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Edinburgh & London, 1880 circa. Incisione su acciaio, confini in colore d'epoca, cm 18 x 24 circa (il foglio). Piano della battaglia. Ottima conservazione.
1905In 8, pp. 40. Br. ed. Estr. da: Riv. di storia arte e arch. di Alessandria.
1903In 8, pp. 18. Br. ed. Estr. da: Riv. di storia, arte e arch. di Alessandria.
1903In 8, pp. 16. Br. ed.
1854In 8, pp. (2) + 46 + (2) con 11 tavv. f. t. in lit. Br. ed. con poche manc. Curioso volume tra il turistico e il celebrativo corredato di 11 tavole che raffigurano la veduta generale della piana, il palazzo monumentale detto Villa Marengo, e molti oggetti conservati nel museo anneso.
1730In 8, pp. (4). Stemma xilogr. al fr. Interessante manifesto che segnala i tre condannati alla galera Antonio Pautasso, di Torino, reo di furto di tabacco; Giuseppe dalmazzo di Cigala, inquisito per 'sfroso' di sale, ovvero contrabbando, e Gio. Matteo di Spinetta, anch'egli accusato di contrabbando di sale.
1932In-8°, pp. 369-375, brossura editoriale. Studio su semi fossili rinvenuti durante lo scavo di un pozzo a Spinetta Marengo; tali semi furono identificati come della varietà Sativa D. C. della Vitis vinicola, vissuta però in un periodo antecedente a ogni attività antropica in Piemonte, fatto che portò gli autori a concludere l'origine spontanea di tale varietà nel territorio alessandrino.
2000In-8 (cm. 20.10), brossura illustrata, pp. (2), 37, (1), con illustrazioni in bianco e nero nel testo. In ottimo stato (nice copy).
In Firenze, presso Niccolò Pagni, [primi dell'Ottocento], incisione all'acquaforte, mm. 360x458 (l'impronta della lastra) + ampi margini bianchi. Bella veduta generale della battaglia. Al margine bianco inferiore una lieve gora. In sobria cornice lignea con vetro di protezione.
In 8°, broch. ill. , pp 56 e num. ill. f.t. raff. le opere d'arte della chiesa e del convento. Ediz. orig., a tiratura limitata, con ded.
un volume in 8 cm. 21,7x14 pp. 324 Brossura ed. stampata con cornice e figura di militare; frontespizio con altra vignetta militare. Piatto anteriore controfondato , dorso e piatto posteriore rifatti con carta in tinta. Alcune rade fioriture della carta ai bordi , ma buon esemplare con fogli in barbe.
2002IN 4° gr. ( cm.37 X 26,5 ), pp.175. LEGATURA EDITORIALE IN PIENA TELA RIGIDA BIANCA CON TITOLO IN NERO + SOVRACOPERTINA ILLUSTRATA A COLORI CON TITOLO SU FONDO NERO. VOLUME RICCAMENTE ILLUSTRATO in b/n/col. ANCHE a pp., DEDICATO ALLO STRAORDINARIO COMPLESSO MONUMENTALE DI SANTA CROCE DI BOSCO MANERO ALLE PORTE DI ALESSANDRIA, VOLUTO A META' DEL CINQUECENTO DA PAPA PIO V GHISLERI. PERFETTA CONSERVAZIONE. MANTENUTO IL COFANETTO EDITORIALE DI CARTONE NERO.
In 16o, pp. 62, br. ottimo (9218/ MARENGO - PUERICULTURA - MILANO)
19003 spessi fascicoli in un vol. in-4° (cm. 29,7x20,5), complessive pp. 548, (3) + 8 TAVOLE f.t. (tra cui 5 piante: 4 del campo di battaglia di MARENGO, una ripiegata a colori; e una riprod. di stampa coeva in FOTO lucida applicata su cartoncino). Qc. fig. n.t. Conservate le copp. orig. Poderosi trattati: 1) Francesco GASPAROLO (su Alessandria). 2) GIORCELLI Giuseppe, Doc. storici del MONFERRATO: a) Giornale storico di CASALE 1775-1810 del Can. Gius. DE CONTI. b) IL PROCESSO dei GIACOBINI CASALESI. 3) Giovanni LIVI, Per la STORIA delle STORIE di NAPOLEONE. 4) LEMMI Franc.Spigolature NELSONIANE (da inediti). 5) MOREMA Abele. Piano politico dell'Inghilterra sul mare (da un frammento inglese trovato sulle Alpi). 6) PITTALUGA V. La BATTAGLIA di MARENGO. 7) MOLINARI Vittorio. dalle Memorie del prete Venanzio PARONE "per ciò che riguarda gli Stati del nostro Re VITTORIO AMEDEO III". Importante raccolta di studi dalle fonti.
1835Piega centrale editoriale
1830Raffigurazione di Napoleone, attorniato dai suoi ufficiali, durante la sanguinosa battaglia. In calce sotto il titolo, sei righe di descrizione
1835Veduta generale e panoramica della battaglia di Marengo
1802Ritratto alla maniera nera del generale Desaix ad opera di Levachez. Sotto al ritratto raffigurazione dell'episodio della morte del Gènèral de Division alla battaglia di Marengo. In basso sono riportati alcuni cenni biografici
1835Firma della convenzione dopo la battaglia di Marengo
1833Carta del piano di battaglia di Marego con evidenziati gli schieramenti militari
1815Stampa antica originale raffigurante il ritratto del Generale Desaix morto il 14 maggio del 1800 durante la battaglia diMarengo, in allegato pagina descrittiva. Inserita nell'opera "Serie di vite e ritratti de Famosi Personaggi degli ultimi Tempi" edita da Bettalli e Fanfani a Milano dal 1815 al 1818
800Raffigurazione della battaglia di Marengo che vide lo scontro tra le truppe napoleoniche e le truppe della seconda coalizione, combattuta il 14 giugno 1800. Sotto al titolo vengono riportate le ultime parole del generale Desaix che perì nello scontro
1802L’incisione presenta il Generale Bonaparte, accompagnato dal Generale Berthier, a figura intera, in posizione sopraelevata rispetto al campo di battaglia a Marengo, au moment de la victoire. La stampa, dedicata a Louis Guillaume Otto, Ministro Plenipotenziario della Repubblica Francese presso sua Maestà Britannica, venne pubblicata a Londra il primo settembre del 1802. Il dipinto, magistralmente tradotto a stampa da Cardon, venne esposto da Boze, il quale si presentava come l’unico autore della composizione, prima ad Amsterdam e successivamente a Londra. Quando venne esposto a Londra, nell’estate del 1801, l’ambasciatore di Francia in Inghilterra, riferirà a Tayllerand “non c’è uomo agiato che non desideri vedere Parigi, e soprattutto il Primo Console, e il ritratto dipinto da Boze ha suscitato una grande attenzione”. (Fondazione Napoleon)Contemporaneamente all’esposizione del dipinto, l’incisore Cardon, aprì una sottoscrizione per la realizzazione dell’incisione ed il dipinto venne successivamente esposto anche a Bath e Bristol, con l’intenzione di raccogliere nuove adesioni. In merito alla paternità del dipinto è interessante ricordare la querelle che si accese tra Boze ed il Lefèvre; infatti, nel Moniteur Universel del 31 luglio 1801, il pittore Robert Lefèvre affermava che il lavoro non fosse opera di Boze, in difesa del quale intervenne la moglie sostenendo che il marito si occupò della realizzazione della composizione e del disegno delle figure. La disputa tra i due artisti non venne mai del tutto risolta e sembra che prima della Rivoluzione i due collaborassero nella realizzazione di ritratti a piena figura, in piedi, e possiamo affermare che i volti di Bonaparte e Berthier furono opera di Boze. L’incisione presenta un buono stato di conservazione generale ed è inserita in bella cornice dorata del XIX secolo
1800Ritratto di Bonaparte primo Console, a mezzo busto rivolto verso destra. Il ritratto di Bonaparte ad opera del Bouillon viene magistralmente tradotto su matrice in rame con l’utilizzo del bulino da Pierre Audouin graveur ordinaire de Roi. La composizione è completata dalla raffigurazione del campo di Marengo dove si svolse l’epica battaglia (14 giugno 1800), in cui le truppe francesi, comandate dal primo Console in persona, sconfissero le truppe austriache guidate dal generale Michael von Melas. L’incisione del bassorilievo fu eseguita all’acquaforte da Jean Duplessi-Bertaux. Primo stato di questo famoso ritratto di cui si conoscono varie tirature; primo stato riconoscibile dall’indicazione editoriale che si legge in calce: A PARIS, chez l’Auteur, rue Grange aux-Belles N.° 1 Division de Bondy – Et chez Martin, M.d d’Estampes, rue des Fossés Montmartre / Imprimé par Ramboz”.“Cette première édition s’enleva rapidement. Un mois plus tard, il fallut procéder à un nouveau tirage”. (Roux 1929: IV, p. 215) L’incisione presenta un restauro professionale ad uno strappetto nella parte incisa che non compromette il buono stato di conservazione generale.BibliografiaDayot 1896: p. 77; Roux 1929; IV, p. 215
1896Fascicolo in folio di 8 pp. numerate, supplemento mensile illustrato del giornale IL SECOLO, esclusivamente dedicato agli abbonati del quotidiano, cui era dato gratuitamente. Ogni fascicolo era dedicato ad una città od a un territorio, con splendide illustrazioni silografiche della stessa e del circondario, una veduta panoramica e vedute dei principali monumenti e scorci suggestivi. Le illustrazioni erano poste nella prima pagina, nelle pagine centrali e nell'ultima facciata. Di grande fascino e molto ricercate per le illustrazioni, sono anche estremamente interessanti per le succinte ma pregnanti notizie sui luoghi. In perfetto stato.