1798 - Ivrea, 1879) di questa ponderosa pubblicazione che raccoglie gli atti dell'ottava riunione degli scienziati italiani tenutasi a Genova nel settembre del 1846. Il convegno prevedeva sezioni di agronomia e tecnologia, fisica e matematica, chimica, zoologia, anatomia comparata e fisiologia, botanica e fisiologia vegetale, geologia e mineralogia, geografia e archeologia, medicina, chirurgia e anatomia.
Paris, A. Morel et Cie., Libraires-Éditurs, 1863 - 1865. 4to. mayor; XLVIII-728 pp., con 142 figuras entre el texto + el Atlas integrado por 40 láminas (de 41) grabadas al acero por L. Chaumont y J. Petitcolin sobre dibujos del propio Armengaud. Ejemplar carente de encuadernación.
1769In 4°; VIII, 190, (2) pp. e 1 carta di tav. ripiegata. Senza legatura ma non slegato, qualche lieve traccia di sporco al margine esterno bianco del frontespizio e per il resto esemplare, in buone-ottime condizioni di conservazione, ancora in barbe. Frontespizio in rosso e nero. Grande xilografia al frontespizio. Testatine, finalini ed inixiali xilografici. Prima edizione di questo scritto del noto giurista e naturalista fiorentino, Giuseppe Averani, detto Averanus (Firenze, 20 marzo 1662 – Firenze, 24 agosto 1738). L'autore occupò la cattedra di Giurisprudenza dell'Università di Pisa su decisione di Cosimo III de' Medici su suggerimetno di Francesco Redi e Lorenzo Magalotti. Tra i suoi allievi ci furono grandi studiosi come Pompeo Neri, Bernardo Tanucci, Angiolo Tavanti. Insieme a Domenico Aulisio e a Giovanni Vincenzo Gravina, l'autore è considerato fra i fondatori del Neoumanesimo italiano. L'opera di Averani costituisce la base per le riforme legislative del Granducato di Toscana della seconda metà del settecento. A lui si devono diversi studi di astronomia, filosofia, teologia e fisica sperimentale. Celebri i suoi esperimenti realizzati al Giardino Botanico di Pisa fra le quali alcune con la macchina pneumatica di Boyle, altre sulla luce e sull'elettricità dei corpi. Si interessò anche alla percezione degli odori. A lui si deve la fondazione dell'Accademia degli Oppressi, oltre essere iscritto a la Crusca di Firenze e della Royal Society di Londra. Quest'opera è un interessante trattato sui giochi, sia scientifici che matematici, con un particolare interesse ai giochi con i dadi. All'interno è contenuta anche una memoria sui principi della meccanica di Galileo "Propositio Mechanica Galilei Aliorumque, De Momentis Gravium Descendentium Asserta". Alla fine dell'opera è presente una riedizione di uno delle orazioni giuridiche più celebri di Averani "Oratio de jurisprudentia, medicina theologia per sua principia addiscendis Pisis habita anno 1723" stamapata a Lucca ma con falso luogo di stampa di Verona, nello stesso 1723. Fra i capitoli: Dissertatio de Lampadum Ludo; Dissertatio de Ludis in genere; De Origine Ludi Calculorum variae opniones; De Ludo Calculorum apud Romanos; De Tabula & Calculis, eorum materia, colore, & figura; De illis qui in Ludo Calculorum celebres extitere; Inter Ludos aleam omnino improbandam, caeteros permittendos , si modice illis utamur. Non comune. Rif. Bibl.: Cicognara 3945; Mazzucchelli I, p. II, 1238 cita queste opere come manoscritti dall'A. lasciati in eredita' al fiorentino Marchese Gabriello Riccardi e lamenta che non siano ancora state stampate; Puggendorff I, 77 non cita questo tit. Riccardi I, 61: "Raro".
1864In 12°, XIV, (2), 183 (1) pp. Brossura editoriale con titolo in bianco e nero, entro cornice, al piatto anteriore. Esemplare appartenuto a celebre chimico italiano, noto per essere stato tra i fondatori, con lo scozzese Thomas Graham, della chimica dei colloidi, Francesco Selmi (Vignola, 7 aprile 1817 - Vignola, 13 agosto 1881) come attesta la dedica autografa di Gaetano Milanesi al margine alto del piatto anteriore. Uscita nella collana di "Scelta di curiose letterarie inedite o rare" pubblicata da Romagnoli a metà ottocento, nella quale vennero per la prima volte presentate opera rare e curiose tratte da manoscritti inediti. Quest'edizione venne tirata in soli 202 esemplari. Opera in buone-ottime condizioni di conservazione. Edizione originale di queste tre operette che forniscono preziose notizie sulle pratiche seguite dagli antichi maestri nell'esercizio dell'arte della creazione dei vetri e dei vetri per mosaico. Seppur le opere sono anonime, il noto storico dell'arte Gaetano Milanesi (Siena, 9 settembre 1813 - Firenze, 11 marzo 1895), sostiene che la prima e l'ultima opera che trattano prettamente dei segreti dell'arte vetraria con le ricette per la produzione dei vetri, sono scritte da autori sicuramente fiorentini. La seconda opera, invece è attribuita da Milanesi, con una certa sicurezza a Benedetto Ubriachi. Milanesi, "fratello di Carlo, laureatosi in legge nel 1834, si dedicò alla paleografia e agli studi di storia diventando un celebre esperto in ricerche di archivio fra i più importanti del suo tempo". RIf. Bibl.: Schlosser, 32.
Milano, Nobili e Tosi, G.P. Giegler, 1802 - 1803, volumi 4 legati in 2, in-8, buona legatura del primo Novecento in mezza pelle, titolo e fregi in argento ai dorsi, piatti in carta marmorizzata, pp. XVI, 205 - 214, [2] - 328, [4] - [4], 332, [4]. Prima edizione italiana, arricchita dalle riflessioni del Fontana. Bossut fu uno dei compilatori dell'Encyclopedie. Bell'esemplare.
1838In-16 gr. (mm. 189x122), 2 opere in 1 fascicolo, brossura muta coeva, pp. 39, con un occhio xilografato al frontespizio e al fine, 3 tavole f.t., ripieg., con 11 figure di occhi incisi al tratto (pesante alone al verso bianco nel bordo infer.). “Descrizione di pratici esperimenti comprovanti la forza attraente e respingente elettro-magnetica entro l’occhio, causa dei diversi fenomeni: il non incrocicchiamento de’ raggi, e la nessuna dipintura degli oggetti sulla retina nè diritti nè capovolti”. Segue, dello stesso A.: "Accademiche dimostrazioni teorico-pratiche di fisica, di ottica, di elettricità e di elettro-magnetismo. Programma", 1841, pp. 16. Firme e dedica ms. al frontesp. della seconda opera, con qualche lieve fiorit., ma certamente un buon esemplare.
1789In-8 (mm. 239x175), brossura muta mod., pp. XV, con 1 (su 2) tav. inc. in rame f.t., più volte ripieg., contenente 3 figg. geometriche. Edizione originale. Cfr. Poggendorff,I, colonna 361 (come data segnala il 1789). “Giuseppe Calandrelli (1769-1827), astronomo. Fondò l’osservatorio del Collegio Romano del quale fu il primo direttore” (cfr. Diz. Treccani,II, p. 606). Gora al margine inferiore delle pagine, con una piccola bruciatura marginale alla tavola, altrimenti esempl. ben conservato.
1770Berlin, Joachim Pauli, 1770/1772, due tomi rilegati in un volume in mezza pelle con titoli dorati al dorso (con strappi, spellature e mancanze), pp. (8)-291 + (6)-352 con due tavole alle antiporte, finali xilografici ed una grande tabella, più volte ripiegata, in fine.Timbri di disciolta biblioteca. Edizione originale.
18252 voll. in 8, pp. VI + 482 + (4); 400 + (2) con 22 tavv. doppie f. t. inc. all'acquaf. M. pg. coeva con fr. oro e tasselli al d. Edizione originale italiana di questo importante e celebre trattato pubblicato per la prima volta nel 1803 in Francia. Questa traduzione e' tratta dall'edizione francese del 1821. Interessante l'ampia parte dedicata all'elettricismo , agli esperimenti voltiani e di Galvani.
1793In-4° (cm. 27), legatura coeva in cartonato d'attesa, pp. IV 188 [2] in ottimo stato e in barbe (errore nella numerazione); in fine 5 tavole ripiegate f.t. con 29 figure incise in rame. Prima edizione delle riflessioni idrauliche del matematico spagnolo che insegnava matematica a Camerino (in esilio in Italia dopo la soppressione dei gesuiti). E' divisa in due parti: Delle forze vive e Del flusso e riflusso del mare. Esemplare completo delle sei pagine di testo non numerate tra la pagina 27 e la pagina 28. Cfr. O'Neill-Dominguez, Diccionario historico de la Compañia de Jesus, Roma-Madrid 2001, III, 2436. Ottimo.