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2003(Codice FS/3373) In 16º (17 cm) 233 pp. Prima edizione. A cura di Maurizio Borghi: che cosa ci lega ai crimini del Novecento? Brossura editoriale. Lievemente usato, buon volume. ~~~ SPEDIZIONE IN ITALIA SEMPRE TRACCIATA
1943344 p. Signed by the author. Hardcover Good condition, spine faded
1941318 pages. Index. Chronology. "The story of the greatest espionage organization of all times; of the apparatus which the Nazis have built up in order to cover the world with a net of total espionage." - from Foreword. Author claims to have obtained his information by reading readily-available German-language publications - which Allied intelligence services ignored - during the 1930s. Prior owner's name atop front free endpaper. Above-average but not excessive external wear. Binding intact. A worthy reference copy. Book
1999ref. 1314499PN. New. 1999. Soft Cover. Date is original print. This is a reprint edition . PN paperback
1948Toscano Mario, Le origini del Patto d'acciaio, Sansoni, Firenze 1948. Firenze, G.C.Sansoni 1948 italiano, in ottavo pp.208 16320 Toscano Mario Le origini del Patto d'acciaio Sansoni, Firenze 1948, 1 ed., Biblioteca della "Rivista di studi politici internazionali", serie seconda: I In 8, brossura editoriale, pagine intonse, leggera brunitura del tempo
2018ril. Nei venti mesi intercorsi tra l'armistizio dell'8 settembre 1943 e la fine dell'aprile 1945, occupazione tedesca e guerra civile determinano spirali di violenze e crimini orribili. Nella Repubblica di Salò gli apparati di repressione dell'antifascismo praticano la tortura per strappare informazioni, provocare sofferenze, umiliare il nemico. Nello scontro totale, il valore della vita si degrada fino a perdere di significato. Tortura racconta la «guerra sporca» dei reparti collaborazionisti, che li induce a commettere - nelle prigioni di via Tasso a Roma come nel carcere di San Vittore a Milano - sevizie di ogni genere: somministrazione di scariche elettriche, waterboarding, bruciature dei genitali, simulazioni di fucilazione. In celle buie e sovraffollate c'è chi, con lo sguardo allucinato, il viso macilento e la coscienza annebbiata, si riconosce a stento nello specchio. E chi, giunto alle soglie della pazzia, pensa al suicidio come gesto di estrema e lucida disperazione. Molte donne, poi, rimangono vittime di stupri o sevizie sessuali. Di questo inferno - che il Pasolini di Salò reinterpretò con sinistro acume - Mimmo Franzinelli dà ora conto in pagine di drammatico spessore. Trascurato dalla storiografia italiana, il fenomeno della tortura è caratterizzato da vari luoghi comuni: per esempio che la grande maggioranza degli inquisiti tacesse durante gli interrogatori o che le sevizie fossero poco utili sul piano operativo. L'approfondita analisi della situazione dimostra che non è così. Tra chi riuscì a tacere, nonostante disumani tormenti, ci sono due tra i più stretti collaboratori di Ferruccio Parri, dirigenti della Resistenza in Liguria e Lombardia: Luciano Bolis e Manlio Magini. Seppure in versione isolata, anche i partigiani ricorsero alla tortura. E questa è la pagina più nera della Resistenza, il suo lascito peggiore. Eppure, non è possibile un'equiparazione. Oltre alla rilevante diversità quantitativa, le torture inflitte dai fascisti rivestirono carattere istituzionale, mentre quelle perpetrate dai partigiani violarono le norme diramate dai CLN (infatti, molti seviziatori furono puniti dagli organi della Resistenza). Sulla base di un'ampia documentazione inedita e di una sapiente ricognizione delle fonti, Franzinelli racconta come si svolsero effettivamente i fatti, sfrondandoli della deformazione manichea e ideologica con cui sono stati spesso tramandati in scritti e discorsi celebrativi. Nella convinzione che, per comprendere un periodo così drammatico della nostra storia, si debba intraprendere un viaggio nell'orrore e guardarlo in faccia, anche per imparare a riconoscere i meccanismi oscuri dell'animo umano e trovare - forse - possibili antidoti.
1968Tortoreto Alessandro Tortoreto Alessandro. Al tempo della Grande Guerra. Edikon. 1968 - I. Milano, Edikon 1968 - I italiano, in ottavo pp.80 10005 Tortoreto Alessandro. Al tempo della Grande Guerra. Edikon. 1968 - I ed. in 8. Brossura con alette. pp. 80. Molto buono.
2019ill. Lo studio di Mauro Goracci, fondato su un attento esame dei documenti dell'Archivio comunale e delle memorie private dei superstiti, prende in esame gli anni '30 e, sostanzialmente, l'attività podestarile di Ottavio Maestri Mazzoni della Stella, in carica dal 1932 al 1937. Dalle ripercussioni della guerra per la conquista dell'Etiopia ai mutamenti economici avvenuti nel territorio torritese - dove salta all'occhio una sorprendente vitalità imprenditoriale - dall'analisi del mondo rurale - con la presenza di piccoli e medi proprietari locali - alla disamina degli sforzi del Regime e dell'Amministrazione comunale per la realizzazione di opere pubbliche, lo studio di Goracci, corredato da immagini del periodo, non solo accresce la conoscenza della storia del territorio di Torrita di Siena, ma, conseguentemente, aiuta anche a conoscere meglio la storia del nostro Paese.
2014ill., br.
1996ref. 055578Sydney: Australian Military History Publications. 1996. HEAVY. xv 301pp index bibliography bw ills maps. Pictorial glossy boards. The bottom corner of the rear board has been bent. Prev owner bookplate on front free endpaper light foxing to page edges. Includes infantry machine gunners artillery engineers RAAF medical ordinance signals and more including US units that served in the region. First Edition. Hard Cover. Very Good/None as Issued. Folio. Australian Military History Publications. Hardcover
19641 Vol. In-8 pag. 328. Sovracopt. ill PROG 37945 CATT_ATT 50
in-16 broché. Bon état (couverture un peu défraichie). [FL-3]
1981Hbk reprint in dustjacket. Fine/Fine. Bookplate on the front endpaper. 11671. eng
2019Profusamente ilustrado con fotografias en blanco y negro.
19148vo., First Edition, with numerous charts and diagrams throughout, title lightly browned, contemporary signature and later personal bookplate on front paste-down, contemporary annotations on rear endpapers, name inked on fore-edge; original navy cloth, sides with frame border in blind enclosing title and anchor in gilt, radial corners, red sprinkled edges, lower hinge starting (but binding entirely sound), a well-preserved, bright, clean copy.
1904Copertina illustrata a colori in fascicolo originale completo de "La Domenica del Corriere" del 27/03/1904
1912Torino, 1912, stralcio con copertina posticcia muta, pp. 134/138 con 12 illustrazioni. - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
Pagine: 10 . Illustrazioni: 10 foto a colori di grandi toreador . Formato: 24° . Rilegatura: Brossura . Stato: Ottimo . Caratteristiche: Bellissima serie di foto . Note epoca: senza data anni '50
Roma, 1919, in-16, cop. fittizia con ant. edit. applicata, pp. 30, (2). Opuscolo stampato a cura del Comitato "Dalla guerra alla pace".
1943Quotidiano completo Il Popolo d'Italia di 4 pag. del 6/4/1943. Rarissimi gli accenni ai reduci dalla Russia da parte di tutti i giornali pochissime le fotografie pubblicate.
1950Torino, 1950, 5 novembre, copertina fotografica in fascicolo originale completo di pp. 16 de “Illustrazione del Popolo" - Supplemento della ”Nuova Gazzetta del Popolo" .
1918Milano, 1918, stralcio delle pag. 449/454 con illustrazioni. (Reduci) - !! ATTENZIONE !!: Con il termine estratto (o stralcio) intendiamo riferirci ad un fascicolo contenente un articolo di rivista, sia che esso sia stato stampato a parte utilizzando la stessa composizione sia che provenga direttamente da una rivista. Le pagine sono indicate come "da/a", ad esempio: 229/231 significa che il testo è composto da tre pagine. Quando la rivista di provenienza non viene indicata é perchè ci è sconosciuta. - !! ATTENTION !!: : NOT A BOOK : “estratto” or “stralcio” means simply a few pages, original nonetheless, printed in a magazine. Pages are indicated as in "from” “to", for example: 229/231 means the text comprises three pages (229, 230 and 231). If the magazine that contained the pages is not mentioned, it is because it is unknown to us.
1915Pagine: 32 . Formato: 16° . Rilegatura: Brossura . Stato: Ottimo . Caratteristiche: Timbri Albenga . Collana: Problemi italiani n°19 .
2017Il fascismo in provincia. Populismo, opportunismo, falsa retorica e trasformismo. Tutti sul treno del vincitore ma pronti a scendere alla prima fermata se le cose vanno male. Il caso di Cosenza non dissimile da tanti altri. Durante la guerra - scrive Giovanni Sole - i gerarchi cosentini lamentavano che, mentre i soldati combattevano fino all'estremo sacrificio per la grandezza della Patria, molti borghesi cacadubbi, panciafichisti e tornacontisti, aspettassero gli eventi pronti ad aggregarsi ai vincitori. I pochi antifascisti non avevano il coraggio di palesare le proprie idee, si nascondevano dietro le persiane, ascoltavano le radio nemiche e sognavano di scendere in piazza al seguito di un battaglione sovietico o inglese! I caporioni fascisti, che si autodefinivano uomini senza macchia e senza paura, pronti ad immolare la vita per la rivoluzione fascista e per la vittoria, alle prime bombe sganciate dai quadrimotori nemici, però, si rifugiarono nelle campagne e allo sbarco in Calabria degli anglo-americani si nascosero, si diedero precipitosamente alla fuga o fecero il salto della quaglia. Sconfitti e accusati di aver contribuito alla rovina dell'Italia, furono tutti riconosciuti colpevoli dalla Commissione per l'epurazione ma condannati solo alla sospensione per due anni dei diritti elettorali passivi ed attivi. In nome della pacificazione nazionale furono poi amnistiati e la tremenda guerra che aveva portato miseria, fame, sofferenze e lutti fu dimenticata. Un libro documentato, amaro e ironico, tra ricerca storico-antropologica e pamphlet. Una riflessione sul comportamento degli italiani, colti in un momento cruciale della storia. Autori: Giovanni Sole.