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1856In 8, pp. 78. Br. ed. estr. da: Il nuovo Cimento. Dedica aut. dell'a. al p. ant. sbiadita. Saggio di grande importanza, tra i primi che affrontano l'utilizzo dell'elettricita' allo scopo di produrre illuminazione. Lo scopo di questa ricerca fu dato dalla volonta' di illuminare elettricamente i fari dei porti dello stato, specioalmente in Ancona e Civitavecchia. Secchi e' particolarmente noto come astronomo (fu direttore della specola vaticana) ma condusse anche molti studi relativi all'applicazione delle conoscenze di fisica per il bene pubblico.
1781Paris, Rue et Hotel Serpente (ma Imprimerie de Demonville al colophon), 1781, 8° (cm. 19 x 11,5) legatura in piena bazzana coeva, dorso a 5 nervi con tassello, titoli e fregi dorati, tagli rossi, risguardi in carta francese, pp. XVI-742-(2) con 9 tavole incise in rame e ripiegate fuori testo. Sigaud de la Fond (1730-1819) subentrò a Nollet alla cattedra di fisica sperimentale del Collegio Louis-le-Grand. Insegnò diverse materie, comprese anatomia e fisiologia, ma il suo più rilevante contributo alla scienza fu nel campo della tecnica sperimentale. Fu un grande divulgatore, conquistando attraverso le sue pubblicazioni un gran numero di laici illuminati. Il Wheeler Gift Catalogue attribuisce a questa opera il merito di dibattere con chiarezza i fenomeni e le leggi dell'elettricità e di tracciare il loro sviluppo storico. L'autore tratta inoltre i fenomeni elettromagnetici e la loro applicazione nel trattamento delle malattie. Lievi abrasioni e spellature alla legatura; fresco e croccante l’interno; nel complesso molto buono. Edizione originale. Ekelof, I, 37; Poggendorff, II, 927; Wheeler Gift Catalogue, 505.
1781in-8, pp. 29, broch. (copertina fittizia). Con una tav. di figure geom. inc. ripieg. f.t. Prima edizione, rara, di questa raccolta di dieci teoremi, enunciati e risolti, relativi a fenomeni di fisica terrestre ed astronomica. Su carta forte, a pieni margini.. Manca a Riccardi..
1925W. Schule Termodinamica tecnica.I. II. . , Luigi Avalle 1925, Due volumi. Volume I: Massime più importanti per la costruzione di macchine termiche con applicazioni pratiche. II. Termodinamica superiore. Brossura editoriale goffrata con diversi segni d'uso, macchie. Molti schemi e grafici. Paginazione del secondo volume parzialmente slegata. Pubblicazione fondamentale. Raro. Cod.Mag.10909/0200665. Mediocre (Poor) .
1833Quattro parti in tre volumi di cm. 22, pp. 1.200 ca. complessive. Con 7 belle tavole incise e ripiegate fuori testo. Solida ed elegante legatura coeva in mezza pelle con piccole punte, dorsi lisci con filetti in oro e titoli su tasselli. Esemplare genuino e marginoso, in ottimo stato di conservazione. Edizione originale, non comune. L'autore fu Gesuita e professore al Collegio Romano.
1779[Figurato Fisica] (cm.21,5) bel cartoncino originale policromo, titolo al dorso. -- cc. 2 nn., pp. 49, 1 c. bianca + 3 tavv. f.t. ripiegate in rame. Con vari tipi di barometri e la macchina pneumatica del Cari, prima in Italia. Vedi Boffito " Gli Strumenti della Scienza " p.133: " Una macchina pneumatica venne pure costruita in Toscana, verso il 1770 da Gaetano Cari ". Edizione originale ed unica veramente rara di questa serie di esperimenti sul vuoto, capillarità, barometri ecc. Con riferimenti a Guadagni, Hooke, Hauksbee, Torricelli nonchè a Boyle e Gravesande. Nessuna copia in Poggendorff, Britisch M. Cat., BNC, Sotheran e Riccardi. Esemplare molto bello e nitido.[f56] Libro
Paris, Chez Ruault, 1775, 25 x 19,5 cm., cubiertas en papel fantasía, 2 h. + págs. 381 a 456 + 3 láminas grabadas por Billé. (Entre las páginas 429 a 434 contiene la primera edición del célebre trabajo de Lavoisier, "Mémoire sur la nature du principe qui se combine avec les Métaux pendant leur calcination").
1785Formato cm. 21x14. Pagine (2), (504) + 14 tavole Rilegatura in mezza pelle coeva con dorso un po' logoro. Legatura solida. Libro in buonissimo stato di conservazione. In fine sono presenti 14 belle ed interessanti tavole fuori testo a piena pagina, alcune delle quali animate. Si tratta di un tomo a sé stante della raccolta delle Opere di Voltaire, stampata senza dati tipografici.
24 voll. in vario formato e nn. di pp. , pubblicati tra il 1882 e il 1911, riguardo alla ginnastica ed al suo insegnamento nelle scuole. Citiamo: dott. Giacomo Tauro - Se l'Educazione fisica debba rientrare nella Pedagogia; dott. Ettore Patini - La teoria dell'allenamento al lavoro muscolare - La stanchezza da lavoro muscolare; Scuole Comunali di Roma -L'educazione fisica nelle Scuole Primarie; dott. Giacomo Tauro - Ginnastica del corpo e ginnastica dello spirito; R. Guerra - Ginnastica della mente e ginnastica del corpo; Adolfo Fasano - Il crampo degli scrittori; dott. Gaetano Pini - Una questione d'igiene pedagogica; dott. Giovanni Orsi - Importanza igienica della educazione fisica - Relazione a S. E. il ministro della pubblica istruzione sull'igiene, con speciale riguardo all'educazione fisica; Giuseppe Pezzarossa - Gli attrezzi di Ginnastica; Romano Guerra - L'indirizzo della ginnastica sociale in Italia; Prof. Baccio Benucci - I caratteri sociali dell'educazione fisica; (a. m. ) - L'educazione fisica italiana e le panzane del prof. Angelo Mosso; Romano Guerra - Le riforme dei vigenti programmi di Educazione Fisica; Prof. Antonio Di Muro - Pedagogia e ginnastica; (a. m.) - Terzo congresso nazionale degl'insegnanti di ginnastica, tenuto a Genova ; Francesco Pasciuti - La riforma dei ricreatori popolari e il falso indirizzo dato all'educazione fisica; prof. Romano Guerra - Relazione del Presidente della C. T. F., prof. Romano Guerra; prof. Attilio Fabozzi - Relazione sulla ginnastica all'istituto froebelliano - L'Educazione Fisica e' una necessita' sociale; Istituto nazionale per l'incremento dell'Educazione Fisica in Italia - Atti della prima riunione annuale ; Prof. Attilio Fabozzi - Terza riunione annuale dell'Ist. Naz. per l'incr. dell'Educ. fisica in Italia. L'educazione fisica degli operai.
1817In 8, pp. 490 con 10 tavv. f.t. inc. all'acq. molte delle quali rip. Legatura in mz. tl. novecentesca (conservate le br. edit.). Annata completa della rivista scientifica bimestrale fondata e diretta da Configliachi e Gaspare Brugnatelli costituita da 6 numeri. Fra i contributi si segnalano un articolo in prima ed. di Alessandro Volta: Sul periodo de' temporali e sul vento freddissimo ed istraordinariamente secco che si fa sentire molte ore dopo a quelli che scaricarono grandine; Catullo, Lettera al Prof. Brignoli intorno alle Alpi del Cadore; Sulla mineralogia della Sicilia; Bossi, Ricerche sui diamanti detti di natura; Serturner, Ricerche intorno alla natura dell'oppio; Sopra i combustibili fossili della provincia veronese; Sul modo di conservar le patate e sul morfio. Lettera del march. Ridolfi; Sul tifo contagioso di Porto Maurizio; Intorno ad alcuni prodotti volcanici; Delle malattie del cuore. Trattato di F. L. Kreysig; Nuovo processo per preparare l'allumina; Sulle bevande d'orzo; Lavagna, Ricerche sopra il sangue mestruo; Sulla costituzione chimica delle acque minerali; Nota sulla fiamma delle candele; ecc...
1808In 8, pp. XXXII + 548 + (8) con 12 tavv. f.t. inc. all'acq. Gore e segni d'umido a qualche carta. Legatura in mz. tl. novecentesca. Annata completa di questa rivista scientifica bimestrale fondata e diretta da Gaspare Brugnatelli. Fra gli articoli, si segnalano in particoli tre interventi di Alessandro Volta in ediz. orig.: Seguito delle osservazioni meteorologiche pubblicate nella Biblioteca Fisica d'Europa del Sig. Cav. Alessandro Volta. Professore di fisica nella R. Universita' di Pavia... Memoria sopra la grandine (Mem. dell'istituto naz. Ital. T. I part. II). Parte prima; SEGUE: Seguito della memoria sopra la grandine del Sig. Cav. Alessandro Volta...; SEGUE: Fine della memoria sopra la grandine del Sig. Cav. Alessandro Volta.... Articoli citati in: Santangelo; Garbarino, 'General Bibliography on Alessandro Volta', p. 127 (edizioni originali) e IDEM, p. 132 (opere coeve). Fra gli altri contributi d'interesse: CONFIGLIACHI e BRUGNATELLI, Sopra i conduttori elettrici applicati alla pila voltiana detti galvanici. Memoria; SEGUE: Continuazione della memoria dei sig..... sopra i conduttori elettrici applicati alla pila voltiana detti galvanici; Monografia dei cereali; Osservazioni e misure del pianeta Vesta di G. Schroeter; Maniera di distruggere in breve tempo e con sicurezza quel nero scarafaggio notturno che infesta le case dai naturalisti conosciuto col nome di blatta orientalis; ecc...
1772In 8° (mm 205x135), in cart. d’attesa originale, muto, pp. (16),184, con 2 tavv. di figg. inc., più volte ripiegate in fine; fresco es., ancora in barbe dell’ed. originale di questa rara ed importante raccolta di saggi sull’elettricità, che fece conseguire al Barletti la cattedra di Fisica sperimentale all’Università di Pavia.
1677in-12°, pp. 282 e 2 tavole ripiegate incise su legno. quasi completamente intonso. Opera importante per gli esperimenti di Torricelli, Pascal, Guericke, Boyle, sulle proprieta' fisiche dell'aria e l'esistenza del vuoto.Legatura in cartonato.
1846Paris, Typographie de Firmin Didot Frères, 1846, 8° (cm. 22,5 x 14) brossura originale, pp. 208 con una tavola litografica a colori più volte ripiegata in fine. Chevreul (1786 - 1889) studiò chimica con Vauquelin al Musée d'Histoire Naturelle. Compì tutta la sua carriera accademica presso questo Istituto, di cui fu direttore dal 1846 al 1879. Fu anche direttore alla Tintoria di Gobelins, succedendo a Berthollet. Questo libro rappresenta il suo lavoro più importante e affronta il problema della percezione dei colori, ma si occupa anche di chimica, filosofia e del metodo scientifico. Lievi tracce d’uso alla brossura, pagine leggermente ingiallite per la qualità della carta, ma esemplare molto buono, a fogli chiusi. Edizione originale. D.S.B., III, 240; Honeyman, 683; Poggendorff, I, 433.
1885Mm 155x250 Traduit de l'anglais sur la deuxième édition par G. Séligmann-Lui, avec notes et éclaircissements par Cornu, Potier et Serrau. Opera completa in due tomi: volumi cartonati, legatura in tela verde, titoli e fregi in oro al dorso, rispettivamente di XX-578 e 651 pagine. Lievi fioriture ai margini delle prime e delle ultime carte dei due tomi, per il resto l'opera è in buone condizioni. Prima edizione francese. Testo in lingua francese - french text. SPEDIZIONE IN 24 ORE DALLA CONFERMA DELL'ORDINE.
Due volumi in 8vo (cm 23x17,5), ambedue con grande vignetta al frontespizio, legatura in piena pergamena coeva, dorso con fregi e nervi. Opera in ottimo stato. Vol. I, pag. 8-256 seguite da 14 tavole in rame ripiegate. Vol. II, pag. 437 seguite da 13 tavole in rame ripiegate. Riccardi 1-385. -- Belle le tavole, interessante l'opera. Il primo libro tratta dei principi basilari della fisica: natura del moto, principi dei fluidi, di acustica, di ottica. Il secondo volume si occupa di cosmogonia, astronomia, con opinioni di importanti scienziati quali Keplero, Bernoulli. Seconda edizione ritenuta migliore della prima del 1732.
1655Discorso apologetico d'intorno al discorso di Galileo Galilei circa le cose che stanno su l'Acqua, ò che in quella si muovono. Sì come d'intorno all'aggiunte fatte dal medesimo Galileo nella seconda impressione. Bologna, Dozza, 1655. In 8vo; pp.58. Tracce di studio. Brossura. Raro trattato estratto dalle Opere di Galilei. Riccardi I, 518: "I diversi trattati hanno front. e numerazione distinta e talora rinvengonsi anche separatamente".
1794In-4 (220x150 mm), pp. X, 53 stampato su carta azzurrina, legatura coeva in mezza pelle con angoli, filetti oro al dorso e titolo (in parte svanito) su tassello, carta marmorizzata ai piatti. Fioriture sparse tipiche della carta, in particolare alle prime pagine. Nel complesso buon esemplare. Piccolo ex libris al verso del foglio di titolo "Ad usum P. Vincentii Mariae d'Addiego S.P.". William Douglas Hamilton (1730-1803) fu archeologo e vulcanologo britannico. In questa sua opera, come l'editore dichiara, "si spiega un facile metodo di costruire sicuri conduttori, e di convenevolmente disponerli nelle abitazioni per preservarle dai formidabili colpi di fulmine...". Prima edizione italiana, tradotta "dal fu" Felice Sabatelli (1710-1786), matematico e fisico accuratissimo. Raro.. Gartrell, Electricity, 115. Non in ICCU..
1740in 4°, 23 cm, rilegatura coeva in cartone "alla rustica", antico rinforzo al dorso con etichetta manoscritta, p. (16); 292, testo su due colonne. Ferguson I, 408
1869In-4° grande, pp. 16, e 2 grandi tavole ripiegate che illustrano il sismografo elettromagnetico e l'apparecchio per le osservazioni meteorologiche elettriche, l'elettrometro bifiliare. Brossura coeva. Luigi Palmieri (1807-1896) fu una singolare figura di uomo dalla preparazione si può dire enciclopedica (si laureò in Scienze fisiche e matematiche e in filosofia) e uno scienziato che utilizava per le sue ricerche quasi esclusivamente il metodo sperimentale; negli scritti che ha lasciato descrive i suoi esperimenti, le sue scoperte e le invenzioni. In questa sua pubblicazione troviamo proprio la descrizione di quella che fu una delle sue scoperte di vulcanologia più significative e utili alla storia della scienza: il sismografo elettromagnetico, che agiva attraverso la corrente elettrica, giungendo a registrare, al contrario dei precedenti più rudimentali strumenti, anche le minime oscillazioni del terreno. Di seguito anche la descrizione dell'elettrometro bifiliare. Per molti anni tenne la direzione della Specola meteorologica della città di Napoli e a lungo studiò il Vesuvio, e in questi suoi studi di vulcanologia probabilmente fu il primo che scoprì l'elio sulla Terra.
1965In 8° (18x12 cm); (24), 312 (i.e. 314), (4) pp. e (34) c. di tav. calcogr. alcune più volte ripiegate. Legatura di fine ottocento in mezza pergamena con piatti foderati con carta al giglio e titolo e filettatura in oro al dorso. Frontespizio con rinforzo al dorso (alcuni piccoli forellini e difetti che toccano alcune lettere). Testatine, iniziali e finalini ornati. Piccolissimo ed ininfluente tarletto al margine bianco superiore delle ultime 10 carte. Opera leggermente ed uniformemente brunita a causa della qualità della carta. Alcune minime macchioline di foxing in poche pagine e per il resto, a parte i difetti al frontespizio, in buone condizioni di conservazione. Errore di numerazione a pagine 293 e 294 con numerazione ripetuta due volte. In questo esemplare le due carte di indice sono state erroneamente rilegate alla fine del volume. Bellissime le tavole che contengono, figure geometriche, progetti di fortificazioni, costruzioni e macchinari legati al lavoro dell’ingegnere e del geometra. RARISSIMA PRIMA EDIZIONE di uno dei testi di ingegneria più famosi della storia della Francia che ebbe enorme successo e varie riedizioni fino ad essere ancora oggi ristampato. L’opera tratta delle varie conoscenze utili all’ingegneria civile e militare e all’arte della fortificazione. ASSAI RARO.
1752In 8, pp. XX + 312 con 1 tav. f. t. piu' volte rip. M. pl. coeva. Bell'esemplare. Ed. originale (lo stesso anno il libro fu reimpresso dal Dalla Volpe) il problema delle 'forze vive' venne posto primamente da Leibniz e poi anche da Bernouilli. Il discorso verte sul concetto di forza, in seguito alla riformulazione che di esso dette Leibniz, che, in contrasto con Cartesio, parlo' appunto di 'forza viva', giustificando proprio con l'azione effusiva della forza l'estensione della materia. Lo Zanotti (Bologna, 1692-1777), zio dello scienziato Eustachio, fu fisico, filosofo e letterato. Riccardi, II, 658: 'Raro.. resta sempre di non comune interesse scientifico'. Gamba, 2511. Sotheran, I, 5587: 'Di argomento metafisico, senza assumere dalla geometria, ne' dalla meccanica altro che le opinioni piu' note e piu' comuni'. Parenti, 523. Colombo, p. 83. Blake, 498. Poggendorff, II, 1393. Honeyman, 3152.
1816Quattro volumi di cm. 21,5, pp. 2.000 ca. complessive. Con 16 belle tavole incise in rame e ripiegate fuori testo. Solida legatura coeva in mezza pelle, dorsi lisci con titoli in oro su doppi tasselli. Solo un po' lise le scritte ai tasselli, peraltro esemplare genuino, marginoso e ben conservato. Opera interessante e non comune dedicata dall'autore ad Alessandro Volta.
1779Formato cm. 20x12. Tomo I, Pagine 132, 425. Tomo II, Pagine 548. Tomo III, Pagine 526. Tomo IV, Pagine VIII, 456. Tomo V, Pagine VIII, 462. Rilegatura in piena pelle coeva rovinata, con mancanze al dorso ed ai piatti. I tomi I e V sono completamente privi della pelle del dorso. Gli altri tre hanno titoli in oro al dorso. Macchie e bruniture all'interno. Legature allentate. Antiporta del volume I con ritratto di Pascal. Alla fine del tomo II riproduzione di una lettera di Pascal. Alla fine dei tomi IV e V sono presenti complessivamente 14 belle tavole ripiegate raffiguranti diagrammi e problemi geometrici, scoperte nel campo della fisica ed invenzioni di Pascal, tra cui la celebre macchina calcolatrice. Interessante edizione settecentesca delle opere di Pascal.
1686in-4, pp. 12, compreso il frontespizio con vignetta xilogr.; raffinata legatura d'amatore in m. marocchino, il dorso interamente decorato ai piccoli ferri, il titolo e le note tipografiche perfettamente dorate in carattere finissimo. Rarissima edizione, forse la prima relativa al microscopio. Tortoni è considerato l'inventore dello strumento, piuttosto che l'inglese Joseph Wilson. Secondo Clay and Court per primo presentò all'Accademia fisico-matematica Romana "on August 5, 1685. The tube was 2 inches long and 2 scruples radius. It was composed of five parts, each joined by a screw to the succeeding part, and it could be divided into a microscope and an eyeglass". La sua descrizione apparve lo stesso anno negli ''Acta Eruditorum Lipsiae'', attribuendo al Tortoni una meritata fama. Il Giornale dei Letterati per tutto l'anno MDCLXXXVI, p. 117 menziona "… come viene accennato dal signor Tortoni al sig. Langmantel stampata l'anno 1686". Il frontespizio di questa prima descrizione separata porta la data del 1686, e la lettera fu rilasciata da Roma, il 7 dicembre 1686 come risposta tardiva ad una lettera inviata da Langmantel il 12 aprile. Questa lettera di 12 pagine uscì l'anno prima delle 6 fogli delle Due Sorti di Microscopi Tortoniani edita dallo stesso Komarek con due tavole nel 1687. Buon esemplare, probabilmente mancante di una delle due tavole che vennero ripubblicate l'anno successivo. . Non in Riccardi; Clay and Court, The History of the Microscope, pp. 41-42 and 79..