112 résultats
2000In 8°, cop. edit. ill., pp. 132, con numerose ill. col. n.t.; coll. "Documenti e Memorie Militari. 1"; ottimo es.
In 8°, bella leg. coeva in mz. pelle con nervi, tit. e decori oro impressi al dorso, pp. 323. Fiorit. sparse peraltro ottima conservaz. Copia molto rara.
Interessante raffigurazione coeva della vittoriosa giornata di Marengo che offre una suggestiva visione del campo di battaglia: al di sopra delle truppe schierate e degli scontri tra i drappelli della cavalleria, si levano le impressionanti nuvole di fumo che si sprigionano dalle bocche dei cannoni, gigantesche e del tutto sproporzionate all’eseguità dei pezzi di artiglieria che le provocano. Nall'angolo in basso a destra si vede Napoleone a cavallo volgersi ai suoi generali con la spada sguainata, mentre sullo sfondo si delinea il profilo dell’abitato di Marengo. Napoleon aigle ou ogre, p. 43 n. 37.
1933In 4°; 367, (5) pp. Brossura editoriale con titolo impresso in nero al piatto anteriore. Esemplare in buone condizioni di conservazione. Bella dedica autografa dell'autore al margine alto del frontespizio. Prima edizione di questo racconto risorgimentale ambientato durante i giorni della battaglia di Marengo.
1566In 4° grande (32x21 cm); (4) pp. Legatura in cartoncino moderno. Due piccoli forellini alla prima carta, ininfluente. Antica nota manoscritta ottocentesca con la data della salita al soglio pontificio di Papa Pio V. Grande stemma di Papa Pio V. Rara bolla papale, probabilmente stampata da Antonio Blado, emesse, pochi giorni dopo la salita al soglio pontificio (7 gennaio 1566) dal noto inquisitore e teologo domenicano, Papa Pio V, al secolo Antonio (in religione Michele) Ghislieri (Bosco Marengo in provincia d'Alessandria, 17 gennaio 1504 – Roma, 1º maggio 1572) che fu il 225º vescovo di Roma. Pio V fu tra i massimi riformatori della Chiesa Cattolica secondo i dettami del Concilio di Trento. Insieme a san Carlo Borromeo e sant'Ignazio di Loyola è considerato tra i principali artefici e promotori della Controriforma. Si adoperò nella difesa del Cattolicesimo dall'eresia attraverso un ampliamento dei diritti giurisdizionali della Chiesa. A lui si deve la scomunica di Elisabetta I d'Inghilterra, nel tentativo di favorire l'ascesa al trono inglese della cattolica Maria Stuart. Riordinò i poteri dei cardinali inquisitori nella bolla Cum felicis recordationis, essendo sempre attento al lavoro degli stessi. A lui si deve anche l'istituzione, nel 1571, della Sacra Congregazione dell'Indice dei Libri Proibiti. La Bolla è diretta al nuovo tesoriere generale della chiesa chiamato dallo stesso Papa Pio V a ricoprire l'importante carica, Bartolomeo Bussetti nato a Bibbiena nel 1520. "Il nome del B. venne assumendo nel corso degli anni un'importanza sempre crescente che culminò, il 17 genn. 1566, nella nomina da parte di Pio V a tesoriere generale della Chiesa. Appena eletto al soglio pontificio, Pio V chiamò il B. a sostituire Donato Matteo Minali sulla cui onestà si nutrivano alcuni dubbi; in effetti il B., esperite le indagini, riscontrò l'esistenza nei libri contabili di gravi irregolarità a danno della Camera apostolica per cui il Minali venne condannato. Il B., che mantenne la carica di tesoriere generale durante tutto il pontificato di Pio V, seppe adeguare le sue direttive economiche alla politica che nel campo dell'amministrazione dello Stato pontificio Pio V voleva perseguire. Il pontefice infatti voleva improntare la sua politica economica a grande parsimonia per quanto riguardava il fasto della corte papale, onde poter apportare alleviamenti fiscali alla popolazione. Infatti fra i primi atti del pontefice, suggeriti dal B., figurano l'abolizione, in Roma, dell'imposta sul vino, la revisione generale di altre tasse, l'abolizione dell'imposta sul macinato nel Patrimonio di San Pietro, dietro una prestazione pecuniaria da pagarsi una sola volta. Inoltre emanò severe prescrizioni contro quegli ufficiali dell'amministrazione che si fossero lasciati corrompere da regalie." dal sito Treccani.it. Proprio in quest'ottica di risparmio e gestione del patrimonio ecclesiastico si inserisce questa bolla pontificia. Rara.
1937Bross. edit in folio, copert. su carta pesante, dorso conservato e rinforzato con tela, pp. (4)-79-(1), 59 figure e 17 tavole f.t. Ottimo.
2018Book is in excellent condition with reversed binding: text spine is where the page ends would usually be. A few very small indications of use; bumped upper corner, otherwise Fine. Binding is solid and square, covers have sharp corners, exterior shows no blemishes, text/interior is clean and free of marking of any kind. Heavily illustrated with a great many full page, full color illustations, prints, photos of the exhibition the book is derived from, lots of blasphemous material, mocking of authorities, especially the Shaw of Iran, re-creation of persian miniatures, photos from the Iranian revolution. Contributors to the exhibition include: Yasmin Sinai, Reza Mafi, Siah Armajani, Ali Akbar Sadeghi, Shoja Azari, Arviz Tanavoli, Abbas, Shirin Neshat, Hussien Qular Aqasi, Antonin Sevruguin, Herbert rose Barraud, Luigi Pesce, Fataneh Dadkhan, Shazedeh Ehtejab, Nicky Nodjoumi, Kaveh Golestan, Kimon Evan Marengo, etc.
'Beni culturali in provincia di Alessandria : 1-2'. 8vo (cm 24 x 17 ca); brossura illustrata a colori, p. (2) 40 (4); 49 illustrazioni in b/n nel testo, 1 carta geografica a colori della provincia di Alessandria in fine. Un tassello adesivo del prezzo in quarta di copertina. Buona copia.
Collana 'Documenti minori di storia nostra'. Supplemento al n. 62 de 'Il Piccolo' del 6 agosto 1966. 8vo (cm 21,5 x 15,5 ca); brossura, cucitura editoriale a due punti metallici; p. 31 (1), illustrazioni in b/n nel testo. Dedica dell'Autore nella prima di sguardia. Buona copia.
Catalogo della mostra. 8vo grande (cm 27 x 21); brossura illustrata a colori; p. (20) 478, con numerosisime illustrazioni in b/n nel testo. Lievi tracce d'uso ai tagli. Buona copia.
1980[Storia Napoleone ](cm.37) titolo in rosso al piatto e al dorso. Sguardie figurate -pp.199 Profusamente illsutrato con fotografie anche a colori. Il volume è dedicato alla 180ma ricorrenza dalla battaglia fra l'armata della repubblica francese con con l'armata del sacro romano impero. Bel volume, solo qualche usuale macchietta marginale, ex libris applicato alla prima sguardia libera e dedica manoscritta. Leggera abrasione al piede del dorso, e segni di penna ai tagli. [n50] Libro
1933Cm. 22,2, mezza tela rossa recente, piatti marm., pag. 367 (5). Piacevole racconto storico ambientato ai giorni della Battaglia di Marengo. Ottimo esemplare in solida legatura.