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In 8°, belle leg. in mz. pelle coeva tassello rosso al dorso con tit. e fregi in oro impressi, tagli spruzzati, 2 voll. pp. (6nn)-XVIII-545-(3nn); (8nn)-515-(1nn). Rara edizione originale di uno dei classici studi di idraulica e idrodinamica. Interessante soprattutto il secondo volume che descrive numerosi esperimenti idraulici. Volumi accompagnati complessivamente da 23 tavv. f.t. incise in rame più volte pieg. (12 nel primo vol. e 11 nel secondo) raffiguranti molte macchine idrauliche incluso due apparecchiature che producono vapore. Charles Bossut (1730-1814) fisico e matematico francese fu chiamato a Parigi a collaborare con il D'Alambert alla parte matematica dell'Encyclopedie, contribu? allo sviluppo delle scienze nautiche (navigazione marittima e architettura navale). Eccellente es. stampato su carta forte, dorso della leg. del II vol. con piccoli interventi di restauro ben eseguiti. Opera rara e bella.
Venezia, appresso Lorenzo Baseggio, 1792, cinque volumi rilegati in tre in mezza pelle coeva con titoli e fregi dorati ai dorsi, pp. XII-204 + 253 con 4 + 11 tavole incise in rame e ripiegate in fine + pp. 376 con 16 tavole incise in rame e ripiegate in fine + pp. 468 + 142 con 15 tavole incise in rame e ripiegate in fine. Complessivamente 46 tavole. L'ultimo volume contiene anche un'importante parte di circa 40 pagine di "sinonimia", che illustra la corrispondenza fra i nomi antichi e moderni delle sostanze chimiche e un completo indice delle materie, quasi un dizionario in ordine alfabetico.
In 4°, Leg. coeva in p. pergamena, tit. impr. in oro ai dorsi, pp 439, 600, 61 tavv.in rame rip. f.t., inc. da F. De Grado,(macchine idrauliche, strumenti ottici, strumenti scientifici ecc.), ritratto dell'A. inc. in rame f.t. Antica rip. ai frontespizi, fioriture su alcune cc. In complesso buon esemplare in prima edizione, di non comune e ricercato testo scientifico.
8° mezza pelle coeva con tit. oro al dorsi, (alcune abrasioni ai piatti), opera completa in 9 volumi, pp. 546, (1); 511, (1); 568, (4); 580, (4); 584,(4); 608, (2); 610,(1); 611, (1); 577, (1). Completa dei due ritratti dell'autore e del Conte Pietro Moscati e di circa 320 belle tavole ripieg. fuori testo incise in rame. Bell'esemplare fresco e con barbe. CLIO, V-3714. Rara e monumentale opera.
30 cm, in grande 4°, 2 volumi, brossura editoriale con titoli entro ricca cornice tipografica, p. Vol. I: (12), 505, (3), IX tav. ; Vol. II: (2), 58, (2). Ritratto di Galvani su rame a piena pagina su disegno di Francesco Spagnoli ed incisione ad opera di Antonio Marchi. Un facsimile di una lettera, ed in fine al volume 9 belle tavole ripiegate con la raffigurazione degli esperimenti più noti del Galvani magistralmente impresse e disegnate dalla litografia Bettini. Edizione originale con numerosi studi scientifici ed anatomici inediti. Il secondo volume con le "aggiunte" è del 1842 e presenta un lieve alone che non disturba il testo. Nel complesso ottimo esemplare perfettamente preservato.I due volumi sono in barbe ed in parte intonsi, assai ben conservati entro veste editoriale originale.
In 16, pp.280 con 30 tavv. f. t. inc. all'acquaf. Br. coeva. Segni d'inchiostro al verso della prima tavola. Macchia all'angolo inf. delle ultime due cc. Bruniture. Piccola manc. al marg. di una tav. Edizione originale francese di questo testo importante per lo sviluppo dell'educazione fisica in Francia. In seguito alle idee diffuse da Rousseau, in campo educativo, Amat e Jauffret con Tissot, Londe, Berard, Royer Collard, Clias furono coloro che maggiormente si applicacorono allo sviluppo e alla propagazione dell'educazione fisica cosi' come oggi e' concepita. Particolarmente interessanti le incisioni a corredo che raffigurano giovani nell'atto di giocare o svolgere sports come l'equitazione, la scherma, la discesa con le slitte, il volano, il tiro con l'arco oppure giochi come nascondino, la settimana ecc. L'autore in realta' non sarebbe Amar Durivier bensi' J. C. GuthMuths che pubblico' l'opera in tedesco nel 1793 con il titolo Gymnastyk for jugend. Egli, partendo dalle teorie di Basedow, attribuisce a queste una maggiore valenza pedagogica, partendo dal concetto che la ginnastica debba educare e coltivare tutte le disposizioni dell'uomo. Dalla comparsa di questo libro un gran numero di uomini di ogni paese si dedico' alla propagazione della ginnastica Amar e Jauffret furono solamente i traduttori. Cfr. Jan Todd, The classical ideal....; Martinazzoli - Credaro, Diz. ill. di pedagogia, 2, p.88.
IN-8°; pp. VIII; al frontespizio monogramma della società di gesù. Sommervogel I, 1804 n. 3. Cart. muto. Spiegazione sui colori dell’iride nel loro variare a seconda di come la luce del sole illumina ad esempio una goccia d’acqua. Orazio Borgondio (Brescia, 1675 – 1741) gesuita e matematico, fu professore di matematica nel Collegio Romano e maestro di Ruggero Giuseppe Boscovich, che gli successe nella carica alla sua morte. Fu anche custode del Museo Kircheriano del collegio a partire dal 1725, e a lui si deve l'allestimento di una sala dedicata agli strumenti di matematica, astronomia e fisica. fisica physics matematica mathematics società di gesù ottica optics colori iride colours iris esperimenti experiment
Vol. sette uniti in tre di pp. 210-222-216-203 con complessive 15 tav. ripieg. f.t. e pp. 136-68-256 con 4 tav. ripieg. f.t. Legature in mezza pelle coeva con titolo e numeraz. ai dorsi da 1 a 7. Alcune bruniture del tempo, nel complesso in buono stato. Tutti
Due opere legate in un volume, in-12, cartonatura coeva, pp. XXIV, 62, [10], 107, [1], XXIV, 137, [7] - [6], 138, [2]. Con 6 tavole incise in rame alla prima opera. Non è stato legato l'occhietto al secondo titolo. Alcune carte malposizionate nella prefazione del primo titolo.
In-8 (18 cm) (1) c. (antiporta) 254 (2) V c. (di tav.). Marca xilografata sul frontespizio Minerva con motto: La felicita delle Lettere. Fregi xilografati, come finalini. Legatura in cartoncino rivestita di carta marmorizzata. Jean Antoine Nollet, conosciuto come l'abate Nollet (19 dicembre 1700 – 25 aprile 1770), è stato un fisico francese. Fu uno dei fisici sperimentali e dei dimostratori più abili del Settecento.Il suo contributo alla diffusione della fisica sperimentale fu notevolissimo e i suoi trattati godettero di enorme popolarità. Importante fu pure la sua opera nel campo dell'elettricità. Ottimo esemplare. In-8 (18 cm) (1) c. (door) 254 (2) V c. (from plate). Minerva woodblock print on the title page with the motto: La felicita delle Lettere. Woodcut friezes, such as small ends. Cardboard binding covered with marbled paper. Jean Antoine Nollet, known as Abbot Nollet (December 19, 1700 - April 25, 1770), was a French physicist. He was one of the most skilled experimental physicists and demonstrators of the eighteenth century.His contribution to the spread of experimental physics was enormous and his treatises enjoyed enormous popularity. His work in the field of electricity was also important. Perfect copy.
In -8°, (2), XXX, 413 (3), 12 tavv. ripiegate; rilegato con “Lettre... Sur l’électricité médicale” (Amsterdam, “et se trouve à Paris chez des Ventes de la Doué”, 1771, pp. 70); mezza pelle con nervi, tassello e titolo al dorso, tagli in rosso, piccolissimi fori di tarlo nelle prime pagine, non incidono sul testo. L’autore, professore di chimica e fisica a Bourges, fu celebre anche e soprattutto come ostetrico: è giudicato il primo a realizzare la sinfisiotomia, cioè la separazione della sinfisi pubica. Small bookworm holes on first pages, out of text. The author, chemistry and physics teacher at Bourges, was well known as an obstetrician. He was the first one to accomplish a symphysiotomy.
In 8vo (cm 19,5x13,5), cartonatura alla rustica originale pag. 24-217. Frontespizio in rosso e nero con vignetta calcografica allegorica, una tavola xilografica ripiegata che illustra alcuni concetti matematici e astronomici descritti nel testo. Rarissima edizione in perfetto stato. Gray 410. -- Le opinioni di Hartsoeker, Le Clerc e Cheyne riguardo il pensiero scientifico-filosofico di Newton.
in-8 (190x 125), pp. (16), 157,(1); cartonato rustico, titolo manoscritto al dorso. Prima edizione. Andrea Bina (Milano, 1º gennaio 1724 – 8 marzo 1792) geologo, matematico e fisico italiano, noto soprattutto per l'invenzione del sismografo, ebbe vivo interesse per la fisica, specialmente per gli studi di elettrologia. Tradusse dal tedesco in latino il trattato di fisica sperimentale di Chr. Wolff, aggiungendo alla fine di ciascuno dei due volumi una propria dissertazione, rispettivamente sui tubi capillari e sui fenomeni elettrici. Le aggiunte avevano lo scopo di aggiornare l'opera del fisico tedesco, e di porre in rilievo i fenomeni capillari e gli elettrici, ritenuti dal B. i più generali fenomeni della natura, tra loro legati nella conducibilità elettrica, un fenomeno, secondo lui, di capillarità per il fluido elettrico. L'Electricorum effectuum explicatio costituisce la dissertazione aggiunta al secondo volume della traduzione latina del testo di fisica del Wolff. Al saggio sull'elettricità seguì, nello stesso anno, un Ragionamento sopra la cagione de' terremoti, in un certo senso collegato al precedente. I fisici del tempo, impressionati dagli effetti fisiologici della scarica della bottiglia di Leida, recentemente (1745) scoperta, avevano finito per credere che "tutto sia elettricità", come scrive il Bina. Ottimo esemplare, in magnifico stato di conservazione. Al contropiatto anteriore ex-libris inciso tardo settecentesco - con stemma marchionale della panoplia con lo scudo con al centro una stella - della famiglia Dionisi, tra le più antiche della nobiltà di Verona: il marchese Gabriele (1719-1808) fu l'artefice della ristrutturazione della villa a Ca' del lago di Cerea nonché del riordino e aggiornamento della biblioteca. La famiglia Dionisi aveva destinato al piano nobile la funzione di libreria e sala di lettura, precoce esempio di centro culturale dove si riunivano artisti e letterati. Dopo la dispersione delle migliaia di volumi del fondo antico, conserva ora i libri sul mobile d'arte contemporaneo della Fondazione Aldo Morelato.. .
['500 FIG. FISICA RARO] (cm 16) Piena pergamena originale con unghie e tracce di lacci. Piccola vecchia riparazione al dorso; pp 415+1 p. bianca. Marca tipogr. al frontis e in fine. Capilettera figurati, elegante carattere rotondo e corsivo. Pregiata edizione con i commentari di Averroe e Zimara. Assolutamente molto rara, manca al BM. STC., all¿Adams e al Cranz ¿Bibliography of Aristotele Editions¿. Curiosamente, per errore, la data al frontis si legge 15560, anziché 1560 come è chiaramente in fine. Antica firma d¿appartenza al frontis. Quaderno C lievemente arrossato, alcune note manoscritte dell¿epoca ai margini, altrimenti esemplare bello, fresco e genuino. Il Census nazionale Iccu, registra solo 8 copie nelle biblioteche italiane.[f69] Libro
In folio; tre tomi: (44), 572, (12), 150, 118, (6), (6), 97, (5) pp. una tavola a piena pagina conm alambicchi chimici a pagina 499; (34), 900, (12) pp.; (12), 626, (4), 248, (6), (2 b.) pp. (una tavola a piena pagina in numerazione). Legature novecentesche in mezza pergamena con titolo impresso in oro su fascette in pelle al dorso. Piatti foderati con carta marmorizzata coeva. Un leggerissimo alone all'angolo basso della prima parte del primo volume, del tutto ininfluente, un piccolissimo lavoro di tarlo al margine esterno bianco delle prime due carte (anticamente integrato con una pecetta al recto), ininfluente. Marca tipografica ai frontespizi entro cornice ornamentale, raffigurante un ippogrifo poggiato su un libro chiuso che sormonta un piccolo globo terrestre, con il motto "Sic mihi atque aliis". Nel complesso esemplare in buone-ottime condizioni di conservazione. Prima edizione completa delle opere del celebre medico e naturalista tedesco, Daniel Sennert (Breslavia 1572 - Wittenberg 1637). Nato a Breslavia, all'epoca parte della monarchia asburgica, fu professore all'Università di Wittenberg ed è celebre per la sua teoria degli "atoma corpuscula" seconda la quale ogni corpo rappresenta il risultato dell'aggregazione di molecole costituite da atomi originari, tanto da essere considerato come uno dei primi ad intuire le basi della teoria atomica. Nello specifico, forma un ponte intermedio tra le opere di Geber e i corpuscularisti più conosciuti come Robert Boyle che sembra che da Sennert, mutuò alcune idee sperimentali. Le teorie di Sennert erano basate su prove esperienziali e sperimentali che aveva raccolto sia dai resoconti dei testimoni oculari che dalla sua esperienza di laboratorio. Oltre a dare uno dei primi resoconti sulla scarlattina, Sennert ha dato un notevole contributo anche conoscenza dello scorbuto, della dissenteria e dell'alcolismo. Pur essendo un abile medico fu un credente assertore della veridicità della stregoneria. Seppur nei primi anni di insegnamento si rifece alle teorie aristoteliche, si avvicinò ben presto alle teorie alchemiche arrivando ad abbracciare le teorie della trasmutazione alchemica, già intorno al 1610. A Wittenberg fu per sei volte eletto preside di facoltà e le sue opere chimiche ed alchemiche ebbero numerose ristampe. Morì nel 1641 a Wittenberg durante la violenta epidemia di peste che colpì la città. Rif. Bibl.: Garrison, 61, in riferimento all'edizione lionese del 1676, "Besides giving one of the earliest accounts of scarlatina, Sennert added to the knowledge of curvy, dysentery and alcoholism. He was an able clinician, but a believer in witchcraft. "His "Opera" was firstly published in 1641"; Krivatsy, 10908; Hirsch, V, 230.
in-4, pp. CX, (2), leg. mod. carta india con tass. calligr. al d. Front. a due colori. Con bella vignetta raff. una officina di industria vetraria (mm. 70x120). Con una gr. tav. inc. in rame di illustrazione al primo trattato raff. le caraffe di vetro. Imp. saggi scientifici del medico bolognese (1717-1781), entrambi indirizzati al veronese Scipione Maffei. Nel primo tratta dell’esplosione dei corpi (caraffe) in vetro utilizzandoli in precisi esperimenti (“Delle caraffe di vetro che scoppiano al cadervi dentro... e d’altri vetri curiosi”). La seconda (“Della diversa velocità del suono”) riprende una lezione tenuta all’Istituto di Scienze in Bologna sull’acustica e la misurazione della velocità del suono, rifacendosi a precedenti esperimenti compiuti in Inghilterra da Halley, Flamsted ed altri. Interess. sono le misure del suono eseguite dall’A. e dai suoi collaboratori attraverso colpi di cannone. Mazzucchelli II, p. 2, pp. 1197-1198. Puggendorf I, p. 186. Manca a Riccardi. Sull’ultima c. lievi macchie al verso ma bell’esempl.
In-8°; pp. VIII, 1 tavola, al frontespizio monogramma della società di gesù; un capolettera una testatina e un finalino incisi su legno. Orazio Borgondio (Brescia, 1675 – 1741) gesuita e matematico, fu professore di matematica nel Collegio Romano e maestro di Ruggero Giuseppe Boscovich, che gli successe nella carica alla sua morte. Fu anche custode del Museo Kircheriano del collegio a partire dal 1725, e a lui si deve l'allestimento di una sala dedicata agli strumenti di matematica, astronomia e fisica. Sommervogel I 1805 n. 21; Riccardi 168 21. cart. muto. fisica meccanica scienza physics mechanics science società di gesù caduta dei gravi falling bodies cycloidal pendulum moto Cycloids Motion
In-12° (cm. 15,8), legatura coeva in p. pelle con titolo e fregi in oro al dorso a 5 nervi (lievi usure), tagli rossi, risguardi marmorizzati; pp. [2] XVIII 487 [7] in ottimo stato, con 2 tavole f.t.; lievissime fioriture sparse. Edizione originale del saggio del gesuita che si opponeva alle teorie di Newton. Trascende in realtà l'ottica per abbracciare anche l'estetica e la tecnica pittorica, l'arte tintoria e la musica. Cfr. Sommervogel II, 831, 11. Esemplare molto buono.
In-8°, iv, 160pp, V carte di tavola ripiegate, legatura in piena pelle coeva, titolo in oro al dorso su tassello in marocchino, nervature. Prima edizione, buona copia. In-8 °, iv, 160pp, V folding plates, contemporary calf binding, gilt title on the back, on morocco label, bands. First edition, good copy.
Pregiata edizione Remondini del 1756 di questa amplissima opera di padre Fortunato da Brescia, al secolo Girolamo Ferrari (Brescia, 1701-Madrid, 1754), autentica summa delle conoscenze fisico-meccaniche del tempo. I primi due voll., di fisica generale, sono consacrati alle leggi generali della fisica e dei corpi, al moto dei corpi solidi e a quello dei fluidi. Il terzo ed il quarto concernono l'astronomia, la struttura e composizione della sfera terrestre, le meteore, la natura e fisiologia delle piante, le funzioni sensoriali, la circolazione sanguigna, la respirazione, la chilificazione, la digestione, la nutrizione, la generazione. Fortunato da Brescia, dell'ordine dei minori francescani, fu professore di matematica e filosofia nella sua citta' natia, teologo, segretario generale e storiografo del proprio ordine ed autore di numerose altre pubblicazioni matematiche e fisiche (v. l'elenco nel Riccardi). Riccardi, I, 189. Poggendorff, I, 737. Mazzucchelli, II, parte IV, 2056. Brognoli, Elogi di bresciani, p. 47. Peroni, Biblioteca bresciana, passim. Archivio Biografico Italiano, fiche: I 201, 382-390; 403, 42-44; 426, 78-79. L'opera è composta da quattro tomi legati insieme in due volumi ed è completa. Il testo è illustrato da 25 planches ripiegate fuori testo che mostrano schede con strumenti astronomici fisici e ottici nonche calcoli e disposizioni sperimentali. Vignetta calcografica al frontespizio. In ottime condizioni. Copertina in piena pelle coeva con titolo e decorazioni in oro al dorso in ottime condizioni con lievi usure ai margini e dorso. Legatura in buone condizioni. Pagine in ottime condizioni con rare fioriture. In 8. cm 25x20. Pp. XI+(1)+373+(1)+4 Pl. +VIII+275+8 pl., VIII+323+(1)+7 pl.+VIII+368+6 pl.. Peso Kg. 2,400. Precious Remondini edition of 1756 of this complete work by the father Fortunato da Brescia, in the century Girolamo Ferrari (Brescia, 1701-Madrid, 1754), a complete summa of physical mechanical knowledgemnt of that time. the first two volumes, of general physics, are dedicated to physics and bodies, movement of solid bodies and fluids. The third and fourth tomes relate astronomy, structure and composition of terrestrial sphere, meteors, nature and physiology of plants, senses functions, blood circulation, breathing, digestion, nutrition, generation. Fortunato da Brescia, of the order of minor friar, was teacher of mathematics and phylosophy, theologian, secretary and historian of his order and author of different mathematical and physical publication (list in Riccardi). Riccardi, I, 189. Poggendorff, I, 737. Mazzucchelli, II, parte IV, 2056. Brognoli, Elogi di bresciani, p. 47. Peroni, Biblioteca bresciana, passim. Archivio Biografico Italiano, fiche: I 201, 382-390; 403, 42-44; 426, 78-79. The work is made up of four tomes bound together in two volumes. There are 25 folded planches showing physical and astronomical instruments. Calcographic vignette in the title page. Vignetta calcografica al frontespizio. In very good conditions. Full leather coeval cover with golden title and decorations in the spine in very good general conditions slightly worn in the edges and spine. Binding in good conditions. Pages in very good condiitons with occasional foxings. In 8. cm 25x20. Pp. XI+(1)+373+(1)+4 Pl. +VIII+275+8 pl., VIII+323+(1)+7 pl.+VIII+368+6 pl.. Weight Kg. 2,400
In 4°, 27 cm, rilegatura coeva in mezza pelle, titolo e fregi in oro al dorso, piatti marmorizzati, p. xvi, 427, (1), al frontespizio bella vignetta incisa su rame con la tipica volpe dell'editore e sullo sfondo una veduta di Bologna, 18 tavole incise più volte ripiegate fuori testo che rappresentano degli strumenti di misura, dei vari tipi di misurazione dell'acqua, dell'alveo dei fiumi e le caratteristiche delle dighe e dei canali artificiali; una iniziale decorata. Qualche brunitura, ma nell'assieme bell'esemplare dai larghi margini con barbe. 2° edizione notevolmente amuentata e curata da Manfredi. Riccardi I, 643; Canterzani p. 95, n. 15 "... edizione rarissima..."
In-8 gr. (mm. 245x185), mezza pelle moderna, pp. (8),447, con 7 tavole f.t. e inc. in rame (più volte ripiegate), ciascuna con numerose figure. "Edizione originale". Cfr. Riccardi,I, p. 489: “Bella edizione. Questa pure devesi noverare fra le migliori opere del Frisi (1728-1784)” - Gamba,2245: “S’ebbe bellissima fama il Frisi per non poche opere di fisica e di matematica, per la maggio parte dettate in latino”. Solo le tavole con fiorit., altrimenti fresco esemplare ben conservato.
Due parti in un volume di cm. 23,5, pp. (16) xlviii (12) 193 (1); 192 (12). Frontespizio in rosso e nero con vignetta, una tabella ripiegata e 32 tavole ripiegate fuori testo. Il tutto nitidamente inciso in rame. Legatura coeva in piena pelle, dorso a piccoli nervi con titoli in oro su tassello al dorso. Segni di abili restauro alla legatura, esemplare complessivamente genuino e ben conservato. Interessante ed ampia raccolta di esperimenti fisici condotti da Peter van Musschenbroek (1692-1761) che fu professore a Leida e considerato uno dei più profondi e geniali sperimentatori del tempo. I suoi testi divennero infatti esempio per il percorso di studio nelle università di fisica.
Paris, Belin, 1821 - 1822. Dieci volumi rilegati in cinque volumi a numerazione continua. (mm. 210 x 130). Mezza tela moderna con tassello con titolo ai dorsi. pp. (4), xxviii, 576, una tabella f.t. più volte ripiegata; (4), 621, (2); (4), 742, (2); (4), 544; (4), 479(1). Opera completa di tutte le dieci parti, ognuna con proprio frontespizio, ma con la numerazione delle pagine che non si interrompe. Bruniture sparse ma ottimi esemplari. Contiene: Elemens de philosophie - sur le systeme du monde - sur la precession des equinoxes - sur l'inoculation - de la liberte de la musique - de l'abus de la critique en materie de religion - sur le calcul des probabilites - sur la cause des vents - sur le mouvement des fluides - sur le lois de l'equilibre - sur la destruction des jesuites - memoires sur Christine - Eloges - Correspndance - etc.
In 4° (23,8×19 cm); (16), XLVIII, (12), 193, 192, (14) pp. e 32 tavv. f.t. ripiegate e una tabella. 2 parti in un volume. Bella legatura coeva in tutta pergamena rigida con titolo parlato al dorso. First edition, good copy. Frontespizio in rosso e nero. Prima edizione in ottime condizioni di conservazione di questa raccolta illustrata di esperimenti relativi alla misurazione di umidità, pressione atmosferica, la struttura del ghiaccio, caldo e freddo, capillarità, ottica, il movimento del suono, il magnete, ecc. Esemplare con leggerissima ed uniforme brunitura dovuta alla tipica qualità della carta utilizzata a Leida ma non fastidiosa e meno intense che nelle altre copie conosciute e nel complesso bellissimo esemplare. Opera di estrema importanza per la storia della fisica moderna. Qui è presente anche la prima descrizione del pirometro (Pyrometer chiamato così da Musschenbroek), uno strumento per misurare la dilatazione dei corpi solidi quando esposti al calore. Pieter van Musschenbroek (1692-1761), professore di fisica a Leida, fu un grande ammiratore di Newton e Desaguliers. Iniziatore della fisica sperimentale in Olanda, il suo insegnamento fu particolarmente apprezzato per la qualità dei suoi esperimenti. L’eccellenza delle sue lezioni aiutò a mantenere la reputazione che l’Università di Leida aveva acquisito sotto Boerhaave e Gravesande, continuando ad attrarre studenti provenienti da tutta Europa, tra i quali Jean Antoine Nollet che divenne poi il primo professore di fisica sperimentale presso l’Università di Parigi. Il suo nome rimane legato all’invenzione della così detta “bottiglia di Leida” che ebbe un’importanza cruciale sulle ricerche riguardanti l’elettricità. La bottiglia di Leida costituisce la forma più antica di condensatore. Fu utilizzata per condurre molti dei primi esperimenti sull’elettricità durante la seconda metà del XVIII secolo. In questo libro, l’autore, raccoglie e presenta con commenti, integrazioni e spiegazioni diversi esperimenti fisici portati avanti nell’Accademia del Cimento. Il tutto è preceduto da un discorso sulla storia e i fondamenti della fisica sperimentale. L’opera contiene anche la prima traduzione in latino dell’opera del Magalotti “Saggi di naturali esperienze”, fatta dallo stesso Petrus van Musschenbroek che aggiunse ad essa le sue “Oratio de methodo instituendi experimenta physica” i “Commentarii” (o “Additamenta”) e “Nova Experimenta” che contengono importantissime aggiunte e nuove esperienze pratiche mai prima provate. Tra gli esperimenti effettuati molti “deal with the mechanics of rigid bodies, air pressure, heat, cohesion, capillarity, phosphorescence, magnetism, and electricity. Many of these experiments have become classics in elementary instruction. One of the better-known apparatuses is the pyrometer (the name was given by Musschenbroek) first described in the Tentamina of 1731…” (Dict. of Scientific Biogr., vol. 9, pp. 594-6). Prima non comune edizione in ottime condizioni di conservazione. Rare. A good copy. Bibl.: Wellcome Vol. 4 p. 23; Graesse IV, 637 e VI, 218; Wheeler Gift Cat. 276.